Primavera II

I primi germogli di quello che ho seminato.

Ma cosa ho seminato? Non lo ricordo. Disturbi della memoria a breve termine?
Assolutamente no, solo la mia poca attenzione a particolari che non ritengo essenziali. Avrò la mia risposta quando quello che ho seminato sarà cresciuto.

Primavera smemorata.

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Semine in ritardo

Troppo tardi per seminare?
Sono le mie prime semine di quest’anno. Con tutta la pioggia che ha fatto non ho trovato per tempo l’ispirazione e la voglia. Comincio in ritardo e finirò in ritardo.

Ma intanto ho cominciato.

Anguria baby
Melone liscio
Una zucca ornamentale bitorzoluta
La zucca a fiasco per fare la spugna
Tagete nano
Basilico
Nasturzio
Pomodoro ciliegino

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Il dubbio numero due

di Maddalena Barattini

La primavera è sbocciata in faccia ai miei bambini! (cito TROPPObarba che è TROPPOsimpatico). Hanno belle guanciotte rosse e si rincorrono nell’orto con le canne in mano. Io invece, china a seminare, resto pallida come una patata, anche se forse mi si abbronzeranno le orecchie di dietro.
Non mi sono bastati tutti i semi comprati, sono stata in campagna da mio papà, armata di vanga e mi son servita dal suo giardino. Ho preso il finocchio selvatico (che radici profonde!), l’erba luisa, il caprifoglio, l’acanto e altre piante. Poi papà ha tirato fuori delle buste gialle, in cui conserva i semi raccolti l’anno prima. La catalogazione lascia spazio all’immaginazione.

Su una c’è scritto mais, poi garofanini cinesi, tutto chiaro fin qui.
Sulle altre invece: fiori lunghi, su un’altra misti, e sull’ultima c’è un punto interrogativo.
Li ho piantati vicino alle file storte dei piselli…col dubbio.

Semi di nasturzio

di Maddalena Barattini

Sono Maddalena, frequento l’orto di Davide da un annetto, da quando anche io ne ho uno.
Davide dice che posso scrivere qualche cosa sul suo blog. Così questa sera comincio.
Difficile incominciare, bello immaginare! Il mio orto non è un gran che, ma io
mi immagino che diventerà bellissimo.

Una notte ho fatto un sogno: nasturzi che si arrampicano sui tralicci dei pomodori. Da lì potrei partire, per parlavi del mio orto-giardino.
Ho comprato al supermercato tre bustine di semi di nasturzio (Tropaeolum majus). In abbondanza perché di cento semi un po’ seccano, un po’ restano piccoli, metà se li mangiano le lumache, forse qualcuno riuscirà a sopravvivere, crescere e fiorire. Ma ora fa ancora molto freddo e bisogna aspettare.