Colori d’autunno // 2

Qui non so che scrivere…

Allora mi limito a descrivere. Un vecchio muro. La vite americana che si arrampica. Un disegno sul muro, come un arabesco informale.

Poco lontano le sorgenti – Roggia Seriola. Un pomeriggio silenzioso. Il cielo plumbeo.

Colori d’autunno.

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I colori dell’autunno

Se vi piacciono i colori dell’autunno, una vite americana è la pianta che potrebbe vivere felice nel vostro giardino. La mia, nata per caso e forse anche per necessità, si è arrampicata sul ligustrum.

La sorpresa nel vedere tutto quel rosso in un sempreverde mi ha fatto inizialmente temere qualche nuovo parassita venuto da chissà dove. E invece era la vite americana, che ha pensato di occupare territori altrui.

Vi confesso che vedere quei rossi fuori dalla finestra non mi fa che piacere…

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Delle cose belle dell’orto

Noto con piacere che il regalo fattomi da qualche volatile o da chissà chi, è cresciuto e si sta arrampicando sulla parete. La vite americana nata spontaneamente lo scorso anno si aggrappa verticalmente alla parete spoglia e butta tante foglioline. È una delle cose belle dell’orto e della natura tout court quella di renderci la vita meno grigia e più verde. Fuori da ogni logica commerciale, ma nel significato etimologico del dono: qualcosa che dai ad un altro senza aspettarti qualcos’altro in cambio.

C’è poi un altro significato importante, che deve essere risemantizzato: quello del tempo. Non tutto subito, ma a suo tempo. Nella natura – ma così anche nella vita, e posso affermare che natura insegna (e scusatemi se vi suona come un gingle pubblicitario) – tutto ha il suo tempo. Abituati al what you see is what you get, dobbiamo invece accettare – e dunque risemantizzare – il concetto di tempo. Tutto subito è una bugia colossale che ci porta ad avere una visione distorta della realtà. Lento versus veloce sono due categorie semantiche a cui attribuiamo dei valori.

Oggi il lento si sta prendendo la rivincita sul veloce, ma io vi invito a non pensare in termini di puro antagonismo. Certo, a tutti piacerebbe piantare un albero e il giorno dopo vederne e poterne prendere i frutti già maturi, ma il Campo dei Miracoli esiste solo nel racconto di Collodi. E dunque, aiutiamo le cose, gli eventi, affinché avvengano, ma diamogli il tempo necessario.
Fine della predica.

Un altro regalo nell’orto

Commentavo, qualche settimana fa, un post. Come mi piacerebbe una pianta di vite americana. Solo per coprire una parete di cemento qui a casa. Sì, ma dove la compero? Dove la trovo?

Ieri guardo nell’orto, tra il lampone e il rosmarino e vedo un bel colore che mi balza agli occhi.
Accidenti! Ma è vite americana! Almeno, così mi sembra.
L’orto mi fa sempre dei bei regali…

P.S. = tra l’altro è nata anche nel posto giusto! 😉