Ordinary Life

In un periodo in cui la vita sta diventando sempre meno ordinaria – Bansky insegna? [Sorry! The lifestyle you ordered is currently out of stock] – inauguro questo progetto: Ordinary Life. Controcorrente, o forse a ricordo nostalgico dei tempi che furono.
O, ancora, semplicemente, a testimonianza del potere simbolico ed emotivo degli oggetti – soprattutto quelli che sembrano insignificanti. Ecco che gli oggetti, perdendo il loro significato, diventano dei significanti.
Una foto al giorno, per 365 giorni. Un anno.
A voi la libera interpretazione…
vitaordinaria.wordpress.com

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Abolire un fiore! :-(

È il simbolo delle rivolte… il gelsomino. Per la Cina comunista, repressiva e dispotica, questo fiore non ha da esistere. Ma come si fa ad abolire un fiore? Lo si toglie dai dizionari, da internet (bloccate le parole “Egypt” e “Jasmine Revolution”), da serre e vivai.
È di oggi (vedi Repubblica) la notizia che non bastava oscurare tutto quel che riguardava la cosiddetta “rivoluzione del gelsomino” (sommosse popolari in Tunisia del 2010-2011), occorre abolire anche il fiore simbolo.

E pensare che tra i significati di questo fiore ci sono parole come “amore reciproco”, ma anche “eleganza” (gelsomino giallo), “amabilità” (gelsomino bianco).

Ricordo un’immagine grafica di Bansky (artista britannico di cui si sa poco, noto per le sue opere di street art) di un ragazzo-molotov che lancia un mazzo di fiori. Come ho sempre detto la funzione dell’artista è quella di anticipare i tempi e le sensibilità.
… un fiore è molto più efficace di una molotov.