Bulbi da fiori su balconi e terrazze

Non hai un giardino? Con i bulbi di fiore puoi creare uno spazio accogliente anche se non disponi di un’oasi verde. Pianta i bulbi nei vasi e trasforma il balcone o la terrazza in un ambiente naturale e invitante.

Colore

A causa della pandemia siamo sempre più dipendenti dall’ambiente in cui viviamo. Desideriamo trarre il massimo beneficio dal tempo che siamo costretti a trascorrere in casa. Una delle tendenze più recenti è il giardinaggio, che è possibile praticare anche se non si dispone di un giardino. Infatti il balcone e la terrazza sono luoghi ideali per circondarsi di verde. Piantando i bulbi di fiore in autunno nei vasi e nelle fioriere, il balcone e la terrazza si tingono di colori vivaci fin dall’inizio della primavera.


Luogo accogliente

Puoi ravvivare il balcone o la terrazza con allegri forieri della primavera quali giacinti a grappolo (Muscari), giacinti (Hyacinthus), narcisi (Narcissus) e tulipani (Tulipa). A tale scopo, colloca diversi vasi e fioriere sul balcone o sulla terrazza. Non occorre che siano posizionati tutti a terra. Anzi, proprio utilizzando fioriere sopraelevate e sistemando i vasi su tavolini puoi ottenere effetti giocosi nel tuo spazio esterno e creare angoli molto accoglienti.

A sinistra: Muscari, Tulipa – A destra: Giacinti, Muscari, Tulipa

Come piantare i bulbi

I bulbi di fiore vanno piantati in autunno, prima che sopraggiunga il gelo. I bulbi hanno infatti bisogno del freddo invernale per mostrarsi in tutto il loro splendore in primavera. È importante accertarsi che i vasi e/o le fioriere siano provvisti di fori sul fondo, per consentire la fuoriuscita dell’acqua in eccesso.

  1. Cospargi il fondo del vaso con uno strato di cocci, idrogranuli o ghiaia, per consentire un efficace drenaggio dell’acqua.
  2. Aggiungi uno spesso strato di terriccio sullo strato di cocci, idrogranuli o ghiaia.
  3. Pianta i bulbi nel terriccio. Per ottenere un effetto spettacolare, colloca i bulbi gli uni vicino agli altri.
  4. Ricopri i bulbi con un ulteriore strato di terriccio pressandolo con forza.
  5. Infine annaffia i bulbi.
  6. Quando i bulbi iniziano a crescere in primavera, non lasciare che si secchino. Una giusta quantità di acqua favorisce lo sviluppo e la fioritura.
Nelle foto: Giacinti e Tulipani

Cose interessanti da sapere:

  • I vasi e le fioriere si prestano per la piantagione a lasagna, un metodo che consiste nel piantare i bulbi a strati. La fioritura successiva di uno strato dopo l’altro consente di ottenere un balcone o una terrazza fioriti per molte settimane.
  • Se i vasi o le fioriere sono esposti al vento, è consigliabile scegliere varietà a stelo corto, quali crochi (Crocus), giacinti a stella (Scilla), gloria della neve (Chionodoxa), giacinti a grappolo (Muscari) e narcisi di piccola taglia (Narcissus). Dato che rimangono piuttosto bassi, i fiori non vengono abbattuti dal vento.

Per maggiori informazioni sui bulbi di fiore, visita il sito www.bulbidifiore.it.

Bulbi per terrazze
A sinistra: Tulipani – A destra: Giacinti

Riscoprire le vecchie tradizioni

Aumentano l’amore, l’attenzione e l’apprezzamento per le antiche conoscenze sulla natura e si accendono i riflettori sulle varietà di bulbi classiche.

Antico “know-how”

In contrapposizione ai rapidi cambiamenti, soprattutto in ambito tecnologico, è sempre più diffuso il desiderio di riscoprire tradizioni e rituali antichi. Nel giardino questo si traduce nella presenza di varietà di fiori tradizionali e nostalgiche. L’uso di bulbi di fiore è una scelta logica. Infatti i primi tulipani hanno fatto il loro ingresso in Olanda nel lontano 1593. Più nostalgici di così…

Protezione

Oltre alla nostalgia, cerchiamo e troviamo sempre più spesso protezione nel giardino. Il nostro spazio verde ci offre calore e sicurezza. Proviamo la sensazione di essere nel soggiorno di casa, ma circondati dalla natura. Un mix di tulipani, disponibili a fioritura sia precoce che tardiva, aiuta a rafforzare questa sensazione piacevole. In tal modo è possibile godere dei fiori durante tutta la primavera.

Tulipani
A sinistra: Tulipa, Narcissus – Al centro: Tulipa ‘Prinses Irene’, ‘Double You’ – A destra: Tulipa

Varietà antiche

Trovarle potrebbe richiedere del tempo, ma le varietà antiche di bulbi di fiore sono ancora reperibili. Cerca le perle più affascinanti e abbina, ad esempio, i tulipani storici a narcisi e fritillaria di altri tempi:

  • Fritillaria pallidiflora
  • Fritillaria persica “Ivory Bells”
  • Fritillaria persica
  • Narcissus poeticus “Recurves”
  • Narcissus “Thalia”
  • Tulipa “Ballade”
  • Tulipa “Estella Rijnveld”
  • Tulipa greigii “Cape Cod”
  • Tulipa “Uncle Tom”
  • Tulipa “White Triumphator”

Accosta questi bulbi ad altre piante particolari, come le rose rampicanti o alcune specie di alberi da frutto, per un risultato straordinario e gratificante.

Per maggiori informazioni sui bulbi di fiore, visita il sito www.bulbidifiore.it.

Tulipani
A sinistra: Narcissus ‘ Thalia’ – Al centro: Narcissus poeticus ‘Recurves’ – A destra: Tulipa ‘Uncle Tom’
Tulipani
A sinistra: Fritillaria persica – Al centro: Tulipa greigii ‘Cape Cod’ – A destra: Tulipa ‘Estella Rijnveld’

Momenti spensierati in giardino

Cerchiamo legami più profondi con gli altri e vogliamo andare oltre noi stessi. La natura può svolgere un ruolo molto importante.

Effetto rilassante

Dopo il periodo estenuante che abbiamo vissuto, sentiamo fortemente il bisogno di svagarci senza preoccupazioni. Quale posto migliore se non il giardino? La natura infatti esercita su di noi un effetto benefico e rilassante. Trai il massimo vantaggio dalla tua oasi verde e riempila di fiori, in modo da avere la sensazione di essere in vacanza ogni giorno.

Felicità verde

Per ottenere un’atmosfera allegra e rilassata in giardino, puoi optare per bordure caratterizzate da attraenti tinte pastello. Con i bulbi a fioritura primaverile, disponibili in numerosi colori vivaci, puoi creare facilmente un ambiente carico di energia positiva. I mix di bulbi fantasiosi regalano un’esplosione di colore che suscita contentezza. Per impreziosire il giardino, aggiungi accessori festosi.

Bulbi da fiore
A sinistra: Tulipa ‘Artic Flame’, Muscari ‘Ocean Magic’, Hyacinthus ‘Pink Pearl’, Narcissus ‘Barenwyn’, Fritillaria meleagris
Al centro: Tulipa ‘Pretty Princess’, ‘Prinses Irene’, ‘Split’, ‘Canasta’, ‘Artic Flame’
A destra: Tulipa ‘Artic Flame’, Muscari ‘Ocean Magic’, Hyacinthus ‘Pink Pearl’

Giardino di fiori da recidere

I tulipani sono disponibili in innumerevoli colori, mentre i narcisi conferiscono una nota di allegria. Hai mai pensato di creare un tuo personale giardino di fiori da recidere? È semplicissimo: basta utilizzare una bordura o sfruttare gli spazi liberi dell’orto. In questo modo puoi godere della gratificante bellezza dei fiori sia in giardino che in casa con i meravigliosi mazzi composti da te. Il buonumore è assicurato.

Per maggiori informazioni sui bulbi di fiore, visita il sito www.bulbidifiore.it.

Ancora tulipani…

Ma come: ancora tulipani?! Direte voi. Ebbene sì. Se mi piacciono… che ci posso fare? Foto, naturalmente.

Dopo la pioggia forte di ieri sera temevo di trovare tutti i petali per terra. E invece oggi è uscito il sole, e fino a poco fa il cielo era azzurro. Adesso sono ricomparse le nuvole, ma pazienza. Ho avuto il modo di fotografare nuovamente i tulipani. E anche se non erano illuminati dai raggi del sole, il loro rosso intenso – vuoi perché la primavera è appena iniziata e non c’è ancora quella sinfonia dei colori della natura che può essere riassunta nell’indicazione agogica Vivace e Allegro – mi stupiva come non mai. E così ho provato a fotografarli nella bellezza dei loro colori, e nelle curvature dei loro petali.

Ma poi, girovagando per il giardino e l’orto primaverile, ecco accorgermi anche di piccoli fiorellini, come i pansè, che guardano dell’alto dei vasi. O delle semplici ma sempre gioiose margherite di prato, che formano delle piccole isole bianche, nel verde del mio non troppo curato giardino bonsai (bonsai perché è piccolo).

Ecco dunque che questa osservazione della natura cittadina mi ritempra lo spirito. E sicuramente è una delle cose che ci salva nel grigiore di certe città e di grandi metropoli, dove i colori di cartelloni, finestre, portoni, auto e tanto altro ancora, hanno ben poco per competere con gli intensi colori della flora. Abbellire le città con piante e fiori è l’unico metodo per uscire dalla bruttura di vecchie case o di nuovi grattacieli bellissimi nelle loro forme e strutture, ma sempre artificiali e a volte inutilmente ostentati – come dice Bruno Munari, Il lusso è la manifestazione della ricchezza incivile che vuole impressionare chi è rimasto povero. Architettura e design prendono spunto dalle forme dei fiori, perché è proprio nella Natura che forma e funzione trovano il massimo grado di – o se volete, la forma segue sempre la funzione. Per concludere: progettiamo sì nuovi palazzi, nuove strade, con nuovi materiali, e utilizziamo pure i fondi del NextGenerationEU… ma ricordiamoci sempre di lasciare spazi pubblici di verde, fiori sui balconi delle case o nelle sale d’attesa, piante in ristoranti, nelle scuole e nelle aziende, perché sono loro il vero tramite tra l’essere umano e il mondo. Fine della predica del mercoledì. 

Godetevi adesso questa – breve – carrellata di tulipani e margherite prataiole 😉 

Una giornata di pioggia – Rainy day

Oggi piove, e secondo le previsioni continuerà a piovere anche domani, e forse anche dopo domani. Piove e siamo in zona arancione – in Veneto.

Nel mio quartiere non c’è quasi nessuno per strada, tranne la solita signora con il suo cagnolino bianco, che passeggia davanti alle scuole elementari. Stanno tutti a casa. Non perché siamo in zona arancione, ma perché piove. 

E ci voleva un pò di pioggia. La terra era secca. L’aria piena di polveri sottili. Una cosa che ho imparato da questa infinita pandemia è che la mascherina – FFP2, quella che utilizzo – non so se serva per proteggermi dal virus. Ma sicuramente serve a proteggermi da un pò di polveri sottili. Con questi pensieri non posso che scendere nel mio orto, sotto la pioggia, e provare a vedere se c’è qualcosa che mi tiri un pò su il morale.

Ci sono i tulipani. Sbocciati. Durerà poco la sbocciatura, ma con questa pioggia – che fortunatamente non è intensa – durerà ancora meno. Alcuni tulipani sono chiusi, e la pioggia scivola delicata sui loro petali rossi. Altri invece, sbocciati prima di questi, non hanno resistito al continuo tic-tac delle gocce. E i petali si sono aperti. Qualcuno lo troverò domani per terra, ne sono sicuro. 

Riguardando i tulipani sotto la pioggia, penso a quanto siano belli, anche nella fase del loro declino. E come le goccioline quasi li abbelliscano di più. Così vi regalo questa foto, qui sotto. Sperando di riuscire a regalarvi un sorriso, o anche una piccola ammirazione, per questo straordinario bulbo, bello ed elegante. Affascinante anche quando i suoi petali stanno per cadere…

Tulipano con gocce di pioggia
Tulipa

I tulipani sono spuntati!

I tulipani simboleggiano l’amore, e a vederli spuntare nel mio orto ancora incolto è sempre un’emozione.

Li ho sparsi a destra e a manca, e anche interrati in un vaso. La maggior parte sono rossi, ma sicuramente ho piantato nuovi bulbi di diverso colore.

In qualsiasi giardino, ma anche recisi in casa, fanno sempre la loro bellissima figura e, oltre a questo, portano buon umore e sincera gioia. Se volete, come ho fatto io, potete interrarli anche in un vaso, e farne bella mostra sul vostro balcone.

Prima della sbocciatura potete ammirare anche la loro bellissima forma ellittica, di un verde delicato, che a poco a poco lascerà trasparire il colore dei petali. 

E per quanto riguarda forme e colori, non avete che l’imbarazzo della scelta: dal Tulipa affinis fino al Tulipa zenaidae.

Quindi, più che un consiglio… un imperativo categorico: se non li avete già, quest’inverno interrate qualche bulbo di tulipano!

Il freddo punge ma la primavera è vicina

È quello che ho pensato tra me e me quando sono sceso in orto e ho visto le prime foglie dei tulipani spuntare dalla terra dopo un inverno non proprio freddo, con temperature che, almeno qui a Vicenza, sono scese ben poche volte al di sotto dello zero.

E allora, proprio a metà febbraio doveva arrivare il freddo dalla Russia? Mi consola che non sono il solo ad essere in ritardo. Anche il meteo sta prendendo questa brutta piega.

Ha ritardato la neve, ha ritardato la pioggia, adesso ha ritardato anche il freddo. Ritarderà anche il caldo? Non lo so e non lo voglio nemmeno sapere perché, a dirvela tutta, preferisco il freddo al caldo intenso estivo, quando l’afa mi schiaccia e non riesco a trovare facile sollievo. Ma ritorniamo alle notizie piacevoli, e cioè ai bulbi di tulipano – ma anche il narciso si sta svegliando dal torpore invernale – che spuntano arzilli e vivaci dalla fredda e umida terra, tra l’altro disseminata a chiazze da tante isolette di muschio.

Dunque è freddo ma già si vede l’arrivo della primavera. Evviva!

E poi cosa vedo ai vetri un poco sporchi della serra? Un fiorellino della Pinguicola, una delle mie piante carnivori, affacciarsi al vetro, come a vedere se al di là di questo c’è una qualche preda per le sue temibili foglie o un insetto impollinatore per il suo semplice fiore. Dovrai aspettare ancora un pò cara Pinguicola, prima di farti uno spuntino come si deve.

fiore di pinguicola

Il mio lavoro di ortolano e giardiniere – in erba, sottolineo, sono sempre in erba! – tra poco inizierà con il classico “togli malerbe” e “semina qualcosa in serra”. So che anche voi state aspettando questo momento, e anzi credo proprio che qualcuno/a di voi mi abbia già preceduto.

Tulipani spuntati

Il tulipano colora i giardini… da secoli!

Il tulipano è il fiore più famoso del mondo. Questo magnifico fiore vivacizza facilmente ogni giardino. I tulipani risplendono sia in posizione soleggiata che in ombra. Ma quali sono le varietà disponibili? E qual è il modo migliore per goderne appieno in giardino?

Foriero della primavera

I tulipani annunciano l’arrivo della primavera con un tripudio di colori. Questi fiori conferiscono una piacevole nota di allegria quando il giardino è ancora a riposo. La fioritura inizia già nel mese di marzo. I colori brillanti e i boccioli che si aprono gradualmente anticipano la stagione della fioritura e, di fatto, la prolungano. Pertanto il tulipano è l’annunciatore della primavera per eccellenza.

Tulipomania

La storia del tulipano affonda le sue radici nella fine del 16o secolo. Allora il primo tulipano olandese cresceva e fioriva a Leida. Solo all’inizio del diciassettesimo secolo scoppiò la “bolla dei tulipani”. In breve tempo i bulbi di tulipano acquisirono un valore enorme. In quell’epoca un singolo bulbo di tulipano poteva valere quanto una casa di Amsterdam con vista sul canale.

Epicentro
L’Olanda è la patria dei bulbi di tulipano. Questo paese esporta ogni anno 2,5 miliardi di bulbi di tulipano verso altri paesi. Il 40% della produzione di tulipani comprende 23 varietà di bulbi, che vengono venduti nei centri di giardinaggio o utilizzati per la produzione di fiori. La varietà più venduta è il tulipano giallo “Strong Gold”, seguita dal tulipano “Leen van der Mark” che presenta fiori sfumati dal rosso al bianco.

Varianti

I tulipani sono disponibili in quasi tutti i colori dell’arcobaleno: giallo, verde, rosso, arancione, viola, rosa e multicolore. Non esistono invece tulipani blu e neri. Alcune varietà sembrano nere, ma si tratta in realtà di tonalità di viola molto scuro. I tulipani si suddividono in quindici diversi gruppi, in base al periodo di fioritura e alla forma dei fiori:

  1. Tulipani singoli precoci
  2. Tulipani doppi precoci
  3. Tulipani trionfo
  4. Tulipani ibridi Darwin
  5. Tulipani singoli tardivi
  6. Tulipani a giglio
  7. Tulipani sfrangiati (a fior di orchidea)
  8. Tulipani viridiflora
  9. Tulipani Rembrandt
  10. Tulipani pappagallo
  11. Tulipani doppi tardivi (a fior di peonia)
  12. Tulipani Kaufmanniana (a fior di ninfea)
  13. Tulipani fosteriana
  14. Tulipani greigii
  15. Tulipani botanici (varietà nane)
Tulipani
A sinistra: Tulipa ‘Royal Virgin’, ‘Negrita’, ‘Ballade’, ‘Purple Prince’, Narcissus ´Thalia´ – A destra: Tulipa ‘Red Shine’

Come piantare i bulbi

I tulipani possono essere piantati da metà settembre fino a metà dicembre. L’autunno è la stagione migliore, poiché i bulbi hanno bisogno di un periodo freddo. È tuttavia importante che siano interrati prima che si verifichino le prime gelate. Una volta acquistati, è consigliabile piantare i bulbi quanto prima. Se non è possibile piantarli subito, conservarli in un luogo asciutto e fresco (a una temperatura compresa fra i 10 e i 15 gradi centigradi).

  • Scava una buca per piantare un gruppo di tulipani oppure scava diverse buche per piantarvi i tulipani singolarmente.
  • Colloca delicatamente i bulbi di tulipano nel terreno con la punta rivolta verso l’alto. Non esercitare una pressione eccessiva per evitare di danneggiare i bulbi. I bulbi grandi vanno posizionati a una distanza compresa fra i 7 e i 20 cm gli uni dagli altri, mentre i bulbi piccoli a una distanza compresa fra i 3 e i 7 cm. I bulbi vanno interrati a una profondità pari a tre volte la loro altezza.
  • Copri i bulbi di tulipano con la terra precedentemente rimossa.
  • Se il terreno è secco, annaffia moderatamente i bulbi.

Vasi

Disponi di un balcone o di una terrazza? I bulbi di tulipano si prestano bene anche alla coltivazione in vaso. È importante scegliere un vaso abbastanza grande; l’altezza del vaso deve essere almeno sei volte superiore a quella del bulbo. In tal modo, al di sotto e al di sopra del bulbo rimane uno strato di terriccio di altezza pari a tre volte quella del bulbo. Accertati inoltre che sul fondo del vaso sia presente un foro, per consentire la fuoriuscita dell’acqua in eccesso.

Curiosità sul tulipano:

  • Nonostante il vasto assortimento già disponibile, vengono create continuamente nuove varietà di tulipani. Questa pratica consiste nell’incrociare tipi diversi di tulipani che possiedono caratteristiche eccellenti, in modo da ottenere nuove cultivar. Sapevi che occorrono 20 anni prima che un nuovo tulipano diventi disponibile per il commercio?
  • I tulipani botanici rifioriscono ogni anno e si moltiplicano. Vengono chiamati anche “tulipani nani”, poiché sono più piccoli e più sottili rispetto agli altri tipi di tulipani.
  • Esiste un tulipano che assomiglia molto a un gelato. Non è difficile indovinarne il nome: Tulipa Ice Cream.
  • Per maggiori informazioni sui bulbi di fiore, visita il sito www.bulbudifiore.it
Tulipani
A destra: Tulipa ‘Happy Generation´, ´Olympic Flame’ – A sinistra: Tulipa ‘Dordogne’, ‘Candy Prince’, ‘Yellow King’

Nuova dimensione del giardino… con i bulbi

L’economia, l’ecologia e la globalizzazione sono in continuo mutamento. Ma se gli sviluppi non sono in linea con le nostre opinioni personali, facciamo fatica ad accettarli. Siamo più inclini a protestare e sentiamo il bisogno di circondarci di prodotti che contribuiscano a raggiungere uno scopo. Come si esprime questa tendenza nel giardino e come cambia l’uso dei bulbi di fiore?

Idealismo

Le opinioni individuali acquisiscono maggiore importanza e questo ci spinge a esternare più spesso le nostre idee. Protestiamo in strada per imporre le nostre ragioni. Si parla di nuovi raggruppamenti che danno filo da torcere ai personaggi noti, creando spazio per altri attori che esprimono opinioni decise. Nel giardino questo si traduce nella ricerca di prodotti che rappresentano un ideale.

Giardino sorprendente

Sentiamo il bisogno di dare al giardino forme nuove. L’allestimento tradizionale viene quindi rivoluzionato. Con scale e rialzi è possibile creare altezze differenti, per conferire al giardino un aspetto sorprendente e giocoso che ricorda una scatola di costruzioni, con vedute sempre diverse. Il risultato è un ambiente affascinante, tutto da esplorare.

Facilità

Il giardino soddisfa innanzitutto il bisogno di facilità. Basti pensare agli arredi da esterno con vegetazione incorporata. Si può dire addio al disordine, grazie alle bordure racchiuse in fioriere e vasi dai contorni geometrici. I bulbi di fiore e in particolare i bulbi pluriennali, come la gloria della neve e i tulipani botanici che si moltiplicano di anno in anno, sono perfetti per questo scopo.

A sinistra: Leucojum – Al centro e a destra: tulipani

Giocosità

I bulbi di fiore consentono di accentuare gli effetti giocosi di questa tendenza. Tulipani, narcisi e giacinti a grappolo sono particolarmente indicati per creare spiccate macchie di colore monocromatiche. L’accostamento di colori intensi e tinte pastello consente di ottenere un vivace ambiente variopinto e ricco di contrasto, seppur attenuato dalla sobrietà dei toni delicati.

Per maggiori informazioni sui bulbi di fiore, visita il sito www.bulbidifiore.it

A sinistra: Hyacinthus, Muscari – Al centro: Narcissus, Muscari – A destra: Tulipa, Hyacinthus, Muscari

Dai un senso al tuo giardino con i bulbi da fiore

La velocità dello sviluppo tecnologico e i problemi legati ai cambiamenti climatici suscitano apprensione. Ne consegue un maggiore bisogno di cordialità e umanità.

Desideriamo dare un senso alle cose e, per tale motivo, cerchiamo prodotti e marche capaci di soddisfare tale necessità. Come si applica tutto questo al giardino e che ruolo hanno i bulbi di fiore?

Vita più semplice

Vorremmo fermare il tempo per riprendere fiato. Fuggire per un attimo al vortice che ci avvolge, per ritrovare la pace dei sensi. Si tratta di un’impresa impossibile e pertanto cerchiamo la soluzione in una vita più semplice, con meno preoccupazioni. Circondarsi di prodotti gradevoli e gentili aiuta a dare un senso più profondo alla propria vita. Inoltre fare acquisti in un negozio di vicinato è un comportamento più socievole che comprare online.

Giardino accogliente

Nel giardino la tendenza incentrata sul concetto di umanità è chiaramente riconoscibile per l’atmosfera accogliente che puoi creare con facilità. I caldi colori della terra e le tinte naturali sono inframmezzati da accenti lilla e giallo ocra. I bulbi producono una sensazione di amabilità, grazie ai fiori rigogliosi, delicati e tondeggianti. Accosta colori chiari e scuri in tonalità digradanti per ottenere un effetto armonico.

tulipani, giacinti e narcisi
A sinistra: tulipani – Al centro: giacinti – A destra: giacinti e narcisi

Minivivaio

Pianta i bulbi di fiore in bordure o vasi tondeggianti, con spigoli smussati. Queste forme creano un’atmosfera calda e armoniosa che rende il giardino un luogo accogliente, dove puoi realizzare un minivivaio secondo i tuoi gusti. Puoi fare tutto in totale autonomia: scegli, pianti e curi i bulbi finché non si trasformano in magnifici fiori. Per questo la tecnologia non serve.

Natura vicina

Essiccare i fiori equivale a fermare il tempo. In questo modo, infatti, è possibile conservare la natura. I fiori vanno legati per i gambi e quindi appesi a testa in giù in un luogo buio. Trascorse da due a quattro settimane sono pronti. È anche possibile pressare i fiori. A tale scopo, occorre adagiare i fiori tra pagine di giornale e collocarvi sopra un oggetto pesante.

Per maggiori informazioni sui bulbi di fiore, visita il sito www.bulbidifiore.it.

Giacinti, narcisi e tulipani
A sinistra: Hyacinthus, Narcissus – A destra: tulipani

Dieci curiosità sui tulipani

Il tulipano è il bulbo da fiore più conosciuto al mondo. Ciò che rende questo fiore primaverile tanto apprezzato sono il fascino e la versatilità, unitamente alla sua ricca storia. Leggi queste dieci curiosità sui tulipani e capirai perché questi bulbi non possono mancare nel tuo giardino.

1. Diffusione mondiale

L’Olanda è la patria dei bulbi di tulipano. Questa piccola nazione esporta ogni anno quasi 2,5 miliardi di bulbi di tulipano verso altri paesi. L’Olanda è leader del settore grazie alle caratteristiche del suo terreno, che si presta perfettamente alla coltivazione dei bulbi. Così in ogni parte del mondo è possibile godere di questi variopinti forieri della primavera.

2. Varietà

I 2,5 miliardi di bulbi di tulipano esportati dall’Olanda comprendono ben 8.000 varietà diverse. Le 23 varietà principali coprono il quaranta per cento della produzione totale di tulipani e sono vendute nei centri di giardinaggio o utilizzate per la produzione di fiori recisi. La varietà di gran lunga più popolare è il tulipano giallo “Strong Gold”, seguita dal tulipano “Leen van der Mark” che presenta fiori sfumati dal rosso al bianco.

3. Tulipomania

All’inizio del diciassettesimo secolo scoppiò la “bolla dei tulipani”. In breve tempo i bulbi di tulipano acquisirono un valore enorme. Venivano venduti sulla carta per somme ingenti; spesso la vendita avveniva quando i bulbi erano ancora interrati. In quell’epoca un singolo bulbo di tulipano poteva valere quanto una casa di Amsterdam con vista sul canale.

4. Ampio ventaglio di colori

I tulipani sono disponibili in quasi tutti i colori dell’arcobaleno: giallo, verde, rosso, arancione, viola, rosa e multicolore. Non esistono invece tulipani blu e neri. Alcune varietà sembrano nere, ma si tratta di tonalità di viola molto scuro. Il tulipano “Queen of Night” è quello che più si avvicina, ma nemmeno questo è realmente nero.

5. Gruppi

I tulipani sono suddivisi in quindici gruppi distinti. Questa suddivisione ne facilita la scelta tra il vastissimo assortimento. I tulipani sono raggruppati in base al periodo di fioritura e alla forma dei fiori. Esistono, ad esempio, tulipani con fiore singolo, doppio o sfrangiato; tulipani a fior di giglio, botanici e pappagallo; tulipani a fioritura precoce e tardiva.
tulips

6. Brulichio primaverile

Tulipano è sinonimo di primavera. Dopo i bui e freddi mesi invernali, questi fiori conferiscono allegria alle strade e ai giardini. I colori brillanti e i boccioli che si aprono gradualmente portano una ventata di spensieratezza. La fioritura inizia a marzo, pertanto il tulipano è l’annunciatore per eccellenza della primavera.

7. Incroci

Nonostante il vasto assortimento già disponibile, vengono create continuamente nuove varietà di tulipani. Questa pratica consiste nell’incrociare tipi diversi di tulipani che possiedono caratteristiche eccellenti, in modo da ottenere nuove cultivar. Potrebbero venire scoperti, ad esempio, nuovi colori e nuove forme o, chissà, il tanto ambito tulipano nero… Sapevi che occorrono vent’anni prima che un nuovo tulipano diventi disponibile per il commercio?

8. Lungo periodo di fioritura

Con piccoli accorgimenti potrai impreziosire il giardino con i tulipani per alcuni mesi, dall’inizio di marzo alla fine di maggio. È sufficiente piantare tulipani con periodi di fioritura diversi. Inoltre è possibile piantare i bulbi in strati, secondo il metodo detto “a lasagna”. Alla fine di maggio, una volta terminata la fioritura dei tulipani, inizieranno a fiorire le piante perenni e le piante annuali nelle aiuole.

9. Tulipani botanici

Esistono varietà di tulipani che rifioriscono ogni anno e si moltiplicano. Si tratta dei tulipani botanici, che vengono chiamati anche “tulipani nani”, poiché sono più piccoli e più sottili rispetto agli altri tipi. Si tratta di veri e propri capofila, infatti quasi tutti i tulipani botanici fioriscono prima degli altri tulipani. Le varietà più note di tulipani botanici sono: sylvestris, tarda e turkestanica.

10. Vasi

Anche se disponi di un balcone o di una terrazza puoi godere del meraviglioso spettacolo offerto dai tulipani. Questi bulbi infatti si prestano bene alla coltivazione in vaso. È importante utilizzare un vaso abbastanza grande; l’altezza del vaso deve essere almeno sei volte superiore a quella del bulbo. In tal modo, al di sotto e al di sopra del bulbo rimane uno strato di terriccio di altezza pari a tre volte quella del bulbo. Accertati inoltre che sul fondo del vaso sia presente un foro, per consentire la fuoriuscita dell’acqua in eccesso.

Per maggiori informazioni sui bulbi da fiore, visita il sito www.bulbidifiore.it.

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I tulipani del Castello di Rivau

Dal primo aprile riapre il Castello di Rivau con i Tulipani da ammirare e da assaporare e la mostra “Omaggio a Leonardo”

Riapre lunedì 1° aprile Chateau du Rivau, il castello medievale circondato da 14 incantevoli giardini, con un ristorante biologico curato da Caroline Laigneau, immerso in un’atmosfera da sogno e arricchito da opere d’arte.

Trasformato dall’amore e dall’impegno della famiglia Laigneauin un luogo magico, stravagante e fatato il Castello di Rivau soddisfa l’interesse degli appassionati di botanica, di cibo naturale, di storia e d’arte.

Il Rivau, che si trova nella Valle della Loira, a due ore e mezza da Parigi – immerso nel cuore del “Giardino di Francia”, come viene definita la regione del Centro -, offre ai suoi visitatori moltissimi spunti di interesse: dalla visita al castello, costruito nel 1420 e che in passato ha ospitato molti personaggi illustri (anche Giovanna d’Arco e Rabelais sono passati di qui…), ai 14 Giardiniche hanno nomi magici come l’Orto di Gargantua, la Foresta Incantata, il Giardino dei Filtri d’Amore o il Giardino della Principessa Raperonzolo e che si evolvono al ritmo delle stagioni con le loro meravigliose collezioni botaniche, al ristorante dove vengono serviti piatti realizzati con i prodotti coltivati nella Fattoria e nell’orto del Castello.

Il tutto punteggiato da opere d’arte contemporanea che aggiungono un tocco d’ironia e di stravaganza.

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L’orto di Gargantua, al Castello di Rivau

Ideati da Patricia Laigneauoltre 20 anni fa, i Giardini del Castello di Rivau sono stati classificati come “Jardin Remarquable” dal Ministero della Cultura francese. Sono inoltre Conservatorio della Rosa Profumata – con oltre 450 varietà di rose profumate – e Conservatorio degli Ortaggi della Regione del Centro, con la coltivazione di prodotti locali come il Cavolo rapa giallo di St. Marc, il Fagiolo del Barangeon, la Lattughina del Berry, la Zucca di Touraine.

Nei giardini del Castello del Rivau da inizio aprile, subito dopo le fioriture dei piccoli tulipani botanici spontanei presenti nel Cammino di Pollicino, si potrà ammirare la grande collezione dei tulipani lungo il Cammino delle fate. I loro sottili giochi di corolle, che virano dal carminio al rubino, emergono e colorano il Camminodel Rivau dove sono stati piantati in grande quantità formando tappeti della stessa varietà e consentendo di apprezzare la diversità e molteplicità delle loro forme e dei loro colori: classici, come la varietà semplice tardivaRed Georgette‘, o la varietà pluriflori ‘Havran’, che ha come specificità un gambo che porta più fiori. La varietà ‘Doll Minuet’, viridiflora, ha invece petali a forma di fiamma screziati di verde, mentre i tulipani Merletto come i ‘Barbados‘ hanno i petali dal contorno frangiato.

Vera e propria diva delle aiuole è il classico e raffinatissimo tulipano dal fiore semplice Regina della notte’, ma non meno meravigliosi per stile e grafica sono i tulipani Fiordaliso come i ‘Red Shine’, i ‘Pretty woman’, i ‘Mariline’ o i ‘White Triumphator’.

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Tra quelli con le forme più barocche, la palma d’oro va ai tulipani doppi tardivi come i ‘Black Hero’, neri e dal fiore di peonia.

Una curiosità: al ristorante LaTavola delle Fate i tulipani si potranno degustare nell’insalata visto che alcune varietà sono commestibili!

OLTRE AI TULIPANI – I FIORI DI APRILE NEI GIARDINI

Trasformato dall’amore e dall’impegno della famiglia Laigneau in un luogo magico, Il Rivau si risveglia con l’arrivo della bella stagione con tantissime fioriture, come quelle delle viole color malva e bianche, dei muscari, degli anemoni e delle fritillarie, ma soprattutto protagonista del mese di aprile è l’oceano di narcisi del parco, che offre uno spettacolo ineguagliabile. A forma di farfalla, doppi, a trombetta, i narcisi regalano una sinfonia di chiaroscuro di bianchi, con bottoni dall’oro all’arancio, tutti con profumi deliziosi. Tra i più sorprendenti i Narcisi ‘Kedron’, dal colore albicocca con le corolle arancio: al Rivau ce ne sono 1000, tutti profumatissimi. Vicino a  loro i Narcisi ‘Lieke’, bianchi con la corolla gialla e anch’essi molto profumati. Nel Giardino di Pollicino – uno dei 14 giardini del Rivau –  troviamo i Narcisi ‘Sailboat’, bianchi dal cuore giallo pallido che fioriscono abbondantemente fino alla fine del mese di aprile. Nel parco ci sono anche i narcisi ‘La belle’ dai petali gialli che si aprono su una corolla arancio delimitata da un anello rosso e i ‘Tripartiti’ di colore giallo dorato con una quindicina di fiori, un regalo per gli occhi.

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Il labirinto di Alice

 

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Il viale delle Fate

MOSTRA “OMAGGIO A LEONARDO” (1 aprile – 5 novembre)

La mostra “Omaggio a Leonardo” (‘Hommage à Léonard’), in programma allo Chateau du Rivau dal 1 aprile al 5 novembre 2019, traspone in arte contemporanea l’eredità del maestro del Cinquecento morto nella Valle della Loira 500 anni fa.

La mostra è concepita in maniera tale da catturare la curiosità dei visitatori verso i differenti contributi di Leonardo, grande spirito universale nella storia dell’arte in Europa, interpretato o “prolungato” da trenta artisti contemporaneiche operano sulla scena internazionale e che in questa mostra evidenziano il loro debito nei confronti di Leonardo e del Rinascimento in generale.

L’esposizione mostra anche gli scambi tra Italia e Francia dall’inizio del Sedicesimo secolo fino ai nostri giorni, con i lavori di artiste italiane come Antonella Bussanich, Alessandra Capodacqua, Giulia Andreani e Alessandra Ragionieri.

La mostra, dislocata nelle sale storiche del castello, fa eco al sistema di pensiero del maestro, genio polivalente per il quale la realizzazione non costituisce il fine ma il mezzo della riflessione

Come nei capitoli di un libro, ogni sala illustra i diversi temi studiati da Leonardo: l’autoritratto, il dipinto storico, l’anatomia, i macchinari, il paesaggio, il codice (annotazioni, appunti e disegni ), il ritratto femminile e il drappeggio.

Le opere esposte sono, tra gli altri, dei seguenti artisti: Pierre ARDOUVIN, Adel ABDESSEMED, Delphine BALLEY, Katia BOURDAREL, Catherine BRET-BROWNSTONE, ChangKi CHUNG, Céline CLERON, Nicolas DARROT, Laurent GRASSO, Christian HIDAKA, Ange LECCIA, Wolfe von LENKIEWICZ, Fabien MERELLE, Jean-Luc MOERMAN, ORLAN, PANAMARENKO, Laurent PERBOS, Antoine ROEGIERS, Daniel SCHLIER, Andres SERRANO, Jean-Luc VERNA.

Il 1 giugno è inoltre in programmala conferenza “Il visibile e l’invisibile nei lavori di Leonardo Da Vinci esposti agli Uffizi” con Giovanna Giusti, direttore onorario della Galleria degli Uffizi a Firenze.

IL CONSERVATORIO DEGLI ORTAGGI E IL RISTORANTE LA TAVOLA DELLE FATE

Il Castello di Rivau ha scelto di valorizzare le varietà di verdure locali della Regione del Centro, facendosi vero e proprio “ambasciatore” di questa ricchezza ortiva regionale. E così nell’Orto di Gargantua vengono coltivati il Cavolo rapa giallo di St. Marc, il Fagiolo del Barangeon, la Lattughina del Berry, la Zucca di Touraine… Tutti questi ortaggi sono poi proposti ai visitatori, a seconda delle stagioni, nel ristorante La Tavola delle Fate, che propone piatti semplici, freschi e sanicome insalate, quiches e zuppe ma realizzati solo con i prodotti del Castello o delle fattorie vicine.

GLI EVENTI DEL 2019

Sono moltissimi gli eventi, per adulti e bambini, che il Castello di Rivau propone nel corso del 2019. Solo per citarne alcuni: la Caccia alle uova (20,21 e 22 aprile), la Festa della Rosa (1 e 2 giugno) – che vedrà protagoniste le rosee europee della collezione del Rivau; in programma passeggiate botaniche, artistiche, ludiche e dedicate ai sapori tenute da diversi esperti, laboratori creativi per famiglie, un atelier di creazione di profumi e una mostra mercato con più di 50 espositori tra cui coltivatori di rose, collezionisti e vivaisti -, la Festa delle Zucche e delle Verdure (8 settembre), laFesta dei Fiori d’Autunno (26 e 27 ottobre) e poi feste in costume, laboratori di cucina, laboratori per bambini, concerti e conferenze…

SOGGIORNARE AL RIVAU

I visitatori possono soggiornare al Rivau nelle 7 camere situate nelle Scuderie Reali, ognuna dedicata a grandi re, regine e figure del passato. Le camere sono una diversa all’altra, realizzate con materiali tradizionali come quercia, piastrelle e pietre di tufo, e ciascuna ospita opere di arte contemporanea affiancate a quadri antichi raccolti da Patricia Laigneau, proprietaria con la famiglia del Castello e collezionista d’arte da 40 anni, con la precisa volontà di condividere con gli ospiti la propria collezione personale dislocandola nei saloni, nelle camere e nel parco.

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Il ristorante del Castello

Si può scegliere tra la camera “Henri II”, la camera del “Cardinale”, la camera di “Caterina de’ Medici” con le fotografie di Marc Riboud, la camera “Riccardo Cuor di Leone” che ospita un’opera di Amy o’Neill che simboleggia l’albero più grande del mondo, la camera del “Signore di Beauveau” che ospita una natura morta di Vincent Olinet a cui si contrappone l’occhio acceso del cavallo dell’opera fotografica di Eskko Männikkö della Scuola di Helsinki, la camera di “Eleonora d’Aquitania” e la suite “Roi René”, dedicata al Re Renato di Valois-Angiò detto Il Buono, con fotografie di Valérie Bellin e Peter Müller.

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Una delle stanze per gli ospiti del Castello

Patricia Laigneau, l’ideatrice dei Giardini di Rivau

Patricia Laigneau, che ha studiato storia dell’arte alla Scuola del Louvre e ha frequentato la Scuola Nazionale del Paesaggio di Versailles, è una vera artista di giardini: il suo spirito visionario e creativo le ha permesso di concepire i Giardini del Castello di Riveau.

Unendo competenza botanica e occhio artistico, Patricia Laigneau ha creato dei Giardini davvero originali, lontani dai tradizionali giardini alla francese e più vicini ai giardini all’inglese o ai giardini naturalistici, ma influenzati dai concetti dell’arte contemporanea.

Associazioni botaniche inedite, composizioni con colori in chiaroscuro e un’attenzione particolare agli effetti delle masse vegetali, legata all’amore di Patricia per la scultura, rendono i Giardini del Castello di Rivau qualcosa di straordinario agli occhi dei visitatori.

Gli effetti benefici di un giardino sobrio

L’accumulo eccessivo di oggetti e l’attenzione nei confronti dell’ambiente cambiano la nostra etica. Questa presa di responsabilità si traduce in uno stile di vita più sobrio e più semplice. Desideri ritrovare la quiete in giardino? Inizia ad eliminare le cose inutili, creando ordine e spazio. Con i bulbi da fiore del colore giusto, potrai rimpiazzare lo stress con energia nuova.

Basta cianfrusaglie

Il termine sfrondare non è valido solo per le piante. Anche noi dobbiamo imparare a “sfrondarci”, poiché l’accumulo eccessivo di oggetti non ci rende felici, anzi mina il nostro benessere. Eliminando tutto ciò che è inutile liberiamo spazio nella mente. Inoltre evitando di riempire la casa di chincaglierie siamo più rispettosi dell’ambiente. Assumiti le tue responsabilità e scegli un allestimento semplice e sostenibile per il tuo giardino. Un’atmosfera sobria regala chiarezza e armonia. Riciclando oggetti e materiali potrai ottenere risultati meravigliosi. Inoltre il riutilizzo delle cose offre una sensazione migliore rispetto all’acquisto di oggetti nuovi.

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A sinistra: Leucojum aestivum ‘Gravetye Giant’ A centro: Narcissus ‘Paperwhite’ A destra: Tulipa ‘White Baby’ e Narcissus ‘White Tete’, ‘Paperwhite’

 

L’importanza del verde

Sapevi che il verde svolge un ruolo sempre più importante? Talmente importante che in futuro potrebbe diventare persino uno dei principali fornitori di energia. Esistono già alberi luminescenti che sostituiscono i lampioni a elevato consumo di energia elettrica. Non è fantastico? La tecnologia si evolve così rapidamente che non c’è da stupirsi se a breve saremo testimoni di nuove scoperte e invenzioni nel settore dell’energia verde. Anche il ruolo del verde in qualità di produttore di ossigeno assume sempre maggiore importanza. Aumentano gli spazi pubblici in cui il verde è fortemente presente. I bulbi da fiore sono una parte importante del verde e ti sorprendono all’inizio di ogni primavera.

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Tulipa ‘White Baby’

Segui il tuo gusto

Un giardino sobrio privo di cianfrusaglie ha un effetto molto rilassante. Scegli la semplicità per creare un ambiente ordinato e armonioso. Elimina tutti gli oggetti che non hanno una funzione pratica, o regalali a qualcuno che possa servirsene. Riutilizza sacchetti, vasi e fioriere e chiediti se sia davvero arrivato il momento di sostituire la panchina del giardino. Oltre al fresco verde delle piante, il blu e il nero sono colori che regalano al giardino un aspetto sobrio e rilassante. I bulbi dai fiori bianchi, quali narcisi, giacinti e campanellini, offrono un tocco di armonia e di garbo in più. Distribuiscili in modo equilibrato per godere al massimo della loro bellezza.

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Narcissus ‘Pure White’