Attenzione agli afidi!

Già li vedo. Qualcuno sui giovani rami del melograno, qualche altro su pochi – per adesso – rami delle rose. Bisogna intervenire subito, per non trovarsi, tra un mese o poco più, tutte le piante infestate da questi fastidiosi parassiti – vi ho postato anche un foto per spaventarvi.

Macerato d’ortica, pozioni da nebularizzare a base di peperoncino ed altre cose piccanti, acqua e sapone di marsiglia, così scivolano via. E ancora tanti altri rimedi, più o meno casalinghi.

Afidi su ramo di una rosa

Ma quest’anno ho voluto provare anche un esperimento. Ho acquistato una confezioni di semi di fiori che attirano le coccinelle. Già l’anno passato le coccinelle hanno in parte salvato il melograno cibandosi delle larve di afide. Però c’è anche la battaglia con le formiche, che invece adorano gli afidi. Una guerra senza quartiere. Così ho pensato di mettermi dalla parte delle coccinelle e di aiutarle con i fiori che le attirano. Vediamo l’esperimento. Vi aggiornerò. Male che vada… spero che i fiori che ho piantato siano belli da vedere.

Afidi

Maggio: il mese delle rose (e degli afidi…)

Eh sì, non ci sono solo i bei fiori delle rose, ma anche gli afidi. Questo è il periodo in cui compaiono, attaccano fiori e boccioli, le formiche vanno a succhiarne la melata e li proteggono da eventuali attacchi di coccinelle, che degli afidi vanno ghiotte.
Anche le mie rose sono state attaccate, come tutti gli anni del resto. Il problema è se l’attacco è massiccio: in questo caso possono comprometterne la fioritura – e non solo delle rose, ma anche del melograno che nel mio giardino cresce proprio vicino alle rose.
Cosa fare?

Rimedi naturali
Gli afidi possono essere tolti a mano, magari indossando un paio di guanti, o possiamo spruzzare su fiori e steli dei preparati naturali.
A base di sapone di marsiglia, così gli afidi scivolano.
Oppure il classico macerato d’ortica. Proprio domenica scorsa sono andato lungo gli argini del bacchiglione a raccoglierne un po’. L’ho messa in un secchio con dell’acqua, ho chiuso il coperchio e la lascio lì a macerare. Quando sarà pronta la verserò nello spruzzatore e darò ai miei bambini il compito di spruzzare la soluzione urticante su rose e melograno – si divertono un sacco i bambini con i giochi d’acqua! Attenzione agli occhi però!

Nota: se vi sentite “chef da giardino” potete aggiugere al macerato d’ortica anche aglio o peperoncino. Guai ad assaggiarlo!

afidi

A seconda della quantità di afidi si può ricorrere a composti già preparati, che si trovano in qualsiasi consorzio agrario o vivaio. In alcuni casi è meglio tagliare il ramo infestato e riporlo in un composter senza lasciarlo in giardino – gli afidi camminano!

Vi consiglio invece di acquistare un buon spruzzatore. Capiente, robusto e performante.
Questo qui sotto, nella foto, è ottimo.

spruzzatore

Il rimedio di Liliana contro i moscerini

… ha funzionato!
Non avevo dubbi. Agio e peperoncino bollito in acqua e spruzzato farebbe scappare chiunque! Ha fatto scappare anche mia moglie dalla cucina, mentre preparavo l’intruglio. Grazie Liliana – non per aver fatto scappare mia moglie s’intende!

Riepiloghiamo.
Il gran caldo ha prodotto una crescita di questi moscerini che Zoropsis mi corregge perché sono in realtà afidi – vedi qualche post precedente.

Poi arriva un temporale e le temperature scendono. I moscerini scompaiono dai pomodoro.

Poi ritorna il caldo. E ritornano i moscerini. Allora mi preoccupo. Sono tanti. Da lontano sembra che il pomodoro abbia i punti neri, e ripenso alla mia adolescenza. Così mi dò da fare, sfoglio il commento al post e prendo nota della preparazione dell’intruglio di Liliana, che per dovere di cronaca e per l’altrui utilizzo riporto qui sotto:

1 litro di acqua
3 spicchi di aglio schiacciato
un cucchiaino di peperoncino
bollire, raffreddare, filtrare, spruzzare

Eseguo da manuale e provo la sera stessa. Il giorno dopo gli afidi ci sono ancora. Forse dovevo spruzzare tutto l’intruglio. Così spruzzo ancora, e il giorno seguente noto con piacere che nelle foglie gli afidi sono diminuiti di numero. Lo spruzzo anche sul melograno, anche lui attaccato dagli afidi – accidenti, me ne sono accorto in ritardo!

Spruzzo ancora la sera seguente, su pomodoro e melograno.
Gli afidi sono stati debellati. Magari qualcuno è rimasto, ma se sono in pochi non mi preoccupo troppo.

Ancora grazie Liliana. 😉

p.s. = non hai anche un bel rimedio semplice e naturale per le zanzare tigre? Chiedo troppo vero?

Primavera: il ritorno degli insetti (parte terza)

Ecco, questi sì sono per noi ortolani e giardinieri dei veri flagelli: gli afidi.
Già una formica golosa del loro sugo va a sincerarsi che il folto gruppo che ha preso d’assalto il verde ramo stia bene.

Qualcuno verrà forse portato nel formicaio. Le formiche vanno pazze del loro dolce sugo! Nettare prelibato!

Io aggrotto le sopracciglia. Urge l’arrivo di coccinelle per sventare questo complotto!

Mi piacciono gli afidi / I like aphids

… dice la formica. Con quanta cura li custodisce, li protegge, lotta con le loro nemiche, le coccinelle.
E perché prendersi tutto questo disturbo. Perché i piccoli afidi producono una sostanza dolce, buonissima per le formiche che ne vanno ghiotte. E dunque ecco una formica che controlla gli afidi appoggiati sullo stelo del finocchio, che ne è invaso. Buon appetito formica!

The ant says. How carefully guards them, protect them, fight with their enemy, the ladybug.
And… why take all this trouble? Because the small aphids produce a sweet substance, very good for the ants that are greedy. So here is an ant that controls aphids resting on the stem of fennel, which is flooded. Bon appetit!