Il melone nascosto

Di lui proprio non mi ero accorto. Si è nascosto tra i pomodoro, timido e silenzioso. Cresce.
Ma arriverà a maturazione prima del mite autunno? Ora che le serate si raffreddano chissà se il melone riuscirà a maturarsi… o se non arriverà al suo fine ultimo ed esistenziale. Mi viene in mente la rondine della fiaba del piccolo principe, che tanto aspettò per soddisfare compassionevole i desideri del suo immobile amico.

Ma nell’orto che trama è mai possibile? Le formiche che sperano che marcisca, per addentrarsi dentro e mangiarne il succo. Le coccinelle che tifano per il melone – le formiche sono loro nemiche. Le vespe che passano indifferenti. Tranne una, che si interroga su quella strana sfera verde. Il riccio, che di notte passa in cerca di insetti e lumache, tifa anche lui per il melone, e si chiede quando nasceranno le spine, perché un riccio verde non l’aveva mai visto prima.

Una trama un po’ improbabile nell’orto settembrino…

melone

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Primavera: il ritorno degli insetti (parte terza)

Ecco, questi sì sono per noi ortolani e giardinieri dei veri flagelli: gli afidi.
Già una formica golosa del loro sugo va a sincerarsi che il folto gruppo che ha preso d’assalto il verde ramo stia bene.

Qualcuno verrà forse portato nel formicaio. Le formiche vanno pazze del loro dolce sugo! Nettare prelibato!

Io aggrotto le sopracciglia. Urge l’arrivo di coccinelle per sventare questo complotto!

Le metamorfosi: alcune precisazioni

Ricordate il post precedente sulle metamorfosi delle coccinelle?
Rispondo alla domanda di Maddalena. Le coccinelle sono diventate tali. Ma quella che avevo indicato nella figura 3 del post precedente non è ancora la coccinella, ma la crisalide, che la coccinella abbandona vuota, come si vede nella figura 4.
Appena uscita dalla crisalide la coccinella sul dorso non ha ancora i palline neri, e il suo dorso non è ancora rosso come siamo abituati a vederle, ma è di un arancione spento ma lucido – figura 5.
Poi il colore si ravviva e compaiono i primi puntini neri, come si vede nella figura 6. Notate anche come la corrazza del dorso non sia ancora ben formata, e sotto si possono vedere in trasparenza le ali.

Detto questo ho scoperto un’altra cosa. Non solo il pilone ne è pieno – di coccinelle – ma anche la palma del mio giardino, sotto alle foglie. Sui frutti della palma – piccole palline di qualche millimetro di diametro -, che si trova a fianco del melograno, ci sono tantissimi afidi, sorvegliati da formiche, ghiotte del loro succo. Per fortuna non ho trovato acari sui fiori del melograno. A breve inizierà la battaglia tra coccinelle e formiche per contendersi gli squisiti acari.

metamorfosi della coccinella

metamorfosi della coccinella

metamorfosi della coccinella