Marzo nel giardino della storia

Da posto edenico, luogo di quiete e rifugio dai pericoli esterni, il giardino è il riflesso del concetto “uomo è misura di tutte le cose” fino ad arrivare ad essere il simbolo del potere e prestigio del sovrano assoluto, fastosa scenografia verde che ne celebra la gloria. Microcosmo verde, risultato dell’accostamento di materiali fragili e mutabili con l’architettura fatta di marmo e mattoni, il giardino difficilmente riesce a conservare il suo aspetto nel tempo e lungo la storia si conserva nei dipinti e nei disegni degli artisti.

La raffigurazione delle attività svolte nel giardino comincia ad apparire in modo consistente nell’età medievale in particolare nei dipinti destinati a essere usati nelle illustrazioni mensili dei calendari del tempo. La creazione di giardini e la coltivazione agricola sono state tra i primi trionfi della cultura e del sapere umano e il design del giardino è stato sviluppato già dalle grandi civiltà antiche. Come opere d’arte uniche nel loro modo, i giardini erano sia fragili che evanescenti per il naturale ciclo della crescita e del decadimento. Pitture che raffigurano i giardini sono lo specchio del contesto sociale, storico ed estetico nel quale venivano concepiti i giardini.
Dall’Antica Roma e Pompeii dove i dipinti raffiguranti orti e giardini venivano considerati opere d’arte a Frida Kahlo con i significati dei suoi dipinti come la fertilità e l’eredità culturale, i giardini hanno sempre avuto complessi significati nei dipinti lungo la storia dell’umanità: serenità, moralità e coltivazione degli interessi intellettuali.

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Foto sopra: Pieter Bruegel il Vecchio, “Primavera” 1570 circa, conservato a Bucarest, Romania – Museo Nazionale d’Arte
Il dipinto illustra i lavori eseguiti in primavera all’interno di un giardino olandese ed è un prezioso documento che raffigura la struttura di un tipico giardino nordico e delle opere di manutenzione a marzo.

Il culto della fecondità e della fertilità nel giardino si trova anche in Flora, divinità romana della primavera, protettrice per eccellenza di orti e giardini fioriti. Il contesto nel quale questa bellissima dea italica viene rappresentata, il suo giardino, conosce una varietà tale di fioriture che nemmeno lei stessa riesce a contare. L’immagine di Flora si manifesta come dea della primavera, in bellissime immagini inerenti a vari elementi della natura e in particolare in quelli che descrivono l’abbondanza e la ricchezza della terra sottolineando il miracolo della fioritura.

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Foto sopra: Sandro Botticelli, “Primavera”, 1482 circa, conservato nella Galleria degli Uffizi, Firenze (dettaglio Flora)
Il celebre dipinto di Botticelli ambientato nel boschetto di aranci dove Flora viene rappresentata vestita in un bellissimo abito fiorito, personificazione della primavera.

Il mese di marzo è solitamente destinato alla cura e alla risistemazione del giardino, al taglio delle viti, alla potatura, alla preparazione dell’orto e a tutte le attività legate all’innesto delle piante che tra qualche mese saranno in fiore per poi regalarci i loro frutti.

Lo sfondo scrivania di Marzo

Marzo. Voglia di primavera e, se non lo avete ancora fatto, di semina in serra – ma anche il vostro davanzale può andare bene per lo scopo.

Ecco lo sfondo scrivania di marzo, dedicato – appunto – alla semina di verdure e fiori per l’orto e il giardino.
Sembrano un po’ vuoti e poveri così, e a sottolinearlo ho utilizzato il bianco e nero. Ma la bellezza dei semi, se volete anche simbolica, è contenuta al loro interno. Quando germoglieranno e cresceranno, vi regaleranno un’emozionante sinfonia cromatica.

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Festival dei Giardini a Pordenone

Oltre 40 progetti finalisti per il I° Festival dei Giardini al prossimo Ortogiardino.

La 33^ edizione di Ortogiardino – prevista dal 03 marzo all’ 11 marzo prossimi presso Pordenone Fiere S.p.A. – farà da cornice ad un concorso nazionale davvero particolare, denominato I° Festival dei Giardini, interamente dedicato a “I colori in giardino”.

I 15 progetti selezionati lo scorso 16 gennaio tra oltre 40 proposte originali saranno visibili dal pubblico all’interno dei padiglioni fieristici.

I progetti si sono distinti per la loro creatività e per aver proposto soluzioni particolari, che non mancheranno di stupire ed ispirare i visitatori. Tutti i progetti sono accomunati, nella progettazione e nella realizzazione, dalla particolare attenzione all’uso dei colori.

Il concetto del giardino o spazio verde ora di grande attualità è diventato un virtuoso fenomeno di costume. La vera innovazione e cuore pulsante del concorso è la sfida di realizzare un giardino di dimensioni ridotte utilizzando piante di bellezza che sappiano soddisfare sia la valenza funzionale, sia quella estetica.

Si tratta indubbiamente di un concorso importante, anche a livello di investimento, sia per i partecipanti che – come da regolamento – dovranno farsi carico delle spese di realizzazione, con la possibilità di coinvolgere alcuni sponsor per ammortizzare i costi sia per Pordenone Fiere S.p.A. che mette a disposizione lo spazio espositivo, fornendo le materie basilari (sabbia) ed un rimborso spese. Lo scopo è quello di motivare ulteriormente i partecipanti a presentare un prodotto finale di altissima qualità.

Per i progettisti si tratta di un’opportunità unica: disporre di una vetrina prestigiosa come Ortogiardino, sia in termini di visibilità di pubblico, sia in termini di risonanza mediatica, grazie alla presenza di più di 70.000 visitatori provenienti anche dalla vicina Slovenia e Croazia. Un’occasione davvero imperdibile, considerando che la totalità dei partecipanti è costituita sia da giovani progettisti che da progettisti già affermati, formati da professionalità diverse (vivaisti, architetti, periti agrari ed agronomi) e provenienti, oltre che da tutta Italia, anche dalla Spagna.

Ulteriori informazioni sul sito ortogiardinopordenone.it.

Ortogiardino