Fiori onirici

Vi regalo una visione onirica dei fiori che sbocciano e crescono nel mio orto. Crescono così tanto che – pur dispiacendomene – un poco ne ho tolti per lasciar spazio alle zucchine e alle quattro piantine d’insalata.

Quindi questi fiori sono, allo stesso tempo, una gioia per i miei occhi e il mio spirito, ma anche un incubo per il mio orto. Ecco perché vi parlo di visione onirica…

Visione onirica

L’iris… si gonfia

Non so se di gioia, di presunzione, di energia, o di cos’altro. Ma dentro a quel verde si nasconde il bellissimo fiore dell’iris, che ogni anno dà colore al mio orto e attira tanti insetti impollinatori e il micidiale calabrone, che quando arriva lo senti dal rumore delle ali e dal corpo grosso tutto nero.

Maggio è un mese dei più belli per tutte le persone che hanno la fortuna di trovare – voler trovare – il tempo di ammirare la natura. Oltre agli iris anche i gladioli si stan facendo strada in mezzo all’origano e svettano le loro alte cime ancora tutte verdi.

Peccato che molto spesso confondiamo la realtà di pixel dei nostri dispositivi mobili, con l’effettiva bellezza delle cose reali. Quindi il mio è un invito sincero a trascorrere un po’ di tempo in mezzo all’erba…

bocciolo di iris

Le campanule

Un consiglio per la bordura nel giardino: campanule.

Fioriscono a maggio, sono bellissime e hanno un colore delicato, quasi soave. Io ho la bordura di campanule nel mio giardino, ma quest’anno guardate dove sono nate spontaneamente… in un posto che anche se avessi voluto io stesso piantarle lì non ci sarei riuscito. Hanno trovato un piccolo varco tra muretto e pavimentazione, un po’ di terra, il seme non chiedetemi chi l’ha portato, ma nonostante tutto sono riuscite non solo a crescere e a sbocciare, ma a fare davvero un bel cespuglietto!

A questo punto il giardiniere neofita abbassa le braccia e abbassa anche lo sguardo per ammirarle. Perché laddove lui non ci sarebbe riuscito, loro hanno preso l’iniziativa e hanno fatto tutto loro, tanto che adesso il giardiniere neofita si chiede: «Ma io, qui, cosa ci sto a fare». D’improvviso arriva un uccellino che si appoggia sul ramo più alto del melograno ed inizia a cinguettare, così dicendo: «Guarda quello che cresce, goditi i profumi ed i colori, e fai il meno possibile per non distruggere tutta la bellezza che ti circonda».

campanule

Il mese delle rose

Maggio è il mese delle rose.
Nel mio quartiere si organizza anche l’omonima sagra. E questa è la mia prima rosa del mio giardino.

prima rosa

Quest’anno sembra che la mia potatura sia stata efficace, ed abbia preservato alla pianta quelle energie necessarie per fare tanti bei boccioli. Guardate anche la foto sotto e ditemi se non ho fatto una buona potatura! Modestia a parte, il neofita giardiniere ogni tanto ha degli slanci d’orgoglio e di compiacimento.

boccioli di rosa rossa

Fiori spontanei

A volte nascono spontanei dei bei fiorellini. Sarà capitato anche a voi.

Io li guardo sbocciare e attendano che crescano. Chissà che fiori sono. Può anche darsi che li abbia seminati io la prima volta e che poi loro abbiano sparso i loro semi di qua e di là. Sta di fatto che quel giallo intenso, tendente un po’ all’arancio, mi appassiona e mi piace oltremodo. E vi regalo questa foto… prima di sbocciare.

Fiori spontanei

Tulipani rossi

Spero sia di vostro gradimento questo piccolo ebook che voglio offrire alla vostra lettura – lo potete sfogliare su Issuu facendo clic qui.

Come da titolo, il tema sono i tulipani. Quelli che ho piantato nel mio orto. Delle foto che spero possano testimoniare la bellezza di questo fiore bulboso, qualche consiglio sul periodo d’impianto, sul terreno più adatto e qualche curiosità sul significato del nome e sulla bolla speculativa che scoppiò nell’Olanda del XVII secolo.

Infine, una speranza che qualcuno che non ha tulipani nel proprio giardino possa, leggendo e guardando le foto di questo ebook, trovare l’ispirazione e la voglia di sotterrare qualche bulbo…

Buona lettura!

Tulipani rossi

Non si fotografa in “contro sole”

È una regola classica della fotografia, eppure qualche volta… si può fare. Perché quello che più mi piace dei tulipano sono i loro petali delicati e sottili, che a guardarli da lontano sono di un rosso intenso e carico, ma quando li si guarda contro sole… diventano quasi trasparenti, e ci regalano una nuova visione, quasi magica, sognante… non saprei come definirla, per questo ho fatto la foto. I petali diventano trasparenti, e si vedono a gruppi di tre, che si sovrappongono…

Tulipani in contro sole

Anche il muscari è in fiore

Chi ama la fotografia dovrebbe amare anche il muscari. Perché il suo colore e le sue forme sono strabilianti. È uno dei soggetti preferiti. Sia in versione primo piano, sia in versione macro. In questa foto, realizzata con il sempre ottimo Nikkor 35-70mm F/2.8 AF D (quello a pompa, per intenderci) ecco il muscari in tutta la sua eleganza e bellezza.

Ottimo da mettere fuori o dentro casa. Un gioiellino!

Muscari in fiore

Risvegli

La cosa bella di un orto è che molte piante crescono da sole. Dormono d’inverno, poi si risvegliano a primavera. Io guardo, e ovviamente acconsento. Così è per la rucola. Se volete della rucola nel vostro orto vi basta seminarla una volta sola. Io l’ho fatto 4, forse 5 anni fa, non ricordo di preciso, ma la cosa che so è che la rucola ricresce ogni anno. Da sola. Ovviamente io lascio che la Natura faccia il suo corso. Cioè lascio che fiorisca, che faccia i semi… il resto viene da sè.

Oltre alla rucola, crescono spontanei, sui vecchi vasi di mia nonna, anche i fiorellini. Tre. Che mi guardano mentre gli faccio una foto.

Tre fiori