Il FAI festeggia il Natale

I Giovani del Fondo Ambiente Italiano, nell’ambito della campagna nazionale di raccolta fondi, organizzano una grande festa di Natale. Madrina della serata Giorgia Palmas.
Milano, 26 novembre 2012 – Si può essere solidali in un momento di crisi? Per i Giovani del FAI sì, si deve! Nasce con questo spirito la speciale serata-evento “FAI gli auguri di Natale”, organizzata dal gruppo FAI Giovani Lombardia. L’obiettivo è quello di raccogliere fondi per sostenere le attività della Fondazione impegnata nella tutela del patrimonio artistico e paesaggistico italiano.

Domenica 16 dicembre, a partire dalle 18.00, Villa Necchi Campiglio a Milano, in via Mozart, 14, aprirà le sue meravigliose stanze per lo scambio di auguri, per giocare a tombola, farsi fotografare con Babbo Natale, esprimere un desiderio… Giorgia Palmas sarà la madrina della serata: estrarrà a sorte i numeri della tombola di beneficenza e premierà i vincitori. Sono previsti “ricchi” premi culturali e non solo. Giochi e animazioni per bambini (prenotare il servizio gratuito inviando una mail a faigiovani.lombardia@fondoambiente.it). Guide professioniste racconteranno i segreti e gli aneddoti di Villa Necchi Campiglio. Buffet aperitivo e brindisi di auguri. Ingresso con contributo libero a partire da 10 euro (a ciascuno verrà regalata una scheda valida per la Tombola). Ingresso promozionale per i nuovi iscritti.

Durante la serata verrà premiato inoltre il fotografo vincitore del concorso “Giovani Architetture!”, promosso da MAGA-Associazione Giovani Architetti Provincia di Milano- e FAI Delegazione Monza e Gruppo FAI Giovani Lombardia. Per partecipare caricare una foto sulla pagina Facebook.

Il buffet è offerto dal Consorzio “PRODUTTORI AGRICOLI PARCO TICINO” , una realtà di aziende selezionate, a conduzione famigliare con la volontà di continuare a produrre ancora come una volta . Il consorzio offre prodotti di nicchia che non hanno subìto i mutamenti portati dall’agricoltura intensiva e dalle industrie di trasformazione, mantenendo così inalterati sapori, fragranze e genuinità. Per maggiori informazioni visitate il sito internet.

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Albero usa e getta

Il povero pino (o anche abete) è l’albero usa e getta delle feste Natalizie.
Ma perché gettarlo? Non è mica ancora morto!

Se avete uno spazio ombroso nel vostro giardino, quello è il suo posto. Il mio alberello natalizio resiste da ormai cinque anni, nel suo vaso, annaffiato d’estate e ammirato d’inverno per il suo verde intenso.

Se proprio non potete tenerlo a casa, regalatelo ad un amico o conoscente che ha una casa in montagna. Potrà piantarlo a terra e vederlo crescere anche fino a 30 metri!

pino

Come farsi un bel regalo di Natale?

Regalatevi del tempo. Del tempo per fare qualcosa a cui tenete, non un dovere, sia chiaro. Ma qualcosa che vi piace fare e che vi fa sentire bene. Quanto tempo? Un’ora, due ore? Decidete voi. L’importante è che quel tempo ve lo prendiate voi – ve ne riappropriate.
E poi, la cosa che fate in questo tempo, breve o lungo che sia, condividetela con un’altra persona. Estendete la vostra felicità a chi vi è più vicino… o a chi vi è più lontano.

Che ve ne pare?
Riappropriarsi del proprio tempo può essere un buon regalo di Natale.
[…]

Dicembre: sfondo scrivania / December: wallpaper

[Dedicato a Maddalena]
Rieccomi a proporvi uno sfondo per la scrivania di dicembre – con calendario.
Ci ho pensato. Dicembre… ah sì, Natale, le feste, tutte le luci, i canti…
Ma orto e giardino sono più festosi a primavera, non certo in inverno… che sembrano morti.

Dunque vi propongo il mio albero di Natale: due pigne addobbate dei loro semi rossi. Una pigna marrone, al termine del suo sviluppo, che contiene in sé il seme della sua rinascita.
Perché, in fondo, cos’è Natale? Una festa che ha origini nel mondo pagano, dove la Natura che muore e risorge veniva celebrata attraverso riti e feste, con rituali – come lo scambio dei doni – molto simili ai nostri. In seguito la festa del Natale è stata Cristianizzata, e Gesù diventa il tramite tra vita e morte, cioè il principio della rigenerazione, perché è attraverso la sua morte che l’umanità può aspirare ad una Nuova vita.

Non insisto. Chi fosse interessato alle strutture mitiche, ai rapporti simbolici tra vivi e morti, o ancora al rapporto tra Natura e cultura può leggersi il breve ma intenso saggio (solo 77 pagine compresa l’introduzione di Antonino Buttitta) Babbo Natale giustiziato, di Claude Lévy-Strauss, Sellerio Editore. Chi invece non fosse interessato può comunque scaricarsi il mio sfondo scrivania di Dicembre…

Lo potete scaricare nei formati:
1600 x 1200 pixel e 1280 x 1024 pixel.

A presto,
Davide

Here’s the background for the desktop of your computer – with calendar.
I thought about it. December … Ah yes, Christmas, holidays, all the lights, the songs …
But vegetable garden are the most festive in the spring, not inwinter … that seem dead.

So I propose you my Christmas tree: two pine cones decorated with their red suits. A brown cone at the end of its development, which contains the seeds of its rebirth.

To download it click here:
1600 x 1200 pixel version – 1280 x 1024 pixel version
Regards,
Davide