Piccole cose…

Ci sono delle piccole cose che incrinano le mie poche certezze o che comunque mi fanno riconsiderare alcuni assiomi fondanti il mio rapporto con la realtà esterna.

Ogni volta che qualche nostra certezza viene messa in dubbio, il nostro crervello deve fare uno sforzo cognitivo per riequilibrare il nostro rapporto con la realtà. Tant’è che a volte è più conveniente rifiutare la realtà e continuare a tenere le nostre certezze – anche se sbagliate e lontane dalla realtà dei fatti.

Nel caso specifico di questa coccinella che se ne sta comoda sopra una foglia di ortica viene da chiedersi come un insetto così bello e utile possa stare appoggiato su una pianta urticante, a noi umani così o o gradita rispetto ad altre piante o a profumati fiori.

Il contrasto senta forte, ma agli occhi del buon giardiniere presto lo stupore cede il posto alla praticità della sua esperienza. Ed ecco che questo apparente contrasto diventa un felice matrimonio e un’alleanza naturale contro afidi e parassiti.

La coccinella è la nemica degli afidi e alleata biologica del giardiniere, che con piacere usa il macerato d’ortiche per combattere tanti nemici delle sue colture.

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Deux ex machina?

Li avete letti i Promessi Sposi. Se non li avete letti, conoscete comunque la storia che, nel finale, quando tutti si chiedono «ma cosa farà quel Don Rodrigo?» e se «questi due si sposeranno?», ecco che il Manzoni risolve il tutto con il Deux ex machina. La trama irrisolvibile viene risolta dalla “divinità (che scende) dalla macchina” – Euripide ne sapeva qualcosa.
Ma cosa c’entra tutto ciò con l’orto? E: «possiamo parlare in questo caso di Deux ex machina?»
«Quale caso scusi»
Sì, avete ragione. Devo spiegarmi meglio.
Rose e melograno invasi dagli afidi.

E allora via con macerato d’ortica e poi di aglio. E dalle rose il 70% degli afidi se ne sono andati.
Evviva – preparo già un altro macerato di aglio da spruzzare per i prossimi giorni.
Ma sul melograno? È quello che più mi interessa, perché i suoi frutti allietano il mio palato (quando li mangio) e il mio cuore (quando li guardo, dentro al frutto, tutti rossi). Mi avvicino al melograno… eh sì, un po’ d’effetto i rimedi naturali l’hanno avuti, e alcuni ramoscelli prima verdi d’afidi adesso sono sgombri dalla presenza di questi temibili nemici delle nostre colture. Ma poi… guardando meglio… eccole! Deux ex machina! Tante coccinelle! Tante tante. Tantissime, non scherzo! Ne avrò contate una trentina – ma saranno anche di più, lo sento.

larve di coccinella

Per la precisione si tratta di larve, che tra qualche giorno diventeranno – appunto – coccinelle. Avete presente la metamorfosi della coccinella? [se sì bene, se no, potete leggere questo post e quest’altro]
Dunque ecco che le coccinelle sono arrivate proprio nel momento giusto. E le larve di coccinella sono assai ghiotte di afidi. Devono trovare energie per la metamorfosi, e quindi mangiano in continuazione.
Sembra proprio una situazione ideale per la lotta contro gli afidi. Prima i rimedi naturali a base di macerato, poi la lotta tra insetti antagonisti. Quindi, ritornando alla domanda di partenza: Deux ex machina? No, qui la trama è risolvibile senza che gli dei si scompongano. Pensa a tutto mamma Natura!

Nella foto sotto, una larva di coccinella sta mangiando degli afidi su un bocciolo di melograno. I boccioli sono la parte più importante della pianta, e gli attacchi degli afidi, se massicci, possono danneggiare il futuro fiore compromettendo anche il frutto. La larva di coccinella sta aiutandomi nel preservare i futuri frutti. È contenta lei, che si mangia gli afidi, e sono contento io. 😉

larva di coccinella