Terra! – laboratorio per bambini

Siamo lieti di invitarvi domenica 17 marzo all’avvio delle attività primaverili all’aria aperta per i piccoli giardinieri dell’Hortus Urbis, l’orto antico romano nel Parco dell’Appia Antica. Le attività proseguiranno le domeniche successive fino a giugno.

Chi vuole avere maggiore informazioni sul laboratorio TERRA! di domenica 17 marzo visiti il sitoweb www.hortusurbis.it.

Per iscriversi alla newsletter dei laboratori per bambini: hortus.zappataromana@gmail.com

locandina 2018 04 22 api

Gli effetti benefici di un giardino sobrio

L’accumulo eccessivo di oggetti e l’attenzione nei confronti dell’ambiente cambiano la nostra etica. Questa presa di responsabilità si traduce in uno stile di vita più sobrio e più semplice. Desideri ritrovare la quiete in giardino? Inizia ad eliminare le cose inutili, creando ordine e spazio. Con i bulbi da fiore del colore giusto, potrai rimpiazzare lo stress con energia nuova.

Basta cianfrusaglie

Il termine sfrondare non è valido solo per le piante. Anche noi dobbiamo imparare a “sfrondarci”, poiché l’accumulo eccessivo di oggetti non ci rende felici, anzi mina il nostro benessere. Eliminando tutto ciò che è inutile liberiamo spazio nella mente. Inoltre evitando di riempire la casa di chincaglierie siamo più rispettosi dell’ambiente. Assumiti le tue responsabilità e scegli un allestimento semplice e sostenibile per il tuo giardino. Un’atmosfera sobria regala chiarezza e armonia. Riciclando oggetti e materiali potrai ottenere risultati meravigliosi. Inoltre il riutilizzo delle cose offre una sensazione migliore rispetto all’acquisto di oggetti nuovi.

giardino-01
A sinistra: Leucojum aestivum ‘Gravetye Giant’ A centro: Narcissus ‘Paperwhite’ A destra: Tulipa ‘White Baby’ e Narcissus ‘White Tete’, ‘Paperwhite’

 

L’importanza del verde

Sapevi che il verde svolge un ruolo sempre più importante? Talmente importante che in futuro potrebbe diventare persino uno dei principali fornitori di energia. Esistono già alberi luminescenti che sostituiscono i lampioni a elevato consumo di energia elettrica. Non è fantastico? La tecnologia si evolve così rapidamente che non c’è da stupirsi se a breve saremo testimoni di nuove scoperte e invenzioni nel settore dell’energia verde. Anche il ruolo del verde in qualità di produttore di ossigeno assume sempre maggiore importanza. Aumentano gli spazi pubblici in cui il verde è fortemente presente. I bulbi da fiore sono una parte importante del verde e ti sorprendono all’inizio di ogni primavera.

giardino-02
Tulipa ‘White Baby’

Segui il tuo gusto

Un giardino sobrio privo di cianfrusaglie ha un effetto molto rilassante. Scegli la semplicità per creare un ambiente ordinato e armonioso. Elimina tutti gli oggetti che non hanno una funzione pratica, o regalali a qualcuno che possa servirsene. Riutilizza sacchetti, vasi e fioriere e chiediti se sia davvero arrivato il momento di sostituire la panchina del giardino. Oltre al fresco verde delle piante, il blu e il nero sono colori che regalano al giardino un aspetto sobrio e rilassante. I bulbi dai fiori bianchi, quali narcisi, giacinti e campanellini, offrono un tocco di armonia e di garbo in più. Distribuiscili in modo equilibrato per godere al massimo della loro bellezza.

giardino-03
Narcissus ‘Pure White’

Verdealmare: piante, fiori e idee per il giardino

Due giorni dedicati a chi è curioso, ama il verde e il giardinaggio e vuole stare all’aria aperta, a chi vuole scoprire alberi e arbusti, fiori, piante, ortaggi e frutti di antiche cultivar locali, piante spontanee, aromatiche e medicinali, collezioni botaniche, ma anche singolari arredi da esterno, attrezzi per la cura del verde, cesterie, artigianato di qualità.

E poi ancora: le dimostrazioni d’arte floreale di Mara Verbena, maestra fiorista che crea i bouquet per il festival di Sanremo, le escursioni a Punta Manara, le visite a giardini storici, le presentazioni di libri, i laboratori del gusto e i laboratori del verde.

Tutto questo avverrà a Sestri Levante, la “città dei due mari” affacciata sulle Baie delle Favole e del Silenzio a pochi passi dalle Cinque Terre, il 26 e 27 maggio con Verdealmare.

A un mese e mezzo dalla sua inaugurazione approda al Parco Mandela la prima edizione di Verdealmare, una manifestazione importante, nata e pensata proprio guardando al nostro parco e alle sue potenzialità e allo spirito con cui lo abbiamo concepito: una nuova opportunità di sviluppo e sostenibilità per Sestri Levante. È quindi quasi inutile sottolineare quanto questa iniziativa ci renda orgogliosi: il parco è stato voluto e pensato proprio guardando alla creazione di un valore aggiunto per tutta la nostra comunità. Sestri si arricchisce quindi di una manifestazione nuova e attrattiva, pensata per un luogo ricco di opportunità”, commenta Valentina Ghio, Sindaco di Sestri Levante.

Verdealmare sarà una piccola e specializzata mostra e mercato con vivaistiche porteranno le collezioni e le numerose varietà di piante da loro prodotte, artigianicon i loro manufatti ed espositori legati alle produzioni bio del territorioe alle comunità del cibo che fanno parte di Slow Food Liguria, Genova e della Val di Vara.

GLI ESPOSITORI

Saranno una quarantina gli espositori, prevalentemente vivaisti, tutti specializzati in differenti e specifiche produzioni.

Tra le particolarità che si potranno trovare: l’importantecollezione di Guido Agnelli che raccoglie soprattutto piante tropicali di origine sudamericana provenienti da diversi ambienti, come le felci arboreedel genere Cyathea per esempio, che caratterizzano le pendici andine umide. Oppure gli alberi e arbusti della famiglia delle Bignoniaceae, tipici degli ambienti aridi e ben adattabili ai climi mediterranei,

come Handroanthus (Tabebuia) e Tecoma, dalle spettacolari fioriture gialle e viola.

Non mancheranno poi alcuni alberi da frutto tipicamente tropicali, comeil Cacaoo Inga edulis.Tra le specie ornamentali saranno presenti anche gli alberi delle orchidee, le Bauhinie, o la prorompente Delonix regiacon la sua fioritura rosso fuoco.Anche il Mediterraneosarà rappresentato da alcune specie particolari, come la Genista aetnensis, endemismo italiano, in particolare etneo, una delle ginestre più grandi, longeve e dal portamento più elegante.

E ancora: Giulio Celandronie le sue orchidee rare e botaniche, in particolare Cattleya e Vanda e ibridi fioriti; le rose antiche, botaniche, da collezione e le clematidi di Le rose di Firenze di Stefano Magi; erbacee perenni, piante officinali, tintorie, alpine a foglia glauca, acquatiche rustiche e alchimurgiche (piante spontanee commestibili) di Plantula; Aster, Aquilegie, Fucsia, Geranium, Centaurea, Calceolaria, Digitalis e altre perenni di Vivaio Papini.

Particolarmente interessanti gli arbusti da fiore “dimenticati” portati daPollici Rosa (associazione di donne vivaiste e produttrici di piante rare), che hanno caratteristiche di rusticità e sono adatti a qualsiasi giardino, come Ibischi, Buddleje, Spiraeae, Deutzie, Weigele e Ortensie, con le novità Deutzia Yuki Snowflake e Cherry Blossom e Weigela florida My Monet.

E poi le decine e decine di rose che si troveranno da Rose Barni, tra cui levarietà moderne come la novità 2018, MissTango®, rosaio a cespuglio con fiori arancio intenso, la LakeComo®, cespuglio con fiori a coppia color avorio orlati di rosa, la Wanda Ferragamo® – dedicata alla moglie del grande stilista Salvatore Ferragamo – che ha corolle doppie di un intenso rosa brillante con venature violacee e profumo forte e persistente, fruttato, la Vivienne Westwood®, dedicata a una delle più famose stiliste di moda, che ha fiori doppi, bicolori arancio-albicocca e rosa-salmone.

Non mancheranno le piante carnivore come Mimosa pudica, Proboscidea, Nephentes, Drosera, Urticularia, Ibicella lutea di Un Angolo di Deserto; le collezioni di Alstroemerie, Salvie, Papaveri islandesi, Papaveri orientali, Echinacea, Dianthus e una sorprendente novità tra le petunie, la Surfinia Night Sky, di Checchi Roi; le piante grasse, succulente e cactacee di Carnosa&Spinosa; Canne da fiore, Hedychium, piante esotiche di Canne da Fiore vivai; le varietà di ortaggi e piccoli frutti antichi e rari di Ort Antighche propone semi e varietà di piante edibili dimenticate e antiche, provenienti da terre lontane.

E ancora: Piante Innovativeporterà Canapa e piante officinali come Acanto, Erba Luigia, Okra, Hosta montana;IGiardini e le Fronde proporrannovaste collezioni di Ortensie, erbacee perenni, graminacee e arbusti, Cosmea e altre annuali comprese antiche varietà di pomodoro; Vivai Belfioreavrà antiche e rare varietà di fruttifere, come le collezioni di uve e di fichi e tante cultivar ormai in via di estinzione; Hortus vivairose da sciroppo (Rosa muscosa centifolia), Aceri giapponesi, Hydrangee.

Tra i manufatti, i cesti del maestro cestaio Rino Mariani, pezzi unici fatti a mano utilizzando rami di salice, olivo, sanguinello e castagno; gioielli di foglie, fiori, semi naturali placcati in oro/argento e oro rosa di Ester Bijoux; gli oggetti d’arte realizzati con materiali di riciclo di Da lux recycle design;telerie e abiti realizzati in tessuti artigianali in canapa e lino daChiantiShine;i mobili antichi e gli oggetti vintage per l’arredo del giardino diAmbaradan.

In occasione di Verdealmare 100% Naturale Gelateria Artigiana di Sestri Levante preparerà un gusto specialeal sapore di fiori. Chi presenterà il biglietto di Verdealmare potrà gustare gratuitamente questo nuovo gusto e riceverà uno sconto sull’acquisto dei prodotti.

COSA FARE

In programma incontri a tema, dimostrazioni floreali, dimostrazioni di cucina con i fiori e le erbe spontanee e aromatiche, visite a giardini privati, passeggiate botaniche e laboratori per bambini. Questi ultimi saranno organizzati dalla libreria Mondadori di Sestri Levanteche sarà presente a Verdealmare anche con una scelta selezionata di libri per grandi e bambini sui temi del verde: giardini, ambiente, garden design, botanica, orto, cucina con le erbe e i fiori e sostenibilità.

Ecco gli appuntamenti nel dettaglio.

Sabato 26 maggio

Inmattinata apertura straordinaria al pubblicoper una visita al parco e alla Villa Durazzo L’Esedra di Sestri Levante(www.lesedradisantostefano.it), antica tenuta nobiliare del ‘700 costruita dalla famiglia patrizia e dogale dei Durazzo.

Sono previste duevisite guidate, una alle 10 e una alle 11.30,per gruppi di massimo 15 persone e solo su
prenotazione al numero 333.1639705, accompagnati da Raffaella Rimassa– proprietaria di Villa Durazzo L’Esedra insieme alla sorella Orietta – che racconterà la villa e il giardino.

LaVilla, che fa parte dell’Associazione Dimore Storiche Italiane, è una tenuta secolare dove l’aspetto agricolo si fonde ancora oggi con quello nobiliare. Oltre alla villa d’epoca e al grande parco da cui si
ammira lo splendido mare del Tigullio, la tenuta è composta dalle case coloniche abitate, dall’antico frantoio, da terreni coltivati (14 ettari con migliaia di ulivi, vigneti, orti oltre a un piccolo esempio di giardino all’Italiana) e dalla vicina chiesa, che la rendono un esempio unico in Liguria.

I partecipanti alla visita guidata usufruiranno del biglietto di ingresso a Verdealmare al prezzo ridotto di 5 euro a persona.

Alle ore 11.00,nello spazio incontri di Verdealmare, si terrà un incontro dipresentazione del libro “Il favoloso mondo del picnic”(Gribaudo, 2018)diAntonella Guzzardi, dedicato all’arte dell’allestimento del Picnic nella natura. Nel libro, l’autrice pone l’accento anche sui luoghi poco conosciuti e incontaminati che rappresentano l’eccellenza e la varietà del paesaggio naturalistico italiano. Luoghi con fioriture spettacolari, come la valle dei narcisi in Piemonte, oasi e riserve naturali, spiagge di particolare suggestione, pittoresche campagne e radure fluviali. Tra le curiosità, le sezioni “Wedding Picnic” e il capitolo “Wanderlust Picnic”, che racconta delle esperienze di Picnic della Guzzardi in giro per il mondo; una guida fuori dagli schemi con annotazioni di luoghi nei quali vale la pena fare un picnic almeno una volta nella vita.

Alle 17.00dimostrazione floreale tenuta dalle insegnanti di Floratigula, scuola di arte floreale aderente alla S.I.A.F. (Scuola Italiana Arte Floreale “Camilla Malvasia”).

Alle 18.00, partendo da Piazza Matteotti, davanti al Palazzo Comunale, passeggiataalla scoperta del promontorio di Punta Manara, in un’ora in cui la luce del sole al tramonto fa risaltare i colori della vegetazione. Uliveti, coltivi, macchia mediterranea, lecceta e lembi di sughereta: in meno di un’ora di cammino si incontra un’incredibile biodiversità vegetale sospesa sul mare.

L’escursione è gratuitaed è riservata ai visitatori di Verdealmare. Prenotazione obbligatoria al numero 333.1639705. La passeggiata è organizzata in collaborazione con LabTer Tigullio.

Domenica 27 maggio

Alle 10.30 e alle 11.30 visita all’antico Frantoio Oleario del 1700– uno degli ultimi rimasti intatti nella provincia – dell’Agriturismo Casa Olivieri, a cui verrà abbinata una degustazione di olio extravergine.

La visita è su prenotazione al numero 333.1639705per piccoli gruppi di 10 persone e riservata a chi ha il biglietto di Vederdealmare.

Sempre al mattino, tra le 11.00 e le 13.00, e poi nel pomeriggio alle 16,dimostrazioni floreali a cura di Mara Verbena (prenotazioni alnumero 333.1639705)fiorista sanmarinese che ritorna a Sestri Levante, città dove ha trascorso la sua infanzia, proprio in occasione di Verdealmare.

Maestra fiorista molto nota in Italia, Mara Verbena ha un’esperienza professionale vastissima maturata in 35 anni di attività. Fa parte della squadra di fioristi che da tre anni realizza composizioni e bouquet per il Festival di Sanremo. A Verdealmare Maracreerà bouquet e composizioni d’arte floreale con fiori di stagione e con tema “Estate al mare…”. Saranno creazionidi alto livello qualitativo ma alla portata di tutti, che regaleranno al pubblico spunti e suggerimenti per la loro realizzazione.

Alle 16.00 escursione guidata a tema “Prebuggiun”, un misto tipico di erbe selvatiche utilizzate nella cucina ligure tradizionale in svariati modi.

Una Guida Ambientale Escursionisticaabilitata accompagnerà grandi e piccoli in un percorso che attraversa gli ambienti mediterranei e i coltivi del promontorio di Punta Manara alla ricerca di erbe “buone da mangiare”. Il ritrovo è a Palazzo Fascie Rossiin corso Colombo 50. Per partecipare è necessario prenotarsi alnumero 333.1639705(posti limitati); è prevista una quota di partecipazione(adulto intero: 8 euro, bambini fino a 12 anni: 5 euro, bambini fino a 6 anni gratis. Pacchetto passeggiata + mostra Verdealmare: adulto: 12 euro -7 passeggiata +5 biglietto – bambini fino a 12 anni: 5 euro – costo passeggiata e gratis ingresso alla mostra).

L’evento è organizzato in collaborazione con la cooperativa TerraMare di Sestri Levante, soggetto gestore del Laboratorio Territoriale Tigullio, centro di riferimento per l’educazione ambientale nel Tigullio Orientale.

L’escursione terminerà a Verdealmare (l’arrivo è previsto per le 17.30) dove si parlerà ancora di prebuggiun e delle altre erbe con i produttori del biodistretto della Val di Varache racconteranno storie, curiosità e spiegheranno le antiche ricette per cucinare il Prebuggiun.

IL PARCO MANDELA

Verdealmare sarà anche un’opportunità per il pubblico per scoprire la nuova area delParco Nelson Mandela, appena inaugurata dopo importanti lavori di recupero e ampliamento.

Aperto al pubblico dal 2014, con l’inaugurazione della prima porzione, il Parco Nelson Mandela di Sestri Levante è stato completato nel 2018. Nel suo complesso, si tratta di un parco urbano di 5 ettari, il secondo più grande della Liguria.Il parco si raccorda naturalmente alla partenza dei sentieri che portano al SIC di Punta Manara: l’offerta sentieristica a Sestri Levante è ricca e offre molte opportunità di tipo escursionistico diverse per difficoltà e tipologia di panorami incontrati.

Verdealmare ha il patrocinio e la collaborazione del Comune di Sestri Levante e di Mediaterraneo.

Inoltre gode del patrocinio di ADSI– Associazione Dimore Storiche Italiane – Sezione Liguria, AIAPP– Sezione Liguria, AGI Garden Club di Genova,APGIAssociazione Parchi e Giardini d’Italia, SIASocietà italiana di Arboricoltura, Slow Food Liguria,Slow Food Genova,Slow Food Golfo dei Poeti, Cinque Terre, Val di Vara, Riviera spezzina eMyplant & Garden.

Media partner: Il Secolo XIX e Vita in Campagna.

La fotografia utilizzata in tutta la comunicazione è di Dario Fusaro.

La progettazione degli spazi e degli allestimenti della mostra sono a cura di Licia Zazzi Architetto.

Gli interventi tecnici sono di Marco Chiappari.

La collaborazione scientifica è di Elisabetta Pozzetti.

L’organizzazione degli espositori bio sono a cura di Andrea Motto di Slow Food, responsabile Comunità del Cibo della Condotta Golfo dei Poeti, Cinque Terre, Val di Vara, Riviera Spezzina.

Si ringraziano per la collabozione: Roberto Montanari, Elisa Raffo, Danila Stagnaro, Marcello Massucco e tutto lo staff di Mediaterraneo.

Biglietti ingresso:

Biglietto intero 7 euro – Biglietto ridotto 5 euro (over 65 anni e per gruppi di minimo 10 persone)

Bambini fino a 12 anni gratuito

Soci Touring Club e possessori della Carta Verde di Vita in Campagna: 5 euro

Informazioni

segreteria@verdealmare.it

www.verdealmare.it

Locandina-sestrilevante

Home Kitchen Garden di Sandra Longinotti

Questo bellissimo libro di Sandra Longinotti è il felice trait d’union tra il nostro orto e la nostra cucina. Ovvero: semina e coltiva nel tuo orto, raccogli i frutti e portali nella tua cucina, con ricette semplici e accessibili che, oltre al buon cibo, porteranno nella tua tavola l’Arte e la bellezza della Natura.

“Perché una foglia o un fiore coltivati da noi sono sempre speciali, e da oggi non rimangono più relegati al fuori, ma entrano nelle nostre case per aggiungere bellezza alle nostre tavole, profumo e gusto alle nostre preparazioni.”

Home Kitchen Garden

Il senso di Home Kitchen Garden è proprio questo: tante ricette per portare in tavola quello che il nostro orto ci può regalare. Con uno scambio simbiotico tra il “bello” e il “buono”, dove i prodotti dell’orto principalmente deputati alla cucina , come ad esempio la cipolla, possono diventare dei bellissimi fiori, e all’opposto dei fiori bellissimi, come la lavanda, possono “[…] profumare lo zucchero per un dolce speciale o essere delicatamente intrecciati per creare segnaposti particolari”.

Quattordici varietà di piante comuni e molto diffuse sono le protagoniste di questo libro – Acmella, Amaranto, Begliuomini, Begonia, Borragine, Carciofo, Cipolla, Crisantemo, Finocchietto, Lavanda, Nasturzio, Rosa, Rosmarino e Viola. Per ognuna di queste, delle schede con informazioni sulla coltivazione, le ricette, idee living, curiosità. Il tutto accompagnato dalle bellissime foto di Marino Visigalli, uno dei maestri della fotografia food italiana.

Un libro che vi consiglio, perché potrete scoprire quanta bellezza e bontà può esserci nelle cose più semplici, quelle che coltiviamo nel nostro orto di città…

LONGINOTTI, SANDRA, Home Kitchen Garden. Orto in città, Nomos Ed., Varese 2016, 240 pagg. a colori, 24,90 euro.

Home Kitchen Garden

Sandra Longinotti, giornalista freelance e food stylist, scrive di food&wine dal 1992, dopo aver lavorato per anni nel fashion come addetto stampa per Romeo Gigli e Gianfranco Ferrè. Ha pubblicato migliaia di ricette e articole su magazine italiani e internazionali curando la cucina di Vanity Fair e Myself e realizzando servizi per D la Repubblica, Grazia, Elle Italia, Flair, Gardenia, l’Uomo Vogue, L’Espresso, Sale & Pepe, Anna in Cucina, La Cucina Italiana Online. Ha frequentato i tre corsi per la preparazione alla professione dell’AIS (Associazione Italiana Sommelier) e corsi di aggiornamento nelle più quotate scuole di cucina, come L’Ecole de Gastronomie Francaise Ritz Escoffier a Parigi. Il suo blog www.sandralonginotti.it dal 2009 è un punto di riferimento del settore.

Marino Visigalli, dal 1972 è uno dei maestri della fotografia food italiana, co-founder dello studio ADNA, dove sono nati professionalmente molti dei grandi food photographer della generazione attuale. Insieme ad un dominio tecnico assoluto, i suoi scatti riflettono una grande sensibilità nell’accostamento di forme e colori e la sua passione per i fiori e per tutto ciò che è bello. Le sue immagini sono apparse sulle pubblicazioni di Arnoldo Mondadori, Giorgio Mondadori, Rizzoli, Hachette Group, Gruppo Editoriale L’Espresso / Repubblica e Cairo Editore con una pluriennale collaborazione per Gardenia, ha lavorato per grandi agenzie pubblicitarie come McCann Ericksonn e industrie alimentari come Van der Berg e Nestlé. Oggi si occupa solo di progetti speciali.

Quando l’arte è in giardino

Il giardino è uno spazio materiale e allo stesso simbolico la cui funzione è quella di portarci oltre la quotidianità.

Abbiamo parlato in questo blog di tante funzioni del giardino e del modo di intenderlo: giardino interiore, giardino decorativo, giardino romantico, giardino del ricordo… la lista potrebbe continuare. Dalle descrizioni del giardino dell’Eden, ai giardini orientali, ai labirinti di siepi dei nostri giardini italiani, ognuno di noi sogna il suo giardino ideale e, a prescindere dallo spazio che ha a disposizione, realizza il suo sogno di giardino.

Oggi vi racconterò di una delle arti che più mi affascina del giardinaggio, la cui caratteristica principale è quella di utilizzare come materiale le piante e gli alberi stessi. È la cosiddetta arte topiaria. Nata nell’antica Roma, ha trasformato e trasforma i giardini del passato e del presente: dai giardini reali, ai parchi, alle ville private, l’arte topiaria sfrutta le piante – principalmente sempreverdi a crescita contenuta – per regalarci tante forme e figure diverse, tutte di estremo fascino e di rara bellezza.

Naturalmente serve un attento studio in fase progettuale, le abili braccia di un artista-artigiano e, nel caso di opere di grandi dimensioni, l’utilizzo di supporti metallici o addirittura di piattaforme aeree. Il risultato sarà un’opera d’arte di straordinaria bellezza e di un fascinoso incanto, perché quelle forme ottenute dalle piante danno una vita magica ai giardini e permettono alla nostra fantasia di andare oltre l’apparenza delle cose.

Ecco alcune tra le più belle opere di arte topiaria.

Cominciamo dal Salto di Antonio Rafanelli, architetto di Viareggio conosciuto per le sue tante opere di arte topiaria. Nel salto due bambini giocano lanciandosi sopra ad un morbido materasso… di foglie

Il Salto

In Portogallo il bellissimo giardino botanico di Funchal (dal 1982 riserva naturale) ospita dei bellissimi esempi di arte topiaria – oltre a 2.000 specie di piante. Se siete in vacanza a Madeira andate a visitarlo, ne rimarrete incantati!

Funchal

Famosissima anche l’opera dell’architetto James T. Mason presso il Topiary Park.

Su richiesta di sua moglie Elaine, che voleva un’opera topiaria nel suo giardino, l’architetto reinterpretò la famosa tela di Seurat “Un dimanche après-midi à l’Île de la Grande-Jatte”. Iniziò a lavorarci nel 1988 e in quattro anni portò a termine il lavoro. Oggi, camminando in quel parco, si ha l’impressione di essere dentro il quadro di Seurat!

Topiary Garden

Ecco che ancora una volta – o ancora di più! – il giardino diventa luogo dell’immaginario, luogo dell’oltre, dentro il quale perdersi, ritrovarsi, trascorrere una straordinaria esperienza estetica e sensoriale.

La bellezza del giardino nell’ultima stagione

Il giardino d’inverno, l’ultima stagione dell’anno, è uno dei simboli della natura dormiente e del riposo delle piante, dei mille colori caldi in una stagione fredda, degli agrumi e delle Feste.

Un’immagine contradditoria della natura, solitamente vista come l’insostituibile rappresentazione della vita stessa, il giardino d’inverno non è solamente un luogo sonno per le piante ma una delle sue molte caratteristiche: tante piante sono spoglie ma molte altre fioriscono o nascono proprio in questa stagione, una continua miriade di colori e profumi. Basti pensare alle rose in boccio fino a Natale e alle camelie, alle viole che donano allegria con i loro fiori per tutto l’inverno, all’iris e ai narcisi che annunciano la primavera, all’immancabile ciclamino colorato o candido ai profumatissimi aranci, l’inverno è tutt’altro che sonno e riposo.

La stagione fredda trasforma il giardino anche in un laboratorio sperimentale dove ognuno di noi può provare a far crescere diverse tipologie di piante, le ampie condizioni climatiche dell’Italia permettono diversi periodi di fioritura invernale: la stessa pianta al Sud potrebbe sbocciare due mesi prima che nella Pianura Padana mentre non è escluso che possa trovarsi a suo agio in Liguria o Toscana, grazie al microclima.

La progettazione dei giardini nei terrazzi di casa, grandi o piccoli che siano, li trasformerà in angoli di casa allegri e colorati, ponendo l’accento sul senso d’irrealtà del giardino invernale fiorito, soprattutto nelle città del Nord dove una macchia di colore sorprende, come se il grigio e il bianco fossero gli unici colori possibili in questa stagione.

[Nella foto sotto, Jacob Grimmer, I preparativi per l’inverno in un paesaggio panoramico, olio su tavola, 28,5 x 38,5 cm, collezione privata, Preparations for Winter]

jacob-grimmer

Come il lavoro in giardino in tutto l’arco dell’anno, le operazioni e la cura richiedono impegno, tempo, costanza e passione; il giardino e i suoi elementi assumono più valore, sono sempre più preziosi col passare del tempo per la dedizione dedicata e per la conoscenza acquisita ma anche perché, come gli affetti, le piante nel giardino di casa crescono all’interno del proprio spazio privato.

Da ricordare rimane anche il fatto che i mesi invernali sono quelli più adatti per osservare la struttura delle piante nel giardino, stabilire la fisionomia da dare allo spazio e intervenire a diradare le forme. In inverno la frequenza e la severità della potatura sono quelle che regolano il futuro sviluppo delle piante, aumentandone il vigore con tagli decisi che ritardano le fioriture primaverili, permettendo di ottenere effetti sorprendenti, armoniosi ed esuberanti.

Aperta per tutto il mese d’agosto…

… VILLA LITTA PRONTA A REGALARE FRESCURA E… EMOZIONI

Sarà un’estate del tutto eccezionale per Villa Visconti Borromeo Litta a Lainate (MI). Quest’anno, per la prima volta in oltre 20 anni di storia di visite, tutto il mese di agosto Villa, Palazzi, Ninfeo e giochi d’acqua saranno a disposizione del pubblico. E così – come ormai tradizione – anche a Ferragosto.
Saranno organizzate visite al Ninfeo con i suoi splendidi giochi d’acqua, visibili sotto una nuova luce grazie al nuovo impianto di illuminazione a led appena inaugurato. Saranno proposte visite speciali solo dedicate ai giardini storici per chi volesse rinfrescarsi all’ombra di esemplari ultracentenari, percorsi per le famiglie come ‘VillAvventura’, organizzato un aperitivo con delitto e un incontro con l’arte.

gs899-villa-lainate01

PER CHI AMA IL GIALLO E… NON SOLO
Venerdì 7 agosto, ore 19.15, tra la Limonaia e il Ninfeo
‘ARTE e … Teatro, indagini in corso: chi ha ucciso Giuseppe Verdi?’
Un aperitivo con delitto in costume d’epoca, promosso dall’Associazione Amici di Villa Litta in collaborazione con la compagnia ‘Teatro Lavori in corso’.
La trama? L’ultraottantenne musicista Giuseppe Verdi perde improvvisamente la salute e muore. La sua fine desta sospetto. Sono indagati l’erede universale della sua fortuna, Filomena, la vecchia amante, la soprana Stoltz e alcune famiglie milanesi che da sempre mal digeriscono l’operato del maestro.

Costo: 20 euro, su prenotazione.
Info e prenotazioni:
Comune di Lainate – Uff. Cultura: 02 935 98 266/267, Associazione Amici di Villa Litta: 339 39 42 466,
e-mail: segreteria@villalittalainate.it
Per chi lo desidera, sarà possibile effettuare la visita guidata al Ninfeo, al termine dello spettacolo, al prezzo ridotto di € 7,00.

PER LE FAMIGLIE
Ogni domenica, ore 15 e 17
VillAvventura
Il nuovo modo di vivere Villa Visconti Borromeo Litta, un percorso firmato dall’Associazione Didattica Museale del Museo di Storia Naturale di Milano, dedicato a famiglie con bambini di 6-10 anni alla scoperta dei Palazzi storici che mira a far scoprire ai visitatori la villa intesa nella sua dimensione storica e storico-artistica, ma anche attuale, come luogo di delizie tutt’ora fruibili grazie al lavoro di valorizzazione svolto dal Comune e dall’Associazione.
Campo da gioco o, meglio, di coinvolgente scoperta saranno le sale del piano terra della Villa, la splendida Sala della Musica e il Museo della stampa. I partecipanti, con l’aiuto della speciale guida, riusciranno a scoprire e cogliere a pieno la vera essenza della Villa di Delizia, a scoprire perché il Conte Pirro I la realizzò e con quale capacità seppe divertire gli ospiti di ieri e di oggi, tra spettacoli, scherzi, giochi… E c’è di più, le ville erano luoghi in cui era esercitato direttamente e indirettamente il potere, avamposti per controllare possedimenti, simboli di ricchezza e centri economici e artistico-culturali. Provare per… imparare!

Info e prenotazioni:
segreteria@villalittalainate.it
tel. +39 02 935 98 267 – tel. +39 339 39 42 466

PER LE FAMIGLIE – LABORATORIO
Domenica 9 agosto, ore 15.30, bookshop Villa Litta
“FIABE IN DANZA. La principessa si perde nel parco”
Dalla lettura alla danza: dopo aver ascoltato il racconto della ‘principessa che si perde nel bosco’ tutti danzeranno le sue avventure.

Laboratorio adatto a bambini da 5 a 11 anni
Costo: € 5,00 a partecipante
Info e prenotazioni: Ufficio cultura Comune di Lainate (L.go Vittorio Veneto,10)
Tel. 02 93598267/266 e-mail: cultura@comune.lainate.mi.it

INCONTRO – LABORATORIO
Venerdì 28 agosto, ore 21, Pinacoteca Villa Litta
UN BOCCONE TIRA L’ARTE
Ultimo appuntamento del ciclo di incontri-laboratorio tra le arti realizzati con il contributo della Fondazione Comunitaria Nord Milano in collaborazione con l’Associazione Antares
Venerdì 28 agosto si parlerà di pittura nell’incontro tenuto da Paolo Di Rosa.

Costo: € 8,00 euro
Info e prenotazioni: Ufficio cultura Comune di Lainate (L.go Vittorio Veneto,10)
Tel. 02 93598267/266 e-mail: cultura@comune.lainate.mi.it

gs899-villa-lainate03

VISITE GUIDATE AL NINFEO, GIOCHI D’ACQUA E… ANCHE AL PARCO STORICO
Visite guidate al Ninfeo con giochi d’acqua
Lunedì, martedì, venerdì: ore 10.00, 16.00, 17.30
Mercoledì: ore 10.00, 16.00, 17.30, 21.30
Giovedì: ore 10.00 (16.00,17.30 21.30 su prenotazione)
Sabato: ore 10.00, 16.00, 17.30 e dalle ore 21.15 alle ore 22.30
Domenica e festivi: ore 10.00 e dalle ore 15.00 alle ore 18.00

gs899-villa-lainate04

Visite guidate al parco storico
Giovedì e sabato: ore 16.00, 17.30
Visite inserite nell’ambito del progetto “Una, nessuna, centomila – Villa Litta di Lainate” sostenuto dalla Fondazione Comunitaria Nord Milano.

Visite guidate ai palazzi del ‘500 e ‘700
Domenica e festivi: ore 10,00 e dalle 15.00 alle 17.00

Speciale ferragosto
Apertura del Ninfeo alle ore 10 e dalle ore 15.00 alle ore 18.00

Ulteriori dettagli su: www.villalittalainate.it

IN VILLA SI ARRIVA ANCHE IN BICI
Ricordiamo che per tutta l’estate e fino al 31 ottobre, Villa Litta si potrà raggiungere in bicicletta.
Grazie a un progetto che porta la firma del Sistema Ville Gentilizie, a Lainate si possono noleggiare biciclette presso la postazione lungo il canale Villoresi (via Isonzo) e lasciarle poi al Velo Point di Bollate (Stazione- Bollate Nord) o di Cesano Maderno (Palazzo Arese Borromeo) e, seguendo i percorsi ciclo-pedonali, raggiungere gli altri scrigni di arte e storia lungo il territorio (tutte le informazioni su http://www.veloexpo.it). E ovviamente viceversa.

gs899-villa-lainate02

Dell’orto che diventa giardino

Alla natura non si può comandare, almeno fino ad un certo punto. Poi è lei che prende l’iniziativa, e ti lascia interdetto e basito.

Così adesso il mio orto sta diventando giardino. Ci ho messo un po’ del mio, perché come saprete quest’anno è stato particolare: il tempo meteorologico e la passione del giardiniere hanno lasciato a desiderare, e uno dei quadranti del mio orticello (i quadranti del mio orticello sono quattro, uno per elemento, e al centro il vuoto), dicevo uno dei quadranti del mio orticello non è stato “accolturato”, cioè è rimasto privo di colture, anche se sempre mi ero ripromesso di piantare qualcosa. Sta di fatto che l’erba che ho nel giardino di fronte a casa si è spostata nell’orto.

prato-orto

Come ha fatto non chiedetemelo, non saprei rispondervi. E la cosa interessante è che è cresciuta bene, compatta e di un verde brillante. Se avessi voluto raggiungere un risultato di tal sorta, so per certo che non ci sarei riuscito. E così mi son detto: «Lasciamola così, ché alla natura non si può comandare…».

Qui sotto un particolare del praticello nell’orto.

gs704_particolare-prato