Alveari d’autore

Il progetto internazionale, dopo New York approda anche a Lainate

ALVEARI D’AUTORE E API ‘URBANE’

ARRIVANO IN VILLA LITTA E NEL PARCO DI VIA TEVERE

In autunno una giornata per seminare fiori melliferi e corsi di apicoltura

 

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I più attenti le avranno già notate! Nel parco di Villa Litta (e non solo) sono arrivate arnie e api.

Il progetto Alveari Urbani, presentato dall’Amministrazione comunale, Museo il Ninfeo di Villa Litta e l’Associazione degli Amici di Villa Litta, durante la scorsa edizione della manifestazione Ninfeamus, è entrato infatti nel vivo.

 

Green Island, il progetto internazionale fondato da Claudia Zanfi (con la collaboratrice Natalia Pezzi) che ha portato lo scorso anno anche a New York la sua visione innovativa degli Alveari Urbani: Urban Bee Hives, mirato alla salvaguardia delle api e alla valorizzazione del territorio, ha infatti cominciato a Lainate la fase operativa. Se nella Grande Mela molto spesso le case per le api sono comparse sui tetti-Rooftop, nei giorni scorsi in città due arnie d’artista sono state posizionate nel parchetto di via Tevere, un’arnia completa nel Parco Storico, accanto ad altre arnie dimostrative.

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Il primo Apiario d’Artista al mondo in collaborazione con Legambiente è stato creato nel 2015. Giovani artisti e designer erano stati invitati a ideare nuove arnie, pensate come installazioni creative, poi realizzate da artigiani locali e infine posizionate in vari spazi verdi di Milano. Le arnie d’artista posizionate a Lainate, su disegno di artisti olandesi, sono state realizzate in legno (dal colore giallo vivo) portano la firma di artigiani lombardi.

Da menzionare che il progetto internazionale ha vinto vari premi internazionali tra cui il premio EXPOINCITTA’ 2015 e Premio Timberland, stimolato mostre e eventi, seminari con studenti all’Università di Londra e del Politecnico di Milano.

“Il progetto ecologico e architettonico dedicato al mondo delle api e degli impollinatori, alla biodiversità e creatività – spiega Paola Ferrario, conservatore del Museo Il Ninfeo – è stato realizzato grazie ad una parte dei proventi della manifestazione che ogni anno apre la nuova stagione di visite ed eventi in Villa Visconti Borromeo Litta. Con l’obiettivo di valorizzare e migliorare la conoscenza del parco storico, abbiamo voluto sottolineare l’importantissima funzione delle api sentinelle dell’ambiente. Piante, uomini e insetti possono cooperare per creare una nuova cultura sintesi di paesaggio, bellezza e natura”.

Ma questo è solo l’inizio. Il progetto, in autunno continuerà con una giornata di conoscenza e degustazione dei mieli e la semina, nel parco di via Tevere, di specie vegetali adatte a richiamare le api-impollinatori.

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“Con questo intervento l’Amministrazione comunale intende dare il buon esempio e sensibilizzare i cittadini su un tema davvero importante come la biodiversità e la sostenibilità – aggiunge l’assessore all’Ambiente Vincenzo Zini – Le api sono responsabili, attraverso l’impollinazione, di gran parte dei raccolti e rappresentano un cardine dell’alimentazione e degli equilibri della natura. La scomparsa delle api è un grave rischio che dobbiamo evitare – e aggiunge – L’Ufficio Ecologia, nei prossimi mesi, si farà promotore di corsi per coloro che per passione o professione intenderanno dedicarsi al mondo dell’apicoltura. Certo il nostro è un progetto di piccole dimensioni, ma potrebbe innescare un processo virtuoso. Migliorare l’ambiente in cui viviamo si può, a partire dalle piccole azioni. Un ringraziamento particolare va alla Commissione ecologia in cui è stata presentata la proposta del progetto per la prima volta su segnalazione di una componente”.

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Oggi compio 90 anni

Sabato 23 giugno sarà una giornata davvero speciale per il Mercato dei Fiori di Pescia, che festeggerà i 90 anni dalla sua istituzione.

Dalla sua sede originale, del 1928, in Piazza Grande, il Mercato si era trasferito dal 1950 al 1988 in una prima struttura appositamente realizzata in Via Amendola, per poi approdare alla sede attuale di Castellare di Pescia, considerata una pietra miliare dell’architettura dell’epoca.

Un traguardo straordinario – ha detto l’assessore Federica Fratoni– considerando che questo mercato ha affrontato alterne vicende. Si tratta di una grande realtà e potenzialità della Toscana. Un mercato che cerca di riproporre i fasti del passato mettendo in campo iniziative e celebrando il suo 90esimo anniversario con una manifestazione di livello, che valorizza anche la storia che ha reso famosa questa realtà in tutto il mondo. Le difficoltà della globalizzazione e della concorrenza di produzioni anche molto lontane dalle nostre la conosciamo, e cerchiamo di contrastarla sostenendo da un punto di vista di costi ma anche di formazione degli operatori, non solo il mercato in sé ma un comparto produttivo che per la Toscana è di primaria importanza. Credo che questa iniziativa vada adeguatamente sostenuta e il piacere di averla presentata in Regione è oltremodo autentico e sincero”.

Una semplice attività commerciale si può trasformare con il tempo, facendo valere la qualità e l’affidabilità della merce e degli operatori che vi sono coinvolti, in una vera e propria Istituzione. –afferma l’attuale presidente Antonio Grassotti-Questo è oggi il Mercato dei Fiori di Pescia, una Istituzione di riferimento per il settore floricolo”

La giornata prevede un programma molto articolato: il Mefit sarà aperto fin dal mattino, dalle 8.00, dopo la conclusione del mercato all’ingrosso del sabato, per la vendita al pubblico di fiori e piante, a cura degli operatori locali.

All’interno della struttura, saranno ospitati con spazi espositivi organizzazioni come la Scuola Agraria di Pescia, il Centro Ricerca Crea-of, la Fondazione Collodi,sponsor, altri soggetti collegati alla floricoltura locale e regionale, come FloraToscana, Santoni, Associazione Vivaisti Pesciatini, Coripro, Oscar Tintori, FlorExport, e le organizzazioni sindacali: Cia, Coldiretti, Unione Agricoltori.

Nel pomeriggio a partire dalle 15 si terrà un talk show, condotto dal giornalista televisivo Fabrizio Diolaiuti, con ospiti il prof. Galileo Magnaniche parlerà degli aspetti della storia della floricoltura pesciatina e il prof. Ezio Godoliche si soffermerà sulle architetture che hanno ospitato nel corso dei 90 anni il servizio pubblico di mercato all’ingrosso dei fiori.

Sono attesi anche interventi di diverse autorità, come l’Assessore Regionale Federica Fratoni, il Prefetto, il Questore, il Commissario Prefettizio – e di istituzioni come l’Associazione Piante e Fiori d’Italia, nonché di rappresentanti degli altri Mercati dei fiori Italiani.

Sarà in particolare ricordata la figura del Direttore storico del Mercato dei Fiori, Antonio Natali con l’annuncio della istituzione di un premio alla memoria,finanziato dalla Banca di Pescia e Cascina e organizzato dal Mercato dei Fiori di Pescia.Inoltre, il figlio, David, illustrerà brevemente le attività svolte da padre al di fuori del ruolo di direttore del mercato dei fiori.

Al termine della giornata, intorno alle 18,30, verrà offerto ai presenti un’apericena negli spazi del punto ristoro interno al mercato dei fiori.

Mostra fotografica

In occasione del 90° del Mercato di Pescia una mostra fotografica ripercorrerà le tappe salienti della nascita e dello sviluppo dell’Ente.

La mostra si sviluppa su 18 pannelli ognuno costituito da una grande immagine (foto d’epoca o manifesto), corredata da un breve testo descrittivo.

La vita del Mercato è narrata attraverso le immagini delle strutture che negli anni hanno accompagnato la crescita degli scambi commerciali: dalla prima tettoia in cemento in piazza del Grano, attraverso la struttura di Via Amendola del 1950, fino al nuovo complesso attuale (inizialmente Comicent, poi Mefit) finito di costruire nel 1982.

Ma sono soprattutto le persone a primeggiare nella storia del Mefit e della mostra, dai venditori e dagli acquirenti delle prime immagini in bianco-nero fino agli operatori di oggi, negli abiti colorati tanto quanto i loro vivacissimi prodotti.

Nel complesso è una carrellata essenziale ma esaustiva che documenta la forza dell’Ente che ha una solida tradizione alle spalle ed è pronto a rispondere alle sfide del domani.

Composizioni floreali a tema

Nel pomeriggio, il Maestro Fiorista Chicco Pastorino, con alcuni colleghi, racconterà per flash i 90 anni di storia che hanno accompagnato la vita del mercato a Pescia, prendendo spunto da fatti accaduti in questo periodo, suddivisi nei 9 decenni,con l’accompagnamento di canzoni che parlano di fiori e realizzando 9 composizioni ispirate dai poster.

Schede di approfondimento

Galileo Magnani

A partire dal 1971 ha svolto la sua attività didattica e scientifica presso l’Università di Pisa, dove nel 1984 è entrato a far parte del corpo docente, come professore. La sua attività di ricerca si è svolta nei Settori di Orticoltura e Floricoltura, all’inizio all’Istituto di Agronomia della Facoltà di Agraria concludendosi nel 2015 nel Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari e Agro-ambientali.

Ha svolto un’intensa attività didattica ed è stato Autore di circa 200 lavori pubblicati. Oltre ad aver fatto parte di associazioni legate alla sua attività scientifica è stato attivo in varie altre istituzioni. Dal 1990 e per circa un quinquennio è stato membro del Comitato Biennale del Fiore di Pescia. È infine Accademico ordinario dei Georgofili.

Ezio Godoli

Bolognese, ha un lungo curriculum universitario, iniziato nel 1973 come Assistente di ruolo, fino ad arrivare alla posizione di professore ordinario dal 1990. Esperto di architettura contemporanea, soprattutto sull’architettura dell’età napoleonica in Italia, l’architettura dell’Art Nouveau a Parigi e della Secessione a Vienna, l’architettura delle avanguardie storiche (futurismo e De Stijl), ha svolto numerose ricerche, presentate spesso in convegni internazionali. Parte della sua attività scientifica è stata dedicata al problema della conservazione e del restauro dell’architettura contemporanea. È stato membro di numerose commissioni, gruppi di ricerca, commissioni scientifiche, progetti europei e osservatori e ha organizzato due convegni di rilevanza internazionali.

Chicco Pastorino, classe 1944, negli anni si è affermato come uno dei più importanti esponenti italiani dell’arte floreale: numerose le sue partecipazioni ai più importanti concorsi floreali in tutto il mondo, (memorabili le edizioni di Euroflora di Genova e della Biennale di Pescia cui ha dato il suo contributo). Una delle sue passioni è la didattica e, attraverso diverse scuole floreali, nel tempo ha contribuito a formare una vera e propria schiera di fioristi, in Italia e in Europa. Numerose anche le sue apparizioni in televisione in diverse trasmissioni. Nelle ultime edizioni ha coordinato il gruppo che ha realizzato i bouquet e gli arredi floreali del Festival di Sanremo.

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LACMUS: Festival Internazionale di Musica

È stata presentata questa mattina la seconda edizione del Festival internazionale di musica LacMus, voluto dal pianista Louis Lortie e dal direttore d’orchestra Paolo Bressan, che si terrà dal 28 giugno all’8 luglio

e che porterà artisti di fama internazionale e giovani emergenti ad incontrarsi in quella magica striscia di terra tra acqua e cielo che è la Tremezzina, sul Lago di Como.

Tema di quest’anno sono gli anniversari illustri, che riguardano artisti diversi, attraversando più secoli: Rossini, Tchaikovsky, Debussy e Bernstein.

Impareggiabili per la loro bellezza sono le sedi dei concerti, dal Santuario della Madonna del Soccorso di Ossuccio – sito del Patrimonio Unesco – a Villa Carlotta a Tremezzo; da Villa del Balbianello a Lenno – prestigioso bene FAI – fino al Grand Hotel di Tremezzo e alla Greenway del Lario.

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Un incontro tra la bellezza visiva di un territorio unico nel suo genere e l’incanto uditivo della grande musica, ma anche e soprattutto un dialogo tra maestri acclamati come Hélène Mercier, Evelina Dobraceva, Augustin Dumay, Miguel Da Silva, Marie Pierre Langlamet, Mathieu Dufour e Louis Lortie ed i giovani talenti della Cappella Musicale Regina Elisabetta del Belgio, ospiti per un’Accademia estiva e protagonisti di diversi concerti.

Da quest’anno nasce anche una terza connessione: quella tra LacMus, con il suo respiro internazionale, e le realtà musicali del territorio lariano. Si inaugura infatti la collaborazione del Festival con l’Istituto Comprensivo Statale di Tremezzina, a indirizzo musicale, e con la Banda della Tremezzina, che festeggia nel 2018 i suoi 125 anni di attività. Inoltre, tra i giovani artisti coinvolti nel cartellone non vi sono solo gli ospiti provenienti da Bruxelles, ma anche nomi comaschi, come la violinista Emma Arizza, la violoncellista Victoria Saldarini e il pianista Danilo Mascetti.

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Una ambiziosa novità di questa edizione è la nascita di LacMus Ensemble, una formazione che – secondo la filosofia presente nel Festival sin dalla sua fondazione – ha l’obiettivo di favorire lo scambio accademico tra Maestri e giovani artisti. Quest’anno LacMus Ensemble sarà un’orchestra d’archi composta da musicisti provenienti da tutto il mondo: Gary Levinson, la spalla, che svolge questo ruolo nella Dallas Symphony Orchestra ed è professore in residenza alla Royal Academy of Music di Londra; Gabriele Carpani, comasco, contrabbasso solista dell’Orchestra Nazionale della RAI; giovani artisti in residenza della Cappella Musicale Regina Elisabetta del Belgio e allievi della Royal Academy of Music di Londra.

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Social garden

Siamo lieti di invitarvi sabato 9 e domenica 10 giugno alle attività di primavera all’aria aperta per grandi e piccini dell’Hortus Urbis, l’orto antico romano nel Parco dell’Appia Antica.

Si tratta dell’ultimo appuntamento stagionale in concomitanza con “Osteria! Social Food 2018” di Slow Food, nell’ex Cartiera Latina, di cui ospiteremo alcune attività dentro l’orto.

SABATO 9 GIUGNO

Dalle 10 alle 12 “Acquerelli nell’orto” a cura di Gioia Marchegiani. Per grandi.

Alle 12 – Visita all’Hortus Urbis da parte dei partecipanti al “Corso di piante officinali” a cura di Slow Food con breve introduzione e spiegazione dell’orto da parte di Zappata Romana (prevede contributo per sostegno a Hortus Urbis). Per grandi.

  • Informazioni e prenotazione sul posto a cura di Slow Food

Dalle 12 alle 14 – “Mani in pasta”: sarà possibile preparare insieme pane azzimo e cuocerlo nel forno dell’Hortus Urbis. Ma se non vuoi sporcarti le mani la pizza la facciamo noi. A cura di Zappata Romana e Eu’s il buono fatto bene. Per grandi e piccoli. Attività a offerta (€3).

  • Prenotazione sul posto all’Hortus Urbis

Alle 16.30– Visita nell’orto da parte dei partecipanti al “Corso di piante officinali” a cura di Slow Food con breve introduzione e spiegazione dell’orto da parte di Zappata Romana (prevede contributo per sostegno a Hortus Urbis). Per grandi.

  • Informazioni e prenotazione sul posto a cura di Slow Food

Dalle 18.30 alle 19.00 – Vista guidata nell’orto (per adulti) con prenotazione sul posto. Racconteremo la storia dell’orto, quella degli orti a Roma, le piante presenti all’Hortus Urbis e il significato e uso nella Roma antica. Per grandi. Attività a offerta (€3).

  • Prenotazione sul posto all’Hortus Urbis

DOMENICA 10 GIUGNO

Alle 12 – Visita nell’orto da parte dei partecipanti al “Corso di piante spontanee” a cura di Slow Food con breve introduzione e spiegazione dell’orto da parte di Zappata Romana (prevede contributo per sostegno a Hortus Urbis). Per grandi.

  • Informazioni e prenotazione sul posto a cura di Slow Food

Dalle 12 alle 14 – “Mani in pasta”: sarà possibile preparare insieme pane azzimo e cuocerlo nel forno dell’Hortus Urbis. Ma se non vuoi sporcarti le mani la pizza la facciamo noi.  A cura di Zappata Romana e Eu’s il buono fatto bene. Per grandi e piccoli. Attività a offerta (€3).

  • Prenotazione sul posto all’Hortus Urbis

Alle 16.30 – Visita nell’orto da parte dei partecipanti al “Corso di piante spontanee” a cura di Slow Food con breve introduzione e spiegazione dell’orto da parte di Zappata Romana (prevede contributo per sostegno a Hortus Urbis). Per grandi.

  • Informazioni e prenotazione sul posto a cura di Slow Food

Dalle 16.30 alle 18.30 – laboratorio di giardinaggio “PIANTALA: un giardino piccino”. I piccoli giardinieri riceveranno tutto l’occorrente per comporre un vasetto con una piantina a scelta da portarsi a casa e curare. Per piccoli. Attività a offerta (€3).

  • Prenotazione sul posto all’Hortus Urbis

Dalle 18.30 alle 19.00 – Vista guidata nell’orto (per adulti) con prenotazione sul posto. Racconteremo la storia dell’orto, quella degli orti a Roma, le piante presenti all’Hortus Urbis e il significato e uso nella Roma antica. Per grandi. Attività a offerta (€3).

  • Prenotazione sul posto all’Hortus Urbis

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Un mare di agapanti… a Villa della Pergola

Alassio – A giugno i giardini di Villa della Pergola ad Alassio, sulla Riviera Ligure di Ponente, si colorano di diverse sfumature di blu, azzurro e bianco grazie alle fioriture degli Agapanthus, i cui fiori si dispongono a formare pennellate ricche di colore simili alle onde del mare.

Quella di Villa della Pergola è una collezione unica in Europa per numero e qualità che conta oggi oltre 430 varietà diverse che potrà essere ammirata tutti i sabati e le domeniche di giugno con visite guidate su prenotazione.

Non solo, sempre a giugno ci saranno quattro occasioni particolari per poter vedere da vicino la fioritura degli agapanti: le iniziative “Rendez-vous aux jardins” (1,2 e 3 giugno), ideata dal Ministero della Cultura Francese, e “Incontriamoci in giardino” (2 e 3 giugno), promossa da APGI-Associazione Parchi e Giardini d’Italia in occasione dell’Anno Europeo del Patrimonio Culturale d’Italia, alle quali Villa della Pergola aderisce per la prima volta, il workshop fotografico con Maurizio Galimberti venerdì 15 giugno e il laboratorio per famiglie “Un mare di agapanti!” in programma sabato 16 e domenica 17 giugno.

 

“Rendez-vous aux jardins”

Venerdì 1, sabato 2 e domenica 3 giugno i Giardini di Villa della Pergola partecipano alla sesta edizione di “Rendez-vous aux jardins”, iniziativa ideata dal Ministero della Cultura Francese che nel 2018, in occasione dell’Anno Europeo del Patrimonio Culturale, è dedicata a “L’Europa dei giardini”.

Obiettivo è fare scoprire al grande pubblico la ricchezza e la dimensione artistica e culturale di giardini privati non solo francesi,  ma anche del Belgio, del Lussemburgo, della Svizzera e dell’Italia.

Per l’occasione i Giardini di Villa della Pergola saranno aperti per le visite guidate su prenotazione, con inizio alle ore 9.30, 11.30, 15.00 e 17.00.

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“Incontriamoci in giardino”

I Giardini di Villa della Pergola aderiscono anche a “Incontriamoci in Giardino”, l’iniziativa di APGI-Associazione Parchi e Giardini d’Italia organizzata in occasione dell’Anno Europeo del Patrimonio Culturale d’Italia in programma il 2 e 3 giugno.

L’evento è pensato per avvicinare il grande pubblico a scoprire la ricchezza storica, artistica, botanica e paesaggistica dei giardini italiani. Il parco di Alassio sarà aperto al pubblico per le visite guidate su prenotazione, un’occasione imperdibile per conoscere i 22.000 mq di questo rigoglioso giardino inglese con un’impareggiabile vista sul mare.

 

Workshop fotografico con Maurizio Galimberti

Venerdì 15 giugno ai Giardini di Villa della Pergola si terrà un workshop fotografico con il fotografo Maurizio Galimberti, uno dei più grandi esperti della fotografia istantanea.

Si comincia alle 9 con la presentazione del lavoro di Maurizio Galimberti, a cui seguirà la descrizione delle fotocamere Fuji Instax. Poi si andrà “sul campo” per la prima seduta di scatti, fino alle 12.30. Dopo la pausa pranzo, seconda sessione di scatti pe concludere con la valutazione e il confronto degli scatti eseguiti.

L’evento è organizzato in collaborazione con la rivista Gardenia.

Iscrizioni entro lunedì 11 giugno ai numeri +39 0182 646130 e +39 0182 646140 o all’indirizzo email info@giardinidivilladellapergola.com.

Quota: 90.00 euro (pagamento anticipato). La quota include: ingresso ai giardini, lunch e riunione post workshop. Numero massimo di partecipanti: 12 persone.

 

Un weekend in giardino: laboratorio per famiglie “Un mare di agapanti”

Sabato 16 e domenica 17 giugno si terrà il laboratorio di giardinaggio per adulti, bambini e famiglieUn mare di agapanti!” che abbina alla visita guidata del Parco attività pratiche e manuali.

Sarà un modo curioso per scoprire la storia, i metodi di coltivazione e le caratteristiche degli agapanti di Villa della Pergola.

Per l’occasione, Raziel, società agricola padovana specializzata nella produzione e commercializzazione di bulbi da fiore, porterà a Villa della Pergola numerose di varietà di Agapanti in fiore dalla propria collezione che conta oltre 500 cultivar diverse e, grazie ai consigli di Pietro Minto di Raziel, il pubblico potrà conoscere le caratteristiche e le tecniche per coltivarle al meglio, come il metodo della divisione dei cespi per propagare le piante.

Il laboratorio “Un mare di agapanti!” si inserisce nell’ambito delle attività per famiglie, bambini e adulti legate al giardino organizzate da Villa della Pergola, riproposte quest’anno con una formula rinnovata dal titolo “Un weekend in giardino. Sperimentare, ricercare, scoprire”: un intero fine settimana da trascorrere in modo diverso, visitando il Parco e partecipando alle attività realizzate dall’esperta di didattica orticola Nadia Nicoletti.

 

INFORMAZIONI:

Orari laboratori: ore 9.00-10.00-11.00-14.00-15.00-16.00-17.00-18.00

Durata: due ore, 1 ora di visita e 1 ora di laboratorio.

Costo del laboratorio abbinato alla visita guidata: € 15 adulti, € 12 soci FAI, € 5 bambini, gratuito per bambini fino ai 6 anni accompagnati da un adulto.

Prenotazione obbligatoria (Tel. +39 0182 646130 – +39 0182 646140).

www.giardinidivilladellapergola.com

 

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VILLA DELLA PERGOLA: NATURA, STORIA, CHARME

A Villa della Pergola natura, storia e charme si fondono in un tutt’uno. I giardini inglesi, 22 mila metri quadrati restaurati dall’architetto paesaggista Paolo Pejrone, accolgono al loro interno importanti collezioni botaniche come quella dei glicini (35 varietà), quella degli agapanti, coltivati in più di 430 varietà diverse, una delle collezioni più preziose esistenti in Europa, e quella degli agrumi. A completare questo quadro naturale la flora mediterranea ed esotica sempreverde – tratto distintivo del parco, formata da pini marittimi, carrubi, ulivi, mandorli, cipressi, cedri del Libano, eucaliptus – le buccinatorie, gli oleandri, i solanum, le bignonie, le plumbago, le rose antiche e i fiori di loto e le ninfee che crescono nei laghetti e nelle fontane.

Questo luogo fu amato dagli inglesi sin dalla fine dell’Ottocento e all’interno di Villa della Pergola, del Villino della Pergola e della Casa del Sole – oggi relais de charme e inserito nella rete Small Luxury Hotels of The World – si può ancora respirare la magica atmosfera di fin de siècle. Il Relais è recentemente passato da dodici a quindici suite.

L’esperienza a Villa della Pergola si arricchisce con la cucina dello chef Giorgio Servetto, direttore del ristorante NOVE, che in soli due anni ha ottenuto importanti riconoscimenti. Il NOVE mette al primo posto la qualità della materia prima, ricercando prodotti autentici del territorio e dando assoluta importanza alle stagionalità.

Villa della Pergola fa parte di APGI (Associazione Parchi e Giardini d’Italia), del network dei Grandi Giardini Italiani ed è tra i soci fondatori di Ligurian Gardens, rete che unisce alcune delle ville e dei parchi storici della Liguria della quale fanno parte anche Villa Durazzo Pallavicini a Genova Pegli, Villa Serra di Comago a Sant’Olcese, l’Abbazia della Cervara di San Girolamo al Monte di Portofino e Villa Durazzo di Santa Margherita Ligure.

 

 

Giardini di Villa della Pergola – Info utili

Fino a fine ottobre visite guidate su prenotazione con inizio alle ore 9.30-11.30-15.00-17.00.

Durante la settimana è possibile prenotare visite solo per gruppi.

Tariffe

Il biglietto d’ingresso (comprensivo di guida): singolo: € 12.00 | soci FAI: € 10.00

Bambini fino ai 6 anni (accompagnati da un adulto pagante): gratuito

Ragazzi da 6 a 14 anni € 6.00 – Scolaresche (per alunno): € 6.00

Per informazioni e prenotazioni:

Tel. +39.0182.646130 +39.0182.646140

info@giardinidivilladellapergola.comwww.giardinidivilladellapergola.com

Viva gli insetti

Siamo lieti di invitarvi Domenica 3 giugno alle attività di primavera all’aria aperta per grandi e piccini dell’Hortus Urbis, l’orto antico romano nel Parco dell’Appia Antica.

Alle ore 10 – LE API AMICHE a cura di Emanuela Marchini e Juri Eugeni – Azienda Agricola Mamma Lù
Un percorso didattico-pedagogico volto ad avvicinare i bambini all’affascinante mondo delle api e della produzione del miele. Il laboratorio è stato concepito con lo scopo di presentare, in forma giocosa, un mondo animale ricco di suggestioni e sempre poco conosciuto e di stimolare le capacità percettive, manipolative e descrittive nei confronti della natura.

  • Da 0 a 3 anni
  • Durata: circa 50 minuti
  • Iscrizione vedi sul sito dell’Hortus Urbis

Alle ore 11 – INSECT HOUSE 2.0 | Laboratorio per bambini, a cura di Hortus Urbis
Realizziamo insieme una casa per gli insetti utili, dove possano vivere felici. Raccoglieremo nell’orto gli
elementi che possano rendere accogliente la nuova dimora dei nostri amici insetti: bambù, rami, foglie, e paglia. Ogni bimbo porterà con se la casetta realizzata per i nostri amici insetti.

  • Da 4 anni in su
  • Durata: circa 50 minuti
  • Iscrizione vedi sul sito dell’Hortus Urbis

ISCRIZIONE
E’ fortemente consigliata l’iscrizione con pagamento anticipato. Per iscriversi mandare una email all’indirizzo hortus.zappataromana@gmail.com, entro le ore 12.00 di venerdì 1 giugno . Indica ora e laboratorio. Riceverete una email con le indicazioni per il pagamento. Sul posto l’iscrizione potrà avvenire solo per gli eventuali posti rimanenti al costo di 10 euro a bambino.

Vedi la locandina e i dettagli del programma completo: www.hortusurbis.it

Si ricorda che l’area è dotato di zona pic nic per coloro che volessero trattenersi anche per il pranzo.

In caso di pioggia il laboratorio sarà spostato

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SETTIMANA EUROPEA DELLO SVILUPPO SOSTENIBILE

Siamo lieti di informarvi che i laboratori dell’evento “Viva gli insetti”, che avranno luogo all’Hortus Urbis domenica 3 giugno, rientrano tra gli eventi della Settimana Europea dello Sviluppo Sostenibile, ESDW – European Sustainable Development Week (https://www.esdw.eu/).

La Settimana Europea dello Sviluppo Sostenibile è un’iniziativa a livello europeo per stimolare e rendere visibili attività, progetti ed eventi che promuovono lo sviluppo sostenibile e gli Obiettivi di sviluppo sostenibile (SDG).

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Estrarre colori naturali dalle piante

Vuoi imparare ad estrarre i colori dalle piante tintorie e a preparare dei pigmenti per renderli durevoli nel tempo ed utilizzarli per dipingere?

Sabato 26 maggio avrai l’occasione di farlo! Il corso è tenuto da Carlo Ferrara, ingegnere chimico fondatore di Nila Colori, ditta che produce pigmenti ed acquerelli completamente naturali. Verrà appositamente da Lecco e per l’occasione vi sarà anche la partecipazione anche di Gioia Marchegiani pittrice e illustratrice.

Durante la mattinata verrà insegnato e mostrato in pratica come si prepara un pigmento rosso estraendo il colore dalla radice di robbia. Nel pomeriggio invece, a partire da un pigmento già preparato e in polvere, ciascuno, con un mortaio da cucina portato da casa, potrà preparare il proprio acquerello per poi dipingere, triturando il pigmento con una soluzione di gomma arabica.

  • Sede: Hortus Urbis, via Appia Antica 42/50, Roma
  • Costo: donazione suggerita di 35,00 euro a persona + 5,00 euro Carta Amici del Parco dell’Appia Antica
  • Durata: dalle 9,00 alle 17,00
  • Iscrizioni: entro le ore 12 di mercoledì 16 maggio o in loco fino ad esaurimento posti: hortus.zappataromana@gmail.com

Informazioni supplementari:

  • Portare il pranzo a sacco e un mortaio da cucina
  • I materiali saranno forniti dagli organizzatori
  • Numero posti limitati

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