2023

Buon anno a tutti, per cominciare.

Ma il vero motivo per cui pubblico questo post è un fiore del giardino, che è sbocciato proprio oggi, primo gennaio 2023. Adde essere sincero, potrebbe essere sbocciato anche ieri, ma poco importa, perché solo oggi l’ho notato.

Nel grigiore di questa giornata, che ha regalato un po’ di sole solo verso le 11/12 am, e nell’assopimento invernale del giardino (non tutto, ma la maggior parte), ecco che a darmi l’augurio di un felice 2023 questa margherita ha fatto la sua parte. Una sorpresa tanto inattesa quanto salutata con gioia.

Oggi la temperatura in giardino era di 11,9 gradi. Troppo poco, troppo o normale? Non lo so, ma spulciando in rete ho trovato questo sito del meteo di Gorizia, che ha una grafica molto spartana, ma presenta dati raccolti dal 1988 al 2021. Anche se non siete di Gorizia, dateci uno sguardo, è interessante. Ecco il link: cliccate qui.

Ecco invece qui sotto le foto del fiore sbocciato. Buon anno a tutti!!!

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Omaggio alla natura

Gli effetti del cambiamento climatico ci fanno capire quanto la natura sia importante nella nostra vita. La consapevolezza che se salviamo il pianeta salviamo anche noi stessi crea un senso di urgenza. L’epoca in cui viviamo suscita angoscia, ma allo stesso tempo infonde energia. Questo si riflette nel giardino che tende ad assumere un aspetto selvatico.

Atmosfera naturale

Alla natura viene concessa maggiore libertà e il giardino assume un aspetto selvatico. La biodiversità viene migliorata grazie all’uso di numerose piante appartenenti a specie diverse. Le mattonelle e altri tipi di pavimentazione lasciano posto al verde. Tutt’al più sarà presente un vialetto che si snoda tra la vegetazione.

Piccolo spazio esterno

Un giardino piccolo o un balcone non è più una scusa per rinunciare al verde, ma è anzi uno stimolo per circondarsi di natura. In ogni spazio esterno, per quanto esiguo, è possibile creare un vivace ambiente naturale con una vegetazione ricca e variegata. A tale scopo, è possibile utilizzare vasi attaccati alla ringhiera o posizionati in verticale contro il muro, preferibilmente gli uni vicini agli altri. La natura è ovunque.

Simbiosi organica

Prevalgono i colori naturali ed equilibrati, nei toni del verde e del marrone, inframmezzati da note di bianco, viola delicato e rosso tenue, senza alterare l’aspetto naturale. I fiori e le piante vengono utilizzati in modo fantasioso e spontaneo. Le piante non stanno più rigidamente nei vasi, ma formano un tutt’uno armonico con diversi elementi della natura.

Composizione poetica in giardino

I bulbi di fiore valorizzano l’aspetto selvatico del giardino. Tulipani, narcisi, muscari e giacinti arricchiscono il verde. Particolarmente indicate sono le varietà botaniche, come i tulipani, i narcisi e i giacinti selvatici. Puoi utilizzarli per creare una composizione poetica naturale in cui i bulbi di fiore si fondono armoniosamente con le piante circostanti.

Per maggiori informazioni sui bulbi di fiore, visita il sito www.bulbidifiore.it.

Un giardino primaverile meraviglioso

L’autunno è il momento giusto per piantare i bulbi di fiore in giardino. Questa piacevole attività autunnale è un modo perfetto per creare un giardino primaverile incantevole.

Disinvolto

Che ti piacciano i tulipani, i narcisi, i crochi o i giacinti, la primavera va preparata in autunno. I giardini dall’aspetto selvaggio e spontaneo sono molto in voga al momento. Per creare un effetto naturale, è possibile piantare i bulbi di fiore in modo “disinvolto”. A tale scopo puoi mescolare diverse varietà di bulbi e spargerli in giardino in modo casuale. Pianta quindi i bulbi nei punti in cui sono caduti. Il risultato sarà una spettacolare esplosione di colori in primavera.


Strutturato

Ti piace avere un giardino ordinato e rilassante? Scegli bulbi di fiore in tinta unita, secondo i tuoi gusti. Per esempio puoi optare per un particolare tipo di fiore, come il tulipano. Oppure puoi scegliere fiori diversi, come tulipani, narcisi e giacinti, ma tutti dello stesso colore. Pianta i bulbi in piccoli gruppi in modo ripetitivo in una o più bordure. Otterrai un risultato ordinato e strutturato che crea un effetto piacevole all’occhio in giardino.

Da sinistra a destra: Tulipa ‘Recreado’, ‘Peer Gynt’, ‘Negrita’ – Narcissus ‘Jetfire’ – Tulipa ‘Ghander’s Rapsody’

Suggerimenti

Se desideri ottenere un’esplosione di colori in primavera, pianta una grande quantità di bulbi. I bulbi di fiore sono sinonimo di colore e allegria. Per godere dei fiori il più a lungo possibile, alterna i bulbi a fioritura primaverile ai bulbi a fioritura precoce, come i crochi (gennaio/febbraio) e a quelli a fioritura tardiva, come l’aglio ornamentale (maggio/giugno). È facile piantare i bulbi di fiore seguendo questa regola: pianta il bulbo a una profondità doppia rispetto alla sua altezza, con la punta rivolta verso l’alto. Un gioco da ragazzi!

Per maggiori informazioni sui bulbi di fiore, visita il sito www.bulbidifiore.it.

Da sinistra a destra: Tulipa ‘World Expression’ – Tulipa

Nuove immagini…

Mi piace la piaggia, il suo profumo, il ticchettio sui vetri. Ma ormai è da qualche giorno che qui piove. Visto che siamo a Giugno… potrebbe bastare 🙂

Se vi sentiti un po’ tristi da questa pioggia, allora forse ho qualcosa per voi… una nuova galleria di immagini – ovviamente con tema orto, giardino e insetti – sul sito giardinaggiosemplice.com

Spero vi piaccia. per vederla fate clic qui!

BUONA VISIONE

Verde è sinonimo di equilibrio

L’uomo e la tecnologia sono sempre più inseparabili. Le persone non vogliono rinunciare alle comodità. Tuttavia, la rapidità degli sviluppi tecnologici provoca in noi uno squilibrio. Il verde è la soluzione. Circondati di bulbi da fiore per trovare il giusto equilibrio fra hi-tech e benessere del corpo e della mente.

Ritmi serrati

La tecnologia è diventata parte integrante della nostra vita. Rende tutto più facile e più divertente. Però non è facile rimanere al passo con i rapidi sviluppi tecnologici da cui veniamo letteralmente travolti. Per tale motivo abbiamo bisogno di un ambiente che eserciti su di noi un effetto benefico. Il verde è la risposta giusta. Infatti i fiori e le piante ci fanno sentire bene e a nostro agio. Se desideri aggiungere una nota sorprendente, pianta i bulbi da fiore. Potrai godere di uno spettacolo meraviglioso fin dall’inizio della primavera.

La forza del verde

L’interesse nei confronti del verde è notevolmente cresciuto. Sempre più spesso desideriamo circondarci di fiori e piante. È interessante inoltre scoprire di più sui fiori e sulle piante: come si chiamano, da dove provengono, quali storie nascondono? In modo inconsapevole, percepiamo che il verde ha la forza di farci ritrovare la pace dei sensi mentre fuori imperversa l’uragano tecnologico. Il verde è l’ingrediente migliore per armonizzare il corpo e la mente.

Atmosfera futuristica

I bulbi a fioritura primaverile, disponibili nei colori più strabilianti, soddisfano perfettamente questa tendenza. Particolarmente richiesti sono i fiori con accattivanti colori variegati, mentre le tonalità fortemente contrastanti sono sempre più presenti in giardino. Giocando con questi elementi puoi creare un’atmosfera quasi futuristica in giardino, sul balcone o sulla terrazza. Se li pianti adesso, i bulbi ti sorprenderanno non appena farà capolino la primavera.

Per maggiori informazioni sui bulbi da fiore, visita il sito www.bulb.com.

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Foto a sinistra: Tulipa ‘Pretty Princess’, ‘Baby Blue’ ,’Double Princess’, Hyacinthus ‘Jan Bos’ – Foto al centro: Tulipa, Camassia, Gloriosa – Foto a destra: Tulipa ‘Pretty Princess’

Verdealmare: piante, fiori e idee per il giardino

Due giorni dedicati a chi è curioso, ama il verde e il giardinaggio e vuole stare all’aria aperta, a chi vuole scoprire alberi e arbusti, fiori, piante, ortaggi e frutti di antiche cultivar locali, piante spontanee, aromatiche e medicinali, collezioni botaniche, ma anche singolari arredi da esterno, attrezzi per la cura del verde, cesterie, artigianato di qualità.

E poi ancora: le dimostrazioni d’arte floreale di Mara Verbena, maestra fiorista che crea i bouquet per il festival di Sanremo, le escursioni a Punta Manara, le visite a giardini storici, le presentazioni di libri, i laboratori del gusto e i laboratori del verde.

Tutto questo avverrà a Sestri Levante, la “città dei due mari” affacciata sulle Baie delle Favole e del Silenzio a pochi passi dalle Cinque Terre, il 26 e 27 maggio con Verdealmare.

A un mese e mezzo dalla sua inaugurazione approda al Parco Mandela la prima edizione di Verdealmare, una manifestazione importante, nata e pensata proprio guardando al nostro parco e alle sue potenzialità e allo spirito con cui lo abbiamo concepito: una nuova opportunità di sviluppo e sostenibilità per Sestri Levante. È quindi quasi inutile sottolineare quanto questa iniziativa ci renda orgogliosi: il parco è stato voluto e pensato proprio guardando alla creazione di un valore aggiunto per tutta la nostra comunità. Sestri si arricchisce quindi di una manifestazione nuova e attrattiva, pensata per un luogo ricco di opportunità”, commenta Valentina Ghio, Sindaco di Sestri Levante.

Verdealmare sarà una piccola e specializzata mostra e mercato con vivaistiche porteranno le collezioni e le numerose varietà di piante da loro prodotte, artigianicon i loro manufatti ed espositori legati alle produzioni bio del territorioe alle comunità del cibo che fanno parte di Slow Food Liguria, Genova e della Val di Vara.

GLI ESPOSITORI

Saranno una quarantina gli espositori, prevalentemente vivaisti, tutti specializzati in differenti e specifiche produzioni.

Tra le particolarità che si potranno trovare: l’importantecollezione di Guido Agnelli che raccoglie soprattutto piante tropicali di origine sudamericana provenienti da diversi ambienti, come le felci arboreedel genere Cyathea per esempio, che caratterizzano le pendici andine umide. Oppure gli alberi e arbusti della famiglia delle Bignoniaceae, tipici degli ambienti aridi e ben adattabili ai climi mediterranei,

come Handroanthus (Tabebuia) e Tecoma, dalle spettacolari fioriture gialle e viola.

Non mancheranno poi alcuni alberi da frutto tipicamente tropicali, comeil Cacaoo Inga edulis.Tra le specie ornamentali saranno presenti anche gli alberi delle orchidee, le Bauhinie, o la prorompente Delonix regiacon la sua fioritura rosso fuoco.Anche il Mediterraneosarà rappresentato da alcune specie particolari, come la Genista aetnensis, endemismo italiano, in particolare etneo, una delle ginestre più grandi, longeve e dal portamento più elegante.

E ancora: Giulio Celandronie le sue orchidee rare e botaniche, in particolare Cattleya e Vanda e ibridi fioriti; le rose antiche, botaniche, da collezione e le clematidi di Le rose di Firenze di Stefano Magi; erbacee perenni, piante officinali, tintorie, alpine a foglia glauca, acquatiche rustiche e alchimurgiche (piante spontanee commestibili) di Plantula; Aster, Aquilegie, Fucsia, Geranium, Centaurea, Calceolaria, Digitalis e altre perenni di Vivaio Papini.

Particolarmente interessanti gli arbusti da fiore “dimenticati” portati daPollici Rosa (associazione di donne vivaiste e produttrici di piante rare), che hanno caratteristiche di rusticità e sono adatti a qualsiasi giardino, come Ibischi, Buddleje, Spiraeae, Deutzie, Weigele e Ortensie, con le novità Deutzia Yuki Snowflake e Cherry Blossom e Weigela florida My Monet.

E poi le decine e decine di rose che si troveranno da Rose Barni, tra cui levarietà moderne come la novità 2018, MissTango®, rosaio a cespuglio con fiori arancio intenso, la LakeComo®, cespuglio con fiori a coppia color avorio orlati di rosa, la Wanda Ferragamo® – dedicata alla moglie del grande stilista Salvatore Ferragamo – che ha corolle doppie di un intenso rosa brillante con venature violacee e profumo forte e persistente, fruttato, la Vivienne Westwood®, dedicata a una delle più famose stiliste di moda, che ha fiori doppi, bicolori arancio-albicocca e rosa-salmone.

Non mancheranno le piante carnivore come Mimosa pudica, Proboscidea, Nephentes, Drosera, Urticularia, Ibicella lutea di Un Angolo di Deserto; le collezioni di Alstroemerie, Salvie, Papaveri islandesi, Papaveri orientali, Echinacea, Dianthus e una sorprendente novità tra le petunie, la Surfinia Night Sky, di Checchi Roi; le piante grasse, succulente e cactacee di Carnosa&Spinosa; Canne da fiore, Hedychium, piante esotiche di Canne da Fiore vivai; le varietà di ortaggi e piccoli frutti antichi e rari di Ort Antighche propone semi e varietà di piante edibili dimenticate e antiche, provenienti da terre lontane.

E ancora: Piante Innovativeporterà Canapa e piante officinali come Acanto, Erba Luigia, Okra, Hosta montana;IGiardini e le Fronde proporrannovaste collezioni di Ortensie, erbacee perenni, graminacee e arbusti, Cosmea e altre annuali comprese antiche varietà di pomodoro; Vivai Belfioreavrà antiche e rare varietà di fruttifere, come le collezioni di uve e di fichi e tante cultivar ormai in via di estinzione; Hortus vivairose da sciroppo (Rosa muscosa centifolia), Aceri giapponesi, Hydrangee.

Tra i manufatti, i cesti del maestro cestaio Rino Mariani, pezzi unici fatti a mano utilizzando rami di salice, olivo, sanguinello e castagno; gioielli di foglie, fiori, semi naturali placcati in oro/argento e oro rosa di Ester Bijoux; gli oggetti d’arte realizzati con materiali di riciclo di Da lux recycle design;telerie e abiti realizzati in tessuti artigianali in canapa e lino daChiantiShine;i mobili antichi e gli oggetti vintage per l’arredo del giardino diAmbaradan.

In occasione di Verdealmare 100% Naturale Gelateria Artigiana di Sestri Levante preparerà un gusto specialeal sapore di fiori. Chi presenterà il biglietto di Verdealmare potrà gustare gratuitamente questo nuovo gusto e riceverà uno sconto sull’acquisto dei prodotti.

COSA FARE

In programma incontri a tema, dimostrazioni floreali, dimostrazioni di cucina con i fiori e le erbe spontanee e aromatiche, visite a giardini privati, passeggiate botaniche e laboratori per bambini. Questi ultimi saranno organizzati dalla libreria Mondadori di Sestri Levanteche sarà presente a Verdealmare anche con una scelta selezionata di libri per grandi e bambini sui temi del verde: giardini, ambiente, garden design, botanica, orto, cucina con le erbe e i fiori e sostenibilità.

Ecco gli appuntamenti nel dettaglio.

Sabato 26 maggio

Inmattinata apertura straordinaria al pubblicoper una visita al parco e alla Villa Durazzo L’Esedra di Sestri Levante(www.lesedradisantostefano.it), antica tenuta nobiliare del ‘700 costruita dalla famiglia patrizia e dogale dei Durazzo.

Sono previste duevisite guidate, una alle 10 e una alle 11.30,per gruppi di massimo 15 persone e solo su
prenotazione al numero 333.1639705, accompagnati da Raffaella Rimassa– proprietaria di Villa Durazzo L’Esedra insieme alla sorella Orietta – che racconterà la villa e il giardino.

LaVilla, che fa parte dell’Associazione Dimore Storiche Italiane, è una tenuta secolare dove l’aspetto agricolo si fonde ancora oggi con quello nobiliare. Oltre alla villa d’epoca e al grande parco da cui si
ammira lo splendido mare del Tigullio, la tenuta è composta dalle case coloniche abitate, dall’antico frantoio, da terreni coltivati (14 ettari con migliaia di ulivi, vigneti, orti oltre a un piccolo esempio di giardino all’Italiana) e dalla vicina chiesa, che la rendono un esempio unico in Liguria.

I partecipanti alla visita guidata usufruiranno del biglietto di ingresso a Verdealmare al prezzo ridotto di 5 euro a persona.

Alle ore 11.00,nello spazio incontri di Verdealmare, si terrà un incontro dipresentazione del libro “Il favoloso mondo del picnic”(Gribaudo, 2018)diAntonella Guzzardi, dedicato all’arte dell’allestimento del Picnic nella natura. Nel libro, l’autrice pone l’accento anche sui luoghi poco conosciuti e incontaminati che rappresentano l’eccellenza e la varietà del paesaggio naturalistico italiano. Luoghi con fioriture spettacolari, come la valle dei narcisi in Piemonte, oasi e riserve naturali, spiagge di particolare suggestione, pittoresche campagne e radure fluviali. Tra le curiosità, le sezioni “Wedding Picnic” e il capitolo “Wanderlust Picnic”, che racconta delle esperienze di Picnic della Guzzardi in giro per il mondo; una guida fuori dagli schemi con annotazioni di luoghi nei quali vale la pena fare un picnic almeno una volta nella vita.

Alle 17.00dimostrazione floreale tenuta dalle insegnanti di Floratigula, scuola di arte floreale aderente alla S.I.A.F. (Scuola Italiana Arte Floreale “Camilla Malvasia”).

Alle 18.00, partendo da Piazza Matteotti, davanti al Palazzo Comunale, passeggiataalla scoperta del promontorio di Punta Manara, in un’ora in cui la luce del sole al tramonto fa risaltare i colori della vegetazione. Uliveti, coltivi, macchia mediterranea, lecceta e lembi di sughereta: in meno di un’ora di cammino si incontra un’incredibile biodiversità vegetale sospesa sul mare.

L’escursione è gratuitaed è riservata ai visitatori di Verdealmare. Prenotazione obbligatoria al numero 333.1639705. La passeggiata è organizzata in collaborazione con LabTer Tigullio.

Domenica 27 maggio

Alle 10.30 e alle 11.30 visita all’antico Frantoio Oleario del 1700– uno degli ultimi rimasti intatti nella provincia – dell’Agriturismo Casa Olivieri, a cui verrà abbinata una degustazione di olio extravergine.

La visita è su prenotazione al numero 333.1639705per piccoli gruppi di 10 persone e riservata a chi ha il biglietto di Vederdealmare.

Sempre al mattino, tra le 11.00 e le 13.00, e poi nel pomeriggio alle 16,dimostrazioni floreali a cura di Mara Verbena (prenotazioni alnumero 333.1639705)fiorista sanmarinese che ritorna a Sestri Levante, città dove ha trascorso la sua infanzia, proprio in occasione di Verdealmare.

Maestra fiorista molto nota in Italia, Mara Verbena ha un’esperienza professionale vastissima maturata in 35 anni di attività. Fa parte della squadra di fioristi che da tre anni realizza composizioni e bouquet per il Festival di Sanremo. A Verdealmare Maracreerà bouquet e composizioni d’arte floreale con fiori di stagione e con tema “Estate al mare…”. Saranno creazionidi alto livello qualitativo ma alla portata di tutti, che regaleranno al pubblico spunti e suggerimenti per la loro realizzazione.

Alle 16.00 escursione guidata a tema “Prebuggiun”, un misto tipico di erbe selvatiche utilizzate nella cucina ligure tradizionale in svariati modi.

Una Guida Ambientale Escursionisticaabilitata accompagnerà grandi e piccoli in un percorso che attraversa gli ambienti mediterranei e i coltivi del promontorio di Punta Manara alla ricerca di erbe “buone da mangiare”. Il ritrovo è a Palazzo Fascie Rossiin corso Colombo 50. Per partecipare è necessario prenotarsi alnumero 333.1639705(posti limitati); è prevista una quota di partecipazione(adulto intero: 8 euro, bambini fino a 12 anni: 5 euro, bambini fino a 6 anni gratis. Pacchetto passeggiata + mostra Verdealmare: adulto: 12 euro -7 passeggiata +5 biglietto – bambini fino a 12 anni: 5 euro – costo passeggiata e gratis ingresso alla mostra).

L’evento è organizzato in collaborazione con la cooperativa TerraMare di Sestri Levante, soggetto gestore del Laboratorio Territoriale Tigullio, centro di riferimento per l’educazione ambientale nel Tigullio Orientale.

L’escursione terminerà a Verdealmare (l’arrivo è previsto per le 17.30) dove si parlerà ancora di prebuggiun e delle altre erbe con i produttori del biodistretto della Val di Varache racconteranno storie, curiosità e spiegheranno le antiche ricette per cucinare il Prebuggiun.

IL PARCO MANDELA

Verdealmare sarà anche un’opportunità per il pubblico per scoprire la nuova area delParco Nelson Mandela, appena inaugurata dopo importanti lavori di recupero e ampliamento.

Aperto al pubblico dal 2014, con l’inaugurazione della prima porzione, il Parco Nelson Mandela di Sestri Levante è stato completato nel 2018. Nel suo complesso, si tratta di un parco urbano di 5 ettari, il secondo più grande della Liguria.Il parco si raccorda naturalmente alla partenza dei sentieri che portano al SIC di Punta Manara: l’offerta sentieristica a Sestri Levante è ricca e offre molte opportunità di tipo escursionistico diverse per difficoltà e tipologia di panorami incontrati.

Verdealmare ha il patrocinio e la collaborazione del Comune di Sestri Levante e di Mediaterraneo.

Inoltre gode del patrocinio di ADSI– Associazione Dimore Storiche Italiane – Sezione Liguria, AIAPP– Sezione Liguria, AGI Garden Club di Genova,APGIAssociazione Parchi e Giardini d’Italia, SIASocietà italiana di Arboricoltura, Slow Food Liguria,Slow Food Genova,Slow Food Golfo dei Poeti, Cinque Terre, Val di Vara, Riviera spezzina eMyplant & Garden.

Media partner: Il Secolo XIX e Vita in Campagna.

La fotografia utilizzata in tutta la comunicazione è di Dario Fusaro.

La progettazione degli spazi e degli allestimenti della mostra sono a cura di Licia Zazzi Architetto.

Gli interventi tecnici sono di Marco Chiappari.

La collaborazione scientifica è di Elisabetta Pozzetti.

L’organizzazione degli espositori bio sono a cura di Andrea Motto di Slow Food, responsabile Comunità del Cibo della Condotta Golfo dei Poeti, Cinque Terre, Val di Vara, Riviera Spezzina.

Si ringraziano per la collabozione: Roberto Montanari, Elisa Raffo, Danila Stagnaro, Marcello Massucco e tutto lo staff di Mediaterraneo.

Biglietti ingresso:

Biglietto intero 7 euro – Biglietto ridotto 5 euro (over 65 anni e per gruppi di minimo 10 persone)

Bambini fino a 12 anni gratuito

Soci Touring Club e possessori della Carta Verde di Vita in Campagna: 5 euro

Informazioni

segreteria@verdealmare.it

www.verdealmare.it

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Risvegli

La cosa bella di un orto è che molte piante crescono da sole. Dormono d’inverno, poi si risvegliano a primavera. Io guardo, e ovviamente acconsento. Così è per la rucola. Se volete della rucola nel vostro orto vi basta seminarla una volta sola. Io l’ho fatto 4, forse 5 anni fa, non ricordo di preciso, ma la cosa che so è che la rucola ricresce ogni anno. Da sola. Ovviamente io lascio che la Natura faccia il suo corso. Cioè lascio che fiorisca, che faccia i semi… il resto viene da sè.

Oltre alla rucola, crescono spontanei, sui vecchi vasi di mia nonna, anche i fiorellini. Tre. Che mi guardano mentre gli faccio una foto.

Tre fiori

Flower Market: piante, fiori, arredo, handmade

Si chiama “Flower Market” e prende il posto di “Giardinaria”, che dopo 3 edizioni di successo passa il testimone ad un altro speciale evento floreale. Il nuovo “Flower Market” vuole essere un nuovo appuntamento per tutti gli amanti dei fiori, delle piante, dei giardini e della creatività legata al mondo del verde e della natura.

Sabato 21 e Domenica 22 Maggio la splendida dimora di Castello Quistini aprirà i suoi portoni al pubblico per mostrarsi in tutta la sua bellezza. Sarà infatti l’occasione giusta per ammirare i giardini del castello, dove al suo interno regna una grandiosa collezione di rose fiorite (e non solo) in oltre 1500 varietà, che hanno reso i giardini della dimora franciacortina tra i più belli e visitati del nostro paese.

Tra giardini del castello troverete una speciale selezione di produttori e vivaisti con le migliori produzioni e collezioni di piante e fiori: rose, ortensie, piante grasse, orchidee, peperoncini, spezie, piante carnivore e tante altre varietà vegetali, ma anche prodotti della terra e del vivere sano, oli essenziali, aromi, arredo e oggettistica per il giardinaggio.

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“Flower Market” è un evento inserito all’interno di “Mercanti in Viaggio”, appuntamento di grande successo giunto alla sua 7° edizione che raccoglie decine di espositori professionisti e hobbisti con oggettistica handmade (gioielli, collane, bijoux, accessori), riciclo creativo e design (arredo e accessori per la casa), autoproduzioni (abbigliamento e accessori). In occasione della speciale edizione “Flower market” i prodotti dei mercanti saranno selezionati e ispirati al mondo del verde, del giardinaggio e della natura.

Ad intrattenere grandi e piccoli ci saranno laboratori e workshop per conoscere meglio il mondo del verde. Per l’intero pomeriggio di Domenica saranno in programma concerti e intrattenimento per i più piccoli con “Conciorto”, duo musicale in grado di tradurre in musica le emozioni suggerite e “provate” dagli ortaggi con brani eseguiti con melanzane, zucchine, peperoni, cetrioli etc.. con l’aiuto di flauti, sax, chitarra e voce. Un progetto nato da Biagio Bagini (autore RAI e scrittore per ragazzi) e Gian Luigi Carlone, membro fondatore e frontman della Banda Osiris. Per l’intera durata dell’evento sarà presente una speciale area food con piatti e cocktail ispirati al mondo del verde.

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Mercanti in Viaggio nelle sue 7 edizioni passate ha richiamato decine di migliaia di visitatori a Castello Quistini nelle sue passate edizioni registrando un successo senza precedenti, e con la nuova speciale edizione “Flower Market” l’obiettivo è senz’altro quello di incrementare il successo di un evento considerato tra i più interessanti del nostro paese.

Appuntamento quindi da non perdere per il penultimo week-end di Maggio, Sabato e Domenica dalle ore 10,00 alle 20,00 (ingresso 5,00 euro, per I bambini l’ingresso è gratuito fino ai 14 anni).
Volete venire con il vostro cane? I cani sono benvenuti! Per informazioni, per scoprire il programma e per scoprire l’elenco dei mercanti potete visitare il sito www.castelloquistini.com/eventi-e-appuntamenti.html e diventare fan della pagina facebook www.facebook.com/mercantiinviaggio.

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Il croco e i crochi

Sono nati e sbocciati.
Ma vorrebbero un po’ di sole per ridere allegri.

Nascono sempre nello stesso punto – beh, abbastanza logico. Uno se ne sta sempre da solo, all’ombra di un muretto, gli altri nascono sempre assieme, in gruppo, e se ne stanno stretti stretti tra di loro, come un coro di montagna.

Ma con il vento e la pioggia il gruppo è meno affiatato e alcuni crochi hanno abbassato la testa al suolo. Chissà che venga un po’ di sole che faccio una foto anche a loro.

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Il fiore della Clivia

Originaria del sud Africa, appartenente alla famiglia delle Amaryllidaceae, la Clivia è una pianta da appartamento (vedi Le piante per la casa) apprezzata per le sue belle foglie sempreverdi e nastriformi… ma anche per i suoi gradevoli e sofisticati fiori.

E così, mentre fuori pioveva, la Clivia non si è abbattuta per il cattivo tempo, anzi, con uno sforzo di orgoglio ha prodotto i suoi fiori. Non ancora sbocciati, come potete vedere dalla foto, ma già belli anche se chiusi. Sembrano delle grosse gocce d’acqua. All’incontrario. Adesso aspetto che la temperatura aumenti e che i fiori sboccino.
Buona primavera a tutti!

Clivia

Gli ultimi fiori?

No, ce ne saranno altri.
Questi li ho messi al riparo oggi, prima della nevicata.
Nell’orto dicembrino erano gli unici due che si alzavano in un duetto di colori.

Hanno riscaldato le mie fredde giornate. E mi lasciano in ricordo anche un bocciolo, che chissà se sboccerà…

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