Una leggera potatura al melograno

Un po’ come quando si va dal barbiere o dalla parrucchiera e gli si chiede di spuntare leggermente la propria capigliatura. Così ho fatto al mio melograno.

Lo scopo? Fare in modo che la chioma si arieggiasse di più. Questo per evitare ristagni di umidità – qui al nord continua a piovere! – favoriscano muffe, parassiti e afidi, e perché il sole arrivi poi a riscaldare i fiori e a far maturare i futuri frutti.

Ho tagliato soprattutto quei rami, privi di fiori, che crescevano all’interno della chioma dell’albero. Nelle due foto sotto potete vedere il prima (foto a sinistra) e il dopo (foto a destra). Come si vede la potatura è stata minimale, ma importante per dare più aria e sole ai tanti rami che costituiscono la chioma della pianta.
Spero poi a fine estate di presentarvi delle belle foto con i frutti 😉

potare melograno

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Potare il melograno

Siamo nel periodo di crescita vegetativa, in cui è spesso utile fare dei piccoli interventi di potatura di mantenimento e contenere la forma estetica delle nostre piante.

Nel mio melograno – saranno state le piogge di questi giorno, oppure io che non l’ho guardato spesso – sono cresciute tanti, tantissimi nuovi rami e polloni. Sono rami necessari alla pianta? Assolutamente no. Così, per invogliarla a fare bei frutti rossi, ecco che possiamo tagliare questi rami che fanno sprecare energie alla pianta stessa. Una leggera potatura non fa mai male…

Nella foto sotto, la situazione prima e dopo la potatura.

melograno