Giardini d’agrumi

L’associazione di promozione sociale Terre&Sapori d’alto Garda organizza anche questo anno, con la collaborazione del Comune di Gargnano, della Parrocchia di San Martino di Gargnano e della Regione Lombardia, la quinta edizione di Giardini d’Agrumi dal 26 al 28 aprile 2019, manifestazione dedicata alla promozione e valorizzazione delle straordinarie limonaie alto gardesane e degli agrumi che in esse ancora vengono coltivati, a scopo produttivo o decorativo.

Come è noto la redditizia coltivazione degli agrumi lungo la Riviera dell’alto Garda bresciano, documentata fin dal XV secolo, era altamente caratterizzante il paesaggio, dato che per difendere le piante dai rigori invernali si costruirono monumentali serre in muratura, le limonaie. Terre & Sapori d’Alto Garda vuole far conoscere e promuovere questa antica tradizione colturale che prosegue ancor oggi, grazie al grande lavoro di alcuni appassionati e che ci si augura possa aumentare, perché gli agrumi tornino ad essere i veri protagonisti del paesaggio alto gardesano e le limonaie siano sempre più valorizzate in quanto patrimonio unico al mondo.

La manifestazione, organizzata per la prima volta nell’aprile 2015, ha riscosso nelle edizioni passate un crescente interesse e un sempre maggiore successo di pubblico, risultando molto apprezzata sia da turisti di passaggio che dai tanti gargnanesi che negli anni scorsi l’hanno visitata.

Dal 26 al 28 aprile presso il Chiostro di San Francesco, sarà allestita una tavola pomologica delle varietà di agrumi coltivati nell’alto Garda, oltre ad una esposizione degli attrezzi un tempo utilizzati per l’agrumicoltura gardesana.
Il chiostro anche questo anno sarà arricchito da nuovi scenografici allestimenti floreali con agrumi realizzati dagli studenti della Scuola agraria di Fondazione Minoprio (CO), scuola di eccellenza della Regione Lombardia, coordinati dal noto flower designer Rodolfo Casati.

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Seguendo i percorsi storici delle vie Crocefisso e San Giacomo e nel nucleo di Villa, arrivando fino a Bogliaco e salendo fino alle località Quarcina e Tesolo, i visitatori potranno accedere ai luoghi dove venivano e vengono tutt’oggi coltivati gli agrumi, talvolta ancora secondo le tecniche storiche, grazie ad una ventina di proprietari che renderanno visitabili i propri siti. Il percorso si arricchisce questo anno di due nuovi luoghi da visitare:
lo straordinario Giardino Bettoni-Cazzago e la limonaia Quarcina.
Nel percorso di visita sarà anche coinvolta la limonaia ecomuseo del Prato della Fame a Tignale, eccezionalmente ad ingresso gratuito.

Si conferma – visto il notevole successo del 2018 – Giardini d’Agrumi in barca per godere del paesaggio delle limonaie da lago con partenza dal porto di Gargnano (a pagamento, informazioni dettagliate in loco).

Oltre ai volontari, anche questo anno una trentina di studenti del liceo Fermi di Salò accoglieranno e guideranno i visitatori durante la manifestazione.

Nell’ex Palazzo Municipale di Gargnano sarà allestita: Agrumi e limonaie dell’alto Garda, mostra collettiva di fotografi gardesani.

Giardini d’Agrumi sarà anche corredata da laboratori didattici, momenti musicali e culturali, visite guidate, e da un mercato dedicato agli agrumi e ai prodotti gastronomici e artigianali locali.

Ristoranti e bar locali proporranno menu a tema e gli alberghi offriranno pacchetti turistici per i visitatori.

Tra gli eventi particolari di quest’anno si evidenziano: venerdì 26 aprile dalle ore 16 alle ore 18 all’ex Palazzo Municipale di Gargnano: Agrumi creativi, dimostrazione di composizioni floreali e con agrumi a cura del flower designer Rodolfo Casati e degli studenti della Scuola di Minoprio.

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Sabato 27 aprile dalle ore 17.00 alle ore 19,00 all’ex Palazzo Municipale di Gargnano l’Associazione Italiana Architetti Paesaggisti (AIAPP TER) organizza un workshop dedicato ai paesaggi terrazzati, coinvolgendo studiosi ed esperti del settore.
Giardini d’Agrumi 2019 infatti è parte dell’iniziativa Giardini e paesaggi aperti, organizzata a livello nazionale da AIAPP per il mese di aprile sul tema MEDITERRANEA.

Sempre sabato 27 aprile alle ore 21 al Chiostro di San Francesco: lettura recitata della nota attrice Francesca Garioni di un racconto di Carlo Simoni dedicato alle limonaie con accompagnamento musicale del gruppo Prosdocimus.

Domenica 28 aprile dalle 10 alle 13 il famoso maestro Madonnaro Andrea Mariano Bottoli (vincitore del 42° concorso nazionale dei Madonnari a Curtatone – MN nel 2014) creerà nella piazza del porto a Gargnano una sua opera con soggetto ideato per la circostanza, riferito agli agrumi.

Domenica 28 aprile dalle 11 alle 18 all’ex Palazzo Municipale di Gargnano: show cooking a cura de “La Brigata di Goa” dedicato agli agrumi e ai prodotti tradizionali alto gardesani, con il convolgimento di cuochi professionisti.

Giardini d’Agrumi 2019 si arricchisce inoltre con Limonaie Spring, una esclusiva installazione di CRACKING ART© che vuole simboleggiare una nuova primavera per le limonaie gardesane (al porto di Gargnano dal 25 aprile al 1 maggio).

Tutti gli eventi in programma sono a ingresso libero e si potranno realizzare grazie al contributo di diversi enti e associazioni; grazie alla generosa disponibilità dei proprietari delle limonaie e all’aiuto dei tanti volontari e di tutti quelli che collaboreranno all’iniziativa.

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Giardini d’Agrumi

L’associazione di promozione sociale Terre&Sapori d’alto Garda organizza anche questo anno, con la collaborazione del Comune di Gargnano e della Parrocchia di San Martino di Gargnano, la quarta edizione di Giardini d’Agrumi il 14 e 15 aprile 2018, manifestazione dedicata alla promozione e valorizzazione delle straordinarie limonaie alto gardesane e degli agrumi che in esse ancora vengono coltivati, a scopo produttivo o decorativo.

Come è noto la redditizia coltivazione degli agrumi lungo la Riviera dell’alto Garda bresciano, documentata fin dal XV secolo, era altamente caratterizzante il paesaggio, dato che per difendere le piante dai rigori invernali si costruirono monumentali serre in muratura, le limonaie.

Terre & Sapori d’Alto Garda vuole far conoscere e promuovere questa antica tradizione

colturale che prosegue ancor oggi, grazie al grande lavoro di alcuni appassionati e che ci si augura possa aumentare, perché gli agrumi tornino ad essere i veri protagonisti del paesaggio alto gardesano e le limonaie siano sempre più valorizzate in quanto patrimonio unico al mondo.

La manifestazione, organizzata per la prima volta nell’aprile 2015, ha riscosso nelle edizioni passate un crescente interesse e un sempre maggiore successo di pubblico, risultando molto apprezzata sia da turisti di passaggio che dai tanti gargnanesi che negli anni scorsi l’hanno visitata.

Il 14 e 15 aprile presso il Chiostro di San Francesco, sarà allestita una tavola pomologica delle varietà di agrumi coltivati nell’alto Garda, oltre ad una esposizione degli attrezzi un tempo utilizzati per l’agrumicoltura gardesana e da Agrumi, dal fiore al frutto, mostra fotografica di Teodora Avramova e Camilla Pasini (Circolo Fotografico CannerObiettivo).

Il chiostro anche questo anno sarà arricchito da nuovi scenografici allestimenti floreali con agrumi realizzati dagli studenti della Scuola agraria di Fondazione Minoprio (CO), scuola di eccellenza della Regione Lombardia, coordinati dal noto flower designer Rodolfo Casati.

Seguendo i percorsi storici delle vie Crocefisso e San Giacomo e nel nucleo di Villa, i visitatori potranno accedere ai luoghi dove venivano e vengono tutt’oggi coltivati gli agrumi, talvolta ancora secondo le tecniche storiche, grazie ad una ventina di proprietari che renderanno visitabili i propri siti. In particolare questo anno il percorso – grazie alla gentile disponibilità di

altri proprietari – si è arricchito di 3 nuovi luoghi da visitare: Villa Igea e le ex limonaie della Villa de Paoli, dove si potranno scoprire i luoghi descritti da D.H. Lawrence durante il suo soggiorno a Gargnano nel 1912, limonaia in località Tesolo in straordinaria posizione panoramica, strutturalmente ancora ben conservata e con numerose piante di agrumi in varietà e oliveto e limonaie in località Crocefisso dove si può osservare un oliveto tradizionale terrazzato con piante di olivo secolari, connesso – come storicamente spesso avveniva – a due limonaie ora destinate a orto e a prato.

Per il primo anno si propone Giardini d’Agrumi in barca per godere del paesaggio delle limonaie da lago con partenza dal porto di Gargnano (a pagamento, informazioni dettagliate in loco).

Nel percorso di visita saranno anche coinvolte la limonaia/giardino della Villa Bulgheroni, già dimora gonzaghesca nel centro storico di Maderno e la limonaia ecomuseo del Prato della Fame a Tignale, riaperta al pubblico dopo gli interventi di valorizzazione e allestimento museale eseguiti nel 2017.

Oltre ai volontari, questo anno anche alcuni studenti del liceo Fermi di Salò accoglieranno e guideranno i visitatori durante la manifestazione.

Nell’ex Palazzo Municipale di Gargnano saranno allestite: Agrumi e limonaie dell’alto Garda, mostra collettiva di artisti gardesani, Gli agrumi nell’arte alto gardesana, esposizione a cura di Silvia Merigo e AgruMail 2018 una rassegna di creazioni “mail art” di artisti da tutto il mondo che si sono ispirati al tema degli agrumi (da Cannero Riviera – VB).

Giardini d’Agrumi sarà anche corredata da laboratori didattici, momenti musicali, visite guidate, e da un mercato dedicato agli agrumi e ai prodotti gastronomici e artigianali locali che ogni anno si arricchisce di nuovi espositori, anche provenienti da altre zone agrumicole.

Tra gli eventi particolari di quest’anno si evidenziano: sabato 14 aprile dalle ore 15 alle ore 17 all’ex Palazzo Municipale di Gargnano: Agrumi creativi, dimostrazione di composizioni floreali e con agrumi a cura del flower designer Rodolfo Casati e degli studenti della Scuola di Minoprio.

Ancora sabato pomeriggio dalle 15 alle 18 e domenica mattina dalle 9,30 alle 12 il famoso maestro Madonnaro Andrea Mariano Bottoli (vincitore del 42° concorso nazionale dei Madonnari a Curtatone – MN nel 2014) creerà nella piazza del porto a Gargnano una sua opera (un anamorfismo, immagine curiosamente deformata) con soggetto ideato per la circostanza, riferito agli agrumi. Sabato dalle ore 19,30 nel Chiostro di San Francesco: aperitivo in musica con il racconto: La rinascita della bellezza del giardino della Kolymbethra nel parco della Valle dei Templi di Agrigento, ora bene gestito dal FAI, a cura di Giuseppe Lo Pilato (agronomo paesaggista, direttore del giardino della Kolymbethra).

Ristoranti e bar locali proporranno menu a tema e gli alberghi offriranno pacchetti turistici per i visitatori.

Tutti gli eventi in programma sono a ingresso libero e si potranno realizzare grazie al contributo di diversi enti e associazioni; grazie alla generosa disponibilità dei proprietari delle limonaie e all’aiuto dei tanti volontari e di tutti quelli che collaboreranno all’iniziativa. Per maggiori dettagli sul programma visitate il sito: www.terresapori.it

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Giardini d’agrumi

Per il terzo anno l’associazione di promozione sociale Terre&Sapori d’alto Garda organizza, con la collaborazione del Comune di Gargnano, Giardini d’Agrumi, manifestazione dedicata alla promozione e valorizzazione delle straordinarie limonaie alto gardesane e degli agrumi che in esse ancora vengono coltivati, a scopo produttivo o decorativo. La redditizia coltivazione degli agrumi lungo la Riviera dell’alto Garda bresciano, documentata fin dal XV secolo, era altamente caratterizzante il paesaggio, dato che per difendere le piante dai rigori invernali si costruirono monumentali serre in muratura, le limonaie. Terre & Sapori d’Alto Garda intende far conoscere e promuovere questa antica tradizione colturale, che prosegue ancor oggi, grazie all’apporto amatoriale di residenti e appassionati.

Dal 22 al 25 aprile sarà allestita una mostra, presso il Chiostro di San Francesco, delle varietà di agrumi coltivati nell’alto Garda e degli attrezzi un tempo utilizzati per l’agrumicoltura gardesana, arricchita da scenografici allestimenti floreali con agrumi realizzati dagli studenti della Scuola agraria di Fondazione Minoprio, coordinati dal noto flower designer Rodolfo Casati.

Dal 22 al 25 aprile presso l’ex Comune di Gargnano si svolgeranno inoltre Agrumi e limonaie dell’alto Garda, una mostra collettiva di artisti gardesani e Gli agrumi nell’arte alto gardesana, esposizione a cura di Silvia Merigo.

Sabato 22 aprile dalle ore 15 alle ore 17 all’ex Comune di Gargnano: “Agrumi creativi”, esercitazione di composizione floreale a cura del flower designer Rodolfo Casati.

Sabato 22 aprile alle ore 20,30 presso la sala Castellani il prof. Giuseppe Barbera dell’Università di Palermo, esperto di paesaggi della tradizione agricola mediterranea, terrà una conferenza Valorizzare utile e bellezza dei paesaggi degli agrumi.

Lunedì 24 aprile alle ore 17 presso la Limonaia “La Malora”: inaugurazione dei recenti interventi di valorizzazione alla presenza di Giuseppe e Fabio Gandossi, Domenico Fava e Alberta Cazzani con riflessioni sulle limonaie gardesane, aperitivo a base di agrumi e musica dal vivo

A corredo della manifestazione si svolgeranno laboratori didattici, visite guidate e un mercato con prodotti gastronomici e artigianali locali, piante e libri.

Seguendo i percorsi storici delle vie Crocefisso e San Giacomo, solo sabato 22 e domenica 23 aprile, il visitatore potrà accedere ai luoghi dove venivano e vengono tutt’oggi coltivati gli agrumi, talvolta ancora secondo le tecniche storiche grazie ad una quindicina di proprietari, che renderanno visitabili i propri siti.

Si potrà visitare la limonaia La Malora, recentemente sottoposta ad interventi di valorizzazione, dal 22 al 25 aprile.

Nel percorso di visita saranno anche coinvolte la limonaia del Prato della Fame a Tignale e la limonaia/giardino della Villa Bulgheroni, già dimora gonzaghesca a Maderno.

Giardini d'Agrumi