Giri a ufo

Me la ritrovo da tutte le parti la mia locusta. Casualmente oggi ho mostrato a uno dei miei bimbi un video con l’invasione delle locuste in Australia – avvenuta nel 2010.

Finché sei sola, le dico mentre metto a fuoco con il Tamron, non dai fastidio.
Si era ancorata alla finestra. Perfettamente di profilo. E così non ho potuto non farle una foto.

In quella posa ieratica mi sembrava quel famoso ritratto su moneta di Federico da Montefeltro.
Chissà dove la incontrerò domani…

locusta

Tre giorni per il giardino

Il FAI – Fondo Ambiente Italiano e l’Accademia Piemontese del Giardino sono lieti di presentare la 23ª edizione della TRE GIORNI PER IL GIARDINO.
I migliori espositori per la prima e più completa mostra-mercato italiana di florovivaismo di qualità che nel 2014 durerà eccezionalmente quattro giorni invece che tre.

Castello di Masino – Caravino (Torino)
da giovedì 1 a domenica 4 maggio 2014

Tre giorni per il giardino

Appuntamento da non perdere al Castello di Masino a Caravino (TO), nel cui parco secolare si svolgerà da giovedì 1 a domenica 4 maggio 2014, dalle ore 10 alle 18, la ventitreesima edizione della “Tre giorni per il giardino”, mostra-mercato di florovivaismo da anni sinonimo di qualità ed eccellenza, organizzata dal FAI – Fondo Ambiente Italiano sotto l’attenta regia dell’Architetto Paolo Pejrone, fondatore e Presidente dell’Accademia Piemontese del Giardino.

In occasione della festività del Primo Maggio e in via del tutto eccezionale, quindi, per questa edizione le migliaia di esperti, appassionati di fiori e amanti della natura e di un giardinaggio rispettoso delle esigenze ambientali che ogni anno visitano la manifestazione avranno a disposizione un giorno in più per scoprire le collezioni e le novità di oltre 160 vivaisti italiani e stranieri accuratamente selezionati, presenti a Masino con il meglio delle loro produzioni.

La “Tre giorni”, ideata da Marella Agnelli e Paolo Pejrone nel 1992 sulla base di ambiziosi obiettivi che tuttora caratterizzano l’iniziativa – quali educare il pubblico alla qualità, alla bellezza e alla diversificazione; far incontrare produttori specializzati con giardinieri “dilettanti”; diffondere la cultura del verde; stimolare i vivaisti a migliorarsi e rinnovarsi – è oggi famosa per l’eccezionalità della sua proposta, tanto da essere considerata una delle più importanti e complete esposizioni “verdi” internazionali.

Anche quest’anno il pubblico potrà scoprire nuove e rare meraviglie per il giardino e l’orto e, passeggiando tra gli stand, potrà conoscere le moltissime specie floreali e arboree esposte nel monumentale parco del Castello, in un trionfo di colori e profumi primaverili: alberi e arbusti per il giardino e il terrazzo; piante da frutto e da orto; piante da bacca; piante aromatiche ed erbe medicinali; piante annuali, biennali e perenni da fiore; piante decorative per la foglia; piante acquatiche; piante cactacee e succulente; piante alpine e da roccia; frutti antichi e sementi rare.

Tra le novità di quest’anno: Euconis e piante del Sudafrica; nuove collezioni di Campanule, Ninfee tropicali, Erbacee tappezzanti e coprisuolo, violette; Camelia fraterna; Geranio Sabani Blue; Buddleia nana; collezioni di frutti antichi quali ciliegie a frutto giallo, albicocche a frutto scuro, peschi, meli e peri a polpa rossa; nuove varietà di Orchidee botaniche a fioritura primaverile, Magnolie, Hosta, Lavandula angustifolia, Graminacee ed Erbacee ornamentali, Petunie, Stirax officinalis; Piante tintorie; angiatoie per scoiattoli e nidi per insetti utili; terra di rizosfera da ceppi e ceppaie di latifoglie.

Tre giorni per il giardino

Oltre a piante e fiori, in vendita anche cesteria, vasi decorati e sculture; abbigliamento e attrezzi per la cura del verde, piscine naturali, prodotti ornitologici, serre, tessuti, lampade e arredi per esterno, pitture botaniche, voliere per farfalle, mangiatoie per scoiattoli e nidi per insetti utili, complementi per il giardino acquatico, editoria specializzata. In più sarà possibile acquistare frutta, verdura e profumi dell’orto di primavera e altri prodotti biologici.

La visita alla manifestazione sarà resa ancora più piacevole dalla fioritura del cosiddetto “Giardino delle Nuvole” – composto da circa 7.000 piante di candide Spireae Van Houttey donate al FAI da Fondazione Zegna e messe a dimora otto anni fa su progetto di Paolo Pejrone – e dalla visita al settecentesco labirinto di carpini, situato alla fine dell’antico viale di accesso.

Inoltre si rinnova anche nel 2014 il gemellaggio tra la “Tre giorni per il giardino” e un grande giardino italiano, aperto per l’occasione con prezzo agevolato per i visitatori di Masino. Per l’edizione 2014 è stato scelto l’importante giardino monumentale barocco di Villa Barbarigo-Pizzoni Ardemani a Valsanzibio di Galzignano Terme (PD), disegnato da Luigi Bernini e fatto costruire nel XVII secolo da una delle più importanti e ricche famiglie veneziane, i Barbarigo, per simboleggiare il cammino dell’uomo verso la propria “perfettibilità e salvazione”. Settanta statue, in buona parte opera dello scultore Enrico Merengo, e altrettante sculture minori si integrano ad architetture, ruscelli, cascate, fontane, laghetti, scherzi d’acqua e peschiere, fra innumerevoli alberi e arbusti, su quindici ettari di superficie. Dall’1 al 4 maggio questo splendido giardino sarà infatti aperto con ingresso scontato del 50% rispetto al normale ingresso per tutti i visitatori della “Tre giorni” che presenteranno in biglietteria il tagliando di ingresso alla manifestazione (apertura del Giardino: 1 e 4 maggio dalle ore 10 al tramonto; 2 e 3 maggio dalle ore 10 alle 13 e dalle 14 al tramonto).

Tre giorni per il giardino

Nei giorni di manifestazione verranno inoltre organizzati a Masino interessanti incontri e presentazioni di libri sul tema dei giardini e della cura del verde, e per i bambini divertenti laboratori ludico-didattici.

Durante la “Tre giorni” sarà anche possibile effettuare visite guidate agli splendidi interni del Castello a cura degli studenti e dei docenti dell’Istituto di Istruzione Superiore “Piero Martinetti” di Caluso.

Con il Patrocinio di Regione Piemonte, Provincia di Torino e Comune di Caravino.
La manifestazione è inserita nel calendario degli “Eventi nei Beni del FAI 2014” e sarà resa possibile grazie a Barclays, che per la prima volta è a fianco del FAI in questo importante progetto, PIRELLI, che rinnova la consolidata amicizia con la Fondazione, e Cedral Tassoni, marchio storico italiano che per il terzo anno consecutivo ha deciso di abbinare la tradizione, la storia e la naturalità del suo prodotto al FAI.
Grazie anche a Andreas STIHL, sponsor delle manifestazioni “verdi” organizzate nei Beni del FAI.

Orari e biglietti:

Orario:
da giovedì 1 a domenica 4 maggio: dalle ore 10 alle 18.
Ingresso:
Biglietto per la sola manifestazione: Adulti € 8,00; Ragazzi (4-14 anni) € 5,00; Iscritti FAI, Soci dell’Accademia Piemontese dei Giardino e visitatori del Giardino Monumentale di Villa Barbarigo-Pizzoni Ardemani a Galzignano Terme (PD) che presenteranno il biglietto di ingresso datato 1, 2, 3 o 4 maggio € 4,00; Residenti gratuito.
Biglietto cumulativo manifestazione + visita al Castello: Adulti € 13,00; Ragazzi (4-14 anni) € 7,00; Iscritti FAI € 4,00; Residenti gratuito.

Aree di ristoro:
- Area attrezzata per ristorazione, adiacente alla mostra, con piatti caldi, menu tipici della tradizione canavesana.
-“Ristorante del Castello” presso il Salone Marchesa Vittoria, con menu stagionale (prenotazioni 335.5204114).

Per maggiori informazioni sul FAI: www.fondoambiente.it

Il bacio dei ciclamini

Noi umani siamo abili nel far sembrare il naturale culturale e il culturale naturale, e nel cercare corrispondenze tra le nostre vicissitudini quotidiane e il mondo di piante e insetti. Siamo animali simbolici del resto.

E credetemi, sono rimasto incantato a vedere questa scena romantica di due ciclamini che sembrano baciarsi.

Ecco la foto. Che ne dite? Si amano?

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Dall’orto alla tavola

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Casarotto Quality Life vi invita per il pomeriggio di Sabato 12 Aprile (dalle ore 16.00 alle 18.00) ad un incontro per conoscere le tecniche di coltivazione delle erbe aromatiche e per carpire i segreti del loro impiego in cucina. Al termine dell’incontro degustazione finale di alcuni saporitissimi piatti preparati per l’occasione.

Gianluca Tomasi, chef pluristellato di “Cucina Tomasi” (Creazzo) e membro della Nazionale Italiana Cuochi, vi guiderà nella realizzazione di prelibati piatti con le erbe aromatiche. Santoreggia, rosmarino, timo, maggiorana, origano, erba cipollina, salvia, e tante altre saranno le protagoniste di appetitose e salutari ricette.

Casa e Dintorni a Pordenone

La casa da arredare, ristrutturare , abitare con grande attenzione alla sostenibilità e al risparmio energetico al centro di un nuovo evento alla Fiera di Pordenone

Una formula di apertura al pubblico su due week-end con lunedì e venerdì ingresso gratuito, espositori specializzati in settori merceologici legati alla casa, arredamento, risparmio energetico, bioedilizia , incontri a tema, consulenze gratuite con esperti nei settori di riferimento: sono queste le novità di Casa e Dintorni che si presenta per la prima volta nella nuova veste di manifestazione specializzata alla Fiera di Pordenone nelle giornate 5,6,7 e 11,12,13 aprile. Nelle stesse date il quartiere fieristico di Pordenone ospiterà anche B come Bimbo, la fiera dei bambini e delle famiglie: due manifestazioni che si rivolgono ad un target familiare e che occupano insieme tutto il quartiere fieristico. Casa e Dintorni si concentra in 4 padiglioni caratterizzati da diversi settori merceologici: mobili, complementi d’arredo, tessuti per la casa, casalinghi, elettrodomestici si trovano all’interno di un percorso obbligato simile alla grande distribuzione nei padiglioni 8 e 9. Prodotti e servizi per il risparmio energetico e la bioedilizia sono in esposizione al padiglione 7 mentre materiali per l’edilizia, pavimentazioni, serramenti, scale al padiglione 6.

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Una manifestazione specializzata sulla casa all’interno della quale un focus particolare è dedicato alla sostenibilità e al design grazie alla collaborazione di ARES, Agenzia Regionale per l’Edilizia Sostenibile insieme agli Ordini e Collegi professionali del territorio su un fronte e del Corso Triennale di Design Isia di Roma con il Consorzio Universitario di Pordenone sull’altro. Proprio all’interno dello stand di ARES al padiglione 7 esperti e professionisti saranno a disposizione del pubblico tutti i giorni dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 19 per consulenze gratuite sul tema dell’efficienza e del risparmio energetico in edilizia.

Il tema della bioarchitettura sarà invece trattato Sabato 5 aprile dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 18 Venerdì 11 aprile dalle 17 alle 19, Sabato 12 aprile dalle 10 alle 12 con la possibilità di porre domande a consulenti dell’associazione “&co Energie Condivise”. Un programma di micro incontri dedicati a chi vuole scoprire e sfruttare pienamente i vantaggi economici, fiscali e ambientali della riqualificazione energetica della propria abitazione: sono le “Finestre sulla sostenibilità” piccole conferenze della durata di mezz’ora nella saletta incontri del pad. 7 sempre a cura di ARES. Anche il tema del design avrà un suo spazio a Casa e Dintorni. Nel pad. 9 sarà allestita una mostra con progetti e prodotti realizzati dagli studenti del Corso Triennale di Design ISIA di Roma, in collaborazione con il Consorzio Universitario di Pordenone, sul tema della sostenibilità ambientale. Gli studenti stessi saranno i protagonisti dello sportello consulenze aperto al pubblico dei privati sul tema della progettazione di interni, interior design, mentre sono rivolti alle imprese i consigli su tematiche legate all’immagine aziendale e di prodotto. I visitatori troveranno invece al Pad. 7 in esposizione 10 oggetti di design degli ultimi 50 anni letti dal punto di vista della sostenibilità. Si tratta di”10×10” una mostra che illustra un progetto di ricerca indipendente sul concetto della valutazione della sostenibilità degli oggetti di design, realizzato in collaborazione con laboratorio DAGAD di Milano e ANAB (Associazione nazionale architettura bioecologica).

Casa e Dintorni ha un occhio di riguardo per il suo pubblico tradizionalmente composto da famiglie e giovani coppie: prezzi popolari per i biglietti di ingresso che valgono anche per visitare B come Bimbo (7 € intero, 5 € ridotto. 5 € anche per i ragazzi tra gli 11 e i 18 anni) omaggio per bambini fino a 10 anni compresi. Lunedì 7 e venerdì 11 ingresso libero in fiera per tutti. Gratuiti anche i parcheggi.

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CASA&DINTORNI: Fiera di Pordenone: 5-6-7 e 11-12-13 Aprile 2014
orario: 9:00 – 20:00; domenica 13 Aprile: 9:00 – 19:00
in contemporanea con B COME BIMBO, la fiera dei bambini e delle famiglie
www.casaedintorni.pn

Ciambella Pasqualina by Hortus urbis

Siamo lieti di invitarvi, Domenica 13 aprile a partire dalle 11.00, alle attività di primavera all’aria aperta per grandi e piccini dell’Hortus Urbis, l’orto antico romano nel Parco dell’Appia Antica.
Alle 11.00 e alle 12.00 – MANI IN PASTA: CIAMBELLA PASQUALINA| Laboratorio per bambini, a cura di EU’S
Un laboratorio per sporcarsi le mani cimentandosi con una ricetta pasquale rivista e corretta da Eu’s per i bambini, la ciambella Pasqualina per la colazione di Pasqua o per la scampagnata di Pasquetta.
I bambini impasteranno la pasta da cuocere nel forno: infarinarsi, sporcarsi e affondare le mani nell’impasto, stenderlo e creare da soli la propria ciambella pasquale con tanto di decorazioni da vero chef con l’uovo tradizionale.

Da anni 5 in su
Quota di partecipazione: 8 euro a bambino, 6 euro con la Carta amici del Parco
Turno n. 1 alle 11.00 – Turno n. 2 alle 12.00
Registrazione: 15 minuti prima di ogni turno
Durata: circa 50 minuti
Prenotazioni entro le ore 18 di venerdì 11 aprile hortus.zappataromana@gmail.com, o in loco fino ad esaurimento dei posti
In caso di pioggia il laboratorio sarà spostato ad altra data

Vedi i dettagli del programma completo: www.hortusurbis.it
Si ricorda che l’area è dotato di zona pic nic per coloro che volessero trattenersi anche per il pranzo.

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E il giardino creò l’uomo, di Jorn de Précy

Curato da Marco Martella questo piccolo libro è singolare quanto il suo autore.
Jorn de Précy (1837 – 1916) è uno spirito anarchico, solitario, mosso da un amore verso la natura e i giardini, che ama soprattutto se non troppo curati dai giardinieri. Dice cose di buon senso, ma di lui ben poco si conosce, e questo suo The Lost Garden (tradotto in italiano con il titolo E il giardino creò l’uomo), pubblicato in Inghilterra nel 1912 è l’unico libro che ci ha lasciato. Non è un libro da poco, visto che ha influenzato molte personalità importanti come il paesaggista inglese Russell Page e l’architetto Roberto Burle Marx – e una citazione a Jorn de Précy la ritroviamo anche in una canzone di Bob Dylan.

Il titolo del libro allude all’emarginazione del giardino nel mondo moderno – il mondo di de Précy è quello della rivoluzione industriale, del razionalismo meccanico. Jorn de Précy nel suo breve trattato si batte per un giardino selvatico, “fuorilegge”, “in movimento” – dove le piante si diffondono liberamente senza i troppi vincoli dei giardinieri – e porta avanti l’utopia dell’uomo come “giardiniere della Terra”.

“Questo giardiniere, che incontriamo spesso nei parchi pubblici, in uniforme verde e dall’aria infelice, è pagato per «tenere in ordine» – espressione che dovrebbe essere bandita dal vocabolario del giardinaggio. [...] No, parlo del vero giardiniere, quello che opera insieme alla natura e con il genius loci, quello che senza posa, lavorando, gioca con il mistero del mondo vegetale. Parlo del giardiniere-poeta. (pagg. 70-71)

Leggetelo d’un fiato, vi piacerà… e forse un po’ vi stupirà, perché de Précy, che viveva sulla propria pelle l’avanzata dell’industrializzazione, il senso di smarrimento dell’uomo moderno, la creazione di architetture alienanti, è stato un giardiniere-filosofo le cui idee si sono rilevate profetiche e di buon senso.

De Précy, Jorn, E il giardino creò l’uomo. Un manifesto ribelle e sentimentale per filosofi giardinieri, Ponte alla Grazie, Milano 2012, pagg. 123.

de Précy

La pianta di Goji

Un po’ modaiolo, lo ammetto. Mi hanno detto che le attuali modaiole bacche costano 20 euro al chilo.
Corpo di mille balene!

No, non voglio arricchirmi con le bacche di Goji. Solo provare a vedere come stanno nel mio orto giardino.
Magari poi nemmeno mi piacciono ;-)

pianta di Goji

Fiorisce la Primavera… al Castello Quistini

Riapriranno al pubblico la prima Domenica di Aprile i giardini e le sale di Castello Quistini, storica dimora franciacortina famosa per i suoi giardini di rose.

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Con l’arrivo della Primavera e della bella stagione rinasce in tutti la voglia di organizzare gite all’aria aperta. Ville, castelli, parchi e giardini si confermano sempre tra le mete ideali per gli amanti delle gite fuori porta e Castello Quistini, dimora storica del 1500 con giardino botanico in provincia di Brescia, è senz’altro una piacevole meta per tutti, grazie al perfetto mix di storia, natura, architettura e botanica. Castello Quistini si trova a Rovato, a pochi chilometri da Brescia e da Bergamo, tra le terre del vino della Franciacorta.

Una decina di anni fa, grazie alle idee e all’impegno della famiglia proprietaria, all’interno delle mura del palazzo furono progettati una serie giardini con collezioni di rose antiche e inglesi pronte a fiorire a partire da Maggio, speciali varietà di ortensie e peonie, frutti antichi e piccoli orti con collezioni di piante officinali.

Aperto tutte le Domeniche e festivi a partire dal 6 Aprile, con il biglietto di ingresso si avrà accesso al tour intitolato “Tra rose, storia e leggenda” che vuole essere un percorso storico tra alcune delle sale del palazzo ma non solo: fiori , piante, giardini e collezioni botaniche vi accompagneranno tra i giardini per una passeggiata. In attesa delle spettacolari fioriture di Maggio si potranno ammirare le prime fioriture stagionali del Viburnum Opulus e Carlcephalum, Clematis Armandii, dei tulipani e delle diverse varietà di alberi da frutto.

La Franciacorta è famosa in tutto il mondo per il vino ma è anche una terra ricca di ville e palazzi aperti al pubblico che portano avanti con vigore il ricordo della vita della nobiltà dell’epoca e che, come nel caso di Castello Quistini, hanno saputo ricreare una nuova atmosfera tra i giardini.

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Con il biglietto di ingresso verrà consegnata una mappa dei palazzo con le descrizioni delle sale e dei giardini. Per chi preferisce la classica visita guidata alle ore 11,00 e alle ore 16,00 di ogni Domenica e festivo verrà organizzata una visita guidata intitolata “tra rose, storia e leggenda” per spiegare e illustrare gli aspetti e le caratteristiche riguardanti il palazzo e i giardini. Il tour tra i giardini è arricchito da alcuni oggetti misteriosi nascosti in natura: figure d’animali realizzati con materiali riciclati affiorano dall’acqua del laghetto o tra i cespugli di rose e vi accompagneranno in questo magico itinerario.

Castello Quistini è aperto tutte le Domeniche e festivi a partire dal 6 Aprile dalle 10,00 alle 12,00 e dalle 15,00 alle 18,00. Visita guidata alle ore 16,00. Per informazioni potete consultare il sito internet, telefonare al 320 8519 177 oppure diventare fan della pagina facebook.

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A proposito di vecchi amici…

È ritornato anche il Pyrrhocoris apterus (L. 1758). Questo qui in foto! Linneo l’ha chiamato così. Conosciuto anche come cimice rossonera. Ha un bel vestitino, non trovate?

Ma non è proprio amichevole, almeno verso le piante. Si tratta infatti di un insetto fitofago, che si nutre della linfa di piante e pianticelle del nostro giardino – soprattutto platani, tigli, ma anche noccioli, carpini, oleandri, ibiscus, querce. Per fortuna non crea grossi danni, così lo lascio lì sopra alle foglie dell’edera, a scrutare l’orizzonte lontano. Molto probabilmente sta guardando il giardino del mio vicino.

«Ci vado o non ci vado? Ci vado o non ci vado?» pensa tra sé. Deve attraversare la strada. Grande impresa per uno piccolino come lui.

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Brixia Florum (reminder)

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A Brescia sboccia la Primavera con Brixia Florum

Torna l’appuntamento dell’Associazione Florovivaisti Bresciani con la mostra mercato di fiori e piante tra le vie del centro storico di Brescia: il meglio tra produttori e garden per un benvenuto alla Primavera.

Appuntamento per Domenica 6 Aprile in Largo Formentone (adiacente a Piazza Loggia) e Domenica 4 Maggio in Corso Zanardelli, orario dalle 10,00 alle 19,00.

Leggi il comunicato completo!

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Ritornano i vecchi amici

Fin che sono da sole, nessun problema.
Così guardo con simpatia l’amica locusta che da qualche anno a questa parte prende dimora nel mio orto.

Non sarà la stessa, ma sicuramente una sua parente stretta…
È primavera. Ritornano tutti gli insetti, gli alberi fanno nuove gemme, i fiori sbocciano… e così via. Anch’io comincio a darmi da fare, con calma, perché nell’orto non c’è fretta.

Mi rilasso a vedere gli amici insetti ritornare. Buoni e cattivi. La testa della lucertola che spunta fuori da un pertugio della serra, la locusta che finalmente trova un po’ di sole. Il bombo che gira a ufo in cerca di qualche fiore.
La formica che perlustra il terreno e presto chiamerà le sue compagne. Il merlo che rovista nella terra e finalmente trova un piccolo lombrico.
[...]

locusta