Un week-end a Milano

Duecento chilometri in andata e duecento al ritorno. Poco traffico ma lo stesso tante macchine. Trentatre gradi, un sabato bollente al Museo di Storia Naturale, poi il Planetario. Cercare un parcheggio è difficile, ma lo trovo.
Domenica c’è la maratona della città, così mi perdo il Museo della Scienza, allora ai navigli. Per caso trovo la mostra mercato dei fiori. Profumo a Milano, belli i navigli in fiore. Un sacco di persone che si portano appresso piante, fiori, bulbi, alberi.
Cos’è cambiato a Milano? Forse la voglia di andare in bicicletta, di prendersi un po’ di tempo, senza fretta. Piste ciclabili in allestimento. Biciclette del Comune in affitto. Lasci la macchina e prendi la bici. Vedo anche qualche macchina con bici al seguito. Nel bagagliaio o sulla cappotta. Lavori a Corso Buenos Aires per le piste ciclabili. Solo perché tra poco ci sono le elezioni? Non lo so. Noto e annoto. Scatto qualche foto.
Torno a casa al pomeriggio.
Forse ho un po’ di tempo anch’io, questa sera, per seminare qualche coltura.