Momenti gioiosi con i fiori estivi

Abbiamo bisogno di vivere, quanto più spesso possibile, momenti gioiosi e duraturi. Grazie ai colori caldi e delicati e alle forme naturali, i fiori sono perfettamente in grado di darci una mano.

Me time

Nel mondo stanno accadendo molte cose che creano sensazioni di paura e minaccia. Per reagire a tale malessere è necessario liberare la mente per un po’. Abbiamo bisogno di cordialità, fiducia e riconoscibilità. Questa “umanità” è oggi più importante che mai e si riflette nella tendenza “Human Touch”. I fiori estivi stimolano i sensi in modo positivo e aiutano a vivere momenti di piacere personale senza stress.

A sinistra: Dahlia ´Renato Tosia´, ´Preference´, ´Motto´, ´Captain Safari´ – Al centro: Lilium ´Terrasol´, Gladiolus ´Adrenalin´ – A destra: Lilium ´Zelmira´

Atmosfera intima e accogliente

Metti in pausa il tempo con i fiori estivi, quali dalie, gigli, gladioli e calle. Scegli fiori dalle forme tondeggianti, per conferire agli ambienti interni un aspetto più spazioso e ospitale. I colori ideali sono tinte calde, dal rosa salmone all’arancione tenue, con accenti di lilla e giallo ocra, passando dai toni chiari a quelli scuri. Le forme imperfette e organiche, abbinate a texture morbide, creano l’atmosfera intima e accogliente che desideri.

Per maggiori informazioni sui fiori da bulbo, visita il sito www.ilsysays.com.

A sinistra: Dahlia ´Café au Lait´, ´Chat Noir´, ´Diva´ – Al centro: Lilium ´Snowboard´ – A destra: Dahlia ´Sweet Suzanna´

Fai entrare la natura in casa

La natura riveste un ruolo sempre più importante. Il verde è sostenibile, gode di grande popolarità e tutti desideriamo esserne circondati. Fai entrare la natura nella tua casa con i fiori estivi.

Emancipazione del verde

Il verde svolge un ruolo importante. Questo concetto è l’aspetto chiave della tendenza “Balanced Biotope”. L’emancipazione del verde è un dato di fatto. Ciò significa che i fiori e le piante godono della stessa importanza degli altri elementi che abbelliscono gli spazi interni. Un paio di piante non è più sufficiente: il design del verde interno, incentrato soprattutto sulla creazione di bordure, è un fenomeno recente. Anche i fiori appartengono alla categoria “verde”. Con i fiori estivi è possibile trasformare facilmente gli spazi interni secondo questa tendenza.

A sinistra: Lilium, Ornithogalum arabicum – Al centro: Dahlia ´Caramel Antique´, Lilium ´Exotic Sun´ – A destra: Lilium

More is more

Realizza un giardino interno creando l’atmosfera che ti fa stare bene. Questo riflette il fatto che stai contribuendo a definire un nuovo equilibrio. I gigli, le dalie e i gladioli esaltano tale stile nella tua casa. Questa tendenza è basata sul principio: “more is more”. Non esitare ad accostare toni naturali a tonalità verde-giallo, blu e terracotta. Abbina fiori dalle forme organiche e prodotti industriali dall’aspetto deciso.

Per maggiori informazioni sui fiori da bulbo, visita il sito www.ilsysays.com.

A sinistra: Lilium ´Terrasol´, Gladiolus ´Prince of Orange´, Crocosmia ´Red King´, Dahlia ´Cornel Brons´ – Al centro: Liliu ´Saltarello´ – A destra: Agapanthus, Lilium ´Exotic Sun´, Dahlia ´Cornel Brons´, Dahlia ´Orange Perception´, Eremurus

Due corsi all’Hortus Urbis

I weekend all’orto sono appuntamenti nell’ambito della Primavera Estate 2021 al Parco dell’Appia Antica.

Il 15 e 16 maggio 2021 siamo lieti di invitarvi a 2 appunamenti:

LE ERBACCE DELL’APPIA ANTICA – Riconoscimento sul campo delle specie commestibili – 15 maggio 2021

Riscopriamo il piacere di andare in cerca di erbe alimentari spontanee, stare in contatto con la natura, fare salutari passeggiate e variare la dieta scoprendo nuovi sapori e alimenti che spesso possiedono anche composti importanti per il nostro organismo e per la nostra salute.

Si propone un percorso didattico che consentirà ai partecipanti di imparare non solo a riconoscere le piante spontanee di interesse alimentare della Campagna romana, ma anche a raccoglierle nel modo e nel periodo giusto.

Lezione su campo tenuta da Enrico Iannuzzi, botanico, conoscitore del’Appia Antica e amico di Hortus Urbis.

  • Si consiglia di portare una bottiglietta di acqua e scarpe comode e adatte al clima.
  • Sede: Hortus Urbis, via Appia Antica 42/50, Roma
  • Costo: donazione suggerita di 30,00 euro a persona + 5,00 euro Carta Amici del Parco dell’Appia Antica
  • Potrai fare sul posto la tessere gratuita dell’Hortus Urbis o partecipare con la Tessere Amici
  • Posti limitati nel rispetto delle norme antiCovid
  • Sabato 15 maggio 2021, dalle 15 alle 17
  • Iscrizioni: entro le ore 12 di venerdì 14 maggio: hortus.zappataromana@gmail.com

Si consiglia di portare una bottiglietta di acqua e scarpe comode e adatte al clima.

Erbacce

DISEGNI E ACQUERELLI NELL’ORTO (Adulti) – 15 maggio 2021

Torniamo a dipingere tra le aiuole del nostro amato Hortus Urbis!
 
Questo sabato per ritrovare equilibrio e armonia nella pratica del disegno e dell’acquerello naturalistico.
 
Gli incontri sono tenuti dall’illustratrice e pittrice Gioia Marchegiani.
 
Per chi vuole partecipare:

– NON sono richieste particolari attitudini al disegno
– Per info: hortus.zappataromana@gmail.com
– Prenotazione obbligatoria, riceverete una email di conferma
– Sabato 15 maggio 2021 – dalle 10 alle 12
– Pagamento sul posto (20 € a persona) direttamente a Gioia Marchegiani
– Portare i materiali per dipingere e una piccola sedia
– Numero limitato di partecipanti

In caso di pioggia l’incontro non si terrà.

corso acquerello

Vita nell’orto

Arriverà anche l’estate, ma la primavera è la mia stagione preferita. E so bene di non essere l’unico a pensarla in questo modo.

Clima mite e temperature piacevole, con un andirivieni di giornate assolate, nuvolose e qualche pioggia a intermezzare questo scambio quasi tennistico. E la Natura che si accende di toni gioiosi e sonori. Si vedono i primi insetti sui fiori che sbocciano in continuazione.

Ecco api e sirfidi volare tra i fiori.

E tra gli iris un’ombra nefasta! Uno di quegli insetti che i fiori li amano, ma anche li rovinano. Gli lascio pranzare in pace tra i bellissimi petali bianchi.

Eccolo qui il colpevole! Mamma mia! Ma quanto è brutto da così vicino!

E poi, mi volto… e chi ti vedo tra le lunghe foglie degli iris? Una libellula, che si è appoggiata. Azzurra come il cielo. Dicono sia sintomo di buona qualità dell’aria. Mah… non mi interessa approfondire la notizia, mi basta la libellula, che a trovarla nel mio orto in città mi chiedo da dove sia arrivata. Ma anche l’anno scorso l’avevo incontrata. E anche l’anno prima. Quindi ben ritornata!

Libellula

Infine la solita farfalla cavolaia. Questa volta la osservo planare tra la rucola.

Un bel movimento nell’orto di maggio…

Farfalla cavolaia

Domenica… in città

Per me la domenica – almeno quando sono a casa – è il giorno delle lavatrici, del giardino, del Leopardi.

Delle lavatrici perché domenica l’energia elettrica è in fascia 3, cioè è la fascia più economica – poi c’è la fascia 2 e la fascia 1, la più costosa. Anche se vado via, una lavatrice al mattino la faccio comunque. Se sono a casa ne faccio anche tre e a volte quattro.

Poi è la giornata del giardino, perché comunque riesco sempre a ritagliarmi del tempo anche solo per osservare fiori e insetti.

E infine è la giornata del Leopardi. E voi vi chiederete perché proprio del Leopardi e non – che so – del Foscolo o del Montale. Perché Leopardi nella sua poesia Il sabato del villaggio (1829) fa tante lodi al sabato, ma poi arriva la domenica (e i pensieri corrono al lunedì):

Questo di sette è il più gradito giorno,

pien di speme e di gioia:

diman tristezza e noia

recheran l’ore, ed al travaglio usato

ciascuno in suo pensier farà ritorno.

Il piacere è quando la festa (la domenica) è imminente, ma non ancora presente. Poi invece quando arriva la domenica, tutti capiscono che la festa non è così bella come tutti se la aspettavano – questo secondo il Leopardi. Però caro Giacomo, dai che anche la domenica ha delle cose belle. Se solo distogli l’attenzione dagli umani pensieri, e ti metti a osservare un semplice fiore, vedrai che qualcosa di buono e di gioioso lo troverai. Anche se è domenica.

Qualche esempio di cose belle, qui sotto…

Ad esempio degli iris bianchi illuminati dalla luce del sole pomeridiana…

Oppure una farfalla cavolaia che sta planando sopra alla rucola…

O, per finire e non tediarvi ulteriormente, delle semplici margheritine di campo che ho preferito lasciare lì intatte quando ho tagliato l’erba del praticello…

Buona Domenica 😉 […]

Piccoli giardinieri cercasi

Siamo lieti di invitarvi  domenica 9 maggio alle attività primaverili all’aria aperta dedicate ai bambini all’Hortus Urbis, l’orto antico romano nel Parco dell’Appia Antica.

Alle ore 11 – AAA PICCOLI GIARDINIERI CERCASI, a cura di Hortus Urbis

Faremo un laboratorio per sporcarci le mani, riceverai tutto l’occorrente per lavorare nelle aiuole e per realizzare un vasetto con le tue mani di cui sarai il custode!

  • Da 4 in poi
  • Durata: circa 50 minuti

ISCRIZIONE
È obbligatoria la preiscrizione inviando una email all’indirizzo hortus.zappataromana@gmail.com con i nominativi dei bambini e degli accompagnatori con i relativi cellulari, entro le ore 12.00 di sabato 8 maggio. Riceverete una email di conferma con le indicazioni per il pagamento. Il laboratorio costa 10 euro a bambino. Potrai fare sul posto la tessere gratuita dell’Hortus Urbis.

Vedi la locandina e i dettagli del programma completo: www.hortusurbis.it

In caso di pioggia il laboratorio sarà spostato.

Gli incontri saranno a numero limitato di partecipanti e si svolgeranno nel rispetto delle norme di sicurezza antiCovid.

Piccoli giardinieri cercasi

Disegni e acquerelli nell’orto

Torniamo a dipingere tra le aiuole del nostro amato Hortus Urbis!
 
Da questo sabato e per tutti i sabati di maggio (tempo e COVID permettendo!) per ritrovare equilibrio e armonia nella pratica del disegno e dell’acquerello naturalistico.
 
Gli incontri sono tenuti dall’illustratrice e pittrice Gioia Marchegiani.
 
Per chi vuole partecipare:

– NON sono richieste particolari attitudini al disegno
– Per info: hortus.zappataromana@gmail.com
– Prenotazione obbligatoria, riceverete una email di conferma
– Calendario gruppo adulti:
   — Sabato 01 maggio 2021 – dalle 10 alle 12 – POSTI ESAURITI
   — Sabato 08 maggio 2021 – dalle 10 alle 12
   — Sabato 15 maggio 2021 – dalle 10 alle 12
   — Sabato 22 maggio 2021 – dalle 10 alle 12
   — Sabato 29 maggio 2021 – dalle 10 alle 12
– Portare i materiali per dipingere e una piccola sedia
– Gli incontri saranno a numero limitato di partecipanti
– In caso di pioggia l’ncontro non si terrà

Contatti:

Per arrivare:
Hortus Urbis presso l’ex Cartiera Latina, via Appia Antica, 42/50 (accanto alla fontanella)

  • In bici: ciclabile Cristoforo Colombo e percorrere il sentiero Circonvallazione Ardeatina
  • Bus: 118 e 218 sull’Appia Antica (Fermata Domine Quo Vadis) o 30express, 714 e 715 su via Cristoforo Colombo (Fermata Cristoforo Colombo/Bavastro o Cristoforo Colombo/Circonvallazione Ostiense) e percorrere il sentiero Circonvallazione Ardeatina nel parco Scott
  • In macchina: La domenica parcheggiare a via Carlo Conti Rossini, Largo Gavaligi, via Omboni, via Scott e dintorni e percorrere il sentiero Circonvallazione Ardeatina nel parco Scott. Gli altri giorni parcheggio al civico 50.
disegni e acquerelli nell'orto

Un giardino rigoglioso con i bulbi estivi

Un giardino lussureggiante non è solo allegro e accogliente. I bulbi estivi non possono mancare perché, oltre a rendere il giardino più rigoglioso, offrono diversi vantaggi.

Vantaggi

Facendo il confronto tra un giardino pavimentato e un giardino verde, è evidente che il secondo offre maggiori vantaggi. Un giardino caratterizzato da molto verde è in grado di assorbire più acqua, limitando gli inconvenienti causati dalle piogge intense. Inoltre il verde mantiene il giardino più fresco, fornisce nutrimento a insetti come api e farfalle e offre possibilità di rifugio a piccoli animali, quali uccelli e ricci. In un contesto verdeggiante i bulbi estivi sono essenziali, poiché favoriscono la biodiversità.

Nettare

Per migliorare la biodiversità è importante che nel giardino siano presenti molte piante ricche di nettare. Il nettare, di cui gli insetti sono ghiotti, è una sostanza dolce contenuta nei fiori. I fiori prodotti dai bulbi estivi consentono agli insetti di accedere facilmente al nettare. Particolarmente adatti sono i bulbi di dalia, gladiolo (Gladiolus), fresia, giglio ananas (Eucomis) e liatride a spighe (Liatris). Piantando questi bulbi estivi tra marzo e maggio si otterrà una fioritura continua e abbondante da giugno fino a ottobre.

Suggerimenti:

  • Per ottenere un effetto rigoglioso non è indispensabile avere un giardino. I bulbi estivi si prestano perfettamente a essere piantati anche in vasi e fioriere su terrazze e balconi.
  • Le farfalle non amano le correnti d’aria e il vento. È consigliabile pertanto piantare i bulbi estivi in una posizione riparata del giardino.
  • I bulbi estivi si abbinano bene ad arbusti, piante perenni ed erbe ornamentali.
  • Farfalle, bombi e api non hanno gli stessi gusti. È quindi importante piantare in giardino varietà diverse di bulbi estivi ricchi di nettare.
  • I bulbi estivi non sono resistenti al gelo. In autunno devono essere rimossi dal terreno (e conservati). In alternativa è possibile acquistare nuovi bulbi in primavera.

Per maggiori informazioni sui bulbi estivi, visita il sito www.bulbidifiore.it.

A sinistra: Liatris – Al centro: Freesia ´Purple Rain´ – A destra: Eucomis ´Comosa´

Il profumo dei bulbi estivi

Ti piace stare a contatto con la natura e stimolare tutti i sensi? Circondati dai fiori profumati prodotti dai bulbi estivi per un benessere naturale pienamente gratificante.

Profumo irresistibile

I bulbi estivi vengono acquistati soprattutto per i colori dei fiori ma hanno altro da offrire oltre all’aspetto: il profumo! I fiori emanano profumo per attirare e sedurre api, bombi e farfalle che svolgono un importante ruolo di impollinatori. Non solo gli insetti ma anche noi umani apprezziamo le fragranze dei fiori. Pianta i bulbi a fioritura estiva per godere pienamente del giardino, che ogni volta ti accoglierà con una festa di profumi e colori.

Come nasce il profumo

Sfruttando la luce e il calore, i bulbi a fioritura estiva non producono solo sostanze nutritive ma anche sostanze aromatiche che vengono immagazzinate in cellule speciali. Quando queste cellule si aprono, le sostanze aromatiche vengono rilasciate. Le sostanze solide o liquide si trasformano quindi in gas. Nel momento in cui le sostanze aromatiche evaporano, possiamo odorarne la fragranza. Piantando adesso i bulbi estivi in giardino potrai godere di un tripudio di profumi durante tutta l’estate.

Tipi di profumo

Ognuno ha gusti personali per quanto riguarda i profumi. Alcuni bulbi estivi emanano una fragranza delicata, mentre altri sono vere bombe di profumo. Tuttavia, poiché il profumo non rimane intrappolato nel giardino, l’aroma dei fiori è sempre piacevole. I cinque bulbi estivi dal profumo più gradevole sono:

  1. Giglio (Lilium)
    I gigli orientali hanno un profumo dolce e sensuale, i gigli ibridi Speciosum emanano un lieve aroma di vaniglia, mentre il giglio asiatico si distingue per la fragranza molto delicata.
  2. Gladiolo dell’Abissinia (Gladiolus murielae)
    Il gladiolo dell’Abissinia allieta con il suo aroma dolce e raffinato.
  3. Fresia
    Le fragranze della fresia variano da irresistibilmente dolci a fortemente speziate. Alcune varietà emanano un odore deciso, altre un aroma delicato.
  4. Giglio ragno (Hymenocallis)
    In giardino il giglio ragno solletica le narici con un profumo dolce e delicato.
  5. Giglio del capo (Crinum)
    Il giglio del capo emana un aroma dolce e intenso.
Bulbi estivi
A sinistra: Gladiolus callianthus ‘Murielae’ – Al centro: Lilium ‘Tiny Moon’ – A destra: Crinum powellii

Curiosità

  • Desideri godere al massimo dei profumi che avvolgono la tua oasi di benessere immersa nel verde? In una giornata di sole, accompagnata da una brezza leggera, le ore pomeridiane sono quelle in cui gli aromi permeano maggiormente il giardino. Cogli il momento favorevole.
  • L’intensità della fragranza aumenta se i fiori vengono collocati vicino a un muro riscaldato dal sole. Il calore stimola infatti il rilascio del profumo.
  • Per maggiori informazioni sui bulbi di fiore, visita il sito www.bulbidifiore.it.
bulbi estivi
A sinistra: Hymenocallis festalis ‘Zwanenburg’ – A destra: Fresia

La fine dei tulipani

È arrivato il loro momento. La loro stagione è finita.

Ma benché così decadente possa sembrare inizialmente questo post – per non parlare delle foto in bianco e nero!!! – questa loro fine è il loro inizio. Semplicemente un ciclo.

E nel mio orto sono piantati ormai da una ventina d’anni.

Perdono i petali, si afflosciano le foglie, si seccano gli steli.

E a proposito di steli e foglie non siate troppo frettolosi nel toglierli, per paura che quest’immagine dei tulipani senza fiori possa in qualche modo abbruttire il vostro giardino. La luce che prendono le foglie servirà ai bulbi, il prossimo anno, per darvi tanti altri splendidi tulipani! Quindi lasciateli lì, lasciate che ogni cosa faccia il suo corso, e non cercate di velocizzare quello che deve andare lento.

tulipano
tulips

Il bulbo ha bisogno di riprendere tutte le energie che ha speso per regalarvi i bellissimo fiori. E a proposito di bulbi… potrei non consigliarveli? Piantatene qualcuno in un piccolo spazio di terra – ai primi freddi, s’intende. Vi regalerà bellissimi fiori e soprattutto non avrete bisogno di chissà quali cure e trattamenti.

Fa tutto lui. Ha solo bisogno di un vostro pensiero e di una vostra azione: cioè che lo sotterriate. Sorgerà lui quando sarà tempo…

Tulipano

Pulizia alla bordura

In un giardino una bordura di fiori è sicuramente un elemento di decoro e di ordine.

Il riferimento è al giardino all’italiana, ma senza troppo scomodare chissà quali giardini e chissà quali ville, anche in una modesta abitazione una bordura di fiori può fare la differenza e regalarci allo sguardo tante sensazioni positive.

Ma c’è un ma! E questo ma è rappresentato dalle infestanti. Chiunque abbia anche un piccolo spazio di verde sa che le infestanti fanno bene il loro lavoro: infestano. Quindi per avere una bella bordura è necessario rimboccarsi le maniche e procedere alla soppressione delle cosiddette erbacce. 

La mia è una bordura di campanule. Bellissimi fiori di colore azzurro. La pianta ha il rizoma, quindi diventa facile anche farla propagare, ma bisogna stare attenti alle infestanti che alla fine vanno a soffocarla. Così è accaduto per la mia bordura.

Era necessario un intervento. Pazienza ci vuole a fare il giardiniere. Però i risultati ripagano sempre!

campanule
Ecco un particolare dell’intervento. Dopo aver tolto le malerbe, le piantine di campanule sono adesso libere di crescere.
Ecco una foto dall’alto che mostra come le malerbe avessero compromesso la bordura. Notate la terra brulla tra una piantina e l’altra. Spero che alla fine di maggio la situazione sia migliorata e le piantine siano cresciute così da ricostituire l’antica bordura che corre lungo il muro di casa.

Un giardino… biodiverso

Hai mai pensato di aiutare le api e le farfalle? Questi animali si nutrono di polline e nettare ma non ne trovano a sufficienza. Piantando i bulbi estivi puoi arricchire il giardino di sostanze nutritive importanti per gli insetti.

Giardino pieno di vita

Dal momento che il numero di fiori e piante è in calo, diminuisce la quantità di polline e di nettare disponibile in natura. Ne consegue che la popolazione di api e farfalle si riduce, sia numericamente sia in termini di specie.

Oltre a offrire un’abbondanza di fiori in un vasto assortimento di colori e profumi, i bulbi estivi favoriscono la biodiversità in giardino.

Le api e le farfalle sono ghiotte di particolari varietà di bulbi estivi che producono grandi quantità di polline e nettare. In questo modo è possibile aiutare gli insetti e creare un giardino pieno di vita.

A sinistra: Liatris spicata – A destra: Dahlia ´Bright Eyes´

Varietà

È importante scegliere bulbi estivi che producano grandi quantità di nettare e polline e che siano facilmente accessibili per api e farfalle.

Le varietà più indicate sono la liatride a spighe (Liatris), la dalia a centro aperto, il gladiolo dell’Abissinia (Gladiolus callianthus) e la crocosmia.

Questi bulbi estivi possono essere piantati dal momento in cui non sussiste più il rischio di gelate fino alla fine di maggio.

Per tutta l’estate potrai godere della compagnia di api ronzanti e farfalle svolazzanti mentre si cibano delle prelibatezze offerte dal tuo giardino.

Per maggiori informazioni sui bulbi estivi, visita il sito www.bulbidifiore.it.

A sinistra: Gladiolus calliantus ´Murielae´ – A destra: Crocosmia ´Emily Mckenzie´

Ancora tulipani…

Ma come: ancora tulipani?! Direte voi. Ebbene sì. Se mi piacciono… che ci posso fare? Foto, naturalmente.

Dopo la pioggia forte di ieri sera temevo di trovare tutti i petali per terra. E invece oggi è uscito il sole, e fino a poco fa il cielo era azzurro. Adesso sono ricomparse le nuvole, ma pazienza. Ho avuto il modo di fotografare nuovamente i tulipani. E anche se non erano illuminati dai raggi del sole, il loro rosso intenso – vuoi perché la primavera è appena iniziata e non c’è ancora quella sinfonia dei colori della natura che può essere riassunta nell’indicazione agogica Vivace e Allegro – mi stupiva come non mai. E così ho provato a fotografarli nella bellezza dei loro colori, e nelle curvature dei loro petali.

Ma poi, girovagando per il giardino e l’orto primaverile, ecco accorgermi anche di piccoli fiorellini, come i pansè, che guardano dell’alto dei vasi. O delle semplici ma sempre gioiose margherite di prato, che formano delle piccole isole bianche, nel verde del mio non troppo curato giardino bonsai (bonsai perché è piccolo).

Ecco dunque che questa osservazione della natura cittadina mi ritempra lo spirito. E sicuramente è una delle cose che ci salva nel grigiore di certe città e di grandi metropoli, dove i colori di cartelloni, finestre, portoni, auto e tanto altro ancora, hanno ben poco per competere con gli intensi colori della flora. Abbellire le città con piante e fiori è l’unico metodo per uscire dalla bruttura di vecchie case o di nuovi grattacieli bellissimi nelle loro forme e strutture, ma sempre artificiali e a volte inutilmente ostentati – come dice Bruno Munari, Il lusso è la manifestazione della ricchezza incivile che vuole impressionare chi è rimasto povero. Architettura e design prendono spunto dalle forme dei fiori, perché è proprio nella Natura che forma e funzione trovano il massimo grado di – o se volete, la forma segue sempre la funzione. Per concludere: progettiamo sì nuovi palazzi, nuove strade, con nuovi materiali, e utilizziamo pure i fondi del NextGenerationEU… ma ricordiamoci sempre di lasciare spazi pubblici di verde, fiori sui balconi delle case o nelle sale d’attesa, piante in ristoranti, nelle scuole e nelle aziende, perché sono loro il vero tramite tra l’essere umano e il mondo. Fine della predica del mercoledì. 

Godetevi adesso questa – breve – carrellata di tulipani e margherite prataiole 😉