Crochi e bucaneve per graziose macchie di colore

In inverno il giardino non ti sembra accogliente? Niente affatto! I bulbi da inselvatichimento, come crochi e bucaneve, lo vivacizzano nelle zone in cui le altre piante non crescono ancora.

Crescita vigorosa

I bucaneve e i crochi fioriscono spesso nelle zone boscose e intorno alle vecchie tenute di campagna. Questi bulbi da inselvatichimento danno il meglio di sé sotto gli alberi e gli arbusti caducifogli. Il motivo è semplice: data l’assenza di foglie, in inverno queste zone sono esposte alla luce e alla pioggia, elementi graditi da questi bulbi di fiore durante la stagione fredda. Infatti fioriscono copiosamente e rigogliosamente in questi luoghi. Dopo la fioritura, i bulbi si preparano per la stagione successiva, estraendo il nutrimento dalle foglie. Lo stelo e le foglie hanno pertanto bisogno di tempo per appassire completamente. Quando spuntano le foglie sugli alberi e sugli arbusti, lo stelo e le foglie dei bucaneve e dei crochi sono ormai appassiti e i bulbi entrano in riposo vegetativo. A questo punto le foglie degli alberi e degli arbusti mantengono i bulbi freschi durante i caldi mesi estivi.

Croco variopinto

In febbraio e in marzo il croco (Crocus) crea uno straordinario spettacolo di colori in giardino. Questi bulbi variopinti a fioritura precoce simboleggiano la primavera e la gioia. Se li osservi attentamente scoprirai numerose sfumature diverse. I colori variano dai toni profondi e intensi alle allegre tinte pastello. Le varietà più diffuse sono quelle blu e viola, ma ne esistono anche di bianche, gialle, lilla e striate. Sia i frivoli crochi a fiore grande che i delicati crochi a fiore piccolo sono come doni che spuntano dalla terra. È sufficiente piantare i bulbi una prima volta per ottenere ogni anno un tappeto fiorito sempre più esteso, grazie all’inselvatichimento. Durante il lungo periodo invernale, in febbraio non fiorisce ancora quasi nulla, ma il croco è uno dei primi fiori a fare capolino. Inoltre i crochi producono grandi quantità di nettare e polline. Sono quindi molto apprezzati da bombi, api da miele e da alcune specie di api solitarie. Potrai godere dello spettacolo offerto dai fiori e aiutare allo stesso tempo questi insetti importanti.

Crocus vernus ‘Grand Maitre’ e a destra Crocus ‘Ruby Giant’

Grazioso bucaneve

Il bucaneve viene chiamato anche “stella del mattino”. Il nome ufficiale è molto più elegante: Galanthus. In gennaio e in febbraio mostra i suoi fiori bianchi a forma di campanella che crescono anche nella neve. I petali del bucaneve sembrano bianchi ma in realtà sono incolori. Infatti se si pratica un taglio in un petalo, questo diventa trasparente. Le bollicine d’aria che riflettono la luce scompaiono. Esistono diverse varietà di bucaneve: a fiore doppio, con macchie e motivi verdi o gialli sui petali, con fiori piccoli o grandi. Il bucaneve comune è denominato “Galanthus nivalis”. Se pianti questo bulbo in giardino, ogni anno otterrai una fioritura sempre più abbondante. I bucaneve producono calore, fino a una temperatura di 10 °C. Grazie a questa proprietà, la neve intorno al fiore si scioglie. Emanano anche un delicato profumo di miele. Questa fragranza proviene dagli insetti che raccolgono il polline dai fiori.

Per maggiori informazioni sui bulbi di fiore, visita il sito www.bulbidifiore.it.

Galanthus nivalis

Il tulipano botanico è il bulbo dell’anno

Adori i tulipani in giardino e desideri godere della loro bellezza ogni anno? Scegli il tulipano botanico. Questo tulipano rifiorisce ogni primavera ed è stato eletto “Bulbo dell’anno”.

Tulipano nano

I tulipani botanici sono fiori piccoli e delicati e per tale motivo vengono chiamati anche tulipani nani. Oltre che per l’altezza ridotta si caratterizzano per la forma a stella. Un’altra differenza rispetto ai tulipani ordinari è il fatto che i bulbi si moltiplicano sottoterra. Questo significa che producono continuamente nuovi bulbi, così puoi godere di una fioritura spettacolare ogni anno. Molti tulipani botanici sono veri e propri capofila grazie alla loro fioritura decisamente precoce. Sapevi che sull’isola di Creta crescono spontaneamente in natura?


Biodiversità

All’inizio della primavera gli insetti hanno a disposizione pochi fiori, che invece svolgono un ruolo fondamentale nel fornire nutrimento ad api e farfalle. I tulipani botanici danno un contributo enorme alla biodiversità del giardino, poiché fioriscono presto e producono una grande quantità di polline e nettare, facilmente accessibile per gli insetti. I tulipani botanici attirano fortemente questi insetti, piccoli ma estremamente importanti, poiché rappresentano per loro una fonte di nutrimento irrinunciabile. 


Come piantare i bulbi

Il periodo più indicato per piantare i tulipani botanici è l’autunno, a condizione che non geli. Si tratta di fiori resistenti che sopportano bene il freddo e il vento. I tulipani fanno un figurone in qualsiasi punto del giardino, ma anche nelle fioriere o tra le pietre. L’essenziale è che siano esposti alla luce solare. I bulbi vanno piantati con la punta rivolta verso l’alto. Solitamente i bulbi di fiore vanno interrati a una profondità pari a tre volte la loro altezza; tuttavia, dal momento che si moltiplicano, i tulipani botanici possono essere piantati anche a una profondità maggiore. È importante lasciare appassire le foglie, per permettere ai bulbi di immagazzinare una quantità sufficiente di sostanze nutritive per la stagione successiva.

Da sinistra a destra: Tulipa tarda – Tulipa fosteriana ‘Orange Breeze’

Varietà

I tulipani botanici sono disponibili in tutti i colori, a eccezione del blu. Le varietà più conosciute, caratterizzate da fiori color panna, sono Tulipa turkestanica e Tulipa tarda. Tulipa “Lilac Wonder” e Tulipa “Lady Jane” presentano fiori dalle delicate tinte pastello. Varietà irresistibili per gli amanti dei tulipani rossi e gialli sono Tulipa “Toronto” e Tulipa sylvestris. Se cerchi qualcosa di particolare puoi optare per le varietà Tulipa “Pinocchio”, con gli attraenti petali rossi e bianchi, o Tulipa acuminata, caratterizzata da petali fini molto decorativi.

Per maggiori informazioni sui bulbi di fiore, visita il sito www.bulbidifiore.it

Da sinistra a destra: Tulipa greigii ‘Toronto’ – Tulipa clusiana ‘Lady Jane’ – Tulipa kaufmanniana ‘Early Harvest’

Da sinistra a destra: Tulipa humilis ‘Alba Coerulea Oculata’ – Tulipa turkestanica

Da sinistra a destra: Tulipa acuminata – Tulipa humilis – Tulipa praestans ‘Fusilier‘

Divertiti piantando bulbi in giardino

Per godere di un giardino variopinto in primavera, l’autunno è il periodo giusto per piantare i bulbi di fiore. Svolgi questa attività divertente insieme ad altre persone per trascorrere momenti piacevoli in compagnia.

Il tempo necessario

Per godere dello spettacolo offerto dai fiori, come i tulipani e i narcisi, fin dall’inizio della primavera, i bulbi vanno piantati in autunno. In questo modo avranno il tempo necessario per sviluppare radici robuste prima che sopraggiunga l’inverno. Dopo lo sviluppo delle radici i bulbi hanno infatti bisogno di un periodo freddo per fiorire rigogliosi in primavera. Non indugiare oltre e mettiti subito all’opera in giardino.


Vicinanza della natura

Sono sempre più numerose le persone che scoprono gli effetti positivi della natura e che desiderano circondarsi di verde. Il verde esercita infatti un effetto calmante. Inoltre l’enorme fascino della natura fa crescere il desiderio di passare più tempo all’aria aperta. Grazie ai bulbi di fiore è facile circondarsi di natura nel proprio giardino, ma anche sul balcone o sulla terrazza. Puoi piantare i bulbi in vasi, fioriere o direttamente nel terreno.


Salotto all’aperto

I bulbi di fiore offrono la possibilità di godere del giardino molto presto nella stagione, poiché sono i primi a sbocciare in primavera. Questo, oltre a essere un aspetto piacevole, dà un contributo importante alla biodiversità. All’inizio della primavera non sono molti i fiori che producono il polline di cui gli insetti, come le api e le farfalle, hanno bisogno per vivere. Allora riempi il tuo salotto all’aperto di tulipani, narcisi, giacinti e altri bulbi a fioritura primaverile.


Insieme

Piantare i bulbi di fiore è un’attività piacevole, ma farlo in compagnia lo è ancora di più. Divertiti piantando i bulbi in giardino insieme al tuo partner, ai bambini o agli amici. Potrai trascorrere momenti gradevoli in allegra compagnia e godere di fiori meravigliosi in primavera. Forse ti sembrerà strano che dai bulbi possano crescere fiori di tale bellezza, ma l’apparenza inganna. I fiori stupendi non mancheranno all’appuntamento e, oltre a darti grande soddisfazione, susciteranno in te piacevoli ricordi del momento in cui li hai piantati.

Per maggiori informazioni sui bulbi di fiore, visita il sito www.bulbidifiore.it.

Piantare bulbi in giardino

La bellezza dei gigli in ogni momento dell’anno

Puoi godere appieno della bellezza dei gigli non solo in estate, ma in tutte le stagioni. Porta a casa un bouquet di felicità!

Tutto l’anno

Per loro natura, i gigli crescono in estate. Ma sapevi che sono disponibili tutto l’anno? Questo avviene perché i coltivatori di gigli creano le condizioni climatiche ideali nelle serre. Il bulbo “pensa” che il clima sia caldo e soleggiato e cresce fino a trasformarsi in un fiore meraviglioso, pronto ad abbellire la nostra dimora per regalarci momenti di puro piacere.

Allegria in casa

Dai risalto alle stagioni scegliendo gigli in colori valorizzanti. Ad esempio fiori dalle tinte chiare in primavera, tonalità accese e vivaci in estate, colori caldi in autunno. In inverno il bianco e il rosso sono i colori perfetti per la stagione natalizia. I gigli portano allegria in casa in ogni periodo dell’anno.

Varietà

Se esiste un fiore versatile, è proprio il giglio. Sono disponibili varietà dai fiori delicati ed eleganti oppure sorprendentemente grandi, con attraenti steli lunghi o pratici gambi corti, con petali in tinta unita o multicolore, con fiori singoli o fiori doppi e con o senza polline e/o profumo. Scegli i gigli che soddisfano i tuoi gusti!

Da sinistra a destra: Roselily ‘Samantha’ – Lilium ‘Anouska’ – Lilium ‘Caesar’s Palace’, Roselily ‘Thalita’


Suggerimenti per la cura:

  • Rimuovi da tre a cinque centimetri di stelo praticando un taglio obliquo con un coltello affilato e pulito. Questo assicura un assorbimento ottimale dell’acqua.
  • Accertati che le foglie non rimangano immerse nell’acqua, poiché tendono a marcire e a contaminare l’acqua.
  • Colloca i gigli al riparo dalle correnti d’aria e dalla luce solare diretta, lontano da fonti di calore e fruttiere.

Per maggiori informazioni sui bulbi di fiore, visita il sito www.ilsysays.com.

La bellezza dei gigli
Da sinistra a destra: Lilium ‘Nashville’, ‘Chartwell’ – Roselily ‘Nadia’ – Lilium ‘Original Love’, ‘Red Velvet’

Perugia Flower Show – Winter Ed.

Perugia Flower Show, mostra mercato di piante rare e inconsuete, quest’anno torna con il suo appuntamento autunnale il 17 e 18 Settembre 2022 nella nuova e splendida cornice del Barton Park dopo il successo dell’edizione primaverile.    

Diventato ormai un appuntamento florovivaistico irrinunciabile, la mostra conferma la sua presenza nel bellissimo Barton Park. La nuova Location primo parco urbano della città di Perugia, si distingue infatti per cura del verde, innovazione e qualità. Per la primissima volta con l’edizione autunnale, la kermesse si sposta, permettendo ai visitatori più esperti e ai nuovi appassionati di scoprire in anteprima nazionale le novità del settore e di incontrare i migliori collezionisti e produttori di rarità botaniche.     

La presenza dei migliori vivai in arrivo da tutto il territorio nazionale ci garantirà di trovare in manifestazione piante di ogni genere con irreperibili varietà antiche e moderne.

Il vivaio “Occhi di Rosa” porterà, tra le tantissime varietà di rose, alcune tra le più particolari: la Papa Giovanni Paolo II, che si distingue dalle altre per il suo colore bianco candido e il suo profumo particolarmente inteso e agrumato. Il fogliame è grande e resistente alle malattie. La rosa Ibiza, con le sue calde tonalità rosa-arancio e la sua imponente altezza, la rosa San Valentino di Terni, venduta in Italia esclusivamente da questo vivaio, è tipica per la sua compatezza e leggiadria e la rosa Florentina, di colore vellutato perfetta per gli amanti del rosso intenso.    

Orchidee, tra le più particolari, le amatissime Vanda che crescono senza vaso con radici aeree e la Cambria, che grazie alla bellezza delle sue fioriture è motivo di vanto per il vivaio OrchiDario.

Numerosissime saranno anche le varietà di arbusti ornamentali, tra cui quelli con bacche colorate: la Piracanta, cespugliosa sempreverde appartenente alla famiglia delle rosacee, perfetta per colorare ogni giardino; l’Agrifoglio in tutte le sue declinazioni e la vivace Callicarpa, la più decorativa tra gli arbusti con i suoi piccoli frutti a grappolo.

Barton Park

Non mancheranno le amatissime piante aromatiche e officinali, rari esemplari di bonsai, piante da frutto, piante acquatiche, agrumi in varietà e piante perenni. Non finisce qui, un’intera area sarà dedicata a piante cactacee e succulente, ma anche carnivore e mediterranee.

A fare da cornice ai migliori produttori del verde, la manifestazione vanterà la presenza di un’area dedicata all’artigianato di alta qualità, dall’arredamento da esterno e interno all’abbigliamento con le tecniche di ecoprinting, da i prodotti di lavanda ai gioielli realizzati con fiori e resina, ma anche prodotti per il benessere e un meraviglioso approfondimento sull’enogastronomia della natura, passando dalle spezie ai prodotti di peperoncino, dal miele ai cocktail floreali.    

Come per tutte le edizioni, Perugia Flower Show offrirà un vasto programma di eventi collaterali gratuiti tenuti dagli stessi espositori come seminari e corsi di giardinaggio, ma anche tante divertenti attività didattiche per bambini, insieme a laboratori scientifici e culturali, grazie alle importanti collaborazioni con le istituzioni locali e aziende private che negli anni sono diventate punto di forza e marchio distintivo della manifestazione.

Perugia Flower Show, non una semplice mostra mercato ma un evento total green, dove trovare rarità, ma dove potersi appassionare e avvicinare al verde imparando. Dedicato a tutti i pollici verdi e non …
Ogni evento collaterale è gratuito e gestito nel massimo rispetto delle normative nazionali anti-Covid 19 , previa iscrizione sul portale www.perugiaflowershow.com

Vi aspettiamo Amici Giardinieri – Sabato 17 e Domenica 18 Settembre al Barton Park di Perugia!

Perugia Flower Show

Innamorarsi nuovamente della propria casa grazie ai fiori

Desideri rinnovare l’atmosfera di casa ma un make-over totale è troppo impegnativo? Opta per un mini make-over con i fiori. Il successo è garantito!

Atmosfera unica con i fiori

I fiori hanno il potere di esaltare e persino di trasformare l’aspetto dei tuoi ambienti interni, creando un’atmosfera che varia da allegra a romantica, da coinvolgente a dinamica. Le possibilità sono infinite, la scelta spetta a te. E il vantaggio è che basta un piccolo cambiamento per ottenere un risultato di grande impatto, facile da modificare ogni volta che lo desideri.


Gioia di vivere

Oltre a creare un’atmosfera meravigliosa, i fiori portano gioia e allegria. È ampiamente dimostrato che questi gioielli profumati e variopinti esercitano un effetto positivo sull’umore. Dipende dal colore? Dall’odore? O dalla forma? Chi lo sa. In ogni caso la natura possiede poteri straordinari, questo è certo.

fiori in casa


Estate a portata di mano

Le dalie, i gladioli e i gigli sono fiori estivi per eccellenza. Sono caratterizzati da colori e profumi freschi che richiamano alla mente il sole e la vita all’aria aperta. Sono disponibili varietà di ogni colore, forma e altezza, profumate e inodori. Scegli un mazzo di fiori di campo sobrio e delicato oppure crea un effetto vistoso e sorprendente con una grande quantità di fiori dai colori vivaci.

Per maggiori informazioni sui bulbi di fiore, visita il sito www.ilsysays.com.

A perdita d’occhio

30 e 31 luglio 2022

Inaugurazione del parco diffuso d’arte contemporanea 

Tra Loc. Scianica e Loc. Ruc di  Sellero e Novelle di Sellero (BS)

Dal 2019 in media Valle un gruppo di artisti, in occasione del festival “A perdita d’occhio”, ha lavorato all’interazione con il territorio, spazi e comunità, passato e futuro. Le installazioni realizzate spesso si sono rivelate semi o del tutto permanenti. In questa occasione tracceremo una mappa per riscoprirle, insieme alla loro storia. Esperienze uniche e sorprendenti che hanno reinventato il senso dei luoghi, per chi abbia la voglia di guardare ed ascoltare.

Con opere di Mauro Cossu, Mme Duplok, Francesca Conchieri; Alessio Larocchi, Yari Miele, Domenico Pievani, Armando Riva, Paola Zorzi. Nel percorso è possibile, su appuntamento visitare l’opera di Enrico Baj nella sala consigliare del Municipio di Sellero.

Sabato 30 luglio – Sellero Ore 11:30/12:30  

Presentazione del parco diffuso d’arte contemporanea presso Centro 3T, Via Scianica 6. Sellero, (BS)*

Dalle ore 16:00 alle 20:00 visite guidate ai siti interessati dagli interventi.

Domenica 31 luglio – Saviore dell’Adamello Ore 17:30/ 19:00 

FRANGENTI TEMPORALI Performance di musica contemporanea di Mauro Cossu. presso il lavatoio centrale di Saviore dell’Adamello.

Scenografia di Francesca Conchieri e Mauro Cossu

“A perdita d’occhio” è un progetto a cura di Francesca Conchieri e Mauro Cossu, promosso da Associazione Post Industriale Ruralità con il patrocinio del comune di Sellero. L’evento di Domenica 31 luglio è realizzato su invito della Rete di villaggio di Saviore dell’Adamello.

* Alle 12:30 del 30 luglio possibilità di buffet a offerta libera su prenotazione.

Per info www.postindustriale.it

Giglio, bellezza naturale… senza vanità

Se esiste un fiore versatile, è proprio il giglio. Comunque lo si voglia usare, crea sempre un effetto sorprendente senza superbia.

Atmosfera

I gigli presentano fiori a forma di calice e sono disponibili in un ampio ventaglio di colori, combinazioni di colori e dimensioni. Alcune varietà emanano un profumo delizioso, altre sfoggiano il polline sugli stami. Esistono persino splendidi gigli inodori e privi di polline, e non mancano le varianti a fiore doppio. A prescindere dalle loro peculiarità, tutti i gigli fanno un figurone in qualsiasi posto vengano collocati.


Modestia

Sebbene i gigli siano molto appariscenti, questo fiore racchiude un significato esattamente opposto. Infatti il giglio simboleggia il candore, nel senso di mancanza di consapevolezza. Un esempio di modestia assoluta. Un’autentica bellezza naturale che attira inconsciamente tutta l’attenzione su di sé. E offre uno spettacolo meraviglioso!


Cura

Se acquisti i gigli vorrai naturalmente goderne il più a lungo possibile. Elimina le foglie più basse che altrimenti rimarrebbero immerse nell’acqua. Rimuovi parte dello stelo praticando un taglio il più possibile obliquo con un coltello affilato. Sistema i gigli in un vaso pulito contenente acqua tiepida e nutrimento per fiori recisi. Cambia l’acqua regolarmente, in modo che rimanga sempre fresca e trasparente.

Per maggiori informazioni sui bulbi di fiore, visita il sito www.ilsysays.com.

Lilium
A sinistra: Roselily ‘Samantha’ – A destra: Lilium ‘Orange Cocotte’, ‘Regent Park’, Calla ‘Rosette’
Lilium
A sinistra: Lilium ‘Orange Cocotte’, ‘Regent Park’, Calla ‘Rosette’ – A destra: Lilium ‘Zelmira’

Una farfalla tutta nuova

Nuova perché non l’avevo mai vista volteggiare nel mio orto… ed è stata una bella e gradita sorpresa!

Ero abituato alle cavolaie, e di tanto in tanto a qualche farfalla più colorata. Quindi non vi racconto il mio stupore nel vedere una farfalla così grande volteggiare tra la lavanda, e andare di fiore in fiore.

Si tratta, nello specifico di un podalirio (Iphiclides podalirius). Sorrido quando leggo su Wikipedia che in Italia “è presente ovunque dalle zone di pianura a quelle montuose”. Sarà così, ma non ne avevo mai vista una, tanto meno nel mio orto giardino.

Sono rimasto diversi minuti ad osservarla e fotografarla. È elegante e molto grande, rispetto alle piccole cavolaie. Vola portentosa e si spinge in alto, fin sopra gli ultimi rami del Ligustrum lucidum. poi ritorna giù tra i fiori di lavanda.

Spero che queste foto vi piacciano, e auguro anche a voi l’avvistamento di questi bellissimi insetti…

Un nuovo inizio con i fiori estivi

Senti che è giunto il momento per un “nuovo inizio”? Molte persone provano il desiderio di vivere un nuovo inizio dopo un lungo periodo di negatività. I fiori sono perfetti per creare un’atmosfera fresca e ordinata.

Ordine

Oggi guardiamo alla nostra casa con occhi diversi: l’abitazione è diventata multifunzionale e funge anche da luogo di relax. All’interno, questa esigenza si traduce in ambienti chiari e ordinati. L’agitazione lascia il posto alla tranquillità. I fiori estivi come i gigli, le dalie e i gladioli esaltano l’atmosfera fresca e serena.


Flessibilità

Adottiamo un approccio più flessibile nei confronti della nostra casa rispetto a prima. Oltre che ad abitarci, la usiamo per lavorare, rilassarci e fare sport. Anche i fiori assumono ruoli diversi, adattandosi facilmente agli spazi che cambiano. In questo, la possibilità di spostare i vasi agevolmente è una vera comodità.


Presenza irrinunciabile

I fiori sono fondamentali per rendere gli ambienti interni salutari. Per esaltare l’atmosfera ordinata e flessibile, puoi comporre bouquet semplici o disporre i fiori in piatti da portata con uno strato di acqua sul fondo. Un mazzo di fiori in formato XL può fungere da divisorio naturale per separare due ambienti.

Per maggiori informazioni sui bulbi di fiore, visita il sito www.ilsysays.com

Da sinistra a destra: Agapanthus ‘Gletsjer’, Allium ‘White Giant’, Dahlia ‘Polar Ice’ – Sandersonia, Dahlia ‘Checkers’, Dahlia – Dahlia ‘Cornel’

Atmosfera festosa in casa

Desideri vivere la vita con più leggerezza, spensieratezza e positività? Non sei il solo. La natura può dare un contributo importante.

Allegria e vitalità

Durante un lungo periodo di stress, sentiamo fortemente il bisogno di provare sensazioni rasserenanti. Emerge la voglia di svagarsi senza preoccupazioni e di stringere legami più profondi con gli altri. Questa tendenza è chiaramente visibile negli ambienti interni, dove la “felicità verde” assume un ruolo centrale. Infatti la natura, con i suoi colori vivaci e i suoi profumi deliziosi, esercita un effetto rilassante e benefico.


Colore, colore e ancora colore

I fiori diffondono energia positiva all’interno della casa. L’uso di un ampio ventaglio di colori crea un’atmosfera spensierata e allegra. Non esitare ad accostare tonalità diverse. Scegli fiori in attraenti tinte pastello inframmezzate da accenti di colori più brillanti e sistemali in vasi altrettanto vistosi e variopinti. Il risultato ti darà grande soddisfazione!


Fiori estivi

I variopinti fiori estivi, come i gigli, le dalie e i gladioli, consentono di ottenere subito l’effetto desiderato, anche grazie alle straordinarie forme tondeggianti e ondulate dei petali. Inoltre, questi sono i fiori che per eccellenza rappresentano l’estate. Puoi abbinarli a varietà meno conosciute, quali Eremurus, Freesia e Ornithogalum. Il risultato sarà una vera festa per gli occhi.

Per maggiori informazioni sui bulbi di fiore, visita il sito www.ilsysays.com.

Fiori estivi
Da sinistra a destra: Lilium ‘Caesars Palace’, Roselily ‘Thalita’ – Dahlia – Gladiolus ‘Milka’, Dahlia ‘Karma Sangria’, Freesia ‘Du Soleil’, Eremurus
fiori estivi
Da sinistra a destra: Dahlia ‘Labyrinth’ – Lilium ‘Shine On’, ‘Maldano’, Gladiolus ‘Milka’, Agapanthus, Allium, Dahlia, Eremurus ‘White Wedding’, ‘Cleopatra’ – Freesia ‘Du Soleil’, Lilium ‘Shine On’, Roselily ‘Anouska’, Ornithogalum, Nerine

Festa di primavera all’Oasi Felina

Grande attesa per la Festa di Primavera all’Oasi Felina di Porta Portese, una giornata pensata per festeggiare insieme l’arrivo della bella stagione con tante attività e con l’esibizione della pianista di fama internazionale Alessandra Celletti.

Sabato 28 maggio 2022 dalle ore 17.00 alle ore 21.00 l’Oasi di Porta Portese in Via Portuense 39, accoglie i cittadini in una giornata dedicata ai nostri amici a quattro zampe e ai suoi ospiti felini. Un appuntamento pensato non solo per festeggiare l’Oasi Felina e i suoi sostenitori, ma anche per condividere le iniziative e le attività che l’Associazione Asta Odv mette in campo con un pubblico di persone sensibili alla cura per gli animali. 

Attesissima la performance della pianista Alessandra Celletti che darà vita ad un’esibizione live al pianoforte creando un’atmosfera magica al calar del sole. La partecipazione di Alessandra Celletti è particolarmente significativa anche in virtù della sua passione per gli animali e per il suo costante impegno nella protezione di questi ultimi, ai quali ha dedicato un lavoro discografico intitolato “Love Animals”. L’artista di fama internazionale ha collaborato con alcuni dei più grandi esperti del settore come l’artista concettuale svedese Paulina Wallenberg Olsson, il sassofonista Nicola Alesini e il compositore inglese Mark Tranmer. 

Nel corso della Festa ci sarà anche la premiazione delle tre figure di volontari più attivi sul territorio romano, che si sono contraddistinti per il loro costante impegno nella salvaguardia dei gatti di Roma. Le tre categorie saranno: “Catturatrice dell’anno”; “Volontaria attiva sul territorio” e “Premio alla carriera”. 

L’Associazione A.S.T.A. Odv, che gestisce l’Oasi Felina di Porta Portese, ha messo a punto un programma ricco di attività e di momenti dedicati alla sensibilizzazione e alla solidarietà. Tra queste la visita guidata dell’Oasi, la descrizione delle iniziative avviate lo scorso anno e che continuano ad essere al centro dell’impegno di Asta all’interno dell’Oasi come ad esempio la campagna sulla lotta al randagismo. A tal proposito sarà presente un punto di raccolta cibo per cani e gatti in difficoltà e in occasione della festa di Primavera, Asta darà la possibilità agli ospiti dell’evento di procedere con la prenotazione di appuntamenti one-to-one per le richieste di adozione. 

A.S.T.A. dedica un’attenzione particolare nei confronti dei gatti, considerati parte del patrimonio della città di Roma, ed il suo impegno all’interno dell’Oasi è indirizzato anche a rendere l’oasi felina uno spazio sempre più accogliente per gli animali e fruibile ai cittadini interessati. 

Tra i vari sostenitori e ospiti dell’Oasi Felina di Porta Portese ci saranno l’Assessore all’Ambiente Sabrina Alfonsi, l’attrice Jun Ichikawa e lo scrittore Edmondo Mingione. La Festa di Primavera, un evento da trascorrere in armonia con grandi e piccini tra i dolci amici a quattro zampe.

Appuntamento in giardino

Sabato 4 e domenica 5 giugno 2022 torna “Appuntamento in Giardino”, la manifestazione promossa da APGI – Associazione Parchi e Giardini d’Italia e nata in accordo con l’iniziativa “Rendez-vous aux jardins”, che si svolgerà in contemporanea in numerosi Paesi europei.

Un’autentica festa del verde, pensata per invogliare il grande pubblico a vivere i parchi e i giardini del nostro Paese e a scoprire la straordinaria ricchezza storica, artistica, botanica e paesaggistica che li caratterizza, grazie al racconto di esperti e a interessanti attività a tema. Il FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano, che da anni è impegnato nella diffusione di una “cultura della Natura” che favorisca la conoscenza dell’ambiente ed educhi alla sua tutela, aderisce all’iniziativa con dodici suoi Beni aperti al pubblico, da nord a sud della Penisola.

Grazie al ricco calendario di visite speciali a cura di giardinieri, paesaggisti e storiciapprofondimenti botanici, laboratori e passeggiate nella natura,nei Beni della Fondazione coinvolti – Villa Necchi Campiglio, Villa e Collezione Panza, Villa Della Porta Bozzolo, Palazzo e Giardini MoroniVilla del Balbianello, Castello della Manta, Castello e Parco di Masino, Villa dei Vescovi,Casa Carbone, Parco Villa Gregoriana, Orto sul Colle dell’Infinito e Giardino della Kolymbethra – l’universo del giardino verrà raccontato a tutto tondo. Ne verranno messe in luce caratteristiche peculiari e fragilità, così comela sua rilevanza culturale e ambientale e la sua importanza per il benessere dei singoli, delle comunità e dei territori di appartenenza, senza dimenticare le attività necessarie per la sua cura e la sua tutela, per contrastare le sempre maggiori minacce derivanti dai cambiamenti climatici e dalla perdita di biodiversità.

Tante e variegate le iniziative proposte nei Beni FAI della Lombardia. A Villa Necchi Campiglio a Milano si potrà partecipare a una speciale visita condotta dal capo giardiniere Luca Dell’Acqua che, tra nozioni botaniche e curiosità storiche, svelerà i segreti di questo giardino cittadino e le azioni messe in campo ogni giorno per preservarlo. A Villa e Collezione Panza a Varese riflettori puntati sul magnifico parco di 33.000 metri quadrati, arricchito da opere di Land Art, il cui patrimonio arboreo verrà raccontato dall’agronomo e paesaggista Raffaele Orrù, mentre Emanuela Borio, paesaggista e responsabile giardini storici del FAI, accompagnerà il pubblico alla scoperta delle trasformazioni che lo hanno ‘disegnato’ nel tempo fino all’attuale assetto. A Villa Della Porta Bozzolo a Casalzuigno (VA) sabato è in programma una lezionedi botanica nel parco monumentale tenuta da esperti giardinieri che guideranno i partecipanti nel riconoscimento di piante, fiori, alberi, arbusti, mentre domenica si terrà l’incontro dal titolo Il valore degli alberia cura di Raffaele Orrù che, a partire dal patrimonio botanico e arboreo del Bene, illustrerà l’evoluzione del ruolo del verde urbano, della sua progettazione e della sua gestione. E ancora, a Villa del Balbianello a Tremezzina (CO), una delle più scenografiche dimore del Lago di Como, verrà proposta una dimostrazione di pittura del paesaggio, a cura dell’artista locale Sabrina Morganti che, lasciandosi ispirare dall’elegante giardino e dal panorama che vi si gode, spiegherà la tecnica dell’acquerello e illustrerà curiosità e storie legate al territorio. A Palazzo e Giardini Moroni a Bergamo, verranno invece organizzate due visite a tema tra fiori, profumi e geometrie inedite – Dalla parte delle piante Ti racconto il giardino – e una divertente attività per bambini, che verranno condotti in un’osservazione guidata delle piante per creare, infine, un loro erbario.

Spostandosi in Piemonte, il Castello di Masino a Caravino (TO) accoglierà il pubblico nel suo parco monumentale dove verranno organizzate una speciale passeggiata per ammirare ogni suo angolo – dal giardino dei cipressi agli antichi alberi, dal giardino all’italiana alle tante fioriture presenti – e due iniziative per famiglie e ragazzi, ovvero un percorso incentrato sulla scoperta della natura e sull’importanza di imparare a prendersene cura e un altro, ispirato all’opera “I miei ricordi” (1868) di Massimo D’Azeglio, basato sul racconto del paesaggio circostante e sulla storia della dimora e del suo parco, che si concluderà con un laboratorio. Tanti anche gli appuntamenti dedicati alla ricchezza culturale e naturalistica del parco del Castello della Manta (CN): visite per scoprire aneddoti e particolarità delle piante del giardino e del bosco, passeggiate sulla collina intorno al Bene, spiegazione delle tecniche di giardinaggio ecosostenibile e proposte nel verde per i più piccoli.

Castello e Parco di Masino

Casa Carbone a Lavagna (GE) aprirà le porte a due vivai liguri – Gaggero Vivai di Carasco (GE) e il Vivaio Trio Antonina della Spezia – che esporranno piante erbacee perenni e piante ornamentali nel suo delizioso giardino, tra limoni, aranci, pompelmi e mandarini. Sabato alle ore 15.30 e domenica alle 12 sarà inoltre possibile partecipare a due conversazioni tra i vivaisti e Umberto Giolli, responsabile del giardino di Casa Carbone per il FAI.

Villa dei Vescovi a Luvigliano di Torreglia (PD) si svolgeranno invece visite guidate con focus sul brolo e una passeggiata in compagnia del Direttore Alessandro Armani e del giardiniere del Bene Simone Bergamasco, che permetterà di comprendere come si gestisce il verde in una villa antica, tra le esigenze di un parco storico e le scelte innovative a favore della biodiversità e del risparmio energetico. E per bambini e famiglie caccia al tesoro alla scoperta di piante, fiori e arbusti presenti in loco. 

Villa dei Vescovi a Padova

Percorsi a tema anche quelli proposti al Parco Villa Gregoriana a Tivoli (RM): si potrà scegliere tra una passeggiata per riconoscere il limite tra la mano dell’uomo e la natura rigogliosa – dalle teorie inglesi del giardino romantico su cui si costruì il Parco al processo di manutenzione odierno che deve rispondere anche ai cambiamenti climatici – oppure quella in compagnia dei giardinieri che ogni giorno si prendono cura del Bene e che spiegheranno l’evoluzione del paesaggio custodito nella sua forra o ancora una camminata immersi nella cornice storica del Parco con lo sguardo rivolto alle piante. 

parco di Villa Gregoriana a Tivoli

Tra le attività in calendario all’Orto sul Colle dell’Infinito a Recanati (MC) ci saranno visite guidate alla scoperta di aneddoti storici e curiosità botaniche del luogo e una visita speciale in compagnia del giardiniere del Bene Francesco Cichetti che racconterà l’importanza dell’agricoltura sostenibile e della ricerca di antiche sementi che costituiscono la biodiversità orticola di queste zone; inoltre, un laboratorio sensoriale, per adulti e bambini, per scoprire il giardino e le sue essenze e realizzare un profumo personalizzato, e un altro laboratorio per adulti che vedrà la creazione di un giardino di carta in miniatura all’interno di una scatola, come un piccolo diorama.

Infine, molto ricco il programma del Giardino della Kolymbethra, raro gioiello archeologico e agricolo nella Valle dei Templi di Agrigento, con tanti appuntamenti da vivere tra antichi alberi di agrumi e ulivi secolari. Dalle visite con l’agronomo Giuseppe Lo Pilato, curatore del paesaggio del Bene, con degustazione finale delle marmellate del Giardino, al laboratorio per bambini sulle api, dalla presentazione del libro del professor Giuseppe Barbera “Il Giardino del Mediterraneo”, che sarà occasione per parlare dei paesaggi della Sicilia, all’incontro su “L’Ape Nera Sicula” con l’agronomo Giovanni Landro, che evidenzierà l’importanza delle api per la conservazione della biodiversità.

I giardini della Kolymbetra – Valle dei Templi (AG) – Proprietà FAI

Il calendario “Eventi nei Beni del FAI 2022” è reso possibile grazie al fondamentale sostegno di Ferrarelle, partner degli eventi istituzionali e acqua ufficiale del FAI; al significativo contributo di Nespresso, azienda che dal 2020 sostiene la Fondazione, di Pirelliche conferma per il decimo anno consecutivo la sua storica vicinanza al FAI, e di Delicius che riconferma per il secondo anno il suo sostegno al progetto.

Per giorni, orari e costi degli eventi e programma completo delle iniziative consultare il sito del FAI: www.fondoambiente.it