Tre giorni per conoscere il Verde

Appuntamento 6, 7 e 8 aprile 2019 al Brixia Forum di Brescia con la fiera dedicata a giardinaggio dentro e fuori casa. Durante i tre giorni convegni e incontri con i maggiori esperti del settore.

Dal 6 all’8 aprile il Brixia Forum di Brescia si prepara ad ospitare Cosmogarden, la nuova fiera di giardinaggio dentro e fuori casa, con più di 200 espositori provenienti da tutta Italia. Tre giorni interamente dedicati al verde, con oltre 15.000 metri quadrati di esposizione e oltre 75 eventi tra corsi e laboratori, per un evento pensato per appassionati e professionisti addetti ai lavori.

Per tutta la durata di Cosmogarden saranno in programma seminari, workshop e incontri tecnici tenuti dai maggiori esperti del settore, durante i quali si parlerà di riqualificazione ambientale di siti industriali, del rapporto tra società e ambiente e di Green City, i servizi ecosistemici del verde in ambiente urbano.

Cosmogarden ha un concept totalmente innovativo e nasce per presentare i trend del momento nel settore del giardinaggio, radunando i maggiori esperti del settore e i produttori più importanti.

In fiera potrà acquistare piante e fiori di ogni genere, confrontarsi con i migliori costruttori di giardini e terrazze, conoscere nuove sementi per l’orto, scoprire attrezzature e tecniche per migliorare e semplificare il proprio lavoro all’aperto o trovare i migliori arredi da giardino sia per abitazioni che per locali, non tralasciando una sezione importante dedicata all’interior garden, entrando direttamente in contatto con le più importanti aziende produttrici.

La numerosa serie di eventi che si svolgeranno a Cosmogarden sono consultabili sul sito www.cosmogarden.it, e alcuni permetteranno di ottenere agli Agronomi e agli Architetti che parteciperanno crediti formativi.

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Gioia e allegria con i bulbi estivi

I colori fanno parte della vita di tutti i giorni, tuttavia suscitano molte emozioni. Che funzione hanno i colori in natura e che effetto esercitano sulle persone? Scegli i colori adatti per creare l’atmosfera giusta in giardino e scopri quali sono i bulbi a fioritura estiva più indicati per tale scopo.

Cartellone pubblicitario

I fiori variopinti non hanno solo lo scopo di deliziare i nostri occhi. Svolgono infatti la funzione di “cartellone pubblicitario” per il polline. I colori dei fiori attirano gli insetti verso gli stami e i pistilli, in modo che questi vengano fecondati e sviluppino i semi. Ma anche l’occhio vuole la sua parte. Un giardino o un balcone magnificamente colorato ti fa sentire bene. Pianta i bulbi a fioritura estiva e crea un ambiente allegro e gioioso sia per te che per gli insetti.

Benessere

Ognuno di noi percepisce i colori in modo diverso. Questo accade perché abbiamo interessi differenti che condizionano le nostre preferenze. Gli amanti della natura, ad esempio, prediligono il verde, mentre è probabile che chi non è interessato alla natura non sia particolarmente attratto da questo colore. La scelta migliore consiste dunque nel circondarsi di quei colori che suscitano in noi allegria. Questo ci fa stare bene e anche il nostro umore ne trae grande beneficio.

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A sinistra: Ornithogalum thyrsoides – Al centro: Liatris – A destra: Lilium

 

Effetto

Tutti abbiamo le nostre tinte preferite e ognuno reagisce in modo diverso ai colori. Ma che effetto esercitano i colori in giardino o sul balcone? Esistono tre categorie: colori caldi, colori freddi e bianco. I colori caldi quali il rosso, il giallo e l’arancione sono vistosi, forti, intensi e allegri. I colori freddi come il blu, il verde e il viola emanano tranquillità, sicurezza e spiritualità. Il bianco non è propriamente un colore, ma trasmette un senso di purezza e sontuosità.

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A sinistra: Eucomis – Al centro: Anemone coronaria ´Mr. Fokker´ – A destra: Begonia

Colori dei bulbi estivi

I bulbi a fioritura estiva sono disponibili in tutti i colori immaginabili. Di seguito sono elencati i bulbi estivi più conosciuti e i rispettivi colori:

  • Giglio ananas (Eucomis): giallo, verde e bianco
  • Anemone (Anemone coronaria): blu, rosso, rosa e bianco
  • Begonia: albicocca, giallo, rame, arancione, rosso, rosa, bianco e salmone
  • Calla (Zantedeschia): tutti i colori tranne il blu
  • Giglio ragno (Crinum): rosa e bianco
  • Dalia: tutti i colori
  • Gladiolo (Gladiolus): tutti i colori
  • Hymenocallis: giallo e bianco
  • Canna d’india (Canna): giallo, arancione, rosso, rosa e bianco
  • Ixia: giallo, arancione, rosso, rosa e bianco
  • Liatride a spighe (Liatris): viola, rosa e bianco
  • Giglio (Lilium): tutti i colori tranne il blu
  • Montbretia (Crocosmia): giallo, arancione e rosso
  • Giglio del vento del sud (Ornithogalum thyrsoides): bianco

Su www.bulb.com trovi molte idee per l’uso dei bulbi estivi e informazioni pratiche su come piantare i bulbi.

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A sinistra: Crinum powellii – Al centro: Dahlia – A destra: Ixia

Tulipani rossi

Come ogni anno i tulipani rossi cantano al cielo la loro semplice bellezza, e adornano l’orto di un colore vivace e sanguigno.

Quest’anno ho piantato altri tulipani, ma non ricordo di che colore. Sarà una doppia sorpresa quando sbocceranno, credo tra un mese o giù di lì.

Staremo a vedere. Intanto mi guardo questa piacevole e rilassante visione.

I tulipani mossi dal vento sono bellissimi. Sembrano così fragili, ma resistono e suonano di colore come tante campanelle sacre.

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Margherite

La primavera è arrivata. Anche qui al nord giornate calde, cielo azzurro e sole che scalda piacevolmente.

I lavori da fare in orto iniziano, ma in questo post vorrei invece darvi un consiglio personale – perché De gustibus non est disputandum – per qualche complemento d’arredo floreale per la vostra casa.

Come leggete dal titolo, ho scelto le margherite. Semplici ma belle, economiche e di sicuro effetto, sia per i colori, sia per il volume della piante. Uno di quei vasetti che vedete in foto l’ho acquistato per 3.50 euro. Posizionatelo in un luogo spoglio per dare un colpo d’occhio vivace al vostro ambiente. Le margherite sono ottime in esterno, ma anche all’interno della casa vi regaleranno il loro sorriso e ravviveranno le vostre stanze. 

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Margherite bianche in vaso, sulla porta di casa

Ne trovate di diversi colori, a vostro piacere. In esterno ho voluto metterle accanto ad una pianta grassa, anch’essa in fioritura. Vi piace?

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Un accostamento un pò inusuale: margherite e succulenta, entrambe in fioritura.

La giornata delle camelie

Giunge alla XXIV edizione lamostra e mercato di florovivaismodedicata alla camelia, arbusto sempreverde dell’Estremo Oriente i cui bellissimi fiori dolcemente arrotondati formavano il bouquet prediletto dalla celebre dama del romanzo di Alexandre Dumas. Sabato 6 e domenica 7 aprile 2019 aVilla Della Porta Bozzolo,Bene del FAI – Fondo Ambiente Italianoa Casalzuigno (VA), l’appuntamento è con Le Giornate delle Camelie,evento realizzato in collaborazione con la Società Italiana della Cameliae Camellie del Verbano.

Oltre 300le varietà provenienti da floricolture del Lago Maggiore, delle province di Verbania e Vareseche si potranno ammirare e acquistare, tra cui le storiche Hagoromo, Okinami, Alba Maggi, General Coletti, e le più recentiBlack Lace, Cr. Burnside eSpring Festival. La mostra e mercato sarà accompagnata da una mostra del fiore recisoche si snoderà tra le settecentesche sale della Villa, dove gli esemplari in esposizione saranno classificati secondo specie e nomenclatura. Tra questi alcune bellissime Camelie dell’Ottocento, un tempo simbolo di prestigio nei giardini delle famiglie nobili, come le cultivar Japonica Hagoromo,Contessa Lavinia Maggi, La vergine di Collebeato, Magnoliaeflora Albae molte altre.

Oltre alla possibilità di fruire della consulenza dei più esperti conoscitori di camelia, con il biglietto di ingresso gli ospiti saranno chiamati a esprimere il loro voto per selezionare il fiore dalla forma più bella.

Per entrambe le giornate e negli orari di apertura della mostra e mercato sono in programma laboratori creativi per bambini,visite guidatealla villa, oltre alla conferenza Camelia tra passato e presente. La bellezza nascosta di un fiore dai simboli nobiliari” a cura di Tiziano Genoni, cultore e ricercatore storico del genere Camellia,che racconterà la storia straordinaria di questo magnifico fiore. Originaria del Giappone e già nota in Cina alla fine del Seicento come l’albero dalle foglie lucenti, il primo esemplare di camelia a toccare il suolo italiano fu un pegno d’amore, donato nel 1760 dall’ammiraglio Nelson a Lady Emma Hamilton, moglie dell’ambasciatore inglese presso la corte dei Borboni a Napoli, e piantato nel Giardino inglese della Reggia di Caserta.

È inoltre prevista la degustazionee la venditadi aromatici provenienti dall’Asia.

Il Ristorante “I Rustici” sarà aperto e proporrà un menu ad hocper la manifestazione.

Con il Patrocinio di Provincia di Varese.

Il calendario “Eventi nei Beni del FAI 2019” è reso possibile grazie al significativo sostegno di Ferrarelle, partner degli eventi istituzionali e acqua ufficiale del FAI; al fondamentale di FinecoBank, già Corporate Goldn Donor, che ha scelto di essere a fianco del FAI anche in questa occasione, e di PIRELLIche conferma per il settimo anno consecutivo la sua storica vicinanza alla Fondazione, e a Golia Herbs, sponsor degli eventi verdi in calendario. Per il secondo anno si conferma la prestigiosa presenza di Radio Monte Carloin qualità di Media Partner. 

Villa Della Porta Bozzolo è museo riconosciuto da Regione Lombardia.

Villa Della Porta Bozzolo

Giorni e orari:sabato 6 dalle ore 12 alle 18e domenica 7 aprile 2019, dalle ore 10 alle 18

Ingressi: Intero 10 €; Bambini fino a 5 anni gratuito; Ridotto (6-18 anni) 5 €; Iscritti FAI 4 €; residenti Casalzuigno: 5 €; Famiglia (2 adulti + 2 bambini) 25 €.

Per informazioni servizio bar/ristorante: “I Rustici” 335.329003; foghinazzi@irustici.it;  prenotazioni@irustici.it

Per informazioni e prenotazioni: 0332 624136; faibozzolo@fondoambiente.it

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Orto da asporto

Siamo lieti di invitarvi Domenica 31 marzo alle attività primaverili all’aria aperta per grandi e piccini dell’Hortus Urbis, l’orto antico romano nel Parco dell’Appia Antica.

Alle ore 11 – Orto da asporto | Piccoli giardinieri, a cura di Hortus Urbis
Ci sporcheremo le mani in giardino e poi ognuno porterà a casa uno speciale piccolo orto tutto per sé con le piantine delle sue verdure preferite di cui prendersi cura.

  • Da 4 a 10 anni
  • Durata: circa 50 minuti

ISCRIZIONE
E’ fortemente consigliata l’iscrizione con pagamento anticipato. Per iscriversi mandare una email a hortus.zappataromana@gmail.com, entro le ore 12 di venerdì 29 marzo. Riceverete una email con le indicazioni per il pagamento. Il laboratorio costa 10 euro a bambino (8 euro con la Carta Amici del Parco). Sul posto l’iscrizione potrà avvenire solo per gli eventuali posti rimanenti a 10 euro a bambino per tutti.

Vedi la locandina e i dettagli del programma completo: www.hortusurbis.it

Si ricorda che l’area è dotato di zona pic nic per coloro che volessero trattenersi anche per il pranzo.

In caso di pioggia il laboratorio sarà spostato.

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I tulipani del Castello di Rivau

Dal primo aprile riapre il Castello di Rivau con i Tulipani da ammirare e da assaporare e la mostra “Omaggio a Leonardo”

Riapre lunedì 1° aprile Chateau du Rivau, il castello medievale circondato da 14 incantevoli giardini, con un ristorante biologico curato da Caroline Laigneau, immerso in un’atmosfera da sogno e arricchito da opere d’arte.

Trasformato dall’amore e dall’impegno della famiglia Laigneauin un luogo magico, stravagante e fatato il Castello di Rivau soddisfa l’interesse degli appassionati di botanica, di cibo naturale, di storia e d’arte.

Il Rivau, che si trova nella Valle della Loira, a due ore e mezza da Parigi – immerso nel cuore del “Giardino di Francia”, come viene definita la regione del Centro -, offre ai suoi visitatori moltissimi spunti di interesse: dalla visita al castello, costruito nel 1420 e che in passato ha ospitato molti personaggi illustri (anche Giovanna d’Arco e Rabelais sono passati di qui…), ai 14 Giardiniche hanno nomi magici come l’Orto di Gargantua, la Foresta Incantata, il Giardino dei Filtri d’Amore o il Giardino della Principessa Raperonzolo e che si evolvono al ritmo delle stagioni con le loro meravigliose collezioni botaniche, al ristorante dove vengono serviti piatti realizzati con i prodotti coltivati nella Fattoria e nell’orto del Castello.

Il tutto punteggiato da opere d’arte contemporanea che aggiungono un tocco d’ironia e di stravaganza.

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L’orto di Gargantua, al Castello di Rivau

Ideati da Patricia Laigneauoltre 20 anni fa, i Giardini del Castello di Rivau sono stati classificati come “Jardin Remarquable” dal Ministero della Cultura francese. Sono inoltre Conservatorio della Rosa Profumata – con oltre 450 varietà di rose profumate – e Conservatorio degli Ortaggi della Regione del Centro, con la coltivazione di prodotti locali come il Cavolo rapa giallo di St. Marc, il Fagiolo del Barangeon, la Lattughina del Berry, la Zucca di Touraine.

Nei giardini del Castello del Rivau da inizio aprile, subito dopo le fioriture dei piccoli tulipani botanici spontanei presenti nel Cammino di Pollicino, si potrà ammirare la grande collezione dei tulipani lungo il Cammino delle fate. I loro sottili giochi di corolle, che virano dal carminio al rubino, emergono e colorano il Camminodel Rivau dove sono stati piantati in grande quantità formando tappeti della stessa varietà e consentendo di apprezzare la diversità e molteplicità delle loro forme e dei loro colori: classici, come la varietà semplice tardivaRed Georgette‘, o la varietà pluriflori ‘Havran’, che ha come specificità un gambo che porta più fiori. La varietà ‘Doll Minuet’, viridiflora, ha invece petali a forma di fiamma screziati di verde, mentre i tulipani Merletto come i ‘Barbados‘ hanno i petali dal contorno frangiato.

Vera e propria diva delle aiuole è il classico e raffinatissimo tulipano dal fiore semplice Regina della notte’, ma non meno meravigliosi per stile e grafica sono i tulipani Fiordaliso come i ‘Red Shine’, i ‘Pretty woman’, i ‘Mariline’ o i ‘White Triumphator’.

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Tra quelli con le forme più barocche, la palma d’oro va ai tulipani doppi tardivi come i ‘Black Hero’, neri e dal fiore di peonia.

Una curiosità: al ristorante LaTavola delle Fate i tulipani si potranno degustare nell’insalata visto che alcune varietà sono commestibili!

OLTRE AI TULIPANI – I FIORI DI APRILE NEI GIARDINI

Trasformato dall’amore e dall’impegno della famiglia Laigneau in un luogo magico, Il Rivau si risveglia con l’arrivo della bella stagione con tantissime fioriture, come quelle delle viole color malva e bianche, dei muscari, degli anemoni e delle fritillarie, ma soprattutto protagonista del mese di aprile è l’oceano di narcisi del parco, che offre uno spettacolo ineguagliabile. A forma di farfalla, doppi, a trombetta, i narcisi regalano una sinfonia di chiaroscuro di bianchi, con bottoni dall’oro all’arancio, tutti con profumi deliziosi. Tra i più sorprendenti i Narcisi ‘Kedron’, dal colore albicocca con le corolle arancio: al Rivau ce ne sono 1000, tutti profumatissimi. Vicino a  loro i Narcisi ‘Lieke’, bianchi con la corolla gialla e anch’essi molto profumati. Nel Giardino di Pollicino – uno dei 14 giardini del Rivau –  troviamo i Narcisi ‘Sailboat’, bianchi dal cuore giallo pallido che fioriscono abbondantemente fino alla fine del mese di aprile. Nel parco ci sono anche i narcisi ‘La belle’ dai petali gialli che si aprono su una corolla arancio delimitata da un anello rosso e i ‘Tripartiti’ di colore giallo dorato con una quindicina di fiori, un regalo per gli occhi.

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Il labirinto di Alice

 

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Il viale delle Fate

MOSTRA “OMAGGIO A LEONARDO” (1 aprile – 5 novembre)

La mostra “Omaggio a Leonardo” (‘Hommage à Léonard’), in programma allo Chateau du Rivau dal 1 aprile al 5 novembre 2019, traspone in arte contemporanea l’eredità del maestro del Cinquecento morto nella Valle della Loira 500 anni fa.

La mostra è concepita in maniera tale da catturare la curiosità dei visitatori verso i differenti contributi di Leonardo, grande spirito universale nella storia dell’arte in Europa, interpretato o “prolungato” da trenta artisti contemporaneiche operano sulla scena internazionale e che in questa mostra evidenziano il loro debito nei confronti di Leonardo e del Rinascimento in generale.

L’esposizione mostra anche gli scambi tra Italia e Francia dall’inizio del Sedicesimo secolo fino ai nostri giorni, con i lavori di artiste italiane come Antonella Bussanich, Alessandra Capodacqua, Giulia Andreani e Alessandra Ragionieri.

La mostra, dislocata nelle sale storiche del castello, fa eco al sistema di pensiero del maestro, genio polivalente per il quale la realizzazione non costituisce il fine ma il mezzo della riflessione

Come nei capitoli di un libro, ogni sala illustra i diversi temi studiati da Leonardo: l’autoritratto, il dipinto storico, l’anatomia, i macchinari, il paesaggio, il codice (annotazioni, appunti e disegni ), il ritratto femminile e il drappeggio.

Le opere esposte sono, tra gli altri, dei seguenti artisti: Pierre ARDOUVIN, Adel ABDESSEMED, Delphine BALLEY, Katia BOURDAREL, Catherine BRET-BROWNSTONE, ChangKi CHUNG, Céline CLERON, Nicolas DARROT, Laurent GRASSO, Christian HIDAKA, Ange LECCIA, Wolfe von LENKIEWICZ, Fabien MERELLE, Jean-Luc MOERMAN, ORLAN, PANAMARENKO, Laurent PERBOS, Antoine ROEGIERS, Daniel SCHLIER, Andres SERRANO, Jean-Luc VERNA.

Il 1 giugno è inoltre in programmala conferenza “Il visibile e l’invisibile nei lavori di Leonardo Da Vinci esposti agli Uffizi” con Giovanna Giusti, direttore onorario della Galleria degli Uffizi a Firenze.

IL CONSERVATORIO DEGLI ORTAGGI E IL RISTORANTE LA TAVOLA DELLE FATE

Il Castello di Rivau ha scelto di valorizzare le varietà di verdure locali della Regione del Centro, facendosi vero e proprio “ambasciatore” di questa ricchezza ortiva regionale. E così nell’Orto di Gargantua vengono coltivati il Cavolo rapa giallo di St. Marc, il Fagiolo del Barangeon, la Lattughina del Berry, la Zucca di Touraine… Tutti questi ortaggi sono poi proposti ai visitatori, a seconda delle stagioni, nel ristorante La Tavola delle Fate, che propone piatti semplici, freschi e sanicome insalate, quiches e zuppe ma realizzati solo con i prodotti del Castello o delle fattorie vicine.

GLI EVENTI DEL 2019

Sono moltissimi gli eventi, per adulti e bambini, che il Castello di Rivau propone nel corso del 2019. Solo per citarne alcuni: la Caccia alle uova (20,21 e 22 aprile), la Festa della Rosa (1 e 2 giugno) – che vedrà protagoniste le rosee europee della collezione del Rivau; in programma passeggiate botaniche, artistiche, ludiche e dedicate ai sapori tenute da diversi esperti, laboratori creativi per famiglie, un atelier di creazione di profumi e una mostra mercato con più di 50 espositori tra cui coltivatori di rose, collezionisti e vivaisti -, la Festa delle Zucche e delle Verdure (8 settembre), laFesta dei Fiori d’Autunno (26 e 27 ottobre) e poi feste in costume, laboratori di cucina, laboratori per bambini, concerti e conferenze…

SOGGIORNARE AL RIVAU

I visitatori possono soggiornare al Rivau nelle 7 camere situate nelle Scuderie Reali, ognuna dedicata a grandi re, regine e figure del passato. Le camere sono una diversa all’altra, realizzate con materiali tradizionali come quercia, piastrelle e pietre di tufo, e ciascuna ospita opere di arte contemporanea affiancate a quadri antichi raccolti da Patricia Laigneau, proprietaria con la famiglia del Castello e collezionista d’arte da 40 anni, con la precisa volontà di condividere con gli ospiti la propria collezione personale dislocandola nei saloni, nelle camere e nel parco.

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Il ristorante del Castello

Si può scegliere tra la camera “Henri II”, la camera del “Cardinale”, la camera di “Caterina de’ Medici” con le fotografie di Marc Riboud, la camera “Riccardo Cuor di Leone” che ospita un’opera di Amy o’Neill che simboleggia l’albero più grande del mondo, la camera del “Signore di Beauveau” che ospita una natura morta di Vincent Olinet a cui si contrappone l’occhio acceso del cavallo dell’opera fotografica di Eskko Männikkö della Scuola di Helsinki, la camera di “Eleonora d’Aquitania” e la suite “Roi René”, dedicata al Re Renato di Valois-Angiò detto Il Buono, con fotografie di Valérie Bellin e Peter Müller.

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Una delle stanze per gli ospiti del Castello

Patricia Laigneau, l’ideatrice dei Giardini di Rivau

Patricia Laigneau, che ha studiato storia dell’arte alla Scuola del Louvre e ha frequentato la Scuola Nazionale del Paesaggio di Versailles, è una vera artista di giardini: il suo spirito visionario e creativo le ha permesso di concepire i Giardini del Castello di Riveau.

Unendo competenza botanica e occhio artistico, Patricia Laigneau ha creato dei Giardini davvero originali, lontani dai tradizionali giardini alla francese e più vicini ai giardini all’inglese o ai giardini naturalistici, ma influenzati dai concetti dell’arte contemporanea.

Associazioni botaniche inedite, composizioni con colori in chiaroscuro e un’attenzione particolare agli effetti delle masse vegetali, legata all’amore di Patricia per la scultura, rendono i Giardini del Castello di Rivau qualcosa di straordinario agli occhi dei visitatori.