Objet trouvé

La tecnica dell’objet trouvé fu inaugurata dall’artista francese Marcel Duchamp. Un qualsiasi oggetto, trovato dall’artista in luoghi naturali (sulle sponde di un fiume, su un sentiero di montagna) o in luoghi sociali (lungo la strada, vicino ad un cassonetto…) viene eletto ad opera d’arte.

Così – senza modestia – ho deciso di esporre questi oggetti naturali trovati sulle colline di Vicenza, convinto che non serva la volontà di un artista per eleggerli ad opere d’arte, ma che basti il buon senso di ognuno per capire che
1) è l’artista che prende spunto dagli oggetti naturali per fare le sue opere d’arte – e di design;
2) la cultura – e l’Arte tout court – è un sistema di valori eletto da ogni società – dunque valori diversi per società diverse;
3) accorgersi della bellezza delle più piccole cose della Natura significa riconoscere, apprezzare, rispettare, ogni singolo aspetto della vita, senza bisogno di esporle in un Museo:
4) il mondo che ci circonda può essere considerato un grande museo all’aperto – il biglietto che paghiamo per entrarvi è il valore che diamo a tutte queste cose.