Rose di maggio

Sabato 30 dalle 14 alle 22 e domenica 31 maggio 2015, dalle 10 alle 18, la splendida Villa Della Porta Bozzolo a Casalzuigno (VA) ospiterà la quarta edizione di “Rose di maggio”, mostra-mercato pensata dal FAI – Fondo Ambiente Italiano in onore di questo affascinante fiore, sinonimo di bellezza ed eleganza, che quest’anno durerà due giorni invece che uno, vista anche l’alta affluenza di pubblico registrata nei precedenti appuntamenti. Un’occasione festosa per celebrare anche lo splendore del roseto della Villa, dove sono presenti oltre duecento varietà di rose galliche e botaniche.

Alcuni tra i migliori vivaisti italiani di rose esporranno una vasta collezione di rose sia antiche che moderne, che riempiranno di profumi inebrianti e colori soavi gli spazi della Villa. A fianco delle rose, sarà anche presente un’ampia collezione di clematis e di piante erbacee perenni considerate da Vita Sackville West le “compagne” ideali della regina di maggio.

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I visitatori avranno quindi la possibilità non solo di acquistare piante di qualità certificata e di conoscere le caratteristiche che differenziano le diverse specie botaniche, ma anche di chiedere a esperti del settore consigli e indicazioni sulla coltivazione e la cura delle diverse varietà.

Durante la manifestazione, verrà dato ampio spazio al roseto di Villa Della Porta Bozzolo, con speciali visite guidate alla scoperta delle diverse caratteristiche e peculiarità delle rose galliche e botaniche collezionate dal FAI, mentre per i più piccoli saranno organizzati laboratori a tema.

Inoltre sabato 30 maggio, all’ora del tramonto, è in programma un suggestivo aperitivo ambientato nel parco della Villa, organizzato dallo Chef Matteo Pisciotta, cui seguirà lo spettacolo teatrale “Demetra e Persefone”, dall’Inno Omerico a Demetra dell’VIII sec. a.C., a cura di O Thiasos – Teatro Natura. Testo scritto e narrato da Sista Bramini, polifonie tradizionali arrangiate da Francesca Ferri, interpretate da Camilla Dell’Agnola e Valentina Turrini.

Con il Patrocinio della Provincia di Varese.
Il calendario “Eventi nei Beni del FAI 2015”, è reso possibile grazie al significativo sostegno e all’energia di GDF SUEZ, dal 2011 sostenitore del FAI,  al prezioso contributo di PIRELLI che rinnova la consolidata amicizia con la Fondazione e Cedral Tassoni, marchio storico italiano che per il quarto anno consecutivo ha deciso di abbinare la tradizione, la storia e la naturalità del suo prodotto al FAI.
Grazie anche a Andreas STIHL, sponsor delle manifestazioni “verdi” organizzate nei Beni del FAI.
Villa Della Porta Bozzolo è museo riconosciuto da Regione Lombardia.

Ingresso alla mostra-mercato: Adulti € 7,00; Ragazzi (4-14 anni) e Iscritti FAI € 4,00.

Giorni e orari: sabato 30 dalle ore 14 alle 22 e domenica 31 maggio, dalle ore 10 alle 18.

Per informazioni:
Villa Della Porta Bozzolo – tel. 0332/624136; e-mail: faibozzolo@fondoambiente.it

Per maggiori informazioni sul FAI consultare il sito: www.fondoambiente.it

Tre passi nella botanica…

Erbacce del Parco dell’Appia Antica: 19 aprile, 26 aprile e 3 maggio

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Corso pratico e teorico di botanica per imparare a riconoscere le specie vegetali del Parco dell’Appia Antica, esplorando prati e boschi parlando degli usi in cucina, in medicina e nell’artigianato delle specie osservate.

Si imparerà ad utilizzare le guide e speciali chiavi botaniche per poter determinare autonomamente le specie vegetali e scoprire l’importanza e l’utilità dei nomi scientifici delle piante.

Il corso permetterà inoltre di approfondire le tecniche di riproduzione e moltiplicazione delle piante, realizzando una aiuola dedicata alle piante spontanee viste e raccolte durante le escursioni, scelte fra quelle già utilizzate in antichità.

Le lezioni saranno tenute da Giovanni Salerno, botanico, amico di Hortus Urbis.

Il corso completo è articolato in tre incontri, dalla mattina alla sera, che si terranno il 19 aprile, il 26 aprile e il 3 maggio, prevedendo di lezioni sul campo di approfondimento e laboratori OPEN.

Oltre a partecipare al corso completo vi è la possibilità di partecipare alle singole lezioni OPEN.

Primo passo – 19 aprile

10 – 13 Lezione su campo e in sede per imparare a determinare le specie vegetali utilizzando le guide botaniche e le chiavi analitiche.

14 – 17 OPEN Ri-Conoscere le piante dei prati, dei boschi e dei cespuglieti. Laboratorio pratico e lezione sul campo nel Parco dell’Appia Antica.

Secondo passo – 26 aprile

10 – 13 Lezione su campo e in sede per imparare a riconoscere le caratteristiche delle principali famiglie botaniche della flora italiana.

14 – 17 OPEN: Le specie spontanee e i loro usi in cucina, in medicina e nell’artigianato. Laboratorio pratico e lezione sul campo di etnobotanica nel Parco dell’Appia Antica.

Terzo passo – 3 maggio

10 – 13 Laboratorio pratico per approfondire le tecniche di riproduzione e moltiplicazione delle piante e per acquisire nozioni e curiosità sul mondo vegetale.

14 – 17 OPEN: Alla scoperta di specie rare o curiose e per osservare i sorprendenti adattamenti delle piante all’ambiente. Lezione sul campo nel Parco dell’Appia Antica.

Partecipare al corso completo

Il corso è a numero chiuso: 10/15 partecipanti.
Costo del corso completo, comprensivo di eventi “OPEN”: 60 € + 5 € Carta Amici
Per informazioni e per iscriversi: hortus.zappataromana@gmail.com
Partecipare alla singola lezione OPEN

Gli eventi OPEN saranno aperti ad altre persone interessate fino a max 25 partecipanti complessivi.
Costo di ciascun evento OPEN: 20 € + 5 € Carta Amici
Per informazioni e per iscriversi: hortus.zappataromana@gmail.com
Vedi la locandina e i dettagli del programma completo: www.hortusurbis.it

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Aprile… il mese dei tulipani

Di origine turca, il tulipano è una bellissima pianta, a cui spesso si associa l’Olanda – il nome “tulipano” deriva dal turco «tullband» che significa copricapo, turbante, per la sua forma. È proprio in Olanda che ho preso i bulbi molti anni fa e li ho piantati nel mio orto giardino.

Adesso sono nel periodo della loro fioritura, ed è davvero bello vedere questa nota di rosso tra il verde dell’orto – che, nota dolente, ancora non ho cominciato seriamente a fare.

Una volta che il fiore ha terminato il suo ciclo e i petali saranno caduti a terra, lasciate le foglie verdi prendere ancora un po’ di sole, e non abbiate fretta di tagliarle. Questo aiuterà il bulbo a prendere, grazie alla fotosintesi, tutte le sostanze di cui ha bisogno per stare in buona salute e regalarvi ancora tanti tulipani rossi la prossima primavera.

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Franciacorta in Fiore 2015: il viaggio continua

Tra fiori e vigne per scoprire le eccellenze che offre la Franciacorta

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Si riconferma, dopo i 16 successi già raggiunti, la replica di Franciacorta in Fiore – Rassegna botanica organizzata dal Comune di Cazzago San Martino in collaborazione con la Pro Loco Comunale durante il consueto terzo weekend di maggio.
Dal 15 al 17 maggio 2015 sotto i riflettori saranno nuovamente la qualità del mondo della floricoltura combinata con lo splendido paesaggio franciacortino che fa da sfondo alla manifestazione, forte della consolidata direzione artistica costituitasi nella scorsa edizione, che affianca la Pro Loco Comunale di Cazzago S. Martino.

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La volontà della manifestazione di divulgare eccellenza ha permesso all’organizzazione di ottenere per la XVII^ edizione anche l’importante patrocinio di EXPO 2015, che ha riconosciuto in questo evento gli scopi che sottintendono all’imminente Esposizione Universale, ovvero progettare e realizzare iniziative di promozione e valorizzazione del sistema sociale e culturale del territorio.
Un appuntamento che unisce lo spettacolo della natura alla maestosità delle ville che la punteggiano, scenario perfetto per ospitare le migliaia di visitatori che ogni anno si addentrano curiosi per riscoprire i luoghi senza tempo del territorio della Franciacorta. Anche quest’anno saranno le dimore storiche di Bornato, frazione del comune di Cazzago San Martino della provincia di Brescia, che apriranno le loro porte: Cascina Orlando, Castello Orlando, Antica Volta di Ambrosini Battista, La Rocca, il prato e Palazzo Secco d’Aragona, Villa Fanti e il Frutteto Dalola a Bornato. Da quest’anno, ad arricchire il prestigio della manifestazione, apriranno i cortili alla rassegna anche Cantina Biondelli e Cascina Ambrosini.
Fulcro della manifestazione rimane la continua ricerca di novità nell’ambito della cultura del verde, un viaggio educativo alla scoperta delle molteplici varietà di piante rare ed esemplari di fiori, tutti presenti grazie alla copiosa partecipazione di espositori che accorrono entusiasti da tutta Italia, nonché dai convegni, seminari e workshop tecnico-creativi che animano i 3 giorni dell’evento.

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Allestimenti curati ed attenzione al dettaglio sono i princìpi chiave di questa importante manifestazione che ogni anno cerca nuovi spunti e nuove collaborazioni per far risaltare la sua terra e i suoi tesori tutti da scoprire, a coronare un evento che si conferma in ogni edizione come uno degli appuntamenti più attesi dagli amanti del verde.

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Per maggiori info: Pro Loco Comune di Cazzago San Martino
Tel. 030 77 50 750 (Interno 8) – cell. 339 35 98 519
E-mail: segreteria@franciacortainfiore.it
Web: www.franciacortainfiore.it Facebook www.facebook.com/franciacortainfiore

Primavera III

Sono sbocciati.

In ritardo ma sono sbocciati. È una sensazione… come quando si fa un gran respiro in alta montagna… vedere tutto quel giallo sulla piantina ancor poco cresciuta.

Primavera ritardataria.

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La foglia d’oro del lago di Como di Orticolario

Dal 9 aprile, l’opera d’arte della Vetreria Artistica Archimede Seguso in mostra al pubblico.

”La Foglia d’oro del Lago di Como” torna a Villa Carlotta, custode ideale del premio ideato e realizzato espressamente per Orticolario da Gino Seguso, della storica Vetreria Artistica Archimede Seguso, in occasione del Concorso internazionale “Giardini creativi” rivolto a progettisti del paesaggio e dei giardini, architetti, designer, artisti e vivaisti.
Il premio è un sinuoso vaso realizzato sull’isola di Murano (Ve) sul quale “ondeggia” una grande foglia al cui interno brillano “accenni” d’oro zecchino (24K).

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La cerimonia di consegna del premio si terrà a Villa Carlotta (Tremezzina) giovedì 9 aprile alle ore 11.00
Attualmente “La Foglia d’oro del Lago di Como” è detenuta da Simone Ottonello e Archiverde, vincitori dell’edizione 2014 del Concorso con il giardino Maître Parfumeur.
I loro nomi saranno inseriti nell’Albo d’oro dopo quelli di Barbara Negretti e Archiverde, vincitori dell’edizione 2013.
Oltre ai premiati, alla cerimonia saranno presenti Moritz Mantero, co-fondatore di Orticolario insieme ad Alfredo Ratti, e Serena Bertolucci, Direttrice di Villa Carlotta, oltre a Gino Seguso, autore dell’opera.
Il premio rimarrà in esposizione e i visitatori di Villa Carlotta potranno ammirarlo fino alla prossima edizione di Orticolario che si terrà a Villa Erba (Cernobbio) dal 2 al 4 ottobre 2015.

Maggiori informazioni: www.orticolario.it

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Primavera II

I primi germogli di quello che ho seminato.

Ma cosa ho seminato? Non lo ricordo. Disturbi della memoria a breve termine?
Assolutamente no, solo la mia poca attenzione a particolari che non ritengo essenziali. Avrò la mia risposta quando quello che ho seminato sarà cresciuto.

Primavera smemorata.

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Primavera I

Segnali, movimenti dell’aria, moscerini in trappola. Sole, primi raggi.

La capensis filiformis ha catturato le sue prime prede. Tante prede. Non sembra, ma i moscerini volano già nell’aria appena tiepida della primavera da poco iniziata.

Primavera carnivora.

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Emozioni mediterranee: il giardino

Le grandi civiltà classiche nate sulle rive del Mediterraneo hanno lasciato il segno sull’architettura e sul design del giardino, quindi anche sulla morfologia della villa mediterranea e il suo svolgimento all’aperto. Si tratta per lo più di tipologie di dimore pensate per le famiglie al potere che risiedevano per l’estate in città e per le quali venivano allestiti lussuriosi giardini d’impronta mediterranea.

Gli antichi romani amavano moltissimo il giardino che deriva da hortus, l’orto nel quale ogni famiglia coltivava le piante destinate alla tavola e alla cura, all’estetica e all’aromatico che diventa viridarium arricchendosi di piante ornamentali, di arredi creati specialmente per essere usati all’aperto, sculture e fontane. La grande ricchezza dei romani permette la costruzione di enormi giardini la cui fama arriva fino ai giorni nostri che loro destinavano all’ozio e alla contemplazione. I giardini delle ville romane avevano delle caratteristiche tipiche come il patio, l’elemento centrale che poteva essere una statua o una fontana, le aperture delle colonne e tavoli e ornamenti in marmo e nella sua evoluzione, la casa romana tende ad avere un’apertura sempre maggiore verso il giardino, che diventa così uno dei luoghi irrinunciabili di una casa.

Villa romana

Il design del giardino mediterraneo nei secoli si arricchisce avendo influenza sia araba che greca, culture che aggiungono elementi culturali e visivi alla già ricca architettura romana e che viene tramandata attraverso i secoli della storia fino ai nostri giorni. Il giardino mediterraneo viene esaltato dalla luce e dal sole, dai colori del mare che gli donano intensi cromatismi, un’atmosfera nella quale immergersi piena di profumi e fragranze, spazi nei quali tutti i sensi sono stimolati.

A differenza del giardino barocco monumentale e ricco di dettagli geometrici o il giardino neoclassico naturalistico e severo, il giardino mediterraneo non ha degli elementi fissi e quindi non può essere caratterizzato stilisticamente in modo concreto ma corrisponde alla natura, valorizzando l’ecosistema del Pianeta e la spontaneità. I colori, le fioriture e la moltitudine delle varietà botaniche della macchia mediterranea, note verdi che compongono volumi lussuriosi, le piante aromatiche, gli agrumi e gli ulivi – il giardino mediterraneo è l’espressione della fantasia, solarità e felicità che caratterizza i popoli sul Mar Mediterraneo.

Giardino Paghera

Nella progettazione del tradizionale giardino all’italiana si usano elementi che non intaccano l’equilibrio nativo dei posti, elementi naturali come piante, acqua, pietra, luce e profumi mettendo l’accento sul carattere mutevole delle piante e valorizzando il loro normale ciclo organico.

Visitate www.paghera.com per informazioni sulla progettazione di giardini all’italiana.

Colture per bimbi

Mais = popcorn.
È bastato questo per attivare la domanda: «Possiamo comperarli?»
«E va bene, sia fatto»

Comperati e piantati. Produzione di popcorn assicurata, pensano i bambini, e sognano tante ciotole di popcorn. È sufficiente scendere nell’orto per averli, niente negozio, alla ricerca negli scaffali, code alla cassa. Si scende, si prende la pannocchia, si snocciolano i chicchi e… popcorn, forever!
È la prima volta che pianto popcorn nel mio piccolo orticello.

Son quasi sicuro che i bambini già stanno pensando ad un campo tutto per loro di mais.

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Sul balcone

La primavera è il periodo ideale per la fioritura dei ciclamini. Temperature in rialzo dopo il freddo inverno, clima mite, umidità. Mi raccomando, non lasciateli nella luce diretta del sole, ma in ombra o a mezz’ombra.

Qui sulla finestra sembrano stare bene, e anche senza concime o fertilizzante sono sbocciati. Un po’ di acqua ogni giorno – o ogni due giorni, non sempre mi ricordo di mettergliela.

Una gradita visione per chi passa lungo la via…

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