Festival del verde e del paesaggio a Roma

Torna a Roma la XII edizione del Festival del Verde e del Paesaggio, la più grande manifestazione espositivo-culturale in Italia dedicata al verde in città e al paesaggio urbano, che si terrà dal 31 marzo al 2 aprile nel suggestivo giardino pensile dell’Auditorium Parco della Musica di Roma progettato da Renzo Piano (Viale Pietro De Coubertin, 30 orari 10.00 – 19.00). 

Un’edizione rinnovata per scoprire tendenze, giardini d’autore e nuovi modi per progettare la felicità in casa a partire da un diverso abitare i nostrispazi esterni. In scena anche installazioni e paesaggi “del futuro” con i Concorsi creativi per giovani progettisti, la mostra-mercato con i migliori produttori italiani di piante sostenibili, il festival a misura di bambino, le lezioni e i workshop gratuiti, i talk filosofici, i pic nic gourmet ispirati alla botanica e molto altro per riappropriarsi della connessione arcaica con la Natura e ritrovare la felicità in una vita più lenta e più nostra.Mi preme sottolinearle in particolare la sezione dei concorsi (bandi scaricabili su www.festivaldelverdeedelpaesaggio.it e maggiori info nel comunicato) a cui è ancora possibile partecipare e a cui spero potrete dare visibilità. Credo sia una notizia interessante per i suoi lettori/follower.

Il primo concorso, Avventure Creativeè dedicato al paesaggio contemporaneo con il punto di vista di architetti, paesaggisti, ingegneri, botanici, artisti e designer e quest’anno ha come tema “Abitare”. Fino al 13 febbraio si potranno ancora presentare le proposte progettuali ispirate all’idea del giardino come “dimora” in senso esteso.

Ai giovani architetti e designer under 35 si rivolge invece il concorso Balconi per Roma per stimolare il massimo della creatività nel minimo dello spazio: quello, appunto del balcone come luogo fisico e simbolico dei nostri atti di cura e soglia che unisce il dentro e il fuori. Anche in questo caso c’è tempo fino al 28 febbraio per partecipare. 

I giardini del futuro per vivere il presente

Imperdibile la sezione dedicata ai due Concorsi indetti ogni anno dal Festival come punto di incontro e tracciamento delle nuove tendenze nella progettazione di giardini e piccoli spazi esterni con installazioni erappresentazioni immaginarie di grande suggestione e dimensione. Il primo concorso, Avventure Creativeè dedicato al paesaggio contemporaneo con il punto di vista di architetti, paesaggisti, ingegneri, botanici, artisti e designer e quest’anno ha come tema “Abitare”. Fino al 13 febbraio si potranno ancora presentare le proposte progettuali ispirate all’idea del giardino come “dimora” in senso esteso (segreteria@festivaldelverdeedelpaesaggio.it) per sottoporle alla giuria presieduta da Annalisa Metta, docente di architettura del paesaggio all’Università Roma 3 e teorica della “città selvatica”. Ai giovani architetti e designer under 35 si rivolge invece l’altro fiore all’occhiello del Festival, il concorso Balconi per Roma per stimolare il massimo della creatività nel minimo dello spazio: quello, appunto delbalcone come luogo fisico e simbolico dei nostri atti di cura e soglia che unisce il dentro e il fuori. Anche in questo caso c’è tempo fino al 28 febbraio per partecipare nella speranza di superare il vaglio severo dei giudici guidati dallo storico del paesaggio e docente allo Iuav di Venezia, Franco Panzini. Tutti i lavori finalisti di entrambe le competizioni saranno realizzati dal vivo in occasione del Festival dando vita a un grande giardino di oltre 400 mq, un luogo-non luogo magico e visionario nel quale i visitatori potranno immergersi, interagendo direttamente con le opere. Al vincitore dei concorsi andrà un Albero-scultura dell’artista Ciriaco Campus.

Workshop creativi, decine di lezioni gratuite, l’help desk del Plant consultant e i seminari tecnici

Il Festival chiamerà a raccolta garden designer, architetti d’interni e tanti esperti, inclusi i docenti de La Scuola del Verde di Roma, che offriranno lezioni gratuite su come  coltivare piante più o meno difficili, ideare e gestire giardini speciali anche a bassa manutenzione e a ridotto consumo idrico, sperimentare nuove tecniche di coltivazione, scoprire e coltivare rarità, realizzare un orto in miniatura o divertirsi con il plant swapping, o ancora farsi aiutare dal Plant Consultant per un supporto personalizzato. Molto seguiti, infine, i laboratori organizzati dagli Ordini professionali di Architetti, Agronomi e Paesaggisti.

Il Festival del Verde, promosso da Altri Paesaggi con il patrocinio delle istituzioni del territorio e tanti partner di eccezione, è nato per promuovere una nuova filosofia di esplorazione e connessione con la Natura, risvegliando il desiderio di comunione con il mondo vivente.  Terrazzi, balconi, giardini, terrazze condominiali, orti urbani, davanzali, tetti, muri verdi, case vegetali, la natura nella visione del Festival è ovunque e può essere al centro delle nostre vite per lasciarci trasformare da questa.

Ad oggi il Festival ha visto la partecipazione di oltre 180.000 visitatori, ospitato più di 200 installazioni artistiche e più di 150 eventi-dibattito con centinaia di lezioni e workshop di approfondimento con i più autorevoli esperti sul tema. Ideato da Gaia Zadraimprenditrice “stregata” dal mondo vegetale alla quale si sono uniti nel tempo tanti esperti, architetti e artisti, il Festival è diventato una realtà di riferimento a livello nazionale e internazionale grazie alla sua filosofia unica. Attorno al Festival sono poi germogliate altre iniziative complementari, tra cui il progetto educativo permanente de la Scuola del Verde che da alcuni anni collabora con il Museo Orto Botanico di Roma e con altre realtà istituzionali e culturali su tutto il territorio nazionale.

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Un nuovo ponte…

UNA NUOVA PORTA DEL PARCO DELL’APPIA ANTICA, UNA NUOVA AREA A PARCO E TANTO ALTRO

Si avvia il processo partecipato per stabilire cosa fare nell’area di via Cilicia, ancora chiusa al pubblico in attesa della sua sistemazione, dove è stato recentemente realizzato un nuovo ponte pedonale sulla ferrovia. 

Il Parco Regionale dell’Appia Antica sta organizzando un processo partecipato, con il supporto di Zappata Romana, per la riqualificazione di una nuova porta di accesso al Parco. La sistemazione dello spazio, da parte del Parco dell’Appia Antica, avverrà a valle degli incontri partecipativi con i cittadini interessati e le associazioni del territorio.

Sabato 26 novembre (domani) si potrà visitare l’area.

Gli amici della APS Antica via Latina effettueranno una passeggiata/visita guidata che partirà da Porta Latina alle 10,30 sabato 26 novembre. La passeggiata toccherà Porta Latina, via Latina, Piazza Galeria e si concluderà con la visita all’area del nuovo accesso al Parco da via Cilicia. Qui vi racconteremo brevemente del nuovo ingresso e del processo partecipato che inizierà a breve.

siete invitati a manifestare idee e avanzare proposte per rendere il nuovo accesso al Parco un luogo del quartiere e una vera “porta” di accesso alle aree naturalistiche di pregio della Caffarella a partire dagli incontri partecipativi che si terranno nel tardo pomeriggio del 7 e del 14 dicembre (seguirà dettagliata comunicazione).

VI ASPETTIAMO!

Per partecipare alla passeggiata e alla visita della nuova area di via Cilicia:

  • Inviate un email anticavialatina.aps@gmail.com per partecipare. La visita guidata è gratuita, salvo il costo di 1,50 euro per l’auricolare per seguire meglio la visita guidata. L’appuntamento è a Porta Latina alle 10,30 di sabato 26 novembre 2022.

Per partecipare alla sola visita della nuova area di via Cilicia:

  • Chi desidera partecipare solo alla visita sull’area potrà venire direttamente a via Cilicia (ingresso accanto al civico 17) alle ore 11.30 di sabato 26 novembre 2022, dovrà cortesemente inviare un email a zappataromana@gmail.com

Colori d’autunno

Piante, fiori e idee per terrazzi e giardini. Sabato 5 e domenica 6 novembre,Villa Necchi Campiglio, Milano.

Dopo il successo del 2021, il FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano ETS è lieto di annunciare la seconda edizione di Colori d’Autunno, la mostra mercato dedicata a piante, fiori e accessori per il giardinaggio autunnale, in programma sabato 5 e domenica 6 novembre 2022dalle ore 10 alle 18, a Villa Necchi CampiglioMilanoCameliepiante da fruttoarbusti da bacca e da fioreroseerbacee perennipiante rampicanti, tipiche di questa stagione, saranno le grandi protagoniste della manifestazione, insieme a librivasiattrezzi da lavorocasette per uccellicesti in castagnoarredi da giardino e oggetti di brocantage.

Il giardino e il campo da tennis coperto della villa ospiteranno espositori accuratamente selezionati, che proporranno le loro migliori collezioni e i prodotti più originali, come il limone Yutzu, per la prima volta presentato a Villa Necchi: probabile ibrido naturale fra la papeda di Ichang e il mandarino Satsuma, ha avuto origine presumibilmente in Corea e da qui è stato introdotto in Cina e poi in Giappone. L’albero del limone Yutzu si presenta piccolo e spinoso; il frutto, usato in cucina quando ancora verde, fra i mesi di settembre e ottobre, diventa giallo chiaro a maturità ed è molto ricco di succo. 

Approfondimenti e laboratori arricchiranno la “due giorni” dedicata al giardino d’autunno, mentre gli esperti giardinieri del FAI saranno a disposizione del pubblico per offrire idee, consigli e suggerimenti ai tanti giardinieri per passione che parteciperanno.

Villa Necchi, Milano

Il programma dell’evento

Sabato 5 novembre

Ore 10.30: LABORATORIO DI COMPOSIZIONE FLOREALE a cura del Vivaio Millefoglie. Una speciale occasione per imparare ad usare fiori, fronde e bacche per creare una ghirlanda autunnale che i partecipanti potranno portare con sé. 

Su prenotazione, costo del laboratorio: 60 € intero; 50 € iscritti FAI

Ore 10.45: CONSIGLI PER GLI ACQUISTI, visite ragionate agli stand con i giardinieri del FAI Umberto Giolli e Luca dell’Acqua.

* Ore 11.30: Incontro di approfondimento DAL PARCO PUBBLICO AL BALCONE DI CASA, L’EVOLUZIONE DELLA BIODIVERSITÀ URBANA, per comprendere come lo sviluppo di Milano incide sulle popolazioni animali che da sempre la abitano, una lunga coevoluzione in costante mutamento. Le città stanno diventando un rifugio per molte specie selvatiche e la sopravvivenza di specie autoctone si intreccia con l’arrivo di specie aliene, oltre che con l’invasività delle attività umane. Nicoletta Ancona, Conservatore Acquario e Civica Stazione Idrobiologica di Milano, Giorgio Chiozzi, Conservatore di Ornitologia, Museo di Storia Naturale di Milano e Claudia Canedoli, Università degli Studi di Milano Bicocca, dialogheranno insieme su come cambia la vita delle specie acquatiche, degli insetti e degli uccelli non solo nei parchi urbani, ma anche nei giardini, cortili e balconi, e come la gestione del verde la può influenzare.

Ore 14: CONSIGLI PER GLI ACQUISTI, percorsi ragionati tra gli stand con i giardinieri del FAI Umberto Giolli e Luca dell’Acqua.

* Ore 16: TERRAZZI E PICCOLI GIARDINI: LE BUONE PRATICHE PER PREPARARSI ALL’ARRIVO DELL’INVERNO. Laboratorio teorico e pratico con Luca Dell’Acqua, per comprendere le attività di manutenzione tipiche della stagione autunnale

Domenica 6 novembre

Ore 10.30: LABORATORIO DI COMPOSIZIONE FLOREALE a cura del Vivaio Millefoglie. Una speciale occasione per imparare ad usare fiori, fronde e bacche per creare una ghirlanda autunnale che i partecipanti potranno portare con sé. 

Su prenotazione, costo del laboratorio: 60 € intero; 50 € iscritti FAI

Ore 10.45: CONSIGLI PER GLI ACQUISTI, percorsi ragionati agli stand con i giardinieri del FAI Umberto Giolli e Luca dell’Acqua.

*Ore 12: Presentazione del libro “GIARDINI INVISIBILI. UN MANIFESTO BOTANICO”, edito da UTET. ANTONIO PERAZZI PRESENTA IL SUO NUOVO LIBRO. Incontro con l’autore e paesaggista Antonio Perazzi che, dopo “Il paradiso è un giardino selvatico”, continua la sua ricerca botanica, addentrandosi stavolta nello studio delle potenzialità intrinseche del paesaggio, fra piante domestiche e arbusti selvatici, alla ricerca dei giardini invisibili sotto i nostri occhi.

*Ore 14: LABORATORIO SULLA RACCOLTA DEI SEMI E SULLA LORO MESSA A DIMORA, in collaborazione con CIA (Confederazione Italiana Agricoltori). Il laboratorio si svolge in due fasi: la prima di individuazione e raccolta dei semi da parte dei partecipanti, guidati da esperti agronomi e professionisti del verde della CIA; la seconda fase consiste nella dimostrazione della semina, con coinvolgimento dei presenti, che impareranno a far maturare nelle proprie case i semi raccolti. Ai partecipanti verrà fornito un kit di strumenti per il gardening, schede informative sulle tecniche di semina e la cura delle piante e alcuni semi di varietà non autoctone di grande fascino (il kit ha un costo di € 15). Alla fine dell’evento, i partecipanti potranno portare con sé il kit e il seme piantato in vaso.

Su prenotazione, costo del laboratorio: 20 € intero, 15 € iscritti FAI

Ore 16: TERRAZZI E PICCOLI GIARDINI: LE BUONE PRATICHE PER PREPARARSI ALL’ARRIVO DELL’INVERNO. Laboratorio teorico e pratico con Luca Dell’Acqua, per comprendere le attività di manutenzione tipiche della stagione autunnale.

Con il Patrocinio del Comune di Milano.

Il calendario “Eventi nei Beni del FAI 2022” è reso possibile grazie al fondamentale sostegno di Ferrarelle, partner degli eventi istituzionali e acqua ufficiale del FAI; al significativo contributo di Nespresso, azienda che dal 2020 sostiene la Fondazione, di Pirelli che conferma per il decimo anno consecutivo la sua storica vicinanza al FAI, e di Delicius che riconferma per il secondo anno il suo sostegno al progetto.

Villa Necchi Campiglio è museo riconosciuto da Regione Lombardia.

Biglietti

Ingresso solo manifestazione: Intero 7 €; Ridotto (6-18 anni), Studenti 19-25 anni, Iscritti FAI e altre convenzioni 4 €; Bambini fino a 5 anni e disabili gratuito.

Ingresso manifestazione + visita alla Villa: Intero 15 €; Studenti 19-25 anni 10 €; Ridotto (6-18 anni) 7 €; Iscritti FAI e altre convenzioni 4 €; Bambini fino a 5 anni e disabili gratuito.

Per informazioni: Villa Necchi Campiglio, via Mozart 14, Milano; tel. 02/76340121; fainecchi@fondoambiente.it

www.villanecchicampiglio.it

Villa Necchi, Milano

Tre giorni per il giardino

Castello e Parco di Masino, Caravino (TO), da venerdì 21 a domenica 23 ottobre 2022, dalle ore 10 alle 18

Torna nell’edizione autunnale, da venerdì 21 a domenica 23 ottobre 2022,dalle ore 10 alle 18, al Castello e Parco di Masino, Bene del FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano ETS a Caravino (TO), la ormai trentennale mostra-mercato “Tre giorni per il giardino”tra i più prestigiosi, rinomati e attesi appuntamenti annuali dedicati al florovivaismo in Italia. Circa cento vivaisti, provenienti da tutta la Penisola e anche dalla Francia, scelti in collaborazione con l’Accademia Piemontese del Giardino in base al loro riconosciuto lavoro di ricerca, selezione, autoproduzione e attenzione alla sostenibilità ambientale, accoglieranno il pubblico per presentare le loro migliori collezioni e per offrire idee, consigli e suggerimenti ai tanti giardinieri per passione che non mancheranno questo importante evento. 

Filo conduttore di questa edizione, come sempre arricchita da incontri e dialoghi con ospiti speciali, sarà Il giardino possibile, tema di grande attualità. Giardini e orti, infatti, sono tra i primi testimoni del cambiamento climatico in atto e dei drammatici effetti del caldo e della siccità: il giardiniere si trova a misurarsi oggi con una natura in trasformazione ed è portato a interrogarsi su come coltivare in queste difficili condizioni ambientali, come continuare a creare, seminando e piantando, e come favorire il germogliare, il fiorire e il fruttificare a fronte dell’emergenza idrica e dei limiti che ne derivano. Servono adattamentocreatività e sostenibilità, tematiche al centro di una serie di appuntamenti con esperti che si confronteranno, ad esempio: sui giardini e gli orti liberati dall’ordine e dagli schemi formali tradizionali per accogliere più natura e biodiversità; sul ruolo ecologico di giardini, orti e terrazzi nell’arricchimento della complessità biologica, in particolare nei contesti urbani; sul giardino a basso consumo d’acqua e attrattivo per la “natura di ritorno”; sugli animali da “invitare” nei giardini, sui terrazzi e in città, anche a partire da alcuni progetti di valorizzazione attualmente in corso nei Beni del FAI. Sempre legate al filo conduttore del giardino possibile e delle sfide che il cambiamento climatico pone al giardiniere, saranno affrontate tematiche più specificamente botaniche: dai prati aridi, che selezionano una maggiore varietà di specie fiorite e uniscono bellezza e biodiversità per gli impollinatori, alle piante utilizzate per ampliare, anche nei giardini più piccolila stagione di fioritura e l’offerta di nettare, fino ai bulbi e alle sementi da mettere a dimora per garantire la diversità genetica e la riproducibilità per gli ospiti animali.

Tra le novità botaniche in mostra, di cui molte riflettono le tematiche affrontate: numerose varietà di achillea,agastacheechinaceaeryngium e sedum – piante fiorifere resistenti all’aridità e in grado di fronteggiare le temperature sempre più al rialzo – e le insolite Dalea purpureaDierama pulcherrimumEuphorbia dendroidesEuphorbia donii ‘Amjillasa’Euphorbia griffitii ‘Fern Cottage’. Ancora, tra le nuove piante per terreni aridi un’interessante collezione di cisti, come i rari e originali Cistus halimifolius (Cisto giallo) e Cistus ladanifer, medicinale e aromatico. Tra le piante di particolare interesse per la vegetazione e la fioritura autunnale ci saranno il maestoso Eupatorium capillipes ‘Elegant plume’ e il Phellodendron amurense, rutacea proveniente dall’Asia, albero deciduo rustico, con corteccia sugherosa, coltivato per il bel portamento e il fogliame aromatico. Si potranno trovare anche i bulbi Tulipa specie, che si contraddistinguono per resistenza, fioritura e rusticità. 

Tra gli stand, infine, ci saranno prodotti orticoli di nicchia – ai quali la Tre giorni riserva sempre attenzione e spazio – come il Porro Cervere, molto digeribile, dal fusto sottile e allungato, di colore bianco, dovuto alla particolare lavorazione manuale portata avanti da una trentina di coltivatori locali secondo le tecniche tradizionali.

Programma

Venerdì 21 ottobre

* Ore 14.30: PREMIAZIONE degli espositoripresso lo Spazio Incontri

* Ore 15: INCONTRI CON GLI AUTORI, presso lo Spazio IncontriPresentazione del libro Centoventi giorni per il giardino. Conversazione tra gli autori Paolo Pejrone e Dario Fusaro con Emanuela Rosa-Clot, Direttrice di Gardenia, e Maria Giulia Rossi di Montelera, madrina della Tre giorni per il giardino

* Ore 15.30: L’incontro con i fiori sulla Via del Taccuino, presso lo Spazio Incontri. Conversazione tra l’artista Stefano Faravelli ed Emanuela Rosa-Clot, Direttrice di Gardenia

* Dalle ore 15.45 alle 18: ATELIER DI RITRATTI DAL VIVO DI PIANTE E FIORI, presso lo Spazio Gardenia. Dimostrazione di acquerello botanico a cura di Stefano Faravelli, pittore, filosofo, orientalista e viaggiatore. Accesso libero

* Ore 16: LABORATORI SULL’ORTO, presso lo Spazio Incontri. Autunno, momento ideale per progettare l’orto dell’anno a venire. Incontro con Giampiero Gauna, Azienda Agricola Isola Larga

Sabato 22 ottobre 

Ore 11: GLI ESPERTI RACCONTANO, presso lo Spazio Incontri. Gli animali selvatici, dal parco nazionale al balcone di casa: l’incredibile network della natura. Conversazione tra Adriano Martinoli, zoologo e Professore Associato presso l’Università degli Studi dell’Insubria, e Daniele Meregalli, Responsabile Ufficio Ambiente e Sostenibilità del FAI

Ore 12: GLI ESPERTI RACCONTANO, presso lo Spazio Incontri. Specie erbacee alla riscossa: dai prati naturali alle aiuole, fino alla coltivazione in vaso e sui terrazziConversazione tra Andrea Ferrario, naturalista esperto nella coltivazione delle specie erbacee autoctone, ed Emanuela Orsi Borio, Responsabile Giardini e Parchi Storici FAI

Ore 14: CONCERTO CON CHITARRE E PIANTE SONORE, presso il pratone Eufrasia. Performance con chitarra classica ed elettrica che vede l’interazione con le emissioni sonore delle piante, a cura di Manuel Buda, chitarrista di formazione classica e compositore, laureato in fisica teorica

Ore 15: LABORATORI SULL’ORTO, presso lo Spazio Incontri. L’importanza dell’humus nel suolo: come migliorare e preservare la fertilità del suolo. Incontro con Giampiero Gauna, Azienda Agricola Isola Larga

Ore 16: INCONTRI CON GLI AUTORI, presso lo Spazio Incontri. Presentazione dei libri Custodi della biodiversità agricola e I racconti delle piante. Viaggio curioso nel mondo vegetale italiano. Conversazione tra gli autori Elena Macellari e Fabio Marzano e Valentina Romano della Libreria della Natura con Emanuela Orsi Borio, Responsabile Giardini e Parchi Storici FAI

Domenica 23 ottobre

Ore 11: GLI ESPERTI RACCONTANO, presso lo Spazio Incontri. Orto moderno e tecniche antiche. Le piccole malizie dell’ortolano per superare l’ostilità del clima. Conversazione tra Carlo Pagani, “Maestro Giardiniere” di Gardenia, ed Emanuela Orsi Borio, Responsabile Giardini e Parchi Storici FAI

Ore 14: INCONTRI CON GLI AUTORI, presso lo Spazio Incontri. Presentazione del libro Il giardino incantato. Un viaggio dell’anima dalle Alpi occidentali alle colline delle Langhe e del MonferratoConversazione tra Carlo Grande e Valentina Romano della Libreria della Natura con Emanuela Orsi Borio, Responsabile Giardini e Parchi Storici FAI

Ore 15: LABORATORI SULL’ORTO, presso lo Spazio Incontri. Gli ortaggi autunnali: come e perchè coltivarli, riconoscere la qualità e proprietà alimentari. Incontro con Giampiero Gauna, Azienda Agricola Isola Larga

La Tre giorni per il giardino. Edizione Autunno 2022 si svolge con il Patrocinio di Regione PiemonteCittà metropolitana di Torino e Comune di Caravino.

Il calendario “Eventi nei Beni del FAI 2022” è reso possibile grazie al fondamentale sostegno di Ferrarelle, partner degli eventi istituzionali e acqua ufficiale del FAI; al significativo contributo di Nespresso, azienda che dal 2020 sostiene la Fondazione, di Pirelli che conferma per il decimo anno consecutivo la sua storica vicinanza al FAI, e diDelicius che riconferma per il secondo anno il suo sostegno al progetto.

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Biglietti di ingresso:

Biglietti pre-acquistabili ONLINE sul sito su www.tregiorniperilgiardino.it

Perugia Flower Show – Winter Ed.

Perugia Flower Show, mostra mercato di piante rare e inconsuete, quest’anno torna con il suo appuntamento autunnale il 17 e 18 Settembre 2022 nella nuova e splendida cornice del Barton Park dopo il successo dell’edizione primaverile.    

Diventato ormai un appuntamento florovivaistico irrinunciabile, la mostra conferma la sua presenza nel bellissimo Barton Park. La nuova Location primo parco urbano della città di Perugia, si distingue infatti per cura del verde, innovazione e qualità. Per la primissima volta con l’edizione autunnale, la kermesse si sposta, permettendo ai visitatori più esperti e ai nuovi appassionati di scoprire in anteprima nazionale le novità del settore e di incontrare i migliori collezionisti e produttori di rarità botaniche.     

La presenza dei migliori vivai in arrivo da tutto il territorio nazionale ci garantirà di trovare in manifestazione piante di ogni genere con irreperibili varietà antiche e moderne.

Il vivaio “Occhi di Rosa” porterà, tra le tantissime varietà di rose, alcune tra le più particolari: la Papa Giovanni Paolo II, che si distingue dalle altre per il suo colore bianco candido e il suo profumo particolarmente inteso e agrumato. Il fogliame è grande e resistente alle malattie. La rosa Ibiza, con le sue calde tonalità rosa-arancio e la sua imponente altezza, la rosa San Valentino di Terni, venduta in Italia esclusivamente da questo vivaio, è tipica per la sua compatezza e leggiadria e la rosa Florentina, di colore vellutato perfetta per gli amanti del rosso intenso.    

Orchidee, tra le più particolari, le amatissime Vanda che crescono senza vaso con radici aeree e la Cambria, che grazie alla bellezza delle sue fioriture è motivo di vanto per il vivaio OrchiDario.

Numerosissime saranno anche le varietà di arbusti ornamentali, tra cui quelli con bacche colorate: la Piracanta, cespugliosa sempreverde appartenente alla famiglia delle rosacee, perfetta per colorare ogni giardino; l’Agrifoglio in tutte le sue declinazioni e la vivace Callicarpa, la più decorativa tra gli arbusti con i suoi piccoli frutti a grappolo.

Barton Park

Non mancheranno le amatissime piante aromatiche e officinali, rari esemplari di bonsai, piante da frutto, piante acquatiche, agrumi in varietà e piante perenni. Non finisce qui, un’intera area sarà dedicata a piante cactacee e succulente, ma anche carnivore e mediterranee.

A fare da cornice ai migliori produttori del verde, la manifestazione vanterà la presenza di un’area dedicata all’artigianato di alta qualità, dall’arredamento da esterno e interno all’abbigliamento con le tecniche di ecoprinting, da i prodotti di lavanda ai gioielli realizzati con fiori e resina, ma anche prodotti per il benessere e un meraviglioso approfondimento sull’enogastronomia della natura, passando dalle spezie ai prodotti di peperoncino, dal miele ai cocktail floreali.    

Come per tutte le edizioni, Perugia Flower Show offrirà un vasto programma di eventi collaterali gratuiti tenuti dagli stessi espositori come seminari e corsi di giardinaggio, ma anche tante divertenti attività didattiche per bambini, insieme a laboratori scientifici e culturali, grazie alle importanti collaborazioni con le istituzioni locali e aziende private che negli anni sono diventate punto di forza e marchio distintivo della manifestazione.

Perugia Flower Show, non una semplice mostra mercato ma un evento total green, dove trovare rarità, ma dove potersi appassionare e avvicinare al verde imparando. Dedicato a tutti i pollici verdi e non …
Ogni evento collaterale è gratuito e gestito nel massimo rispetto delle normative nazionali anti-Covid 19 , previa iscrizione sul portale www.perugiaflowershow.com

Vi aspettiamo Amici Giardinieri – Sabato 17 e Domenica 18 Settembre al Barton Park di Perugia!

Perugia Flower Show

Festa di primavera all’Oasi Felina

Grande attesa per la Festa di Primavera all’Oasi Felina di Porta Portese, una giornata pensata per festeggiare insieme l’arrivo della bella stagione con tante attività e con l’esibizione della pianista di fama internazionale Alessandra Celletti.

Sabato 28 maggio 2022 dalle ore 17.00 alle ore 21.00 l’Oasi di Porta Portese in Via Portuense 39, accoglie i cittadini in una giornata dedicata ai nostri amici a quattro zampe e ai suoi ospiti felini. Un appuntamento pensato non solo per festeggiare l’Oasi Felina e i suoi sostenitori, ma anche per condividere le iniziative e le attività che l’Associazione Asta Odv mette in campo con un pubblico di persone sensibili alla cura per gli animali. 

Attesissima la performance della pianista Alessandra Celletti che darà vita ad un’esibizione live al pianoforte creando un’atmosfera magica al calar del sole. La partecipazione di Alessandra Celletti è particolarmente significativa anche in virtù della sua passione per gli animali e per il suo costante impegno nella protezione di questi ultimi, ai quali ha dedicato un lavoro discografico intitolato “Love Animals”. L’artista di fama internazionale ha collaborato con alcuni dei più grandi esperti del settore come l’artista concettuale svedese Paulina Wallenberg Olsson, il sassofonista Nicola Alesini e il compositore inglese Mark Tranmer. 

Nel corso della Festa ci sarà anche la premiazione delle tre figure di volontari più attivi sul territorio romano, che si sono contraddistinti per il loro costante impegno nella salvaguardia dei gatti di Roma. Le tre categorie saranno: “Catturatrice dell’anno”; “Volontaria attiva sul territorio” e “Premio alla carriera”. 

L’Associazione A.S.T.A. Odv, che gestisce l’Oasi Felina di Porta Portese, ha messo a punto un programma ricco di attività e di momenti dedicati alla sensibilizzazione e alla solidarietà. Tra queste la visita guidata dell’Oasi, la descrizione delle iniziative avviate lo scorso anno e che continuano ad essere al centro dell’impegno di Asta all’interno dell’Oasi come ad esempio la campagna sulla lotta al randagismo. A tal proposito sarà presente un punto di raccolta cibo per cani e gatti in difficoltà e in occasione della festa di Primavera, Asta darà la possibilità agli ospiti dell’evento di procedere con la prenotazione di appuntamenti one-to-one per le richieste di adozione. 

A.S.T.A. dedica un’attenzione particolare nei confronti dei gatti, considerati parte del patrimonio della città di Roma, ed il suo impegno all’interno dell’Oasi è indirizzato anche a rendere l’oasi felina uno spazio sempre più accogliente per gli animali e fruibile ai cittadini interessati. 

Tra i vari sostenitori e ospiti dell’Oasi Felina di Porta Portese ci saranno l’Assessore all’Ambiente Sabrina Alfonsi, l’attrice Jun Ichikawa e lo scrittore Edmondo Mingione. La Festa di Primavera, un evento da trascorrere in armonia con grandi e piccini tra i dolci amici a quattro zampe.

Appuntamento in giardino

Sabato 4 e domenica 5 giugno 2022 torna “Appuntamento in Giardino”, la manifestazione promossa da APGI – Associazione Parchi e Giardini d’Italia e nata in accordo con l’iniziativa “Rendez-vous aux jardins”, che si svolgerà in contemporanea in numerosi Paesi europei.

Un’autentica festa del verde, pensata per invogliare il grande pubblico a vivere i parchi e i giardini del nostro Paese e a scoprire la straordinaria ricchezza storica, artistica, botanica e paesaggistica che li caratterizza, grazie al racconto di esperti e a interessanti attività a tema. Il FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano, che da anni è impegnato nella diffusione di una “cultura della Natura” che favorisca la conoscenza dell’ambiente ed educhi alla sua tutela, aderisce all’iniziativa con dodici suoi Beni aperti al pubblico, da nord a sud della Penisola.

Grazie al ricco calendario di visite speciali a cura di giardinieri, paesaggisti e storiciapprofondimenti botanici, laboratori e passeggiate nella natura,nei Beni della Fondazione coinvolti – Villa Necchi Campiglio, Villa e Collezione Panza, Villa Della Porta Bozzolo, Palazzo e Giardini MoroniVilla del Balbianello, Castello della Manta, Castello e Parco di Masino, Villa dei Vescovi,Casa Carbone, Parco Villa Gregoriana, Orto sul Colle dell’Infinito e Giardino della Kolymbethra – l’universo del giardino verrà raccontato a tutto tondo. Ne verranno messe in luce caratteristiche peculiari e fragilità, così comela sua rilevanza culturale e ambientale e la sua importanza per il benessere dei singoli, delle comunità e dei territori di appartenenza, senza dimenticare le attività necessarie per la sua cura e la sua tutela, per contrastare le sempre maggiori minacce derivanti dai cambiamenti climatici e dalla perdita di biodiversità.

Tante e variegate le iniziative proposte nei Beni FAI della Lombardia. A Villa Necchi Campiglio a Milano si potrà partecipare a una speciale visita condotta dal capo giardiniere Luca Dell’Acqua che, tra nozioni botaniche e curiosità storiche, svelerà i segreti di questo giardino cittadino e le azioni messe in campo ogni giorno per preservarlo. A Villa e Collezione Panza a Varese riflettori puntati sul magnifico parco di 33.000 metri quadrati, arricchito da opere di Land Art, il cui patrimonio arboreo verrà raccontato dall’agronomo e paesaggista Raffaele Orrù, mentre Emanuela Borio, paesaggista e responsabile giardini storici del FAI, accompagnerà il pubblico alla scoperta delle trasformazioni che lo hanno ‘disegnato’ nel tempo fino all’attuale assetto. A Villa Della Porta Bozzolo a Casalzuigno (VA) sabato è in programma una lezionedi botanica nel parco monumentale tenuta da esperti giardinieri che guideranno i partecipanti nel riconoscimento di piante, fiori, alberi, arbusti, mentre domenica si terrà l’incontro dal titolo Il valore degli alberia cura di Raffaele Orrù che, a partire dal patrimonio botanico e arboreo del Bene, illustrerà l’evoluzione del ruolo del verde urbano, della sua progettazione e della sua gestione. E ancora, a Villa del Balbianello a Tremezzina (CO), una delle più scenografiche dimore del Lago di Como, verrà proposta una dimostrazione di pittura del paesaggio, a cura dell’artista locale Sabrina Morganti che, lasciandosi ispirare dall’elegante giardino e dal panorama che vi si gode, spiegherà la tecnica dell’acquerello e illustrerà curiosità e storie legate al territorio. A Palazzo e Giardini Moroni a Bergamo, verranno invece organizzate due visite a tema tra fiori, profumi e geometrie inedite – Dalla parte delle piante Ti racconto il giardino – e una divertente attività per bambini, che verranno condotti in un’osservazione guidata delle piante per creare, infine, un loro erbario.

Spostandosi in Piemonte, il Castello di Masino a Caravino (TO) accoglierà il pubblico nel suo parco monumentale dove verranno organizzate una speciale passeggiata per ammirare ogni suo angolo – dal giardino dei cipressi agli antichi alberi, dal giardino all’italiana alle tante fioriture presenti – e due iniziative per famiglie e ragazzi, ovvero un percorso incentrato sulla scoperta della natura e sull’importanza di imparare a prendersene cura e un altro, ispirato all’opera “I miei ricordi” (1868) di Massimo D’Azeglio, basato sul racconto del paesaggio circostante e sulla storia della dimora e del suo parco, che si concluderà con un laboratorio. Tanti anche gli appuntamenti dedicati alla ricchezza culturale e naturalistica del parco del Castello della Manta (CN): visite per scoprire aneddoti e particolarità delle piante del giardino e del bosco, passeggiate sulla collina intorno al Bene, spiegazione delle tecniche di giardinaggio ecosostenibile e proposte nel verde per i più piccoli.

Castello e Parco di Masino

Casa Carbone a Lavagna (GE) aprirà le porte a due vivai liguri – Gaggero Vivai di Carasco (GE) e il Vivaio Trio Antonina della Spezia – che esporranno piante erbacee perenni e piante ornamentali nel suo delizioso giardino, tra limoni, aranci, pompelmi e mandarini. Sabato alle ore 15.30 e domenica alle 12 sarà inoltre possibile partecipare a due conversazioni tra i vivaisti e Umberto Giolli, responsabile del giardino di Casa Carbone per il FAI.

Villa dei Vescovi a Luvigliano di Torreglia (PD) si svolgeranno invece visite guidate con focus sul brolo e una passeggiata in compagnia del Direttore Alessandro Armani e del giardiniere del Bene Simone Bergamasco, che permetterà di comprendere come si gestisce il verde in una villa antica, tra le esigenze di un parco storico e le scelte innovative a favore della biodiversità e del risparmio energetico. E per bambini e famiglie caccia al tesoro alla scoperta di piante, fiori e arbusti presenti in loco. 

Villa dei Vescovi a Padova

Percorsi a tema anche quelli proposti al Parco Villa Gregoriana a Tivoli (RM): si potrà scegliere tra una passeggiata per riconoscere il limite tra la mano dell’uomo e la natura rigogliosa – dalle teorie inglesi del giardino romantico su cui si costruì il Parco al processo di manutenzione odierno che deve rispondere anche ai cambiamenti climatici – oppure quella in compagnia dei giardinieri che ogni giorno si prendono cura del Bene e che spiegheranno l’evoluzione del paesaggio custodito nella sua forra o ancora una camminata immersi nella cornice storica del Parco con lo sguardo rivolto alle piante. 

parco di Villa Gregoriana a Tivoli

Tra le attività in calendario all’Orto sul Colle dell’Infinito a Recanati (MC) ci saranno visite guidate alla scoperta di aneddoti storici e curiosità botaniche del luogo e una visita speciale in compagnia del giardiniere del Bene Francesco Cichetti che racconterà l’importanza dell’agricoltura sostenibile e della ricerca di antiche sementi che costituiscono la biodiversità orticola di queste zone; inoltre, un laboratorio sensoriale, per adulti e bambini, per scoprire il giardino e le sue essenze e realizzare un profumo personalizzato, e un altro laboratorio per adulti che vedrà la creazione di un giardino di carta in miniatura all’interno di una scatola, come un piccolo diorama.

Infine, molto ricco il programma del Giardino della Kolymbethra, raro gioiello archeologico e agricolo nella Valle dei Templi di Agrigento, con tanti appuntamenti da vivere tra antichi alberi di agrumi e ulivi secolari. Dalle visite con l’agronomo Giuseppe Lo Pilato, curatore del paesaggio del Bene, con degustazione finale delle marmellate del Giardino, al laboratorio per bambini sulle api, dalla presentazione del libro del professor Giuseppe Barbera “Il Giardino del Mediterraneo”, che sarà occasione per parlare dei paesaggi della Sicilia, all’incontro su “L’Ape Nera Sicula” con l’agronomo Giovanni Landro, che evidenzierà l’importanza delle api per la conservazione della biodiversità.

I giardini della Kolymbetra – Valle dei Templi (AG) – Proprietà FAI

Il calendario “Eventi nei Beni del FAI 2022” è reso possibile grazie al fondamentale sostegno di Ferrarelle, partner degli eventi istituzionali e acqua ufficiale del FAI; al significativo contributo di Nespresso, azienda che dal 2020 sostiene la Fondazione, di Pirelliche conferma per il decimo anno consecutivo la sua storica vicinanza al FAI, e di Delicius che riconferma per il secondo anno il suo sostegno al progetto.

Per giorni, orari e costi degli eventi e programma completo delle iniziative consultare il sito del FAI: www.fondoambiente.it

Il parco che accoglie

Il “Parco che accoglie”, l’iniziativa avviata dal Parco dell’Appia Antica per la sensibilizzazione, la cura e la promozione dei beni comuni, in occasione della settimana europea dei parchi, farà tappa all’Hortus Urbis, l’orto antico romano nel Parco dell’Appia Antica, con un ricco programma di attività.

E per i più volenterosi ci sarà anche da rimboccarsi le maniche e mettersi in gioco regalando un po’ di tempo alla cura.

Siamo lieti di invitarvi sabato 28 maggio alle attività per giocare, apprendere, fare giardinaggio, incontrarsi all’aria aperta e prendersi cura dell’orto tutti insieme dalle 10 alle 19.

  • Ore 10.00 – VIVA I COLORI. Laboratorio per i piccoli giardinieri. Un gioco semplice per decorare con le verdure! Timbriamo con gli ortaggi per creare forme inaspettate dai molti colori che potrai portare via con te.
  • Ore 10.30 visita guidata della cartiera per scoprire gli edifici, i macchinari e la storia della produzione della carta a Roma lungo l’Almone
  • Dalle 11.00 alle 13.00 Appuntamento di giardinaggio per prendersi cura dell’orto insieme ai volontari dell’orto con i lavori di stagione
  • Dalle 15.00 alle 17.00 appuntamento del corso di giardinaggioriservato agli iscritti
  • Alle 15.30 visita guidata della cartiera per scoprire gli edifici, i macchinari e la storia della produzione della carta a Roma lungo l’Almone
  • Dalle 17 alle 19 appuntamento sul compostaggio a cura del professore Mario Caponi (Istituto Superiore Domizia Lucilla Sezione Agraria) nell’ambito del progetto seminati

ISCRIZIONE ALLE ATTIVITA’
E’ necessario prenotare la partecipazione entro le ore 12 venerdì 27 maggio INVIANDO UN EMAIL A hortus.zappataromana@gmail.com ed attendere una conferma dell’avvenuta iscrizione.

Si ricorda che l’area è dotato di zona pic nic per coloro che volessero trattenersi anche per il pranzo.

Per arrivare:
Hortus Urbis presso l’ex Cartiera Latina, via Appia Antica, 42/50 (accanto alla fontanella)

  • In bici: ciclabile Cristoforo Colombo e percorrere il sentiero Circonvallazione Ardeatina
  • Bus: 118 e 218 sull’Appia Antica (Fermata Domine Quo Vadis) o 30express, 714 e 715 su via Cristoforo Colombo (Fermata Cristoforo Colombo/Bavastro o Cristoforo Colombo/Circonvallazione Ostiense) e percorrere il sentiero Circonvallazione Ardeatina nel parco Scott
  • In macchina: La domenica parcheggiare a via Carlo Conti Rossini, Largo Gavaligi, via Omboni, via Scott e dintorni e percorrere il sentiero Circonvallazione Ardeatina nel parco Scott. Gli altri giorni parcheggio al civico 50.

Progetto SemiNati

Il progetto SEMINATI si occupa di agrobiodiversità con l’obiettivo di renderla concreta, misurabile e a riportarla ad una dimensione tangibile per tutti, attraverso i sensi: gusto, vista, tatto, olfatto ed udito.

Il programma del laboratorio sul COMPOSTAGGIO prevede appuntamenti, on line e in presenza:

  • Lunedì 28 maggio, 2022, ore 17 – 19: Realizzazione di una compostiera, a cura di Mario Caponi (Istituto Superiore Domizia Lucilla Sezione Agraria), presso l’Hortus Urbis via Appia Antica 42/50
  •  Lunedì 18 luglio 2022, ore 17 – 18: Compost, consigli pratici, a cura di Mario Caponi (Istituto Superiore Domizia Lucilla Sezione Agraria), ONLINE

Per partecipare è necessario inviare una email a zappataromana@gmail.comentro le ore 12 del 27 maggio, indicando nome, cognome, email e telefono. Indicare inoltre se si fa parte di un orto urbano o di una associazione di cittadinanza attiva o si è un insegnate. L’iscrizione vale per tutti gli appuntamenti on line del ciclo relativo agli insetti impollinatori e microfauna.

Gli appuntamenti online saranno aperte a tutti, quelli in presenza saranno a numero chiuso e riservate ai partecipanti alle lezioni on line rappresentanti di associazioni di cittadinanza attiva, orti urbani e insegnanti. Gli eventuali posti liberi potranno essere assegnati a chi ne farà domanda.

PER LE INFORMAZIONI SUL PROGETTO SEMINATI E GLI ALTRI SEMINARI PREVISTI www.hortusurbis.it

Prossimi cicli di seminari che saranno avviati:

  • MISURARE LA PRESENZA DELL’AGROBIODIVERSITA’

Seminari già avviati

  • RICONOSCERE LE PIANTE SPONTANEE,
    RISORSE ALIMENTARI ALLA PORTATA DI TUTTI
  • MACROFAUNA E INSETTI IMPOLLINATORI
  • PRODURRE SEMI E COSTRUIRE E GESTIRE UNA BANCA DATI DEI SEMI

Festa di Primavera all’Oasi Felina di Porta Portese

L’Oasi Felina di Porta Portese festeggia l’arrivo della bella stagione il 28 maggio 2022 dalle ore 17.00 alle ore 21.00, e accoglie i cittadini in una giornata dedicata ai nostri amici a quattro zampe. Un appuntamento pensato non solo per festeggiare l’Oasi Felina e i suoi sostenitori, ma anche per condividere le iniziative e le attività che l’Associazione Asta Odv mette in campo con un pubblico di persone sensibili alla cura per gli animali.

L’associazione Asta Odv, che gestisce l’Oasi Felina di Porta Portese in Via Portuense 39, dedica ai gatti un’attenzione particolare, perché considera questi felini parte del patrimonio della città di Roma. Il suo impegno all’interno dell’Oasi è indirizzato anche a rendere l’oasi felina uno spazio sempre più accogliente per gli animali e fruibile ai cittadini  interessati ed è proprio in questa ottica che ha ideato questa Festa di Primavera, creando un programma ricco di attività. 

Tra queste la visita guidata dell’Oasi, la presentazione delle varie aree – ciascuna votata ad un’attività importante per la cura dei gatti -, la descrizione delle attività salienti avviate lo scorso anno e che continuano ad essere al centro dell’impegno di Asta all’interno dell’Oasi.  Ne sono esempio il capillare censimento di tutti i gatti ospiti nell’Oasi e la creazione di profili il più possibile dettagliati, utili anche per le future richieste di adozioni. Proprio su questo argomento, in occasione della festa di Primavera, Asta darà la possibilità agli ospiti dell’evento di procedere con la prenotazione di appuntamenti one-to-one per le richieste di adozione.

Non mancheranno momenti dedicati alla sensibilizzazione e alla solidarietà: sarà infatti presente un punto di raccolta cibo per gatti e cani randagi per far fronte al sempre più dilagante fenomeno del randagismo.

Infine, immersi nel mondo felino, la pianista Alessandra Celletti darà vita ad una magica esibizione musicale creando un’atmosfera unica al tramontar del sole. L’artista di fama internazionale ha collaborato con alcuni dei più grandi esperti del settore come l’artista concettuale svedese Paulina Wallenberg Olsson, il sassofonista Nicola Alesini e il compositore inglese Mark Tranmer. La partecipazione di Alessandra Celletti è particolarmente significativa anche in virtù del suo impegno nella protezione degli animali, ai quali ha dedicato un lavoro discografico intitolato “Love Animals”.

La Festa di Primavera, un evento divertente da non perdere e da trascorrere in totale armonia, che vuole essere anche un momento di sensibilizzazione e di attenzione verso il  mondo animale.

Yacht & Garden

Da venerdì 20 a domenica 22 maggio 2022 torna  a Marina Genova la mostra-mercato dedicata al giardino mediterraneo, quest’anno con un’edizione speciale ancora più ricca.

Passeggiando tra moli e banchine, trasformati per l’occasione in un meraviglioso giardino fiorito sul mare, gli appassionati di giardinaggio e della natura potranno trovare essenze e fiori adatti al clima mediterraneo: piante annuali, biennali e perenni fiorite, alberi e arbusti da bacca, piante cactacee e succulente, piante aromatiche e officinali, piante da frutto e da orto, agrumi e piccoli frutti, senza dimenticare particolarità come frutti antichi o sementi rare. Previsti, inoltre, numerosi appuntamenti con vivaisti specializzati, provenienti da tutta Italia, per ricevere preziosi consigli su specifiche coltivazioni.

Venerdi 20 maggio l’Azienda Agricola L’Antico Fiore (Nettuno, Roma) spiegherà come riconoscere e coltivare gerani e pelargoni, mentre l’Azienda Agricola D’Aleo Giovanni (San Giuseppe Jato, Palermo)  approfondirà come scegliere tra le più belle varietà di passiflora.

Il weekend sarà ancora più ricco di incontri: sabato 21 maggio si potranno scoprire i meravigliosi intrecci tra rose e clematidi, insieme al Vivaio Fiorichiari (San Pietro Mosezzo, Novara); la delicata bellezza e il dolce profumo degli hoya, i “fiori di cera”, a cura di HoyaMia (Gattico-Veruno, Novara); la tillandsia e l’insolito mondo delle piante d’aria, con Florovivaistica Villacidro (Villacidro, Cagliari); le piante acquatiche insieme a Colla Vivai (Moretta, Cuneo), fino a tutti i segreti per creare un bonsai, a cura di Green Express Bonsai (San Maurizio Canavese, Torino).

L’ultimo giorno di Yacht & Garden, domenica 22 maggio, sarà dedicato alla biodiversità, con la “Pomona di Gallesio, antichi frutti recuperati”, insieme a Vivai Montina (Cisano sul Neva, Savona), al mondo delle rose da taglio con la scrittrice e gardenteller Nicoletta Campanella e il creatore di rose Antonio Marchese (Sanremo, Imperia), fino ai capperi e aromatiche siciliane a cura dell’Azienda Agricola Aromatiche ClaGia (Sciacca, Agrigento), concludendo con approfondimenti sulle piante carnivore, le più affascinanti predatrici vegetali, insieme all’Azienda Agricola Stranger Plants (Fumane, Verona), e sulle cymbidium e altre orchidee, con l’Azienda Agricola Sei Cime d’Oro Orchidee (Cernusco sul Naviglio, Milano), che svelerà come ottenere fioriture spettacolari.

Intorno al tema del giardino e della natura, Yacht & Garden propone inoltre arredo e antiquariato, attrezzatura da giardino, vasi e cesteria, abbigliamento floreale e marino, borse e cappelli, gioielleria e bigiotteria, alimenti e cosmetici bio, libri, riviste e incontri con le associazioni.

Alla passeggiata tra i colori e i profumi mediterranei, dove ricercare le novità e i migliori acquisti green, Yacht & Garden unisce anche un ricco programma di eventi collaterali, organizzati grazie alla collaborazione con importanti partner e istituzioni, con l’obiettivo di promuovere la cultura del verde e del mare, all’insegna della tutela dell’ambiente e della sostenibilità. Incontri, esposizioni, musica, danza e teatro itinerante coinvolgeranno i visitatori durante tutto il weekend, con una serie di appuntamenti dedicati ai bambini, tra laboratori, spettacoli e animazioni.

A fare da prestigiosa e suggestiva cornice alla quattordicesima edizione di Yacht & Garden, rinnovando l’incontro tra la bellezza del verde e del mare, arriveranno inoltre tra le più belle vele d’epoca del mediterraneo che resteranno ormeggiate, ospiti d’onore a Marina Genova, durante l’intera manifestazione.

Curato da Daniela Cavallaro e promosso da S.S.P. Società Sviluppo Porti Srl, Yacht & Garden è tra gli appuntamenti nazionali più attesi del settore, con focus sul giardino mediterraneo e con oltre 140 espositori tra i più qualificati d’Italia. Marina Genova si conferma ancora una volta luogo di incontro vivo, sicuro, accogliente nel ponente genovese e portale di accesso alle eccellenze dell’intero territorio ligure.

INFORMAZIONI UTILI

Yacht&Garden

mostra-mercato di fiori e piante del giardino mediterraneo

venerdì 20  (ore 14 – 19), sabato 21 e domenica 22 maggio 2022 (ore 10 – 19 )

Marina Genova

Via Pionieri e Aviatori d’Italia

16154 Genova

L’ingresso alla manifestazione, il parcheggio e la partecipazione agli eventi collaterali sono gratuiti.

www.yachtandgarden.it

Marina Genova è uno dei più moderni complessi per la grande nautica da diporto. Situato a 10 minuti dal centro cittadino e a 5 minuti dall’Aeroporto Internazionale C. Colombo, ha 3 grandi darsene, 500 posti barca di cui 100 per yacht da 30 a 130 metri, negozi esclusivi dedicati alla nautica e non solo, 9 punti per la ristorazione: oltre al ristorante più raffinato, anche la pizzeria di qualità, trattoria e focacceria liguri, cucina asiatica, ristorante di pesce e coquillage, birreria, gelateria e bar caffè. Marina Genova è oggi nel Mediterraneo il polo nautico di eccellenza capace di offrire il top in termini di logistica e servizio. La Concessione Demaniale è unica nella sua durata a livello delle riviere italiana a francese e ha durata fino al 2092. Marina Genova (44°25’N – 08°50’E) ha inoltre ottenuto la certificazione secondo lo schema “MaRINA Excellence” di RINA.

La festa della mamma si festeggia con i fiori

La festa della mamma è il giorno in cui tutte le madri possono essere spudoratamente coccolate. Quale modo migliore per farlo se non con i fiori?

I fiori parlano

La mamma è forse la persona più importante della tua vita; qualcuno sempre a tua disposizione, il tuo sostegno e la tua confidente. Per la festa della mamma, sorprendila con un bel mazzo di fiori. Cogli l’attimo e lascia che i fiori parlino per te. I fiori dicono sinceramente senza parole ‘ti voglio bene’ o ‘grazie mamma ‘.

Selezione

Quali sono i fiori più adatti alla tua mamma? Segui il tuo istinto, perché non c’è fiore che non sarà apprezzato. Per esempio, scegli i tulipani in un solo colore o in diverse tonalità. Anche i narcisi sono allegri messaggeri. Vuoi creare un grande effetto? Allora scegli i gigli, in rosso o rosa, per esempio. I fiori grandi solleticano l’immaginazione e rimangono belli per molto tempo.

Desideri avere ulteriori informazioni sui bulbi di fiori? Visita il sito www.ilsysays.com..

Tre giorni per il giardino

La “Tre Giorni per il Giardino” celebra nel 2022 la sua trentesima edizione primaverile. Un traguardo importante perquesta grande mostra mercato, da anni sinonimo di qualità ed eccellenza, organizzata dal FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano da venerdì 29 aprile a domenica 1 maggio al Castello e Parco di Masino a Caravino (TO), dalle ore 10 alle 18 (ultimo ingresso ore 17).

Trent’anni di successi e consensi crescenti, ottenuti grazie a una perfetta combinazione di tradizione, innovazione, attenzione all’ambiente e alla sostenibilità, che ha permesso alla manifestazione – nata su idea di Marella Agnelli e del fondatore e Presidente dell’Accademia Piemontese del Giardino Paolo Pejrone sul modello di Les journées des plantes di Courson, vicino a Parigi – di diventare uno dei più prestigiosi e completi appuntamenti florovivaistici internazionali nonché una proposta irrinunciabile per migliaia di appassionati visitatori. Alla prima edizione dell’evento, nel maggio 1992, parteciparono poco meno di 30 espositori, mentre quest’anno saranno circa 100 i vivaisti provenienti dall’Italia e dall’estero, che porteranno nel parco secolare del Castello di Masino le loro migliori produzioni e tante novità. 

Nata come piccola mostra mercato, la “Tre Giorni” è oggi diventata “grande”, grazie ai considerevoli obiettivi che è riuscita a raggiungere negli anni – educare i visitatori alla qualità, alla bellezza e alla diversificazione; far incontrare produttori specializzati con giardinieri “dilettanti”; diffondere una cultura del giardino e del giardinaggio presso un pubblico ampio; promuovere la ricerca botanica incentivando i vivaisti a ricercare innovazione e rarità da proporre – e grazie anche all’affetto e alla fiducia dimostrati da un pubblico sempre numerosissimo: circa 500.000 i biglietti totali venduti nelle precedenti ventinove edizioni, con il record assoluto di circa 34.000 visitatori registrato nel 2009.

Anche quest’anno l’evento permetterà a esperti e amanti del giardinaggio di scoprire, ammirare e acquistare, avvolti da colori stupefacenti e da inebrianti profumi primaverili, tante meraviglie per il giardino e l’orto: alberi e arbusti per giardini e terrazzi; piante da frutto e da orto; piante da bacca; piante aromatiche ed erbe medicinali; frutti antichi – di cui non mancherà una curatissima esposizione con funzione anche didattica – e sementi rare; piante annuali, biennali e perenni da fiore; piante erbacee e arbustive,acidofile e decorative per la foglia; piante acquatiche, cactacee e succulente; piante alpine e da roccia e molte altre varietà. Una preziosa occasione per portare il “verde” nelle proprie case e imparare come prendersene cura grazie ai consigli di esperti, ma anche un’esposizione ragionata di specie più o meno rare per una lezione di botanica a cielo aperto, con cui il FAI intende promuovere una cultura della natura che insegni, anche a partire dal proprio balcone o giardino, a prendersi cura dell’ambiente, sempre più minacciato dai cambiamenti climatici e dalla perdita di biodiversità.

Saranno in mostra a Masino prestigiosi vivaisti con le migliori collezioni dirose, ortensie, peonie ed erbacee perenni, frutti antichi, agrumi e ortaggi biologici e tante novità e particolarità: tra le aromatiche il coriandolo vietnamita piccantissimo e che sa di limone,  il timo alla fragola e le mente al cioccolato, limone e arancia; nuovi Geranium perenni, decorativi e tappezzanti; biancospini e rose botaniche di origine nord americana e asiatica, dalla ricca fruttificazione; collezioni di alberi e arbusti e di acidofile coltivate nel pieno rispetto delle esigenze di crescita e in modo naturale; nuove selezioni di Delphinium, digitali, acquilegie, scabiose tra le erbacee perenni; più di 100 tipi di pomodori dalla biodiversità agricola piemontese e tanto altro. Oltre a piante e fiori,in vendita ancheattrezzi per la cura del verde, cesti e vasi decorati, sculture, tessuti e arredi per esterno, pitture botaniche ed editoria specializzata; e ancora, frutta e verdura dell’orto e prodotti biologici.

Inoltre, sarà per la prima volta presente la Comunità di San Patrignano, da oltre 40 anni impegnata nel recupero terapeutico e nell’efficace reinserimento sociale di giovani con problemi di dipendenza: si potranno acquistare prodotti realizzati e decorati dai ragazzi della comunità (oggettistica in legno, grembiuli da giardinaggio, scialli e sciarpe, etc.) oltre a fioriture da vaso in varietà e rose antiche rampicanti del loro vivaio.

In questa speciale edizione si ripercorrerà il passato del settore florovivaistico con una riflessione sulla sua dimensione attuale e sul suo possibile futuro. Si inizierà venerdì 29 aprile, alle ore 15, con la tavola rotonda Trent’anni della Tre Giorni per il Giardino. Gli italiani e la scoperta del giardinaggio, condotta da Emanuela Rosa-Clot, direttrice della rivista Gardenia, in dialogo con Paolo Pejrone, il Presidente del FAI Marco Magnifico e altri ospiti, per celebrare i primi trent’anni della manifestazione: si ripercorreranno la storia e i momenti salienti della prima mostra mercato florovivaistica in Italia attraverso ricordi e testimonianze dei protagonisti e dei vivaisti storici, testimoni del cambiamento del gusto e del modo di fare giardino, che hanno partecipato alla Tre Giorni sin dalla sua fondazione. Sarà anche l’occasione per presentare il libro fotografico Tre Giorni per il Giardino e i suoi trent’anni. Centoventi Giorni per il Giardino di Paolo Pejrone e Dario Fusaro, un affascinante racconto attraverso le immagini di Dario Fusaro. “Siamo consci di essere la custodia e la memoria di un bellissimo periodo, nato e cresciuto all’insegna di una conoscenza profonda e di vivo amore per le piante: un mondo appassionato, preciso e generoso. – afferma Paolo Pejrone – Abbiamo affidato alle belle fotografie ed alla grande esperienza di Dario Fusaro il compito, forse ormai doveroso, di questa memoria.” 

Di presente e di futuro si parlerà sabato 30 aprile, alle ore 14.30, nella tavola rotonda Le Quattro Sorelle di Masino, condotta dalla giornalista Margherita Lombardi in dialogo con i rappresentati delle altre manifestazioni nate qualche anno dopo la Tre Giorni (Nel segno del Giglio di Colorno, I frutti del Castello di Paderna, Primavera alla Landriana di Ardea e Orticola di Lombardia di Milano): da un lato si rievocherà il contesto culturale in cui le manifestazioni sono nate, caratterizzato dall’entusiasmo di diffondere l’arte del giardinaggio e del giardino, con la scoperta di nuove piante e collezioni botaniche anche grazie all’aiuto di alcuni vivaisti “pionieri”; dall’altro si aprirà una riflessione su quanto sta mutando lo scenario in questi anni a causa dei cambiamenti climatici e della crisi ambientale, della pandemia e delle guerre. Quale sarà dunque il destino futuro delle mostre florovivaistiche? Domanda a cui risponderanno gli ospiti.

Tre incontri tematici con i vivaisti, sempre condotti da Margherita Lombardi, proveranno invece a raccontare con esempi concreti i percorsi di continuo aggiornamento, formazione, ricerca, innovazione, attenzione all’ambiente e alla sostenibilità che ognuno di loro ha adottato per adeguare l’offerta alle richieste di mercato sempre più esigenti e differenziate. Nel primo appuntamento, in programma sabato 30 aprile alle ore 11 e dal titolo Le rose senza tempo. Rose di ieri e di oggi e le loro compagne di viaggio: lavande. clematidi, aromatiche, si parlerà dunque di rose, di collezioni e varietà, ma anche delle loro compagne di viaggio, come lavande, clematidi, aromatiche. Domenica 1 maggio alle ore 11, in occasione dell’incontro 1992-2022. Mode e modi di fare il giardino si rifletterà su quanto le mode – consapevoli o necessarie – dovute ai cambiamenti climatici hanno influito negli ultimi anni sulla coltivazione, sulla scelta delle piante e sulla creazione di giardini naturali, a bassa manutenzione e a basso consumo d’acqua. Infine sempre domenica, alle ore 15, nell’ultimo dialogo Masino trent’anni dopo. Dall’orto e dal frutteto al giardino commestibile si tratterà di come le piante da frutto, i piccoli frutti, i frutti antichi, le erbe edibili, le piante da orto e i semi sono entrati prepotentemente nel giardino ornamentale, una tendenza che sposa estetica, sostenibilità e auto-produzione. 

E ancora, sabato alle ore 16.30 si potrà assistere alla chiacchierata Bellezza tra le mani in compagnia di flower farmers e floral designers, una riflessione sulla coltivazione etica dei fiori recisi, sull’estetica della decorazione floreale naturale e sul manifesto della rete SlowFlowers Italy, mentre domenica in programma alle ore 14 l’incontro I dieci libri che non devono mancare nella libreria del giardiniere appassionato, con Margherita Lombardi e Valentina Romano (Libreria della Natura), che coinvolgerà anche il pubblico presente sollecitando consigli e scambi di opinioni, e alle ore 16.30 appuntamento con Coltivare l’orto creando bellezza e biodiversità, un’interessante conversazione che metterà in luce come coltivare ortaggi e fiori non sia solo un modello per produrre cibo sano e bellezza, ma il primo passo per incrementare la biodiversità colturale, fondamentale per l’equilibrio degli ecosistemi.

Sia sabato che domenica alle ore 10 i visitatori avranno la possibilità di confrontarsi con la squadra di giardinieri del FAI sul tema del giardinaggio sostenibile praticato nei giardini e parchi FAI: espedienti tecnico colturali per un giardinaggio facile ed ecosostenibile, metodi di lotta biologici, irrigazione, e ammendanti organici. In più, in entrambi i giorni dalle ore 10 alle 17, i bambini dai 5 ai 10 anni potranno partecipare al laboratorio esperienziale La nostra impronta ecologica!, a cura di Oasi Zegna, ispirato all’obiettivo 15 dell’Agenda 2030 dell’ONU: proteggere, ripristinare e favorire un uso sostenibile dell’ecosistema terrestre.

La “Tre giorni per il giardino. Ed. Primavera” 2022 si svolge con il Patrocinio di Regione PiemonteCittà metropolitana di Torino e Comune di Caravino.

Il calendario “Eventi nei Beni del FAI 2022” è reso possibile grazie al fondamentale sostegno di Ferrarelle, partner degli eventi istituzionali e acqua ufficiale del FAI; al significativo contributo di Nespresso, azienda che dal 2020 sostiene la Fondazione, di Pirelliche conferma per il decimo anno consecutivo la sua storica vicinanza al FAI, e di Delicius che riconferma per il secondo anno il suo sostegno al progetto. 

Biglietti di ingresso:

N.B. L’ingresso alla manifestazione senza biglietto pre-acquistato online sarà possibile solo fino a esaurimento dei posti disponibili. Apposita segnaletica viabilistica segnalerà eventuale sold-out.

Biglietti pre-acquistabili ONLINE sul sito su http://www.tregiorniperilgiardino.it

– Ingresso solo manifestazione: Intero € 11; Iscritti FAI e Ridotto (6-18 anni), Studenti 19-25 anni e Convenzioni varie € 5; Bambini 0-5 anni, Residenti Comune di Caravino, Disabili e loro accompagnatore ingresso gratuito.

– Ingresso manifestazione + visita al Castello: Intero € 16; Iscritti FAI € 5; Ridotto (6-18 anni), Studenti 19-25 anni e Convenzioni varie € 9; Bambini 0-5 anni, Residenti Comune di Caravino, Disabili e loro accompagnatore ingresso gratuito.

Biglietti IN LOCO

– Ingresso solo manifestazione: Intero € 16; Iscritti FAI € 8; Ridotto (6-18 anni) e Studenti 19-25 anni € 10; Convenzioni varie € 12; Bambini 0-5 anni, Residente Comune di Caravino, Disabili e loro accompagnatore ingresso gratuito.

– Ingresso manifestazione + visita al Castello: Intero € 21; Iscritti FAI € 8; Ridotto (6-18 anni), Studenti 19-25 anni e Convenzioni varie € 14; Bambini 0-5 anni, Residenti Comune di Caravino, Disabili e loro accompagnatore ingresso gratuito.

Per ulteriori informazioni, programma completo e acquisto biglietti online: 

www.tregiorniperilgiardino.itwww.castellodimasino.it

Tre giorni per il giardino