Piccole cose…

Ci sono delle piccole cose che incrinano le mie poche certezze o che comunque mi fanno riconsiderare alcuni assiomi fondanti il mio rapporto con la realtà esterna.

Ogni volta che qualche nostra certezza viene messa in dubbio, il nostro crervello deve fare uno sforzo cognitivo per riequilibrare il nostro rapporto con la realtà. Tant’è che a volte è più conveniente rifiutare la realtà e continuare a tenere le nostre certezze – anche se sbagliate e lontane dalla realtà dei fatti.

Nel caso specifico di questa coccinella che se ne sta comoda sopra una foglia di ortica viene da chiedersi come un insetto così bello e utile possa stare appoggiato su una pianta urticante, a noi umani così o o gradita rispetto ad altre piante o a profumati fiori.

Il contrasto senta forte, ma agli occhi del buon giardiniere presto lo stupore cede il posto alla praticità della sua esperienza. Ed ecco che questo apparente contrasto diventa un felice matrimonio e un’alleanza naturale contro afidi e parassiti.

La coccinella è la nemica degli afidi e alleata biologica del giardiniere, che con piacere usa il macerato d’ortiche per combattere tanti nemici delle sue colture.

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Fiore Colore

Verde, rosa, bianco oppure viola, arancio, rosso… chissà.
Quali saranno i fiori e i colori tendenza per il 2018?
Si scopriranno al Mercato dei Fiori di Pescia, con l’aiuto della creativa floral
designer olandese Dini Holtrop, durante una intensa due giorni di lavoro.

L’avvio domenica 12 novembre alle 14.30 (fino alle 17.30 circa) con lo show-dimostrazione di Dini Holtrop, giovane floral designer olandese molto affermata a livello internazionale – ha vinto la Dutch Flowercup 2014 e la finale della Europa Cup 2016 a Genova -. Dini utilizzerà soprattutto quello che già da qualche anno è il cavallo di battaglia dei floricoltori pesciatini, la calla (Zantedeschia aethiopica) ma anche diversi altri fiori, in particolare quelli locali.

Sarà attivo anche un mercatino di piante e fiori di produzione locale. 
GIORNATA A INGRESSO LIBERO

L’evento proseguirà lunedì 13 novembre alle 7.30, quando alla presenza dei produttori pesciatini, ci sarà la presentazione per tutta la Toscana del disciplinare per l’ottenimento da parte degli operatori del Marchio ‘Piante e Fiori d’Italia’, logo già molto noto e diffuso nel settore che diventa ora un marchio d’origine di prodotto. Tutti i fiori e le piante coltivati per la maggior parte del loro ciclo nel nostro Paese dai produttori che aderiranno al disciplinare potranno fregiarsi di questo marchio, facilmente riconoscibile anche a livello internazionale.

Sempre lunedì dalle 10 alle 13 Dini Holtrop terrà la prima parte della Master Class (a pagamento, su prenotazione e a numero chiuso – massimo 25 partecipanti) durante la quale verranno mostrate e realizzate anche dai partecipanti diversi esempi di creazioni, non mancheranno anche proposte di creazioni natalizie e di bouquet nuziali.

Intorno alle 9.30 e per tutta la mattinata, per promuovere la professionalità e le competenze del settore (qualità dei fiori e dei prodotti) e stimolare la formazione e l’innovazione continua dei fioristi, verrà organizzato uno show-dimostrazione di floral design, durante il quale si alterneranno sul palco alcuni fioristi locali.

Alle 11.30 si terrà una presentazione alla stampa del marchio Piante e Fiori d’Italia e degli obiettivi di FioreColore.
A seguire un aperitivo per tutti i presenti.

Infine, dalle 14.30 alle 17.30 si terrà la seconda parte della Master Class con Dini Holtrop.
LA GIORNATA DEL 13 NOVEMBRE E’ DESTINATA A OPERATORI E PROFESSIONISTI
INFO
Per informazioni ed adesioni
t. 0572/453108
ufficio@mercatodeifioridellatoscana.it
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Effetti positivi del verde

Il professor Roger Ulrich dell’Università del Texas ha condotto una ricerca sugli effetti esercitati dal verde sulle persone.

Sembra che le persone eliminino lo stress più velocemente in un ambiente naturale che in un ambiente non naturale. Gli alberi, le piante e i fiori aiutano a riportare velocemente la pressione sanguigna e il battito cardiaco su livelli normali. Un altro studio rivela che i pazienti che hanno subito un intervento chirurgico traggono maggiore beneficio se godono di una vista su un paesaggio naturale. Ne consegue che si riprendono più velocemente, possono tornare a casa prima, hanno bisogno di una minore quantità di antidolorifici e si lamentano meno. Caspita! Il semplice fatto di trovarsi in mezzo alla natura ha effetti strepitosi.

Brucia calorie

L’aspetto migliore del giardinaggio è che si tratta di un’attività che solitamente si svolge per il proprio piacere. È gradevole rovistare nella terra indossando vecchi indumenti con il viso baciato dal sole. Il risultato è un giardino meraviglioso, variopinto e profumato. Ma anche un fisico tonico! Infatti in un’ora trascorsa a piantare, seminare e potare alberi, arbusti e fiori si bruciano ben 350 calorie. Lavorando con vanga e rastrello bruci persino più calorie che andando in bicicletta. Quindi al termine di una giornata impegnativa e stressante, è fantastico tornare a casa e scavare spensieratamente in giardino.

Pianta i bulbi da fiore

La bella stagione è quasi finita ma fortunatamente questo è il momento giusto per piantare i bulbi da fiore. Oltre ad essere un’attività rilassante, ti consente di bruciare molte calorie e in primavera ti regala un quadro di colori stupendo in giardino. Il periodo ideale per piantare i bulbi da fiore è tra settembre e dicembre, prima che sopraggiungano le prime gelate notturne. Per un risultato garantito segui questi quattro semplici passaggi.

  1. Innanzitutto allenta il terreno con una pala nel punto in cui desideri piantare i bulbi.
  2. Scava una buca utilizzando una pala o un piantabulbi.
  3. Colloca i bulbi nella buca con la punta rivolta verso l’alto e il lato bombato rivolto verso il basso.
  4. Chiudi la buca con la terra precedentemente rimossa, pressandola leggermente.

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Un’oasi fiorita con i bulbi estivi

La natura che ci circonda, in cui spiccano i bulbi a fioritura estiva, ci offre sostegno nel rapido mondo digitale in cui viviamo. L’impiego di fiori grandi, colori intensi e bordure fitte è la regola fondamentale. I bulbi estivi sono i veri protagonisti del giardino.

L’aspetto vigoroso e variopinto dei fiori prodotti dai bulbi estivi conquista pienamente l’attenzione. Immagina un’atmosfera benefica e romantica, come quella del Secolo d’oro olandese, il Seicento.

I colori caldi come il bordeaux, il rosso mattone e il nero abbinati a tonalità di viola, arancione, blu e verde creano la stessa atmosfera sfarzosa. A questo punto non devi fare altro che goderti la tua oasi fiorita.

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Che colore scegli?

Urrà, siamo nel pieno della stagione giusta per piantare i bulbi da fiore. Desideri preparare il giardino per una primavera variopinta, ma non sai quale colore scegliere. Prendi spunto dagli accostamenti suggeriti per tre stili di giardino diversi.

Scelta dei colori

Ti è mai capitato? Sei di fronte al ripiano dei bulbi, osservi con avidità la varietà di colori disponibili ma non sai quale scegliere. Ti piacerebbe prenderli tutti e piantarli nel tuo giardino, ma bisogna fare una scelta. Niente paura, siamo qui per aiutarti. Le tendenze per il giardino rivelano quali colori sono di moda e quali tonalità si abbinano tra di loro. Puoi scegliere fra tre diversi stili di giardino: armonioso, equilibrato e dinamico. Ad ognuno di questi stili è associata una tavolozza di colori specifica.

Giardino armonioso

Il giardino armonioso è caratterizzato da luoghi in cui possiamo ritirarci ed entrare in contatto con la natura che ci circonda. I sensi vengono stimolati e prevale una sensazione zen. Nella sobria tavolozza di colori diverse tonalità di verde svolgono un ruolo importante. Colori tenui, quali il giallo chiaro, il rosa e il lilla, creano un’atmosfera particolarmente positiva nel giardino armonioso. I bulbi di questi colori sono la ciliegina sulla torta. Il profumo dei fiori permette di vivere il giardino in modo più intenso e costituisce una piacevole sorpresa olfattiva.

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Giardino equilibrato

Mentre in passato non gli veniva attribuita grande importanza, oggi il verde svolge un ruolo di rilievo, alla pari di oggetti quali i mobili da giardino e il barbecue. Questo accade perché desideriamo equilibrio nella nostra vita. Benvenuto nel giardino equilibrato. I bulbi da fiore ricoprono una funzione importante nel creare un giardino equilibrato. Colori femminili e romantici come il rosa e il viola abbinati a tinte maschili quali il marrone e il rosso creano equilibrio. Alcune varietà di bulbi perfettamente adatte a questo tipo di giardino sono i tulipani, i muscari rosa e i giacinti.

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Giardino dinamico

Essere in forma ed emanare energia sono qualità importanti desiderate da molte persone. Ottimismo e freschezza sono gli elementi che contraddistinguono il giardino dinamico. La scelta di colori intensi per il giardino o per il balcone e la terrazza consente di trasformare il soggiorno all’aperto in un luogo rilassante e allo stesso tempo vitale. Inoltre, le tinte vivaci e i fiori vigorosi conferiscono al giardino un aspetto sportivo, soprattutto se piantati in vistose strisce di colore. L’uso del bianco abbinato a colori intensi quali giallo, rosso e viola rivela un atteggiamento da veri vincitori.

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Che animale sei?

Siamo lieti di invitarvi domenica 5 novembre alle attività autunnali all’aria aperta per grandi e piccini dell’Hortus Urbis, l’orto antico romano nel Parco dell’Appia Antica.

Alle ore 11 – CHE ANIMALE SEI? Laboratorio per bambini a cura di SemidiCarta

I bambini creeranno forme di animali fantastici giocando con il collage di foglie d’autunno. Questo laboratorio è semplice eppure di grande efficacia, perché stimola i bambini a vedere oltre e creare con la fantasia.

  • Età 4 anni in poi
  • Durata: circa 50 minuti

ISCRIZIONE
E’ fortemente consigliata l’iscrizione con pagamento anticipato (8 euro a bambino o 6 euro con la Carta amici del Parco) all’indirizzo email hortus.zappataromana@gmail.com, (le iscrizioni dovranno pervenire entro le ore 12.00 del 3 novembre. Riceverete una email con le indicazioni per il pagamento). Sul posto l’iscrizione potrà avvenire solo per gli eventuali posti rimanenti, senza prenotazione, al costo di 10 euro a bambino (8 euro con la Carta amici del Parco).

Vedi la locandina e i dettagli del programma completo: www.hortusurbis.it

Si ricorda che l’area è dotata di zona pic nic per coloro che volessero trattenersi anche per il pranzo.

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La storia delle forbici con il manico arancione

Friskars mi ha mandato alcune cartelle stampa con caratteristiche ed immagini delle sue forbici. Credo che possa essere un argomento interessante, così vi propongo la storia delle forbici con il manico arancione.

1649 La fondazione delle acciaierie Fiskars

Fiskars acciaierie fu fondata nel 1649.

Il ferro, utilizzato nella fabbrica, veniva importato principalmente dalla Svezia ed utilizzato per fare chiodi, fili, coltelli, zappe e ruote rinforzate col ferro.

1832 – Si crea il primo laboratorio per la produzione delle forbici

Nel 1832, il primo laboratorio, nel quale si provò a forgiare le forbici, venne creato per la prima volta in Finlandia, esattamente nel villaggio di Fiskars.
La creazione di forbici e posate richiese abilità senza precedenti oltre ad una grande esperienza nell’affilatura. Esperti artigiani furono chiamati dall’Inghilterra e dalla Svezia. Nel XIX secolo le forbici erano lo strumento più importante per i sarti e già da allora, le forbici Fiskars erano le migliori del settore.

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1883 – Fiskars diventa una società per azioni

Nel 1915 Fiskars fu quotata alla Borsa di Helsinki

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1967 – Furono costruite le prime forbici di plastica al mondo

Dal 1960 Fiskars iniziò ad utilizzare un nuovo materiale per le forbici: la plastica, materiale che si rivelò maggiormente ergonomico e già utilizzato per la produzione di manici di altri utensili.

Nel frattempo furono sviluppati nuovi metodi per l’affilatura delle lame.

Le nuove forbici si rivelarono comode da usare, efficaci, pratiche e con prezzi competitivi, una vera innovazione che rese le forbici di alta qualità, un prodotto a disposizione di tutti.

Il colore arancione, caratteristica delle forbici Fiskars, nacque per puro caso. Vennero proposti i colori rosso carminio, nero e verde. Quando il prototipo delle forbici con il manico in plastica, fu mandato in produzione, nella macchina utilizzata era rimasto il colore arancione dalla produzione di un altro prodotto, e quindi venne realizzato un’ulteriore variante di colore, l’arancione. Fu necessario, ovviamente, procedere ad una scelta definitiva e, attraverso una votazione interna tra gli operai della fabbrica, vinse la versione con il manico arancione con 9 voti a favore su 7 voti contrari.

Anni ‘70 – Migliora il taglio

Nel 1975, le lame delle forbici vennero smussate per migliorare sia le prestazioni che il design. L’angolo di taglio fu ottimizzato creando un angolo a 60° al fine di rendere le lame più efficaci e di lunga durata.

1972 – Nascono le forbici Fiskars per i mancini

Fiskars è stata la prima azienda a iniziare la produzione industriale di forbici ergonomiche per persone mancine. Le forbici per mancini sono, fino alla lama compresa, l’immagine speculare delle forbici utilizzate con la mano destra e disponibili con manici di colore rosso per distinguerli dalla versione adatta alla mano destra.

1980-1981 – I nuovi manici

La progettazione di tutti i manici è stata aggiornata nei primi anni ‘80. La qualità della plastica è stata migliorata per resistere al lavaggio in lavastoviglie, alle autoclavi e all’usura del materiale.

2003 – Fiskars Orange® diventa un marchio registrato

Il colore arancione, Fiskars Orange®, è stato ufficialmente registrato come marchio in Finlandia nel 2003. Questa storica registrazione significa che il colore arancione può essere utilizzato solo per utensili da taglio prodotti da
Fiskars.

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Fiskars oggi

Fiskars è un fornitore leader a livello mondiale di prodotti di consumo per la casa, il giardino e la vita all’aria aperta. I prodotti sono conosciuti in tutto il mondo per la loro funzionalità e per il design all’avanguardia. Il gruppo Fiskars vanta un ampio portafoglio di marchi internazionali di qualità come Fiskars, iittala e Gerber.

In questi 50 anni di storia, le forbici Fiskars Classic sono diventate un’icona del design classico e non esiste ancora un concorrente in grado di sfidarne le prestazioni. Quando si parla di taglio, le classiche forbici con manico arancione, sono apprezzate sia dagli utilizzatori di tutti i giorni sia dai professionisti qualificati in tutto il mondo.

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Il segreto del successo delle forbici numero al mondo

Il successo delle forbici Fiskars Classic nasce dalla continua ricerca di materiali pregiati. L’angolo di taglio della lame e la precisione dell’affilatura garantiscono che le forbici Fiskars siano in grado di tagliare lungo tutta la loro lunghezza, in modo uniforme e preciso.

Le lame delle forbici Fiskars sono in acciaio inossidabile temprato con sei diversi piani di arrotatura per ottenere le migliori prestazioni. I manici in plastica si adattano perfettamente alla mano, facilitando il momento del taglio. L’adesione della plastica dei manici alle lame è durevole e assicura l’igiene, mentre lo speciale perno che collega le lame facilita la pulizia.


La qualità delle forbici Fiskars è costantemente monitorata nella fabbrica di Billnäs in Finlandia.

Ogni paio di forbici viene testato aprendo e chiudendo le lame e controllando il suono caratteristico che viene prodotto.

Le forbici sono testate anche tagliando materiale difficile come il poliestere. Rigorosi standard di riferimento e i relativi controlli sulla qualità fanno sì che escano dalla fabbrica solo le forbici di prima scelta.

Dietro all’attuale design delle forbici si trova un progettista di fama internazionale, Olavi Lindén. Le forbici Fiskars, il cui design è un’icona a livello internazionale, fanno parte della collezione permanente del MoMA di New York.

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