Il tuo bouquet estivo

Riempi la casa di estate con i fiori. Scegli i tuoi fiori preferiti e crea un bouquet da sogno.

Atmosfera estiva

L’estate è sinonimo di vita all’aperto, baciati dal sole e circondati da fiori rigogliosi e variopinti che emanano profumi deliziosi. Riproduci questa atmosfera in casa con i fiori estivi, per godere appieno della bella stagione anche all’interno. Acquista i fiori estivi che più ti piacciono nei tuoi colori preferiti e componi un bouquet personalizzato.

 
Fiori da bulbo

Tra i fiori estivi più diffusi spiccano le dalie, disponibili in un’ampia varietà di dimensioni, forme e colori. Anche i gigli, i gladioli e le calle portano il sole in casa. I fiori da bulbo sono impareggiabili! È possibile usare una sola varietà per creare un bouquet uniforme oppure accostare varietà differenti. A te la scelta.

Da sinistra a destra: Dahlia – Gladiolus ‘Galaxian’ – Gladiolus ‘Milka’, Dahlia ‘Lilac Time’, ‘Café au Lait’, ‘Clydes Choice’, Allium ‘Summer Drummer’, Amarine ‘Emanuelle’, Agapanthus ‘Susan’, Lilium ‘Williamette’

Cura

Se hai individuato i fiori estivi che preferisci, ecco alcuni suggerimenti per godere della loro bellezza il più a lungo possibile. Elimina una parte di stelo praticando un taglio obliquo, quindi metti i fiori in un vaso pulito con acqua tiepida. Colloca il vaso con i fiori al riparo dal sole e lontano dalla fruttiera. Cambia l’acqua regolarmente, i fiori ti ripagheranno con il loro splendore.

  • Per esaltare l’atmosfera estiva, puoi utilizzare vasi a forma di frutta fresca. Otterrai un risultato allegro e giocoso.
  • Se lavori regolarmente da casa, abbellisci la postazione di lavoro con fiori estivi freschi per una vera e propria iniezione di energia.
  • Per un effetto altamente decorativo, puoi disporre i fiori di grandi dimensioni, come le dalie e i gigli, in un piatto da portata con un po’ di acqua sul fondo. Non devi fare altro che tagliare via lo stelo.

Per maggiori informazioni sui bulbi di fiore, visita il sito www.ilsysays.com.

Da sinistra a destra: Calla ‘Rosette’, Lilium ‘Orange Cocotte’, ‘Regents Park’ – Calla ‘Rosette’, Lilium ‘Orange Cocotte’, ‘Regents Park’ – Gladiolus ‘Milka’, Dahlia ‘Lilac Time’, ‘Blue Boy’, Lilium ‘Indiana’

Festa di Primavera all’Oasi Felina di Porta Portese

L’Oasi Felina di Porta Portese festeggia l’arrivo della bella stagione il 28 maggio 2022 dalle ore 17.00 alle ore 21.00, e accoglie i cittadini in una giornata dedicata ai nostri amici a quattro zampe. Un appuntamento pensato non solo per festeggiare l’Oasi Felina e i suoi sostenitori, ma anche per condividere le iniziative e le attività che l’Associazione Asta Odv mette in campo con un pubblico di persone sensibili alla cura per gli animali.

L’associazione Asta Odv, che gestisce l’Oasi Felina di Porta Portese in Via Portuense 39, dedica ai gatti un’attenzione particolare, perché considera questi felini parte del patrimonio della città di Roma. Il suo impegno all’interno dell’Oasi è indirizzato anche a rendere l’oasi felina uno spazio sempre più accogliente per gli animali e fruibile ai cittadini  interessati ed è proprio in questa ottica che ha ideato questa Festa di Primavera, creando un programma ricco di attività. 

Tra queste la visita guidata dell’Oasi, la presentazione delle varie aree – ciascuna votata ad un’attività importante per la cura dei gatti -, la descrizione delle attività salienti avviate lo scorso anno e che continuano ad essere al centro dell’impegno di Asta all’interno dell’Oasi.  Ne sono esempio il capillare censimento di tutti i gatti ospiti nell’Oasi e la creazione di profili il più possibile dettagliati, utili anche per le future richieste di adozioni. Proprio su questo argomento, in occasione della festa di Primavera, Asta darà la possibilità agli ospiti dell’evento di procedere con la prenotazione di appuntamenti one-to-one per le richieste di adozione.

Non mancheranno momenti dedicati alla sensibilizzazione e alla solidarietà: sarà infatti presente un punto di raccolta cibo per gatti e cani randagi per far fronte al sempre più dilagante fenomeno del randagismo.

Infine, immersi nel mondo felino, la pianista Alessandra Celletti darà vita ad una magica esibizione musicale creando un’atmosfera unica al tramontar del sole. L’artista di fama internazionale ha collaborato con alcuni dei più grandi esperti del settore come l’artista concettuale svedese Paulina Wallenberg Olsson, il sassofonista Nicola Alesini e il compositore inglese Mark Tranmer. La partecipazione di Alessandra Celletti è particolarmente significativa anche in virtù del suo impegno nella protezione degli animali, ai quali ha dedicato un lavoro discografico intitolato “Love Animals”.

La Festa di Primavera, un evento divertente da non perdere e da trascorrere in totale armonia, che vuole essere anche un momento di sensibilizzazione e di attenzione verso il  mondo animale.

Yacht & Garden

Da venerdì 20 a domenica 22 maggio 2022 torna  a Marina Genova la mostra-mercato dedicata al giardino mediterraneo, quest’anno con un’edizione speciale ancora più ricca.

Passeggiando tra moli e banchine, trasformati per l’occasione in un meraviglioso giardino fiorito sul mare, gli appassionati di giardinaggio e della natura potranno trovare essenze e fiori adatti al clima mediterraneo: piante annuali, biennali e perenni fiorite, alberi e arbusti da bacca, piante cactacee e succulente, piante aromatiche e officinali, piante da frutto e da orto, agrumi e piccoli frutti, senza dimenticare particolarità come frutti antichi o sementi rare. Previsti, inoltre, numerosi appuntamenti con vivaisti specializzati, provenienti da tutta Italia, per ricevere preziosi consigli su specifiche coltivazioni.

Venerdi 20 maggio l’Azienda Agricola L’Antico Fiore (Nettuno, Roma) spiegherà come riconoscere e coltivare gerani e pelargoni, mentre l’Azienda Agricola D’Aleo Giovanni (San Giuseppe Jato, Palermo)  approfondirà come scegliere tra le più belle varietà di passiflora.

Il weekend sarà ancora più ricco di incontri: sabato 21 maggio si potranno scoprire i meravigliosi intrecci tra rose e clematidi, insieme al Vivaio Fiorichiari (San Pietro Mosezzo, Novara); la delicata bellezza e il dolce profumo degli hoya, i “fiori di cera”, a cura di HoyaMia (Gattico-Veruno, Novara); la tillandsia e l’insolito mondo delle piante d’aria, con Florovivaistica Villacidro (Villacidro, Cagliari); le piante acquatiche insieme a Colla Vivai (Moretta, Cuneo), fino a tutti i segreti per creare un bonsai, a cura di Green Express Bonsai (San Maurizio Canavese, Torino).

L’ultimo giorno di Yacht & Garden, domenica 22 maggio, sarà dedicato alla biodiversità, con la “Pomona di Gallesio, antichi frutti recuperati”, insieme a Vivai Montina (Cisano sul Neva, Savona), al mondo delle rose da taglio con la scrittrice e gardenteller Nicoletta Campanella e il creatore di rose Antonio Marchese (Sanremo, Imperia), fino ai capperi e aromatiche siciliane a cura dell’Azienda Agricola Aromatiche ClaGia (Sciacca, Agrigento), concludendo con approfondimenti sulle piante carnivore, le più affascinanti predatrici vegetali, insieme all’Azienda Agricola Stranger Plants (Fumane, Verona), e sulle cymbidium e altre orchidee, con l’Azienda Agricola Sei Cime d’Oro Orchidee (Cernusco sul Naviglio, Milano), che svelerà come ottenere fioriture spettacolari.

Intorno al tema del giardino e della natura, Yacht & Garden propone inoltre arredo e antiquariato, attrezzatura da giardino, vasi e cesteria, abbigliamento floreale e marino, borse e cappelli, gioielleria e bigiotteria, alimenti e cosmetici bio, libri, riviste e incontri con le associazioni.

Alla passeggiata tra i colori e i profumi mediterranei, dove ricercare le novità e i migliori acquisti green, Yacht & Garden unisce anche un ricco programma di eventi collaterali, organizzati grazie alla collaborazione con importanti partner e istituzioni, con l’obiettivo di promuovere la cultura del verde e del mare, all’insegna della tutela dell’ambiente e della sostenibilità. Incontri, esposizioni, musica, danza e teatro itinerante coinvolgeranno i visitatori durante tutto il weekend, con una serie di appuntamenti dedicati ai bambini, tra laboratori, spettacoli e animazioni.

A fare da prestigiosa e suggestiva cornice alla quattordicesima edizione di Yacht & Garden, rinnovando l’incontro tra la bellezza del verde e del mare, arriveranno inoltre tra le più belle vele d’epoca del mediterraneo che resteranno ormeggiate, ospiti d’onore a Marina Genova, durante l’intera manifestazione.

Curato da Daniela Cavallaro e promosso da S.S.P. Società Sviluppo Porti Srl, Yacht & Garden è tra gli appuntamenti nazionali più attesi del settore, con focus sul giardino mediterraneo e con oltre 140 espositori tra i più qualificati d’Italia. Marina Genova si conferma ancora una volta luogo di incontro vivo, sicuro, accogliente nel ponente genovese e portale di accesso alle eccellenze dell’intero territorio ligure.

INFORMAZIONI UTILI

Yacht&Garden

mostra-mercato di fiori e piante del giardino mediterraneo

venerdì 20  (ore 14 – 19), sabato 21 e domenica 22 maggio 2022 (ore 10 – 19 )

Marina Genova

Via Pionieri e Aviatori d’Italia

16154 Genova

L’ingresso alla manifestazione, il parcheggio e la partecipazione agli eventi collaterali sono gratuiti.

www.yachtandgarden.it

Marina Genova è uno dei più moderni complessi per la grande nautica da diporto. Situato a 10 minuti dal centro cittadino e a 5 minuti dall’Aeroporto Internazionale C. Colombo, ha 3 grandi darsene, 500 posti barca di cui 100 per yacht da 30 a 130 metri, negozi esclusivi dedicati alla nautica e non solo, 9 punti per la ristorazione: oltre al ristorante più raffinato, anche la pizzeria di qualità, trattoria e focacceria liguri, cucina asiatica, ristorante di pesce e coquillage, birreria, gelateria e bar caffè. Marina Genova è oggi nel Mediterraneo il polo nautico di eccellenza capace di offrire il top in termini di logistica e servizio. La Concessione Demaniale è unica nella sua durata a livello delle riviere italiana a francese e ha durata fino al 2092. Marina Genova (44°25’N – 08°50’E) ha inoltre ottenuto la certificazione secondo lo schema “MaRINA Excellence” di RINA.

Un’esplosione di colori in giardino

Anche tu non vedi l’ora di goderti il giardino? I colori contribuiscono in modo significativo a creare un’atmosfera piacevole. Pianta i bulbi estivi per un giardino riccamente variopinto.

Allegria

Se desideri godere appieno della bella stagione in giardino, pianta i bulbi estivi. I loro fiori riempiono di colore la tua oasi verde, con tutti i benefici che ne derivano. I colori e i profumi regalano sensazioni piacevoli e infondono allegria. Puoi piantare i bulbi in giardino per abbellire le bordure o in vaso per vivacizzare la terrazza o il balcone.

Piante bulbose

I bulbi estivi sono piante bulbose a fioritura estiva. Tra esse spiccano dalie, gigli, calle, begonie e gladioli. Questi bulbi vanno piantati in primavera, quando ormai è scongiurato il rischio di gelate e il sole riscalda il terreno. In estate ti gratificano con fiori spettacolari dai colori strabilianti.

Colori

Arancione brillante, viola intenso, rosa shocking, giallo acceso: la forza dei bulbi estivi è la capacità di produrre un’esplosione di colori in giardino. Questo risultato si ottiene con i colori decisi, ma anche con le delicate tinte pastello. A te la scelta. Quando i bulbi iniziano a crescere, il giardino si trasforma in un tappeto di fiori.

fiori colorati in giardino
Da sinistra a destra: Begonia ‘Picotee Sunburst’ – Gladiolus – Dahlia ‘Feline Yvonne’

Cose interessanti da sapere

  • I bulbi estivi prediligono una posizione soleggiata in giardino. Il calore e la luce stimolano la crescita e la fioritura.
  • I bulbi estivi, e in particolare le varietà a stelo corto, crescono bene anche in vaso. Accertati che siano presenti fori sul fondo del vaso per far defluire l’acqua in eccesso.
  • Le dalie Dinner Plate producono fiori che possono raggiungere anche 30 centimetri di diametro.
  • Esistono varietà di gigli profumate e varietà inodori.
  • Le begonie non provocano reazioni allergiche. I granelli di polline delle begonie sono talmente pesanti da cadere direttamente sul terreno senza venire aerotrasportati.

Per maggiori informazioni sui bulbi a fioritura estiva, visita il sito www.bulbidifiore.it.

fiori in giardino
Da sinistra a destra: Tigridia pavonia ‘Aurea’ – Begonia – Lilium asiaticus ‘Forever Summer’

Tempo di lavori… in giardino

È l’ultimo giorno di aprile, e iniziano i mesi che per ortolani e giardinieri sono i più ricchi di lavoro e di soddisfazioni.

Alcuni anni fa avevo tagliato una palma, cresciuta spontanea nel giardino. L’avevo lasciata crescere, ma più cresceva, più sapevo che prima o poi l’avrei tagliata. E così è stato. Che fatica tagliare una palma. Tutti quei fili che proteggevano il fusto e che si incastravano nella motosega. Comunque anche questo è fatto. E qualche tronco l’ho conservato in giardino. Serviva? A me forse no, ma alla merla (Turdus merula) sì.

E così questa mattina, sul presto, l’ho ritrovata a strappare quei filamenti della palma, che per lei devono essere molto comodi per fare il nido alla nuova prole.

Questi i lavori di fine aprile per la merla. Dovrò mettermi anch’io d’impegno a preparare il mio orto e piantare qualche coltura. Auguri a me stesso 🙂

La festa della mamma si festeggia con i fiori

La festa della mamma è il giorno in cui tutte le madri possono essere spudoratamente coccolate. Quale modo migliore per farlo se non con i fiori?

I fiori parlano

La mamma è forse la persona più importante della tua vita; qualcuno sempre a tua disposizione, il tuo sostegno e la tua confidente. Per la festa della mamma, sorprendila con un bel mazzo di fiori. Cogli l’attimo e lascia che i fiori parlino per te. I fiori dicono sinceramente senza parole ‘ti voglio bene’ o ‘grazie mamma ‘.

Selezione

Quali sono i fiori più adatti alla tua mamma? Segui il tuo istinto, perché non c’è fiore che non sarà apprezzato. Per esempio, scegli i tulipani in un solo colore o in diverse tonalità. Anche i narcisi sono allegri messaggeri. Vuoi creare un grande effetto? Allora scegli i gigli, in rosso o rosa, per esempio. I fiori grandi solleticano l’immaginazione e rimangono belli per molto tempo.

Desideri avere ulteriori informazioni sui bulbi di fiori? Visita il sito www.ilsysays.com..

Canna indica… la signora esotica

Grandi foglie ovali e magnifici fiori dai colori accesi… la canna indica è un capolavoro della natura. Con la sua bellezza, questa pianta tropicale conferisce al giardino un’atmosfera festosa.

Simbologia

La canna indica impreziosisce il giardino con un tocco esotico. Questo non deve sorprendere dato che in natura cresce nelle regioni tropicali del Sud America. Il nome Canna deriva dal greco “kanna”. Questa splendida pianta è ricca di significati simbolici; il suo fiore viene considerato, ad esempio, come portatore di speranza e fiducia.

 
Foglie

La canna indica è nota per le sue foglie appariscenti e decorative. Dal rizoma tuberoso si sviluppano gli steli su cui crescono le foglie, dapprima arrotolate su se stesse. Quindi le foglie, di colore verde tendente al bronzo, si dispiegano raggiungendo dimensioni notevoli. Insieme ad altri fiori e piante, le grandi foglie della canna indica creano un effetto variegato e giocoso in giardino.

Vigore vegetativo

Mentre cresce, la canna indica sorprende per l’immenso vigore vegetativo. Raggiunge altezze comprese tra 50 cm e 2 o persino 3 metri. Nonostante l’altezza ragguardevole, non è necessario legare la canna, poiché la pianta è di per sé abbastanza robusta. È tuttavia importante nutrirla con abbondante concime. Grazie alla capacità dei rizomi di immagazzinare l’acqua, questa pianta tollera bene il calore.

 
Come piantare i bulbi

La canna indica va piantata in primavera, quando non sussiste più il rischio di gelate. Questa pianta si trova perfettamente a suo agio in giardino, ma cresce bene anche in vaso. È importante riservarle una collocazione in pieno sole. In posizione ombreggiata o parzialmente in ombra, i fiori stupendi dai colori vivaci e festosi rimangono nascosti, e questo è un vero peccato. Invece più sole prendono, più si mostrano in tutto il loro splendore.

canna indica
Da sinistra a destra: Canna ‘Robert Kemp’ – Canna ‘Felix Ragout’ – Canna ‘Firebird’

Fiori

Il calore e la luce del sole esaltano la bellezza della canna indica. I fiori delle piante tropicali presentano una straordinaria varietà di colori, quali giallo, bianco, arancione, rosa salmone e rosso. La canna indica sfoggia i suoi fiori festosi da giugno fino al sopraggiungere delle prime gelate. Eliminando i fiori appassiti si favorisce lo sviluppo di nuovi germogli. Se invece i fiori appassiti non vengono rimossi, si formano dei baccelli dall’aspetto molto decorativo.

Per maggiori informazioni sui bulbi estivi, visita il sito www.bulbidifiore.it.

canna indica
Da sinistra a destra: Canna ‘Brilliant’ – Canna ‘Richard Wallace’ – Canna ‘Salmon Pink’

Tre giorni per il giardino

La “Tre Giorni per il Giardino” celebra nel 2022 la sua trentesima edizione primaverile. Un traguardo importante perquesta grande mostra mercato, da anni sinonimo di qualità ed eccellenza, organizzata dal FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano da venerdì 29 aprile a domenica 1 maggio al Castello e Parco di Masino a Caravino (TO), dalle ore 10 alle 18 (ultimo ingresso ore 17).

Trent’anni di successi e consensi crescenti, ottenuti grazie a una perfetta combinazione di tradizione, innovazione, attenzione all’ambiente e alla sostenibilità, che ha permesso alla manifestazione – nata su idea di Marella Agnelli e del fondatore e Presidente dell’Accademia Piemontese del Giardino Paolo Pejrone sul modello di Les journées des plantes di Courson, vicino a Parigi – di diventare uno dei più prestigiosi e completi appuntamenti florovivaistici internazionali nonché una proposta irrinunciabile per migliaia di appassionati visitatori. Alla prima edizione dell’evento, nel maggio 1992, parteciparono poco meno di 30 espositori, mentre quest’anno saranno circa 100 i vivaisti provenienti dall’Italia e dall’estero, che porteranno nel parco secolare del Castello di Masino le loro migliori produzioni e tante novità. 

Nata come piccola mostra mercato, la “Tre Giorni” è oggi diventata “grande”, grazie ai considerevoli obiettivi che è riuscita a raggiungere negli anni – educare i visitatori alla qualità, alla bellezza e alla diversificazione; far incontrare produttori specializzati con giardinieri “dilettanti”; diffondere una cultura del giardino e del giardinaggio presso un pubblico ampio; promuovere la ricerca botanica incentivando i vivaisti a ricercare innovazione e rarità da proporre – e grazie anche all’affetto e alla fiducia dimostrati da un pubblico sempre numerosissimo: circa 500.000 i biglietti totali venduti nelle precedenti ventinove edizioni, con il record assoluto di circa 34.000 visitatori registrato nel 2009.

Anche quest’anno l’evento permetterà a esperti e amanti del giardinaggio di scoprire, ammirare e acquistare, avvolti da colori stupefacenti e da inebrianti profumi primaverili, tante meraviglie per il giardino e l’orto: alberi e arbusti per giardini e terrazzi; piante da frutto e da orto; piante da bacca; piante aromatiche ed erbe medicinali; frutti antichi – di cui non mancherà una curatissima esposizione con funzione anche didattica – e sementi rare; piante annuali, biennali e perenni da fiore; piante erbacee e arbustive,acidofile e decorative per la foglia; piante acquatiche, cactacee e succulente; piante alpine e da roccia e molte altre varietà. Una preziosa occasione per portare il “verde” nelle proprie case e imparare come prendersene cura grazie ai consigli di esperti, ma anche un’esposizione ragionata di specie più o meno rare per una lezione di botanica a cielo aperto, con cui il FAI intende promuovere una cultura della natura che insegni, anche a partire dal proprio balcone o giardino, a prendersi cura dell’ambiente, sempre più minacciato dai cambiamenti climatici e dalla perdita di biodiversità.

Saranno in mostra a Masino prestigiosi vivaisti con le migliori collezioni dirose, ortensie, peonie ed erbacee perenni, frutti antichi, agrumi e ortaggi biologici e tante novità e particolarità: tra le aromatiche il coriandolo vietnamita piccantissimo e che sa di limone,  il timo alla fragola e le mente al cioccolato, limone e arancia; nuovi Geranium perenni, decorativi e tappezzanti; biancospini e rose botaniche di origine nord americana e asiatica, dalla ricca fruttificazione; collezioni di alberi e arbusti e di acidofile coltivate nel pieno rispetto delle esigenze di crescita e in modo naturale; nuove selezioni di Delphinium, digitali, acquilegie, scabiose tra le erbacee perenni; più di 100 tipi di pomodori dalla biodiversità agricola piemontese e tanto altro. Oltre a piante e fiori,in vendita ancheattrezzi per la cura del verde, cesti e vasi decorati, sculture, tessuti e arredi per esterno, pitture botaniche ed editoria specializzata; e ancora, frutta e verdura dell’orto e prodotti biologici.

Inoltre, sarà per la prima volta presente la Comunità di San Patrignano, da oltre 40 anni impegnata nel recupero terapeutico e nell’efficace reinserimento sociale di giovani con problemi di dipendenza: si potranno acquistare prodotti realizzati e decorati dai ragazzi della comunità (oggettistica in legno, grembiuli da giardinaggio, scialli e sciarpe, etc.) oltre a fioriture da vaso in varietà e rose antiche rampicanti del loro vivaio.

In questa speciale edizione si ripercorrerà il passato del settore florovivaistico con una riflessione sulla sua dimensione attuale e sul suo possibile futuro. Si inizierà venerdì 29 aprile, alle ore 15, con la tavola rotonda Trent’anni della Tre Giorni per il Giardino. Gli italiani e la scoperta del giardinaggio, condotta da Emanuela Rosa-Clot, direttrice della rivista Gardenia, in dialogo con Paolo Pejrone, il Presidente del FAI Marco Magnifico e altri ospiti, per celebrare i primi trent’anni della manifestazione: si ripercorreranno la storia e i momenti salienti della prima mostra mercato florovivaistica in Italia attraverso ricordi e testimonianze dei protagonisti e dei vivaisti storici, testimoni del cambiamento del gusto e del modo di fare giardino, che hanno partecipato alla Tre Giorni sin dalla sua fondazione. Sarà anche l’occasione per presentare il libro fotografico Tre Giorni per il Giardino e i suoi trent’anni. Centoventi Giorni per il Giardino di Paolo Pejrone e Dario Fusaro, un affascinante racconto attraverso le immagini di Dario Fusaro. “Siamo consci di essere la custodia e la memoria di un bellissimo periodo, nato e cresciuto all’insegna di una conoscenza profonda e di vivo amore per le piante: un mondo appassionato, preciso e generoso. – afferma Paolo Pejrone – Abbiamo affidato alle belle fotografie ed alla grande esperienza di Dario Fusaro il compito, forse ormai doveroso, di questa memoria.” 

Di presente e di futuro si parlerà sabato 30 aprile, alle ore 14.30, nella tavola rotonda Le Quattro Sorelle di Masino, condotta dalla giornalista Margherita Lombardi in dialogo con i rappresentati delle altre manifestazioni nate qualche anno dopo la Tre Giorni (Nel segno del Giglio di Colorno, I frutti del Castello di Paderna, Primavera alla Landriana di Ardea e Orticola di Lombardia di Milano): da un lato si rievocherà il contesto culturale in cui le manifestazioni sono nate, caratterizzato dall’entusiasmo di diffondere l’arte del giardinaggio e del giardino, con la scoperta di nuove piante e collezioni botaniche anche grazie all’aiuto di alcuni vivaisti “pionieri”; dall’altro si aprirà una riflessione su quanto sta mutando lo scenario in questi anni a causa dei cambiamenti climatici e della crisi ambientale, della pandemia e delle guerre. Quale sarà dunque il destino futuro delle mostre florovivaistiche? Domanda a cui risponderanno gli ospiti.

Tre incontri tematici con i vivaisti, sempre condotti da Margherita Lombardi, proveranno invece a raccontare con esempi concreti i percorsi di continuo aggiornamento, formazione, ricerca, innovazione, attenzione all’ambiente e alla sostenibilità che ognuno di loro ha adottato per adeguare l’offerta alle richieste di mercato sempre più esigenti e differenziate. Nel primo appuntamento, in programma sabato 30 aprile alle ore 11 e dal titolo Le rose senza tempo. Rose di ieri e di oggi e le loro compagne di viaggio: lavande. clematidi, aromatiche, si parlerà dunque di rose, di collezioni e varietà, ma anche delle loro compagne di viaggio, come lavande, clematidi, aromatiche. Domenica 1 maggio alle ore 11, in occasione dell’incontro 1992-2022. Mode e modi di fare il giardino si rifletterà su quanto le mode – consapevoli o necessarie – dovute ai cambiamenti climatici hanno influito negli ultimi anni sulla coltivazione, sulla scelta delle piante e sulla creazione di giardini naturali, a bassa manutenzione e a basso consumo d’acqua. Infine sempre domenica, alle ore 15, nell’ultimo dialogo Masino trent’anni dopo. Dall’orto e dal frutteto al giardino commestibile si tratterà di come le piante da frutto, i piccoli frutti, i frutti antichi, le erbe edibili, le piante da orto e i semi sono entrati prepotentemente nel giardino ornamentale, una tendenza che sposa estetica, sostenibilità e auto-produzione. 

E ancora, sabato alle ore 16.30 si potrà assistere alla chiacchierata Bellezza tra le mani in compagnia di flower farmers e floral designers, una riflessione sulla coltivazione etica dei fiori recisi, sull’estetica della decorazione floreale naturale e sul manifesto della rete SlowFlowers Italy, mentre domenica in programma alle ore 14 l’incontro I dieci libri che non devono mancare nella libreria del giardiniere appassionato, con Margherita Lombardi e Valentina Romano (Libreria della Natura), che coinvolgerà anche il pubblico presente sollecitando consigli e scambi di opinioni, e alle ore 16.30 appuntamento con Coltivare l’orto creando bellezza e biodiversità, un’interessante conversazione che metterà in luce come coltivare ortaggi e fiori non sia solo un modello per produrre cibo sano e bellezza, ma il primo passo per incrementare la biodiversità colturale, fondamentale per l’equilibrio degli ecosistemi.

Sia sabato che domenica alle ore 10 i visitatori avranno la possibilità di confrontarsi con la squadra di giardinieri del FAI sul tema del giardinaggio sostenibile praticato nei giardini e parchi FAI: espedienti tecnico colturali per un giardinaggio facile ed ecosostenibile, metodi di lotta biologici, irrigazione, e ammendanti organici. In più, in entrambi i giorni dalle ore 10 alle 17, i bambini dai 5 ai 10 anni potranno partecipare al laboratorio esperienziale La nostra impronta ecologica!, a cura di Oasi Zegna, ispirato all’obiettivo 15 dell’Agenda 2030 dell’ONU: proteggere, ripristinare e favorire un uso sostenibile dell’ecosistema terrestre.

La “Tre giorni per il giardino. Ed. Primavera” 2022 si svolge con il Patrocinio di Regione PiemonteCittà metropolitana di Torino e Comune di Caravino.

Il calendario “Eventi nei Beni del FAI 2022” è reso possibile grazie al fondamentale sostegno di Ferrarelle, partner degli eventi istituzionali e acqua ufficiale del FAI; al significativo contributo di Nespresso, azienda che dal 2020 sostiene la Fondazione, di Pirelliche conferma per il decimo anno consecutivo la sua storica vicinanza al FAI, e di Delicius che riconferma per il secondo anno il suo sostegno al progetto. 

Biglietti di ingresso:

N.B. L’ingresso alla manifestazione senza biglietto pre-acquistato online sarà possibile solo fino a esaurimento dei posti disponibili. Apposita segnaletica viabilistica segnalerà eventuale sold-out.

Biglietti pre-acquistabili ONLINE sul sito su http://www.tregiorniperilgiardino.it

– Ingresso solo manifestazione: Intero € 11; Iscritti FAI e Ridotto (6-18 anni), Studenti 19-25 anni e Convenzioni varie € 5; Bambini 0-5 anni, Residenti Comune di Caravino, Disabili e loro accompagnatore ingresso gratuito.

– Ingresso manifestazione + visita al Castello: Intero € 16; Iscritti FAI € 5; Ridotto (6-18 anni), Studenti 19-25 anni e Convenzioni varie € 9; Bambini 0-5 anni, Residenti Comune di Caravino, Disabili e loro accompagnatore ingresso gratuito.

Biglietti IN LOCO

– Ingresso solo manifestazione: Intero € 16; Iscritti FAI € 8; Ridotto (6-18 anni) e Studenti 19-25 anni € 10; Convenzioni varie € 12; Bambini 0-5 anni, Residente Comune di Caravino, Disabili e loro accompagnatore ingresso gratuito.

– Ingresso manifestazione + visita al Castello: Intero € 21; Iscritti FAI € 8; Ridotto (6-18 anni), Studenti 19-25 anni e Convenzioni varie € 14; Bambini 0-5 anni, Residenti Comune di Caravino, Disabili e loro accompagnatore ingresso gratuito.

Per ulteriori informazioni, programma completo e acquisto biglietti online: 

www.tregiorniperilgiardino.itwww.castellodimasino.it

Tre giorni per il giardino

Fiori estivi in giardino

I fiori estivi non solo sono una festa per gli occhi, ma sono anche una fonte di attrazione per api e farfalle. Pianta i bulbi a fioritura estiva per godere pienamente del giardino nei mesi più caldi.

Profumo irresistibile

L’estate è la stagione in cui trascorriamo più tempo in giardino. Il clima soleggiato e l’energia positiva prodotta dalle belle giornate ci invitano a passare molte ore piacevoli all’aperto. Approfitta al massimo del giardino piantando una grande quantità di bulbi estivi, per coccolarti in un “bagno di fiori”.

Bulbi estivi

I bulbi estivi fioriscono nel periodo più caldo dell’anno. Nei mesi soleggiati si mostrano in tutto il loro splendore. Esistono numerose varietà di bulbi estivi che producono fiori stupendi. La regina tra i fiori estivi è la dalia, affiancata da gladioli, calle, crocosmia, liatride a spighe e gigli.

Dalia

In estate le dalie occupano costantemente il centro della scena in giardino. Il fascino di questi fiori meravigliosi, disponibili nei più svariati colori, non passa inosservato. Se si eliminano i fiori appassiti la pianta produce nuovi germogli. La fioritura si arresta solo al sopraggiungere delle prime gelate.

 
Biodiversità

Piantando i bulbi estivi puoi arricchire il giardino di polline e nettare. Queste sostanze, di cui le api e le farfalle sono ghiotte, contribuiscono a migliorare la biodiversità. Le varietà più indicate sono la liatride a spighe (Liatris), la dalia a centro aperto, il gladiolo dell’Abissinia (Gladiolus callianthus) e la crocosmia.

Da sinistra a destra: Dahlia ‘Great Silence , ‘Melissa Anna Marijke’  – Liatris spicata – Dahlia ‘Milena’, ‘Fleur’, ‘Lizz’, Lilium ‘Tiny Moon’, Gladiolus ‘Esta Bonita’

Come piantare i bulbi

I bulbi (e i tuberi) estivi vanno piantati quando non sussiste più il rischio di gelate notturne, solitamente da fine aprile a fine maggio. Ma come si piantano esattamente i bulbi di fiore?

  • Individua una posizione soleggiata in giardino. I bulbi estivi producono la maggiore quantità di fiori nel periodo più caldo.
  • Allenta il terreno con un rastrello in modo da renderlo soffice ed elimina le erbacce e i sassi.
  • Colloca i bulbi nel terreno, a una profondità doppia rispetto alla loro altezza. Fanno eccezione le dalie e le begonie, che vanno piantate poco sotto la superficie.
  • Immergi i bulbi in acqua un’ora prima di piantarli, oppure innaffia abbondantemente i bulbi subito dopo averli piantati. L’umidità favorisce lo sviluppo iniziale dei bulbi estivi.

Per maggiori informazioni sui bulbi estivi, visita il sito www.bulbidifiore.it.

Da sinistra a destra: Calla ‘Morning Sun’ – Gladiolus ‘Adrenalin’ – Lilium ‘Tiny Moon’, Calla ‘Cherry Kiss’

Bulbi estivi

La stagione in cui ci si gode di più il giardino è allietata dalla crescita e dalla fioritura di molte piante. I fiori non sono solo fonte di allegria e buonumore, ma sono anche molto utili per gli insetti.

Abbondanza

I fiori conferiscono al giardino un elevato valore ornamentale. I tappeti di fiori variopinti infondono allegria e buonumore. Allo stesso tempo gli insetti, come le api e le farfalle, hanno bisogno dei fiori per vivere. Il polline e il nettare, infatti, sono un’importante fonte di nutrimento per questi animali. Si consiglia pertanto di piantare fiori in abbondanza in giardino. I bulbi estivi producono grandi quantità di fiori e offrono uno spettacolo che non stanca mai.


Bulbi estivi

I bulbi a fioritura estiva producono enormi quantità di fiori ricchi di nettare e polline. Tra le varietà più generose spiccano la liatride a spighe (Liatris), il gladiolo dell’Abissinia (Gladiolus callianthus), la crocosmia e la dalia a centro aperto. La presenza di api ronzanti e farfalle svolazzanti rende il giardino un luogo davvero accogliente sia per te che per gli insetti.


Varietà

Così come avviene per le persone, non tutte le api e le farfalle condividono gli stessi gusti in materia di nutrimento. È dunque importante fare in modo che il giardino offra cibi diversi, sotto forma di nettare e polline. Tale risultato si ottiene mediante una “curva di fioritura”, ovvero disponendo di una varietà di piante che fioriscono in periodi diversi. I bulbi estivi favoriscono la diversità, affinché gli insetti abbiano a disposizione cibo sufficiente durante tutto l’anno.

Dalie

La dalia è un bulbo estivo che fornisce nutrimento agli insetti per un periodo decisamente lungo, poiché fiorisce di continuo finché non sopraggiungono le prime gelate, ovvero fino all’autunno inoltrato. Se si rimuovono i fiori appassiti, le dalie continuano a sviluppare boccioli nuovi. Per favorire la produzione di nuovi fiori, e quindi di ulteriore nutrimento per gli insetti, si consiglia di eliminare i fiori appassiti.


Equilibrio

La biodiversità non è altro che la coesistenza di varie specie animali e vegetali. Non ci sarebbero pesci senza il plancton, scimmie senza gli alberi e api senza i fiori. Le diverse specie animali e vegetali convivono in equilibrio. Insieme formano una natura vivente e produttiva. Anche noi possiamo contribuire a migliorare la biodiversità, a cominciare dal giardino. Sei dei nostri?

Per maggiori informazioni sui bulbi a fioritura estiva, visita il sito www.bulbidifiore.it.

Da sinistra a destra: Dahlia ‘Briahliaght Eyes’ – Liatris spicata – Dahlia ‘Bright Eyes’

Centri giardinaggio. Terra fertile per il nostro futuro

Dieci anni di di Aicg e dieci anni di convegni rivolti non solo agli associati per dare una visione e una fotografia del settore.

Il 10° Convegno nazionale AICG si terrà il 24 e il 25 maggio al Centro Congressi di Riva del Garda (TN).

Il titolo del convegno, che si conferma come uno dei principali appuntamenti del settore florovivaistico in Italia e che vedrà la partecipazione di circa 300 persone tra Garden center, professionisti e aziende del settore, sarà “I centri di giardinaggio: terra fertile per il nostro futuro”.

Durante le due giornate si potranno ascoltare sia interventi di relatori più direttamente legati al settore sia interventi di tipo ispirazionale o di approfondimento su alcune realtà legate al mondo del green e della sostenibilità.

Il convegno sarà trasmesso anche in diretta streaming.

Durante il convegno, che sarà moderato da Diana de Marsanich, giornalista green e volto tv, da sempre attenta ai temi della natura e della tutela dell’ambiente, si alterneranno i contributi di relatori come Giorgio Vacchiano, Ricercatore in gestione e pianificazione forestale, che parlerà di cambiamento climatico, illustrandone le cause, gli effetti e le possibili soluzioni basate sulla scienza; Fabrizio Valente, Fondatore e amministratore Kiki Lab – Gruppo Promotica, che tratterà di “Garden Growth. Stimoli e idee per lo sviluppo dei Garden Center”; e poi Roldany Gutierrez, consulente ed esperto per la protezione del clima e la sostenibilità. La prima giornata si concluderà con l’intervento di Paolo Manocchi, formatore comportamentale – Life and business coach, su “Il potere delle parole”.

Nella seconda giornata si segnalano gli interventi di Elena Stoppioni, ingegnere e presidente di Save the Planet, che parlerà di progetti, azioni e soluzioni concrete per la tutela dell’ambiente; di Emanuela Rosa-Clot, direttore di Gardenia, che annuncerà il garden vincitore della terza edizione del Premio Gardenia – Aicg “Per diffondere la cultura del verde” e, infine, dell’imprenditore Oscar Farinetti che chiuderà i lavori del convegno presentando il suo libro “Never Quiet”.

Il Premio Gardenia-Aicg è nato per premiare i Centri di Giardinaggio che più si impegnano a diffondere la cultura del verde, mettendo in campo tutta una serie di comportamenti, azioni, strategie, iniziative consapevoli quali, ad esempio, presentare le piante con il loro nome botanico, aiutare i clienti a fare scelte ragionate e consapevoli, dare consigli di coltivazione, organizzare corsi e laboratori, offrire servizi di progettazione di terrazzi e giardini, avviare azioni concrete di responsabilità ambientale, facendo attività di divulgazione della cultura del verde sul territorio. Il premio è organizzato in collaborazione con Stihl.

Il convegno avrà inizio la mattina del 24 maggio con l’Assemblea dei Soci (parte privata), al termine della quale, alle 15, inizierà la parte pubblica, che proseguirà con interventi per tutta la giornata e il giorno successivo.

Tra gli ospiti, lo scienziato Giorgio Vacchiano, il consulente Fabrizio Valente, Elena Stoppioni Presidente di Save the Planet, ma anche l’imprenditore Oscar Farinetti ed Emanuela Rosa-Clot, direttore di Gardenia.

AICG – Associazione Italiana Centri Giardinaggio

È una associazione senza scopo di lucro – con sede a Verona – costituito nel 2012 per sviluppare un’identità professionale e un processo virtuoso di sviluppo delle aziende che operano nel settore specializzato del giardinaggio e florovivaismo (centri di giardinaggio o Garden Center). 

L’Associazione ha lo scopo di tutelare, qualificare, promuovere e sviluppare la cultura del verde all’interno dei centri giardinaggio e si pone come segmento fondamentale della filiera florovivaistica italiana.

A oggi i Centri di Giardinaggio aderenti all’AICG sono circa 125 in tutta Italia.

Per informazioni: AICG Associazione Italiana Centri Giardinaggio

www.aicg.it

Le giornate delle Camelie

A Villa della Porta Bozzolo, Casalzuigno, Varese. Sabato 2 e domenica 3 aprile

Giunge alla XXV edizione la mostra mercato di florovivaismo Le Giornate delle Camelie, che il FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano dedica da anni all’arbusto sempreverde dell’Estremo Oriente, i cui bellissimi fiori dolcemente arrotondati formavano il bouquet prediletto dalla celebre dama del romanzo di Alexandre Dumas. Molte le varietà provenienti da floricolture del Lago Maggiore e delle province di Verbania e Varese che si potranno ammirare – e anche acquistare grazie ai consigli degli esperti presenti in mostra – in un’esposizione secondo specie e nomenclatura. 

L’evento, da sempre molto apprezzato dagli appassionati di verde, si svolgerà sabato 2 e domenica 3 apriledalle ore 10 alle 18. Con il biglietto di ingresso alla manifestazione sarà possibile visitare la villa (a partire dalle 10.30) ed esprimere il proprio voto per selezionare a fine giornata il fiore dalla forma più bella, la cui foto potrà essere condivisa dai partecipanti sui social come in un contest florovivaistico.

Domenica 3 aprile, negli orari di apertura della mostra mercato, sarà previsto un laboratorio creativo per bambini dal titolo Camelia: identikit botanico: i giovani visitatori saranno accompagnati alla scoperta delle stanze della Villa, di cui potranno osservare le decorazioni a dettagli floreali che richiamano le essenze del giardino, raccontate al termine del percorso di visita; seguirà quindi un approfondimento sulla pianta della camelia, presente nel parco e a cui la giornata è dedicata. Come appare la pianta nella sua interezza? Quali sono le sue caratteristiche peculiari? Quante sfumature di colore possono assumere i suoi fiori? Queste e molte altre le domande a cui gli esperti daranno risposta durante il laboratorio, informazioni base per permettere ai partecipanti di cimentarsi con matita e acquarelli nella creazione di una personale tavola botanica.

Il Ristorante “I Rustici” sarà aperto e proporrà un menu particolare dedicato all’evento (per informazioni e prenotazioni daniela@schiaffi.it) e, in onore della pianta del tè, una variante di camelia, sarà prevista la degustazione e la vendita di tè aromatici provenienti dall’Asia.

Con il Patrocinio del Comune di Casalzuigno.

Il calendario “Eventi nei Beni del FAI 2022” è reso possibile grazie al fondamentale sostegno di Ferrarelle, partner degli eventi istituzionali e acqua ufficiale del FAI; al significativo contributo di Nespresso, azienda che dal 2020 sostiene la Fondazione, di Pirelliche conferma per il decimo anno consecutivo la sua storica vicinanza al FAI, e di Delicius che riconferma per il secondo anno il suo sostegno al progetto. 

Villa Della Porta Bozzolo è museo riconosciuto da Regione Lombardia.

Ingresso manifestazione + ingresso libero Villa e Parco: Intero 15 €; Iscritti FAI, Residenti Comune di Casalzuigno e altre convenzioni € 3, Studenti 19-25 anni 9 €; Ridotto 6-18 anni 8 €; Bambini fino a 5 anni e disabili gratuito; Biglietto famiglia (2 adulti e figli 6-18 anni) 39 €.
Ingresso manifestazione + ingresso Villa e Parco con visita guidata: Intero 18 €; Iscritti FAI, Residenti Comune di Casalzuigno e altre convenzioni € 6; Studenti 19-25 anni 12 €; Ridotto 6-18 anni 11 €; Bambini fino a 5 anni gratuito; disabili 3 €; Biglietto famiglia (2 adulti e figli 6-18 anni) 48 €.
Ingresso manifestazione + ingresso libero solo Parco: Intero 8 €; Iscritti FAI, Residenti Comune di Casalzuigno e altre convenzioni € 3; Studenti 19-25 anni 7 €; Ridotto 6-18 anni 6 €; Bambini fino a 5 anni e disabili gratuito; Biglietto famiglia (2 adulti e figli 6-18 anni) 22 €.

Giardino come estensione del soggiorno

Vintage in giardino? Certamente! Una tendenza molto in voga anche in giardino. I bulbi estivi hanno la capacità di creare questa atmosfera trasformando lo spazio esterno in un’estensione del soggiorno di casa.

Tradizione

Ami le tradizioni? Custodisci la conoscenza acquisita nel corso degli anni e sostieni gli imprenditori locali? Come te, molte persone si sentono più a loro agio nel caro e vecchio ambiente familiare. Il giardino è il luogo ideale per godere di un’atmosfera tradizionale, in compagnia dei propri fiori preferiti.

Armonia

Dettagli vintage ed elementi vecchi si uniscono per creare un’atmosfera nuova in giardino. Un’atmosfera che offre protezione e angoli accoglienti in cui rifugiarsi. Le piante che popolano il giardino da molti anni assumono un valore importante e ricevono grande amore e attenzione. L’accostamento con elementi verdi nuovi forma un insieme armonico.

Da sinistra a destra: Dahlia, Liatris – Dahlia – Dahlia

Intimità

Il giardino diventa praticamente un’estensione del soggiorno di casa, intimo e accogliente. Questa sensazione viene esaltata dai bulbi estivi come le dalie, la liatride a spighe, i gigli e le begonie, che tra l’altro si integrano meravigliosamente con la vegetazione esistente. Abbina bulbi estivi in tinte pastello sobrie e delicate a fiori dai colori scuri e rassicuranti.

Per maggiori informazioni sui bulbi estivi, visita il sito www.bulbidifiore.it.

Da sinistra a destra: Dahlia – Dahlia, Liatris – Begonia, Dahlia