Villa Carlotta riapre al pubblico

In seguito al nuovo Decreto emanato dal Presidente del Consiglio per la Fase 2, Villa Carlotta sta definendo gli ultimi dettagli per adeguarsi alle linee guida e poter finalmente riaprire i suoi cancelli ai visitatori.

La data fissata per questo avvio di stagione è il prossimo venerdì 22 maggio e da quel giorno saranno visitabili sia il parco botanico che gran parte della casa museo.

Già durante la pausa invernale erano stati programmati alcuni interventi importanti che – ora più che mai – si rivelano molto utili nella gestione degli ingressi.

Al loro arrivo, i visitatori troveranno una nuova e modernissima area di accoglienza, uno spazio molto ampio a garanzia di ulteriore distanziamento e sicurezza, con tornelli che serviranno al monitoraggio delle entrate e saranno in grado di fornire in tempo reale le informazioni sulla quantità di persone già presenti all’interno della struttura.

E’ stata prevista una postazione di rilevamento della temperatura corporea, procedura obbligatoria e imprescindibile in questo momento, e una “fast track” riservata a tutti coloro che avranno acquistato i biglietti online, procedura consigliata per arrivare al momento giusto ed evitare code e assembramenti all’ingresso.

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Per quanto riguarda la visita vera e propria, sono stati predisposti tre percorsi a senso unico, differenziati per durata, che vanno dai 20 ai 90 minuti e tengono conto di eventuali difficoltà motorie dei visitatori garantendo loro la più ampia accessibilità.

L’Ente Villa Carlotta ha attuato tutte le misure richieste dai diversi decreti ministeriali e regionali, quindi l’apertura avverrà nel pieno rispetto delle norme e in grande serenità.

L’intento è quello di mettere a disposizione un giardino per chi non ce l’ha, soprattutto dopo un così lungo e innaturale periodo di isolamento domiciliare che ha costretto intere famiglie a rinunciare anche alle più semplici passeggiate all’aria aperta.

A lato però di tutti gli obblighi e le limitazioni imposti da questo momento particolare, Villa Carlotta ha continuato a pensare e agire in modo propositivo: per quanto riguarda il parco, sono stati piantati nuovi alberi, alcuni dei quali sono parte del progetto “Adotta una pianta, salva la Bellezza”, la campagna di fundraising lanciata la settimana scorsa su media tradizionali e web.

Molti eventi che prevedevano aggregazione sono stati gioco-forza sospesi ma si stanno organizzando alcuni live streaming  per concerti da tenersi durante l’estate e, per esempio, per la consegna del Premio Foglia d’Oro, rito che si compie ogni anno e al quale non si vuole rinunciare.

Sono stati previsti inoltre alcuni punti di ristoro che permetteranno l’asporto di cibo e bevande da consumarsi in aree definite e aprirà anche il bookshop situato all’ingresso della Villa, accanto alla nuovissima area di accoglienza.

Insomma, tutto è pronto per l’avvio di questa stagione tardiva; l’augurio è che i dati di questi giorni proseguano nel loro trend positivo e che – all’insegna della gradualità – si riesca a tornare a godere della Bellezza di cui tutto il nostro Paese è così ricco.

Villa Carlotta, Como

Adotta una pianta, salva la Bellezza

L’avvio della tanto attesa Fase 2 porta con sé programmi concreti di ritorno graduale ad abitudini di vita sospese da quasi due mesi, oltre che previsioni di riapertura per musei e istituzioni culturali.

A Villa Carlotta non si sono mai fermati i lavori di manutenzione, sia nel museo che soprattutto nella sua anima più viva e pulsante, lo straordinario giardino monumentale.

In questo periodo dell’anno le alchimie della Natura danno spettacolo e il giardino esplode in un tripudio di colori e mille sfumature di verde. Complici le temperature miti e le tante giornate soleggiate di aprile – le fioriture di rododendri e azalee stanno regalando istantanee meravigliose di un paesaggio unico e impareggiabile.

L’amara differenza è che nessuno quest’anno ha potuto assistere alla magia dei colori, meravigliarsi percorrendo i viali ombreggiati, ammirare gli scorci più belli del lago di Como da una finestra della Villa o dalla Terrazza delle Camelie.

Entro poche settimane Villa Carlotta riaprirà le porte al pubblico: è stato studiato, e sarà messo in atto, ogni possibile accorgimento per rendere sicura e serena la visita alle persone che sceglieranno di trascorrere qui una giornata. Ma i due mesi di ritardo sull’avvio della stagione hanno costituito una perdita gravissima per un’istituzione come l’Ente Villa Carlotta, che riesce a mantenere, da quasi 100 anni, i tesori del museo e del parco unicamente grazie alla vendita dei biglietti d’ingresso al pubblico.

Ecco perché si è pensato di chiamare a raccolta tutti gli amici e sostenitori con un’iniziativa volta a supportare questa piccola meraviglia del nostro Paese, un progetto che rimarrà attivo nel tempo anche dopo il periodo di emergenza che stiamo vivendo, al fine di preservare al meglio un patrimonio comune.

Così è partita l’idea di “Adotta una pianta, salva la Bellezza”.

Villa Carlotta

Quasi 300 piante del parco sono state classificate, è stato attribuito a ognuna un valore simbolico e sono divenute “adottabili”.

Dall’imponente glicine secolare, alle magnolie, sequoie, robinie, platani e betulle: l’elenco degli alberi e dei cespugli è lunghissimo e vario.

Per un anno a partire dalla donazione, l’albero o la pianta di cui il donatore si prenderà virtualmente cura sarà a lui intitolata e gli verranno riconosciuti alcuni benefit rispetto all’aiuto offerto.

Il 5% di ogni donazione di qualunque importo (100, 250, 500, 1.000, 5.000 Euro) sarà versato in un fondo che andrà ad azzerare il costo del biglietto d’ingresso (in occasione di gite scolastiche/attività didattiche) per bambini con difficoltà economiche. Le scuole saranno informate di questa possibilità e potranno segnalare l’esigenza permettendo così l’inclusione.

Per donare, basta visitare il sito istituzionale (www.villacarlotta.it) e andare sulla pagina dedicata al progetto a cui si viene reindirizzati direttamente dall’homepage.

Villa Carlotta da anni accoglie centinaia di migliaia di visitatori da tutto il mondo e tantissimi sono quelli che mantengono il contatto attraverso il sito e le piattaforme social e la portano nel cuore; l’auspicio è quello di sensibilizzare chi ha goduto delle sue bellezze e ha potuto constatare la dedizione con cui l’intera struttura viene curata e mantenuta, ma anche chi non ha avuto ancora l’occasione di farlo e approfitterà di un’estate tutta italiana per programmare un nuovo Grand Tour sul Lago di Como e riscoprire una zona tra le più amate nel mondo del nostro Bel Paese.

Villa Carlotta

 

Qui sotto alcune delle piante/zone del parco selezionate per le diverse soglie di importo donato:

 

– 5.000 Euro:

I bersò tra le azalee con vista Bellagio
L’aiuola topiaria della fontana davanti al cancello principale
I mille colori della scogliera grande
Uliveto
– 1.000 Euro:

La valle delle felci arboree
Il giardino dei bambu
Le grotte del giardino
La fontana dei nani
Il belvedere sotto il cedro del Libano
succulente
Roseto caffetteria
Pergola rose caffetteria
Platano a tetto biglietteria
Camellie Paolina Maggi biglietteria
La torretta

– 500 Euro

Phoenix canariensis
Washingtonia filifera
Phoenix canariensis
Phoenix sylvestris
Calocedrus decurrens
Araucaria araucana
Rhododendron arboreum

 

– 250 Euro:

Magnolia grandiflora
Cinnamomum camphora
Sequoia sempervirens
Cupressus lusitanica
Cryptomeria japonica

– 100 Euro:

Ilex aquifolium
Cedrus deodara
Prunus laurocerasus
Taxus baccata
Pinus strobus
Euonymus lucidus
Chamaecyparis lawsoniana
Magnolia grandiflora
Quercus ilex

Villa Carlotta

Chi siamo

L’Ente Villa Carlotta nasce nel 1927 per volontà di un gruppo di benefattori che salvano il complesso monumentale dalla demolizione e frazionamento della proprietà a opera dello Stato Italiano, che ne era venuto in possesso confiscandolo – a titolo di risarcimento dai danni di guerra – a privati tedeschi dopo la Prima Guerra Mondiale.

Da allora l’Ente gestisce museo e giardino monumentale, che comunque rimangono di proprietà pubblica. E’ costituito da 30 soci (che non godono né di emolumenti né di rimborsi spese) che sono in parte discendenti dei primi benefattori e ha come impegno statutario la conservazione del bene, rendendolo visitabile a tutti.

Il suo sostentamento economico deriva esclusivamente dalla vendita dei biglietti d’ingresso e nessun finanziamento arriva da parte dello Stato o altre istituzioni pubbliche.

L’ente impiega circa venti persone fisse più alcuni stagionali, con il lavoro delle quali l’anno scorso sono stati accolti più di 230.000 visitatori.

In novantatré anni di storia, l’Ente Villa Carlotta non ha mai generato una perdita e ha sempre provveduto a tutte le manutenzioni sia ordinarie che straordinarie senza pesare sulle casse statali e senza mai sospendere la sua attività, nemmeno durante tutto l’ultimo conflitto mondiale.

 

E’ possibile seguire l’attività di Villa Carlotta sul sito https://www.villacarlotta.it/it/mostre/il-racconto-delle-collezioni/

sulla pagina facebook: https://www.facebook.com/villacarlottalakecomo

e su instagram: https://www.instagram.com/villacarlotta_lakecomo/

Villa CArlotta

Visite virtuali a Villa Carlotta

In questo periodo Villa Carlotta (Tremezzina, sul Lago di Como), come tutti i musei italiani, è chiusa per preservare la salute dei cittadini. Abitualmente, con l’arrivo della primavera, la Villa riapre al pubblico.

Per permettere di godere comunque delle splendide fioriture dei giardini e del suo ricco patrimonio artistico, è stato messo a punto un ampio programma di appuntamenti sul sito e sui social che, attraverso visite virtuali al parco botanico e alle sale museali, seguirà il risveglio della natura e porterà alla scoperta delle collezioni conservate all’interno della Villa.

La direttrice Maria Angela Previtera parla di

una finestra aperta a disposizione del pubblico per dare vita e voce alle collezioni, alle opere pregiate e a quelle più nascoste, alle fioriture più spettacolari e agli esemplari meno conosciuti, alle modalità di lavoro del nostro personale in un momento di grande difficoltà. Così attraverso video di approfondimento sulla casa museo entreremo nelle stanze abitate dai marchesi Clerici, primi proprietari, del conte Sommariva grande collezionista e amico di Napoleone che abitò la dimora dall’inizio dell’Ottocento ai primi decenni, della principessa Carlotta e il duca Giorgio II Meiningen, teatro di prestigiose presenze, feste e ricevimenti nonché scrigno di opere d’arte di grande valore. Una iniziativa per scoprire, attraverso una doppia corsia, le opere d’arte del museo e quelle del parco, dove la bellezza delle fioriture che colorano i viali e le radure aspettano di mostrarsi ai visitatori.

Cosa succede dunque quando i cancelli e le porte sono chiuse? Questo sarà tutto da scoprire con gli appuntamenti settimanali che abbiamo preparato per tutti quanti vorranno venirci a trovare sul nostro sito e i social.”

Villa Carlotta
Facciata di Villa Carlotta, a Tremezzina, sul Lago di Como

I prossimi post e approfondimenti che verranno pubblicati sul sito di Villa Carlotta e sulle piattaforme social Instagram e Facebook riguardano le prime sale del percorso espositivo con una lente d’ingrandimento su opere e curiosità, alternati a vedute delle splendide fioriture che in questo periodo colorano il parco.

 

È possibile seguire l’attività di Villa Carlotta sul sito https://www.villacarlotta.it/it/mostre/il-racconto-delle-collezioni/

Azalee a Villa Carlotta
Azalee in fiore a nel parco di Villa Carlotta

Agosto e Ferragosto a Villa Carlotta

Ad agosto nel parco botanico di Villa Carlotta (Tremezzina, Lago di Como) la fioritura che più di tutte le altre cattura l’attenzione dei visitatori è quella delle Ortensie, una fusione tra varietà antiche e varietà nuove e ancora poco note (60 cultivar).

Dopo la visita alla collezione di ortensie nel Giardino Botanico si potranno vistare nella Villa due particolari e curiose mostre.

Un’idea piacevole anche per una gita il giorno di Ferragosto.

Le ortensie di Villa Carlotta hanno una lunga storia: diverse specie erano infatti presenti già nel secolo scorso come ad esempio le Hydrangeae paniculata, le Hydrangeae petiolaris, le Hydrangeae quercifolia e le Hydrangeae sargentiana. Oggi i visitatori appassionati possono ammirarne una collezione molto più consistente e pregevole (circa 60 cultivar).

Per realizzare un intervento che avesse un significato dal punto di vista filologico e che fosse pertinente al contesto, perché legato alla storia del giardino, è stato coinvolto un noto vivaista specializzato nella produzione di Hydrangeae, Roberto Borgioli, a cui è stato chiesto di redigere un progetto per l’implementazione della collezione. Sono così state inserite varietà antiche che molto facilmente erano già in commercio nel periodo di costruzione della Villa e di allestimento del giardino come le Hydrangeae macrophylla, che si possono ammirare nel giardino vecchio, sul lato a monte del primo vialetto. Nella parte orientale di questo gruppo di piante si trovano anche due esemplari di Hydrangea arborescens, che tollerano bene il sole e sono quindi state collocate in posizione molto esposta.

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Il giardino botanico a Villa Carlotta

Sempre nel giardino vecchio, nel vialetto più in basso a pochi metri dal lago, un allestimento di esemplari di Hydrangea paniculata affiancati e vicini tra loro, tutti con fiori bianchi, sono disposti in modo da formare un’onda: i progettisti hanno voluto così connettere il parco all’acqua del Lario. Tra queste Hydrangeapaniculata ‘Early sensation’, con infiorescenze leggermente appiattite che dapprima sono di colore bianco puro ma successivamente si tingono di rosa chiaro e, all’arrivo dell’autunno, mostrano tinte di un intenso rosa antico/rosso e particolarmente apprezzata per la colorazione che le foglie assumono a fine stagione, nei toni del giallo-arancio e porpora.

Risalendo verso il ponticello che connette il giardino vecchio con il parco si trovano invece varietà di colori diversi come l’Hydrangea serrata ‘Beni gakyu’, di origine giapponese, documentata fin dai secoli tra il ‘600 e l’800 su dipinti e stampe di seta e che viene utilizzata come arbusto decorativo per l’allestimento della sala dove si tiene la cerimonia del tè.

Il bosco vecchio dei rododendri arborei ospita invece un campionario di Hydrangea serrata con varietà ancora poco note, a sottolineare il compito che Villa Carlotta si è data di divulgare la cultura del verde proponendo anche le novità meno conosciute che il mondo del florovivaismo specializzato è in grado di offrire.

Infine, nella zona della grande palma del Cile sono state utilizzate a profusione Hydrangea paniculata‘Bombshell’, di dimensioni contenute e dalla fioritura prolungata, e Hydrangea macrophylla ‘Renate Steiniger’, dai sorprendenti colori autunnali, che vanno dal blu verde al rosa antico.

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E dopo la passeggiata tra la collezione di ortensie, il museo di Villa Carlotta accoglie i visitatori con una doppia mostra.

Nelle sale sono infatti allestite fino al 3 novembre le mostre “Splendori del Settecento sul Lago di Como: Villa Carlotta e i marchesi Clerici”, un viaggio alla scoperta della storia di Villa Carlotta attraverso l’arte e il gusto e della committenza artistica dei Clerici, una delle famiglie più facoltose e politicamente più importanti in Lombardia tra Sei e Settecento, e la mostra “Telai e trame d’autore. Da Leonardo a Maria Lai” dedicata alla tradizione tessile, che ha sempre contraddistinto il territorio lariano, e a Leonardo Da Vinci, in un percorso che si snoda tra antico e contemporaneo, tra concreto e concettuale.

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Sogno di una notte di mezza estate

Venerdì 21 giugno, giorno in cui si celebra il solstizio d’estate, verrà organizzata a Villa Carlotta una serata all’insegna della magica atmosfera che le erbe spontanee, la luna e i sogni possono regalare.

Si inizia con una Passeggiata alla ricerca delle erbe spontanee per saperle riconoscere ed apprezzarne le virtù, a cui seguirà una degustazione di prodotti con erbe spontanee: tutte prelibatezze preparate dagli studenti di ENAIP Como che, a seguito di un percorso educativo-formativo non solo nl cucina ma direttamente nei campi del comparto agricolo di Villa Carlotta, hanno assimilato una buona pratica di riconoscimento e di utilizzo di quello che troviamo nei nostri campi.

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Per famiglie, ma anche adulti sognatori è previsto poi il momento della Lettura animata in collaborazione con l’Associazione Fata Morgana: scopriremo l’opera del grande drammaturgo William Shakespeare “Sogno di una notte di mezza estate”, la commedia ideale in cui collocare sogni, sortilegi, giardini incantati e magici fiori.

La serata non può che concludersi con lo sguardo rivolto alla volta celeste con un’osservazione astronomica, introdotta dal conosciuto astrofisico tremezzino Corrado Lamberti e condotta dal Gruppo Astrofili di Sormano.

Ad accompagnare la serata, anche un’esposizione temporanea: “Un battito d’ali” di Marta Allegrezza in collaborazione con ANFFAS Centro Lario e Valli. Non resta che portare coperta e cesto da pic-nic, scarpe comode, una pila e poi lasciarsi trasportare dal mood di una serata piena di eventi per tutti i gusti per adulti e bambini.

In collaborazione con la Rete degli Orti Botanici di Lombardia.

Dalle ore 18.00

Costo: 20 euro adulto | 15 euro residente a Tremezzina o Griante | 10 euro bambini

Con la collaborazione dell’associazione di ENAIP, Associazione Fata Morgana, Gruppo Astrofili di Sormano, l’astrofisico Corrado Lamberti.

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Villa Carlotta, museo e giardino botanico a Tremezzina (Lago di Como)

Oltre trecento anni di grande collezionismo connotano la storia di Villa Carlotta, dove l’arte dialoga con la natura in un contesto paesaggistico di grande fascino. Affacciata sulle rive del Lago di Como la Villa venne edificata alla fine del Seicento dai marchesi Clerici di Milano. Nel 1801 la proprietà passò a Giovanni Battista Sommariva, un grande collezionista di opere d’arte, in particolare di scultura, che acquistò una serie di capolavori dei maggiori artisti della sua epoca, trai quali Antonio Canova, Berthel Thorvaldsen e Francesco Hayez.

Nel 1843 la villa fu venduta dagli eredi Sommariva alla principessa Marianna di Prussia che, nel 1850, donò la dimora alla figlia Carlotta in occasione delle sue nozze con il duca Giorgio II di Sassonia-Meiningen. Nonostante la precoce scomparsa della principessa Carlotta nel 1855, Giorgio II continuò a frequentare la dimora sul Lago di Como arricchendo il parco di numerose essenze botaniche rare che si possono ammirare ancora oggi. Nel corso della Prima Guerra Mondiale la villa venne confiscata dallo Stato italiano e affidata in gestione all’Ente Villa Carlotta, istituito con Regio Decreto nel 1927.

Villa Carlotta non è solo arte ma è anche un luogo dove è possibile trascorrere una giornata immersi nella natura. Il suo parco (circa otto ettari visitabili) è luogo di grande fascino, non solo per la posizione panoramica particolarmente felice, ma anche per l’armonica convivenza di stili, la ricchezza di essenze, le suggestioni letterarie che ne fanno una meta imperdibile per chi giunge sul Lago di Como.

Dell’età seicentesca resta l’ampio giardino all’italiana con alte siepi a taglio geometrico, parapetti a balaustrate, statue e giochi d’acqua; del periodo romantico è ancora percepibile la struttura del giardino all’inglese, ricco di alberi pregiati di proporzioni eccezionali e di scorci di grande suggestione; alla fine del XIX secolo risale invece la grande architettura vegetale delle imponenti masse di rododendri, azalee e di specie rare, che fanno del parco di Villa Carlotta un vero e proprio giardino botanico.

Apertura stagione 2019: 22 marzo – 3 novembre

La nuova stagione a Villa Carlotta

È stata presentata questa mattina la nuova stagione di Villa Carlotta, che riapre dopo la pausa invernale il 22 marzo.

La dimora tremezzina accoglierà gli appassionati di arte, botanica, musica e tutti coloro che con curiosità avranno voglia di scoprire il giardino e il museo tutti i giorni fino al prossimo 3 novembre. Particolare attenzione sarà destinata alle collezioni storiche, alle comunità del territorio, alle famiglie, alle scuole, a chi sceglie il Lago di Como come meta di vacanza.

La stagione 2019 si apre con una prima mostra fotografica “Chiare, fresche e dolci acque. Viaggi fotografici sul Lago di Como” (12 aprile-9 giugno) che ripercorre un secolo di vita lariana e di storia della fotografia grazie alle opere raccolte con sapienza e meticolosità dal collezionista comasco Ruggero Pini. Un viaggio che parte nell’Ottocento con Luigi Sacchi e Pompeo Pozzi e termina con le istantanee di Alfred Stieglitz.

A seguire si propone un momento di ritorno alle origini di Villa Carlotta quando era ancora Villa Clerici, dalla famiglia che alla fine del Seicento ha edificato la residenza insieme a parte del giardino che oggi noi conosciamo. I Clerici che iniziarono la loro attività di mercanti di lana e seta proprio sulle sponde del Lago di Como, a Domaso, un piccolo centro posto in una posizione strategica che favoriva i commerci verso il nord Europa e le Fiandre, attraverso la Valtellina. Una mostra “Splendori del Settecento sul Lago di Como. Villa Carlotta e i marchesi Clerici” che partirà il 22 giugno illustrerà la storia della famiglia Clerici legata alla dimora tremezzina e accompagnerà tutta la stagione fino al 3 novembre.

Sul filone del commercio di tessuti, la stagione prosegue con una mostra dedicata all’arte tessile con opere di arte antica e contemporanea, attentamente selezionate dall’ampia e raffinata Collezione Canclini (22 giugno – 3 novembre): “Telai e trame d’autore. Da Leonardo a Maria Lai”.  Anche quest’anno saranno valorizzate le collezioni museali di Villa Carlotta, argenti e ceramiche torneranno a risplendere nella Wunderkammer raccontando i riti quotidiani del Giovin Signore, dal risveglio fino all’ora della merenda e a testimonianza di Luci e splendori dell’epoca d’oro.

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Durate la stagione saranno organizzate esposizioni di arte contemporanea, giornate speciali dedicate alle famiglie e ai bambini, laboratori, i Summercamp per i piccoli esploratori, eventi dedicati ai giardino e al suo patrimonio botanico, appuntamenti musicali, senza dimenticare l’impegno sociale con la campagna “Villa Carlotta per tutti” e le consolidate collaborazioni con Anffas Centro Lario e Valli e con la Cooperativa Azalea onlus.

Riprendendo la sua mission e la sua natura di museo riconosciuto, l’Ente Villa Carlotta propone attività educative che mirano a diffondere la comprensione, l’amore e il rispetto per la cultura, ponendo il visitatore al centro e rimanendo sempre in ascolto dei bisogni di chi intende trattare con il bello racchiuso tra le sale del museo e i viali del giardino.

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Un corso di tree climbing

Il giorno 15 marzo tutti gli specialisti del tree climbling sono attesi a Villa Carlotta per una delle tappe de “I cantieri di Acer” progetto de Il Verde Editoriale e Grandi Giardini Italiani in collaborazione con Dendrotec.

L’iniziativa si rivolge a quindici allievi appartenenti alla categoria dei tree climber, con esperienza lavorativa e già in possesso del Modulo B (D. Lgs. 81/2008 e 106/2009) ma ancora privi di certificazione ETW. Dopo una parte teorica si apriranno i workshop dislocati in diverse aree del parco di Villa Carlotta. Le principali tematiche affrontate: riconoscimento delle piante, piantagione di un nuovo albero, messa in atto di tecniche per la protezione degli alberi nei cantieri, sperimentazione (in via simulata) di alcune operazioni impiegate nelle tecniche avanzate di abbattimento, pratica di utilizzo dei materiali per il consolidamento di grossi rami, valutazione visiva dell’albero per saper riconoscere punti critici e potenziali pericoli, la messa a confronto di tre diversi sistemi di risalita “corda doppia”, “SRT”, “singola con dispositivo meccanico”.

Un corso per addetti ai lavori e un parco dove poter sperimentare!

 

Info

15 marzo – orario 9.30-16.30

Villa Carlotta, Tremezzina (Co)

Quota: 80 euro

Contatti: greenevents@ilverdeeditoriale.com

PUNTO DI RITROVO: alle ore 9.00 davanti alla biglietteria

Ai fini della partecipazione al Cantiere di ACER verranno presi in considerazione i primi 15 iscritti.

Le iscrizioni si chiudono il 1° MARZO 2019. Per gli altri interessati verrà valutata l’organizzazione di un’eventuale seconda edizione.

Mario Carrieri: fiori e visioni

Cari amici del blog, se vi interessa anche la fotografia, quella di Mario Carrieri è una mostra da non perdere… dal 15 settembre al 4 novembre 2018.

Villa Carlotta chiude la sua stagione di mostre con Mario Carrieri. Amata bellezza, fiori e visioni a Villa Carlotta (15 settembre- 4 novembre 2018) un’esposizione fotografica dedicata al mondo floreale riletto attraverso l’obiettivo di un maestro del XX secolo.

Una serie di opere di grandi dimensioni allestite in vari ambienti della villa offre la possibilità di accostarsi all’incessante ricerca fotografica portata avanti da Carrieri negli ultimi decenni concentrandosi unicamente su un soggetto: i fiori.

Lo sguardo di questo artista rilegge un soggetto tradizionale della pittura e della fotografia in una chiave totalmente inedita, componendo grandi palcoscenici di una visionaria opera teatrale senza tempo, nella quale innocenti fiori-attori recitano una tragedia shakesperiana sull’eterna fragilità della bellezza e sul suo dolore senza fine.

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Fotografia di Mario Carrieri

Con la sua luce spietata Mario Carrieri fa emergere dai fiori l’incanto e il dramma che animano ogni creatura.  Le opere di grande formato colpiscono dritte la sensibilità dell’osservatore, coinvolgendolo nel sentimento del pathos universale.

Per maggiori informazioni: www.villacarlotta.it

Mario Carrieri (Milano, 1932) è uno dei protagonisti della fotografia italiana, fin da quando nel 1959 pubblica Milano, Italia, un libro fotografico fondamentale, di cui si conservano alcuni scatti nelle collezioni del MOMA di New York e di altri musei internazionali, capace di innestare sull’eredità del neorealismo forti accenti di poesia esistenziale e di drammaticità visionaria. Negli anni a seguire si dedica a un’intensa attività nel campo della fotografia di opere d’arte, impegnandosi in progetti editoriali di grande rilievo, realizzando campagne fotografiche nei più importanti musei del mondo, dall’Europa all’America. Il suo uso peculiare della luce lo rende uno dei più sensibili interpreti fotografici della scultura, che indaga a più riprese nel corso degli anni Settanta in una serie di scatti che nel 1981 confluiscono in una mostra al PAC – Padiglione d’Arte Contemporanea di Milano. Parallelamente si dedica alle riprese di design e architettura, con un’operosità ininterrotta che lo porta a seguire ai quattro angoli del mondo il lavoro di molti dei più apprezzati architetti del nostro tempo, tra i quali si devono ricordare almeno i nomi di Renzo Piano, Michele De Lucchi, Aldo Rossi, Norman Foster, Richard Meier e Rem Koolhass.

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Fotografia di Mario Carrieri

 

Eventi a Villa Carlotta

E’ stata presentata questa mattina la nuova stagione ricca di eventi di Villa Carlotta, il gioiello della Tremezzina e del Lago di Como che da oggi riapre al pubblico per le visite allo storico parco e al museo, dopo il record di visite dello scorso anno (più di 225mila visitatori!).

Il primo appuntamento è con la mostra “Urpflanze” di Giovanni Frangi che il pubblico potrà vedere nei saloni della villa e nel parco botanico da sabato 24 marzo al 17 giugno.  Urpflanze rimanda al concetto di natura primordiale elaborato da Goethe durante il suo viaggio in Italia, affascinato dalla rigogliosa vitalità della natura a sud delle Alpi. Rapporto con la natura che ha sempre costituito il nucleo portante del percorso creativo di Giovanni Frangi (Milano, 1959), figura tra le più importanti del panorama artistico italiano contemporaneo.

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La stagione 2018 prosegue fino a dicembre con altre due grandi rassegne espositive – le fotografie di Mario Carrieri e i manufatti in vetro della collezione di Enrico Bersellini -, esposizioni temporanee, una serie di giornate speciali e tematiche che seguiranno le fioriture del giardino, attività e laboratori per famiglie, eventi musicali e un viaggio nelle collezioni della villa, come quella degli argenti e delle camelie.

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Villa Carlotta e i suoi giardini affacciati sul lago sono una meta imperdibile anche per le fioriture coloratissime delle camelie, delle azalee e dei rododendri del parco botanico, uno spettacolo che si rinnova di anno in anno.

 

Per informazioni, orari e biglietti

www.villacarlotta.it

segreteria@villacarlotta.it

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