Rucola selvatica spontanea

Ecco la rucola selvatica che cresce spontanea un po’ ovunque nel mio orto. La rucola selvatica ha un sapore forte e intenso. Ottima nell’insalata, con pomodoro e qualche scaglia di formaggio grana. Se volete potete tagliarla sottile e metterla in una frittata, magari con un po’ di erba cipollina.

Rucola spontanea

Fiori al monastero

Tradizionale festa dei fiori e dei colori di primavera

Monastero di Torba, Gornate Olona (Varese)

Domenica 9 aprile 2017, dalle 10 alle 18

Domenica 9 aprile 2017, dalle ore 10 alle 18, torna l’ormai tradizionale appuntamento con “Fiori al Monastero”, la quinta edizione della mostra e mercato di fiori primaverili organizzata dal FAI – Fondo Ambiente Italiano negli spazi dell’antico Monastero di Torba a Gornate Olona (VA), immerso nei verdi boschi del Varesotto e inserito nelle Liste del Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco.

La rassegna vedrà la partecipazione dei più rinomati florovivaisti del territorio, che presenteranno il meglio delle loro collezioni: le prime fioriture di rose, peonie, piante erbacee perenni, tra cui differenti varietà di heuchera, alchemilla, aquilegia, achillea, geum, graminacee, dianthus. E ancora arbusti fioriti, lonicera e piante annuali dalle spettacolari fioriture, oltre a piante aromatiche.

Per i bambini verranno organizzati durante tutta la giornata giochi e laboratori a tema naturalistico dal titolo “Piccoli giardinieri crescono”, per scoprire l’arte del giardinaggio e cimentarsi in attività pratiche. Novità di quest’anno sarà inoltre “L’angolo del giardiniere”, in cui esperti del settore metteranno a disposizione le loro competenze per fornire consigli e suggerimenti sul rinnovo di giardini e terrazzi in vista dell’arrivo della primavera.

Durante tutta la giornata si potranno effettuare interessanti visite a rotazione alla torre del Monastero con i suoi preziosi affreschi.

Un evento da non perdere per tutti gli amanti del giardinaggio che non solo potranno trovare e acquistare piante e fiori perfetti per creare uno spazio verde rigoglioso e originale, ma avranno anche l’opportunità di scoprire un luogo di grande interesse storico e artistico.

Il ristorante La Cucina del Sole sarà regolarmente aperto. Per info e prenotazioni 348-8687196

Il calendario “Eventi nei beni del FAI 2017”, è reso possibile grazie al significativo sostegno di Ferrarelle, partner degli eventi istituzionali e acqua ufficiale del FAI, e al prezioso contributo di PIRELLI che conferma per il quinto anno consecutivo la sua storica vicinanza alla Fondazione.  

Ingresso: Intero: € 7,00; Ridotto (Ragazzi 4-14 anni e studenti fino a 26 anni), Iscritti FAI e Residenti Comune di Gornate Olona: € 4; Famiglia (2 adulti + 2 bambini): € 20.

Orario: ore 10-18.

Per maggiori informazioni sul FAI e sul Monastero di Torba: www.fondoambiente.it

Fiori al monastero
Foto di Maurizio Maniscalco

Coltiviamo secondo natura

Giovedì 20 Aprile, dalle ore 20.30 presso l’Aula Magna del Centro Giovanile di Santa Maria di Camisano Vicentino (VI)

L’obiettivo dell’incontro è un’introduzione alle tecniche di coltivazione delle principali colture dell’orto, con particolare attenzione al metodo biologico. I consigli di uno specialista del settore vi permetteranno di coltivare ortaggi con sostanze naturali e ammesse in agricoltura biologica, e raccogliere i frutti del vostro orto a km “0”.

Per informazioni e iscrizioni contattare Agri-Pet chiamando al n° 0444.611177 o contattandoci via email info@agri-pet.it

L’incontro sarà tenuto da Matteo Marzaro, Dottore in Agraria.

Coltiviamo secondo natura

Risvegli

La cosa bella di un orto è che molte piante crescono da sole. Dormono d’inverno, poi si risvegliano a primavera. Io guardo, e ovviamente acconsento. Così è per la rucola. Se volete della rucola nel vostro orto vi basta seminarla una volta sola. Io l’ho fatto 4, forse 5 anni fa, non ricordo di preciso, ma la cosa che so è che la rucola ricresce ogni anno. Da sola. Ovviamente io lascio che la Natura faccia il suo corso. Cioè lascio che fiorisca, che faccia i semi… il resto viene da sè.

Oltre alla rucola, crescono spontanei, sui vecchi vasi di mia nonna, anche i fiorellini. Tre. Che mi guardano mentre gli faccio una foto.

Tre fiori

Pomodori tra i tulipani

Da ieri sera meditavo di andare al garden e di prendere qualche piantina di pomodoro.
Detto fatto. La giornata oggi è stata ideale per piantare in pieno campo 8 piantine di pomodoro – quattro ciliegino e quattro pomodori… normali.
Tempo variabile, con le nubi che andavano e venivano nascondendo il nostro astro. Così non ho nemmeno sudato. Ed anzi, verso le 16.00 qualche goccia d’acqua. Tempo permettendo, credo di averli piantati per tempo. Qui al nord non è così caldo come al sud, e male che vada posso piantare altri tra un mese.
Riguardando l’orticello con i nuovi arrivi non ho potuto non fare una considerazione sul colore rosso. Che adesso è esclusivo dei tulipani, ma tra un po’ lo sarà dei rossi frutti del pomodoro.
E così vi regalo questa foto che spero vi piaccia 😉

pomodoro e tulipani

La talea del cactus

No, non è un pesce d’aprile. Ora vi spiego, cominciando da una giusta premessa. Quest’inverno le pale del cactus non erano proprio in saluto. Una ha cominciato a marcire. Quindi l’ho tagliata. Poi ne ho tagliata un’altra. Anzi, a dire la verità, è stata mia moglie ad occuparsene. Fa lei tutte queste cose con le piante grasse. Forse perché mia moglie è magra? Può darsi, sta di fatto che le piante grasse sono suo dominio.

Ed ecco che ha pensato di fare una talea dal primo cactur.

Quindi, se dura, da un cactus ne ha ottenuti due. La talea del cactus, appunto!

cactus, talea

Il pero coscia

Oh, povero il mio pero coscia! È un ramoscello solitario nell’orto, che ancora non mi ha regalato fiori. L’ho piantato lo scorso anno, preso in un garden dove lo davano per spacciato. È così bello riportare in vita piante e fiori date per morte, che ogni volta che vado in quel garden vado subito nel piccolo reparto “piante quasi morte”. E se trovo qualcosa che mi piace lo compero ad un prezzo ridicolo – appunto perché vengono date per morte: in cucina e nell’orto non butta via niente.

Comunque, il pero coscia male non sta. Spuntano germogli e foglie. Chissà poi quando mi darà un frutto? […]

pero coscia

Agrumi

Grande Fiera degli Agrumi

Palazzina Appiani

viale Byron, presso Arena Civica, Parco Sempione, Milano

Sabato 1 e domenica 2 aprile 2017

Cantati dai poeti ed esaltati dall’arte, prediletti dagli chef e dai creatori di essenze, dissetanti ed energetici, ricchi di proprietà nutritive, gli agrumi hanno da sempre un posto d’onore sulle tavole degli italiani, emblema delle nostre campagne assolate e della tradizione agricola mediterranea.

Per celebrare questi affascinanti frutti, torna sabato 1dalle ore 12 alle 22 – e domenica 2 aprile 2017dalle ore 10 alle 18 – la sesta edizione di AgruMi, organizzata dal FAI – Fondo Ambiente Italiano negli spazi della Palazzina Appiani, originaria tribuna reale affacciata sull’Arena voluta da Napoleone nel 1806, bene affidato alla Fondazione dal Comune di Milano dal 2014: un viaggio tra storie, segreti e sapori degli agrumi, alla scoperta delle tante varietà, delle tradizioni, delle culture e dei paesaggi che ciascun frutto evoca, fino alle caratteristiche nutrizionali e terapeutiche, agli usi in cucina e molto altro.

Rispetto alle passate edizioni quest’anno la manifestazione si arricchisce, tanto da divenire “Grande Fiera degli Agrumi”. Al centro dell’evento, per entrambi i giorni – sabato fino alle ore 19 – una mostra e mercato con espositori di piante e frutti siciliani e campani, mieli, oli agrumati, bibite, liquori, dolci e marmellate: tutto a base di agrumi!

Per consentire al pubblico di conoscere i frutti ancora prima di comprarli e apprezzarne così appieno il valore e le caratteristiche botaniche, oltre che il sapore, le tante varietà provenienti da ogni parte d’Italia saranno esposte in una grande tavola pomologica, a cura del vivaista Davide Chiaravalli, che per l’occasione porterà in loco la sua intera collezione di piante d’agrumi – straordinaria per numero e varietà di esemplari – raccolta e selezionata nel tempo.

Una “due giorni” – realizzata con la consulenza scientifica di Giuseppe Barbera, docente di Colture Arboree all’Università di Palermo – che non mancherà di illustrare storie e attualità dell’agrumicoltura in Italia, a partire da paesaggi e produzioni di agrumi curati e gestiti dal FAI: in Sicilia, nel Giardino della Kolymbethra (Valle dei Templi, Agrigento) e nel micro Giardino Pantesco di Pantelleria, e in Campania, nella Baia di Ieranto a Massa Lubrense (Napoli). Inoltre è previsto un fitto programma di incontri di approfondimento che toccheranno vari temi – dalla storia all’arte, dal cinema alla cucina – e che culminerà, domenica 2 aprile alle ore 16 – con una conferenza dell’artista siciliano Emilio Isgrò, autore dell’opera Il Seme dell’Altissimo, una scultura in marmo delle Alpi Apuane che rappresenta un seme d’arancia ingrandito 1.500.000.000 di volte, alto 7 metri, simbolo della Sicilia e del Mediterraneo. L’opera è stata donata dall’artista al Comune di Milano e sarà allestita a breve nei giardini della Triennale, dopo essere stata esposta al pubblico in occasione di Expo; l’artista ne racconterà la creazione, i significati e le suggestioni, soffermandosi sulla sua memoria della terra siciliana e sull’inedito legame tra arte e produzione agroalimentare.

L’esplorazione del mondo degli agrumi proseguirà anche attraverso un ricco e fitto programma di piccoli eventi, tutti a tema: degustazioni guidate di sapori ed essenze, proiezioni di documentari storici e film, lezioni di cucina, e poi aperitivi, brunch e colazioni, da godere sulle gradinate che si estendono fino all’Arena Civica, dove per i bambini saranno organizzati laboratori didattici e giochi all’aria aperta.

Tra le iniziative più interessanti in programma nei due giorni, segnaliamo:

Sabato 1 aprile: alle ore 12.30 laboratorio di cucina di dolci e torte a base di agrumi a cura di Pasticceria Galdina; alle ore 14 – con replica alle ore 18degustazione guidata di sapori ed essenze di agrumi a cura di Rudolf Von Freyberg; alle ore 14.30 – con replica alle ore 18.30percorso olfattivo sensoriale (solo su prenotazione scrivendo all’indirizzo fainecchi@fondoambiente.it) a cura di Francesca Giuffrida; alle ore 16 approfondimento sugli agrumi nella storia a cura di Giuseppe Barbera; alle ore 15 lo chef Matteo Pisciotta (Ristorante Luce di Varese) parlerà di agrumi in cucina; dalle ore 18.30 alle 20 sarà invece proposto un aperitivo in loggia con cocktail (a pagamento) durante il quale si potranno gustare le creazioni a base di agrumi del Bar Manager del Cafè Trussardi Tommaso Cecca e saranno mostrati speciali filmati di repertorio messi a disposizione dagli Archivi dell’Istituto Luce; infine alle ore 20 proiezione del film Il giardino dei limoni, del regista israeliano Eran Riklis (2008), vincitore di importanti premi europei.

Domenica 2 aprile: alle ore 10.30 – con replica alle ore 14.30percorso olfattivo sensoriale (solo su prenotazione scrivendo a fainecchi@fondoambiente.it) a cura di Francesca Giuffrida; alle ore 12 conferenza sull’agrumicoltura sorrentina a cura di Antonino De Angelis, Presidente Centro Studi e Ricerche F.M Crawford, e Mariano Valentino Vinaccia, Presidente Cooperativa Solagri; dopo il tipico brunch domenicale nel Bistrot della Palazzina (solo su prenotazione scrivendo a bistrotappiani@memevents.it), alle ore 14 sarà possibile partecipare a un laboratorio di cucina, a cura di Francesca Stella, per scoprire i segreti per la perfetta marmellata di arance; alle ore 15 approfondimento sugli agrumi nell’arte affidato alla giornalista e storica dell’arte Francesca Bonazzoli e alle ore 16 l’appuntamento sarà con l’artista Emilio Isgrò che parlerà della sua opera Il Seme dell’Altissimo.

Durante la manifestazione i volontari del FAI accompagneranno i visitatori alla scoperta della Palazzina Appiani e racconteranno la sua storia e quella dell’Arena e del Parco Sempione, zone molte familiari ai cittadini ma poco note come monumenti di riferimento nel contesto cittadino.

Con il Patrocinio del Comune di Milano.

Il calendario “Eventi nei beni del FAI 2017”, è reso possibile grazie al significativo sostegno di Ferrarelle, partner degli eventi istituzionali e acqua ufficiale del FAI, e al prezioso contributo di PIRELLI che conferma per il quinto anno consecutivo la sua storica vicinanza alla Fondazione.

L’evento è stato realizzato in collaborazione con l’Associazione Gusto di campagna.

AgruMi” è un evento Expo in città.

Orario di apertura al pubblico:

Sabato 1, dalle ore 12 alle 22 (mostra e mercato fino alle ore 19), e domenica 2 aprile 2017, dalle ore 10 alle 18 (ultimo ingresso ore 17.30).

Biglietti di ingresso:

Intero: 6.50 €; Ridotto (bambini 4-14 anni) e Iscritti FAI: 4 €

Per informazioni: tel. 02.76340121; http://www.palazzinaappiani.it

Photo Courtesy: Maurizio Maniscalco. © Tutti i diritti riservati.

Agrumi
Foto di Maurizio Maniscalco

Le api amiche dei bambini

Siamo lieti di invitarvi Domenica 2 aprile alle attività autunnali all’aria aperta per grandi e piccini dell’Hortus Urbis, l’orto antico romano nel Parco dell’Appia Antica.

Alle ore 10.00 – LE API AMICHE DEI BAMBINI (0 – 3 anni)| Laboratorio per bambini, a cura di Emanuela Marchini e Juri Eugeni – Azienda Agricola Mamma Lù

Un percorso didattico-pedagogico volto ad avvicinare i bambini all’affascinante mondo delle api e della produzione del miele. Il laboratorio è stato concepito con lo scopo di presentare, in forma giocosa, un mondo animale ricco di suggestioni e sempre poco conosciuto e di stimolare le capacità percettive, manipolative e descrittive nei confronti della natura.

Da 0 a 3 anni
Durata: circa 50 minuti
Registrazione 15 minuti prima dell’inizio del laboratorio

ISCRIZIONE
È fortemente consigliata l’iscrizione con pagamento anticipato (8 euro a bambino o 6 euro con la Carta amici del Parco) all’indirizzo email hortus.zappataromana@gmail.com, entro le ore 12.00 di venerdì 31 marzo. Riceverete una email con le indicazioni per il pagamento).
Sul posto l’iscrizione potrà avvenire solo per gli eventuali posti rimanenti, senza prenotazione, al costo di 10 euro a bambino (8 euro con la Carta amici del Parco).
Vedi la locandina e i dettagli del programma completo: www.hortusurbis.it

In caso di pioggia il laboratorio sarà spostato
Si ricorda che l’area è dotata di zona pic nic per coloro che volessero trattenersi anche per il pranzo.

api amiche dei bambini

Tulipani…

Quest’anno nel mio orto giardino i tulipani si sono dati un gran daffare a far nascere tanti boccioli. Il segreto? Non lo so, ma lasciate che vi dia un’indicazione.

Il bulbo del tulipano se ne sta sempre sottoterra, giusto?

Quando spuntano le prime foglie queste assimilano dal sole le energie per la fotosintesi, e per dar forza e vigore al bulbo in primis, e poi al fiore. Quando il fiore sboccia e poi cadono – ahimè – i petali… non toglietegli le foglie.

Lo so che magari vedere quelle verdi foglie diventare gialle fino a seccarsi non è una bella visione. Ma è funzionale all’accumulo di energia per il bulbo. Così che fiorisca la prossima stagione. Vi mostrerò una foto delle foglie dei miei giacinti, che adesso, mentre sto scrivendo, vedo vicine alla finestra… ormai quasi secche. Non sarà un bello spettacolo, ma per i bulbi vuol dire tanto. Quindi, per concludere, lasciate che le foglie dei tulipani diventino secche. Cadranno da sole. Lasciate che la Natura faccia il suo corso. E il prossimo anno avrete dei bellissimi tulipani.

Gruppo di tulipani