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Ortogiardino 2020 torna alla Fiera di Pordenone, dal 7 al 15 marzo 2020.

Appuntamento imperdibile per gli appassionati del verde.
Programma la tua visita alla più importante fiera del Nord Est dedicata a fiori, piante e giardinaggio.

Per maggiori informazioni, fai clic qui.

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L’autunno del fare

L’Autunno è una nuova Primavera

Il trend climatico stagionale degli ultimi anni regala nei mesi di settembre e ottobre temperature miti e gradevoli che invogliano a vivere sempre più il giardino, il balcone e gli spazi aperti e verdi.

In questo periodo – e fino all’inverno – rifioriscono le rose, le dalie, gli astri (o settembrini), a volte il glicine, e si mettono a dimora i bulbi a fioritura primaverile (tulipani, narcisi, giacinti, crocus, anemoni, muscari, iris, nerine, zantedeschia, scille, frittilarie…), gli arbusti e le piante perenni da fiore, quelle da frutto e gli alberi d’alto fusto. Si inizia a potare, a lavorare e concimare il terreno di orti e giardini, a sostituire il terriccio dei vasi su balconi e terrazzi in preparazione della primavera e a concimare le piante d’appartamento dopo lo stress estivo.

L’Autunnoquindi è la stagione del fare, una stagione di attività e fermento che AICG, Associazione Italiana Centri Giardinaggio,vuole celebrare con il Garden Festival d’Autunno, un grande evento nazionale ricco di iniziative per grandi e bambini che si terrà dal 21 settembre al 20 ottobrein tutta Italia nei Centri di Giardinaggio associati ad AICG.

È proprio nei Garden Center che si possono trovare le competenze, le consulenze, le materie prime, gli strumenti, le attrezzature da giardinaggio, informazioni, idee e consigli per le attività green: luoghi dove potersi confrontare con gli esperti del settore, partecipare a workshop e laboratori, imparare nuove tecniche colturali.

Le piante sono anche una risorsa fondamentale per il benessere delle persone e del Pianeta. Attorniarsi di nuovi esemplari ha un doppio effetto benefico: non solo aiuta a costruire un ambiente migliore e a vivere in modo più sano, ma contribuisce anche ad attutire gli effetti del riscaldamento globale che tanti danni sta provocando alla Terra.

Aromatiche e acidofile, le eccellenze Made in Italy di settembre e ottobre proposte nel Garden Festival

Quest’anno il Garden Festival d’Autunno si amplia dando spazio anche alla produzione di piante Made in Italy, ricca di eccellenze che AICG intende valorizzare attraverso un progetto di promozione delle piante italiane.Questa nuova iniziativa ha lo scopo di sensibilizzare a un acquisto più consapevole, attento all’impatto ambientale e al risparmio energetico.

Sarà un vero e proprio viaggio alla scoperta delle eccellenze verdi lungo tutta la penisola: ogni mese, a partire da ottobre, verrà promosso un gruppo di piante – proposte con i colori tipici della bandiera italiana: nell’ambito del Garden Festival d’Autunno i riflettori saranno puntati sulle acidofile, che crescono rigogliose, ad esempio, sul Lago Maggiore (ottobre).

Ciclamino “Portafortuna”, coloriamo di rosa il nostro spazio verde

Con l’arrivo del mese di settembre il ciclamino, fioreautunnale e invernale per eccellenza declinato in molti colori, fa la sua comparsa regale sui banchi dei Garden Center.

Il ciclamino era conosciuto fin dall’antichità. Anche lo scrittore e naturalista latino Plinio il Vecchio ne parla nei suoi scritti sottolineando l’importanza del ciclamino come amuleto: chi lo piantava infatti veniva protetto dai malefici.

Quindi quest’anno il protagonista del Garden Festival d’Autunnoè ancora il ciclamino rosa, fiore portafortuna con le sue numerose varietà e sfumature, una vera e propria tavolozza cromatica con la quale dipingere i nostri spazi verdi per l’Autunno.

Robusto e resistente al freddo, il ciclamino è particolarmente semplice da coltivare per tutti, grandi e piccoli, esperti e principianti del verde, ed è perfetto per colorare davanzali, balconi e terrazzi.

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Nastro Rosa AIRC, il ciclamino solidale

Nell’ambito del Garden Festival d’Autunno, AICG ha scelto di sostenere anche quest’anno la Campagna “Nastro Rosa AIRC”: per tutto il mese di ottobre, per ogni vaso di ciclamino di colore rosa venduto, i Centri di Giardinaggio aderenti devolveranno 1 euro a sostegno dei progetti di ricerca sul tumore al seno della Fondazione AIRC.

Ottobre è infatti il mese di sensibilizzazione dedicato al tumore al seno e anche AICG vuole ricordare l’importanza della prevenzione e dimostrare la sua vicinanza alle donne che stanno affrontando questa malattia, che in Italia colpisce una donna su otto nell’arco della vita e rappresenta la neoplasia più frequente nel genere femminile.

Le iniziative

Molte le iniziative, anche di carattere formativo, e gli eventi in programma nei tantissimi Centri di Giardinaggio che aderiscono al Garden Festival d’Autunno, come l’aperitivo “verde” per salutare l’arrivo dell’Autunno (21 e 22 settembre), le attività per i bambini come “I nonni raccontano” (un laboratorio con letture in occasione della Festa dei Nonni nel weekend del 6 e 7 ottobre), una grande festa finale aperta a tutti (19 e 20 ottobre).

All’interno di ogni singolo Garden si troveranno aiuole dimostrative e didatticheallestite con piante da giardino tipiche dell’Autunno e di grande fascino in questa stagione, composizioni uniche e creative dalle quali trarre nuove idee e ispirazioni da riproporre nel proprio giardino o balcone. Sarà inoltre l’occasione giusta per ricevere indicazioni dagli esperti presenti nei Garden Center sulle tecniche colturali migliori per le piante proposte. A corredo di tutto ciò, una brochure informativa realizzata con i soci sostenitori di AICG dove riscoprire i grandi classici autunnali reinterpretati.

Non solo, si terranno corsi, laboratori ed eventiper tutti, grandi e piccini, esperti di giardinaggio e non, per scoprire le attività di giardinaggio più utili del periodo autunnale: la piantumazione dei bulbi a fioritura primaverile (tulipani, narcisi, giacinti, crocus, anemoni, muscari, iris, nerine, zantedeschia, scille, frittilarie…) e la messa a dimora delle piante che consenta un corretto sviluppo radicale per un’esplosione della crescita con la bella stagione.

Per i piccoli giardinieri in erba verrà riproposto il laboratorio “Pianta un bulbo”: i più piccoli, nell’affidare alla custodia della terra un piccolo bulbo resteranno sorpresi in primavera da un’incredibile esplosione fiorita imparando il valore dell’attesa e delle cure da dedicare a ciò a cui si tiene di più.

Per l’elenco di tutti i Centri Giardinaggio aderenti all’iniziativa Garden Festival d’Autunno 2019 consultare il sito www.aicg.it(online a breve e in continuo aggiornamento).

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Perugia Flower Show

Perugia Flower Show, mostra mercato di piante rare ed inconsuete, anche quest’anno torna con il suo appuntamento autunnale il 21 e 22 Settembre 2019 nella splendida cornice dei Giardini del Frontone, in Borgo XX Giugno a Perugia.

Diventato ormai un appuntamento florovivaistico irrinunciabile, la mostra mercato permetterà ai visitatori più esperti e ai nuovi appassionati di scoprire in anteprima nazionale le novità del settore e di incontrare i migliori collezionisti e produttori di rarità botaniche. L’edizione di settembre con i suoi caldi colori autunnali sarà interamente dedicata alle varietà più affascinanti che raggiungono il loro massimo splendore nel periodo che va da settembre a gennaio per permettere a chiunque di avere un giardino o semplicemente un balcone fiorito tutto l’anno, non solo in primavera.

All’interno del giardino i visitatori avranno l’opportunità di incontrare 60 espositori tra i migliori del panorama florovivaistico nazionale con le loro collezioni incantevoli: arbusti insoliti, alberi da frutto di ogni varietà da quelli del benessere fino a quelli in specie antiche e ritrovate, graminacee ornamentali che proprio in questo periodo dell’anno colpiscono per i meravigliosi colori che regalano. Non mancheranno per gli amanti delle acidofile le migliori varietà di camelie, alcune già pronte per la loro fioritura autunnale-invernale, collezioni di aceri giapponesi e tantissime varietà incosuete di Hydrangea. Da non dimenticare naturalmente i bulbi in collezione nel pieno della loro bellezza, le rose antiche e moderne, i pelargoni botanici, ma anche orchidee, tillandsie e piante acquatiche.

Sarà possibile ammirare e acquistare varietà di piante aromatiche introvabili come basilici, timi, mente, origani, erbe spontanee, salvie fino a quelle ornamentali, orticole insolite e zucche ma anche coloratissime collezioni di peperoncini provenienti da tutto il mondo! Protagoniste indiscusse saranno le piante perenni a fioritura autunnale, splendide per i loro colori e molto utilizzate dai pollici verdi più esperti per il movimento che donano sia al giardino che semplicemente al terrazzo: collezioni di Aster, di Anemoni giapponesi, di Lobelie e di Hibiscus solo per citarne alcuni.

Ma non è finita qui, a fare da contorno a queste rarità botaniche ci sarà una sezione dedicata all’artigianato di alta qualità, alle attrezzature da giardinaggio professionali, arredamento da esterno e da interno, tessuti da giardino, ma anche eccellenze enogastronomiche e prodotti per il benessere.

Come per l’edizione primaverile, Perugia Flower Show “Winter Edition” offrirà anche tutta una serie di eventi collaterali tenuti dagli stessi espositori come seminari e corsi di giardinaggio, divertenti attività didattiche per bambini, insieme a laboratori scientifici e culturali, che negli anni sono diventati il punto di forza e il marchio distintivo della manifestazione. Saranno tutti gratuiti, previa iscrizione online nel form dedicato del sito ufficiale www.perugiaflowershow.com.

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I frutti del melograno

La natura mi stupisce. Sempre.

Sto tornando a casa in bicicletta. Prendo la strada in contromano, come spesso accade. Penso, mentre pedalo, e guardo. Un pò la strada, un pò in giro. Quando, improvvisamente… vedo il mio albero di melagrane. E mi accorgo di quanti frutti siano attaccati ai rami. Molti sono piccolini, ma sono tanti.

La natura mi stupisce. Sempre.

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Mi fermo a guardare le melagrane non ancora mature. Proprio un bello spettacolo. Già con la mente vado fino all’autunno sempre più vicino, quando prenderò un cesto di vimini, probabilmente una scala, e una bella cesoia.

Ma aspetto ancora a dire… quest’anno il melograno ha fatto tanti frutti. Aspetto di averli nella cesta. Intanto me li godo lì sull’albero. E ci faccio qualche foto…

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Pochi cetrioli…

Non so dirvi se sono buoni, perché solitamente non li mangio. Ma sonno pochi. Non si può aver tutto dal proprio orticello. E se piantavo più piantine ne avrei avuti qualcuno in più. Ma va bene lo stesso. Quando hai un orto, pur piccino che sia, pesi già al futuro.

Al tuo orto il prossimo anno. E se sei un minimo intraprendente, puoi anche decidere di programmare semina e raccolto.

Questo ritengo sia un motivo per cui l’orto svolge una funzione educativa verso il suo orticoltore. Ha una funzione curativa, se volete, perché interagisce con la persona che lo cura in maniera simbiotica. Si instaura un rapporto di reciprocità. Le tue azioni determineranno lo stato di salute del tuo orto. Quindi inizi a pensare intensamente alle tue azioni.

Anche Trump dovrebbe iniziare a coltivare un orto…

L’orto dopo le vacanze

Quando il neofita ortolano torna a casa dalle vacanza si dirige subito a vedere il suo orticello. Se un pò gli dispiace che le vacanze siano finite, la gioia nel rivedere il suo orto e il suo giardino riesce ad allontanare ogni melanconico pensiero. Mare e montagna sono passati, e adesso c’è nuovamente l’orto.

Ma alla prima vista la reazione è quella di pensare ai lavori urgenti. Perché mentre si pasceva al sole, nuotava allegramente, o camminava su per irti declivi, la vegetazione dell’orto cresceva senza nessun freno. Erbacce in ogni dove, pomodori esplosi dal caldo, origano cresciuto fuori dal seminato… e tanto altro ancora.

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Ecco allora che serve un piano rapido per dare una prima sistemata e un nuovo ordine al rigoglio disordinato che domina sull’orto e sul giardino.

Quindi di buona lena bisogna nuovamente affrontare caldo, sole, zanzare. Sudare nel togliere le erbacce, sorridere nel raccogliere le colture mature.

Ritornato dalle vacanze il mio orto è un guazzabuglio di frutti fiori erbacce. Devo riportare tutto all’ordine. Un pò alla volta, ho ancora qualche giorno di tempo…

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La pioggia che rinfresca

Oggi un temporale a Vicenza, per rinfrescare questo caldo luglio.

E per fortuna senza danni…

I temporali estivi, quando non distruttivi, sono un toccasana per orto, giardino, e per il sottoscritto, che respira già meglio con il calo delle temperature. Siam passati, qui a Vicenza, dai 34 gradi di ieri, ai 27,8 gradi odierni. E spira anche un delicato, fin quasi vellutato e fresco venticello, che è un piacere sentirlo scivolare sulla pelle.

Della stessa opinione, o simile, anche le chiocciole, che subito si son fatte in quattro e sono comparse all’improvviso un pò ovunque sulle colture del mio orto.

Ecco alcuni scatti. So che ad alcuni di voi non piaceranno, perché le chiocciole – pur lodando la loro bellezza – non sono tanto simpatiche a noi piccoli orticoltori. Però vederle dondolare sullo stelo del fiore del porro gigante è un piacere e un divertimento innocente, che ti immagini quando si piegherà lo stelo dal pur minimo peso della chiocciola.

Della pioggia estiva ringraziano tutti i fiori del giardino e i pomodori dell’orto. A loro basta poco per fruttificare e se siete di natura pigra, pensate seriamente a piantare dei pomodori nel vostro orto, o anche in vaso, ché le cure per questa coltura sono davvero minime, mentre i frutti che vi regaleranno sono davvero tanti e saporiti.

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E infine c’è la lucertola. Forse l’unica che della pioggia avrebbe fatto a meno. E appena è uscito un pò di sole, eccola appostarsi per scaldarsi quanto basta.

Buona estate a tutti!

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