Emozioni mediterranee: il giardino

Le grandi civiltà classiche nate sulle rive del Mediterraneo hanno lasciato il segno sull’architettura e sul design del giardino, quindi anche sulla morfologia della villa mediterranea e il suo svolgimento all’aperto. Si tratta per lo più di tipologie di dimore pensate per le famiglie al potere che risiedevano per l’estate in città e per le quali venivano allestiti lussuriosi giardini d’impronta mediterranea.

Gli antichi romani amavano moltissimo il giardino che deriva da hortus, l’orto nel quale ogni famiglia coltivava le piante destinate alla tavola e alla cura, all’estetica e all’aromatico che diventa viridarium arricchendosi di piante ornamentali, di arredi creati specialmente per essere usati all’aperto, sculture e fontane. La grande ricchezza dei romani permette la costruzione di enormi giardini la cui fama arriva fino ai giorni nostri che loro destinavano all’ozio e alla contemplazione. I giardini delle ville romane avevano delle caratteristiche tipiche come il patio, l’elemento centrale che poteva essere una statua o una fontana, le aperture delle colonne e tavoli e ornamenti in marmo e nella sua evoluzione, la casa romana tende ad avere un’apertura sempre maggiore verso il giardino, che diventa così uno dei luoghi irrinunciabili di una casa.

Villa romana

Il design del giardino mediterraneo nei secoli si arricchisce avendo influenza sia araba che greca, culture che aggiungono elementi culturali e visivi alla già ricca architettura romana e che viene tramandata attraverso i secoli della storia fino ai nostri giorni. Il giardino mediterraneo viene esaltato dalla luce e dal sole, dai colori del mare che gli donano intensi cromatismi, un’atmosfera nella quale immergersi piena di profumi e fragranze, spazi nei quali tutti i sensi sono stimolati.

A differenza del giardino barocco monumentale e ricco di dettagli geometrici o il giardino neoclassico naturalistico e severo, il giardino mediterraneo non ha degli elementi fissi e quindi non può essere caratterizzato stilisticamente in modo concreto ma corrisponde alla natura, valorizzando l’ecosistema del Pianeta e la spontaneità. I colori, le fioriture e la moltitudine delle varietà botaniche della macchia mediterranea, note verdi che compongono volumi lussuriosi, le piante aromatiche, gli agrumi e gli ulivi – il giardino mediterraneo è l’espressione della fantasia, solarità e felicità che caratterizza i popoli sul Mar Mediterraneo.

Giardino Paghera

Nella progettazione del tradizionale giardino all’italiana si usano elementi che non intaccano l’equilibrio nativo dei posti, elementi naturali come piante, acqua, pietra, luce e profumi mettendo l’accento sul carattere mutevole delle piante e valorizzando il loro normale ciclo organico.

Visitate www.paghera.com per informazioni sulla progettazione di giardini all’italiana.

Colture per bimbi

Mais = popcorn.
È bastato questo per attivare la domanda: «Possiamo comperarli?»
«E va bene, sia fatto»

Comperati e piantati. Produzione di popcorn assicurata, pensano i bambini, e sognano tante ciotole di popcorn. È sufficiente scendere nell’orto per averli, niente negozio, alla ricerca negli scaffali, code alla cassa. Si scende, si prende la pannocchia, si snocciolano i chicchi e… popcorn, forever!
È la prima volta che pianto popcorn nel mio piccolo orticello.

Son quasi sicuro che i bambini già stanno pensando ad un campo tutto per loro di mais.

gs832-mais

Sul balcone

La primavera è il periodo ideale per la fioritura dei ciclamini. Temperature in rialzo dopo il freddo inverno, clima mite, umidità. Mi raccomando, non lasciateli nella luce diretta del sole, ma in ombra o a mezz’ombra.

Qui sulla finestra sembrano stare bene, e anche senza concime o fertilizzante sono sbocciati. Un po’ di acqua ogni giorno – o ogni due giorni, non sempre mi ricordo di mettergliela.

Una gradita visione per chi passa lungo la via…

gs830-ciclamini

Natura e storia all’Hortus Urbis

Siamo lieti di invitarvi, Domenica 29 marzo alle attività di primavera all’aria aperta per grandi e piccini dell’Hortus Urbis, l’orto antico romano nel Parco dell’Appia Antica.

Questa settimana proponiamo i laboratori sul mondo delle api per i bimbi da 1 a 3 anni (ore 10) e per bambini da 4 a 7 anni (ore 11,30) e riproponiamo il laboratorio sui miti e la nascita delle stagioni per bambini da 8 anni in su (11.30).

gs833-hortus-urbis-2

Alle 10.00 (anni 1-3) e alle 11.30 (anni 4-7) – IL MONDO DELLE API | Laboratorio per bambini, a cura di Emanuela Marchini – Azienda Agricola Mamma Lù

Un percorso didattico-pedagogico volto ad avvicinare i bambini all’affascinante mondo delle api e della produzione del miele. Il laboratorio è stato concepito con lo scopo di presentare, in forma giocosa, un mondo animale ricco di suggestioni e sempre poco conosciuto e di stimolare le capacità percettive, manipolative e descrittive nei confronti della natura.

Turno A ore 10.00 bambini anni 1-3, accompagnati dai genitori
Turno B ore 11.30 bambini anni 4-7
Quota di partecipazione: 8 euro a bambino (6 euro con la Carta amici del Parco)
Registrazione: 15 minuti prima dell’inizio del laboratorio
Durata: circa 50 minuti
Prenotazioni entro le ore 18 di venerdì 27 marzo hortus.zappataromana@gmail.com, o in loco fino ad esaurimento dei posti

gs833-hortus-urbis-1

Alle ore 11.30 – Demetra e Persefone, Il mito della nascita delle stagioni | Laboratorio per bambini, a cura di Semi di Carta

La primavera è già alle porte, i fiori tornano a inondare di profumi la terra, la luce domina sul buio, il tepore del sole riscalda di nuovo l’aria, ma è sempre stato così? E come sono nate le stagioni? A raccontarcelo è il mito greco di Demetra e Persefone, madre e figlia, dea degli abbondanti raccolti la prima, regina degli Inferi la seconda. Scopriremo di più leggendo la storia tra gli alberi e i fiori dell’Hortus Urbis. Poi coi pastelli a cera disegneremo la magia della luce che esce dal buio.

Consigliata da anni 8 in poi.
Quota di partecipazione: 8 euro a bambino, 6 euro con la Carta amici del Parco
Registrazione 15 minuti prima dell’inizio del laboratorio
Durata: circa 50 minuti
Prenotazioni entro le ore 18 di venerdì 27 marzo hortus.zappataromana@gmail.com, o in loco fino ad esaurimento dei posti
In caso di pioggia le attività saranno spostate ad altra data.

Locandina e dettagli del programma completo: www.hortusurbis.it

Caccia al tesoro… botanico!

Lunedì 6 aprile, giorno di Pasquetta, torna per il diciottesimo anno la Caccia al Tesoro Botanico, un evento di successo per le famiglie ideato e organizzato da Grandi Giardini Italiani – il network dei più bei giardini visitabili in Italia (www.grandigiardini.it) – e diventato ormai un appuntamento fisso per grandi e bambini.
Sarà un’ottima occasione per far avvicinare i bambini al giardino e alla natura, facendo loro scoprire e riconoscere in maniera giocosa gli alberi e le piante presenti nei parchi.
Una vera e propria iniziazione alla botanica, con la possibilità anche di acquistare il loro primo “Erbario Grandi Giardini Italiani” per continuare il gioco anche a casa.
E mentre i bambini saranno impegnati nella Caccia al Tesoro Botanico, per gli adulti verranno proposte visite guidate alla scoperta dei giardini che fanno parte del circuito che, oltre ad essere un marchio di qualità, è anche sinonimo di eccellenza e sensibilità alla cultura del verde.
Ogni anno la locandina dell’evento viene realizzata in esclusiva per Grandi Giardini Italiani da un illustratore affermato: quella di quest’anno è firmata da Elena Prette.

gs827-caccia-al-tesoro-botanico

Ecco i giardini in cui si terrà la Caccia al Tesoro Botanico di Grandi Giardini Italiani, suddivisi per Regione:

Lombardia
Giardino Botanico Heller (Gardone Riviera, BS)
Il Vittoriale degli Italiani (Gardone Riviera, BS)
Isola del Garda (S. Felice del Benaco, BS – si terrà il 25 Aprile 2015)
Parco di Villa Carcano (Anzano del Parco, CO)
Villa Erba (Cernobbio, CO)
Giardini di Villa Monastero (Varenna, LC)
Oasi di Galbusera Bianca (Rovagnate, LC)
Villa Besana (Sirtori, LC)
Rocca di Lonato del Garda (Lonato del Garda, BS)
Il Mosnel (Camignone di Passirano, BS)
Giardini di Villa Melzi D’Eril (Bellagio, CO)
Rossini art site (Briosco, MB)

Liguria
Villa Serra (Sant’Olcese, GE)

Veneto
Parco del Castello di Roncade (Roncade, TV)
Villa Pisani Bolognesi Scalabrin (Vescovana, PD)

Piemonte
Palazzo Malingri di Bagnolo (Bagnolo Piemonte, CN)
Villa Ottolenghi (Acqui Terme, AL)
Castello di Miradolo (S. Secondo di Pinerolo, TO)
Oasi Zegna (Trivero, BI)

Emilia Romagna
Parco del Castello di Grazzano Visconti (Grazzano Visconti, PC)

Toscana
Campastrello, Campus Botanico (Castagneto Carducci, LI)
Parco della Villa Reale di Marlia (Marlia, LU)

Lazio
Roseto Vacunae Rosae (Roccantica, RI)
Castello Ruspoli (Vignanello, VT)
Centro Botanico Moutan (Vitorchiano, VT)

Sicilia
Orto Botanico di Catania (Catania)

Maggiori info: www.grandigiardini.it

Offerta imperdibile a Vicenza

Siete di Vicenza?
Allora se passate per S. Maria di Camisano Vicentino il 28 e il 29 marzo fermatevi da Agri&Pet, perché solo in questi 2 giorni per acquisti di 30,00 euro o superiori (alimenti per animali, piccoli animali domestici, accessori per animali, orto e giardino) riceverete un regalo di una cassa di 8 confezioni di ortaggi per il vostro orto.
Come da immagine qui sotto…

gs829-offerta-agripet

Visite guidate a Villa della Pergola ad Alassio

Da marzo a ottobre visite guidate ai giardini e riapre il Relais

gs828-villa-della-pergola-alassio

Con l’arrivo della primavera riaprono al pubblico i cancelli di Villa della Pergola ad Alassio: dal 14 marzo riprenderanno infatti le visite guidate ai Giardini, raro esempio di parco anglo-mediterraneo nel nostro paese.
Le visite guidate proseguiranno fino a fine ottobre, offendo così la possibilità di ammirare tutte le splendide fioriture della macchia mediterranea e della flora esotica che caratterizzano i giardini.
Le visite guidate su prenotazione si terranno di sabato e domenica con partenza alle ore 9.30/ 11.30 / 15.00 / 17.00. Durante la settimana sarà possibile prenotare visite solo per gruppi.
Per prenotazioni: tel. +39 0182.646130 – info@giardinidivilladellapergola.com.

Affacciato sul golfo di Alassio, il parco segue l’andamento naturale della collina su più livelli terrazzati uniti dalle caratteristiche pergole che danno il nome alla Villa e sulle quali sbocceranno, a partire dalla primavera, i glicini,una collezione che conta oltre 20 varietà diverse per forme e colori.
Questi profumatissimi fiori erano particolarmente amati dalla famiglia Hanbury, proprietaria di Villa della Pergola per quasi tutto il Novecento. Negli anni dopo la fine della Seconda guerra mondiale, infatti, proprio durante la loro fioritura Ruth Hanbury era solita organizzare la “Festa del glicine” alla quale partecipavano scrittori, giornalisti e vecchi ufficiali dell’Impero Britannico.

In concomitanza con la riapertura dei Gardini, il 14 marzo riaprirà anche il Relais di Villa della Pergola.
Il Relais offre ai propri ospiti l’occasione unica di soggiornare in quello che è un vero capolavoro architettonico di fine ‘800, la cui storia è strettamente legata a quella della comunità inglese che aveva eletto, tra il 1800 e il 1900, quest’angolo della Riviera tra le sue mete preferite di villeggiatura invernale.

Biglietti
Il biglietto d’ingresso sarà acquistabile sul posto ed è comprensivo di accompagnamento guidato.
Singolo: 12 euro, Soci FAI: 10 euro
Gratuito per i bambini fino ai 6 anni accompagnati da un adulto.
Scolaresche (visita parco): 6 euro.
Per le scolaresche, nei mesi di aprile e maggio, sono previste visite con laboratori: per informazioni, costi e prenotazioni contattare Villa della Pergola.

gs829-villa-della-pergola-alassio

Impariamo a progettare un giardino low cost

gs825-progetto

Domenica 19 Aprile è in programma un corso a Castello Quistini per imparare a progettare il proprio giardino a basso consumo, con piante rustiche, insolite o dimenticate, e utilizzando materiali inusuali e oggetti riciclati.

Domenica 19 Aprile, dalle 14.30 alle 18.00, a Rovato in provincia di Brescia, nella splendida cornice di Castello Quistini e dei suoi giardini, si terrà uno speciale corso con Simone Montani di Matiteverdi (www.matiteverdi.it), per un’appassionante introduzione al mondo della progettazione del verde per apprendere la teoria e la tecnica per realizzare uno spazio verde in maniera originale e creativa, imparando a conoscere piante insolite o dimenticate, rustiche e a bassa manutenzione, e abbinando al giardino materiali “riciclati” e oggetti rivisitati nella loro funzione, in un connubio personalizzato, unico, contemporaneo e allo stesso tempo low cost, per una perfetta filosofia “green”.

gs825-progettare_un_giardino_low_cost_01

Chi ha la fortuna di avere un giardino si sarà senz’altro accorto che per renderlo bello serve tanta passione, impegno e molte idee. Durante il breve ma intenso corso verranno illustrati nuovi e originali esempi di realizzazioni verdi con riferimenti botanici a specie insolite, quali “Chitalpa tashkentensis”, albero dalle dimensioni contenute le cui foglie lanceolate, raggruppate in mazzetti, conferiscono un aspetto decisamente esotico alla pianta, oppure “Pseudocydonia sinensis”, il falso melo cotogno cinese, molto rustico, dalla particolare corteccia colorata e dai profumatissimi frutti giallo-limone. Altri esempi di piante poco conosciute per il giardino che verranno presentate sono “Deschampsia cespitosa” e “Pennisetum macrourum”, erbacee perenni appartenenti alla famiglia delle graminacee, molto rustiche quanto poco utilizzate nel giardinaggio in Italia, il genere “Penstemon”, con la sua infinità di ibridi dalle coloratissime e lunghissime fioriture estive, e particolari varietà di bambù resistenti al freddo.

gs825-progettare_un_giardino_low_cost_02

Il corso organizzato da Dimora Creativa di Andrea Mazza (www.dimoracreativa.it) è in programma Domenica 19 Aprile dalle 14.30 alle 18,00 e la quota di iscrizione è di 30,00 euro e il numero di partecipanti è limitato. Per informazioni e iscrizioni al corso: http://www.matiteverdi.it/eventi.php oppure http://www.castelloquistini.com/corsi. Castello Quistini si trova in Via Sopramura 3/a a Rovato, in provincia di Brescia.

Chi è Simone Montani?
Simone Montani è un dottore agronomo libero professionista che si occupa di progettazione del paesaggio e spazi verdi, sia pubblici sia privati, dal grande parco estensivo, al piccolo giardino urbano, dall’aiuola stradale alla micro-terrazza cittadina, con il ruolo di responsabile di progetto e direttore dei lavori nelle fasi realizzative.

Cos’è Matiteverdi?
www.matiteverdi.it è un blog e studio di progettazione del verde che svolge anche attività di consulenza tecnico-agronomica, fitopatologica e botanica, di supporto in progetti esterni per svariate figure professionali, quali architetti, ingegneri, geometri e designers, per enti pubblici, aziende florovivaistiche e di giardinaggio, e per privati.

gs825-logo

Il 3° compleanno di Hortus Urbis

Tenetevi liberi, il 21 e 22 marzo si festeggia, con una grande festa aperta a tutti per il 3° compleanno dell’Hortus Urbis, l’orto didattico antico romano nel cuore dello splendido scenario del Parco Regionale dell’Appia Antica, e l’avvio della nuova stagione primaverile che vedrà laboratori per bambini all’aria aperta tutte le domeniche a partire dal 22 marzo.

L’Hortus Urbis è un orto-giardino lungo l’antico Almone a due passi dalla via Appia Antica, la Regina Viarum. Il progetto è inedito non solo per il tema scelto, l’orto antico romano con vocazione didattica, ma anche per la modalità di realizzazione che ha visto il contributo corale e generoso di tante realtà che hanno in comune l’essersi “rimboccate le maniche” per recuperare aree abbandonate a Roma per restituirle all’uso di tutta la cittadinanza.

Programma di sabato 21 marzo

ore 10 – 12 = Lezioni di Acquerelli nell’orto (per adulti), a cura di Gioia Marchegiani. Prenotazioni: 3383027794 oppure gioia@marchegiani.com. Costo 15 euro a persona. Luogo: HortusUrbis.

ore 11 – 13 = Progetto Rosa Rosae, conferenza con Salvatore Ianni, tecnico ISA del Roseto comunale “Petali di storia: viaggio nel mondo delle rose”. 150 posti, senza prenotazione, partecipazione gratuita. Luogo: Sala Conferenze.

ore 12 – 13 = Lezioni di Acquerelli nell’orto (BIMBI), a cura di Gioia Marchegiani. Prenotazioni: 3383027794 oppure gioia@marchegiani.com. Costo 10 euro a bimbo. Luogo: HortusUrbis. Info: http://www.hortusurbis.it

Ore 12.30 – 15 = Pic Nic a cura di EU’S il buono fatto bene. Luogo. davanti all’ingresso dell’HortusUrbis. Info: info@eusilbuonofattobene.it.

ore 15 – 17 = Progetto Rosa Rosae, conferenza con Antonello Santelli, tecnico ISA del Roseto comunale “L’evoluzione della rosa: dalle botaniche alle moderne”. 150 posti, senza prenotazione, partecipazione gratuita. Luogo: Sala Conferenze. Info: http://www.hortusurbis.it

ore 16 – 17 = Baratto di semi e piante aperto a tutti. Senza prenotazione, partecipazione gratuita. Luogo: davanti all’ingresso dell’HortusUrbis. Info: http://www.hortusurbis.it

Programma di domenica 22 marzo

ore 11 – 12 = Laboratorio per bambini Demetra e Persefone, Il mito della nascita delle stagioni, a cura di Semi di Carta

La primavera è già alle porte, i fiori tornano a inondare di profumi la terra, la luce domina sul buio, il tepore del sole riscalda di nuovo l’aria, ma è sempre stato così? E come sono nate le stagioni? A raccontarcelo è il mito greco di Demetra e Persefone, madre e figlia, dea degli abbondanti raccolti la prima, regina degli Inferi la seconda. Scopriremo di più leggendo la storia tra gli alberi e i fiori dell’Hortus Urbis. Poi coi pastelli a cera disegneremo la magia della luce che esce dal buio.

Consigliata da anni 8 in su.
Quota di partecipazione: 8 euro a bambino, 6 euro con la Carta amici del Parco
Registrazione 15 minuti prima dell’inizio del laboratorio
Durata: circa 50 minuti
Prenotazioni entro le ore 18 di venerdì 20 marzo hortus.zappataromana@gmail.com, o in loco fino ad esaurimento dei posti
In caso di pioggia le attività saranno spostate ad altra data
Si ricorda che l’area è dotato di zona pic nic per coloro che volessero trattenersi anche per il pranzo.

Segnaliamo che è attiva una convenzione tra Hortus Urbis e Teatro di Roma per i partecipanti ai laboratori dell’Hortus Urbis, che da luogo a facilitazioni per gli spettacoli del Teatro dei ragazzi in scena al Teatro India.

Contatti
Email: hortus.zappataromana@gmail.com
Web: www.hortusurbis.it

La primavera del crocus

Ormai la primavera è nell’aria, e ogni giorno più vicina.
Me ne accorgo da piccoli segnali.
Le nuove gemme del lampone e del ribes rosso, le foglie sempre più verdi della pianta di Goji, quella mosca che se ne sta in verticale sul muro di casa a prendere il sole, il rumore delle lucertole nella serra… e poi i crochi che sono sbocciati nel giardino.
Puntuali, a gruppi di due nella parte in ombra e a gruppi di quarto, davanti casa.

Mi sorridono e mi ricordano che la primavera è vicina.

crocus

Rosa, rosae… impariamo a conoscere le rose

L’iniziativa ha il fine di condividere i saperi presenti nelle eccellenze della nostra città rendendoli accessibili a tutti per aumentare la sensibilità verso l’ambiente.

Il 21 marzo si terrà un seminario sul mondo delle rose: il significato, la storia, le specie e le loro peculiarità con gli esperti del Roseto comunale, noto internazionalmente per il prestigioso Premio Roma, i tecnici ISA Salvatore Ianni e Antonello Santelli. L’incontro si terrà alla sala conferenze della ex Cartiera Latina presso l’Hortus Urbis in via Appia Antica 42/50.

Questo incontro, che segue gli appuntamenti dimostrativi tenuti a febbraio per conoscere le rose e le tecniche di gestione, potatura e riproduzione, prevede la possibilità di interloquire con i tecnici comunali per fare domande, chiedere curiosità e consigli sulla coltivazione, le potature, le fioriture.

PROGRAMMA di Sabato 21 marzo 2015

ore 10 – 13 / Salvatore Ianni, “Petali di storia: viaggio nel mondo delle rose”
ore 15 – 17 / Antonello Santelli “L’evoluzione della rosa: dalle botaniche alle moderne”

Con l’occasione il pubblico potrà porre domande al termine degli interventi.
Partecipazione gratuita.

PER INFORMAZIONI: hortus.zappataromana@gmail.com

gs824-rosa-rosae

Erbacce buone da mangiare

…un corso a Castello Quistini

Domenica 22 Marzo l’Officina botanica di Castello Quistini organizza un breve corso per conoscere e riconoscere le principali infestanti presenti in natura per imparare ad utilizzarle come erbe officinali e in cucina.

Castello Quistini

Non tutte le “erbacce” sono da buttare, alcune erbe dette “infestanti” si possono utilizzare come altre erbe spontanee in cucina per preparare piatti gustosi e insoliti, per salutari tisane o per bagni benefici, l’importante è saperle riconoscere. Domenica 22 Marzo dalle 14,30 alle 17,30 si terrà un corso sul riconoscimento delle piante e erbe spontanee, alcuni loro utilizzi in cucina e i diversi utilizzi fitoterapici.

In natura esiste ad esempio il “Centocchio”, noto anche come “Paerina”, erbacea diffusa praticamente ovunque nel nostro paese e definita come erba infestante, può essere utilizzata contro il prurito e l’eczema e viene indicata anche per disturbi come la bronchite. Un altro esempio di infestante è il “Topinambur”, il cui tubero può essere utilizzato nelle insalate o aggiunto ai minestroni e possono essere utilizzate liberamente dai diabetici in quanto non contengono glucosio.
Senza trascurare le più conosciute come l’ “Ortica”, utilizzabile come infuso o decotto, ha grandi proprietà diuretiche e depurative, oltre essere ricca di proteine, vitamine, enzimi, e sali minerali. In cucina si può usare come verdura cotta, in minestre, risotti e cruda nelle insalate miste.
Il corso, teorico e pratico, vi permetterà di conoscere e riconoscere tra i giardini di Castello Quistini le principali varietà di infestanti presenti comunemente in tutti i giardini e prati.

ortica

La quota di iscrizione è di 30,00 Euro, per iscriversi: http://www.castelloquistini.com/corsi/2015/corso-di-riconoscimento-delle-erbe-spontanee/

Chi è Marilena Pinti?
Marilena Pinti, naturopata ed esperta di erbe spontanee, da 24 anni gestisce una azienda agricola a Sarezzo. È specializzata sulle proprietà delle erbe selvatiche, sui lori utilizzi in cucina o nella cura della persona. Conduce una fattoria didattica con particolare attenzione all’habitat naturale del luogo. Ha studiato naturopatia secondo il metodo Costacurta/Lezaeta presso l’ACNIN di Conegliano Veneto. Ha conseguito il diploma di Operatore in Ambito Erboristico della Regione Veneto presso La Biolca di Battaglia Terme. Tiene corsi sul riconoscimento e utilizzo delle erbe spontanee ed è autrice della pubblicazione dell’Ecomuseo di Valle Trompia: “Le nostre erbe spontanee”.

topinambur