Nel mio orto spoglio / In my bare garden

A dicembre il mio orto è spoglio. A consolarmi, le colorate foglie delle fragole. Non le tolgo quelle marroni, le lascio a coprire la terra e le radici, a proteggerle dal gelo dell’imminente inverno.
Non ho pensato ad un riparo per le fragole, perché non ne hanno bisogno. E ogni anno, a primavera, risorgono più verdi e vive che mai.

In December, my garden is bare. Only the colorful leaves of the strawberries. Do not take off the brown ones, I leave to cover the earth and roots, to protect them from the impending cold winter.
I have not thought about a shelter for the strawberries, because they need it. And every year, in spring, resurrected and lives greener than ever.

Colori ed elementi d’autunno / Autumn colors and elements

Foglie, acqua, alberi. E sotto, la terra.
Come non potevo non fotografare questo crogiuolo di elementi e di colori?
Sono sempre alla Roggia Seriola. In queste giornate grigie trovo conforto nei colori che mutano, nelle foglie che cadono, nell’acqua che riflette le cime più alte degli alberi.

Leaves, water, trees. And beneath… the earth.
As I could not photograph this crucible of items and colors?
I’m always at Roggia Seriola. In these gray days I find comfort in changing colors, leaves falling, the water that reflects the highest peaks of the trees.

Ancora foglie / Still leaves

Una sinfonia di tonalità di marrone, lungo la camminata che porta alla Roggia Seriola.
E finalmente un po’ di silenzio e lo scroscio dell’acqua di fonte, che sale da terra.

A symphony of shades of brown along the walk leading to the Roggia Seriola.
And finally a bit ‘of silence and the sound of the water source, which rises from the ground.

Foglie (2) / Leaves (2)

Verdi, gialle, rosse…
e in mezzo a questi tre colori tante differenze di tono da perdere il conto.
Per fortuna sono dentro ad un contorno, bello come un arabesco.
Quando le foglie cadono al suolo danno vita ad un tappeto, così magnifico e incantato che il solo calpestarlo mi sembra un sacrilegio.

Ma poi mi lascio sedurre dal vellutato sussurro delle foglie sotto ai miei piedi.

Green, yellow, red …
and among these three colors many differences in tone from losing the account.
Luckily I am in a side dish, like a beautiful arabesque.
When the leaves fall to the ground to create a carpet, so gorgeous and charming that the only step on it seems a sacrilege.
But then I let myself be seduced by the velvety whisper of the leaves under my feet.

Una coperta di foglie

Autunno. Cadono le foglie. Dal mio ligustrum, un sempreverde, ne piovono sempre. estate, autunno, inverno, primavera. Certamente di più in autunno e in inverno. Cadono davanti al camino, sopra alla piccola area di cemento.

E così, ogni tre-quattro giorni, che a volte diventano nove-dieci, mi munisco di scopa e le sposto da un’altra parte. Dove? Nell’orto lì vicino. Faccio una bella e colorata coperta di foglie.

Quando poi arriva l’inverno, prendo un po’ delle foglie di ligustrum per fare delle piccole coperte da mettere sotto alla salvia e alle altre aromatiche, sotto al lampone, al ribes rosso, alle more e a tutte quelle piante che in inverno rimangono in orto e in giardino.

Un po’ di caldo anche per loro, una coperta naturale per le loro radici.

Anch’io, del resto, nel mio letto ho messo il piumino…