Ritorno alla natura

Originalità, semplicità, sostenibilità, naturalezza: questi i must per l’autunno/inverno 2018 e per tutto il 2019 di cui si parlerà ampiamente durante la terza edizione di FioreColore, evento dedicato al fiore a 360 gradi, dal titolo “Ritorno alla natura. Fiori a Km zero”.

I colori tendenza nel floral designing declinati con la produzione floricola locale e le modalità per comunicare al meglio il mondo dei fiori attraverso Instagram saranno al centro dell’evento, che si terrà al Mercato dei Fiori di Pescia (PT) domenica 18 e lunedì 19 novembre. Ospiti di questa edizione: la floral designer polacca Iza Tkaczyk e la blogger e garden designer Simonetta Chiarugi.

 

Il 2019 sarà l’anno della naturalezza e dell’originalità nelle composizioni, attraverso la ricerca della novità e dell’unicità, laddove l’imperfezione diventa un plus, un valore aggiunto per valorizzare la singolarità, appunto, del prodotto. I bouquet saranno grandi, a forme libere, “scomposti”, a cascata, con fiori di stagione e abbinamento con fiori secchi come la lavanda, frutta di stagione (melograno, castagne in autunno), spighe di grano, peperoncini. Sarà anche l’anno dei fiori di campo, dei girasoli, delle primule, delle gerbere, del fiordaliso, delle rose selvatiche, delle calle, dei ranuncoli, delle peonie e dei verdi come il Ruscus e diverse varietà di Asparagus ed Eucalyptus. Prevarranno i colori vitaminici e fluo (fucsia, giallo, arancione, lime, blu digitale), l’ultra violet, i toni del lilla, il rosso ciliegia e il rosso scuro red pear, ma anche colori chiari come il crocus petal (lavanda chiaro), il bianco, i colori naturali, il verde oliva, il grigio marmo, l’argento e tutti i toni del rosa.

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Per il pubblico, ingresso libero: domenica 18 novembre alle 14.30 (fino alle 17.30 circa) si terrà lo show-dimostrazione di Iza Tkaczyk: per la prima volta in Italia la floral designer polacca utilizzerà soprattutto i fiori di produzione locale, come calle, gerbere, gigli e rose, ma anche specie più particolari come agerato, celosia, curcuma o classici che stanno tornando alla ribalta come i gladioli e i garofani.

Laureata presso l’Akademia Marioli Mikleszewskiej di Varsavia come maestro fiorista, Iza Tkaczyk insegna a sua volta e partecipa a fiere e competizioni internazionali. Dal 2016 è ambasciatrice per Floral Fundamentals e coopera con la rivista Fusion Flowers Magazine.

Ha partecipato a numerosi concorsi internazionali e ha ricevuto premi e riconoscimenti come il primo premio alla Coppa del Mondo – World Flower Cup di Barcellona nel 2016 e il primo posto al Concorso Fusion Flowers International Designer of the Year 2018.

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Nella giornata di lunedì 19 novembre si terrà invece una masterclass dedicata e riservata agli operatori di settore (a pagamento – 50 euro – su prenotazione e a numero chiuso – massimo 25 partecipanti).

Dalle 8.30 alle 13.30, si terrà la prima parte della masterclass con Iza Tkaczyk durante la quale la floral designer mostrerà e realizzerà in diretta alcune creazioni floreali: composizioni per la tavola e per la  casa, sia per le feste di Natale che per altri eventi, anniversari, celebrazioni. Senza dimenticare i bouquet nuziali.

La giornata riservata agli operatori proseguirà poi alle 14.30 con la blogger e garden designer Simonetta Chiarugi, che illustrerà lestrategie per l’utilizzo efficace di Instagram per promuovere piccole e grandi imprese: dalla creazione e gestione del profilo – utilizzando strumenti e programmi per realizzare foto di qualità – alla realizzazione dei contenuti per fidelizzare e creare community, fino alla promozione e agli strumenti di analisi.

Dopo aver lavorato nell’ambito della moda, Simonetta Chiarugi ha lasciato la carriera di stilista per dedicarsi al giardinaggio a tempo pieno. Realizza mostre sul tema ed eventi legati al verde, oltre a occuparsi di garden design per committenti pubblici e privati. Scrive per varie riviste specializzate. Nel 2010 crea “Aboutgarden”, il suo blog di giardinaggio. Nel 2013 approda sui canali tematici televisivi di QVC con una rubrica in pillole dal titolo “Buon Gardening” e dal 2015 ha un canale tematico su You Tube. È autrice dei libri “Buon Gardening” (Mondadori, 2018) e “Più orto che giardino” (Mondadori, 2016).

Al termine della masterclass verrà rilasciato un attestato di partecipazione.

INFO
Per informazioni e per le iscrizioni alla masterclass di lunedì 19 novembre riservata agli operatori:

tel. 0572/453108

ufficio@mercatodeifioridellatoscana.it

www.mercatodeifioridellatoscana.it

Con il patrocinio del Comune di Pescia e il supporto di Myplant&Garden

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Arrivano i bruchi

La cosa bella di un orto è che un giorno ti svegli e ti accorgi che i tuoi fiori sono sbocciati… oppure che i pomodoro sono pronti per essere portati in tavola… o ancora che sotto a quella foglia grande c’è uno zucchino che puoi prendere, tagliare, e far cuocere sul fuoco… oppure… ti accorgi che i cavoli sono invasi non da uno, ma da una decina di bruchi.

E quel che è peggio… hanno già mangiato un bel po’ di foglie.

Ahimè, la vita di un neofita agricoltore è fatto anche di piccole delusioni. 😦

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Incontri singolari

Mi capita, ogni tanto, di incontrare un mantide religiosa.

È sempre un piacere guardarla muoversi. Ancora più bello vederla catturare una preda. È velocissima. Comincia a ondeggiare come se fosse una foglia mossa dal vento, e poi, in una frazione di secondo, affonda i suoi artigli sulla preda, la porta alla bocca e comincia a mangiarla.

Questa stava camminando su un antico parapetto di marmo di Vicenza. Io stavo osservando il panorama, poi giro lo sguardo e la vedo avvicinarsi…

A pensare al marito della mantide mi vengono i brividi di paura…

Uno scudo di fiori

La società diventa sempre più dura e feroce. Non ne puoi più di questa negatività? Scrollatela di dosso creando uno spazio privato in cui rilassarti. In mezzo al verde, con tanti bulbi da fiore. I fiori hanno un effetto calmante e infondono allegria.

Lasciati coccolare

Sicuramente hai già avuto a che fare con la mentalità negativa. La comunicazione secca, concisa e impersonale non è una novità. Ma nessuno ne trae beneficio. Al contrario, fa scaturire in noi il desiderio di venire avvolti da una nuvola di dolcezza, che ci infonde tranquillità e ci aiuta a liberarci gradualmente dalla negatività che ci circonda. In che modo è possibile creare un ambiente accogliente, gradevole e confortevole? La risposta è semplice: con il verde.

Immergiti nella tua oasi

Forse anche tu desideri concederti del tempo per te in cui l’unica cosa che conta è rilassarsi. Ritrovare la pace dei sensi senza fare assolutamente nulla per un po’. In un giardino che ti protegge e ti nasconde da tensione e negatività. Immagina: cuscini spessi e soffici, indumenti morbidi e confortevoli, in assoluta sintonia con la natura. I bulbi da fiore caratterizzati da colori tenui rendono la tua oasi ancora più rilassante. Abbasso la durezza, viva la distensione.

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Nella foto, a sinistra Tulipa ‘Queensland’, ‘Red Sparks’, Ranunculus mixed; a destra Tulipa ‘Flaming Flag’.

 

Un mondo morbido e avvolgente

Cosa aspetti? Pianta adesso i bulbi nel tuo spazio verde e godi del risultato quando giunge la primavera. Riempi il giardino di fiori soffici e delicati. I tulipani pappagallo e i tulipani doppi sono particolarmente indicati per creare un’atmosfera avvolgente. Le tinte pastello, dal bianco panna al lilla, inframmezzate da delicati accenti di fresco arancione, conferiscono all’ambiente un aspetto piacevolmente ovattato. I giacinti diffondono un profumo dolce e delicato. Proprio quello di cui hai bisogno nel tuo accogliente giardino per liberarti dalla negatività.

Per maggiori informazioni sui bulbi da fiore, visita il sito www.bulb.com. Troverai tra l’altro informazioni su come piantare i bulbi e sulle varietà disponibili.

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Nella foto a sinistra Tulipa ‘Queensland’; a destra Narcissus poeticus.

Forme e colori tra bacche, frutti e fiori

A Villa Carlotta un workshop di composizioni floreali con il floral designer Alberto Dell’Orto

TremezzinaDomenica 28 ottobre a Villa Carlotta, la storica dimora affacciata sul Lago di Como, si terrà “L’autunno: forme e colori tra bacche, frutti e fiori di stagione”, workshop di composizioni floreali con il Floral designer Alberto Dell’Orto.

L’evento, che si svolgerà dalle 10.00 alle 13.00, è organizzato in collaborazione con la Scuola Agraria del Parco di Monza.

Il corso mira a trasmettere i principi base di riconoscimento dei vari tipi di vegetali essiccati e stabilizzati che si trovano in commercio; essiccare i fiori del giardino; applicare le tecniche fondamentali dell’arte della composizione floreale; realizzare a livello professionale composizioni floreali di tanti generi diversi con i fiori freschi, essiccati, stabilizzati e artificiali.

Al termine del workshop verrà rilasciato un attestato di partecipazione.

Costo: € 60,00.

Posti limitati.

Iscrizioni entro il 25 ottobre: www.villacarlotta.it

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Alberto Dell’Orto (nella foto sopra) si occupa da più di 25 anni di fiori e composizioni floreali. Ha costruito la sua esperienza frequentando la Scuola Federale Svizzera e conseguendo il Diploma Superiore di Primo Flor, oltre a numerosi seminari internazionali. Lavora nel suo show room a Monza da oltre vent’anni, occupandosi di composizioni floreali ed allestimenti per eventi privati ed aziendali.

Il sapore delle melagrane

Autunno colorato di rosso.

Il rosso delle melagrane e il loro sapore. A dire la verità quest’anno il mio albero non è stato molto generose, ma raccogliere questi frutti, se pur tra le acuminate spine, mi fa sorridere.

C’è un film, il sapore della ciliegia (Abbas Kiarostami, 1997) che mi ha ispirato il titolo di questo articolo. Ed è un film che vi consiglio di vedere. Non vi scrivo nulla della sua trama. Se avete voglia guardatelo. E buon autunno a tutti.

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Due giorni per l’autunno

Mostra e mercato di fiori e piante insoliti, attrezzi e arredi per giardino

Castello e Parco di Masino – Caravino (TO) – venerdì 19 (ore 14-18), sabato 20 e domenica 21 ottobre 2018 (ore 10-18)

Nuovi esemplari di dalia gigante,particolari tipologie di melo, dal nano pom’zaia quello resistente alla malattia della ticchiolatura, fino a ineditecultivardi aceroe alle patate provenienti dalle colonie Walser, a nord del Monte Rosa. Sono alcuni dei protagonisti della quattordicesima edizione della Due giorni per l’autunno,da venerdì 19 a domenica 21 ottobre 2018al Castello e Parco di Masino a Caravino (TO), la mostra e mercato di fiori e piante insoliti, attrezzi e arredi per giardinoorganizzata dal FAI – Fondo Ambiente Italianocon la regia dell’Architetto Paolo Pejrone, fondatore e Presidente dell’Accademia Piemontese del Giardino.

Anche quest’anno la manifestazione,tra i più amati appuntamenti di florovivaismo autunnali, sarà caratterizzata dall’apertura speciale nel pomeriggio di venerdì, per permettere ancora di più al pubblico di appassionati e non solo di immergersi nei colori dell’autunno e fare acquisti tra le proposte di 150 vivaisti italiani ed europei, selezionati sulla base di criteri di eccellenza, innovazione e sostenibilità ambientale. Un’occasione unica per progettareil “giardino che verràscegliendo tra le collezioni di punta presentate dagli espositori e per raccogliere spunti e consigli sulla cura del verdegrazie a speciali incontri tematici.

Oltre alle novità botaniche, si potranno ammirare e acquistare innovative attrezzature per l’orto e il frutteto, come i vasi in ceramica smaltata fatti a mano e resistenti al gelo e quelli in terracotta per l’infusione di erbe spontanee con funzione antiparassitaria. E ancora, alberi e arbusti a colorazione autunnale;piante aromatiche e officinali,da frutta e da orto;piantecon bacche ornamentali ea fioritura invernale;bulbi,tuberi e rizomi a fioritura primaverile;frutti antichiezucche ornamentali;sementi rare. E infine, gli ospiti troveranno editoria specializzatae quadri con fiori pressati.

Nel corso della manifestazione verranno organizzate interessanti conferenze e presentazioni di libri sul tema dei giardini e della cura del verde, laboratori per bambini, passeggiate botanichetra rose, orchidee e piante succulente e lezioni di giardinaggio tenute da vivaistiincentrate sulla coltivazione di diverse specie (a seguire programma completo).

Sarà inoltre possibile assaggiarespecialità gastronomiche del territorioe varieprelibatezzee comprare prodotti dell’orto e del frutteto d’autunno, la maggior parte dei quali “presidi Slow Food” perchérispondono a specifici criteri di stagionalità, tipicità territoriale e filiera corta.

Con il Patrocinio di Regione Piemonte,Città metropolitana di Torino,Comune di Caravino e Città d’Ivrea.

Il calendario “Eventi nei beni del FAI 2018”, è reso possibile grazie al significativo sostegno di Ferrarelle, partner degli eventi istituzionali e acqua ufficiale del FAI, e al prezioso contributo di PIRELLIche conferma per il sesto anno consecutivo la sua storica vicinanza alla Fondazione. Si aggiunge quest’anno la prestigiosa presenza diRadio Monte Carloin qualità di Media Partner.

Orario:

Venerdì 19 dalle ore 14 alle 18,sabato 20 e domenica 21 ottobredalle ore10 alle 18 (ultimo ingresso ore 17)

Per gli Iscritti FAI (possibilità di iscriversi in loco) e i Soci dell’Accademia Piemontese del Giardino venerdì 19

ottobre, dalle ore 11 alle 14, APERTURA IN ANTEPRIMA con ingresso gratuito alla manifestazione.

Gli eventi in programma:

Venerdì 19 ottobre 2018

*ore 14: Scambio dei semi a cura di Nadia Nicoletti e Clark Lawrence (Tendone Incontri)

*ore 14.15: Premiazione (Tendone Incontri)

*ore 14.45: Inizio del ciclo di lezioni Tardo autunno, inverno e albori della primavera: il giardino può essere bello quando meno ce lo si aspetta… con lalezioneRose attraenti anche se non in fiore: le bacche più belle,a cura del vivaio Anna Peyron (Tendone Incontri)

*ore 15.15: Presentazione de Il libro delle Ortensie e delle Idrangee,a cura di Eva Boasso, con Eva Boasso e Paolo Pejrone (Tendone Incontri)

*ore 15.30: Passeggiata botanica per orchidee, a cura di Davide Pacifico (partenza dal Tendone Incontri)

*ore 16: Lezione La lunga staffetta delle bulbose: proposte di fioriture scalari e durature, a cura del vivaio Raziel (Tendone Incontri)

*ore 16.30: Presentazione del libro di Daniele Zovi, Alberi sapienti, antiche foreste. Incontro con l’autore e passeggiata alla scoperta dei grandi alberi del parco (Tendone Incontri)

Sabato 20 ottobre

*ore 10.30: Lezione Un giardino possibile: l’autunno è il momento per piantare senza irrigazione,a cura del vivaio Giardino della Moscatella

*ore 11: Passeggiata botanica per bulbi, a cura di Davide Pacifico (partenza dal Tendone Incontri).

*ore 11.30: Presentazione del libro Ho un giardinodi Anna Porrati. Partecipano, con l’autrice, Maria Laura Beretta e Clark Lawrence (Tendone Incontri)

*ore 12: Lezione Inaspettate fioriture invernali: daphne, calicanti, sarcococche ed altre… a cura del vivaio Floricoltura Fessia (Tendone Incontri)

*ore 12.30: Lezione L’inverno nel mio vivaio: erbacee perenni e graminacee ornamentali ancor più belle quando sono secche, a cura del vivaio Millefoglie (Tendone Incontri)

*ore 12.30: Lezione Idrangee: potature invernali, a cura del vivaio Borgioli Taddei (Tendone Incontri)

*ore 14: Lezione Il frutteto attraente anche nei mesi più freddi: nespoli, sorbi, melograni mandorli ed altroa cura dei vivai Belfiore (Tendone Incontri)

*ore 14.30: Lezione La riscoperta delle piante da bacca nel giardino invernale, a cura del vivaio Feletig (Tendone Incontri)

*ore 15: Lezione Per un giardino di soli ellebori,a cura del vivaio La Montà (Tendone Incontri)

*ore 15.30: Lezione Cornus, stachyurus, edgeworthia e hamamelis: per colorare i mesi più grigi,a cura del vivaio Fiorella Gilli (Tendone Incontri)

*ore 16: Passeggiata botanica per rose, a cura di Nadia Nicoletti (partenza dal Tendone Incontri)

*ore 16: Presentazione del libro Se l’Italia è il mio giardinodi Giancarlo Marconi. Partecipano, con l’autore, Guido Giubbini e Daniele Mongera (Tendone Incontri)

*ore 16.30: LezioneLa lunga staffetta delle bulbose: proposte di fioriture scalari e durature,a cura del vivaio Floriana Bulbose (Tendone Incontri)

Domenica 21 ottobre

*ore 10.30: Lezione Le camelie a fioritura invernale e proposte di rododendri tropicali,a cura del vivaio Rhododendron (Tendone Incontri)

*ore 11: Passeggiata botanica per rose, a cura di Nadia Nicoletti (partenza dal Tendone Incontri)

*ore 11.30: Lezione Le erbe sempreverdi: bambù, ciperacee e graminacee per il giardino invernale,a cura del vivaio Central Park (Tendone Incontri)

*ore 12: Lezione Per un bell’orto invernale, a cura del vivaio Fratelli Gramaglia (Tendone Incontri)

*ore 14: Lezione Produrre ed utilizzare il cippato di ramaglie fresche in giardino,a cura di Ramaglie (Tendone Incontri)

*ore 14.30: Lezione Ultime e prime erbacee perenni a fiorire durante l’anno,a cura del vivaio L’erbaio della Gorra (Tendone Incontri)

*ore 15: Lezione Le edere sono tantissime: impariamo a conoscerle, a cura del vivaio Giani (Tendone Incontri)

*ore 15.30: Lavorazione al tornio, dimostrazione a cura di Vasco Venturi

Sabato e domenica, per tutta la giornata, saranno attivi i laboratori per bambinia cura dell’esperta di didattica orticola Nadia Nicoletti.

Ingresso:

Intero:€ 11; Ridotto (bambini 4-14 anni): 5; Iscritti FAI e Soci dell’Accademia Piemontese del Giardino: € 5; Residenti a Caravino e Cossano Canavese: gratuito.

Parcheggi:

Disponibilità di ampi parcheggi nelle vicinanze della mostra (oltre 3000 posti auto). Parcheggio interno manifestazione€ 5 (400 posti auto)

Aree di ristoro:

Area attrezzata per ristorazione, adiacente alla mostra, con piatti caldi, menu tipici della tradizione canavesana.

Ampia Area Bar FAI in manifestazione

Caffè Masino sulle terrazze panoramiche del Castello

– “Ristorante del Castello” presso il Salone Marchesa Vittoria, con menu stagionale (prenotazioni 335.5204114).

Per informazioni: FAI – Castello di Masinotel. 0125.778100; faimasino@fondoambiente.it

www.castellodimasino.it;www.fondoambiente.it