Carta dei Diritti del paesaggio

L’Associazione P.I.R. promuove, in collaborazione con Ruinas Contemporaneas, il canale Land Line e il patrocinio del Comune di Sellero, gli appuntamenti europei Demo.scape e il progetto della Carta dei diritti del Paesaggio.

L’iniziativa:

Si tratta di una serie di azioni volte a restituire una coscienza collettiva al valore del Paesaggio come fattore determinante di identità, sviluppo, coesione sociale e benessere; un bene comune portatore di Diritti generali.

La prima di queste azioni è già in atto e su svolgerà dal vivo, in spazi all’aperto a Sellero*, e on-line su varie piattaforme.

In che cosa consiste il primo incontro Demo.Scape’ ?

 I Demo.scape sono incontri con popolazione e studenti per raccogliere la loro visione del paesaggio; ad ogni persona, e/o studente, partecipante viene chiesto di fornire una fotografia o una descrizione audio in risposta a due domande:

  1. come vorresti fosse il paesaggio nel quale vivi
  2. come vorrebbe essere il paesaggio nel quale vivi

Tutti i materiali raccolti verranno inseriti da Francesca Conchieri e Mauro Cossu in due opere che riportino il paesaggio collettivo emerso, 

La prima raccolta è aperta on line fino al 29 ottobre spedendo a cspaesaggio@gmail.com; in caso di vocali registrati da cellulare via whatsapp al 3383853762. Di persona sarà possibile portarli presso il parco tematico Vasca SEB o Centro 3T la mattina del 31 ottobre dalle 10:00 alle 12:00 (seguiranno in tal senso aggiornamenti)*.

Sia on line, sulla pagina Facebook dell’Associazione P.I.R., sia sul posto, ci sarà possibilità di lasciare i propri commenti e opinioni sui materiali portati da altri partecipanti e sulle visioni collettive emerse.

Ogni partecipante riceverà una copia numerata e firmata delle opere che ne nasceranno, i materiali consegnati verranno pubblicati in veste anonima nelle pubblicazioni del progetto europeo.

Che relazione c’è tra Demo.scape e “La Carta dei diritti del paesaggio”?:

Tutto quanto verrà raccolto da Demo.scape entrerà a far parte del bagaglio di materiali forniti all’equipe di esperti che elaborerà la ”Carta dei diritti del Paesaggio”; un progetto ideato e promosso dall’architetto paesaggista Giulio Zanella.

La carta ancora non esiste in quanto si pensa debba nascere dalla partecipazione attiva di della popolazione; essa vuole essere uno strumento di azione in linea con la Convenzione Europea del Paesaggio, promuovendo sensibilizzazione e formazione attraverso un ribaltamento di prospettiva: trattare il Paesaggio come un soggetto. 

La Carta, una volta ultimata, verrà consegnata a tutte le maggiori istituzioni dedicate alla salvaguardia e tutela del paesaggio e agli enti locali aderenti all’iniziativa per essere firmata e condivisa.

Il programma dell’appuntamento di ottobre 

(che si svolgerà dal vivo*, in spazi all’aperto a Sellero, o on-line su varie piattaforme)

Venerdì 30 ottobre 20:30/21:30 – presentazione del progetto con Giampiero Bressanelli Sindaco di Sellero; Giulio Zanella architetto paesaggista titolare del canale You Tube Land Line, promotore della “Carta dei diritti del paesaggio”; Maria Laura Congiu progettista europea; Francesca Conchieri e Mauro Cossu artisti.

Sabato 31 ottobre 10:00/ 12:00 raccolta materiali con Francesca Conchieri e Mauro Cossu. Ore 20:30 inaugurazione con distribuzione stampe firmate e numerate e intervento sonoro di Mauro Cossu. 

* se la situazione pandemica lo permetterà

Bulbi da fiore in balcone o in terrazza

Hai un balcone o una terrazza e desideri godere dei fiori non appena inizia la primavera? Puoi farlo! I bulbi di fiore sono i forieri della primavera per eccellenza e si prestano particolarmente bene a vasi e fioriere.

Senza giardino

Piantando i bulbi in vaso tutti hanno la possibilità di godere di magnifici fiori già all’inizio della primavera, anche senza un giardino. I bulbi sono adatti a balconi e terrazze di qualsiasi dimensione. Persino un davanzale o una soglia offrono diverse possibilità. Pianta i bulbi quest’autunno e avrai la certezza di godere di un balcone o di una terrazza pieni di colore in primavera.

Come piantare i bulbi

I bulbi di fiore crescono bene anche in vaso. Ma come vanno piantati? È importante che il vaso sia sufficientemente profondo e che presenti un foro sul fondo, per consentire all’acqua in eccesso di fuoriuscire. Inoltre l’altezza minima del vaso deve essere almeno il triplo dell’altezza del bulbo.

  1. Cospargi il fondo del vaso con uno strato di cocci, idrogranuli o ghiaia per un efficace drenaggio dell’acqua.
  2. Aggiungi uno strato di terriccio sullo strato di cocci, idrogranuli o ghiaia.
  3. Pianta i bulbi nel terriccio. Per ottenere un risultato variopinto, utilizzare una grande quantità di bulbi. In vaso possono essere collocati più vicini gli uni agli altri rispetto alla piantagione in giardino, ad una distanza massima pari alla larghezza di un bulbo.
  4. Ricopri i bulbi con uno strato di terriccio pressandolo con forza.
  5. Infine annaffia moderatamente.
  6. Quando i bulbi iniziano a crescere in primavera, non lasciare che si secchino. Una giusta quantità di acqua favorisce infatti lo sviluppo e la fioritura.
  7. Accertarti che i vasi siano protetti dal gelo. A tale scopo è possibile avvolgere i vasi con paglia o in fogli di plastica a bolle. Nel periodo delle gelate è consigliabile riporre i vasi nella rimessa o appoggiarli contro il muro della casa e coprirli con una coperta.

Vento

Tutti i tipi di bulbi a fioritura primaverile prosperano in vaso. Se il vaso è esposto al vento è consigliabile optare per bulbi di fiore a stelo corto, quali crochi (Crocus), giacinti a stella (Scilla), gloria della neve (Chionodoxa), giacinti a grappolo (Muscari) o narcisi di taglia piccola (Narcissus). Dato che rimangono piuttosto bassi, i fiori non dovrebbero spezzarsi o venire abbattuti dal vento.

Colori

Se desideri ottenere un effetto cromatico di grande impatto puoi piantare numerosi bulbi di fiore dello stesso tipo. Tulipani (Tulipa), giacinti (Hyacinthus) e narcisi (Narcissus) sono portatori di colore imbattibili. Giallo, rosso, arancione, rosa, viola, bianco… sono disponibili sia in colori accesi che in delicate tinte pastello. Esistono persino fiori bicolori. Scegli in base ai tuoi gusti e lasciati sorprendere dallo spettacolo creato dai fiori vivaci.

Piantagione a lasagna

Per godere a lungo della bellezza dei fiori, puoi piantare i bulbi secondo il metodo a lasagna, che consiste nel sistemare i bulbi in diversi strati posti uno sopra l’altro, proprio come in una teglia di lasagne. I bulbi a fioritura precoce sbocciano per primi. Seguono quindi i bulbi con fioriture successive. Grazie alla piantagione a lasagna potrai godere dei fiori da gennaio fino a maggio.

Per maggiori informazioni visita il sito www.bulbidifiore.it.

bulbi da fiore in terrazza

Tre giorni per il giardino

Ingresso fino a esaurimento posti disponibili.

L’acquisto anticipato del biglietto online su www.tregiorniperilgiardino.it, offerto a un prezzo scontato rispetto a quello acquistabile in loco, è fortemente consigliato.

Il verde è tradizionalmente il colore della speranza; è il colore dell’ambiente, della vegetazione e dei prati e come tale è una tinta rassicurante, che invita alla calma e rigenera lo spirito. Mai come in questo periodo, concedersi un’immersione anche breve nella natura e nelle sue bellezze è importante perché può regalare preziosi momenti di benessere. Per questo da venerdì 23 a domenica 25 ottobre2020dalle ore 10 alle 18, il FAI – Fondo Ambiente Italiano ha voluto fortemente organizzare nel grande Parco del Castello di Masino a Caravino (TO) l’edizione autunnale della “Tre giorni per il giardino”, storica mostra mercato di fiori, piante e idee per il giardino, l’orto e il frutteto che si avvale dell’accurata regia dell’architetto Paolo Pejrone, fondatore e Presidente dell’Accademia Piemontese del Giardino.

Dopo l’annullamento dell’edizione primaverile a causa dell’emergenza sanitaria, il FAI torna quindi con gioia a far incontrare – nel pieno rispetto delle norme di sicurezza sanitaria – gli amanti del giardinaggio con i migliori florovivaisti italiani in una “Tre giorni” per forza di cose diversa dal solito, più ristretta e più “distanziata”, ma caratterizzata dalla stessa cura, qualità e passione di sempre. La curiosità e l’entusiasmo invece saranno di certo maggiori: dopo un anno senza vedersi, visitatori ed espositori – 90 quelli attesi a Masino – avranno molto su cui confrontarsi. Il tardo autunno è infatti il periodo ideale per lavorare in giardino e per mettere a dimora tante nuove piante che potranno aiutare nei prossimi mesi a immaginare la primavera che verrà.

Tre giorni per il giardino

Oltre a passeggiare tra gli stand e lasciarsi stupire dai sorprendenti colori di piante tardo autunnali, fiori eduli, ciclamini, crisantemi, arbusti e alberi con particolare foliage autunnalecollezioni di alberi di frutti antichi, rose, ortensie, orchidee, piante acquatiche, attrezzi ed arredi da giardino, peculiarità agricole del territorio etc., il pubblico potrà partecipare anche a un ricco programma di “chiacchierate a tema” in cui esperti coltivatori e vivaisti d’eccellenza racconteranno l’importanza del giardinaggio d’autunno, quale momento strategico e prezioso di progettazione e riorganizzazione degli spazi verdi, e cosa significhi l’arrivo di questa stagione nelle realtà dove operano. In particolare:

  • Venerdì 23 ottobre alle ore 11.30 si svolgerà l’incontro “Il giardino d’autunno per i giardinieri del FAI” che vedrà Federico de Fazio descrivere i lavori svolti nel Parco del Castello di Masino; alle ore 15 l’appuntamento sarà con Paolo Pejrone che racconterà i lavori autunnali nel suo bosco-giardino a Revello, mentre alle ore 16.30 ci sarà spazio per Raziel che proporrà un focus su tuberi, bulbi e rizomi.
  • Sabato 24 ottobre si inizierà alle ore 11.30 con l’Erbaio della Gorra che parlerà di graminacee e ultime fioriture, per proseguire alle ore 15 con Anna Peyron e le sue rose, clematidi e ortensie, mentre alle ore 16.30 è in programma l’incontro con Carlo Salvi del Pero a tema peonie, hoste & C.
  • Domenica 25 ottobre alle ore 11.30 approfondimento sulle piante acquatiche con Eta Beta, a seguire alle ore 12Marco Gramaglia spiegherà al pubblico i lavori nelle sue serre e nei suoi orti, alle ore 15 l’incontro “Il giardino d’autunno per i giardinieri del FAI” che vedrà Federico de Fazio descrivere i lavori svolti nel Parco del Castello di Masino; infine alle ore 16.30 Maurizio Feletig condurrà i visitatori alla scoperta delle bacche.

In conformità alle normative per il contenimento del contagio, l’accesso alla manifestazione sarà consentito solo fino a esaurimento posti disponibili. Gli ingressi saranno contingentati e scaglionati in diverse fasce orarie e per prevenire la formazione di code e assembramenti in corrispondenza delle biglietterie è vivamente consigliato l’acquisto anticipato del biglietto online sul sito www.tregiorniperilgiardino.it, offerto a un prezzo scontato rispetto a quello acquistabile in loco e che garantisce accesso prioritario.

Tre giorni per il giardino

Il tulipano colora i giardini… da secoli!

Il tulipano è il fiore più famoso del mondo. Questo magnifico fiore vivacizza facilmente ogni giardino. I tulipani risplendono sia in posizione soleggiata che in ombra. Ma quali sono le varietà disponibili? E qual è il modo migliore per goderne appieno in giardino?

Foriero della primavera

I tulipani annunciano l’arrivo della primavera con un tripudio di colori. Questi fiori conferiscono una piacevole nota di allegria quando il giardino è ancora a riposo. La fioritura inizia già nel mese di marzo. I colori brillanti e i boccioli che si aprono gradualmente anticipano la stagione della fioritura e, di fatto, la prolungano. Pertanto il tulipano è l’annunciatore della primavera per eccellenza.

Tulipomania

La storia del tulipano affonda le sue radici nella fine del 16o secolo. Allora il primo tulipano olandese cresceva e fioriva a Leida. Solo all’inizio del diciassettesimo secolo scoppiò la “bolla dei tulipani”. In breve tempo i bulbi di tulipano acquisirono un valore enorme. In quell’epoca un singolo bulbo di tulipano poteva valere quanto una casa di Amsterdam con vista sul canale.

Epicentro
L’Olanda è la patria dei bulbi di tulipano. Questo paese esporta ogni anno 2,5 miliardi di bulbi di tulipano verso altri paesi. Il 40% della produzione di tulipani comprende 23 varietà di bulbi, che vengono venduti nei centri di giardinaggio o utilizzati per la produzione di fiori. La varietà più venduta è il tulipano giallo “Strong Gold”, seguita dal tulipano “Leen van der Mark” che presenta fiori sfumati dal rosso al bianco.

Varianti

I tulipani sono disponibili in quasi tutti i colori dell’arcobaleno: giallo, verde, rosso, arancione, viola, rosa e multicolore. Non esistono invece tulipani blu e neri. Alcune varietà sembrano nere, ma si tratta in realtà di tonalità di viola molto scuro. I tulipani si suddividono in quindici diversi gruppi, in base al periodo di fioritura e alla forma dei fiori:

  1. Tulipani singoli precoci
  2. Tulipani doppi precoci
  3. Tulipani trionfo
  4. Tulipani ibridi Darwin
  5. Tulipani singoli tardivi
  6. Tulipani a giglio
  7. Tulipani sfrangiati (a fior di orchidea)
  8. Tulipani viridiflora
  9. Tulipani Rembrandt
  10. Tulipani pappagallo
  11. Tulipani doppi tardivi (a fior di peonia)
  12. Tulipani Kaufmanniana (a fior di ninfea)
  13. Tulipani fosteriana
  14. Tulipani greigii
  15. Tulipani botanici (varietà nane)
Tulipani
A sinistra: Tulipa ‘Royal Virgin’, ‘Negrita’, ‘Ballade’, ‘Purple Prince’, Narcissus ´Thalia´ – A destra: Tulipa ‘Red Shine’

Come piantare i bulbi

I tulipani possono essere piantati da metà settembre fino a metà dicembre. L’autunno è la stagione migliore, poiché i bulbi hanno bisogno di un periodo freddo. È tuttavia importante che siano interrati prima che si verifichino le prime gelate. Una volta acquistati, è consigliabile piantare i bulbi quanto prima. Se non è possibile piantarli subito, conservarli in un luogo asciutto e fresco (a una temperatura compresa fra i 10 e i 15 gradi centigradi).

  • Scava una buca per piantare un gruppo di tulipani oppure scava diverse buche per piantarvi i tulipani singolarmente.
  • Colloca delicatamente i bulbi di tulipano nel terreno con la punta rivolta verso l’alto. Non esercitare una pressione eccessiva per evitare di danneggiare i bulbi. I bulbi grandi vanno posizionati a una distanza compresa fra i 7 e i 20 cm gli uni dagli altri, mentre i bulbi piccoli a una distanza compresa fra i 3 e i 7 cm. I bulbi vanno interrati a una profondità pari a tre volte la loro altezza.
  • Copri i bulbi di tulipano con la terra precedentemente rimossa.
  • Se il terreno è secco, annaffia moderatamente i bulbi.

Vasi

Disponi di un balcone o di una terrazza? I bulbi di tulipano si prestano bene anche alla coltivazione in vaso. È importante scegliere un vaso abbastanza grande; l’altezza del vaso deve essere almeno sei volte superiore a quella del bulbo. In tal modo, al di sotto e al di sopra del bulbo rimane uno strato di terriccio di altezza pari a tre volte quella del bulbo. Accertati inoltre che sul fondo del vaso sia presente un foro, per consentire la fuoriuscita dell’acqua in eccesso.

Curiosità sul tulipano:

  • Nonostante il vasto assortimento già disponibile, vengono create continuamente nuove varietà di tulipani. Questa pratica consiste nell’incrociare tipi diversi di tulipani che possiedono caratteristiche eccellenti, in modo da ottenere nuove cultivar. Sapevi che occorrono 20 anni prima che un nuovo tulipano diventi disponibile per il commercio?
  • I tulipani botanici rifioriscono ogni anno e si moltiplicano. Vengono chiamati anche “tulipani nani”, poiché sono più piccoli e più sottili rispetto agli altri tipi di tulipani.
  • Esiste un tulipano che assomiglia molto a un gelato. Non è difficile indovinarne il nome: Tulipa Ice Cream.
  • Per maggiori informazioni sui bulbi di fiore, visita il sito www.bulbudifiore.it
Tulipani
A destra: Tulipa ‘Happy Generation´, ´Olympic Flame’ – A sinistra: Tulipa ‘Dordogne’, ‘Candy Prince’, ‘Yellow King’

I primi fiori di stagione… annunciano primavera

I primi fiori che sbocciano in primavera sono quelli prodotti dalle piante bulbose. Sono gli “stinzenbollen”, ovvero bulbi a fioritura primaverile adatti all’inselvatichimento, e le piante appartenenti alla flora boschiva i primi a diffondere colore dopo il freddo invernale. A chi non piace la vista di un giardino variopinto nei primi mesi dell’anno?

Fioritura precoce

Quando il giardino è ancora a riposo, i bulbi primaverili quali bucaneve, gloria della neve e crochi iniziano a sbocciare. Come è possibile? In autunno e in inverno i bulbi di fiore immagazzinano le sostanze nutritive nei numerosi strati di cui sono formati (le tuniche). Questo fa sì che dispongano di riserve sufficienti per crescere e fiorire già nei primi mesi dell’anno. Si tratta di autentici fiori primaverili, adatti a essere piantati anche in giardino.

Bulbi “stinzenbollen”

Molti dei fiori primaverili sono prodotti da bulbi detti “stinzenbollen”. Si tratta di particolari bulbi di fiore che in passato venivano piantati nei giardini e nei parchi di maestosi palazzi signorili e residenze di campagna. I ricchi proprietari facevano questo per conferire maggiore prestigio agli edifici. Questi bulbi a fioritura primaverile sono bulbi da inselvatichimento, che pertanto creano meravigliosi tappeti fioriti. Non sono endemici, ma sono stati scoperti da esploratori e botanici che li hanno introdotti nell’Europa occidentale.

Flora boschiva

Oltre agli “stinzenbollen”, anche le piante appartenenti alla flora boschiva crescono già all’inizio della primavera. Questi fiori primaverili, come gli anemoni dei boschi, crescono sotto grandi gruppi di alberi. Devono svilupparsi e sbocciare presto, prima che gli alberi si riempiano di foglie. Infatti, non appena gli alberi si vestono di foglie, la luce inizia a scarseggiare nel bosco. Questi bulbi di fiore prediligono un terreno secco e povero di alimenti e sono perfetti per formare tappeti sotto alberi e arbusti.

Panoramica dei fiori primaverili

Se desideri godere dello spettacolo offerto dai bulbi a fioritura precoce, pianta i bulbi in giardino in autunno e sarai ricompensato con la loro bellezza ancora prima che abbia inizio la primavera. In questo modo potrai prolungare la stagione della fioritura nella tua oasi verde. A tale scopo puoi utilizzare i seguenti bulbi di fiore:

  • Giacinto selvatico (Hyacinthoides)
  • Tulipano selvatico (Tulipa sylvestris)
  • Anemone dei boschi (Anemone nemorosa)
  • Aglio orsino (Allium ursinum)
  • Dente di cane (Erythronium)
  • Bossolo dei dadi (Fritillaria meleagris)
  • Latte di gallina a fiori penduli (Ornithogalum nutans)
  • Croco (Crocus)
  • Mughetto (Convallaria majalis)
  • Campanellino (Leucojum vernum)
  • Anemone orientale (Anemone blanda)
  • Falso giacinto (Scilla siberica)
  • Bucaneve (Galanthus)
  • Gloria della neve (Chionodoxa)
  • Colombina solida (Corydalis solida)
  • Narciso dei poeti (Narcissus poeticus)
  • Piè di gallo (Eranthis)
  • Campanella (Leucojum aestivum)

Per maggiori informazioni sui bulbi di fiore, visita il sito www.bulbidifiore.it

Disegni e acquerelli nell’orto

Dipingere nella natura è una forma di meditazione, un modo per ritrovare pace e armonia con se stessi.

Incontri di acquerello botanico en plein air, immersi nel verde, tra i profumi delle erbe aromatiche e i colori dei fiori coltivati nelle aiuole dell’Hortus Urbis, un luogo magico nel cuore di Roma.

Gli incontri per bambini bambini (dai 4 ai 10 anni) si svolgono il sabato dalle 12 alle 13  prevedono la pratica sul campo in immersione totale nel verde in una dimensione di pace, dove il silenzio è abitato dai ronzii delle api e dal vento tra le fronde.

NON sono richieste particolari attitudini al disegno.

Le date dei prossimi incontri per adulti e bambini: 3, 10, 17, 24 e 31 ottobre.

Per info, costi e iscrizioni: hortus.zappataromana@gmail.com

Gli incontri saranno a numero limitato di partecipanti e si svolgeranno nel rispetto delle norme di sicurezza antiCovid.

Disegni e acquerelli in orto

Un mix di bulbi da fiore

I mix di bulbi di fiore creano un’atmosfera festosa in giardino. Godi di questa meravigliosa mescolanza di colori prima che il resto della vegetazione si risvegli dal sonno invernale.

Mix di bulbi di fiore straordinari

Piantando i bulbi di fiore puoi anticipare la stagione della fioritura. Ma cosa sono esattamente i mix di bulbi di fiore? Si tratta di una miscela di diversi tipi di bulbi di fiore che stanno bene insieme, per un risultato di grande impatto. I mix vengono sapientemente creati da professionisti esperti. Ma naturalmente puoi comporre mix di bulbi secondo il tuo gusto, per un giardino ancora più personalizzato.

Composizione

I mix di bulbi di fiore presentano colori e forme che si abbinano bene tra loro in termini di tonalità e dimensioni. Ma puoi anche optare per un effetto di contrasto, inserendo un colore completamente diverso o combinando altezze diverse. È importante decidere a priori se si desidera un mix di bulbi che fiorisce simultaneamente o un mix di bulbi con fioriture successive.

Varietà

I bulbi di fiore più utilizzati nei mix sono i famosi tulipani. I tulipani si abbinano facilmente tra loro poiché sono disponibili in tutti i colori, e in un ampio ventaglio di forme e dimensioni. Altre varietà di bulbi che si prestano bene per i mix sono: narcisi (Narcissus), giacinti a grappolo (Muscari), giacinti indiani (Camassia), crochi (Crocus) e giacinti (Hyacinthus).

Bulbi da fiori


Biodiversità

Alcuni mix di bulbi di fiore favoriscono la biodiversità, poiché producono grandi quantità di polline e poiché i fiori sono “aperti”. Essendo dotate di una lingua lunga, le farfalle raggiungono facilmente il polline nei fiori profondi. Le api invece devono introdursi al loro interno, con un grande dispendio di energie. Vere prelibatezze per questi insetti sono i crochi a fiori grandi, gli anemoni orientali, i giacinti, l’aglio bulgaro e l’aglio ornamentale.

Notizie interessanti

  • I fiori fungono spesso da nascondiglio. I calici dei tulipani, per esempio, di notte si trasformano in un accogliente giaciglio per i bombi.
  • Hai mai pensato a mix di bulbi di fiore pluriennali? Queste miscele contengono bulbi che fioriscono per diversi anni consecutivi.
  • Per maggiori informazioni sui bulbi di fiore, visita il sito www.bulbidifiore.it.

Bulbi da fiore

Quant’è bello il muscari!

I giacinti a grappolo, o Muscari, sono tra i primi bulbi che fioriscono in primavera ravvivando il giardino dopo la stagione invernale.

Nome raffinato

“Giacinto a grappolo” è un nome appropriato per questo bulbo che presenta piccoli fiori a grappolo, caratterizzati da un colore blu violaceo. Questi raffinati tesori della natura simboleggiano umiltà e modestia, poiché per poterli ammirare da vicino è necessario inginocchiarsi. L’altisonante denominazione latina è Muscari, che deriva dalla parola “muskus”, per via del profumo muschiato emanato da alcune varietà.

Bulbi popolari

I giacinti a grappolo provengono originariamente dall’area del Mediterraneo, dall’Asia Centrale e dal Caucaso. Ne esistono circa quaranta diverse varietà. I piccoli fiori a forma di campanelle sono raggruppati in modo compatto e sono prevalentemente di colore blu. Spesso i bordi presentano attraenti striature bianche. I giacinti a grappolo venivano venduti già intorno al 1596 e costavano allora l’equivalente di 4,50 euro a bulbo.

Attrazione per api

La varietà più conosciuta è chiamata Muscari armeniacum. La particolarità del Muscari armeniacum consiste nel fatto che la pianta si mantiene rigogliosa a lungo. Inoltre i fiori attirano numerose api, favorendo così la biodiversità. Contrariamente a quanto si possa pensare, non sempre i giacinti a grappolo sono di colore blu. Sono disponibili anche varietà viola, rosa, bianche e bicolori. Alcune presentano persino fiori doppi.

A sinistra: Muscari armeniacum ´Ocean Magic´ – A destra: Muscari ´Blue Magic´

Adatti a ogni situazione

I giacinti a grappolo sono resistenti al gelo e crescono con facilità. Si tratta dunque di bulbi adatti a ogni tipo di giardino. La pianta raggiunge un’altezza compresa tra i 10 e i 25 centimetri e ogni bulbo produce diversi grappoli di fiori. Per godere dello spettacolo offerto dai giacinti a grappolo in primavera, è consigliabile piantare i bulbi tra ottobre e dicembre, prima che sopraggiunga il gelo.

Suggerimenti

  • Se desideri creare vivaci macchie di colore in giardino puoi piantare i giacinti a grappolo in gruppi di almeno 25 bulbi gli uni vicino agli altri. Sarà una festa per gli occhi in primavera!
  • Non hai un giardino ma disponi di una terrazza o di un balcone? Anche in questo caso puoi godere della bellezza dei giacinti a grappolo. Questi bulbi prosperano in vaso e riempiono di colore la primavera. Muscari armeniacum è la varietà più utilizzata per questo scopo.
  • Non hai il pollice verde o desideri ottenere risultati rapidi? Acquista giacinti a grappolo in vaso in primavera. Li trovi, già pronti per l’uso, presso i centri di giardinaggio o al mercato. Puoi collocarli in un bel vaso o piantarli in giardino per un risultato immediato.
  • Se ti piacciono le allegre mescolanze floreali puoi abbinare giacinti a grappolo e anemoni orientali (Anemone blanda).
A sinistra: Muscari armeniacum – A destra: Muscari armeniacum ´White Magic´

Iris, fiore portatore di messaggi

L’iris è un fiore unico, dall’aspetto molto suggestivo. È disponibile in tutti i colori dell’arcobaleno, compreso il colore più strabiliante: il blu. Inoltre esistono varietà di iris a fiori grandi e a fiori piccoli.


Arcobaleno

In greco la parola Iris significa “arcobaleno”. E infatti gli iris sono disponibili in tutti i colori dell’arcobaleno. Oltre al significato letterale del termine, Iris è una figura della mitologia greca. La dea Iris portava agli uomini i messaggi celesti e per scendere sulla terra camminava sull’arcobaleno. Il significato simbolico di questo fiore è dunque: “ho un messaggio per te”.

Cuore

L’incantevole Iris appartiene alla famiglia delle Iridacee ed è stato scoperto intorno al 1500 a.C. Questo fiore affascinante è composto da tre petali che si aprono lentamente e completamente, lasciando visibile il cuore. Una bellezza naturale che crea un’atmosfera magica in giardino. I colori sono brillanti ed espressivi. Oltre che nelle diverse tonalità di blu, sono disponibili varietà nei colori giallo, lilla, viola, marrone, bianco e persino bicolori.

Gruppi

L’iris bulboso è suddiviso in due gruppi: iris a fiori grandi e iris a fiori piccoli. L’iris a fiori grandi raggiunge un’altezza compresa fra i 50 e i 70 centimetri e fiorisce tra maggio e giugno. L’iris a fiori piccoli è soprannominato iris nano. Presenta fiori piccoli con motivi dettagliati, raggiunge un’altezza di 15 centimetri e fiorisce tra febbraio e marzo. Le foglie di entrambi i gruppi sono tubolari e appuntite.

Da sinistra a destra: Iris hollandica ´Beau Regard´ – Iris hollandica ´Hong Kong´ – Iris hollandica ´Dakar´

Come piantare i bulbi

Se desideri godere del magnifico spettacolo offerto dagli iris in giardino già all’inizio della primavera, l’autunno è il momento giusto per piantare i bulbi. Gli iris a fiori grandi prediligono una posizione soleggiata. Vanno piantati a 5 centimetri di profondità e a 8 centimetri di distanza gli uni dagli altri. Se l’inverno è molto rigido è consigliabile proteggere i bulbi con uno strato di paglia. Gli iris a fiori piccoli risplendono in luoghi sia soleggiati che parzialmente in ombra. I bulbi vanno piantati a una profondità tre volte maggiore della loro altezza. Per ottenere un meraviglioso tappeto di fiori in giardino, pianta i bulbi gli uni vicini agli altri in gruppi.

Curiosità

  • I botanici hanno scoperto più di 200 varietà di iris. La maggior parte degli iris cresce da bulbi e tuberi, altri si sviluppano a partire da rizomi.
  • Non hai un giardino? Gli iris si prestano a essere piantati anche in vaso su balconi e terrazze.
  • La varietà Iris hollandica viene ampiamente utilizzata per la produzione di fiori recisi. È quindi ideale da piantare in giardino per comporre splendidi mazzi.
  • Oltre all’iris bulboso esistono iris che si sviluppano a partire da rizomi. Questa pianta perenne prende il nome di Iris germanica.

Per maggiori informazioni sui bulbi di fiore, visita il sito www.bulbidifiore.it.

Da sinistra a destra: Iris hollandica ´Nevada´ –  Iris reticulata ‘Harmony’ – Iris reticulata ´Spring Time´

Mini raccolto di oggi

Settembre sta finendo… ma qualcosa ancora c’è in orto da raccogliere e portare in tavola.

Oggi ho raccolto:

  • Due piccole zucche. Piccole ma buone
  • Tanti piccoli pomodori ciliegino, quanto basta per due o forse tre insalate
  • Un cetriolo. Ormai i cetrioli son finiti
  • Una decina di fagioli borlotti. E cosa faccio con solo dieci fagioli borlotti. Sì sono pochi, ma li mangerò lo stesso. Una mini cena di fagioli.
  • Un piccolo cappuccio. Anche lui porzione singola.
  • Una melanzana

Tutto qui. Adesso mi preparo per l’orto invernale…

raccolto nell'orto

Nuova dimensione del giardino… con i bulbi

L’economia, l’ecologia e la globalizzazione sono in continuo mutamento. Ma se gli sviluppi non sono in linea con le nostre opinioni personali, facciamo fatica ad accettarli. Siamo più inclini a protestare e sentiamo il bisogno di circondarci di prodotti che contribuiscano a raggiungere uno scopo. Come si esprime questa tendenza nel giardino e come cambia l’uso dei bulbi di fiore?

Idealismo

Le opinioni individuali acquisiscono maggiore importanza e questo ci spinge a esternare più spesso le nostre idee. Protestiamo in strada per imporre le nostre ragioni. Si parla di nuovi raggruppamenti che danno filo da torcere ai personaggi noti, creando spazio per altri attori che esprimono opinioni decise. Nel giardino questo si traduce nella ricerca di prodotti che rappresentano un ideale.

Giardino sorprendente

Sentiamo il bisogno di dare al giardino forme nuove. L’allestimento tradizionale viene quindi rivoluzionato. Con scale e rialzi è possibile creare altezze differenti, per conferire al giardino un aspetto sorprendente e giocoso che ricorda una scatola di costruzioni, con vedute sempre diverse. Il risultato è un ambiente affascinante, tutto da esplorare.

Facilità

Il giardino soddisfa innanzitutto il bisogno di facilità. Basti pensare agli arredi da esterno con vegetazione incorporata. Si può dire addio al disordine, grazie alle bordure racchiuse in fioriere e vasi dai contorni geometrici. I bulbi di fiore e in particolare i bulbi pluriennali, come la gloria della neve e i tulipani botanici che si moltiplicano di anno in anno, sono perfetti per questo scopo.

A sinistra: Leucojum – Al centro e a destra: tulipani

Giocosità

I bulbi di fiore consentono di accentuare gli effetti giocosi di questa tendenza. Tulipani, narcisi e giacinti a grappolo sono particolarmente indicati per creare spiccate macchie di colore monocromatiche. L’accostamento di colori intensi e tinte pastello consente di ottenere un vivace ambiente variopinto e ricco di contrasto, seppur attenuato dalla sobrietà dei toni delicati.

Per maggiori informazioni sui bulbi di fiore, visita il sito www.bulbidifiore.it

A sinistra: Hyacinthus, Muscari – Al centro: Narcissus, Muscari – A destra: Tulipa, Hyacinthus, Muscari

Tongues in trees

Martedì 22 settembre la Galleria Franco Noero inaugura la mostra di Sam Falls Tongues in Trees, Books in Brooks, Sermons in Stones.

Coerentemente con alcune delle caratteristiche che contraddistinguono il lavoro dell’artista – il rapporto con la natura, con gli agenti atmosferici e come poter utilizzare i loro effetti quale parte del processo creativo – la nuova mostra dell’artista si articola sia all’interno in Via Mottalciata che all’esterno, inaugurando un nuovo spazio espositivo, un giardino situato in un ex sito industriale a pochi passi dalla galleria.

Una nuova serie di lavori trovano la loro espressione nell’utilizzo di tecniche che simultaneamente diventano cifra distintiva dell’opera dell’artista e la completano aggiungendo un certo grado di imprevedibilità: dai quadri realizzati en plein air con pigmenti secchi che si sciolgono sulla tela per opera di agenti atmosferici come pioggia e umidità, alla costa di stoffa di copertine di libri sbiadite dalla luce del sole, piatte ‘spine dorsali’ assemblate a parete in gamme di colori in progressione o in netto contrasto; dalle fotografiche stampate su tela, nelle quali all’istantaneo fermo immagine del reale si sovrappone il dinamismo guizzante di un ordito astratto, un impasto di fotogrammi mescolati a pennellate all over di brillanti colori ad olio, alle ceramiche smaltate che portano impresse sulla loro superficie le tracce colorate di fiori e di piante incastonate negli incavi di travi di ferro a doppio T.

L’opening è parte di OUVERTURE 2020, organizza da TAG – Torino Art Galleries – e della prima edizione di EXHIBI.TO.

Dal 22 al 25 settembre gli orari di apertura della galleria saranno dalle 11 alle 20, è gradita la prenotazione on line o telefonica.