Giugno

Finalmente è arrivato il fine settimana di sole. Le temperature sono salite, e quel tardo autunno che ha sferzato fiori e alberi fino a qualche giorno fa – con temperature basse, da felpa e giubbino – ha lasciato il posto alla primavera. O forse la primavera non si è vista molto… sta di fatto che oggi il termometro esterno segnava 30 gradi.

E guardando il mio orticello mi accorgo dei lavori da fare. Perché la vegetazione è cresciuta. Eccome! Orto invaso da fiori, piante che mai ho piantato, erbacce di ogni tipo. E poi l’origano che si è sviluppato a più non posso, la pianta di lamponi che naviga sotto il terreno e poi d’improvviso spunta in luoghi inaspettati. Il solito lavoraccio del giardiniere che deve provare a mettere un pò d’ordine nel giardino – fosse anche un giardino all’inglese.

Cose belle nell’orto? I ribes che stanno maturando. Eccone uno quasi rosso!

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I lamponi pronti. Due tre, anche quattro al giorno. Scendo dalle mie camere e mi mangio 2-3 lamponi.

E infine il melograno, che quest’anno mi ha fatto tantissimi fiori rossi. Sono riuscito a sconfiggere i primi attacchi massicci di afidi grazie a un prodotto della Naturen, di cui ho parlato qualche post fa. Adesso c’è da sperare che di questi fiori non ne cadano troppi… e che quelli che rimangono sull’albero diventino dei bei frutti rossi.

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E adesso passiamo al giardino

Prima cosa – ovvio – l’erba che cresce, e devo tagliarla. Va bene. Operazione di poco conto, e già messa in conto. Per dimenticare queste quotidiane fatiche guardo i fiori che sono cresciuti dalle due aloe che ho messo sui gradini della scala d’entrata.

Ma poi, andando verso l’orto, ci sono anche i bellissimi fiori – non ricordo mai il nome – azzurri e bianchi. E gli insetti che si accoppiano. Quante cose. Si fa presto a dimenticare la fatica del togliere le erbacce.

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E per finire le rose. Maggio era il mese delle rose. Finito il mese… quasi finite anche le rose. Cadono i petali, ma mi piacciono anche così. Sempre affascinanti. Da bianche diventano gialle, e poi cadono i petali. Potatele bene, e vi rifaranno tanti bei nuovi fiori la prossima primavera…

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Ultima chance per piantare i bulbi estivi

Vivi un’estate luminosa, avvolta dallo splendore dei fiori. La felicità sta nelle piccole cose. Piantando ora i bulbi a fioritura estiva potrai godere di un’infinità di magnifici fiori variopinti per l’intera durata della bella stagione. Non indugiare oltre, poiché questi bulbi vanno piantati entro la primavera.

Colore duraturo

Mentre i fiori variopinti dei bulbi primaverili si mostrano ancora in tutto il loro splendore, è il momento di piantare i bulbi estivi. In questo modo le fioriture si susseguono ininterrottamente e il giardino è sempre ricco di colori. I bulbi estivi infatti fioriscono fino ad autunno inoltrato. La fioritura si arresta solo al sopraggiungere del primo gelo. Soprattutto le dalie sono instancabili nella produzione di nuovi fiori. Non aspettare oltre e pianta queste perle estive per godere di uno spettacolo meraviglioso nel tuo giardino.

Vistosi, eleganti o discreti

Il vantaggio dei bulbi estivi è l’enorme varietà di tipi e dimensioni, in grado di soddisfare tutti i gusti. Alcuni tipi di bulbi, come i gigli e le dalie, producono fiori enormi e sono dunque vere star del giardino. Varietà eleganti, come le calle (Zantedeschia) e i gladioli (Gladiolus), hanno un aspetto molto raffinato. Se invece preferisci qualcosa di più sobrio puoi optare per le delicate begonie, i gigli del vento del sud (Ornithogalum) o i gigli ragno (Hymenocallis).

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A sinistra: Gladiolus – A destra: Lilium

 

Come piantare i bulbi estivi

Piantare i bulbi estivi in giardino mentre il sole splende è un’attività molto piacevole. Approfitta di una bella giornata di aprile o maggio per svolgere questo lavoro gradevole e fonte di grande soddisfazione. Ma come si piantano esattamente i bulbi a fioritura estiva?

  1. Individua una posizione soleggiata in giardino. I bulbi estivi producono il maggior numero di fiori proprio nel periodo più caldo.
  2. Allenta il terreno con un rastrello in modo da renderlo soffice ed elimina le erbacce e i sassi.
  3. Pianta i bulbi nel terreno tenendo presente questa regola d’oro: la profondità deve essere doppia rispetto all’altezza del bulbo. Fanno eccezione le dalie e le begonie, che vanno piantate poco sotto la superficie, affinché il calore del sole ne stimoli più velocemente la crescita. Ti invitiamo inoltre a seguire le istruzioni riportate sulla confezione.
  4. Immergi i bulbi in acqua un’ora prima di piantarli, oppure innaffia abbondantemente i bulbi subito dopo averli piantati. L’umidità favorisce lo sviluppo iniziale dei bulbi a fioritura estiva.

 Cose utili da sapere:

  • Elimina i fiori appassiti. In brevissimo tempo ne sbocceranno di nuovi.
  • I bulbi estivi fanno una splendida figura anche in vasi e fioriere. È importante collocarli in un vaso capiente con abbondante terriccio e innaffiarli regolarmente durante le calde giornate estive.
  • È possibile anche recidere i fiori e sistemarli in un vaso. Le dalie e le calle si prestano particolarmente bene a questo scopo. In tal modo potrai godere della loro bellezza anche in casa, oltre che in giardino.
  • Per maggiori informazioni sui bulbi a fioritura estiva, visita il sito www.bulb.com.
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A sinistra: Hymenocallis festalis Zwanenburg – A destra: Dahlia

Giardini in Arte

Dal 3 al 5 maggio il Monte Verità propone la seconda edizione di Giardini in Arte.
Una mostra, narrazioni, poesie, conferenze e tante attività per adulti e ragazzi, per un fine settimana verde.

Dal 3 a 5 maggio al Monte Verità di Ascona si parlerà di verde, di ambiente, di arte, con una mostra, incontri e laboratori per adulti e bambini.

Ambiente, natura, salute e giardini sono tematiche sempre più attuali e sentite da pubblici di varie età e tipologia e, per il Monte Verità, sono stati argomenti significativi e caratterizzanti sin dalla sua fondazione. L’edizione dello scorso anno ha registrato una presenza di oltre 500 persone.

Venerdì 3 maggio alle 18,30 si inaugura la mostra Trees of Life & People I Known, che vedrà protagonisti i due artisti svizzeri Pascal Murer e Ivana Falconi a confronto con la natura. Le sculture in legno e bronzo di Pascal Murer saranno installate nel parco e in alcuni spazi interni dell’hotel, mentre Ivana Falconi esporrà nella Sala Balint.

Sabato 4 maggio alle 17,00 l’Associazione Culturale Italo-elvetica Gabaré propone un originale percorso narrativo e musicale accompagnato da proiezioni. L’ispirazione deriva dal libro Muro io ti mangio, un’opera artistico letteraria che va dalla storia alla tradizione, dalla scienza all’ecologia, dalla botanica alla gastronomia, al ritmo di arte e poesia. Saranno presenti gli autori Alessia Zucchi, Maria Cristina Pasquali e Carlo Bava, con Alberto Nessi che ha concesso a questa speciale pubblicazione le sue poesie, e Vincenzo Zitello e Giovanni Galfetti per la musica.

Anche la giornata di Domenica 5 si presenta ricca di interessanti incontri e attività. Alle 11,00 Emanuela Busi, Marketing Mangager di Ricola, racconta la storia di un’azienda svizzera di eccellenza, partendo dalla produzione delle rinomate caramelle alle erbe, applicando una filosofia aziendale fondata su principi sociali e di sostenibilità, impegnata nella produzione culturale e in numerosi progetti di beneficienza.

Alle 14,00 la CORSI – società cooperativa per la Radiotelevisione svizzera di lingua italiana – e l’associazione culturale NEL “Fare arte nel nostro tempo”, in collaborazione con i responsabili della trasmissione RSI “Il giardino di Albert”, propongono un excursus sul tema della botanica e dei giardini e delle erbe mediante proiezione di filmati tratti dagli archivi RSI e videointerviste di NEL a personalità come Stefano Mancuso e altri esperti. La presentazione delle varie proposte sarà curata da Cristina Bettelini e Francesca Gemnetti, che condurranno il pubblico in questo interessante mondo di immagini.

In casa dei russi, sempre domenica, sono in mostra le tavole artistiche originali di Alessia Zucchi del libro Muro io ti mangio e si propongono momenti dedicati a ricette, tisane e decotti nel giardinetto immerso nel bosco del Monte.

Nel parco vengono proposti inoltre laboratori per grandi e bambini a cura del Centro professionale del verde di Mezzana e dell’Associazione Gabaré. Si potrà creare il burro cacao con i prodotti delle api, realizzare stampe a secco con le piante, giocare con timbri vegetali, oppure riconoscere impronte, profumi, rumori del bosco. Vengono proposte inoltre alcune escursioni alla ricerche delle erbe nel parco del Monte Verità, con le guide della Fondazione Alpina per le Scienze della Vita di Olivone. La Casa del tè propone alcune degustazioni.

Venerdì e sabato sera, gli eventi saranno seguiti da aperitivi rigorosamente vegetariani e nella giornata di domenica sarà possibile fare un pic nic nel parco o mangiare sulla terrazza del Monte Verità.

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Bulbi per il giardino

Nel 2019 le tre principali tendenze per il giardino sono: Harvesting Elements, Soft Landing e New Frontiers. Scopri il ruolo dei bulbi estivi nella tendenza New Frontiers.

Abbracciare la frenesia

Il nome collettivo delle tre tendenze è Cutting Strings. Significa che è giunto il momento di rompere con i vecchi modelli e percorrere nuove strade. I mutamenti avvengono rapidamente ed è necessario abbandonare le vecchie abitudini. Il cambiamento è eccitante e positivo, ma provoca anche stress e fa perdere la visione d’insieme. Improvvisamente le certezze non sono più tali e lasciano posto al caos. Tuttavia senza cambiamento non esiste rinnovamento. Abbracciando il caos il rinnovamento risulta più facile.

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A sinistra: Dahlia, Gladiolus – Al centro: Lilium – A sinistra: Dahlia, Gladiolus

Verde irrinunciabile

Siamo letteralmente travolti da uno tsunami tecnologico. Se da un lato questa ondata di tecnologia semplifica le attività quotidiane, dall’altro fa nascere il bisogno di uno stile di vita sano, per ritrovare il giusto equilibrio tra corpo e mente. Nella pratica questo significa che l’high tech deve essere alternato a un’abbondante dose di natura. L’aspetto esuberante dei bulbi estivi è pertanto irrinunciabile. Questi fiori conferiscono al giardino la tanto desiderata atmosfera fresca, chiara e futuristica.

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A sinistra: Gladiolus, Lilium – Al centro: Dahlia – A destra: Dahlia

Talenti naturali

I bulbi estivi, come i gigli, le dalie e i gladioli, esaltano l’atmosfera futuristica che rappresenta la tendenza del momento. La mescolanza di fiori dai colori utopistici e dalle forme straordinarie regala una sensazione di rinnovamento tecnologico e crea allo stesso tempo un’atmosfera distesa, di cui si sente un forte bisogno. Le fresche tinte pastello, in sfumature chiare e scure, abbinate a intense tonalità accese conferiscono vivacità al giardino. In particolare le dalie e i gigli sono veri e propri talenti naturali in questo ambito.

Per scoprire quali sono le varietà di bulbi estivi disponibili e per informazioni su come vanno piantate, visita il sito www.bulb.com.

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A sinistra: Dahlia – Al centro: Lilium – A destra: Lilium, Gladiolus

Un frutteto per il quartiere

Siamo lieti di informarvi che oggi inauguriamo un frutteto nel parcheggio antistante Eataly. 35 alberi, rari o dimenticati, saranno ospitati fino agli inizi dell’autunno, quando saranno donati a scuole e a comunità di cittadini che si prendono cura degli spazi pubblici, nel quartiere Ostiense e nel Municipio Roma VIII su cui insiste lo Store romano di Eataly.

Ogni comunità, una volta presi in custodia gli alberi, contribuirà a preservare un tassello di biodiversità creando un vero e proprio museo botanico diffuso per il quartiere Ostiense.

Il progetto “Frutteto per il Quartiere” raffigura l’occupazione simbolica di posti auto con degli alberi. Il progetto proseguirà rinnovandosi in ogni nuova stagione con nuovi alberi, nuovi sponsor e nuove comunità di beneficiari.  Dopo aver donato gli alberi, l’intenzione è quella di ripiantare altre specie rare, creando un nuovo ciclo di donazioni.

Un parcheggio che dà buoni frutti

Dal 16 aprile il parcheggio di Eataly ospita un frutteto con 35 alberi da frutto poco conosciuti ma presenti da sempre nelle campagne romane. Il “Frutteto per il Quartiere” è un nuovo progetto di lungo termine che, dopo la gigantesca opera realizzata dagli street artist Sten & Lex sull’edificio della stazione Ostiense e la decorazione del sottopasso della metropolitana Piramide con un arcobaleno di cibi colorati lungo 160 metri, dimostra una volta di più l’attenzione di Eataly per il quartiere Ostiense. Protagonisti, questa volta, 35 alberi considerati vere e proprie rarità, come ad esempio l’azzeruolo, un frutto dimenticato, il melo cotogno, uno dei più antichi alberi da frutto, il pioppo cipressino, il sambuco e altri ancora.

Preziosi difensori del clima e monumenti naturali di bellezza per le città, gli alberi sono anche fonte di riparo e nutrimento per molte specie animali tra cui le api. Ecco perché il “Frutteto per il Quartiere” è un piccolo ma significativo tassello di unione con il progetto Bee the Future lanciato da Eataly la scorsa primavera con l’obiettivo di migliorare l’ecosistema delle api attraverso un intervento di semina di varietà floreali particolarmente apprezzate dagli insetti impollinatori e raggiungere in tre anni 100 ettari seminati nelle zone in cui la moria degli insetti è più alta.
All’ombra del frutteto trovano così riparo gli insetti mentre Eataly svilupperà un palinsesto di attività gratuite dedicato a scuole e famiglie che potranno prenotarsi per approfondire il tema della biodiversità, il rispetto del verde pubblico e le basi dell’arte del giardinaggio.

“Con l’inaugurazione de Il Frutteto per il Quartiere si completa l’attivazione di un circuito di tre progetti che sono modelli di aggregazione di soggetti diversi ma tutti sensibili ai grandi temi della terra – commenta Andrea Guerra, Presidente Esecutivo di Eataly –  il prato fiorito di Eataly Milano, l’orto di Eataly Torino e ora il frutteto di Eataly Roma portano il tema della biodiversità al centro delle nostre città diventando luoghi belli e fruibili in cui esercitarsi nel rispetto della terra”

I 35 alberi sono inseriti in strutture in legno da utilizzare come le sedute di una piazza pubblica. Accanto si trovano i pannelli con le informazioni relative alle diverse varietà e su ogni albero si può leggere chi è il destinatario finale a cui verrà donato. I soggetti assegnatari (scuole, istituzioni, comunità di orti urbani e di cittadini attivi) diventano così i custodi degli antichi alberi da frutto creando una concreta opera di salvaguardia e responsabilità. I primi 15 sono: Hortus Urbis, Orto socio-didattico Caffarella, Centro Educazione Ambientale Casale ex Mulino, Orti Tre Fontane, Gli Orti di Largo Veratti, Parco Garbatella, Orti Guglielmotti, Associazione Orti Urbani Sociali Tor Carbone Onlus, Parchi Colombo, Casa del Parco, Ortolino, Scuola elementare Alonzi, Scuola media Macinghi Strozzi, Scuola elementare Cesare Battisti, Istituto Comprensivo Carlo Alberto dalla Chiesa.

Una volta che gli alberi sono stati donati l’obiettivo è piantare altre specie rare creando un nuovo frutteto che potrà dare il via ad un nuovo ciclo di donazioni donando nuova vita al progetto.

Questa iniziativa di Eataly, a sei mesi dall’investimento di 2 milioni di euro per il lancio di Eataly Roma Tutto Nuovo, torna ad occuparsi degli spazi esterni dell’ex Air Terminal sottolineando una volta di più il profondo legame tra il brand ed un quartiere che, se opportunamente curato e stimolato, può esprimere un potenziale di grande interesse ed una nuova identità urbana.

Il Frutteto è realizzato dall’associazione Zappata Romana, nata nel 2010 e impegnata a diffondere best practice riguardanti orti e giardini condivisi. Insieme al Parco Regionale dell’Appia Antica, l’associazione ha realizzato Hortus Urbis, uno spazio pubblico destinato ad un orto didattico antico romano ricavato da un’area inutilizzata e abbandonata del Parco a cui andrà, simbolicamente, la prima donazione.

Sia il Parco Regionale dell’Appia Antica che il Municipio Roma VIII hanno manifestato il loro apprezzamento per il progetto de “Il Frutteto per il Quartiere”concedendo il patrocinio all’iniziativa.

Per sottolineare l’occupazione simbolica di posti auto in modalità green, lo spazio è stato realizzato in collaborazione con BMW Roma che, poco distante dagli alberi, presenterà i modelli della sua gamma di vetture ibride ed elettriche.

Durante tutta la settimana dell’inaugurazione, in prossimità dell’area dedicata agli alberi, ci sarà uno spazio che ospiterà le vetture della gamma BMW ibride ed elettriche e con l’occasione tutti gli interessati avranno la possibilità di usufruire del test drive per apprezzare i pregi ed il piacere di guidare vetture green.
“Il tema della riqualificazione delle aree urbane – ha dichiarato Gianluca Durante alla guida di BMW Roma – è uno degli elementi centrali della nostra visione della mobilità del futuro che ci sta portando a concentrarci sia sull’elettrificazione delle nostre automobili che sulla fornitura di servizi che consentano alle persone di spostarsi in modo più intelligente ed efficace. Per questo motivo abbiamo accolto con entusiasmo la proposta di Eataly di legare questa loro iniziativa alla possibilità di provare e apprezzare la guida ad emissioni zero della nostra BMW i3 o quella sostenibile della nostra gamma ibrida che rappresentano lo stato dell’arte tra le automobili elettriche ed elettrificate”.

Dal 16 aprile, dunque, un anonimo parcheggio si trasforma in un luogo di cultura, sostenibilità e benessere a cielo aperto: una nuova piccola risorsa per il quartiere Ostiense.

Primavera… ormai vicina

Temperature piacevolmente calde, anche oltre le medie stagionali. Il vento che accarezza gli alberi e fa tremare le nuove foglie che nascono in queste giornate di nuovo sole.

Anche l’orto pullula di nuova vita. Ho rivisto la locusta, ancora assonnata e intirizzita dal freddo. L’ho trovata nascosta sotto ad uno straccio. Sorpresa per me, ma anche per lei, che avrà pensato al solito ficcanaso che disturba il suo sonno. È volata via, per un breve tratto. L’ho ritrovata poi ancorata al muro, a gustarsi il sole che scalda.

Nuove gemme tra gli arbusti, e qualche ape che ronza.

Ho già iniziato a togliere l’erba cattiva. Per le prossime settimane sarò impegnato con i lavori, nell’orto e in serra, per risistemare gli attrezzi da lavoro, e fare il solito inventario delle sementi. Cosa pianterò nell’orto e nel giardino?

[…]

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Le promozioni Fiskars per la tua primavera

Fiskars, l’azienda multinazionale finlandese tra le più antiche al mondo, la sua nascita infatti risale al 1649, leader mondiale nei prodotti di consumo per la casa, il giardino e la vita all’aria aperta,lanciala promozione “0% stress 100% felicità”.

Dal 1° febbraio al 31 luglio 2019, Fiskars ti dà la possibilità di acquistare prodotti della linea Garden e provarli per 100 giorni. Se dopo averli provati non ti soddisfano, puoi richiedere il rimborso collegandoti al sito www.fiskarspromozioni.it.

Sul sito www.firkarspromozioni.itsono riportati il meccanismo e il regolamento della promozione. E’ sufficiente motivare la ragione della restituzione, allegare la prova d’acquisto e spedire il prodotto presso il magazzino Fiskars. L’azienda provvederà in breve tempo al rimborso sul contocorrentedel cliente tramite bonifico bancario.

La gamma di prodotti Fiskars per il giardino è molto ampia e va dalpiccolo trapiantatoreper curare il verde e i fiori sul balcone, fino all’Universal Cutter, lo svettatoio cheraggiunge 6 metri di altezza.

LapromozioneFiskars 0% stress 100% felicitàparte il 2 febbraio etermina il 31 luglio 2019su tutto il territorio nazionale, isole comprese.

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