Creature dell’orto

Sedetevi tranquilli, su una comoda sedia, e osservate il vostro orto, molto lentamente…

C’è la farfalla cavolaia, che attenta i miei cavoli deponendo le uova. Ma è così bella vederla volare che non ho il coraggio di scacciarla. Non danza da sola, ma accompagnata ad un’altra e si intrecciano per un momento, poi si allontanano, infine, ognuna si fermano su qualche fiore. E poi sui cavoli.

farfalla cavolaia

C’è la mosca, insetto inetto, forse sporco, non certo piacevole a vedere. Ma il ragno l’aspetta nella sua tela. Dunque anche la mosca la lascio volare, e appoggiarsi alle colture.

mosca

Ci sono le api e le sirfidi. Impollinano a tutto spiano. E tanto le vorrei ringraziare del loro lavoro. Ma non faccio tempo ad avvicinarmi che subito volano via. È un piacere non solo vederle tra i fiori, ma sentire il rumore – musica¡ – delle loro ali, mentre si appoggiano da un fiore all’altro.

ape

C’è la locusta, ancora piccina, che deve crescere. Certo non la scaccio. Finché è da sola non ci sono problemi. Ma se arrivassero a frotte… ne sarei impaurito. Mangia pure qualche foglia piccola locusta, te lo concedo volentieri.

piccola locusta

C’è la lucertola, anzi, ce ne sono tante. Gli piace nascondersi nel composter. Poi esce quando ci sono i primi raggi di sole, per riscaldarsi come se fosse in spiaggia. È così veloce nella fuga che quasi non riesco a fotografarla. Alle lucertole lascio cibarsi delle fragole. Sembra ne siano ghiotte.

E poi c’è la chiocciola, anzi, ce ne sono tante. E loro sì possono rappresentare un problema. Ma il riccio ne fa man bassa, quando esce di sera. È sempre così timido e riservato che l’ho visto nemmeno una decina di volte.

chiocciola

Poi ci sarebbero tanti altri insetti, ma non vorrei annoiarvi.

Sarà per un prossimo post…

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Dopo la pioggia

Una pioggerella, un piccolo temporale, un acquazzone non particolarmente violento, è quello che ci vuole nelle calde giornate prima dell’estate.

Le temperature qui a Vicenza sono in questi giorni al di sopra di qualche grado sopra la media, e un po’ d’acqua fa sempre piacere. E comodo, per la mia riserva di acqua piovana che uso per le piante carnivore e per qualche fiorellino.

Ma non sono l’unico a cui piace la pioggia. Per le lumache è davvero festa. E la festa la fanno con le mie colture. Quest’anno mi hanno mangiato un po’ d’insalata, un germoglio di zucchino – che poi è miracolosamente rinato. Tutto sommato non mi sta andando così male. E quindi vi posto questa foto, perché anche questa chiocciola – lo so, in parte è la disperazione degli ortolani – è pur bella a vedersi…

Chiocciola