Love is love / 2

Eh sì, anche loro, quelle cimici che a noi agricoltori della domenica proprio non piacciono… anche loro si accoppiano. Love is love.

Cimice maschio e cimice femmina. Non potevo non fotografarli.

Per chi non ama queste scene, cambi post, ritorni su questo blog fra una settimana che questo post sarà andato sotto ad altri post e non vedrete gli odiati cimici verdi mentre si accoppiano.

Cimicidae Latreille, 1804, è una famiglia cosmopolita di piccoli insetti dell’ordine dei Rincoti Heteroptera, superfamiglia Cimicoidea. Sono spesso chiamate comunemente cimici o cimici dei letti; entrambi i nomi comuni sono tuttavia poco appropriati, in quanto il nome di cimice è attribuito per estensione alla generalità degli Eterotteri, mentre quello di cimice dei letti fa riferimento, in senso stretto, alla specie Cimex lectularius, la più nota perché associata all’uomo. La maggior parte dei Cimicidae, tuttavia, non ha relazioni trofiche con la specie umana. L’intera famiglia è in ogni modo rappresentata da specie ematofaghe a spese di uccelli e mammiferi. (da Wikipedia)

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Insetti buoni e… cattivi!

Approfitto della gentilezza di un lettore del blog per postare due sue foto. Belle e didattiche.

Su una foglia di Ibiscus delle coccinelle stanno cercando delle larve. Alcuni lettori mi hanno rimproverato di aver messo confuso coccinelle con cimici asiatiche. Quelle della foto qui sotto sono dunque cimici asiatiche. Per vedere delle larve di coccinella vi rimando a questo articolo, dove potete vedere la metamorfosi delle coccinella, da larva ad insetto utile. Ecco il link: cliccate qui.

Ringrazio i lettori per la loro attenzione e le loro precisazioni – pubblicate nei commenti al seguente post. 😉

Larve di coccinella
Larve di cimici asiatiche

La foto qui sotto – ringrazio di gran cuore Graziano B. per la foto – è purtroppo qualcosa di terrificante, o comunque di nagativo.

Si tratta infatti di cimici asiatiche, che sono andate proprio sulla stessa foglia di Ibiscus dove precedentemente c’erano le bellissime e utili larve di coccinella.

Cimici asiatiche
Cimici asiatiche

La globalizzazione non è solo commercio import export, o meglio, diciamo che su questo commercio, che alimenta la nostra società capitalista, rientrano a pieno titolo anche vegetali, animali e insetti, che arrivano quasi “spontanei”, senza che nessuno abbia chiesto esplicitamente una loro presenza. Le cimici asiatiche sono terribili, e se ne trovate nel vostro orto o nel vostro giardino non esitate ad eliminarle. Portano solo danni alle vostre colture. Tra l’altro le cimici asiatiche sono – ovviamente? – più temibili delle nostre cimici nostrane. Stesso discorso che si era fatto per le nostre zanzare e le micidiali zanzare tigri.

Il raccolto di cimici

In autunno, come ben sapete, si raccolgono gli ultimi frutti dell’estate. Ed eccoli i pomodori, anche loro stanno per andarsene. E se forse l’autunno è insolito perché più caldo del solito, almeno gli amici cimici arrivano puntuali. Non che ne sia particolarmente contento, ma almeno è una certezza!

Ed ecco le punture delle cimici sui pomodori causare la morte del tessuto – una necrosi localizzata nel punto della puntura. Sì, mi rendo conto che questo è un post difficile da leggere, con volute ripetizioni di parole, e per alcuni di voi immagino sia anche un post difficile da guardare a causa di questi puzzolenti insetti. Ma la Natura ci regala tante belle cose, che se non ci fossero anche quelle meno simpatiche, non sarebbero le altre così meravigliose.

Dai! …un piccolo applauso alle cimici 😉

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A proposito di vecchi amici…

È ritornato anche il Pyrrhocoris apterus (L. 1758). Questo qui in foto! Linneo l’ha chiamato così. Conosciuto anche come cimice rossonera. Ha un bel vestitino, non trovate?

Ma non è proprio amichevole, almeno verso le piante. Si tratta infatti di un insetto fitofago, che si nutre della linfa di piante e pianticelle del nostro giardino – soprattutto platani, tigli, ma anche noccioli, carpini, oleandri, ibiscus, querce. Per fortuna non crea grossi danni, così lo lascio lì sopra alle foglie dell’edera, a scrutare l’orizzonte lontano. Molto probabilmente sta guardando il giardino del mio vicino.

«Ci vado o non ci vado? Ci vado o non ci vado?» pensa tra sé. Deve attraversare la strada. Grande impresa per uno piccolino come lui.

cimice rossonera