Ben arrivata estate!

Il 21 giugno è il solstizio d’estate.

Ebbene? La fine del mondo non è arrivata. Tanto meglio!

E allora, cosa dobbiamo aspettarci? Sole e caldo. Sì, non troppo per favore.

Una volta il solstizio d’estate rappresentava una festività particolare per diversi popoli. Per gli Aztechi il sole era un giovane guerriero che moriva di sera e risorgeva la mattina seguente. Che vita però!

In Italia c’era l’usanza della Festa dal suu / Festa di Òman a Canzo, in provincia di Como.

In termini più scientifici, e cito testualmente da Wikipedia:

Sulla verticale di ogni punto tra le latitudini 23° 26′ 14,44” Nord (tropico del Cancro) e Sud (tropico del Capricorno) il Sole raggiunge lo zenit due volte l’anno: ciò significa che su ogni luogo tra i due tropici, due giorni all’anno, il Sole è a perpendicolo al mezzogiorno locale; nel caso particolare in cui il Sole sia allo zenit all’equatore si parla di equinozio (in quanto i raggi solari giungono perpendicolari all’asse terrestre e la durata del periodo di luce è uguale a quella notturna). I punti sui tropici, altresì, sperimentano il sole al proprio zenit una sola volta l’anno, in corrispondenza dei solstizi (al tropico del Cancro per il solstizio di giugno, a quello del Capricorno per quello di dicembre).

Ma per me – e non so per voi – cos’è il solstizio d’estate? Il giorno più lungo dell’anno. E siccome non voglio arrampicarmi sugli specchi per farvi credere che arriverà la fine del mondo, o che quest’estate sarà troppo calda o troppo fredda o troppo normale – l’importante è mettere quel troppo, che crea notizia – ebbene per me questo giorno più lungo di tutti lo dedico a questa chiocciola buona con la sua casetta gialla con righe marroni – è buona perché non l’ho mai vista mangiarmi l’insalata.

Chissà che in questo giorno più lungo di tutti gli altri la chiocciola con la casetta gialla e le righe marroni riesca ad andare dove vuole, senza nessuna paura di arrivare in ritardo. Anche se mi mangia un po’ d’insalata non fa niente. Gliela concedo volentieri in questo lunghissimo giorno…

Ecco la foto che vi ho fatto della chiocciola con la casetta gialla con righe marroni. Bella vero?

Ah, ultima cosa. L’immagine di copertina. Non potevo che non scegliere la lavanda, che per me è l’estate. Me la ricordo soprattutto in Croazia. E oltre le lunghe file di lavanda c’era il mare…

BUONA ESTATE A TUTTI!