Fuori dagli schemi con i fiori estivi

È abitudine sistemare i fiori in un vaso, da collocare su un tavolo o sul davanzale di una finestra. Tuttavia esistono modi più originali per mettere in risalto la bellezza dei fiori. Pensa fuori dagli schemi e trai il massimo piacere dai fiori estivi.

Fissati con un cordino

Spesso i fiori vengono legati in un mazzo, ma la loro bellezza risalta di più se presi singolarmente. A tale scopo è sufficiente utilizzare un cordino. Fissa un’estremità del cordino a una lampada o a un elemento decorativo della parete. Fissa quindi una provetta per fiori contenente acqua all’estremità inferiore. Elimina una parte di gambo praticando un taglio obliquo, in base alla lunghezza desiderata, e colloca il fiore nella provetta. Il risultato è incantevole!

All’esterno

Generalmente lo scopo di un mazzo di fiori è quello di rallegrare e impreziosire gli ambienti interni. Ma hai mai pensato di sistemarlo all’esterno? Prova e scoprirai che i fiori si mostrano in tutto il loro splendore all’aria aperta. Un ulteriore vantaggio è dato dal fatto che, se vivi in spazi piuttosto ridotti, all’esterno puoi fare le cose in grande. Soprattutto con i fiori estivi dallo stelo lungo, come dalie, gigli e gladioli, il risultato è garantito.

In un piatto da portata

Naturalmente un vaso si presta per far risaltare la bellezza dei fiori. Tuttavia in un vaso opaco gli steli rimangono nascosti, mentre in un vaso trasparente è facile notare la torbidità dell’acqua. Per poter ammirare anche le parti verdi, è possibile sistemare i fiori in un piatto da portata. Accertati che l’estremità degli steli sia a contatto con uno strato di acqua, affinché non si secchino.

Fiori estivi
A destra: Lilium ´Break Out´ – A sinistra: Lilium ´Willeke Alberti´

Sul pouf

Un pouf è una comoda seduta, ma può servire anche da base di appoggio per i fiori. Così il tavolo rimane libero e i fiori sono comunque bene in vista. Ricordati di posizionare dapprima un vassoio o un piatto sul pouf, in modo da non lasciare segni o aloni. Quindi sistemaci sopra il vaso con i fiori. Le dalie sono particolarmente indicate per ottenere un risultato di grande effetto.

Fiori estivi
A destra: Dahlia ´Café au Lait´ – A sinistra: Allium ´White Ampeloprasum´, sativum, Dahlia ´Pink Magic´, ´Diana’s Memory´, ´Polar Ice´, ´Wizard of Oz´, Calla ´Pink Melody´

Nella fruttiera

Impilare va di moda. Puoi divertirti impilando diversi oggetti, come vassoi, tazze, piatti e scodelle, abbinati a fiori. Anche una fruttiera può servire allo scopo. Sistema i fiori estivi in un modo del tutto originale. Colloca dapprima i fiori in un vaso che si accosta bene alla fruttiera, quindi sistema il vaso nella fruttiera. Voilà!

Fiori estivi
A destra: Lilium ´Sweet Zanica ´, Calla – A sinistra: Dahlia ´Wizard of Oz´, ´Diana’s Memory´, ´Pink Magic´, ´Polar Ice´, ´Stratos´

Sempre con te

I fiori ti mettono di buonumore e con i fiori puoi regalare il buonumore agli altri. Ma se li tieni in casa puoi goderne solo tra le mura domestiche. Pensa fuori dagli schemi e portali sempre con te, in una borsetta. In questo modo i fiori diventano un’estensione del tuo look e allietano sia te sia le persone che ti circondano. Un’idea davvero carina!

Per maggiori informazioni visita il sito www.ilsysays.com.

Fiori estivi

Tripudio di colori con i gigli

Il verde ti fa stare bene. Lascia entrare la natura in casa tua con il versatile giglio. I suoi innumerevoli colori creano un’atmosfera festosa.

Versatile

Il giglio presenta un ventaglio di colori ampio e variegato: bianco delicato, rosa spensierato, viola intenso, giallo brillante, arancione sgargiante e tutte le sfumature intermedie. A questi si aggiungono le varianti multicolore, puntinate, striate e a fiore doppio. Grazie alla sua versatilità, in un batter d’occhio il giglio conferisce ai tuoi ambienti un’atmosfera accogliente, abbinandosi alla perfezione al colore degli interni.


Felicità

Un detto recita: “Se hai due pezzi di pane, vendine uno e compra un giglio”. Significa che la felicità, al di là dell’appagamento dei bisogni fondamentali, può scaturire anche dalla bellezza della natura. Attualmente la natura va di moda, infatti amiamo circondarci di verde, poiché ci procura una sensazione di benessere. Con i loro innumerevoli colori, i gigli riempiono la casa di allegria.


Cura

Se acquisti un magnifico mazzo di gigli, naturalmente vuoi goderne il più a lungo possibile. Per prenderti cura dei fiori, osserva le indicazioni seguenti:

  1. Assicurati che il vaso o il piatto destinato ad accogliere i gigli sia perfettamente pulito.
  2. Rimuovi cinque centimetri di stelo praticando un taglio obliquo, per consentire ai gigli di assorbire l’acqua in modo ottimale.
  3. Elimina le foglie dalla parte terminale dello stelo, in modo che non rimangano immerse nell’acqua.
  4. Sistema i gigli in un vaso con abbondante acqua tiepida e aggiungi nutrimento per fiori recisi.
  5. Colloca i gigli in una posizione parzialmente soleggiata.

Per maggiori informazioni visita il sito www.ilsysays.com.

Gigli

L”albero, di John Fowles

Lasciatemi qualche riga per sottolineare la cura e la bellezza di questa collana – Il bosco degli scrittori – della casa editrice Aboca (Sansepolcro, AR).

Questo perché non ho mai creduto che il digitale potesse soppiantare definitivamente il libro stampato, e sfogliare questo piccolo libriccino, rilegato in brossura a filo refe (144 pagine, 16,00 euro), è un piacere per i sensi. Un’impaginazione chiara e pulita che – oltre al contenuto – rende già di per sé la lettura piacevole.

E andiamo adesso a vedere di cosa parla questo libro – scritto e pubblicato per la prima volta nel 1979. 

John Fowles – famoso per il suo libro La donna del tenente francese (1969) – a partire da vicende autobiografiche della sua infanzia, sconfina in un saggio dagli ampi orizzonti. Piacevolissimo da leggere, offre degli stimolanti punti di riflessione tra l’essere umano e il suo rapporto con la natura.

L’approccio dell’autore verso la natura è artistico piuttosto che scientifico: il voler catalogare specie, famiglie di piante, sottospecie… in alcuni casi può essere abbandonato per un approccio più libero e introspettivo verso quel «caos verde», che potrebbe essere terrificante per alcuni… ma meraviglioso per altri. 

Anche i boschi più piccoli hanno i loro segreti e i loro nascondigli, i loro confini non tracciati […]. In quei luoghi, ci troviamo in mezzo a esseri infinitamente altri da noi […] e allo stesso tempo molto simili all’unica forma che un dio universale potrebbe plausibilmente assumere. (pagg. 91-92).

FOWLES, JOHN

L’albero

Aboca, Sansepolcro (AR) 2021

John Fowles, L'albero

Il giardino degli equivoci

Per chi ama o vuole approfondire la storia dei giardini, questo è un libro che vi consiglio vivamente. Come da sottotitolo, Il giardino degli equivoci è una controstoria del giardino da Babilonia alla Land art.

Guido Giubbini descrive con particolare arguzia e senso critico dodici equivoci sulla storia del giardino. Uno degli esempi è la classica quadripartizione (chahar bagh) del giardino persiano.

Cosa ci rimane dei giardini antichi e di quelli storici?

A volte una descrizione leggendaria, altre volte dei resti archeologici e una pianta architettonica, nei casi più fortunati – quelli più vicini a noi – delle fotografie, come quella di Claude Monet nel suo giardino di Ginervy. Ma dei fiori, delle specie di piante in questi giardini coltivati… a volte non sappiano niente. Con occhio attento e scrittura colta Guido Giubbini prova a ridisegnare questa forma simbolica – il giardino – fatta di verde, luce, acqua, colori, significati. 

Un libro che si legge tutto d’un fiato – sono 128 pagine, il costo è di 14,00 euro – ma che ci offre tantissimi spunti di riflessione e di approfondimento. Una base da cui ripartire per riguardare con senso critico la storia del giardino.

Guido Giubini è fondatore del Museo di Arte Contemporanea di Genova, e dal 1990 si interessa di storia del giardino. Ha fondato la rivista «Rosanova. Rivista di arte e storia del giardino» (2005).

GIUBBINI, GUIDO

Il giardino degli equivoci. Controstoria del giardino da Babilonia alla Land art

DeriveApprodi, Roma 2016

Il giardino degli equivoci

Suoni d’estate

La nostra è essenzialmente una società dell’immagine e la vista è forse il nostro senso primo, a cui prestiamo la maggiore attenzione e grazie alla quale ci orientiamo nel mondo.

Pur essendo essenziali e importanti gli altri nostri sensi hanno un’importanza minore. Che dire del tatto? Importante anche questo, nei rapporti personali, nel rapporto con lo spazio circostante, nella scelta di materiali che ci accompagnano nella vita quotidiana – chi mai sceglierebbe un cuscino ruvido? E dell’olfatto? Non siamo forse molto più propensi ad entrare in un ambiente dove c’è un buon profumo piuttosto che in uno dove c’è un cattivo odore¡? Su questa sensazione ed esperienza si basa tutto il marketing olfattivo. Ed è altrettanto importante riconoscere odore di bruciato… per prevenire un principio d’incendio in un qualsiasi locale. E non è bello sentire l’odore della pioggia prima dell’imminente arrivo di un temporale o quello dell’erba appena tagliata? L’udito ha poi una funziona essenziale nella comunicazione verbale… e i jingle pubblicitari. E del gusto potremmo forse farne a meno? Assolutamente no! Il piacere del palato passa per il gusto.

Ma in genere ci orientiamo principalmente con la vista. Poi vengono gli altri sensi. O forse gli altri sensi sono in funzione della vista, e servono per contestualizzare e prendere coscienza di situazioni piacevoli o pericolose – quando in auto sentiamo la sirena dell’ambulanza prestiamo attenzione nel vedere da dove arriva per lasciarle spazio. O pensiamo alla funzione sociale del suono delle campane – dal medioevo ad oggi – nel richiamare i fedeli alla Santa messa. Basterebbe prestare attenzione agli altri nostri sensi per capire quanto siano importanti nell’orientamento conoscitivo con l’ambiente che ci circonda, e per apprezzare suoni diversi dal brusio del traffico o del rombo quasi assordante delle auto di grossa cilindrata che vogliono comunicare quanto sia potente la cilindrata dello “scatolotto di plastica e metallo” e conseguentemente quanto sia ricco – ma a volte di solo denaro – chi la guida. Quindi il suggerimento è una passeggiata nel sottobosco o in spiaggia – in quest’ultimo caso nelle prime ore dell’alba, prima che le voci dei bagnanti si mescolino al frangersi delle onde.

Questa breve premessa – ma era davvero necessaria? Beh, sì, lo era – per raccontarvi di un suono particolare che ha accompagnato sempre le mie estati. Quello delle cicale. In città, in collina e al mare. Vederle, queste cicale, non è sempre facile. Il loro frinito continuo e costante, quasi come un metronomo, termina nel momento in cui ci avviciniamo alla fonte del suono, e scrutare tra le foglie dell’albero per individuarla.

Ricordo al mare, in Croazia, di aver visto vari esoscheletri di cicale attaccate alla corteccia dell’albero, ma a vederne qualcuna era sempre difficile.

Ieri invece… eccone una. Mi trovavo a Sant’Orso, in provincia di Vicenza, e mi inerpicavo il un dolce declivio collinare. Un caldo e un’afa quasi insopportabili. Ero madido di sudore, la foschia si vedeva sulla pianura, come una coperta a coprire le case più lontane. In estate non serve una coperta, c’è già abbastanza caldo. Per questo ho scattato solo una foto al panorama, e cercavo qualcos’altro, di più degno aspetto. Ed ecco che improvvisamente vedo qualcosa su un palo che sorreggeva un giovane albero. Ma è proprio una cicala! E si è lasciata fotografare senza troppe remore. Ualà, la foto della cicala!

cicala

… e già che ci sono, in questa mia passeggiata ho trovato – su una porta di una chiesa – una falena, forse morta. Ma meritava una foto, anche solo per la sua grandezza. Eccola qui sotto.

falena

Il falso frutto

Se volete delle buone fioriture delle vostre rose… eliminate il falso frutto.

Il cinorrodo è la bacca che compare dopo la fioritura, dalla forma tondeggiante, prende il posto dei fiori. L’energia che la pianta utilizza per creare il cinorrodo va a discapito della successiva fioritura. Non che se li lasciate la rosa non farà più i suoi fiori, ma è meglio tagliere questo falso frutto e, perché no, provare ad ottenere un’altra pianta dai suoi semi.

Perché questo accada dobbiamo attendere che il falso frutto tondeggiante cambia colore: dal suo verde iniziale passerà ad un rosso, fino a seccarsi. Non aspettate che si secchi, altrimenti i semi non saranno più utili.

Una volta aperto il cinorrodo con un coltellino, ed estratti i semi, è importante “risvegliarli”, e questo è possibile con una temperatura tra i 10 e i 4 gradi centigradi (temperatura dell’autunno o dell’inverno).

Il terreno (o vaso) dove seminarli deve essere costantemente umido e ricco di ossigeno. Per questo si consiglia un miscuglio di torba e sabbia.

Si attendono alcuni mesi prima di vedere germogliare una piantina. Anche se queste operazioni – per la pazienza e le attenzioni dovute * – sono rivolte più a vivaisti professionisti, nulla toglie che anche una qualsiasi persona, con dedizione e impegno, possa dedicarsi alla moltiplicazione delle rose attraverso seme. Che altro dirvi? Se volete provate questo metodo… buon lavoro!

* Non dimenticate che bisogna stare attenti alla nascita di mugge e comunque che per alcuni mesi il terreno deve essere sempre umidificato!

cinorrodo

Nigella damascena

Ho raccolto le capsule tondeggianti del dopo fioritura. Come la nigella fiorita, anche queste hanno un particolare fascino. E sono ricche di semi.

Sono così belle queste capsule che vengono utilizzate anche per scopi decorativi. E così ho fatto.

Ne ho messe una trentina all’interno di una brocca cilindrica di vetro, che ho poi disposto sul tavolino vicino alle scale d’entrata.

E chi viene a casa mia, mi chiede un po’ confuso “che cavolo di cose siano quelle robe lì tonde”.

Nigella damascena

Estate nell’orto

Api e sirfidi che ronzano tra i fiori di lavanda, le bianche infiorescenze di fiori di campo, le gialle corolle delle margheritine.

In estate l’orto è in costante movimento. Si muovono anche i fusti delle piante, io non le noto, ma loro continuano a crescere. Quando me ne accorgo devo munirmi di cesoie, e cercare di ripristinare una qualche parvenza d’ordine. 

Fortunatamente il tempo è stato clemente e mi ha regalato qualche leggera pioggia che ha diminuito lievemente la temperatura. Ma al sole è caldo, e quando le gocce di sudore dalla fronte arrivano agli occhi, un po’ le tolgo con il braccio, finché non mi stanco e mollo gli attrezzi e impugno la fotocamera. 

Maturano i frutti e le verdure e mi piace documentare il tutto con qualche foto. Ecco il primo cetriolo. L’anguria che si ingrossa. Dei pomodori non ho dubbi. Maturano sempre loro, nonostante le mie poche cure. Un lampone, solitario. I garofanini che ho piantato hanno fatto il primo fiore…

L’orto è il mio nume tutelare – quello che protegge la mia persona. Mi isola dal caos quotidiano e mi dà la possibilità di sopire i miei pensieri, che si adagiano tra i fiori.

cetriolo
anguria
lampone
garofano

Lake Como International Music Festival

È con immenso piacere che riusciamo anche quest’anno a comunicare la stagione del LakeComo Music Festival giunto alla sua 16° edizione.

Anche quest’anno vi offriamo un programma vario con artisti di altissimo livello. Come sempre i nostri concerti si svolgono in ville e giardini o sedi di particolare interesse. Accanto ai concerti sono incluse visite a musei e passeggiate che pensiamo possano rendere ancor più gradevole e ricca l’esperienza di un concerto dal vivo.

Per ovviare alla capienza ancora limitata delle sale in varie occasioni abbiamo aggiunto la possibilità di seguire il concerto in cuffia wifi con audio 3D-HD: questo vi permetterà di vivere il concerto anche all’esterno passeggiando per i giardini o creando il vostro personale scenario per la musica che verrà trasmessa in tempo reale con un audio immersivo come se foste accanto ai musicisti.

Abbiamo pensato anche di superare i confini territoriali inserendo due concerti in streaming ambientati in due bellissime location: Villa Vigoni e Villa Parravicini Revel.

Vi ringraziamo fin d’ora per sostenere anche quest’anno il festival partecipando ai nostri concerti!”

Floraleda Sacchi
Direttore artistico del LCF

Milano Saxophone Quartet
Maurizio Mastrini (pianoforte)
Claude Hauri (violoncello) Corrado Greco (pianoforte)

Scopri tutti gli appuntamenti…

Torna il Ninfeamus a Villa Litta…

In occasione della 9a edizione della manifestazione dedicata alla cultura della natura e paesaggio nel parco Storico di Villa Litta a Lainate

12-13 giugno | IN VILLA LITTA TORNA ‘NINFEAMUS’ 
CON IL MERCATO DELLE MERAVIGLIE

Con un unico biglietto si potrà accedere a Mercato, Musica, Visite, Food&Drinks, Mostre e Laboratori

È tutto pronto per entrare nel vivo della stagione di Villa Litta. E subito sfoderiamo il nostro asso migliore! L’annuale appuntamento dedicato alla promozione della cultura della natura e del paesaggio, organizzata da Paola Ferrario, conservatore del Museo Il Ninfeo di Lainate, con la collaborazione del Comune di Lainate e dell’Associazione ‘Amici di Villa Litta’, torna ad animarsi del mercato della creatività. 

Sarà una edizione speciale dove saluteremo il tanto atteso ritorno alla socialità, un appuntamento dall’importante valore simbolico, un evento dedicato al rifiorire ed al ritorno della bellezza, studiato e preparato per garantire al pubblico massima sicurezza.

Dopo mesi di ‘sospensione’, ma di duro lavoro dietro le quinte, Wunder Mrkt – continuando una tradizione di eventi di successo in uno dei luoghi più affascinanti d’Italia grazie alla sua cornice dall’atmosfera magica – tornerà per la quarta volta nel parco storico di Villa Litta con Il Mercato delle Meraviglie, un momento di riscoperta del bello, delle relazioni, del divertimento. Un modo nuovo, e rivisitato in versione post covid, distanziati e rilassati, tutto da godere. 

Ninfeamus

“Dopo un anno di stop forzato, con grande entusiasmo e fiducia vogliamo tornare a far sognare i visitatori – interviene Paola Ferrario – accompagnandoli in un posto magico come Villa Litta con il suo vasto parco storico. Abbiamo tutti voglia di stare all’aperto, riprenderci i nostri spazi e le nostre relazioni, di sorridere e ritagliarci momenti di spensieratezza. Credo che con grande lungimiranza Ninfeamus, nato per valorizzare natura e paesaggio, possa rappresentare ancor più oggi il luogo della ripartenza e della cura di sé e dell’ambiente che ci circonda, una buona occasione da non perdere, a pochi chilometri da Milano”.

“Celebrando il primo Wunder Mrkt del 2021, vi invitiamo a due giorni nei quali cultura, shopping, artigianato si incontrano nella spettacolare cornice del parco premiato come il più bello d’Italia – dicono gli organizzatori di  Wunder Mrkt – Vi mostreremo le sue serre liberty, la Villa settecentesca ed il suo celebre Ninfeo del 1500 con i suoi incredibili giochi d’acqua ed appena rinnovato con il restauro di uno dei suoi ambienti più iconici. Vi porteremo in un universo parallelo popolato di edifici spettacolari, di fiori, di statue, di affreschi, di fontane e di verde, visiterete un tesoro del patrimonio culturale italiano alternando la scoperta della Villa ad oggetti rari, vintage, buon cibo, musica e shopping”.

Villa Litta

Wunder Mrkt è ricerca, socializzazione, divertimento, scoperta, un appuntamento che annualmente si ripete presso Villa Litta. “Wunder” come la meraviglia nello scoprire cose sempre nuove, incontrare persone, gustare assieme buon cibo e bevande, ascoltare musica, partecipare alle visite guidate. “Market” come il luogo dove poter acquistare pezzi unici, creazioni artigianali, oggetti da collezione, vintage, piante, opere d’arte e di design. Oltre 100 espositori accuratamente selezionati vi attendono pieni di sorprese stupefacenti.

La novità di quest’anno sarà il biglietto unico: un solo ticket per la manifestazione con cui si potrà accedere liberamente anche al Ninfeo, alle antiche Serre e per ammirare gli allestimenti a base di cactacee, una collezione allestita di cactus e succulente di diverse varietà, alcune rare provenienti dal continente Americano, in particolar modo dall’America centrale, Stati Uniti (California) e Messico.

TICKETS*

Prevendite online: www.villalittalainate.it

Il biglietto d’ingresso al Wunder Mrkt garantirà l’accesso e la visita alla Villa, al Parco Storico, al Ninfeo e alle Serre. Per evitare assembramenti, garantire la sicurezza del pubblico e una fruizione confortevole abbiamo diviso la giornata in slot orari da 3 ore.

*Evento confermato anche in caso di maltempo all’interno delle sale della Villa e nel giardino.

PROGRAMMA

Market:

Sabato dalle 10:00 alle 22:00

Domenica dalle 10:00 alle 22:00

Musica:

Sabato concerti e musica dalle 12:00 alle 20:30

Domenica concerti e musica dalle 12:00 alle 20:30

INGRESSO

Largo Vittorio Veneto 12

PARCHEGGI

Ex Podere Toselli, accesso da via Mengato 18

Su strada

Villa Litta

I bulbi estivi stimolano il buonumore

A volte ti senti giù di corda? I fiori ti fanno stare meglio poiché trasmettono buonumore. L’effetto non è temporaneo, ma dura tutta la giornata.

Miracolo della natura

La natura fa miracoli, molti dei quali sono ancora a noi sconosciuti. Degli studi rivelano che i fiori sono fonte di benessere. Contribuiscono a ridurre l’ansia e lo stress e, di conseguenza, aiutano a migliorare la qualità del sonno. Inoltre rafforzano l’empatia che proviamo nei confronti degli altri. Niente male per un mazzolino di fiori.

Tipici bulbi estivi

Naturalmente l’estate è la stagione ideale per i bulbi a fioritura estiva. Questi fiori arricchiscono il periodo estivo di sensazioni meravigliose. Chi non ne trarrebbe giovamento? Gladioli, calle, dalie e gigli sono tipici bulbi estivi, poiché, se piantati all’esterno, crescono solo in questa stagione. Vengono coltivati con amore per farti sorridere.

Bulbi estivi
A sinistra: Dahlia ´Café au Lait´, ´Preference´, ´Jowey Winnie´, Lilium ´Willeke Alberti´, Calla ´Auckland´, Amarine ´Belladiva Paris´ – A destra: Gladiolus ´Milka´, Dahlia ´Lilac Time´, ´Blue Boy´, Lilium ´Indiana´

Tendenze

La tendenza floreale del momento è variopinta senza essere chiassosa. Accosta fiori dai colori contrastanti e sistemali in vasi dalle forme geometriche, creando una composizione giocosa che ti invita ad ammirare i fiori da prospettive diverse. L’uso di più vasi aiuta a realizzare un effetto dinamico giocando con altezze differenti.

Per maggiori informazioni visita il sito www.ilsysays.com.

bulbi estivi

Perugia e Firenze Flower Show

Riparte la stagione 2021 dei Flower Show: le mostre mercato di piante rare e inconsuete ripartono a giugno con l’edizione di Perugia e quella di Firenze.

Il “Flower Show”, circuito nazionale di mostre-mercato di piante rare e inconsuete, torna anche quest’anno in primavera e in autunno a colorare diverse location italiane portando in ogni città che lo ospita la cultura e la conoscenza della botanica e del giardinaggio di qualità. 

Nato nel 2008 con “Perugia Flower Show”, questo format di successo, giovane e dinamico non ha mai smesso di crescere e dopo la creazione dell’edizione autunnale sempre nel capoluogo umbro si è spostato nel corso degli anni in altre città quali Ancona, Arezzo, Modica e Firenze.    

In ogni sua edizione il “Flower Show” ospita i migliori collezionisti e produttori nazionali di varietà botaniche rare e inconsuete, collezioni di piante introvabili se non in questo tipo di appuntamenti: dalle specie di rose meno conosciute alle piante perenni, ortensie,  orchidee botaniche, camelie, azalee, collezioni di agrumi, piante cactacee e succulente, esemplari secolari di bonsai, piante acquatiche, pelargoni, mediterranee, bulbi, carnivore, tillandsie, piante aromatiche e tanto altro ancora.

Non ci sono solo meraviglie botaniche, il fascino dell’esposizione è completato da una sezione dedicata all’arredamento da esterno e da internouniti all’artigianato di altissima qualità e ancora attrezzature da giardinaggio professionali ma anche eccellenze enogastronomiche e prodotti per il benessere, insomma tutto ciò che è indissolubilmente legato al mondo della natura e del vivere outdoor.  

Il Flower Show non è solo questo, punto di forza e marchio distintivo della manifestazione è l’attenzione all’aspetto culturale, alla divulgazione della cultura del verde nella città che lo ospita: incontri con i massimi esperti del settore, corsi di giardinaggio tenuti dagli stessi espositori, divertenti attività didattiche per i bambini, seminari e laboratori scientifici. La formazione del pubblico risulta in ogni edizione molto importante perché l’utenza a cui la manifestazione si rivolge è molto vasta: da chi non ha mai approfondito le tematiche del florovivaismo e della botanica, curiosi, nuovi appassionati a chi invece è più esperto e cerca in questo tipo di manifestazione l’occasione per consolidare le proprie basi e l’occasione per incontrare i nomi più rinomati del settore. 

Date e location dei prossimi Flower Show:Perugia Flower Show – 19 e 20 giugno 2021 – Giardini di Santa Giuliana;Firenze Flower Show – 26 e 27 giugno 2021 – Giardino Corsini;

SITO UFFICIALE: 
www.flowershow.it

Flower Show

Nello sfarzo dei gigli…

Ami il lusso e l’eleganza? I gigli sono perfetti per creare un’atmosfera sfarzosa e ti regalano inoltre una sensazione di benessere.

Splendore

Il giglio è il fiore dalla bellezza sontuosa per eccellenza. Grazie agli steli lunghi e vigorosi si mostra in tutto il suo splendore e crea un’atmosfera sfarzosa con i suoi fiori, grandi e colorati. Adori i fiori e l’audacia non ti manca? Allora non esitare ad acquistare i gigli.

Sensazione di felicità

Naturalmente i gigli sono apprezzati per la loro bellezza, ma hanno anche la capacità di infondere allegria. La ricerca dimostra infatti che i fiori influiscono sullo stato d’animo in modo naturale, poiché esercitano un impatto positivo immediato sull’umore.

Scelta

Esistono diverse varietà di gigli: il giglio asiatico, il giglio Longiflorum, il giglio orientale e innumerevoli altre varianti. La scelta diventa sempre più ampia. Ad esempio, sono disponibili gigli a fiore doppio, gigli inodori e gigli privi di polline. Grazie al vasto assortimento, tutti possono godere di questo capolavoro della natura portatore di benessere.

Lilium
Lilium ´Marlon´, ´Cogoleto´, ´Dark Secret´

Cura

Se acquisti o ricevi dei gigli vorrai naturalmente goderne il più a lungo possibile. Per creare un’atmosfera elegante e sfarzosa, puoi collocare i gigli in vasi o in piatti da portata colorati. Procedi nel modo seguente:

  1. Elimina le foglie dal gambo, in modo che non rimangano immerse nell’acqua.
  2. Rimuovi circa 5 centimetri di stelo praticando un taglio obliquo all’estremità inferiore.
  3. Colloca i gigli in un vaso, in vasetti più piccoli o in un piatto da portata, con abbondante acqua tiepida, e aggiungi nutrimento per fiori recisi.
  4. Sistema i gigli in una posizione parzialmente soleggiata.

Per maggiori informazioni sui fiori da bulbo, visita il sito www.ilsysays.com.

Lilium marlon
Lilium ´Marlon´
Lilium