Le piante sono vita

La nuova campagna promossa da AICG

#lepiantesonovita: con questo hashtag AICG (Associazione Italiana Centri Giardinaggio) ha dato il via ad una nuova campagna social, che punta tutto sull’emozione e sul richiamo alla natura.

L’immagine, che trasmette positività e sembra invitare a vivere una totale immersione di benessere tra le piante, è abbinata ad un claim di grande impatto: “Le piante sono vita, ci danno ossigeno e speranza per il futuro“.

In questo periodo complesso, anche per il settore del florovivaismo, AICG ritiene che sia ancora più importante riuscire a trasmettere dei messaggi positivi sull’importanza che le piante e i fiori rivestono nella vita di tutti noi e nella sopravvivenza del pianeta, e ha così chiamato a raccolta i suoi associati chiedendo di condividere il messaggio sui loro profili social.

E la risposta è arrivata immediata e entusiasta: sono infatti moltissimi i Garden Center che hanno già veicolato l’immagine accompagnandola con riflessioni e pensieri sull’importanza di essere e pensare “verde”, lasciandosi ispirare dalla forza della natura.

AICG
È un ente senza scopo di lucro costituito nel 2012 per sviluppare un’identità professionale e un processo virtuoso di sviluppo delle aziende che operano nel settore specializzato del giardinaggio e florovivaismo (centri di giardinaggio o Garden Center). 

L’Associazione ha lo scopo di tutelare, qualificare, promuovere e sviluppare la cultura del verde, con una particolare attenzione alle piante italiane, all’interno dei centri giardinaggio.

e piante sono vita

Come coltivare i gatti

I gatti sono estremamente facili da coltivare in vaso, e l’autunno è il periodo migliore per farlo.

Mammifero carnivoro della famiglia dei felidi, il gatto domestico (Felis catus Linnaeus, 1758) non può mancare nel vostro orto, nel vostro giardino, o in appositi vasi nel balcone.

Sto scherzando ovviamente! I gatti non si coltivano, semmai si allevano.

Però oggi mi è capitato di vedere una cosa davvero singolare.

E siccome portavo con me la mia fotocamera digitale con zoom 50-230mm (per una buona recensione fai clic qui) ne ho approfittato per fare un paio di foto.

Ora vi racconto. Cammino nel mio quartiere – causa restrizioni ho preferito non andare in centro città – butto l’occhio a destra e a manca… e cosa vedo? Due bei gatti dal manto scuro, all’interno di due vasi da fiori, quelli che solitamente si mettono all’esterno della propria casa per abbellirla con colorati petali. 

Se ne stavano tranquilli i due gattoni in quei contenitori con solo la terra, perché evidentemente i fiori erano appassiti dall’estate passata.

Guardateli qui sotto. Non sono carini lì dentro? Ecco dei vasi da fiori utilizzati come cuccia per gatti. Interessante anche dal punto di vista della funzione e del design…

 gatti in vaso

Terra!

Siamo lieti di invitarvi Domenica 15 novembre 2020 a due attività autunnali all’aria aperta dedicate alla terra, una per bambini grandi e una per i più piccini all’Hortus Urbis, l’orto antico romano nel Parco dell’Appia Antica.

Alle ore 10 – TUTTI GIU’ PER TERRA! | Piccoli giardinieri, a cura di Hortus Urbis

Ci sporcheremo le mani in giardino e scopriremo come “fare” la terra e “cosa fare” con la terra. Ognuno porterà con sé il proprio prezioso compost avviato da osservare e al momento giusto rabbellire le piante in casa!

  • Da 3 a 7 anni
  • Durata: circa 50 minuti
  • Iscrizione vedi sotto
Tutti giù per terra

Alle ore 11,30 – I SEGRETI DELLA TERRA! | Piccoli giardinieri, a cura di Hortus Urbis

Ci sporcheremo le mani in giardino e scopriremo come “fare” la terra e “cosa fare” con la terra imparando dalla natura. Ognuno porterà con sé il proprio prezioso compost avviato da osservare e al momento giusto rabbellire le piante in casa!

  • Da 8 a 12 anni
  • Durata: circa 50 minuti
  • Iscrizione vedi sotto
I segreti della terra

ISCRIZIONE
È obbligatoria la preiscrizione inviando una email all’indirizzo hortus.zappataromana@gmail.com, entro le ore 12.00 di venerdì 13 novembre. Indica ora e laboratorio. Riceverete una email con le indicazioni per il pagamento. Il laboratorio costa 10 euro a bambino (8 euro con la Carta Amici del Parco). Sul posto l’iscrizione potrà avvenire solo per gli eventuali posti rimanenti a 10 euro a bambino per tutti.

Bulbi da fiore per il giardino

Con i bulbi di fiore puoi godere più a lungo e più intensamente del giardino. Grazie alla fioritura precoce, i bulbi rallegrano il giardino già da metà gennaio. Pianta i bulbi quest’autunno, prima che sopraggiunga il gelo. Il freddo invernale ne favorisce la crescita e la fioritura.

Un lungo spettacolo

I bulbi di fiore si distinguono per la loro esuberanza. L’enorme varietà di colori vivaci conferisce al giardino un’atmosfera festosa. Tutto questo mentre il resto della vegetazione deve ancora risvegliarsi dal riposo invernale. Piantando i bulbi al momento giusto potrai godere di un giardino fiorito già in gennaio. Così non dovrai aspettare troppo a lungo per assaporare la primavera. Per maggiore chiarezza abbiamo creato una tabella in cui sono indicati i periodi di fioritura dei bulbi primaverili.

Complementari

I bulbi di fiore offrono l’ulteriore vantaggio di integrarsi facilmente con la vegetazione esistente. Possono essere interrati ovunque fra le piante e persino nel prato. Trovano una collocazione perfetta, ad esempio, sotto alberi e arbusti. Tra le piante perenni creano una nota di allegria. Per ottenere un effetto cromatico di grande impatto puoi piantare i bulbi in piccoli gruppi. Se invece preferisci un’atmosfera naturale, pianta i bulbi singolarmente in più punti.

Come piantare i bulbi

Piantare i bulbi di fiore è un’attività molto piacevole ed è un buon motivo per approfittare ancora un po’ del giardino in autunno. La primavera ti sorprenderà con le prime punte verdi che fanno capolino dal terreno. È affascinante osservare la trasformazione da bulbo interrato a splendido fiore. Scopri come piantare i bulbi di fiore in tre semplici passaggi.

Fase 1

Scava una buca piuttosto grande per piantare un gruppo di bulbi oppure scava singole buche per piantare diversi bulbi. La profondità di piantagione dipende dalle dimensioni del bulbo. I bulbi grandi (5 cm e oltre) vanno piantati a una profondità di 15 cm, mentre i bulbi piccoli (2,5-5 cm) a una profondità compresa tra i 7 e i 10 cm. Mescola eventualmente un po’ di terriccio al terreno per renderlo più drenante.

Fase 2

Colloca delicatamente i bulbi nel terreno con la punta rivolta verso l’alto. I bulbi di grandi dimensioni vanno posizionati a una distanza compresa fra i 7 e i 20 cm gli uni dagli altri, mentre i bulbi piccoli a una distanza compresa fra i 3 e i 7 cm. 

 
Fase 3

Copri i bulbi con la terra precedentemente rimossa. Se il terreno è piuttosto secco, si consiglia di annaffiare regolarmente.

Per maggiori informazioni sui bulbi di fiore visita il sito www.bulbidifiore.it.

bulbi per giardino
da sinistra a destra: Fritillaria, Narcissus, Chionodoxa – Muscari, Scilla – Hyacinthus, Tulipa

Il verde fa bene… usalo a tuo vantaggio!

Il verde non solo aiuta a ritrovare la pace dei sensi, ma infonde anche allegria. Dato che vanno piantati in autunno, i bulbi di fiore ti offrono la possibilità di godere del giardino anche dopo l’estate.

Autunno

La stagione in cui si sfrutta maggiormente il giardino sembra volgere al termine, ma non è affatto così. C’è un motivo importante per prolungare il piacere di stare in giardino: piantare i bulbi di fiore. Questi gioielli della natura vanno piantati in autunno, poiché hanno bisogno di tutto l’inverno per prepararsi alla fioritura. In questo periodo sviluppano radici forti, per produrre fiori stupendi in primavera.

 
Tendenze

Piantare i bulbi di fiore presuppone una scelta. È disponibile un assortimento molto vasto, capace di soddisfare ogni gusto. Sono tre le tendenze attualmente in voga: Human TouchBalanced Biotope e Recentered Stage. Ciascuna è caratterizzata da una tavolozza specifica, dai caldi colori della terra alle naturali tonalità di verde, fino ai colori contrastanti. Scegli le tinte più adatte per impreziosire il tuo giardino.

Human Touch

Questa tendenza per il giardino è chiaramente incentrata sul concetto di umanità, riconoscibile per l’atmosfera affabile che puoi creare con facilità. I caldi colori della terra e le tinte naturali sono inframmezzati da accenti lilla e giallo ocra. I bulbi producono una sensazione di amabilità, grazie ai fiori rigogliosi, delicati e tondeggianti. Accosta colori chiari e scuri in tonalità digradanti per ottenere un effetto armonico.

Bulbi da fiore
da sinistra a destra: Hyacinthus ´Gipsy Queen´ – Muscari ´Pink Sunrise´ – Tulipa ´Lilac Wonder´

Balanced Biotope

Ciò che contraddistingue questo giardino è l’equilibrio rappresentato dalla biodiversità. In questo piccolo biotopo, ovvero il giardino, la natura gode di grande rispetto. Qui predominano i toni del giallo e del verde. Con l’impiego di materiali grezzi e l’aggiunta di note di colore blu e rosso mattone, puoi creare un ambiente che riflette grinta e carattere. I bulbi di fiore variopinti piantati in gruppi si integrano perfettamente in questo giardino dall’aspetto selvatico.

bulbi da fiore
da sinistra a destra: Anemone coronaria ´Mr. Fokker´ – Narcissus ‘Oxford Gold’. – Fritillaria Imperialis ´Rubra´

Recentered Stage

La particolarità di questa tendenza è data dalle altezze diverse, che creano sorprendenti vedute in continuo mutamento. Il risultato è un giardino affascinante, tutto da esplorare. I bulbi di fiore creano un effetto giocoso. L’accostamento di colori intensi e tinte pastello consente di ottenere un vivace ambiente variopinto e ricco di contrasto, tuttavia attenuato dalla sobrietà dei toni delicati.

Per maggiori informazioni sui bulbi di fiore, visita il sito www.bulbidifiore.it.

Bulbi da fiore
da sinistra a destra: Hyacinthus ´Fondant´ – Ornithogalum arabicum – Crocus ´Pickwick´

Splendidi fiori di Allium

Oltre a rubare la scena in giardino, l’Allium fa bene agli insetti. Le api e le farfalle vanno matte per i fiorellini ricchi di nettare.


Significato

Allium è il nome botanico dell’aglio ornamentale. Un nome appropriato, poiché infatti significa “asprezza”, termine che riflette esattamente il sapore che l’aglio ornamentale conferisce alle pietanze. Nel corso dei secoli il nome Allium ha assunto significati diversi. In epoca vittoriana era considerato portatore di fortuna e prosperità. Gli antichi egizi ritenevano che le “tuniche” dell’aglio simboleggiassero l’eternità e per tale motivo raffiguravano queste piante sulle tombe. Mentre i Romani con il termine Allium indicavano la cipolla o il porro.

Varietà di Allium

Il bulbo di Allium sviluppa uno stelo lungo, culminante con un fiore dalla forma sferica. Esistono centinaia di varietà diverse. Alcune di esse sono persino commestibili, come ad esempio la cipolla, lo scalogno, l’aglio, l’aglio orsino e il porro. Ma il gruppo più numeroso è quello destinato ad abbellire il giardino. L’aglio ornamentale assume aspetti molto variegati. Alcune varietà sono sorprendentemente grandi, altre piccole e delicate. I colori disponibili comprendono tutte le tonalità di viola, rosa e lilla; esistono inoltre varietà bianche. Di seguito sono elencate le varietà di Allium più conosciute:

  • aflatunense
  • “Ambassador”
  • caeruleum
  • caesium
  • carolinianum
  • christophii
  • cowanii
  • flavum
  • giganteum
  • “Gladiator”
  • “Globemaster”
  • karataviense
  • moly
  • “Mount Everest”
  • neapolitanum
  • oreophilum
  • roseum
  • schubertii
  • sphaerocephalon
  • unifolium
  • ursinum
Allium
Da sinistra a destra: Allium caesium – Allium carolinianum – Allium unifolium

Biodiversità

Le farfalle si nutrono di nettare, un liquido sciropposo contenente zuccheri, proteine e vitamine. Succhiano il nettare dai fiori grazie alla loro lingua lunga e arrotolata. In particolare le femmine di farfalla hanno bisogno del nettare per deporre le uova. Anche le api hanno bisogno del nettare per alimentarsi e per produrre il miele. I fiori di Allium sono dunque una vera delizia per api e farfalle. Sono composti in realtà da numerosi fiorellini che formano tutti insieme una sfera. Tali fiorellini contengono il nettare di cui gli insetti sono ghiotti.

Suggerimenti

  • Evitare di rimuovere i fiori una volta che sono appassiti. I fiorellini a forma di stella si trasformano in piccoli ricettacoli di semi e creano uno spettacolo gradevole in autunno e in inverno.
  • Così come i tulipani e i narcisi, l’Allium va piantato in autunno. Fiorisce da metà maggio a fine giugno.
  • I fiori si abbinano perfettamente alle piante perenni. Grazie alla struttura e alla forma vistose, non passano certo inosservati nella bordura.
  • È importante piantare l’aglio ornamentale in una posizione soleggiata, affinché fiorisca in tutto il suo splendore.
  • L’Allium è resistente al freddo, quindi i bulbi possono rimanere nel terreno dopo la fioritura. In tal modo è possibile godere della bellezza di questi fiori anche l’anno successivo.
  • Per maggiori informazioni sui bulbi di fiore, visita il sito www.bulbidifiore.it.
Allium
Da sinistra a destra: Allium ursinum – Allium cowanii – Allium christophii

Bulbi: piantagione a lasagna

Desideri godere a lungo di un giardino variopinto? Pianta i bulbi di fiore secondo il metodo a lasagna. Sistemando i bulbi in diversi strati puoi prolungare il periodo di fioritura.

Forieri della primavera

I bulbi di fiore sono i primi a colorare il giardino nella stagione della fioritura. I bulbi a fioritura precoce annunciano la primavera. La comparsa delle prime punte verdi che fanno capolino dal terreno è il segnale che il giardino si sta risvegliando. Il metodo di piantagione a lasagna ti permette di godere della bellezza dei fiori per molto tempo, poiché i periodi di fioritura dei bulbi che compongono i vari strati si susseguono.

Ordine di piantagione

La piantagione a lasagna consiste nell’interrare diversi tipi di bulbi di fiore creando più strati. Solitamente si consiglia di realizzare tre strati, ma è possibile optare anche per quattro o cinque strati. La regola generale è: più sono gli strati, più il periodo di fioritura sarà lungo. Nello strato inferiore vanno sistemati i bulbi a fioritura tardiva, nello strato centrale i bulbi che fioriscono un po’ prima e nello strato superiore i bulbi a fioritura precoce.

Come piantare i bulbi

Per la piantagione a strati è consigliabile utilizzare vasi o fioriere. Assicurati che siano presenti fori sul fondo, per consentire la fuoriuscita dell’acqua in eccesso. Cospargi il fondo con cocci o idrogranuli e coprilo con uno strato di terriccio. Sistema quindi i bulbi che fioriscono per ultimi. Copri il primo strato di bulbi con terriccio e pianta lo strato di bulbi successivo. Dopo avere piantato tutti gli strati, copri il tutto con un ultimo strato di terriccio.

piantagione a lasagna

Periodo di fioritura

È necessario dedicare un po’ di attenzione ai periodi di fioritura dei bulbi, ma ne vale indubbiamente la pena. In generale i primi a sbocciare sono i bucaneve, i crochi e gli iris nani. Seguono giacinti, giacinti a grappolo e narcisi. Gli ultimi a fiorire sono i tulipani e le corone imperiali. Sulle confezioni dei bulbi di fiore sono indicati con precisione i periodi di fioritura.


Notizie interessanti

  • La piantagione a lasagna si presta bene anche per le bordure. La procedura è quella descritta per vasi e fioriere. È importante scavare una buca sufficientemente profonda per poter creare gli strati.
  • I bulbi di fiore vanno piantati in autunno, prima che sopraggiunga il gelo. Desideri goderti il verde anche in autunno e in inverno, prima che i bulbi inizino a fiorire? Sopra gli strati di bulbi puoi collocare piante annuali, come ad esempio le viole, che in queste condizioni crescono senza problemi.
  • Per maggiori informazioni sui bulbi di fiore, visita il sito www.bulbidifiore.it.
piantagione a lasagna

Workshop di falegnameria

Un corso per imparare a lavorare il legno ed operare come un falegname per portare a termine con competenza e abilità tutte le fasi lavorative in due mezze giornate, dal progetto alla costruzione e assemblaggio, arrivando a realizzare un oggetto.

Hortus Urbis, nel Parco dell’Appia Antica, propone un percorso teorico-pratico base:

  • Nel corso si apprenderanno i primi rudimenti teorici: per la conoscenza del legno, delle essenze, dei derivati e delle caratteristiche di ogni materiale; le svariate tecniche di lavorazione del legno; l’uso di utensili per operare e la conoscenza delle medie e grandi macchine e degli elettroutensili di ausilio.
  • Realizzeremo un vero manufatto usando gran parte degli utensili conosciuti nelle lezioni teoriche, ci occuperemo di progettazione, preparazione, assemblaggio e rifinitura di una sedia Montessori, progettata ad hoc, per permettere ai bambini di continuare a frequentare i corsi all’aria aperta all’Hortus Urbis in questo periodo di distanziamento.

Il corso è tenuto da Francesco Zangari, falegname appassionato ed esperto proveniente da una stirpe di falegnami e amico dell’Hortus Urbis.

  • Sede: Hortus Urbis, via Appia Antica 42/50, Roma
  • Costo: donazione suggerita di 20,00 euro a persona + 5,00 euro Carta Amici del Parco dell’Appia Antica (solo per chi non la ha già)
  • Posti limitati
  • Iscrizioni: entro le ore 12 di venerdì 30 ottobre o in loco fino ad esaurimento posti: hortus.zappataromana@gmail.com

Calendario:

  • Sabato 31 ottobre 2020 dalle 9 alle 13, lezione teorico pratica all’Hortus Urbis
  • Mercoledì 4 novembre 2020 dalle 18 alle 20, lezione teorica on line
  • Sabato 7 novembre 2020 dalle 9 alle 13, lezione teorico pratica all’Hortus Urbis

Informazioni supplementari:

  • Portare abiti da lavoro (o un grembiule) e guanti da lavoro (se li avete)
  • Disponibilità ad imparare a scoprire la propria manualità e precisione

Poiché il corso si svolge all’aperto, le attività potranno subire variazioni in relazione alle condizioni climatiche.

PER INFORMAZIONI E ISCRIZIONI: hortus.zappataromana@gmail.com – www.hortusurbis.it

Corso di falegnameria

Colori d’autunno

Il giorno volge al termine, e il cielo è dipinto di nuvole rosa.

L’autunno – quest’anno più caldo del solito – è il mese dei colori dell’anima, delle tinte pastello, del sole che scalda senza scottare, delle foglie che cadono, degli alberi che le lasciano cadere, delle foglie che cambiano colore, dei colori che cambiano di tonalità.

È il mese del pensiero, delle parole che si appoggiano sulle cose, di un dolce brusio, continuo e costante, fino alla sera, quando tutto tace, di nuovo. E il mattino è una gioia di buio che lentamente si tinge di suoni, e delle melagrane che si squarciano e mostrano il loro rosso intenso.

L’autunno è un mese magico ed intenso, come quando dopo una giornata piena e vissuta chiudiamo un po’ gli occhi, e i pensieri si susseguono, senza freni, fino a quando ci addormentiamo. E si prepara l’inverno…

Carta dei Diritti del paesaggio

L’Associazione P.I.R. promuove, in collaborazione con Ruinas Contemporaneas, il canale Land Line e il patrocinio del Comune di Sellero, gli appuntamenti europei Demo.scape e il progetto della Carta dei diritti del Paesaggio.

L’iniziativa:

Si tratta di una serie di azioni volte a restituire una coscienza collettiva al valore del Paesaggio come fattore determinante di identità, sviluppo, coesione sociale e benessere; un bene comune portatore di Diritti generali.

La prima di queste azioni è già in atto e su svolgerà dal vivo, in spazi all’aperto a Sellero*, e on-line su varie piattaforme.

In che cosa consiste il primo incontro Demo.Scape’ ?

 I Demo.scape sono incontri con popolazione e studenti per raccogliere la loro visione del paesaggio; ad ogni persona, e/o studente, partecipante viene chiesto di fornire una fotografia o una descrizione audio in risposta a due domande:

  1. come vorresti fosse il paesaggio nel quale vivi
  2. come vorrebbe essere il paesaggio nel quale vivi

Tutti i materiali raccolti verranno inseriti da Francesca Conchieri e Mauro Cossu in due opere che riportino il paesaggio collettivo emerso, 

La prima raccolta è aperta on line fino al 29 ottobre spedendo a cspaesaggio@gmail.com; in caso di vocali registrati da cellulare via whatsapp al 3383853762. Di persona sarà possibile portarli presso il parco tematico Vasca SEB o Centro 3T la mattina del 31 ottobre dalle 10:00 alle 12:00 (seguiranno in tal senso aggiornamenti)*.

Sia on line, sulla pagina Facebook dell’Associazione P.I.R., sia sul posto, ci sarà possibilità di lasciare i propri commenti e opinioni sui materiali portati da altri partecipanti e sulle visioni collettive emerse.

Ogni partecipante riceverà una copia numerata e firmata delle opere che ne nasceranno, i materiali consegnati verranno pubblicati in veste anonima nelle pubblicazioni del progetto europeo.

Che relazione c’è tra Demo.scape e “La Carta dei diritti del paesaggio”?:

Tutto quanto verrà raccolto da Demo.scape entrerà a far parte del bagaglio di materiali forniti all’equipe di esperti che elaborerà la ”Carta dei diritti del Paesaggio”; un progetto ideato e promosso dall’architetto paesaggista Giulio Zanella.

La carta ancora non esiste in quanto si pensa debba nascere dalla partecipazione attiva di della popolazione; essa vuole essere uno strumento di azione in linea con la Convenzione Europea del Paesaggio, promuovendo sensibilizzazione e formazione attraverso un ribaltamento di prospettiva: trattare il Paesaggio come un soggetto. 

La Carta, una volta ultimata, verrà consegnata a tutte le maggiori istituzioni dedicate alla salvaguardia e tutela del paesaggio e agli enti locali aderenti all’iniziativa per essere firmata e condivisa.

Il programma dell’appuntamento di ottobre 

(che si svolgerà dal vivo*, in spazi all’aperto a Sellero, o on-line su varie piattaforme)

Venerdì 30 ottobre 20:30/21:30 – presentazione del progetto con Giampiero Bressanelli Sindaco di Sellero; Giulio Zanella architetto paesaggista titolare del canale You Tube Land Line, promotore della “Carta dei diritti del paesaggio”; Maria Laura Congiu progettista europea; Francesca Conchieri e Mauro Cossu artisti.

Sabato 31 ottobre 10:00/ 12:00 raccolta materiali con Francesca Conchieri e Mauro Cossu. Ore 20:30 inaugurazione con distribuzione stampe firmate e numerate e intervento sonoro di Mauro Cossu. 

* se la situazione pandemica lo permetterà

Bulbi da fiore in balcone o in terrazza

Hai un balcone o una terrazza e desideri godere dei fiori non appena inizia la primavera? Puoi farlo! I bulbi di fiore sono i forieri della primavera per eccellenza e si prestano particolarmente bene a vasi e fioriere.

Senza giardino

Piantando i bulbi in vaso tutti hanno la possibilità di godere di magnifici fiori già all’inizio della primavera, anche senza un giardino. I bulbi sono adatti a balconi e terrazze di qualsiasi dimensione. Persino un davanzale o una soglia offrono diverse possibilità. Pianta i bulbi quest’autunno e avrai la certezza di godere di un balcone o di una terrazza pieni di colore in primavera.

Come piantare i bulbi

I bulbi di fiore crescono bene anche in vaso. Ma come vanno piantati? È importante che il vaso sia sufficientemente profondo e che presenti un foro sul fondo, per consentire all’acqua in eccesso di fuoriuscire. Inoltre l’altezza minima del vaso deve essere almeno il triplo dell’altezza del bulbo.

  1. Cospargi il fondo del vaso con uno strato di cocci, idrogranuli o ghiaia per un efficace drenaggio dell’acqua.
  2. Aggiungi uno strato di terriccio sullo strato di cocci, idrogranuli o ghiaia.
  3. Pianta i bulbi nel terriccio. Per ottenere un risultato variopinto, utilizzare una grande quantità di bulbi. In vaso possono essere collocati più vicini gli uni agli altri rispetto alla piantagione in giardino, ad una distanza massima pari alla larghezza di un bulbo.
  4. Ricopri i bulbi con uno strato di terriccio pressandolo con forza.
  5. Infine annaffia moderatamente.
  6. Quando i bulbi iniziano a crescere in primavera, non lasciare che si secchino. Una giusta quantità di acqua favorisce infatti lo sviluppo e la fioritura.
  7. Accertarti che i vasi siano protetti dal gelo. A tale scopo è possibile avvolgere i vasi con paglia o in fogli di plastica a bolle. Nel periodo delle gelate è consigliabile riporre i vasi nella rimessa o appoggiarli contro il muro della casa e coprirli con una coperta.

Vento

Tutti i tipi di bulbi a fioritura primaverile prosperano in vaso. Se il vaso è esposto al vento è consigliabile optare per bulbi di fiore a stelo corto, quali crochi (Crocus), giacinti a stella (Scilla), gloria della neve (Chionodoxa), giacinti a grappolo (Muscari) o narcisi di taglia piccola (Narcissus). Dato che rimangono piuttosto bassi, i fiori non dovrebbero spezzarsi o venire abbattuti dal vento.

Colori

Se desideri ottenere un effetto cromatico di grande impatto puoi piantare numerosi bulbi di fiore dello stesso tipo. Tulipani (Tulipa), giacinti (Hyacinthus) e narcisi (Narcissus) sono portatori di colore imbattibili. Giallo, rosso, arancione, rosa, viola, bianco… sono disponibili sia in colori accesi che in delicate tinte pastello. Esistono persino fiori bicolori. Scegli in base ai tuoi gusti e lasciati sorprendere dallo spettacolo creato dai fiori vivaci.

Piantagione a lasagna

Per godere a lungo della bellezza dei fiori, puoi piantare i bulbi secondo il metodo a lasagna, che consiste nel sistemare i bulbi in diversi strati posti uno sopra l’altro, proprio come in una teglia di lasagne. I bulbi a fioritura precoce sbocciano per primi. Seguono quindi i bulbi con fioriture successive. Grazie alla piantagione a lasagna potrai godere dei fiori da gennaio fino a maggio.

Per maggiori informazioni visita il sito www.bulbidifiore.it.

bulbi da fiore in terrazza

Tre giorni per il giardino

Ingresso fino a esaurimento posti disponibili.

L’acquisto anticipato del biglietto online su www.tregiorniperilgiardino.it, offerto a un prezzo scontato rispetto a quello acquistabile in loco, è fortemente consigliato.

Il verde è tradizionalmente il colore della speranza; è il colore dell’ambiente, della vegetazione e dei prati e come tale è una tinta rassicurante, che invita alla calma e rigenera lo spirito. Mai come in questo periodo, concedersi un’immersione anche breve nella natura e nelle sue bellezze è importante perché può regalare preziosi momenti di benessere. Per questo da venerdì 23 a domenica 25 ottobre2020dalle ore 10 alle 18, il FAI – Fondo Ambiente Italiano ha voluto fortemente organizzare nel grande Parco del Castello di Masino a Caravino (TO) l’edizione autunnale della “Tre giorni per il giardino”, storica mostra mercato di fiori, piante e idee per il giardino, l’orto e il frutteto che si avvale dell’accurata regia dell’architetto Paolo Pejrone, fondatore e Presidente dell’Accademia Piemontese del Giardino.

Dopo l’annullamento dell’edizione primaverile a causa dell’emergenza sanitaria, il FAI torna quindi con gioia a far incontrare – nel pieno rispetto delle norme di sicurezza sanitaria – gli amanti del giardinaggio con i migliori florovivaisti italiani in una “Tre giorni” per forza di cose diversa dal solito, più ristretta e più “distanziata”, ma caratterizzata dalla stessa cura, qualità e passione di sempre. La curiosità e l’entusiasmo invece saranno di certo maggiori: dopo un anno senza vedersi, visitatori ed espositori – 90 quelli attesi a Masino – avranno molto su cui confrontarsi. Il tardo autunno è infatti il periodo ideale per lavorare in giardino e per mettere a dimora tante nuove piante che potranno aiutare nei prossimi mesi a immaginare la primavera che verrà.

Tre giorni per il giardino

Oltre a passeggiare tra gli stand e lasciarsi stupire dai sorprendenti colori di piante tardo autunnali, fiori eduli, ciclamini, crisantemi, arbusti e alberi con particolare foliage autunnalecollezioni di alberi di frutti antichi, rose, ortensie, orchidee, piante acquatiche, attrezzi ed arredi da giardino, peculiarità agricole del territorio etc., il pubblico potrà partecipare anche a un ricco programma di “chiacchierate a tema” in cui esperti coltivatori e vivaisti d’eccellenza racconteranno l’importanza del giardinaggio d’autunno, quale momento strategico e prezioso di progettazione e riorganizzazione degli spazi verdi, e cosa significhi l’arrivo di questa stagione nelle realtà dove operano. In particolare:

  • Venerdì 23 ottobre alle ore 11.30 si svolgerà l’incontro “Il giardino d’autunno per i giardinieri del FAI” che vedrà Federico de Fazio descrivere i lavori svolti nel Parco del Castello di Masino; alle ore 15 l’appuntamento sarà con Paolo Pejrone che racconterà i lavori autunnali nel suo bosco-giardino a Revello, mentre alle ore 16.30 ci sarà spazio per Raziel che proporrà un focus su tuberi, bulbi e rizomi.
  • Sabato 24 ottobre si inizierà alle ore 11.30 con l’Erbaio della Gorra che parlerà di graminacee e ultime fioriture, per proseguire alle ore 15 con Anna Peyron e le sue rose, clematidi e ortensie, mentre alle ore 16.30 è in programma l’incontro con Carlo Salvi del Pero a tema peonie, hoste & C.
  • Domenica 25 ottobre alle ore 11.30 approfondimento sulle piante acquatiche con Eta Beta, a seguire alle ore 12Marco Gramaglia spiegherà al pubblico i lavori nelle sue serre e nei suoi orti, alle ore 15 l’incontro “Il giardino d’autunno per i giardinieri del FAI” che vedrà Federico de Fazio descrivere i lavori svolti nel Parco del Castello di Masino; infine alle ore 16.30 Maurizio Feletig condurrà i visitatori alla scoperta delle bacche.

In conformità alle normative per il contenimento del contagio, l’accesso alla manifestazione sarà consentito solo fino a esaurimento posti disponibili. Gli ingressi saranno contingentati e scaglionati in diverse fasce orarie e per prevenire la formazione di code e assembramenti in corrispondenza delle biglietterie è vivamente consigliato l’acquisto anticipato del biglietto online sul sito www.tregiorniperilgiardino.it, offerto a un prezzo scontato rispetto a quello acquistabile in loco e che garantisce accesso prioritario.

Tre giorni per il giardino