Il giardino nella neve…

gs1094-timo-nella-neve

Non potevo dimenticare qualche foto dell’orto/giardino coperto dalla neve.
Quand’ero bambino ricordo giornate nevose, la strada bianca, il giardino con il pupazzo di neve…
Da una decina d’anni a questa parte ricordo solo pochi giorni di neve.
Pro e contro la neve.
Abbatte le polveri sottili
Fa bene alla terra
Rallenta il traffico e crea “ritardi”
Il ghiaccio può far scivolare
Lo spazzaneve e il sale rovina le strade
[…]
Il partito pro e contro la neve durerà in eterno.
Io vi lascio senza sentenze, ma solo con qualche foto…

gs1094-orto-nella-neve

gs1094-iris-nella-neve

Neve a Vicenza

La neve è arrivata anche a Vicenza, regalando un mantello bianco a tetti, strade e parchi.
Il freddo inverno, un po’ in ritardo, ha dato una coperta di neve anche all’orto.
Qui nella foto uno dei piccoli parchi del quartiere.

gs1094-neve

Aspetto… [2]

Se Gennaio è un mese di inattività per il giardiniere, voglio aspettare senza dimenticare la bella stagione, lo stupefacente risveglio primaverile, il fantastico mondo della Natura. Ricordo, da piccolino, il fascino che ha saputo offrirmi un altro piccolo libercolo illustrato con bellissime foto. Non chiedetemi il nome del libercolo che non ricordo e non so se ancora possiedo. Si trattava della vita nell’artico, in particolare del periodo primaverile, quando da sotto la coltre di neve bianca cominciano a spuntare le prime forme di vita. Sognavo, da piccolino, sfogliando quelle pagine e guardando quelle foto, di essere io stesso proprio là, nell’Artico, a vedere gli orsetti svegliarsi dal letargo, i primi fiori spuntare dalla neve, i primi colori ravvivare quell’enorme distesa di bianco.

I miei dolci ricordi dell’infanzia… ma torniamo al post, che mi sto perdendo. Dicevo che mentre aspetto la primavera mi sono comperato – in offerta – quattro bulbi quattro di giacinto, stipati stretti stretti dentro un vasetto posto all’interno di un’improbabile tinozza di legno non proprio bellissima a vedere, ma tutto sommato accettabile visto che quello che mi interessa sono i fiori. E il giacinto è un classico del giardinieri che aspetta la primavera ma non vuole comunque rinunciare ai colori e ai profumi del regno vegetale anche in pieno inverno.

Quindi adesso avrò un’ulteriore attesa: i fiori del giacinto che sbocceranno.
Consigli del giardiniere? Annaffiare regolarmente, ambiente luminoso.

giacinti in vaso

Salame al cioccolato

Sempre della serie “Aspetto…”, il giardiniere che attende la primavera si diletta nelle serate d’inverno nel preparare dolci. Uno in particolare, il salame al cioccolato. Dopo tre tentativi sono arrivato alla mia ricetta ideale, perché alla prova dell’assaggio non si sente troppo il burro, non si sente troppo il dolce, non si sente troppo il cioccolato. È la ricetta soggettivamente perfetta. Quindi ve la scrivo qui sotto, poi voi siete liberi ovviamente di variare le quantità secondo il vostro gusto.

Ingredienti:
– 100 g. di burro
– 250 g. di biscotti secchi
– 30 g. di cacao amaro
– 130 g. di zucchero
– 2 tuorli d’uovo
– un goccio di latte (serve per amalgamare meglio l’impasto)
Preparazione:
Sbattete i due tuorli d’uovo con lo zucchero, aggiungete il cacao e il burro fuso (il burro fuso non caldo se possibile). Infine aggiungete i biscotti e impastate con le mani. Aggiungete un goccio di latte che serve ad amalgamare meglio l’impasto. Poi gli date la classica forma del salame e lo riponete in frigo per qualche ora. Una spruzzata di cacao amaro sopra al salame, aiutati con un passino, e il vostro salame al cioccolato è pronto.

salame al cioccolato

Aspetto… [1]

Cosa fa il giardiniere o l’ortolano a Gennaio?
Aspetta. Rileggendo il divertente e pungente “L’anno del giardiniere” di Karel Čapek, sposo in pieno la sua frase “[…] in gennaio il giardiniere soprattutto coltiva il tempo.”

È un libercolo, quello di Čapek, divertente e spiritoso: un giardiniere neofita alla prese con manuali di giardinaggio per riuscire a sistemare il suo giardino. Ma il libro è anche un’esperienza vissuta dallo stesso autore, che nel 1925 comperò assieme al fratello una casa alla periferia di Praga, con un ampio giardino. Un po’ di ironia ci vuole nella vita, e soprattutto per noi giardinieri alle prese con semi, piante, terreni, periodi di fioritura e di potatura. Avevo già parlato in questo blog di questo libercolo, e ve lo voglio consigliare ancora una volta. Qualche lettura, se avete tempo, è buona per coltivare i propri interessi oltre il giardino, per espandere i propri confini… aspettando la primavera.

L'anno del giardiniere

Le nuove rotte del Verde

Arte, natura e web
5° Convegno nazionale Centri Giardinaggio
Venezia Mestre – 17 e 18 gennaio 2017

“Le nuove rotte del verde. Arte, natura e web”: con questo ambizioso titolo AICG (Associazione Italiana Garden Center) lancia il suo quinto Convegno nazionale, uno degli appuntamenti più attesi del settore, che si terrà a Venezia Mestre il 17 e il 18 gennaio 2017, presso l’NH Laguna Palace.

La città lagunare è stata scelta come sede del convegno per il suo forte legame con l’arte e la natura: da lì i partecipanti potranno idealmente salpare verso le “rotte del verde” navigando non solo in ambiti green ma anche nel web con tutte le opportunità da esso offerte.

L’obiettivo è infatti quello di fornire ai partecipanti (non solo soci AICG, perché l’evento è aperto a tutti) stimoli e idee per lo sviluppo della propria azienda e la nascita di idee creative attraverso il racconto e il confronto con alcune eccellenze imprenditoriali, non solo quelle “verdi”.

Per questo tra i relatori al convegno ci saranno anche ospiti che non provengono dal mondo dei garden center ma che hanno comunque delle storie di successo da cui prendere ispirazione, come Arrigo Cipriani, fondatore del mitico Harry’s Bar di Venezia, autore di svariati libri, tra cui “Prigioniero di una stanza a Venezia” (Feltrinelli) in cui racconta aneddoti interessanti sui personaggi illustri passati negli anni all’Harry’s.

Centrale sarà la presenza dell’architetto paesaggista Filippo Pizzoni che illustrerà, da progettista del verde ma anche organizzatore di mostre e convegni, come sta cambiando l’interesse delle persone nei confronti delle piante e del verde in generale. Partendo da esempi internazionali, fino poi alle esperienze più quotidiane.

Non mancheranno gli interventi in ambito green con la presenza di Sue Allen, ex Presidente IGCA (International Garden Centre Association) e dell’inglese GCA (Garden Centre Association), nonché titolare di tre Garden Center.

Ci sarà spazio anche per alcuni spunti formativi, grazie alla presenza di Claudio Casiraghi, esperto di marketing etico, che punterà sul concetto di marketing quale strumento per percorrere strade nuove che rendano le aziende più competitive in base allo sviluppo di un bene comune, del benessere dei lavoratori e dello sviluppo del territorio in cui opera l’azienda, e a Andrea Sales, psicologo, psicoterapeuta, formatore e docente.

In chiusura, alcune testimonianze di successo di soci AICG che saranno di grande utilità pratica per i colleghi gardenisti, con la moderazione a cura di giornalisti del settore.

La partecipazione al convegno è gratuita.

Per informazioni:
AICG Associazione Italiana Centri Giardinaggio
www.aicg.itsegreteria@aicg.it – tel. 0458241903 oppure 0458241907

Nella foto sotto, Arrigo Cipriani

arrigo-cipriani

Le Promozioni di Agri-Pet

Se abiti in provincia di Vicenza o di Padova e hai degli animali domestici, questo è il periodo più adatto per pensare anche a loro, con un piccolo e utile regalo. Se poi aggiungi le promozioni di Agri-Pet su alimenti e accessori di qualità per cani, gatti e tanti altri piccoli animali domestici… allora non pensarci due volte e fai un salto in negozio!

Il pronto soccorso verde

Arriva l’inverno: il pronto soccorso verde ora è anche per le piante da interno

Inverno. Come un seme il mio animo ha bisogno del lavoro nascosto di questa stagione.
Giuseppe Ungaretti

Con l’inverno alle porte e l’arrivo del primo freddo il Pronto Soccorso Verde – il servizio ideato dalla garden designer Gheo Clavarino – si amplia anche alle piante da interno, dopo il grande successo ottenuto con le piante da giardino, balcone o terrazzo.

Scarsa esposizione alla luce, ambienti secchi a causa del riscaldamento, eccessive irrigazioni, freddo… sono solo alcuni dei problemi che possono rendere le piante in casa più deboli e vulnerabili, esponendole all’attacco di malattie e parassiti.
Così le foglie cominciano a ingiallire e a staccarsi, compaiono macchie più o meno estese, il picciolo tende ad allungarsi, foglie tipicamente verdi si scoloriscono…

Cosa fare, quindi, quando ci si trova davanti una pianta malata? Semplice: scattare una foto e inviarla ad esperti in grado di dare precise indicazioni su qual è il problema, come risolverlo e come prevenirlo.

Ed è proprio questa l’idea alla base del Pronto Soccorso Verde online, un sistema “su misura”, comodo, rapido ed estremamente efficace.
Il servizio è operativo 7 giorni su 7 dalle 8 alle 21: è sufficiente mandare via email o via whatsapp una fotografia della pianta o della foglia malata per ricevere nel giro di poche ore una diagnosi eseguita da agronomi esperti, completa di indicazioni dettagliate sui prodotti da utilizzare, dove è possibile acquistarli, come e quando eseguire il trattamento e con suggerimenti per evitare le recidive.

Per informazioni http://www.gheoclavarino.itpsv@gheoclavarino.it

 
 
Nata a Genova, Gheo Clavarino porta nei suoi progetti i colori e la luce tipici della Liguria abbinandoli a visioni sempre contemporanee: tra i primi in Italia ad utilizzare le tecniche del giardino pensile in ambito privato e a intuire le potenzialità delle graminacee ispirandosi ai giardini inglesi, Gheo è animata da una vivace curiosità per tutto ciò che succede nel mondo, da cui raccoglie spunti e influenze.
Dopo una lunga collaborazione con Susanna Magistretti, guru del giardinaggio italiano, nel 2007 apre un suo studio a Milano.
Luce, colore, movimento sono gli elementi che contraddistinguono i suoi lavori, insieme alla particolare attenzione che viene data all’approfondimento botanico, elemento chiave di tutti i suoi interventi.
I suoi progetti sono unici e realizzati su misura e partono da un’accurata analisi del luogo, nel pieno rispetto delle sue caratteristiche e del terreno. Le piante e la vegetazione vengono scelte con molta cura, con una particolare attenzione ai fogliami e alle essenze, in modo da garantire una continua alternanza delle fioriture. Il giardino – o il terrazzo – avrà così un suo fascino duraturo per tutto l’anno.
Con l’aiuto di un team di esperti formato da tecnici e professionisti qualificati – che portano competenze tecniche e botaniche all’avanguardia, Gheo Clavarino realizza e gestisce l’intero progetto in ogni sua fase, senza tralasciare alcun dettaglio.

 
L’idea in più: la manutenzione personalizzata, anche d’inverno

Non è facile avere un bel giardino: è difficile come governare un regno”
Hermann Hesse

 
Per dare il meglio di sé in tutte le stagioni, un giardino richiede attenzioni e cure costanti, oltre che interventi mirati. La manutenzione diventa quindi una fase delicata e fondamentale per conservare forma, armonia, proporzioni e colori dello spazio verde, ed è indispensabile prevederla anche in inverno, quando si mettono le basi per lo sviluppo primaverile.
Il servizio di manutenzione proposto da Gheo Clavarino non lascia nulla al caso: il programma annuale personalizzato e su misura prevede nel dettaglio, stagione per stagione, mese per mese, gli interventi di manutenzione, le potature, i rinvasi, le concimazioni, le nuove fioriture e i trattamenti.
Questo grazie a un rapporto molto stretto, quasi personale, che Gheo instaura con il giardino, grazie a frequenti sopralluoghi, indagini e molto studio. Il giardino vive, si trasforma, deve adattarsi alle intemperanze del clima e all’ambiente circostante: Gheo, con estrema cura e sensibilità, ne registra caratteristiche e necessità e adatta gli interventi in una continua messa a punto della progettazione iniziale.
 

Per informazioni
www.gheoclavarino.it
tel. +39 345 84 60 642
email: info@gheoclavarino.it

gheo-clavarino

Concorso Internazionale Spazi Creativi

È aperto il CONCORSO INTERNAZIONALE “SPAZI CREATIVI” per la progettazione e realizzazione di giardini e da quest’anno anche installazioni artistiche.
Orticolario 2017 si terrà nei giorni e nelle notti dal 29, 30 settembre e 1 ottobre, nel parco storico di Villa Erba a Cernobbio, sul Lago di Como.

orticolario-2016-a

L’iscrizione al concorso internazionale “SPAZI CREATIVI” è gratuita e deve essere inviata in forma scritta entro e non oltre il 31 gennaio 2017 a info@orticolario.it. Maggiori informazioni, il regolamento completo e il bando, sono disponibili sul sito web di Orticolario.
Lo scopo è di selezionare dei progetti innovativi che, una volta realizzati all’interno del parco, sappiano parlare ai visitatori e raccontare attraverso suggestioni ciò che un giardino può svelare.

Orticolario promuove la nuova edizione del Concorso Internazionale per la progettazione e la realizzazione di giardini a tema e installazioni artistiche nel parco di Villa Erba a Cernobbio, sede della manifestazione.
Il concorso è aperto a tutti coloro che possono progettare e allestire spazi a tema, in un incontro tra bellezza e natura. Giardini e istallazioni dovranno rappresentare spazi vivaci, originali, semplici e comunicativi, armoniosamente contestualizzati all’interno del parco di Villa Erba e dell’area scelta. Il rispetto del paesaggio esistente, ovvero il ‘Genius loci’ è un elemento fondamentale così come completare gli spazi prevedendo delle sedute contemplative ed una adeguata illuminazione per l’apertura notturna.

IL TEMA DI ORTICOLARIO 2017, LA NONA EDIZIONE, LA LUNA
La Luna danza intorno a noi dalla notte dei tempi ed è musa ispiratrice di tutte le culture, di miti e di leggende. Con lei, nel corso delle stagioni, giardini e boschi si illuminano, svelando ai nostri sensi un mondo diverso dal giorno: sotto il suo splender di luce riflessa le piante si risvegliano, aprono i fiori, seducono e inebriano con il loro profumo. Osservare, scoprire, raccontare, lasciandosi ispirare dal più bello e puro degli specchi.

IL FIORE DI ORTICOLARIO 2017, LA FUCHSIA
Il fiore dell’anno di Orticolario 2017 è invece la Fuchsia spp che come tante ballerine animeranno i giorni e le notti del Nono Orticolario. Fiore dalle mille colorazioni e dalle notevoli sfumature sia nel colore dei fiori che in quello delle foglie. La Fuchsia è l’esempio perfetto dell’amore tra l’uomo-giardiniere e la pianta. Già dall’800 la febbre per le fuchsie ha portato a cercare nuove varietà fino alle isole più esotiche del Nuovo Mondo. Guidati dagli astri e certamente anche dalla Luna, marinai esperti e cercatori di piante impavidi hanno regalato al mondo una primizia per il giardino.

orticolario2016-fucsia

LA CHIAMATA

“Chiedo a tutti gli amici di Orticolario, dal lago di Como al lago di Ijssel nel nord dell’Olanda, di aiutarmi a chiamare i migliori giardinieri e artisti a partecipare all’edizione di Orticolario 2017”

con queste parole Moritz Mantero, presidente di Orticolario, ha aperto ufficialmente il concorso Internazionale Spazi Creativi dando così il via alla Nona edizione. Orticolario è bellezza, eleganza, armonia in giardino. La storia dei giardini realizzati nelle edizioni precedenti così come i progetti che verranno scelti per l’edizione futura costituiscono la cifra e l’eredità di Orticolario trasformando così il parco di Villa Erba dal parco storico di Luchino Visconti al luogo fecondo dove arte e giardino si sposano.

IL PREMIO, La foglia d’oro del Lago di Como
“La foglia d’oro del Lago di Como” ideato e realizzato in esclusiva per Orticolario da Gino Seguso della Vetreria Artistica Archimede Seguso, è un sinuoso vaso creato sull’isola di Murano (Venezia) sul quale “ondeggia” una grande foglia al cui interno brillano “accenni” d’oro zecchino (24K). Il Premio è unico e viene custodito dal vincitore per un periodo limitato, per essere successivamente esposto nella splendida Villa Carlotta a Tremezzo sul Lago di Como fino all’edizione successiva di Orticolario. I nomi dei vincitori de “La foglia d’oro del Lago di Como” sono inseriti nell’Albo d’oro esposto accanto al premio.

I progetti selezionati verranno realizzati in occasione della nona edizione di Orticolario: valutati da una Giuria Internazionale, appositamente composta, che nell’edizione 2016 ha assegnato “La Foglia d’oro del Lago di Como” a Spazio Floema “Vedere con le orecchie, ascoltare con gli occhi” di Satoru Tabata (Enzo, Giappone).