Cascia tra spiritualità e natura

Escursioni sul territorio, visite guidate, esperienze enogastronomiche e degustazioni, incontri istituzionali, presentazioni e proiezioni video…

Tutto questo è l’Educational Tour del progetto “Cascia tra spiritualità e Natura” dove sono stati presentati i nuovi percorsi turistici e i prodotti materiali e immateriali collegati al progetto finanziato con fondi della misura POR-FESR 8.7.1 dalla Regione Umbria. L’evento si è svolto nelle giornate del 27 e 28 Novembre, coinvolgendo giornalisti locali e nazionali del settore turismo e cultura, comunicatori, influencer, blogger o destination manager.

La due giorni di attività ha consentito al panel degli invitati di provare gli itinerari tematici proposti e realizzati nel progetto e di vedere in anteprima l’App dedicata “Cascia tra spiritualità e natura”, disponibile prossimamente sugli store iOS e Android.

Il field trip ha consentito ai partecipanti di conoscere le bellezze del territorio di Cascia, la sua ricchezza culturale, spirituale, nella meravigliosa cornice naturalistica del territorio della Valnerina. Visite guidate agli attrattori culturali di Cascia e Roccaporena sono state condotte da esperti storici locali che hanno illustrato le caratteristiche e le vicissitudini dei monumenti casciani. Durante la due giorni inoltre è stato possibile ripercorrere le antiche vie dei sentieri benedettini della Valle del Corno e attraversare i territori di alcuni importanti siti archeologici (come il Tempio di Villa San Silvestro) e naturalistici della regione (come la riserva dei monti Pizzuto-Alvagnano e la piana di Chiavano), illustrati da guide specializzate. Il ricco programma ha previsto vere e proprie esperienze enogastronomiche in fattorie didattiche, agriturismi e ristoranti, mostrato la ricchezza dei prodotti del territorio (come il farro, la roveja o il rinomato zafferano) e l’elevato livello di ospitalità e servizi che offre il sistema turistico di Cascia, che registra ogni anno importanti afflussi turistici da ogni parte del mondo.

I giornalisti e comunicatori hanno ricevuto inoltre l’accoglienza del Sindaco, della Giunta Comunale e di giovani rappresentanti della cittadinanza, che hanno testimoniato l’impegno della città al rilancio turistico, i progetti in corso e quelli futuri, rinnovando l’invito a visitare una delle mete turistiche più accoglienti e servite in Umbria. Il progetto “Cascia tra spiritualità e natura” valorizza il territorio valnerinese e il brand Umbria con le sue bellezze regionali.

Natale in jazz a Cascia

Il “Sacred Concert” per solista, coro e orchestra approda nella Valnerina grazie a un progetto di sviluppo regionale europeo che vede capofila il Comune di Cascia e la Regione Umbria

Cascia, una delle perle dell’Umbria intrise di spiritualità e natura, ospiterà un imperdibile appuntamento musicale di alto valore artistico e culturale. Martedì 7 dicembre alle 18:30 alla Sala della Pace del Santuario di Santa Rita da Cascia sarà presentato il “Sacred Concert” di Duke Ellington nella riduzione per Soprano, Coro e Nonetto. 

Ad eseguirlo, un organico artistico di eccellenza costituito dalla soprano solista Marta Raviglia, da un ensemble vocale di oltre 20 elementi afferenti dal Coro dell’Università degli Studi di Perugia e l’Ensemble Libercantus (dei Maestri Marta Alunni Pini e Vladimiro Vagnetti) e da una combo di 9 musicisti della jazz orchestra “Perugia Big Band”diretta da Massimo Morganti.

Duke Ellington è stato un songwriter, pianista, arrangiatore e bandleader statunitense ormai entrato nel mito.Un genio del XX secolo universalmente conosciuto per la sua enorme influenza nel mondo della musica jazz e non solo, che negli ultimi anni della sua vita compose anche memorabili partiture a tema sacro come questo presentata a Cascia.

I Concerti Sacri di Duke Ellington sono infatti un’opera importante e unica nel suo genere: tre concerti sacri per big band, coro e voce solistache a più riprese fra il 1966 e il 1974 furono commissionati al compositore americano da alcune chiese ed istituzioni (primo: Grace Cathedral di San Francisco commissionato dall’episcopato della California; secondo: Cattedrale di San John the Divine di New York commissionato dall’episcopato di New York; terzo: Abbazia di Westminster di Londra per il 25° anno delle Nazioni Unite comm. dal Presidente Sir Colin Crow).

Il concerto di Cascia prevede l’esecuzione dell’arrangiamento musicale di John Hoybye e Peder Pedersen, adattato dal M° Morganti per solista, coro e formazione strumentale ridotte rispetto all’originale. Un mix stilistico con un libretto intriso di spiritualità, libertà , pace che ruota attorno alla chiave centrale dello swing, con il coro e la voce solista che si alternano, si sovrappongono e dialogano con la jazz band. I brani si fondono con ritmo ed eleganza, dando vita ad un programma musicale strepitoso ma sopratutto coinvolgente per tutti.

A Ellington l’associazione culturale Perugia Big Band aveva già dedicato un progetto di turismo itinerante sviluppato con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia e il patrocinio dell’Assemblea legislativa della Regione Umbria, presentato a Monte Castello di Vibio, Compignano di Marsciano, Panicale, Perugia, Gubbio e Norcia.

L’evento è promosso dal Comune di Cascia grazie alla disponibilità della Comunità Agostiniana di Cascia che con la consueta generosità e collaborazione ha messo a disposizione la Sala della Pace di proprietà del Monastero di Santa Rita. La realizzazione è stata possibile grazia al fondo di cofinanziamento dell’offerta turistica e POR FESR 2014-2020 Azione 8.7.1. Progetto “CASCIA TRA SPIRITUALITA E NATURA”.

L’ingresso al concerto di Cascia è libero con prenotazione obbligatoria e green pass, posti disponibili: 320.

Dato che i posti sono limitati, è consigliabile affrettarsi a prenotare. A tale scopo è attivo il numero 075 3721618 e l’email: prenotazioneconcertocascia@gmail.com

Tutti gli aggiornamenti sul sito internet della PBB https://perugiabigband.com/ e del Comune di Cascia, www.comune.cascia.pg.it

Natale in jazz a Cascia

Inaugurazione del Bosco del Molino

Domenica 21 novembre, a partire dalle 10.00,
sarà inaugurato Il Bosco del Molino,
13 ettari che danno dimora a 18mila piante,
accanto alla sede di Agugiaro & Figna Molini a Collecchio (Parma)

Agugiaro & Figna Molini celebra la Giornata Nazionale dedicata agli Alberi
presentando il più grande ecosistema boschivo planiziale 
realizzato su iniziativa privata

Il progetto è stato realizzato in collaborazione con il CINSA 
il Consorzio Interuniversitario Nazionale Scienze Ambientali
e diventerà la casa dei futuri progetti ecostostenibili
dell’azienda molitoria    

Il 21 novembre Agugiaro & Figna Molini celebra la Giornata Nazionale degli Alberi inaugurando “Il Bosco del Molino”. L’ampia area di 13 ettari sorge accanto allo stabilimento di Collecchio (Parma) e dà dimora a 18mila piante fra arbusti, alberi ed essenze officinali, permettendo l’assorbimento di 160.000 kg all’anno anno di CO2, e compensando le emissioni totali degli impianti dell’azienda nello svolgimento del processo molitorio dei quattro stabilimenti (Curtarolo, Collecchio, Magione e Rivolta d’Adda).

Il polmone verde, fortemente voluto da Agugiaro & Figna Molini e realizzato in collaborazione con il Cinsa (Consorzio Interuniversitario Nazionale Scienze Ambientali), rappresenta il più grande ecosistema boschivo planiziale realizzato su iniziativa privata. 


L’inaugurazione avrà inizio alle 10.00. Il progetto de Il Bosco del Molino sarà presentato da Alberto Figna, Presidente di Agugiaro & Figna, da Riccardo Agugiaro, Ceo di Agugiaro & Figna, dall’architetto Lisa di Marco, dello studio di progettazione architettonica e impiantistica strutturale.  Seguirà alle 11.30 la visita a Il Bosco del Molino e sarà piantato simbolicamente l’ultimo albero.  

Per celebrare questo importante momento, dal 19 al 22 novembre si alterneranno tra Collecchio e Parma, una cinquantina tra scienziati, intellettuali, politici, giovani ricercatrici appena rientrate dalla COP26 di Glasgow, esperti d’arte, docenti e studenti, leader internazionali, impegnati in due differenti convegni.

È prevista una conferenza nazionale venerdì 19 novembre, dalle 8.30 alle 13.30, ospitata all’Università degli Studi di Parma (Parco Area delle Scienze 33, Sala Congressi – Pad. 25) dal titolo: “Un bosco a supporto della biodiversità tra i mulini emiliani”.

Lunedì 22 novembre, dalle 14.30 alle 18.30, all’Università degli Studi di Parma (Parco Area delle Scienze 33 – Centro Santa Elisabetta) si svolgerà invece il seminario “Dalla conoscenza alla sapienza: Il “Centro servizi Bosco del Molino” per la scuola: il Piano Offerta Formativa Triennio 2022/2024”.

Agugiaro & Figna Molini è socio ordinario del Consorzio Forestale KilometroVerdeParma: nato nel maggio 2020, il Consorzio – a cui aderiscono 55 soci, tra imprese, enti, associazioni ambientaliste – porta avanti l’ambizioso progetto di creare boschi perenni in tutto il territorio di Parma e provincia, laddove ci siano terreni, pubblici o privati, liberi e disponibili. L’obiettivo è di mettere a dimora almeno 100.000 piante entro il 2025. 

Bosco del Molino

I colori d’autunno del FAI

Piante, fiori e idee per terrazzi e giardini a Villa Necchi Campiglio, Milano) sabato 6 e domenica 7 novembre 2021, dalle ore 10 alle 18. Per partecipare all’evento è consigliata la prenotazione su http://www.coloridautunno.it

Dal giallo arancio delle distese di larici in montagna al giallo oro dei ginkgo biloba nelle nostre città, passando per le inconfondibili tinte di zucche, melagrane e cachi, fino alle fioriture dei ciclamini nei boschi e alle bacche rosse delle rose selvatiche in campagna, i caldi e avvolgenti colori dell’autunno, con le loro mille sfumature, sono indiscutibilmente una delle più grandi meraviglie che la natura ci regala. Una magia che si ripete ogni anno davanti ai nostri occhi e che sempre riesce a sorprenderci e a trasmetterci positività ed energia, a cui il FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano  ha deciso di dedicare un evento speciale.

Dopo aver dovuto rinunciare lo scorso marzo all’organizzazione della manifestazione “Soffio di primavera” a causa dell’emergenza sanitaria, il FAI è felice di poter inaugurare, sabato 6 e domenica 7 novembre, una nuova mostra mercato dedicata a piante, fiori e tutto il necessario per il giardinaggio – dal titolo “Colori d’Autunno” – che vedrà negli spazi della splendida Villa Necchi Campiglio la presenza di circa trenta espositori accuratamente selezionati che porteranno nel cuore di Milano quanto di bello offre la natura in questa stagione. Per l’occasione i visitatori potranno ammirare e acquistare camelie autunnalipiante da fruttoarbusti da bacca e da fiore, roseerbacee perennipiante rampicanti, tipiche di questo periodo dell’anno, ma anche libri, vasi, attrezzi da lavorocasette per uccellicesti in castagno, arredi da giardino, acquerelli botanici e oggetti di brocantage. Inoltre, il vivaista Davide Chiaravalli, esperto di agrumi, porterà a Milano il profumo della Sicilia con le piantine da lui prodotte attraverso l’innesto del “Limone dolce” delGiardino della Kolymbethra, Bene del FAI nella Valle dei Templi di Agrigento. 

In più, il pubblico avrà la preziosa opportunità di chiedere consigli sugli acquisti da fare e di apprendere le migliori tecniche di coltivazione, grazie alle indicazioni dei giardinieri del FAI che condurranno visite speciali al giardino della Villa e agli stand, e potrà partecipare a interessanti laboratori di composizione floreale.

colori d'autunno

La manifestazione avrà un ospite d’eccezione: il noto giardiniere, musicologo compositore Walter Branchi, che ha insegnato Composizione Musicale Elettronica presso il Conservatorio “Santa Cecilia” di Roma e al Conservatorio “Gioacchino Rossini” di Pesaro ed è anche uno dei maggiori esperti nel mondo delle rose, specialmente nelle classi Tè, Cinesi e Noisette. Sabato 6 novembre alle ore 16 proporrà nel giardino della Villa una performance molto particolare che, armonizzando suoni della natura, colori d’autunno e note, stimolerà il pubblico a sviluppare un legame emotivo con l’ambiente, mentre domenica 7 alle ore 11.30 converserà sul mondo delle rose con la vivaista Anna Peyron, famosa per le sue rose antiche e botaniche e autrice del libro Il romanzo della rosa (ADD Editore).

Questo il programma delle attività previste nei due giorni di evento:

Sabato 6 novembre:

  • Ore 10.30 A zonzo per il giardino con i giardinieri del FAI Luca Dell’Acqua e Umberto Giolli;
  • Ore 11.30 Consigli per gli acquisti: visite ragionate agli stand con il giardiniere del FAI Umberto Giolli;
  • Ore 12 Laboratorio di composizioni autunnali con l’artista varesina Maura Milani;
  • Ore 15 Consigli per gli acquisti: visite ragionate agli stand con il giardiniere del FAI Umberto Giolli;
  • Ore 16 “Ascolto” musicale del compositore e rodologo Walter Branchi nel giardino di Villa Necchi dove i colori dell’autunno, i suoni della natura e le note dell’autore si coniugano per dar vita a una performance molto speciale.
colori d'autunno

Caccia al tesoro all’Hortus Urbis

Siamo lieti di invitarvi Sabato 23 ottobre ad un evento autunnale speciale all’aria aperta dedicata alle prossime feste per bambini grandi e più piccini all’Hortus Urbis, l’orto antico romano nel Parco dell’Appia Antica.

Alle ore 10, 11, 12 – CACCIA AL TESORO ALL’ORTO! | Piccoli giardinieri, a cura di Hortus Urbis
Giochiamo all’aria aperta con quesiti sulla natura, da conoscere, riconoscere, contare, osservare, cercare, trovare… Ogni sfidante avrà il suo percorso da svolgere per raggiungere l’agognata meta!

  • Età, tutte! (se meno di 6 anni accompagnati, dai 6 anni in poi da soli)

ISCRIZIONE
È obbligatoria la preiscrizione inviando una email all’indirizzo hortus.zappataromana@gmail.com, entro le ore 12.00 di venerdì 22 ottobre. Nell’email indicate l’orario, i nominativi del bambino, degli accompagnatori e un cellulare. Riceverete una email con le indicazioni per il pagamento. Il laboratorio costa 10 euro a bambino. Sul posto l’iscrizione potrà avvenire solo per gli eventuali posti rimanenti. Non sono previsti sconti con la Carta Amici del Parco.

Vedi la locandina e i dettagli del programma completo: www.hortusurbis.it

In caso di pioggia il laboratorio sarà spostato.

Le erbacce dell’Appia Antica

Vi proponiamo una passeggiata durante la quale verranno indicate le proprietà e gli usi di erbe un tempo adoperate nelle cure del corpo e nell’alimentazione, proprietà spesso confermate dagli studi moderni.

Seguirà un approfondimento su come realizzare un piccolo orto dei semplici bello e utile per avere sempre a disposizione le piante che ci aiutano a mantenere un buon equilibrio psicofisico. Quali piante scegliere in base alle proprie esigenze, ma anche al luogo in cui possono essere piantate.

Lezione su campo tenuta da Valentina Petrioli, coltivatrice e raccoglitrice di erbe officinali, produttrice presso la propria azienda agricola “I Semplici e le Selvatiche”, amica di Hortus Urbis.

Si consiglia di portare una bottiglietta di acqua e scarpe comode e adatte al clima.

  • Sede: Hortus Urbis, via Appia Antica 42/50, Roma
  • Costo: donazione suggerita di 25 euro a persona
  • Per partecipare occorerà avere la tessera dell’Hortus Urbis che potrete fare gratuitamente sul posto o avere la Carta Amici del Parco dell’Appia
  • Posti limitati
  • Sabato 23 ottobre 2019, dalle 15.00 alle 17.30
  • Iscrizioni: entro le 12 di venerdì 22 ottobre o in loco fino ad esaurimento posti: hortus.zappataromana@gmail.com

Il corso si svolge all’aperto, le attività potranno subire variazioni in relazione alle condizioni climatiche.

Vedi la locandina e i dettagli del programma completo: www.hortusurbis.it

Erbacce del'Appia Antica

Workshop di falegnameria

Un workshop per imparare a lavorare il legno ed operare come un falegname per portare a termine con competenza e abilità tutte le fasi lavorative in una giornata, dal progetto alla costruzione e assemblaggio, arrivando a realizzare un oggetto con l’ausilio degli strumenti tradizionali, ma anche con gli elettroutensili e le macchine cosiddette “On site”.

Il percorso proposto da Zappata Romana sarà teorico e pratico.

  • Si apprenderanno i primi rudimenti teorici: per la conoscenza del legno, la progettazione di un manufatto e il calcolo dei pezzi in base alle misure fornite dai fornitori per le essenze da usare.
  • Si realizzerà un vero manufatto usando gran parte degli utensili che verranno presentati. Sarà spiegato come e quando usarli, ci occuperemo di progettazione, preparazione, assemblaggio e rifinitura di un tavole con legno massello e legno riciclato per realizzare un tavolo e delle panche.

Il corso è tenuto da Francesco Zangari, amico dell’Hortus Urbis e falegname appassionato ed esperto, proveniente da una stirpe di falegnami.

Informazioni:

  • Sede: Hortus Urbis, via Appia Antica 42/50, Roma
  • Costo: donazione suggerita di € 35 euro a persona
  • Posti limitati
  • Iscrizioni: entro le ore 12 di venerdì 15 ottobre 2021 fino ad esaurimento posti: hortus.zappataromana@gmail.com

Calendario:

  • Venerdì 15 ottobre 2021 alle 18.00, lezione teorica on line
  • Sabato 16 ottobre 2021 dalle 9.00 alle 17.00, lezione teorico pratica all’Hortus Urbis

Informazioni supplementari:

  • Portare abiti da lavoro (o un grembiule) e guanti da lavoro
  • Vestirsi a strati per adeguarsi all’escursione termica della giornata
  • Un pranzo al sacco
  • Disponibilità ad imparare e a scoprire la propria manualità e precisione

E’ richiesta la mascherina FP2
Poiché il corso si svolge all’aperto, le attività potranno subire variazioni in relazione alle condizioni climatiche.

Workshop di falegnameria

Le giornate del FAI

L’orgoglio di vivere nel Paese più bello del mondo, la consapevolezza che è necessario agire con senso di responsabilità perché l’Italia sia davvero una “superpotenzaculturale” – parafrasando quanto detto dal Presidente del Consiglio Mario Draghi nel suo primo discorso in Senato – e l’ambizione di poter rendere migliore il Paese. 

Su questi tre elementi si sviluppa “Ricordiamoci di salvare l’Italia”, la grande campagna nazionale di raccolta fondi che, come ogni anno, il FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano lancia nel mese di ottobre, invitando tutti a sostenere le sue attività di cura, restauro e valorizzazione del patrimonio d’arte e natura italiano, attraverso l’iscrizione alla Fondazione e la partecipazione alle “Giornate FAI d’Autunno”, cuore dell’iniziativa, in programma sabato 16 e domenica 17 ottobre con l’apertura di oltre 600 luoghi solitamente inaccessibili oppure poco noti in 300 città da nord a sud della Penisola. Una raccolta fondi quanto mai importante per il FAI, a fronte di un 2021 particolarmente complicato, con i Beni, a cui la Fondazione non ha mai fatto mancare cure ordinarie e straordinarie, rimasti forzatamente chiusi per un lungo periodo e riaperti a fine aprile con accessi contingentati e le Giornate di Primavera slittate di due mesi e organizzate in forma ridotta.

Il FAI crede che il rilancio del Paese, dopo i duri colpi inferti dalla pandemia, debba partire anche da ciò che ci rende una potenza senza eguali al mondo: i nostri beni culturali e paesaggistici. Un patrimonio vastissimo da tutelare e valorizzare con attenzione e assiduità che necessita dell’aiuto e della generosità di tutti. 

Il FAI, insieme alle Istituzioni, opera quotidianamente per trasformare lo slancio di tutti i suoi sostenitori, motivati dal profondo civismo di chi si mette al servizio del bene comune secondo le proprie possibilità e attitudini; grandi e piccoli gesti che confluiscono in un’impresa valorosa: la difesa e la promozione della ricchezza artistica, culturale e naturale del Paese. È quello che fanno tutti coloro che decidono di entrare a far parte della grande famiglia della Fondazione con l’iscrizione annuale – 39 euro la quota ordinaria – o partecipano alla sua missione con una donazione, contribuendo così alla copertura degli alti costi di gestione e manutenzione di tutti i Beni che il FAI ha recuperato e aperto al pubblico, o come fanno i suoi volontari che, in occasione delle Giornate di Primavera e d’Autunno, si impegnano con passione per far conoscere le bellezze d’Italia. 

Partecipare alla campagna “Ricordiamoci di salvare l’Italia” rende possibili importanti progetti di restauro e valorizzazione che il FAI realizza a beneficio della collettività. Particolare rilievo rivestono quelli dedicati alla sostenibilità e all’ambiente, inteso come intreccio indissolubile di natura e storia, attraverso i quali la Fondazione esprime il suo modo di essere “ambientalista” e il suo crescente impegno per la diffusione di una più ampia “cultura della natura”. Questa volontà è ben rappresentata dal progetto di recupero e valorizzazione di Monte Fontana Secca a Quero Vas (BL), 150 ettari di boschi e pascoli d’alta quota sul massiccio del Grappa, che raccoglie al meglio le istanze legate alla memoria e all’ambiente.

Roma, Palazzo dell’Esercito e Biblioteca Militare

Un’attenzione particolare all’ambiente e ai rischi connessi ai cambiamenti climatici verrà riservata anche durante le Giornate FAI d’Autunno del 16 e 17 ottobre, il grande evento “di piazza” dedicato al patrimonio d’arte e natura, giunto alla sua decima edizione, che, come gli anni scorsi, può contare sullo slancio vitale dei giovani volontari del FAI, promotori e protagonisti di questa iniziativa (ai partecipanti alla manifestazione verrà suggerito un contributo non obbligatorio di 3 €. I posti sono limitati; la donazione online consentirà, a chi lo volesse, di prenotare la propria visita. Prenotazione online consigliata – salvo diverse indicazioni segnalate sul sito – ed elenco completo delle aperture su http://www.giornatefai.it. Per ulteriori informazioni, vedi scheda allegata).Tra le aperture proposte ci sono infatti percorsi naturalistici e luoghi “verdi” e, anche in siti prettamente storico e artistici, verrà offerta una narrazione che abbraccia il paesaggio in cui sono immersi. Di particolare impatto sono due visite in zone devastate quest’estate dagli incendiSantu Lussurgiu (OR) e il Monte Reventino (CZ). Il catalogo dei luoghi visitabili è, come di consueto, amplissimo: in 300 città d’Italia, 600 siti solitamente inaccessibili oppure poco noti che meritano di essere valorizzati, saranno svelati in tutta la loro bellezza e unicità, nel pieno rispetto delle norme di sicurezza sanitaria, e agli iscritti e a chi si iscriverà al FAI online o in piazza in occasione dell’evento saranno dedicate aperture speciali. Tantissime le tipologie rappresentate: dai complessi religiosi ai palazzi, dai castelli alle aree archeologiche, dai piccoli musei ai parchi e giardini storici, e ancora borghi, aree naturalistiche, luoghi produttivi e molto altro. Inoltre, in occasione del centenario della traslazione della salma del Milite Ignoto, il Ministero della Difesa, lo Stato Maggiore della Difesa e le Forze Armate concederanno l’accesso straordinario in 42 loro luoghi-simbolo di significativa importanza storica e istituzionale.

Tra le aperture di maggior rilievo:

  • Roma il Casino del Bel Respiro, edificato nel parco di Villa Pamphilj da Alessandro Algardi nel 1644 per papa Innocenzo X e oggi sede di rappresentanza della Presidenza del Consiglio dei Ministri durante le visite di Capi di Stato e di Governo;
  • Milano il Nuovo Campus Bocconi, realizzato sull’area dell’Ex Centrale del Latte a firma delle archistar Kazuyo Sejima e Ryue Nishizawa, dello Studio SANAA di Tokyo, e progettato secondo criteri di biocompatibilità ed ecosostenibilità;
  • Firenze la cinquecentesca Villa Salviati, che oggi ospita gli Archivi Storici dell’Unione europea e i Dipartimenti di Legge e Storia dell’Istituto Universitario Europeo;
  • Torino la Scuola d’Applicazione dell’Esercito, che ha sede a Palazzo Arsenale, edificato nella prima metà del Settecento su progetto di Filippo Juvarra, che vanta un cortile di 66 metri, appena restaurato, e che ebbe tra i suoi allievi il matematico Lagrange, Cavour e generali come Lamarmora e Cadorna;
  • Napoli il settecentesco Palazzo Serra di Cassano, dove oggi si trova l’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici e dove in occasione delle Olimpiadi di Roma 1960 venne organizzato il famoso “Gran Ballo dei Re”;
  • Matera la Scuola di Alta Formazione e Studio “Michele D’Elia”, parte dell’Istituto Centrale per il Restauro, dove si preparano i futuri restauratori attraverso un percorso d’eccellenza;
  • Venezia il complesso dell’Arsenalenato nel Medioevo come cantiere navale della Serenissima, ricordato da Dante nell’Inferno e di cui saranno visibili aree normalmente non accessibili, tra cui il Salone degli Squadratori, imponente edificio di matrice settecentesca.
Saline di Volterra (PI)

La campagna “Ricordiamoci di salvare l’Italia” è resa possibile anche grazie alle preziose collaborazioni strette con importanti aziendeche sosterranno il progetto in qualità di partner, coinvolgendo la propria rete locale e proponendo ai clienti differenti iniziative di raccolta fondi su tutto il territorio nazionale.

Si potrà infatti aiutare il FAI donando in tutti gli ipermercati Iper La grande i, in tutti i supermercati Unes, nei punti vendita il Viaggiator Goloso®, visitando i quattro centri commerciali Porta di RomaLe GruCampaniaNave de Vero appartenenti al Gruppo Klépierre e gli Hotel Marriott che promuoveranno il messaggio della campagna.

Le Giornate FAI d’Autunno 2021 sono rese possibili grazie al fondamentale contributo di importanti aziende illuminate:

FinecoBank, una delle più importanti banche FinTech in Europa e fra le principali Reti di consulenza in Italia, è il prestigioso Main Sponsor dell’evento perché da sempre è impegnata nel valorizzare il patrimonio artistico e culturale del territorio.

Multicedi, impresa della grande distribuzione da sempre attenta ai territori in cui opera, per il primo anno è accanto alla Fondazione in qualità di Sponsor dell’evento.

Grazie inoltre a Fondazione Leonardo-Civiltà delle Macchine, costituita da Leonardo nel 2018, che nasce per favorire il dialogo con la società civile, promuovere la cultura industriale e d’impresa e valorizzare il proprio patrimonio culturale e museale; a Edison, storica azienda amica del FAI da sempre impegnata per la salvaguardia dei luoghi e delle realtà di interesse culturale, turistico e sociale presenti nel nostro Paese, e a Ferrarelle, acqua ufficiale del FAI, che ha donato il suo prodotto per l’iniziativa.

L’evento si svolge con il Patrocinio della Commissione europea, del Ministero della Cultura, di tutte le Regioni e le Province Autonome italiane. Si ringrazia per la collaborazione il Ministero della Difesa, lo Stato Maggiore della Difesa e le Forze Armate che, in occasione del centenario della traslazione della salma del Milite Ignoto, concedono l’apertura, durante le Giornate FAI d’Autunno, di alcuni loro luoghi simbolo.

Si ringraziano, inoltre, Regione Campania e Regione Lazio per il contributo concesso.

Anche per questa edizione Rai conferma l’impegno del Servizio Pubblico radiotelevisivo alla cura e tutela del patrimonio culturale, artistico e paesaggistico italiano; i programmi e le testate Rai raccontano tutto l’anno le meraviglie del nostro Paese e sensibilizzano il pubblico anche attraverso campagne sociali. Rai è quindi Main Media Partner del FAI e supporta in particolare le Giornate FAI d’Autunno 2021 anche attraverso la collaborazione di Rai per il Sociale

Grazie a Province, Comuni, Soprintendenze, Università, Enti Religiosi, Istituzioni Pubbliche e Private, ai privati cittadini e a tutte le aziende che hanno voluto appoggiare la Fondazione. 

Grazie di cuore alle 129 Delegazioni, 104 Gruppi FAI, 98 Gruppi FAI Giovani e 8 Gruppi FAI Ponte, attivi in tutta Italia. Ad affiancare i volontari ci saranno gli Apprendisti Ciceroni, studenti che desiderano attuare con i propri docenti un’esperienza sul campo come percorso formativo per le competenze trasversali e l’orientamento, o che hanno scelto autonomamente di mettersi in gioco in prima persona per raccontare da protagonisti, anche solo per un giorno, le meraviglie del proprio territorio.

Un ringraziamento particolare per il generoso sostegno alla buona riuscita della manifestazione alla Protezione Civile, con la quale quest’anno festeggiamo i 15 anni di stretta collaborazione, all’Arma dei Carabinieri per il contributo alla sicurezza dell’evento e alla Croce Rossa Italiana per il prezioso supporto in questo periodo di emergenza sanitaria e per una partnership ormai consolidata negli anni.

Ringraziamo in modo speciale i proprietari delle centinaia di luoghi aperti in aggiunta ai nostri Beni e le amministrazioni comunali che hanno accolto questa iniziativa.

Un grazie infine ai molti testimoni, ai conduttori televisivi e radiofonici, ai giornalisti e a tutte le persone che sosterranno la campagna.

Napoli, Palazzo Serra di Cassano

Bulbi in festa

Siamo lieti di invitarvi Domenica 17 ottobre alle attività autunnali all’aria aperta per bambini dell’Hortus Urbis, l’orto antico romano nel Parco dell’Appia Antica.

Alle ore 11 – BULBI IN FESTA | Laboratorio per piccoli giardinieri, a cura di Hortus Urbis

Laboratorio per sporcarsi le mani dedicato al giardinaggio e in particolare ai narcisi, gigli, zafferano e altri bulbi. I bambini potranno interrare insieme i bulbi e partecipare alla creazione delle nuove aiuole dell’orto. Per concludere ogni bimbo metterà a dimora un bulbo anche in un piccolo vasetto che con le sue amorevoli cure in poco tempo fiorirà.

  • Da 4 in poi
  • Durata: circa 50 minuti

ISCRIZIONE
È obbligatoria la preiscrizione inviando una email all’indirizzo hortus.zappataromana@gmail.com con i nominativi dei bambini e degli accompagnatori con i relativi cellulari, entro le ore 12.00 di venerdì 15 ottobre. Riceverete una email di conferma con le indicazioni per il pagamento. Il laboratorio costa 10 euro a bambino. Potrai fare sul posto la tessere gratuita dell’Hortus Urbis o partecipare con la tessera amici del parco dell’Appia antica.

Vedi la locandina e i dettagli del programma completo: www.hortusurbis.it

In caso di pioggia il laboratorio sarà spostato.

PER ARRIVARE:
Hortus Urbis presso l’ex Cartiera Latina, via Appia Antica, 42/50 (accanto alla fontanella)

  • In bici: ciclabile Cristoforo Colombo e percorrere il sentiero Circonvallazione Ardeatina
  • Bus: 118 e 218 sull’Appia Antica (Fermata Domine Quo Vadis) o 30express, 714 e 715 su via Cristoforo Colombo (Fermata Cristoforo Colombo/Bavastro o Cristoforo Colombo/Circonvallazione Ostiense) e percorrere il sentiero Circonvallazione Ardeatina nel parco Scott
  • In macchina: La domenica parcheggiare a via Carlo Conti Rossini, Largo Gavaligi, via Omboni, via Scott e dintorni e percorrere il sentiero Circonvallazione Ardeatina nel parco Scott. Gli altri giorni parcheggio al civico 50.
bulbi in festa

Perugia e Firenze Flower Show

Riparte la stagione 2021 dei Flower Show: le mostre mercato di piante rare e inconsuete ripartono a giugno con l’edizione di Perugia e quella di Firenze.

Il “Flower Show”, circuito nazionale di mostre-mercato di piante rare e inconsuete, torna anche quest’anno in primavera e in autunno a colorare diverse location italiane portando in ogni città che lo ospita la cultura e la conoscenza della botanica e del giardinaggio di qualità. 

Nato nel 2008 con “Perugia Flower Show”, questo format di successo, giovane e dinamico non ha mai smesso di crescere e dopo la creazione dell’edizione autunnale sempre nel capoluogo umbro si è spostato nel corso degli anni in altre città quali Ancona, Arezzo, Modica e Firenze.    

In ogni sua edizione il “Flower Show” ospita i migliori collezionisti e produttori nazionali di varietà botaniche rare e inconsuete, collezioni di piante introvabili se non in questo tipo di appuntamenti: dalle specie di rose meno conosciute alle piante perenni, ortensie,  orchidee botaniche, camelie, azalee, collezioni di agrumi, piante cactacee e succulente, esemplari secolari di bonsai, piante acquatiche, pelargoni, mediterranee, bulbi, carnivore, tillandsie, piante aromatiche e tanto altro ancora.

Non ci sono solo meraviglie botaniche, il fascino dell’esposizione è completato da una sezione dedicata all’arredamento da esterno e da internouniti all’artigianato di altissima qualità e ancora attrezzature da giardinaggio professionali ma anche eccellenze enogastronomiche e prodotti per il benessere, insomma tutto ciò che è indissolubilmente legato al mondo della natura e del vivere outdoor.  

Il Flower Show non è solo questo, punto di forza e marchio distintivo della manifestazione è l’attenzione all’aspetto culturale, alla divulgazione della cultura del verde nella città che lo ospita: incontri con i massimi esperti del settore, corsi di giardinaggio tenuti dagli stessi espositori, divertenti attività didattiche per i bambini, seminari e laboratori scientifici. La formazione del pubblico risulta in ogni edizione molto importante perché l’utenza a cui la manifestazione si rivolge è molto vasta: da chi non ha mai approfondito le tematiche del florovivaismo e della botanica, curiosi, nuovi appassionati a chi invece è più esperto e cerca in questo tipo di manifestazione l’occasione per consolidare le proprie basi e l’occasione per incontrare i nomi più rinomati del settore. 

Date e location dei prossimi Flower Show:Perugia Flower Show – 19 e 20 giugno 2021 – Giardini di Santa Giuliana;Firenze Flower Show – 26 e 27 giugno 2021 – Giardino Corsini;

SITO UFFICIALE: 
www.flowershow.it

Flower Show

Weekend all’Hortus Urbis

I weekend all’orto sono appuntamenti nell’ambito della Primavera Estate 2021 al Parco dell’Appia Antica.
Il 29 maggio 2021 siamo lieti di invitarvi a 2 appunamenti primaverili

LE ERBACCE DELL’APPIA ANTICA – Riconoscimento sul campo delle specie commestibili – 29 maggio 2021

Riscopriamo il piacere di andare in cerca di erbe alimentari spontanee, stare in contatto con la natura, fare salutari passeggiate e variare la dieta scoprendo nuovi sapori e alimenti che spesso possiedono anche composti importanti per il nostro organismo e per la nostra salute.

Si propone un percorso didattico che consentirà ai partecipanti di imparare non solo a riconoscere le piante spontanee di interesse alimentare della Campagna romana, ma anche a raccoglierle nel modo e nel periodo giusto.

Lezione su campo tenuta da Enrico Iannuzzi, botanico, conoscitore del’Appia Antica e amico di Hortus Urbis.

  • Si consiglia di portare una bottiglietta di acqua e scarpe comode e adatte al clima.
  • Sede: Hortus Urbis, via Appia Antica 42/50, Roma
  • Costo: donazione suggerita di 35,00 euro a persona
  • Potrai fare sul posto la tessere gratuita dell’Hortus Urbis o partecipare con la Tessere Amici del Parco dell’Appia
  • Posti limitati nel rispetto delle norme antiCovid
  • Sabato 29 maggio 2021, dalle 15 alle 17
  • Prenotazione obbligatoria: hortus.zappataromana@gmail.com

Si consiglia di portare una bottiglietta di acqua e scarpe comode e adatte al clima.

Riconoscere le erbacce

DISEGNI E ACQUERELLI NELL’ORTO (Adulti) – 29 maggio 2021

Questo sabato per ritrovare equilibrio e armonia nella pratica del disegno e dell’acquerello naturalistico.
 
Gli incontri sono tenuti dall’illustratrice e pittrice Gioia Marchegiani.
 
Per chi vuole partecipare:
 
– NON sono richieste particolari attitudini al disegno
– Per info: hortus.zappataromana@gmail.com
– Prenotazione obbligatoria, riceverete una email di conferma
– Sabato 29 maggio 2021 – dalle 10 alle 12
– Pagamento sul posto (20 € a persona) direttamente a Gioia MArchegiani
– Portare i materiali per dipingere e una piccola sedia
– Numero limitato di partecipanti

In caso di pioggia l’ncontro non si terrà.

Disegni e acquerelli in orto

Workshop di falegnameria – 1° livello

Un corso per imparare a lavorare il legno ed operare come un falegname per portare a termine con competenza e abilità tutte le fasi lavorative in una giornata, dal progetto alla costruzione e assemblaggio, arrivando a realizzare un oggetto con l’ausilio degli strumenti tradizionali, ma anche con gli elettroutensili e le macchine cosiddette “On site”.

Hortus Urbis, nel Parco dell’Appia Antica, propone un percorso teorico-pratico base:

-nel corso si apprenderanno i primi rudimenti teorici: per la conoscenza del legno, la progettazione di un manufatto e il calcolo dei pezzi in base alle misure fornite dai fornitori per le essenze da usare.

– realizzeremo un vero manufatto usando gran parte degli utensili che verranno presentati. Sarà spiegato come e quando usarli, ci occuperemo di progettazione, preparazione, assemblaggio e rifinitura di una sedia Mari, un importante designer italiano.

Il corso è tenuto da Francesco Zangari, falegname appassionato ed esperto proveniente da una stirpe di falegnami e amico dell’Hortus Urbis,

– Sede: Hortus Urbis, via Appia Antica 42/50, Roma
– Costo: donazione suggerita di € 35 euro a persona
– Posti limitati
– Iscrizioni: entro le ore 12 di venerdì 21 maggio fino ad esaurimento posti. Per iscriversi mandare una email a hortus.zappataromana@gmail.com, attendere una conferma e le istruzioni per le iscrizioni

Calendario:
– Venerdì 21 maggio 2021 alle 18.00, lezione teorica on line
– Sabato 22 maggio 2021 dalle 9.30 alle 18.00, lezione teorico pratica all’Hortus Urbis

Informazioni supplementari:
– Portare abiti da lavoro (o un grembiule) e guanti da lavoro
– Un pranzo al sacco
– Disponibilità ad imparare a scoprire  la propria manualità e precisione

Poiché il corso si svolge all’aperto, le attività potranno subire variazioni in relazione alle condizioni climatiche.

PER INFORMAZIONI E ISCRIZIONI: hortus.zappataromana@gmail.com – www.hortusurbis.it

Art & Food: assaporare l’arte

Città dell’Altra Economia si animerà per un giorno con Art&Food – Assaporare l’arte, un evento immersivo e coinvolgente in cui arte e cibo saranno protagonisti assoluti.

Roma, Città dell’Altra Economia26 Maggio 2021 ore 18.00

L’evento, con il Patrocinio della Regione Lazio e del Municipio Roma I Centro, si pone come obiettivo quello di dimostrare quanto la cucina e l’arte siano due discipline molto vicine tra loro, e di come l’una può essere fonte d’ispirazione per l’altra. In un percorso sensoriale lungo il quale la vista e il gusto vivranno emozioni parallele gli ospiti potranno scoprire la narrazione che si cela dietro la creatività di artisti e chef, sollecitati dalla bellezza delle opere pittoriche e dalla squisitezza del cibo. 

L’evento si articola in due momenti distinti: un’area espositiva e un’area live show. Nel primo momento ci sarà l’esposizione di opere d’arte contemporanea, create da Alice Colacione, Silvia Struglia, Dominga Pascali e Andrea Mulas, alle quali verrà abbinato uno specifico finger-food inspirato all’opera stessa, al fine di condurre l’ospite in un’esperienza sensoriale a 360°. I finger food saranno ideati dagli chef: Michele Pidone, Marco Lucentini, Federico Montecchiani e Andrea Del Villano e realizzati dal Collettivo Gastronomico Testaccio.

Al termine del percorso espositivo-sensoriale Mauro Pallotta, in arte MAUPAL, artista freelance di street art, e Dario Nuti, Executive Pastry Chef presso Rome Cavalieri, A Waldorf Astoria Hotel, daranno vita ad un live show estemporaneo, realizzando contemporaneamente due creazioni legate da una tematica comune.  

Mauro Pallotta, in arte MAUPAL, è un famoso Street Artist romano, classe ’72 che ha fatto della satira politica e dell’ironia i cardini della sua arte rendendo le sue opere intrise di significato sociale e umanitario. Molto noto il suo “Super Pope”, famoso graffito raffigurante Papa Francesco nelle vesti di un supereroe. 

Dario Nuti è un Pastry Chef di origini toscane, creativo e all’avanguardia, divenuto famoso per i suoi dessert innovativi. Nel 2008 entra a far parte del Four Season come sous chef di cucina e successivamente diventa Assistant Pastry Chef al fianco di Domenico Di Clemente. Dopo tre anni, passa all’hotel Hassler di Roma, al fianco di Francesco Apreda fino ad approdare al Rome Cavalieri come Executive Pastry Chef.

Il coinvolgimento di artisti, nonché della presenza di due ospiti d’eccezione, del territorio romano, è prerogativa di Art&Food – Assaporare l’arte, per l’esaltazione di talenti locali e della loro centralità nel panorama nazionale e internazionale.

Le materie prime utilizzate per la produzione del finger-food derivano da produzioni locali e a Km 0; ingredienti di altissima qualità lavorati da professionisti del settore con tecniche tradizionali ma con un tocco di innovazione.

Sarà presente al nostro evento, l’Associazione Hairam Onlusun’associazione che intende offrire pari opportunità di benessere e crescita personale alle persone con disagio psicologico, disabilità e svantaggio attraverso laboratori di arteterapia e un centro di psicologia-psicoterapia.

Art&Food – Assaporare l’arte è sponsorizzato da IED, Arredamenti Benedetti, Fratelli Ceccarelli, Caffè Hungaria, Collettivo Gatronomico Testaccio, Texclusive, Farmacia De Angelis, Maimeri, Ato.moPlast, Cartongraf, Industrie Grafiche Inprinting, Derby Blue, Parsec Agricultura, L’Orto di ClaPi, Salumeria Volpetti, Il Re del Baccalà e dello Stoccafisso, Acqua Panna e S. Pellegrino.

Grande attesa, dunque, per la prima edizione di Art&Food – Assaporare l’arte, un evento pieno di emozioni e di gustose scoperte e che per il suo debutto abbraccerà l’arte pittorica.

A picture shows a street art mural showing Pope Francis as a superman, flying through the air with his white papal cloak billowing out behind him and holding a bag bearing the word “Values”, by Italian street artist Maupal in downtown Rome near the Vatican on January 29, 2014. The image, created by Italian street artist Maupal, was tweeted yesterday by the Vatican communication twitter account ( @PCCS_VA ). Flying forward with his fist raised, the heroic pontiff — crucifix swinging in the wind — carries his trademark black bag, with the word “values” written across it in white. AFP PHOTO / TIZIANA FABI (Photo credit should read TIZIANA FABI/AFP/Getty Images)