Inconsapevolmente

Inconsapevole… forse per questo riuscito abbinamento di colori sulla finestra della mia cucina.

La clematide jakmanii e’ viola allegro, ha radici nella terra, approfittando di un buco nel marciapiede da cui spunta un tubo dell’acqua.
Credo abbia i piedi al fresco, come consigliano i giardinieri esperti, visto che gli ho piazzato davanti una pianta di azalea.
Mentre la testa si scalda al sole.

Nel vaso invece c’è la dipladenia, che ha sofferto questo inverno in corridoio, ma portata fuori, si è ripigliata, si è arrampicata alle inferiate ed è fiorita di rosso.

Come se non bastasse in basso a destra spunta un finto gelsomino.
L’ha voluto mio marito. Io non ero poi così convinta, la pianta si è irrobustita, le foglie belle verdi, i fiorellini belli bianchi, ma una volta Lidia Zitara ha scritto che hanno odore di banana, da allora non riesco a non pensarci.
Che delizioso profumo…..banana…banana…banana….uuuh che puzza di banana!

Viola… cornuta e del pensiero

L’anno scorso in questa stagione ho messo alla dipladenia un bel cappotto bianco, di tessuto non tessuto, pensavo bastasse.
Mi avevan detto che a primavera sarebbe stata rigogliosissima.
Ho atteso la rinascita. Poi mi sono arresa al fatto che era proprio quel che sembrava: morta stecchita.

Quest’anno l’ho ritirata in casa. Ora fa bella mostra in corridoio, i gatti non la importunano e non raspano la terra.
Cosa mettere sul davanzale vuoto?
Ho provato con le violette.
Non mi piacciono troppo quelle con petali grossi come orecchie di elefanti e colori sgargianti.
Ho messo la viola cornuta e la viola del pensiero.
Sembrano delicate e timide, ma pare resistano al freddo, anche senza cappotto!