Proviamo a coltivare zafferano

a cura di ortodacoltivare.it

Lo zafferano (crocus sativus) è una pianta molto particolare: ha un fiore meraviglioso, da cui è possibile ricavare la spezia più preziosa del mondo. Non tutti sanno che la coltivazione di questo crocus è possibile anche in Italia, per quanto riguarda il clima si tratta di una specie molto adattabile, infatti possiamo piantarla in tutta la penisola dalla Sicilia al Trentino, con l’esclusione dell’alta montagna.

Un poco più esigente è invece riguardo al suolo, che deve essere sciolto e soprattutto drenante.

Se avete il terreno giusto potete quindi sperimentare la piantagione dello zafferano, non aspettatevi grandi produzioni: con 150 fiori si realizza un solo grammo di prodotto finale. Tuttavia qualche profumatissimo e giallo risotto potrete ottenerlo.

Prima di spiegarvi come si coltiva è opportuno fare un paio di precisazioni terminologiche: erroneamente si parla di “bulbi”di zafferano quando a dire il vero si dovrebbero chiamare “cormi”, mentre i preziosi fili rossi all’interno del fiore vengono detti “pistilli” ma a livello botanico sono “stimmi”.

I cormi di zafferano vanno messi ad agosto nel terreno ben lavorato e concimato, una buona idea può essere di rialzare l’aiuola di coltivazione. Si scava un solco profondo almeno 10 cm in cui deporre i cormi distanti tra loro da 5 a 10 cm.

A settembre assisteremo allo spuntare dei getti di zafferano, che poi si aprono rivelando le foglie e in ottobre dovrebbero cominciare a spuntare i fiori. Raccogliamo i fiori appena li vediamo, controllando la coltivazione ogni mattina. In seguito separiamo gli stimmi (tre fili rossi) e andiamo ad essiccarli.

Dopo il raccolto il lavoro agricolo non è finito: dobbiamo preservare la pianta che crescerà fino alla primavera inoltrata, per poi disseccare moltiplicando i cormi. Si lavora quindi tenendo sotto controllo le erbe infestanti, e magari rinforzando la concimazione con un poco di stallatico.

Quando la pianta di crocus sativus sarà completamente seccata, in genere verso giugno, possiamo decidere di scavare dal terreno i cormi, per trapiantarli poi ad agosto in un altro terreno e avviare un nuovo anno di coltivazione. In alternativa possiamo lasciare lo zafferano nel terreno e aspettare che rinasca nella stessa aiuola, più fitto, scegliendo una coltivazione poliennale. Dopo qualche anno è d’obbligo comunque spostare la coltura, per evitare che sia preda di malattie.

I nemici dello zafferano sono i nematodi, le arvicole, le lepri e ,dove ci sono, istrici e cinghiali. Ma più che i parassiti animali i problemi sono dati dai funghi e batteri come fusarium e bulkhoderia gladioli. Per prevenire problematiche si fanno recinzioni (animali) e si effettua rotazione colturale ed eventualmente la concia dei cormi in ossicloruro di rame (malattie).

Si ringrazia per gentile concessione Matteo – autore dell’articolo – di ortodacoltivare.it

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Bulbi estivi: tendenza 2019

Nel 2019 le tre principali tendenze per il giardino sono: Harvesting Elements, Soft Landing e New Frontiers.

Abbracciare il caos

Il nome collettivo delle tre tendenze è Cutting Strings. È giunto il momento di abbandonare i vecchi modelli e di concentrarsi su nuovi progetti. I cambiamenti avvengono in modo fulmineo ed è opportuno rompere con le vecchie abitudini. Il cambiamento è eccitante e positivo, ma provoca anche stress e fa perdere la visione d’insieme. Improvvisamente le certezze non sono più tali e lasciano posto al caos. Tuttavia senza cambiamento non c’è rinnovamento. Abbracciando il caos il rinnovamento risulterà più facile.

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Da sinistra a destra: Dahlia – Dahlia, Ornithogalum – Gladiolus

Tranquillità e visione d’insieme

La tranquillità e la visione d’insieme sono gli aspetti chiave della tendenza Harvesting Elements. Un ritorno all’essenziale, con prodotti e uno stile di vita più semplici. Di conseguenza anche il giardino diventa più sobrio. La sostenibilità ha un ruolo importante, la plastica appartiene dunque al passato mentre i materiali riciclati acquisiscono una vita nuova. Inizia ad eliminare le cose inutili, creando ordine e spazio anche nella mente. In mezzo al verde predominano i fiori bianchi, affiancati da note di rosso. Con i bulbi estivi del colore giusto potrai sostituire lo stress con energia nuova.

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Da sinistra a destra: Gladiolus – Ornithogalum – Lilium

L’importanza dei bulbi estivi

Un giardino sobrio e privo di cianfrusaglie ha un effetto rilassante. Scegli la semplicità, per creare l’ambiente ordinato e armonioso che tanto desideri. Elimina gli oggetti che non hanno una funzione pratica o regalali a qualcuno che possa farne uso. Riutilizza sacchetti e vasi e chiediti se sia davvero arrivato il momento di sostituire le fioriere. Pianta bulbi estivi dai fiori bianchi e rossi, quali begonie, calle, dalie, gladioli, gigli e Ornithogalum, per quel tocco di armonia in più. Distribuisci i bulbi in modo equilibrato tra le erbe ornamentali oppure piantali in fioriere semplici. Non ti resta quindi che liberarti completamente dalla tensione nella tua accogliente oasi verde.

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Da sinistra a destra: Dahlia – Begonia – Calla, Ornithogalum

Per scoprire come vanno piantati i bulbi estivi nel giardino o in vaso, visita il sito www.bulb.com.

AgruMI – VIII edizione

Un agrume non è solo succo, polpa, buccia. Un agrume è anche amore, tradizione, cultura.Tre caratteristiche che accomunano appassionati vivaisti, dediti da generazioni a collezionare esemplari da tutto il mondo, conservare e tramandare antiche varietà e coltivarne di nuove, con la stessa cura che un artista riserverebbe al suo capolavoro. Alcuni di questi coltivatori e le loro piante saranno al centro dell’ottava edizione di AgruMI, la grande fiera dedicata ai frutti simbolo del Mediterraneo e ai prodotti legati alla loro lavorazione, curata da Giuseppe Barbera, Professore di Colture Arboree dell’Università di Palermo, in programma sabato 16dalle ore 12 alle 19e domenica 17 febbraio 2019 dalle ore 10 alle 18 a Villa Necchi Campiglio. Il Bene del FAI – Fondo Ambiente Italiano nel centro di Milano ospiterà trenta espositori che presenteranno, oltre a numerose varietà di piante, anche marmellatemielimostarde, profumicosmetici e splendide ceramiche. I visitatori, passeggiando tra il giardino e il campo da tennis coperto della dimora, potranno conoscere e acquistare manufatti selezionati e rare prelibatezze.

Dai limoni di Amalfi alfinger lime, fino alle antiche varietà di agrumi del Giardino della Kolymbethra, Bene del FAI nella Valle dei Templi di Agrigento, gli ospiti potranno viaggiare con l’immaginazione dalla Sicilia alla Liguria, dalla Sardegna al Lago di Garda, con le sue tipiche “limonaie”, accompagnati dai tesori della tradizione agricola italiana e dai loro profumi. Arricchiranno la fiera le collezioni di due vivai di Pescia (PT), entrambi a gestione familiare e tramandati di generazione in generazione: il vivaio Oscar Tintori, nato negli anni Sessanta dalla passione del fondatore Oscar di fare margotte dalla pianta di limone toscano che ricopriva il podere di famiglia, e Agrumi Lenzi, che dal 1985 produce piante in vaso e ha raggiunto oltre 300 varietà coltivate. Ancora, parteciperanno Piante Faro, avviato 45 anni fa all’ombra dell’Etna, e Davide Chiaravalliche, in 18 anni di attività, ha dato vita a una collezione con 140 varietà, tra cui il Citrus limonimedica florentina, il limone cedrato fiorentino, riconosciuto già dai naturalisti del Seicento come il “limone più odoroso e soave”.

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E ancora, durante i due giorni si svolgeranno degustazioni guidate di spremute e presentazioni di ricette a base di agrumi proposte dall’Associazione Gusto di Campagna di Catania, laboratori di canditura di agrumi a cura dell’antica Confetteria Pietro Romanengo di Genova, speciali percorsi didattici “Dal seme al frutto”tenuti dall’Azienda OPAC Campisi di Siracusa e percorsi sensoriali a cura della consulente d’arredo olfattivo Francesca Giuffrida, oltre a divertenti laboratori creativi per bambini.

Saranno organizzati anche interessanti incontrisabato 16alleore 16.30 Giuseppe Barberapresenterà il suo libro Tuttifrutti: viaggio tra gli alberi da frutto mediterranei, tra scienza e letteratura (ed. Aboca); domenica 17alle ore 12 è in programma una tavola rotonda su “Le buone pratiche della tenuta di un agrumeto” –moderata da Giuseppe Barbera a cui presenzieranno alcuni dei piùvirtuosi vivaisti, coltivatori e agronomi italiani; alle ore 15incontro con Vicente Todolì, Direttore Artistico della Fondazione Pirelli Hangar Bicocca e “padre” della Todolì Citrus Foundationdi Palmera, il più grande vivaio di agrumi di Spagna. Il curatore descriverà il progetto, nato dall’idea che gli agrumi sono come opere d’arte, che si è concretizzato in una collezione di 400mila piante tra cui molte varietà di incroci come il limquat(lime e kumquat, il mandarino cinese) e il ku-cle(kumquat e clementino). Infine alle ore 16.30 conferenza su “Il Giardino Donnafugata di Pantelleria”con Salvatore Gabriele, Presidente del Parco Nazionale “Isola di Pantelleria”, e Josè Rallo, proprietaria dell’Azienda Vinicola Donnafugata. Modererà Giuseppe Barbera.

Inoltre, sabato 16dalle ore 18 alle 21 presso la caffetteria della villa sarà possibile assaggiare originali cocktail a base di agrumi e votare il migliore nell’ambito di un Concorso per giovani Barmen in collaborazione con AIBES – Associazione Italiana Barmen e Sostenitori.

AgruMI è realizzato in collaborazione con Gusto di Campagna.

Il calendario “Eventi nei Beni del FAI 2019” è reso possibile grazie al significativo sostegno di Ferrarelle, partner degli eventi istituzionali e acqua ufficiale del FAI e al prezioso contributo di PIRELLI che conferma per il settimo anno consecutivo la sua storica vicinanza alla Fondazione; Golia Herbs sponsor degli eventi verdi in calendario.

Per il secondo anno si conferma la prestigiosa presenza di Radio Monte Carloin qualità di Media Partner. 

Con il Patrocinio del Comune di Milano.Villa Necchi Campiglio è museo riconosciuto da Regione Lombardia.

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Giorni e orari: sabato 16, dalle ore 12 alle 19, e domenica 17 febbraio 2019, dalle ore 10 alle 18.

Ingresso alla manifestazione AgruMIIntero 7 €; Ridotto (bambini 4-14 anni) e iscritti FAI 4€.

Ingresso alla manifestazione AgruMI + visita alla villaIntero 15 €; Ridotto (bambini 4-14 anni) 5€ e iscritti FAI: 4.

Speciale promozione online sul sito http://www.faiagrumi.it: fino al 15 febbraio sarà possibile acquistare a un prezzo agevolato il biglietto combinato per l’ingresso alle manifestazioni AgruMI e Soffio di primavera (in programma a Villa Necchi il 2 e 3 marzo).

Per informazioni: Villa Necchi Campiglio, via Mozart 14, Milano

Tel. 02.76340121; fainecchi@fondoambiente.itwww.faiagrumi.it

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Camelie Locarno 2019

Camelie, mimose, magnolie, rododendri, azalee… Da nessuna parte in Svizzera la primavera è più fiorita che a Locarno.

E da nessuna parte è anche più precoce, perché le prime fioriture si hanno già a partire da fine febbraio, quando altrove la natura è ancora immersa nei rigori dell’inverno. Fra i fiori che per primi anticipano la bella stagione in riva al Lago Maggiore, la camelia è davvero la regina.  Coltivata da oltre 150 anni, è presente in ogni giardino e in centinaia di varietà. Locarno ospita, non a caso, uno dei più ricchi parchi di camelie a livello internazionale e anche la più importante esposizione europea dedicata a questo fiore.


Esposizione che torna puntualmente dal 27 al 31 marzo 2019. L’evento, denominato “Camelie Locarno” ed organizzato dalla Società Svizzera della Camelia in collaborazione con l’Ente Turistico Lago Maggiore e la Città di Locarno, conosce di anno in anno un grande successo. L’evento attira appassionati da tutta Europa e si distingue da manifestazioni affini per le sue dimensioni, l’ampia varietà di piante e fiori che vi si possono ammirare, l’estrema cura posta negli allestimenti, la profusione degli addobbi floreali. Fulcro dell’evento è la mostra scientifica, allestita però con grande gusto scenografico, che presenta all’interno di una capiente tensostruttura circa 250 varietà di camelie recise, suddivise in diverse specie (japonica, reticulata, ecc), ibridi e cultivar provenienti da vari parchi e giardini privati della regione


L’esposizione – ed è questo il bello – si tiene nel cuore stesso del Parco delle camelie di Locarno.
Inaugurato in occasione del Congresso mondiale della camelia tenutosi a Locarno nel 2005, ampliato a tappe ed insignito nel 2010 del prestigioso marchio “Garden of Excellence” conferito dall’International Camellia Society, il Parco ospita su una superficie di oltre 10’000 metri quadrati poco meno di mille diverse varietà di camelie. Due laghetti con giochi d’acqua e un romantico padiglione contano fra le principali realizzazioni di questo meraviglioso e incantato angolo di Locarno, ubicato in riva al lago, nei pressi della Lanca degli Stornazzi.

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OrtoGiardino 2019

Ortogiardino, la prima fiera del NordEst dedicata alla floricoltura, orticoltura, giardinaggio, arredamento per esterni, da 40 anni appuntamento imperdibile per chi ama i fiori, le piante e il giardinaggio, ti aspetta dal 2 al 10 Marzo 2019 alla Fiera di Pordenone.

Ortogiardino può essere una piacevole meta per una gita giornaliera, per questo abbiamo riservato condizioni vantaggiose per i gruppi di almeno 20 persone.
Alle esposizioni e offerte di attrezzature e prodotti per la cura dell’orto e del giardino, si alternano le maestose realizzazioni del 8° Festival dei Giardini di Pordenone Fiere: spettacolari interpretazioni a tema in giardini realizzati da architetti paesaggisti e vivaisti.

I 65.000 visitatori di Ortogiardino hanno apprezzato i nostri eventi e le nostre proposte, tanto da definire la manifestazione “Lo Spettacolo della Primavera”.
INGRESSI RIDOTTI
Ingresso al prezzo di 6 € invece che 8 €
gratuito per minori 13 anni,
guida e autista del gruppo
ACCESSI VELOCI
Biglietteria “SUD” a 200 metri
dall’uscita dell’autostrada,
con sportello dedicato ai gruppi e
ampio parcheggio per i bus

Prenota inviando un fax (allo 0434-570415 o 0434-232322) o una e-mail indicando la data della vostra visita ed il numero dei partecipanti.

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Cucinare: salone dell’enogastronomia

Abbiamo il piacere di presentarvi CUCINARE, Salone dell’Enogastronomia e delle Tecnologie per la cucina, la settima prossima edizione è in programma dal 9 all’11 Febbraio 2019 alla Fiera di Pordenone.

Oltre 150 stand con prodotti enogastronomici di qualità, vini, birre artigianali ed attrezzature per la cucina. 100 appuntamenti tra corsi di cucina, degustazioni, dimostrazioni pratiche e show cooking con Chef stellati e volti noti della televisione.

CUCINARE può essere una gustosissima meta per una gita organizzata
dove poter assaggiare ed acquistare i prodotti, per questo abbiamo riservato
condizioni di vantaggio per i gruppi con più di 20 persone:
il biglietto sarà ridotto al prezzo di 5,00 € invece che 7,00 €.
Ingresso gratuito per i ragazzi al di sotto dei 13 anni, la guida e l’autista.

E’ necessario prenotare la visita inviando un fax (allo 0434-570415 o 232322) o una mail (info@fierapordenone.it) indicando la data della vostra visita ed il numero dei partecipanti. Al vostro arrivo avrete un ingresso dedicato alla biglietteria NORD
del quartiere fieristico.

Troverete ulteriori informazioni su CUCINARE, con immagini e video delle
passate edizioni al seguente link www.cucinare.pn dove pubblicheremo
a breve anche il programma degli eventi.

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Raccontare il territorio

Per la settima edizione del convegno nazionale AICG, uno degli appuntamenti più attesi del settore, si andrà in Puglia, la regione che rappresenta fortemente la cultura e i territori del mediterraneo e del mezzogiorno d’Italia.

Il convegno si svolgerà il 17 e 18 gennaio a Borgo Egnazia a Savelletri di Fasano (Brindisi) con una imperdibile anticipazione il 16 gennaio: una giornata interamente dedicata alla visita e alla scoperta delle aziende locali. Il 16 si inizierà da Molfetta (Ba) dai Vivai Cantatore (azienda leader del Sud nella produzione di piante ornamentali. Specializzata nella vendita di cespugli, piante mediterranee, grandi esemplari come Ulivi, Ceratonia Siliqua, Cycas, Palmizie, Quercus, Arbutus Unedo, Dasylirion, piante tropicali e alberature assortite in misura e varietà), si proseguirà per Terlizzi da  Apulia Plant (importante realtà specializzata nella produzione e commercializzazione di piante mediterranee e fiorito in vaso. Con una superficie coltivata di circa trenta ettari tra serre e campo aperto e un assortimento di più di duecento tipologie di prodotto dove è costante la qualità e laricerca della novità, come Solanum Jasminoides, Dipladenia, Lavandula Stoechas, Cytisus Racemosus, Dianthus, Polygala). Si proseguirà per Ruvo di Puglia dove si visiteranno tre aziende: Florpagano (azienda con una superficie di 14 ettari e 70.000 metri quadrati di serre altamente tecnologiche dove ogni anno si producono, trasformano e commercializzano oltre 3 milioni di piante in vaso, d’appartamento e per esterni. Importante la produzione di varietà di dracaena ma soprattutto di orchidea phalaenopsis di cui Florpagano è l’unica azienda produttrice nel sud Italia); Camaflor Gruppo Pagano Fiori (2000 mq di Showroom con un’ampia scelta di decori e oggettistica d’arredo, a gennaio le sale espositive si rinnovano per la presentazione del Trend “Autunno e Natale”); Pagano Piante (azienda floricola alla seconda generazione, si propone come punto di riferimento della produzione e distribuzione di Bonsai, Succulente, Beucarnea, Sansevieria e altre varietà piante tropicali e mediterranee  da interno ed esterno per il mercato italiano ed  europeo).

Il 17 e 18 gennaio si terranno i lavori del convegno nazionale 2019: il titolo “Il centro giardinaggio racconta il territorio: cultura, paesaggio, radici e futuro sostenibile” riassume ed evidenzia i temi di maggiore attualità legati al ruolo strategico che il verde e le piante rappresentano per la qualità degli spazi urbani, nei processi di mitigazione e adattamento ai cambiamenti climatici, nella valorizzazione dei paesaggi e dei territori.

Tra gli argomenti trattati, una particolare attenzione sarà dedicata alle piante di produzione italiana, con un riferimento anche a quelle di provenienza mediterranea, e alla loro divulgazione nei centri di giardinaggio.  Il meeting sarà inoltre l’occasione per un aggiornamento sulle tematiche più strettamente legate alla gestione tecnica e manageriale dei centri di giardinaggio, con uno sguardo anche internazionale. Una novità: verrà presentata da Emanuela Rosa-Clot, direttrice di Gardenia, la prima edizione del Premio Gardenia-AICG per i migliori garden center italiani.

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Borgo Egnazia

Al convegno interverranno diversi relatori, tra i quali l’esperto in neurobiologia vegetale e professore all’Università di Firenze Stefano Mancuso, il titolo del suo intervento – che aprirà i lavori – sarà “Il futuro è vegetale”. Mancuso lo spiega così “Piante e animali rappresentano due mondi diversi e per molti aspetti opposti. Conosciamo molto di ciò che riguarda gli animali, nulla di ciò che riguarda le piante. Eppure le piante sono la vita del pianeta, rappresentando la quasi totalità della massa vivente, mentre gli animali con la loro minuscola percentuale di biomassa appaiono del tutto irrilevanti. Le piante seguono una propria via originale e “sostenibile” che non possiamo più permetterci di ignorare”.

L’ecofisiologo dell’Università della Basilicata, Cristos Xiloyannis parlerà di “Sostenibilità e resilienza degli ecosistemi arborei”, mentre il titolo dell’intervento dell’economista comportamentale Luciano Canova sarà “La spinta gentile verso il cambiamento. Approcci innovativi per il management dei centri di giardinaggio”. Canova presenterà un metodo incentivante in grado di migliorare le decisioni delle persone facendo riflettere sui comportamenti. Per rendere più semplice una decisione e indurre le persone a un cambiamento, a volte basta un nudge (spinta gentile).

E ancora, il giardiniere-star e opinionista televisivo inglese David Domoney racconterà “Come cambia il garden inglese: spunti per un confronto internazionale su tendenze, esigenze del consumatore e del mercato”; la paesaggista Gioia Gibelli, esperta in analisi ambientali, parlerà di “Verde urbano per paesaggi sani. Nuovi stimoli per i centri di giardinaggio”; la giornalista e direttrice di Gardenia Emanuela Rosa-Clot presenterà il Premio Gardenia – Aicg; l’imprenditore Angelo Petrosillo (ceo di Blackshape e vicepresidente di Angel Group) parlerà di “Il cielo non è solo dei giganti. Una piccola grande storia di imprenditorialità italiana; Veronica Civiero, Head of social media, content and influencer l’Oreal Italia, parlerà de “La digitalizzazione del settore garden: come innovarsi e vincere in un mercato in trasformazione”, mentre il titolo dell’intervento di Paolo Manocchi, formatore comportamentale, sarà “8 valori che fanno volare: per continuare a “coltivare” l’anima”.

Ci saranno inoltre l’educatore Marco Merlin con un intervento dedicato a “Il vivaio dei talenti. I giovani di fronte al paradigma della sostenibilità e del benessere individuale e collettivo” e gli ospiti stranieri Oliver Mathys, Sue Allen e Tammy Woodhouse.

Il convegno si concluderà il 18 gennaio con una tavola rotonda composta da consulenti e giornalisti di settore, aziende sostenitrici, centri di giardinaggio e ospiti stranieri dal titolo “Quale futuro per i centri di giardinaggio? Strategie innovative a confronto. Testimonianze, pareri, proposte”. Un dibattito chiuderà i lavori.

(C) Jacob Sjöman Photography. www.sjomanart.com
La piazza di Borgo Egnazia

A seguire, per pranzo ci si trasferirà a Monopoli da Vivai Capitanio (azienda florovivaistica specializzata nella produzione di piante ornamentali da esterno e di piante sub-tropicali. Il loro straordinario laboratorio naturale si chiama “Lama Degli Ulivi”, un giardino botanico ricavato in una lama carsica : oltre 2000 sono a tutt’oggi le specie di piante provenienti da ogni parte del mondo racchiuse in questo piccolo eden. Il giardino è aperto al pubblico dal 2008 ed è nato allo scopo di promuovere la conoscenza del mondo vegetale, del territorio ed incentivare il rispetto e la difesa dell’ambiente), dopo il pranzo e la visita ai Vivai Capitanio ci si trasferirà a  Ostuni per visitare Telcom (società  internazionale del settore della trasformazione del materiale termoplastico. Conta numerose linee di prodotti che abbracciano settori differenti, tra cui una vasta gamma di vasi da giardino realizzati con tecnologia avanzata, elementi di arredo per esterni e accessori per il giardinaggio, divani poltrone ed arredi per esterni).

La partecipazione al convegno è gratuita con prenotazione obbligatoria (per informazioni: segreteria@aicg.it).

AICG – Associazione Italiana Centri Giardinaggio

È un ente senza scopo di lucro – con sede a Verona – costituito nel 2012 per sviluppare un’identità professionale e un processo virtuoso di sviluppo delle aziende che operano nel settore specializzato del giardinaggio e florovivaismo (centri di giardinaggio o Garden Center). L’Associazione ha lo scopo di tutelare, qualificare, promuovere e sviluppare la cultura del verde all’interno dei centri giardinaggio.A oggi i Centri di Giardinaggio aderenti all’AICG sono 120.