Fiori…

Un fiore

Ecco, un fiore!

Un’estate calda e con poche piogge che ha soffocato il mio orto. Così quest’anno ho piantato tanti fiori. Non fiori particolarmente conosciuti o dai nomi altisonanti, quelli che si vedono nelle riviste patinate o nelle pubblicità online. Ma dei semplici fiori spontanei. Miscugli di fiori, dei quali forse non saprò mai il nome. E per una volta sorrido alla mia ignoranza e apro il mio cuore ai fiorellini che adesso stanno sbocciando.

Eccone uno. Ecco il fiore! Bello, vero? È un fiore timido, che non ama pavoneggiarsi. Così me lo raffiguro mentre lo guardo.

Questo mix di fiori selvatici (di campo) li ho piantati un po’ dappertutto, in piena terra e in vasi, piccoli, medi e grandi. E li ho piantati a distanza di tempo. Così adesso mentre alcuni stanno crescendo, altri sbocciano, altri sono appena spuntati fuori dal terreno. E questo piantare a intervalli di tempo non l’ho fatto con un ‘piano regolatore’.

Assolutamente no. È che guardando il mio orto, quest’anno tristemente povero di frutti – ad eccezione di pomodoro, basilico, rucola – quest’anno dicevo, mi sorgeva spontaneamente questo desiderio di dare un po’ di colore a quest’estate improvvisamente calda e avida di pioggia. E mentre ci avviciniamo all’autunno, spero ancora che l’orto diventi magnanime e mi faccia trovare qualche frutto in più.

Fiore di campo

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Soliloqui

Siamo a metà luglio. Il mio orto abbonda di pomodoro… e di tanti fiori. Poche colture e tanti fiori. I cetriolo quest’anno hanno deluso. Nessuna melanzana, le zucche stanno crescendo, l’insalata l’hanno mangiata a suo tempo le lumache, il basilico cresce. Ma di fiori ce ne sono tanti che stanno crescendo, un po’ alla volta.

Ho comperato una bustina di fiori spontanei che ho seminato un po’ ovunque, e mi diverto a vederli crescere e sbocciare. Forme e colori diversi, un bello spettacolo che compensa l’assenza di frutti.

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Fiori onirici

Vi regalo una visione onirica dei fiori che sbocciano e crescono nel mio orto. Crescono così tanto che – pur dispiacendomene – un poco ne ho tolti per lasciar spazio alle zucchine e alle quattro piantine d’insalata.

Quindi questi fiori sono, allo stesso tempo, una gioia per i miei occhi e il mio spirito, ma anche un incubo per il mio orto. Ecco perché vi parlo di visione onirica…

Visione onirica