Fiorinsieme, un grande successo per la nona edizione

La nona edizione di Fiorinsieme si è svolta a Brescia dal 6 al 14 Settembre in Piazza Paolo VI. Ideato e progettato da Associazione Florovivaisti Bresciani in collaborazione con il Comune di Brescia ha trasformato una delle piazze più belle d’Italia in una serra a cielo aperto con giardini a tema, incontri sul verde e una mostra mercato. Dal titolo “Small Gardens in the City”, ha visto l’allestimento di una grande area verde a prato calpestabile e 6 piccoli giardini, come perfette soluzioni per spazi verdi contenuti, progettati e realizzati da aziende costruttrici del verde associate.

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Il 12 Settembre inoltre, all’interno del programma di Fiorinsieme, si è tenuto un importante convegno organizzato da Associazione Florovivaisti Bresciani in collaborazione con “Associazione Comuni Bresciani” e “Associazione Comuni Virtuosi”, dal titolo “Il verde come elemento del vivere bene il pianeta” che ha visto discutere su tematiche legate all’ambiente ed al verde (urbano o in senso lato). L’incontro ha registrato un grande successo in termini di adesioni grazie alla partecipazione delle più importanti autorità del settore agricolo: l’Assessore all’Agricoltura della Regione Lombardia G. Fava ha sottolineato l’importanza del settore agricolo, pur lamentando la mancanza di fondi per le opere a verde e le molte difficoltà relative all’esportazione verso alcuni paesi. A seguire è intervenuto Alberto Manzo, Responsabile Tavolo Tecnico Floroviaismo del Mipaaf Roma, comunicando che il governo solleciterà l’Europa a creare un Comitato dedicato esclusivamente al settore. Nada Forbici, presidente di Associazione Florovivaisti Bresciani e di Assofloro Lombardia, ha ribadito l’importanza del patrimonio arboreo e quanto sia necessario il riconoscimento della professionalita’ delle aziende che operano nell’ambito del verde. “La tutela dell’ambiente e del denaro pubblico speso – afferma Nada Forbici – spesso viene vanificato affidando i lavori ad aziende che operano con scarsa o pressochè nulla professionalità, optando al massimo ribasso. “. All’incontro hanno partecipato l’Assessore Ambiente del Comune di Brescia G. Fondra, i presidenti delle Organizzazioni Agricole F. Martinoni e E. Prandini, Agostino Mantovani di Fondazione CAB. Al convegno sono inoltre intervenuti personaggi di spicco come Lorenzo Bazzana (Capo servizio Tecnico – Economico Coldiretti Nazionale), Nadia Marchettini (Docente Chimica dell’Ambiente e Beni Culturali – Un. Siena), Francesco Mati (Pres. Fed. prodotto Florovivaismo Naz.le Confagricoltura) e Antonio Vivenzi (Associazione Nazionale Comuni Virtuosi).

Fiorinsieme è un grandioso progetto che ogni anno si rinnova nella tematiche ma si impegna sempre ad attirare l’attenzione sui principali argomenti che ruotano intorno al mondo del florovivaismo e della progettazione del verde.

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Interventi dei relatori

1. Francesco Mati
Per. Agr. Francesco Mati – Pres. Fed. prodotto Florovivaismo Naz.le Confagricoltura
“Verde pubblico, costo o risorsa?: la qualità ne determina i numerosi benefici”
Il verde come costo o come risorsa? E’ il titolo che riassume l’intervento di Francesco Mati, Presidente della Federazione prodotto Florovivaismo Nazionale Confagricoltura, che ha voluto sottolineare come il verde pubblico (di qualità) è in grado di apportare numerosi benefici all’uomo, argomentando con temi legati alla sostenibilità delle piante da utilizzare e al recupero delle aree verdi dismesse o degradate, e di come questi fattori influenzano la qualità della vita (salute pubblica, risparmio energetico, turismo, etc..). Un piccolo ma significativo esempio risulta essere ciò che avviene negli Sati Uniti, dove la tendenza è quella di promuovere, con un semplice cartellino, dati concreti (e soprattutto economici) relativi ai benefici che l’uomo trae dalla specifica pianta.

2. Antonio Vivenzi
Associazione Nazionale Comuni Virtuosi

“Verde pubblico, costo o risorsa?: la qualità ne determina i numerosi benefici”
Antonio Vivenzi (Associazione Nazionale Comuni Virtuosi) ha portato in esame l’esperienza dei comuni virtuosi, con particolare riferimento al consumo zero di suolo, l’esperienza della raccolta differenziata globale e del verde e il progetto “Franciacorta sostenibile” con diversi riferimenti alla Carta della Terra.
L’Associazione Comuni Virtuosi è nata nel 2005 e si pone come obiettivo la promozione della “cultura del buon senso” attraverso il coinvolgimento dei cittadini e del singolo Comune quale punto di riferimento per la comunità, per creare una forte sinergia tra realtà anche molto diverse tra loro, ma dalla cui relazione si diffonde l’impulso per la scelta di stili di vita attenti alla conservazione dell’ambiente.

3. Lorenzo Bazzana
Dott.Agr. Lorenzo Bazzana – Capo servizio Tecnico – Economico Coldiretti Nazionale

“Come educare la cittadinanza al verde ed a una migliore qualità della vita: Expo 2015 e le nuove sfide ambientali”
Il tema del verde pubblico è uno dei parametri utilizzato per valutare la vivibilità di un territorio e l’attenzione di una amministrazione per il benessere dei propri abitanti, ma l’analisi dei metri quadrati di estensione delle aree a verde, più o meno spontanee, più o meno ornamentali, non può essere disgiunta dalla verifica delle risorse economiche e delle professionalità che vengono investite per la manutenzione e la corretta gestione di queste aree. Troppo spesso vengono realizzate aree a verde senza una adeguata scelta delle essenze più adatte a quel clima o a quel terreno o a quella posizione, di dimensioni inadeguate o sesti di impianto e distanze dal pronto effetto, ma problematiche in prospettiva. Le risorse investite vengono frequentemente vanificate da una inadeguata attenzione in fase di attecchimento e molto spesso quello che rimane sono tanti fantasmi vegetali. Altra tematica è quella della difesa fitosanitaria, problematica per l’aggressività di tanti patogeni introdotti negli anni da diverse parti del mondo, ma troppo spesso non affrontati adeguatamente, con conseguenze catastrofiche sulla bellezza dei luoghi, ma anche sulla loro sicurezza, con problemi di stabilità di alberi, giovani e vecchi, di nuovo impianto e monumentali, spesso minati da potature inadeguate e da apparati radicali inesistenti. Non basta vantarsi per i mq, a volte si tratta di m3, di verde per cittadino. Bisogna che questi siano ben tenuti, piacevoli a guardarsi e non pericolosi a frequentarsi. I tagli che molte amministrazioni, in epoca di crisi, hanno e stanno operando sulla gestione del verde pubblico ornamentale, spontaneo e monumentale, verranno pagati nei prossimi anni con gli interessi. E con l’aggravante che luoghi “mitici”, famosi per le loro produzioni eno-gastronomiche in tutto il mondo, rischiano di apparire al turista, ma anche al residente, ben misera cosa. Il tema quindi non si sviluppa solo sull’educare la cittadinanza al verde, ma soprattutto su come educare amministratori e politici al verde, in modo tale che la spesa in questo ambito non venga considerata inutile o da tagliare, ma piuttosto una imprescindibile leva per la crescita turistica ed economica e per una migliore qualità della vita.

4. Nadia Marchettini
Prof.ssa Nadia Marchettini – Professore ordinario di Chimica dell’Ambiente e dei Beni Culturali

“Il Pianeta verde e la sua sostenibilità: ruolo della fotosintesi e dei servizi degli ecosistemi per la sostenibilità del Pianeta Terra”
Nadia Marchettini, Professore ordinario di chimica dell’Ambiente e dei Beni culturali è intervenuta portando in esame una valutazione dei servizi degli ecosistemi, vale a dire risorse e processi grazie ai quali il Pianeta Terra supporta la vita di tutte le specie animali e vegetali e che sono la base imprescindibile dello sviluppo economico umano. Successivamente ha illustrato un’analisi dei vincoli biofisici e dei meccanismi ciclici che distribuiscono materia ed energia, su scala globale, regolando il fabbisogno energetico del Pianeta, attraverso l’unico meraviglioso processo neghentropico: la fotosintesi.
L’uomo, con le sue attività, sta intaccando pericolosamente la salute del Pianeta Terra, ignorando e non tenendo conto, dei suoi delicati meccanismi, con un’erosione sempre maggiore delle risorse e della capacità di rigenerarli. Ha concluso il suo intervento portando in esame strumenti di studio e azioni per uno sviluppo sostenibile.

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Per maggiori informazioni:

Associazione Florovivaisti Bresciani
www.florovivaistibs.it
www.facebook.com/eventiverdibresciani

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Fiorinsieme: Le piante possono combattere l’inquinamento

A conclusione di Fiorinsieme, Domenica 22 Settembre alle ore 17,15 un importante incontro con il Dott. Stefano. Montanari e la Dott.ssa Antonietta Gatti, ricercatori riconosciuti a livello mondiale, per discutere sulle importanti proprietà delle piante per combattere l’inquinamento.

Oggi più che mai l’inquinamento ambientale è un tema all’ordine del giorno. Le emissioni inquinanti prodotte dall’attività umana non si fermano e sempre più spesso ci troviamo a collegare patologie cliniche a cause inquinanti. In che modo le piante possono contribuire al risanamento dell’aria e dei terreni inquinati? Si conoscono ormai da diversi anni le proprietà terapeutiche delle piante sul nostro organismo, ma spesso si dimentica la loro funzione principale di “filtro” dell’aria, eliminando senza sosta 24h su 24 i veleni presenti nell’aria dentro e fuori le nostre case.

Conosciuti a livello mondiale grazie alle loro ricerche, nel corso degli anni, i due ricercatori hanno ottenuto importanti riconoscimenti: Nel 2012 in Cina la dott.ssa Gatti ha ottenuto un importante riconoscimento assegnatole della International Union of Societies for Biomaterials Science and Engineering, è entrata a far parte del College of Fellows composto dai 32 scienziati top a livello mondiale e ha collaborato con una equìpe americana per lo studio degli effetti delle polveri sottili liberatesi dalla caduta delle torri gemelle.

La Dott.ssa Antonietta Gatti è stata responsabile del laboratorio dei biomateriali del dipartimento di neuroscienze dell’università di Modena e Reggio Emilia, e consulente della Commissione parlamentare d’inchiesta sull’uranio impoverito; è stata la prima scienziata a individuare le nanoparticelle nel 2004 nei tessuti degli agnelli malformati nati nel Salto, mettendole in connessione con identici reperti trovati nelle cellule dei soldati malati di tumore dopo le missioni nei Balcani.

Il Dott. Stefano Montanari è direttore scientifico nell’azienda Nanodiagnostics di Modena, che si occupa di consulenze scientifiche nei settori della medicina, dell’industria e dell’ecologia e svolge ricerca sulle patologie causate dalla presenza di nanoparticelle di metalli pesanti e altri materiali patogeni all’interno del corpo umano.
Inventore di un filtro per vena cava estraibile, di una valvola cardiaca protesica, di un sistema per drenaggio pleurico, di un’apparecchiatura per elettrofisiologia e stimolazione cardiaca transesofagea e stimolazione cardiaca transvenosa, di cateteri per elettrofisiologia transesofagea, di un sistema per la misura della produzione oraria di urina, di una sacca per urina con un sistema per prevenire le infezioni retrograde.
Autore di articoli sulla tecnica della filtrazione cavale e sulle tecniche di prevenzione della tromboembolia polmonare ed è stato anche membro del tavolo tecnico del Comune di Roma per lo studio dell’inquinamento da traffico.

I punti principali dell’incontro:
· Che cos’è l’inquinamento
· Come viene prodotto l’inquinamento
· Che cosa sono le micro e nano-particelle e quali sono le loro caratteristiche
· Comportamento delle micro e nano-particelle nell’organismo
· Capacità delle micro- e nanoparticelle di generare le nanopatologie (malattie cardiovascolari come ictus, infarto e tromboembolia polmonare; numerose forme di cancro; aborti e malformazioni fetali; sterilità maschile e malattia del seme urente; malattie neuroendocrine, ecc.)
· Che cosa si può fare per mitigare l’inquinamento
· Come ci possono aiutare le piante

In caso di pioggia l’incontro si terrà sotto i portici del Broletto.
Informazioni e programma: www.fiorinsieme.it e www.facebook.com/fiorinsieme.

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“Brescia Città Giardino” con Fiorinsieme

Fiorinsieme

Temi della nuova edizione: “ambiente, ecosostenibilità e risparmio idrico”, e nei week-end incontri gratuiti sul verde e mostre mercato con il meglio della produzione florovivaistica bresciana

Dal 13 al 22 Settembre in Piazza Paolo VI, la Piazza del Duomo di Brescia torna Fiorinsieme, l’evento green ideato e progettato da Associazione Florovivaisti Bresciani in collaborazione con il Comune di Brescia che nel corso delle precedenti edizioni ha attirato migliaia di visitatori. Fiorinsieme è un grande spazio verde di 1200 metri quadrati realizzato in una location insolita come Piazza Paolo VI, una delle piazze più belle d’Italia.

L’edizione 2013 affronterà tematiche ambientali legate all’ecosostenibilità e al risparmio idrico con alcune aree verdi incentrate sull’utilizzo di essenze vegetali a bassa manutenzione e consumo idrico e soluzioni realizzative per un impatto minimo sull’ambiente. Tra i titoli delle quattro aree verdi progettate e realizzate da quattro aziende della nostra provincia: “il giardino all’asciutto”, “l’orto della salute”, “il giardino sul terrazzo” e “il giardino olistico”.

Con l’obiettivo di sensibilizzare il pubblico e gli addetti ai lavori, il progetto di quest’anno prevede, nel lato sud della piazza, esempi visibili di scempio del verde (alberature capitozzate), a testimonianza del fatto che troppo spesso nelle nostre città ci troviamo di fronte a vere e proprie violenze su piante e alberi, con potature che possiamo senza alcuna esagerazione definire “selvagge”, interventi inutili e spesso lesivi che hanno come uniche conseguenze danni ecologici e di impatto ambientali.

Fiorinsieme

“Fiorinsieme è un ambizioso progetto alla sua sesta edizione – afferma Nada Forbici, presidente dell’Associazione Florovivaisti Bresciani – e che ogni anno si rinnova con una nuova tematica. Quest’anno il messaggio è chiaro e forte: la corretta gestione del verde sia pubblico che privato, porta ad un risparmio di tempo e risorse economiche, evitando di arrecare danni all’ambiente. Il nostro obiettivo è quello di sensibilizzare cittadini e opinione pubblica riguardo gli aspetti legati alla cattiva gestione del verde pubblico e privato. La nuova area “il verde violentato” all’interno di Fiorinsieme non è soltanto una provocazione, aiuta a far capire meglio cosa si rischia quando il verde è gestito male o da persone non qualificate”.

Per dieci giorni, dal 13 al 22 Settembre, il verde si prende il centro storico con un’esplosione di piante e fiori protagonisti soprattutto nei week-end, quando una decina di espositori provenienti dalla nostra provincia esporranno le loro principali produzioni: piante grasse, orchidee, piantine di lavanda, stagionali, annuali, perenni e molto altro trasformeranno Brescia nella capitale del verde.

Ad arricchire i due week-end, il 14/15 e il 21/22 Settembre saranno in programma, tra i giardini, alcuni incontri gratuiti per avvicinare i cittadini alle tematiche ambientali e al mondo del verde. Tra i temi che verranno affrontati: la lotta biologica agli insetti e alle malattie nell’orto e tutti i consigli su come mantenere un orto in giardino e sul terrazzo, il risparmio idrico per balconi e giardini, le tecniche e consigli per una bassa manutenzione del prato, le piante grasse nel periodo invernale, le corrette potature sulle piante e cenni sulla tecnica del tree-climbing.
A conclusione dell’evento, Domenica 22 Settembre alle ore 17,15 si terrà un importante dibattito legato al tema dell’inquinamento tenuto dai ricercatori e scrittori Dott.ssa A. Gatti e Dott. S. Montanari dal titolo: “Inquinamento: le piante ci possono aiutare!”.

Fiorinsieme, che nell’arco di 7 anni a Brescia ha potuto contare su oltre 60.000 visitatori per edizione, vuole essere uno stimolo per tutti a pensare la città in modo più “green” perchè un centro storico verde ricco di parchi, giardini e aiuole studiati e mantenuti dai professionisti del settore non può che diventare un modello unico di vivibilità, e perchè no, un modello da esportare anche altrove, portando avanti l’idea di recupero e di sostenibilità ambientale come un nuovo modo di concepire il verde.


Fiorinsieme: dal 13 al 22 Settembre in Piazza Duomo a Brescia
Mostre mercato: 14/15 e 21/22 Settembre

Informazioni e programma: www.fiorinsieme.it

Fiorinsieme

Giardinaria 2013

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Meraviglie del verde in Franciacorta

Castello Quistini, dimora storica del 1560 immersa in uno splendido giardino botanico a Rovato, in Provincia di Brescia, sarà la location della prima edizione di “Giardinaria”, mostra mercato di vivaci perenni, stagionali, rose, orchidee, piante acquatiche, esemplari da interno ed esterno, succulente e cactacee, piante rare, piante officinali e curative, arredi e complementi, prodotti della terra, in programma Sabato 25 e Domenica 26 Maggio tra i giardini e le sale dell’antica dimora franciacortina.
 
“Giardinaria” è alla sua prima edizione anche se, dal 2003 al 2006, Castello Quistini ha ospitato  Fiorinsieme, mostra mercato dell’eccellenza florovivaistica bresciana organizzata dall’Associazione Florovivaisti Bresciani che registrò oltre 5000 presenze ogni anno, ottenendo importanti riconoscimenti.
 
“Giardinaria” è una mostra mercato organizzata dall’Associazione Florovivaisti Bresciani, che conta oggi oltre 150 imprese florovivaistiche e di costruzione e manutenzione del verde, e Castello Quistini, azienda agricola specializzata in rose e ne ospita una ricca collezione.

Organizzazione:
Associazione Florovivaisti Bresciani – Castello Quistini
 
Informazioni:
www.giardinaria.it
www.facebook.com/giardinaria
Tel +39 335 6039291 / +39 320 8519177

Meetings in the green

Torna a Settembre uno degli eventi più importanti dedicati al verde e al giardinaggio. La nuova edizione di Fiorinsieme, organizzata dall’Associazione Florovivaisti Bresciani e dal Comune di Brescia che si terrà dal 15 al 23 Settembre si intitola “Meetings in the green”: incontri ed eventi nel verde con la splendida cornice di Piazza Duomo, che come nel corso delle passate edizioni, si vestirà di verde con oltre 1200 mq di giardino.

Una delle più belle piazze d’Italia verrà trasformata in un grande giardino offrendo al visitatore una visuale particolare data dal binomio di elementi urbani e elementi naturali, geometrie e colori a fare da scenografia con vasche acquatiche, fioriere con arbusti ornamentali, graminacee, piante perenni, un’area gioco per bambini e un palco che ospiterà incontri ed eventi.

Eventi dei week-end:
Nei due week-end di settembre si terranno all’interno dell’area verde incontri e seminari specifici legati al mantenimento del verde privato per avvicinare i cittadini alla cultura del verde. Tra gli argomenti trattati: la coltivazione della rosa, l’orticoltura domestica, tecniche di potatura, conoscere i terricci, coltivazione e utilizzo delle piante aromatiche, come avere balconi fioriti tutto l’anno e come mantenere le piante in casa, il mondo delle orchidee, giardini d’acqua, la filosofia dei giardini Zen, il risparmio idrico per erbe e fiori e infine un incontro sulla figura del fiorista professionista.

Tutti i dettagli relativi agli incontri sul sito web www.florovivaistibs.it

Eventi serali (dalle 21,00):
Sabato 15 sarà ospite Marco Nieri, ecodesigner esperto in salute dell’habitat con “L’energia degli alberi per il nostro benessere”, per spiegare e dimostrare la tecnica del “Bioenergetic Landscape” che permette di misurare ed utilizzare le proprietà energetiche di alberi e piante per creare spazi di particolare interesse per la nostra salute.
Domenica 16, Maria Rosa Garatti, esperta floriterapeuta presenterà il libro “Alchimie in giardino”, dialogando con gli ospiti presenti per far comprendere, sentire, vedere, gustare, udire, la bellezza, l’energia che un giardino riesce a creare.
Martedì 18 sarà la volta di Marilena Pinti, grande esperta di erbe spontanee, che spiegherà come riconoscerle ed utilizzarle in cucina per preparare piatti gustosi e insoliti, per salutari tisane o per bagni benefici.
Giovedì 20 si terrà un incontro molto interessante dal titolo “I problemi biologici del verde in città” con il Dott. Agr. F. Pandini e la Dott.ssa Agr. P. Simoncelli che illustreranno le tecniche agronomiche e le cure fitosanitarie relative alle problematiche ambientali del verde urbano.
Domenica 23 Ultimo incontro dal titolo “Il giardino di tendenza con fiori ed erbe decorative” serale con Lorenzo Crescini. In questa serata speciale Valfredda apre il suo archivio di immagini per parlare dei nuovi concetti di giardinaggio interpretati dai più importanti architetti e paesaggisti a livello mondiale e delle differenti scelte varietali impiegate per realizzare ambienti fioriti diversi tra loro.

Mostra mercato:
Ad arricchire l’evento anche una mostra mercato di piante e fiori che si terrà il 15, 16, 22 e 23 Settembre dalle 10,00 alle 19,00.
L’Associazione Florovivaisti Bresciani con Fiorinsieme pone l’obiettivo di diffondere una corretta conoscenza e cultura dell’ambiente che troppo spesso oggi viene a mancare, ma che forse necessita di maggior attenzione, poichè giardini, parchi e terrazze non debbano essere soltanto gradevoli esteticamente ma possano anche inserirsi armoniosamente nel proprio contesto ambientale, senza alterare le dinamiche e i processi naturali, scegliendo quindi essenze adatte al nostro clima.L’evento riceve il patrocinio di Comune di Brescia, Provincia di Brescia (Assessorato all’Agricoltura – Agriturismo e Alimentazione, Camera di Commercio di Brescia, Fondazione CAB, BCC Agrobresciano. Fiorinsieme è un progetto inserito nel DUC (Distretto urbano del Commercio di Brescia).

L’energia degli alberi per il nostro benessere

All’interno del programma di Fiorinsieme un incontro aperto a tutti per conoscere le tecniche in grado di misurare le proprietà energetiche di piante e alberi.

Sabato 15 Settembre alle ore 21,00, all’interno del giardino di Fiorinsieme in Piazza Duomo si terrà un incontro gratuito e aperto a tutti dal titolo: “L’energia degli alberi per il nostro benessere”.
Gli alberi, come gli esseri umani, emettono campi elettromagnetici. Marco Nieri, ecodesigner e ricercatore in bioenergetica, ci presenta una tecnica da lui ideata, chiamata “Bioenergetic Landscapes”, che permette di misurare ed utilizzare le proprietà energetiche di alberi e piante per creare spazi di particolare interesse per la nostra salute.

Il BIOENERGETIC LANDSCAPES studia ed utilizza i campi elettromagnetici emessi dalle piante e presenti sul luogo per modificare favorevolmente la qualità energetica della nostra Biosferafino a decine di metri di distanza, creando aree di particolare benessere per l’organismo. L’effetto e l’intensità sui vari organi del corpo umano di questa modificazione dipendono in particolare dalle specie utilizzate e dalla loro esatta collocazione.

Gli effetti particolarmente positivi sull’organismo sono stati più volte confermati dai medici dopo particolari misurazioni effettuate sulle persone con strumenti diagnostici di biorisonanza e con l’apparecchiatura di bioelettrografia GDV (Gas Discharge Visualization) del Prof. K. Korotkov, docente e ricercatore di biofisica all’Università di San Pietroburgo.

Questa originale conoscenza introduce nella creazione di spazi verdi una radicale modifica del rapporto finora esistente tra l’Uomo e la Natura, poiché applica nei confronti del mondo vegetale una rinnovata attenzione e risveglia la consapevolezza della reciproca interazione tra gli esseri viventi.Si riapre così un dialogo ormai dimenticato molti secoli fa, perché gli alberi e le piante sono qui considerati non solo dal punto di vista estetico e decorativo ma soprattutto dal punto di vista BIO-ENERGETICO.

L’incontro si terrà nell’area incontri di Fiorinsieme, in Piazza Paolo VI a Brescia sotto al gazebo dell’Associazione Florovivaisti Bresciani.

Chi è Marco Nieri
Marco Nieri, ecodesigner esperto in salute dell’habitat, progetta spazi ed arredi per il benessere dell’uomo e dell’ambiente con una visione multidisciplinare ispirata da principi di Psicoarchitettura e Bioenergetica. Ha ideato e messo a punto il “BIOENERGETIC LANDSCAPES”, un’innovativa tecnica che studia le proprietà energetiche ed elettromagnetiche delle piante e dell’ambiente sulla salute dell’uomo, riuscendo così a creare parchi e giardini con finalità terapeutiche. Nel Settembre 2009 è stato pubblicato il suo libro: “BIOENERGETIC LANDSCAPE -La progettazione del giardino terapeutico bioenergetico” dalla casa editrice Sistemi ditoriali-Esselibri Simone.

Brescia).
Per informazioni: www.florovivaistibs.it