Le giornate delle camelie

Un intero fine settimana dedicato alle camelie invernali: sabato 3 e domenica 4 novembre 2018, dalle 10 alle 18, il FAI – Fondo Ambiente Italiano organizzerà infatti a Villa Della Porta Bozzolo a Casalzuigno (VA) l’edizione autunnale della mostra e mercato “Le giornate delle camelie”, in collaborazione con la Società Italiana della Camelia.

Tema della manifestazione sarà il binomio pietra e fiori, che trova perfetta rappresentazione nei giardini del lago Maggiore – il cui paesaggio è stato modellato nei secoli dall’uomo attraverso il dissodamento della terra e la costruzione di terrazzamenti – dove la pietra costituisce l’ossatura principale e i fiori la componente in divenire, che viene resa florida dall’acqua. Un “dialogo” verde che verrà raccontato anche grazie all’esposizione a cura di Ivo Rocco di architetture di pietra in miniatura (case, chiese, edifici pubblici, etc.) abbellite con fiori di camelia sasanqua che hanno trovato nella zona del lago la loro seconda patria dopo il Giappone e bonsai di camelie con fioritura invernale e grazie a visite speciali con focus sui materiali usati per la costruzione di terrazzamenti, statue, balaustre e fontane che decorano il giardino di Villa Bozzolo, in particolare la pietra di Viggiù.

Durante la manifestazione il pubblico potrà ammirare e acquistare numerose piante di camelia a cura del vivaioLa Camelia d’Oroe visitare una mostra del fiore reciso a cura della Società Italiana della Camelia. Le sale del piano terra della villa accoglieranno inoltre un’affascinante esposizione di bonsai a cura del Centro Crespi Bonsaicon piante di camelia sasanquain fiore.

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Photo Courtesy: Maurizio Maniscalco

Tanti gli incontri e i laboratori organizzati nei due giorni di manifestazione:

Sabato3 novembre,alle ore 10.30 e alle 14.30, verrà organizzato un laboratorio di fotografia macro di fioria cura del fotografo Armando Pezzarossa (su prenotazione, con contributo di € 5 a persona)mentre alleore 15 sarà possibile partecipare alla conferenza dal titolo “Le camelie del Portogallo”tenuta da Andrea Corneo, Presidente della Società Italiana della Camelia.

  • Domenica 4 novembre, alle ore 12 e alle 16, l’appuntamento è con il laboratorio sulla coltivazione e sulla propagazione delle camelie, a cura de La Camelia d’Oro.
  • Inoltresia sabato che domenica,alle ore 11 e alle 15, la Società Italiana della Cameliaproporrà interessanti visite guidate alla mostra dei fiori recisi, mentre Ivo Rocconel corso delle due giornate sarà a disposizione dei visitatori per alcune dimostrazioni su come realizzare architetture di pietra in miniatura.

Con il Patrocinio della Provincia di Varese.

Il calendario “Eventi nei beni del FAI 2018”, è reso possibile grazie al significativo sostegno di Ferrarelle, partner degli eventi istituzionali e acqua ufficiale del FAI, e al prezioso contributo di PIRELLIche conferma per il sesto anno consecutivo la sua storica vicinanza alla Fondazione. Si aggiunge quest’anno la prestigiosa presenza diRadio Monte Carloin qualità di Media Partner.

Villa Della Porta Bozzolo è museo riconosciuto da Regione Lombardia.

INFO: Villa Della Porta Bozzolo – viale Camillo Bozzolo 5, Casalzuigno (VA)

Giorni e orari:sabato 3 e domenica 4 novembre 2018, dalle ore 10 alle 18

Ingressi: Intero: 10 €; Ridotto 4-14 anni: 5 €; Iscritti FAI e residenti Casalzuigno: 4 €; Famiglia (2 adulti + 2 bambini) 25 €.

Per informazioni servizio bar/ristorante: La cucina di casa 348.5117534

Per informazioni: http://www.fondoambiente.it

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Interni della VIlla Della Porta Bozzolo. Photo Courtesy: Fabio Giacometti
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Orticolario 2018: 28.000 visitatori

L’evento culturale dedicato a chi vive la natura come stile di vita si riconferma un successo. Con tremila presenze in più rispetto allo scorso anno, gli organizzatori si dichiarano soddisfatti. Ma non solo per i numeri, per il senso della meraviglia coltivato e colto durante la tre giorni

Ho fatto una strana scoperta.

Ogni volta che parlo con un sapiente sono sicuro che la felicità non è possibile.

Eppure, quando parlo con il mio giardiniere, sono convinto del contrario.

Bertrand Russell Cernobbio (CO), 9 ottobre 2018 – “Soddisfazione”, dal vocabolario: “Stato d’animo di chi è soddisfatto, compiacimento; contentezza, piacere; episodio, situazione che suscita appagamento; risultato gratificante”. Non esiste termine più adatto per mettere un punto alla decima edizione di Orticolario, svoltasi a Villa Erba dal 5 al 7 ottobre. Soddisfazione da parte degli organizzatori che, con ben 28.000 presenze, hanno riscontrato un incremento dei visitatori rispetto agli scorsi anni, tra cui un maggior numero di persone provenienti da Paesi esteri (oltre alle ormai consolidate Svizzera e Francia, quest’anno passeggiando per il parco si sentiva parlare molto anche inglese e tedesco). Soddisfazione anche da parte dei visitatori, che hanno notato la qualità degli espositori e degli allestimenti: attenzione meticolosa per i dettagli e offerta di alto livello e mai scontata, con vere e proprie “chicche” vegetali e di artigianato artistico.

«Siamo davvero soddisfatti, è stata un’edizione degna del decimo anniversario, bellezza ed eleganza tra installazioni artistiche e proposte botaniche di grande rilievo –  commenta Moritz Mantero, fondatore e presidente di Orticolario – Con 28.000 visitatori abbiamo quasi centrato l’ambizioso obiettivo che ci eravamo prefissati, peccato per le previsioni meteorologiche sfavorevoli che, fino all’ultimo, hanno scoraggiato chi proveniva da lontano. Abbiamo comunque superato le precedenti edizioni e, al di là dei numeri, sentirsi dire da tanti visitatori che è stata la più bella delle dieci edizioni, per lo staff è davvero gratificante, ripaga di un anno intero di lavoro e ricerca».

«Nel 2018, ancora più degli altri anni, abbiamo lavorato tanto affinché l’atmosfera di Orticolario potesse essere differente da tutte le altre manifestazioni, non solo per il luogo, ma per quello che accade, per la struttura stessa dell’evento – aggiunge la curatrice Anna Rapisarda – E vivendo la manifestazione mentre si svolge, osservando le espressioni dei visitatori e degli espositori, leggendo i numerosi commenti sui social, devo ammettere con profonda soddisfazione che quest’anno siamo perfettamente riusciti a creare un’atmosfera unica, palpabile appena si varcava il cancello».

Tra i momenti clou, venerdì 5, il seguitissimo incontro con Roy Lancaster, che ha ricevuto il premio “Per un Giardinaggio Evoluto 2018”: il vicepresidente dell’RHS, Royal Horticultural Society, volto noto della BBC, vero cacciatore di piante, ha letteralmente conquistato il pubblico durante un avvincente dialogo con Gianfranco Giustina, curatore dei giardini delle Isole Borromee, introdotto da Moritz Mantero ed Emanuela Rosa-Clot, direttore della rivista Gardenia.

Lancaster ha raccontato la sua vita, costellata di avventurosi viaggi in giro per il mondo alla ricerca di nuove varietà e ha espresso il suo amore incondizionato per la natura:

«È importante dare continui esempi, siamo i custodi del nostro patrimonio naturale. E non è mai troppo tardi per iniziare a esserlo. A casa mia, nel mio giardino, in Inghilterra, ospito giovani che hanno voglia di imparare, ma anche persone che in età avanzata decidono di cambiare la propria vita per diventare giardinieri. Restituisco loro ciò che ho imparato dai miei grandi maestri, non è mai troppo tardi per diventare giardinieri. Lo dico con convinzione, i giardinieri possono cambiare il mondo».

E ancora, durante il conferimento del premio, ha espresso ammirazione nei confronti di Orticolario:

«Sono molto sorpreso di vedere così tanti bambini e così tanti disabili in un evento dedicato al verde, in Inghilterra non è così frequente, nemmeno al Chelsea Flower Show, il più importante tra i garden show. Per questo motivo penso che Moritz Mantero sia un re, una persona lungimirante in grado di capire quanto sia importante avvicinare le nuove generazioni al rispetto della natura».

Di grande interesse anche le premiazioni delle installazioni realizzate nel parco, selezionate dalla giuria del concorso internazionale “Spazi Creativi”. Ad aggiudicarsi il premio “La Foglia d’Oro del Lago di Como”, lo Spazio Green Passion “La Topitta” di Leonardo Magatti, un giardino intuitivo, in cui le piante sono protagoniste di un piacevole disordine controllato. La “Topitta” è una casetta, un rifugio nel bosco, frutto di pura fantasia: l’atmosfera è fiabesca, lo stile è armonioso fra verbene, salvie, achillee, gaure, Aster, veroniche, anemoni, echinacee, Cleome e sementi di prato fiorito naturale. La giuria ha apprezzato la capacità di creare uno spazio evocativo del mondo della fiaba e dell’infanzia, attraverso l’uso di materiali naturali da sempre utilizzati per la costruzione di giochi nei boschi e nei giardini, materiali di recupero e dal fascino antico. “La Topitta” ha ricevuto anche il premio “Gardenia” e il premio “Stampa”.

Si ricorda che la finalità di Orticolario è promuovere la cultura del paesaggio e raccogliere fondi per associazioni del territorio impegnate nel sociale, attive nella realizzazione della manifestazione.

Gli organizzatori, a gioco finito, hanno già lo sguardo rivolto al 2019, quando dal 4 al 6 ottobre si svolgerà l’undicesima edizione. Un nuovo capitolo, un nuovo sogno da realizzare.

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Due giorni per l’autunno

Mostra e mercato di fiori e piante insoliti, attrezzi e arredi per giardino

Castello e Parco di Masino – Caravino (TO) – venerdì 19 (ore 14-18), sabato 20 e domenica 21 ottobre 2018 (ore 10-18)

Nuovi esemplari di dalia gigante,particolari tipologie di melo, dal nano pom’zaia quello resistente alla malattia della ticchiolatura, fino a ineditecultivardi aceroe alle patate provenienti dalle colonie Walser, a nord del Monte Rosa. Sono alcuni dei protagonisti della quattordicesima edizione della Due giorni per l’autunno,da venerdì 19 a domenica 21 ottobre 2018al Castello e Parco di Masino a Caravino (TO), la mostra e mercato di fiori e piante insoliti, attrezzi e arredi per giardinoorganizzata dal FAI – Fondo Ambiente Italianocon la regia dell’Architetto Paolo Pejrone, fondatore e Presidente dell’Accademia Piemontese del Giardino.

Anche quest’anno la manifestazione,tra i più amati appuntamenti di florovivaismo autunnali, sarà caratterizzata dall’apertura speciale nel pomeriggio di venerdì, per permettere ancora di più al pubblico di appassionati e non solo di immergersi nei colori dell’autunno e fare acquisti tra le proposte di 150 vivaisti italiani ed europei, selezionati sulla base di criteri di eccellenza, innovazione e sostenibilità ambientale. Un’occasione unica per progettareil “giardino che verràscegliendo tra le collezioni di punta presentate dagli espositori e per raccogliere spunti e consigli sulla cura del verdegrazie a speciali incontri tematici.

Oltre alle novità botaniche, si potranno ammirare e acquistare innovative attrezzature per l’orto e il frutteto, come i vasi in ceramica smaltata fatti a mano e resistenti al gelo e quelli in terracotta per l’infusione di erbe spontanee con funzione antiparassitaria. E ancora, alberi e arbusti a colorazione autunnale;piante aromatiche e officinali,da frutta e da orto;piantecon bacche ornamentali ea fioritura invernale;bulbi,tuberi e rizomi a fioritura primaverile;frutti antichiezucche ornamentali;sementi rare. E infine, gli ospiti troveranno editoria specializzatae quadri con fiori pressati.

Nel corso della manifestazione verranno organizzate interessanti conferenze e presentazioni di libri sul tema dei giardini e della cura del verde, laboratori per bambini, passeggiate botanichetra rose, orchidee e piante succulente e lezioni di giardinaggio tenute da vivaistiincentrate sulla coltivazione di diverse specie (a seguire programma completo).

Sarà inoltre possibile assaggiarespecialità gastronomiche del territorioe varieprelibatezzee comprare prodotti dell’orto e del frutteto d’autunno, la maggior parte dei quali “presidi Slow Food” perchérispondono a specifici criteri di stagionalità, tipicità territoriale e filiera corta.

Con il Patrocinio di Regione Piemonte,Città metropolitana di Torino,Comune di Caravino e Città d’Ivrea.

Il calendario “Eventi nei beni del FAI 2018”, è reso possibile grazie al significativo sostegno di Ferrarelle, partner degli eventi istituzionali e acqua ufficiale del FAI, e al prezioso contributo di PIRELLIche conferma per il sesto anno consecutivo la sua storica vicinanza alla Fondazione. Si aggiunge quest’anno la prestigiosa presenza diRadio Monte Carloin qualità di Media Partner.

Orario:

Venerdì 19 dalle ore 14 alle 18,sabato 20 e domenica 21 ottobredalle ore10 alle 18 (ultimo ingresso ore 17)

Per gli Iscritti FAI (possibilità di iscriversi in loco) e i Soci dell’Accademia Piemontese del Giardino venerdì 19

ottobre, dalle ore 11 alle 14, APERTURA IN ANTEPRIMA con ingresso gratuito alla manifestazione.

Gli eventi in programma:

Venerdì 19 ottobre 2018

*ore 14: Scambio dei semi a cura di Nadia Nicoletti e Clark Lawrence (Tendone Incontri)

*ore 14.15: Premiazione (Tendone Incontri)

*ore 14.45: Inizio del ciclo di lezioni Tardo autunno, inverno e albori della primavera: il giardino può essere bello quando meno ce lo si aspetta… con lalezioneRose attraenti anche se non in fiore: le bacche più belle,a cura del vivaio Anna Peyron (Tendone Incontri)

*ore 15.15: Presentazione de Il libro delle Ortensie e delle Idrangee,a cura di Eva Boasso, con Eva Boasso e Paolo Pejrone (Tendone Incontri)

*ore 15.30: Passeggiata botanica per orchidee, a cura di Davide Pacifico (partenza dal Tendone Incontri)

*ore 16: Lezione La lunga staffetta delle bulbose: proposte di fioriture scalari e durature, a cura del vivaio Raziel (Tendone Incontri)

*ore 16.30: Presentazione del libro di Daniele Zovi, Alberi sapienti, antiche foreste. Incontro con l’autore e passeggiata alla scoperta dei grandi alberi del parco (Tendone Incontri)

Sabato 20 ottobre

*ore 10.30: Lezione Un giardino possibile: l’autunno è il momento per piantare senza irrigazione,a cura del vivaio Giardino della Moscatella

*ore 11: Passeggiata botanica per bulbi, a cura di Davide Pacifico (partenza dal Tendone Incontri).

*ore 11.30: Presentazione del libro Ho un giardinodi Anna Porrati. Partecipano, con l’autrice, Maria Laura Beretta e Clark Lawrence (Tendone Incontri)

*ore 12: Lezione Inaspettate fioriture invernali: daphne, calicanti, sarcococche ed altre… a cura del vivaio Floricoltura Fessia (Tendone Incontri)

*ore 12.30: Lezione L’inverno nel mio vivaio: erbacee perenni e graminacee ornamentali ancor più belle quando sono secche, a cura del vivaio Millefoglie (Tendone Incontri)

*ore 12.30: Lezione Idrangee: potature invernali, a cura del vivaio Borgioli Taddei (Tendone Incontri)

*ore 14: Lezione Il frutteto attraente anche nei mesi più freddi: nespoli, sorbi, melograni mandorli ed altroa cura dei vivai Belfiore (Tendone Incontri)

*ore 14.30: Lezione La riscoperta delle piante da bacca nel giardino invernale, a cura del vivaio Feletig (Tendone Incontri)

*ore 15: Lezione Per un giardino di soli ellebori,a cura del vivaio La Montà (Tendone Incontri)

*ore 15.30: Lezione Cornus, stachyurus, edgeworthia e hamamelis: per colorare i mesi più grigi,a cura del vivaio Fiorella Gilli (Tendone Incontri)

*ore 16: Passeggiata botanica per rose, a cura di Nadia Nicoletti (partenza dal Tendone Incontri)

*ore 16: Presentazione del libro Se l’Italia è il mio giardinodi Giancarlo Marconi. Partecipano, con l’autore, Guido Giubbini e Daniele Mongera (Tendone Incontri)

*ore 16.30: LezioneLa lunga staffetta delle bulbose: proposte di fioriture scalari e durature,a cura del vivaio Floriana Bulbose (Tendone Incontri)

Domenica 21 ottobre

*ore 10.30: Lezione Le camelie a fioritura invernale e proposte di rododendri tropicali,a cura del vivaio Rhododendron (Tendone Incontri)

*ore 11: Passeggiata botanica per rose, a cura di Nadia Nicoletti (partenza dal Tendone Incontri)

*ore 11.30: Lezione Le erbe sempreverdi: bambù, ciperacee e graminacee per il giardino invernale,a cura del vivaio Central Park (Tendone Incontri)

*ore 12: Lezione Per un bell’orto invernale, a cura del vivaio Fratelli Gramaglia (Tendone Incontri)

*ore 14: Lezione Produrre ed utilizzare il cippato di ramaglie fresche in giardino,a cura di Ramaglie (Tendone Incontri)

*ore 14.30: Lezione Ultime e prime erbacee perenni a fiorire durante l’anno,a cura del vivaio L’erbaio della Gorra (Tendone Incontri)

*ore 15: Lezione Le edere sono tantissime: impariamo a conoscerle, a cura del vivaio Giani (Tendone Incontri)

*ore 15.30: Lavorazione al tornio, dimostrazione a cura di Vasco Venturi

Sabato e domenica, per tutta la giornata, saranno attivi i laboratori per bambinia cura dell’esperta di didattica orticola Nadia Nicoletti.

Ingresso:

Intero:€ 11; Ridotto (bambini 4-14 anni): 5; Iscritti FAI e Soci dell’Accademia Piemontese del Giardino: € 5; Residenti a Caravino e Cossano Canavese: gratuito.

Parcheggi:

Disponibilità di ampi parcheggi nelle vicinanze della mostra (oltre 3000 posti auto). Parcheggio interno manifestazione€ 5 (400 posti auto)

Aree di ristoro:

Area attrezzata per ristorazione, adiacente alla mostra, con piatti caldi, menu tipici della tradizione canavesana.

Ampia Area Bar FAI in manifestazione

Caffè Masino sulle terrazze panoramiche del Castello

– “Ristorante del Castello” presso il Salone Marchesa Vittoria, con menu stagionale (prenotazioni 335.5204114).

Per informazioni: FAI – Castello di Masinotel. 0125.778100; faimasino@fondoambiente.it

www.castellodimasino.it;www.fondoambiente.it

100 sfumature di viole

Viola, lilla, porpora… e poi giallo-viola, viola occhio bianco, blu lavanda, terracotta cangiante, ma anche miele, pesca melba, giallo oro, arancio violetto, rosa fragola, sole di mezzanotte, denim…

Sono solo alcuni dei colori della Viola, uno dei fiori più amati e apprezzati per la sua bellezza, la sua delicata profumazione e la facilità di coltivazione.

Le “100 sfumature di Viole” torneranno in mostra dal 22 settembre al 21 ottobre: un’occasione unica per ammirare più di cento varietà di viole di ogni colore, differenti e originali, tutte fiorite contemporaneamente.

Giunta alla seconda edizione, la mostra itinerante si terrà in diversi Centri di Giardinaggio del nord e centro Italia.

Viole, violette, miniviole e viole del pensiero fioriscono in primavera, nei colori più svariati, ma è trapiantandole in autunno che si ottengono le migliori fioriture. Grazie a loro è possibile avere balconi rigogliosamente fioriti anche in inverno.

La mostra ha quindi un duplice obiettivo, divulgativo e culturale: raccontare le possibilità che la viola offre anche in autunno e far scoprire tante curiosità su questo fiore apparentemente semplice, oltre alle informazioni sulla sua coltivazione.

LE VIOLE IN MOSTRA

Importante novità di questa edizione è la presenza della “Viola odorosa”, una specie recuperata dal passato e dalla tradizione popolare. Da molti conosciuta come Violetta di Parma, è una specie dai cui fiori si ottengono le essenze fondamentali per creare profumi a base di violetta.

Si tratta di una pianta perenne, che fiorisce in primavera. In mostra se ne troveranno di diversi colori, dal bianco al porpora passando per diversi gradi di blu e rosa.

Oltre alla Viola odorosa, saranno quattro le principali famiglie in esposizione:

– Miniviole ricadenti, straordinarie nella fioritura (una pianta può arrivare a portare 250 fiori contemporaneamente a pieno sviluppo), ottime nella capacità di fiorire anche in inverno, resistenti al gelo, sono perfette per i balconi che vogliono rimanere fioriti anche in autunno-inverno.

Le varietà si potranno trovare in più di 20 colori: quattro saranno quelli nuovi presenti in mostra, tra i quali lo Strawberry (Fragola). Si troveranno sia in vaso sia in cestino e sacche da appendere, queste ultime sono perfette per decorare pilastri, colonne, pareti o anche balconi e porte d’ingresso.

– Miniviole che, insieme alle miniviole ricadenti, sono le uniche viole capaci di fiorire anche in inverno. Sono perfette per chi vuole godere della vista delle proprie aiuole anche nella stagione fredda: non temono il gelo e resistono fino a -30C°!

L’origine di queste varietà è in buona parte frutto del lavoro di aziende italiane e in mostra queste piante saranno riconoscibili grazie al vaso di colore rosa.

– Viole cornute: è il comparto con il più grande assortimento di colori e disegni del fiore. Bellissime le faccette, ovvero quelle viole che hanno una macchia centrale di colore che sembra guardare l’osservatore. Una curiosità: tutte le viole tendono a orientare la maggior parte dei fiori verso sud, verso il sole, perciò un’aiuola guardata da sud avrà un effetto estetico notevole e sicuramente più fiorito che se osservata da un altro lato. Anche questa varietà resiste al gelo.

Viola del pensiero, la famiglia più importante e più diffusa di viole. Bellissime in autunno, straordinarie in primavera. Resistono al gelo e, grazie alla gamma di colori disponibili, permettono di realizzare le aiuole quasi come se fossero dipinte, uscite dalla mano di un pittore allegro ed elegante. Bellissime le classiche giallo o giallo con occhio, incredibilmente luminoso il bianco puro, ma elegantissimo anche il colore blu, blu con occhio, porpora e, novità di quest’anno, il nero. La varietà si chiama Halloween ed è magnifica da abbinare con il bianco o con il giallo, interessante per decorare spazi dove il nero può risaltare, per esempio vialetti di pietrisco bianco o grigio.

Tutte le viole in mostra potranno essere acquistate.

I Garden Center presso cui si terrà la mostra (elenco in ulteriore aggiornamento):

29-30 settembre: F.lli Ingegnoli, Via Oreste Salomone 68, Milano – Cip Garden, Via Varesina 279, Como – Floricoltura Bazzini, Via A. de Gasperi 48, Cassano Magnago (VA) – Natura Viva, Corso Asti 68/70, Guarene (CN) – Bardin Garden Center, Via Selghere 10, Lancenigo (TV)

6-7 ottobre: Il Germoglio Onlus, via Bubba 25, Piacenza – Garden Steflor, Via Erba 2, Paderno Dugnano (MI) – Il Fiordaliso, Via Don Mazzolari 107, Roncadello di Casalmaggiore (CR) – Giardango, Via al Colombirolo 1, Carimate (CO) – Angolo Verde,  Via Caduti Oltronesi 45, Oltrona San Mamette (CO) – Garden La Primula, località Gnignano, Siziano (PV) – Ondoli Agristore, Corso Matteotti, 28, Sesto Calende (VA) – (5, 6 e 7 ottobre) – Floricoltura f.lli Ondoli, Via Caduti Angeresi 22, Angera (VA) – (5, 6 e 7 ottobre)

13-14 ottobre: Il Germoglio, via Cornarotta 7c, Robegano di Salzano (VE) – Vivaio Banfi, via Peloritana 161,Garbagnate Milanese (MI) – Centro Verde Morandi, via Treviglio, Caravaggio (BG) – Angolo Verde Oltrona San Mamete (CO) – Floricoltura Briantea, Via Adda 18, Bellusco (MB)

20-21 ottobre: Floricoltura vivai Cademartori, Corso Europa 30, San Colombano Certenoli (GE) – Garden Le Serre, Via G.B. Bogino, 16A, Chieri (TO)

Per informazioni e per l’elenco dettagliato dei Centri di Giardinaggio che ospiteranno la mostra: www.100sfumaturediviole.it

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Giardinity 2018

Sabato 27 e domenica 28 ottobre 2018

Villa Pisani Bolognesi Scalabrin, storica proprietà del 1500 a Vescovana (Padova), ospiterà la sesta edizione di GIARDINITY, mostra laboratorio dedicata al giardinaggio

Tema di questa nuova edizione: il legame tra Arte e Natura

 Tra le novità, i “Giardini immaginati, dove riconoscersi o smarrirsi”, installazioni creative di vivaisti, artigiani e designer dedicate all’arte del giardino, della mani e della mente

L’appuntamento con Giardinity, la mostra laboratorio dedicata al giardinaggio che si svolge a Vescovana (Padova) all’interno della storica Villa Pisani Bolognesi Scalabrin sarà come di consueto l’ultimo weekend di ottobre, sabato 27 e domenica 28 ottobre 2018.

La sesta edizione, a cura della proprietaria della Villa nonché ideatrice dell’evento, la signora Mariella Bolognesi Scalabrin, avrà come tema il legame tra Arte e Natura e, proprio in virtù di questo interessante e fecondo dialogo, tra le novità di questa nuova edizione autunnale spiccano i “Giardini immaginati, dove riconoscersi o smarrirsi”, installazioni creative di vivaisti, artigiani e designer dedicate all’arte del giardino, della mani e della mente.

Non semplici esposizioni di piante, fiori e oggetti decorativi legati mondo del verde, ma vere e proprie ambientazioni e atmosfere che diventano espressioni artistiche e culturali, vive, dinamiche e interdisciplinari. «L’obiettivo – spiega Mariella Bolognesi Scalabrinè quello di proporre ai visitatori una vera e propria officina dell’arte in chiave green. Un percorso fatto d’installazioniche diventano per il pubblico fonte di idee e spunti da fare propri, custodire e riportare nelle proprie dimore. Strumenti di riflessione e ispirazione con cui abbellire e ravvivare giardini, terrazze, balconi e spazi indoor delle proprie case ma anche arricchire il proprio bagaglio artistico e culturale, il proprio guardino interiore».

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Le installazioni creative infatti offriranno al pubblico la possibilità di approfondire argomenti e conversare con esperti, aggiornarsi sulle ultime tendenze, ricevere sapienti consigli e aneddoti storici, seguire dimostrazioni pratiche, ma soprattutto immergersi in un vero e proprio mondo il cui il lessico artistico diventa strumento di progettazione del vivere e del pensare il verde. Ogni spazio espositivo sarà animato da artisti, pittori, opere e piccole ma preziose mostre, per un risultato di grande interesse per il pubblico, in cui il verde dialogherà con l’arte e viceversa.

Il focus sarà naturalmente l’autunno. In autunno infatti si pianta, si pota, si rifanno le siepi e si curano i prati, si interrano i bulbi e si dà avvio al sapiente, amoroso e paziente lavoro che consente di godere una primavera colorata e rigogliosa. Per questo gli amanti e gli appassionati dei fiori e delle piante si danno appuntamento a Giardinity: un’occasione dove trovare, conoscere, scoprire e naturalmente acquistare piante, fiori e frutti ma anche oggetti, arredi e ornamenti con cui creare piccoli giardini o aree verdi durante il periodo autunnale e invernale o in preparazione della stagione primaverile.

Durante l’ultimo weekend di ottobre, la storica Villa del 1500 aprirà dunque le sue porte al pubblico per una due giorni a stretto contatto con importanti vivaisti, espositori, artigiani, artisti, figure di spicco nell’ambito del giardinaggio ma anche appuntamenti culturali, corsi, degustazioni, laboratori, incontri e conferenze. L’occasione inoltre permetterà di scoprire un luogo ricco di storia e fascino, l’antica Villa Pisani Bolognesi Scalabrin, con le sue stanze affrescate, i suoi giardini, la barchessa, le pergole e il teatro, grazie alla generosa condivisione della proprietaria.

Sito e social: www.giardinity.it, facebook.com/giardinity, twitter.com/giardinity, instagram.com/giardinity

Contatti Telefono: 0425/920016 – 336/496470; email: info@villapisani.it.

Dove: Villa Pisani – Bolognesi Scalabrin, via Roma 25, 35040 Vescovana (Padova).

Come arrivare: Dalla A13 BO-PD: uscita Boara – Rovigo nord, dal casello proseguire a sinistra, girare dopo circa 500 mt nuovamente a sinistra seguendo le frecce direzionali verso Vescovana. Passare due rotonde continuando dritti, alla terza girare a destra, al secondo semaforo girare a sinistra sulla piazza alberata, l’ingresso della villa è sulla sinistra.

Parcheggio gratuito nelle vicinanze della Villa.

Giorni e orari: sabato 27 e domenica 28 ottobre 2018, dalle ore 9.00 alle ore 19. 00.

In caso di pioggia la mostra si tiene sotto le Barchesse.

Biglietti: intero € 8,00; bambini dai 6 ai 10 anni e adulti sopra i 75 anni € 6,00

Entrata gratuita per bambini sotto i 6 anni e portatori di handicap

Gruppo di famiglia di 4 persone: € 20,00 – Gruppi di più di 20 persone: € 6,00 a persona

Soci Touring Club, FAI, ADSI, Camper Life, Abbonati che presentano la «CartaVerde»: € 6,00

I cani sono graditi ma solo al guinzaglio e con accompagnatori educati muniti degli appositi sacchettini.

Durante la manifestazione è attivo il servizio di bar e ristorante affidato a Dario Ricevimenti.

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PROGRAMMA Sabato 27 e domenica 28 ottobre 2018 

In autunno si pianta, si pota, si rifanno le siepi e si curano i prati, si interrano i bulbi e si dà avvio al sapiente, amoroso e paziente lavoro che consente di godere una primavera splendente, colorata e rigogliosa in un giardino smagliante. È per tale ragione che gli amanti dei fiori e delle piante visitano le feste dei fiori per preziosi consigli e naturalmente per gli acquisti. 

Le barchesse e il giardino della Villa si animeranno con stand dove i migliori e selezionati vivaisti esporranno collezioni di bulbose e dove si potranno ammirare rose antiche, orchidee, piante, frutti, alberi e altre bellissime collezioni verdi. 

Nel corso della Mostra è possibile seguire dimostrazioni pratiche, ricevere consigli sapienti e naturalmente fare acquisti. Soprattutto, Giardinity intende ricoprire, in un’atmosfera di bellezza, piacere e di gioco, il ruolo didattico delle mostre mercato di giardinaggio. 

GLI ESPOSITORI 

Il giardino della Villa accoglierà selezionati rappresentanti del giardinaggio italiano che propongono le fioriture di fine stagione (anemoni giapponesi, rose, astri, crisantemi e altre erbacee perenni), gli arbusti autunnali, i bulbi, gli alberi da frutto e tutte le piante da mettere a dimora a partire proprio da questo scorcio di stagione. Non mancheranno le piante di cui circondarsi in casa, tra cui orchidee, tillandsie, cactacee, succulenti. 

“L’arte delle mani” – Le sale affrescate della Villa accoglieranno gli stand di artigiani d’eccellenza: del tessuto, del colore, della pittura, della ceramica, della lana, del gioiello, del legno e dell’arredamento, della carta e del ferro. 

Eccellenti produttori di dolci, cioccolati, mieli e marmellate, formaggi e cereali completeranno la rassegna artigianale. 

I CORSI 

Sarà possibile seguire lezioni tenute da un maestro di Floral Design dedicate all’arte delle decorazioni floreali per la casa, per la tavola e per l’arredo. 

LA MUSICA 

“Musica per un giorno di fiori” – Durante i due giorni di Giardinity ci saranno anche delicati ed eleganti momenti dedicati alla musica. 

I LABORATORI 

Al riparo delle barchesse si svolgeranno numerosi laboratori per adulti e bambini. 

In collaborazione con l’Istituto d’Istruzione Superiore G. B. Ferrari di Este (Padova) e sotto la guida degli studenti delle classi 4a e 5a, i visitatori potranno apprendere i rudimenti della pittura e della stampa su tessuto sul tema del foliage. Durante La mostra-laboratorio di antichi mestieri, alcuni professori dell’Istituto d’Istruzione Superiore G. B. Ferrari di Este (Padova) daranno dimostrazione di come si lavorava un tempo al telaio, al tornio, con incudine e martello, con ago e filo per ottenere tessuti, ceramiche, oggetti d’arte in ferro e preziosi ricami. 

LE DEGUSTAZIONI 

Il pubblico potrà partecipare a degustazioni di riso e di prodotti alimentari a base di rose. Seguiranno conferenze a tema e la presentazione a livello nazionale di una nuova varietà di rosa rampicante, molto profumata. 

I CORSI DI CUCINA 

A margine della conferenza sul riso, un piccolo corso di cucina con la guida di uno chef per cucinare il riso della degustazione, utilizzando con sapienza erbe e fiori e qualche segreto d’autore. 

LA MOSTRA 

Nella Sala della Visita di Villa Pisani Bolognesi Scalabrin sarà allestita una mostra di sculture e pitture. 

ARTE, VERDE E PITTURA 

Nell’ambito del progetto di Alternanza Scuola Lavoro, gli studenti dell’Istituto d’Istruzione Superiore G. B. Ferrari di Este (Padova), parteciperanno a Giardinity – Autunno 2018 curando un percorso d’arte “Il filo di Arianna” e un atelier di pittura per creare “Giardini immaginati”. 

LE VISITE GUIDATE 

Quattro volte al giorno, le visite nel giardino e nel parco saranno guidate dagli allievi dell’Istituto d’Istruzione Superiore G. B. Ferrari di Este (Padova). Gli studenti, discorrendo con i visitatori sul tema “Storia di un giardino eclettico” coinvolgeranno l’ascoltatore in un racconto straordinario sulla storia del giardino e della Villa. Ricostruita attraverso un lungo, accurato e profondo studio e ricerche storiche, le passeggiate culturali nel momento in cui le foglie si tingono di autunno non mancheranno di sollecitare profonde emozioni e di dare voce al potentissimo genius loci della storica Villa: Evelina van Millingen Pisani. 

GIARDINITY PER I PIÙ PICCOLI 

I destinatari privilegiati dei laboratori previsti a Giardinity 2018 saranno i bambini. Con il programma Giardinitybimbo i più piccoli potranno cimentarsi nei giochi, laboratori di giocoleria e arti condotti da un maestro dell’arte, oppure rilassarsi disegnando fiori di carta, mosaici, collane e altri oggetti in compagnia di una maestra molto creativa. Le attività di Giardinitybimbo sono comprese nel biglietto d’ingresso alla manifestazione. 

IL CONCORSO 

In occasione di Giardinity – Autunno 2018 sarà indetto un concorso rivolto a vivaisti, paesaggisti e studenti delle scuole superiori a indirizzo artistico o agrario per la progettazione di un giardino da realizzarsi nella successiva edizione 2019. 

VILLA PISANI BOLOGNESI SCALABRIN 

Nel luogo di una rocca estense medioevale, sorge la villa palladiana commissionata dal cardinale Francesco Pisani, patrizio veneziano e vescovo di Padova. Il palazzo rinascimentale, con affreschi del Veronese, dello Zelotti, del Varotari e del fiammingo Toeput, nasce come sede amministrativa delle proprietà fondiarie acquisite nel 1478 nella Bassa Padovana. Evelina van Millingen, l’ultima contessa Pisani, nata nel 1830 a Costantinopoli e cresciuta a Londra da una famiglia inglese e fiamminga, in pieno Ottocento crea il giardino e il parco nello stile gardenesque del tempo, con influssi islamici, riferimenti olandesi e un’ironia tutta sua. Evelina, rimasta vedova nel 1880 dell’ultimo Pisani, prese in mano le redini della proprietà fondiaria di 1200 ettari e, con lungimiranza, acume e la sapienza della sua cultura cosmopolita, apportò innovazioni agricole e realizzò attorno alla villa un parco paesaggistico e un giardino formale fiorito per la gioia propria e degli ospiti internazionali. Così come li ha voluti Evelina, ammiriamo oggi villa e giardino, restaurati e amorevolmente curati dall’attuale proprietaria, Mariella Bolognesi Scalabrin. Oggi quel giardino e quel parco, affidati da alcuni decenni alla nuova proprietaria, sono aperti alla visita e ai giorni di festa di chi ama piante e giardini. 

Mario Carrieri: fiori e visioni

Cari amici del blog, se vi interessa anche la fotografia, quella di Mario Carrieri è una mostra da non perdere… dal 15 settembre al 4 novembre 2018.

Villa Carlotta chiude la sua stagione di mostre con Mario Carrieri. Amata bellezza, fiori e visioni a Villa Carlotta (15 settembre- 4 novembre 2018) un’esposizione fotografica dedicata al mondo floreale riletto attraverso l’obiettivo di un maestro del XX secolo.

Una serie di opere di grandi dimensioni allestite in vari ambienti della villa offre la possibilità di accostarsi all’incessante ricerca fotografica portata avanti da Carrieri negli ultimi decenni concentrandosi unicamente su un soggetto: i fiori.

Lo sguardo di questo artista rilegge un soggetto tradizionale della pittura e della fotografia in una chiave totalmente inedita, componendo grandi palcoscenici di una visionaria opera teatrale senza tempo, nella quale innocenti fiori-attori recitano una tragedia shakesperiana sull’eterna fragilità della bellezza e sul suo dolore senza fine.

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Fotografia di Mario Carrieri

Con la sua luce spietata Mario Carrieri fa emergere dai fiori l’incanto e il dramma che animano ogni creatura.  Le opere di grande formato colpiscono dritte la sensibilità dell’osservatore, coinvolgendolo nel sentimento del pathos universale.

Per maggiori informazioni: www.villacarlotta.it

Mario Carrieri (Milano, 1932) è uno dei protagonisti della fotografia italiana, fin da quando nel 1959 pubblica Milano, Italia, un libro fotografico fondamentale, di cui si conservano alcuni scatti nelle collezioni del MOMA di New York e di altri musei internazionali, capace di innestare sull’eredità del neorealismo forti accenti di poesia esistenziale e di drammaticità visionaria. Negli anni a seguire si dedica a un’intensa attività nel campo della fotografia di opere d’arte, impegnandosi in progetti editoriali di grande rilievo, realizzando campagne fotografiche nei più importanti musei del mondo, dall’Europa all’America. Il suo uso peculiare della luce lo rende uno dei più sensibili interpreti fotografici della scultura, che indaga a più riprese nel corso degli anni Settanta in una serie di scatti che nel 1981 confluiscono in una mostra al PAC – Padiglione d’Arte Contemporanea di Milano. Parallelamente si dedica alle riprese di design e architettura, con un’operosità ininterrotta che lo porta a seguire ai quattro angoli del mondo il lavoro di molti dei più apprezzati architetti del nostro tempo, tra i quali si devono ricordare almeno i nomi di Renzo Piano, Michele De Lucchi, Aldo Rossi, Norman Foster, Richard Meier e Rem Koolhass.

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Fotografia di Mario Carrieri

 

6 declinazioni del paesaggio

 21-22 luglio 2018 tra Brescia e Sellero

Nell’ Età Classica il paesaggio (σκηνογραφία) era il contenitore per eccellenza. Al suo interno tutto accadeva, anzi, contenuto e contenitore si mescolavano sino a confondersi, restituendoci un’idea di unità ed allo stesso tempo di unicità.
Sei declinazioni del paesaggio è una sorta di collage, dall’idea di Francesca Conchieri e Mauro Cossu di mettere insieme un gruppo di operatori, al fine di esprimere idee, concetti e riflessioni sul tema, partendo da approcci differenti. Si tratta della prima tappa di un percorso che fa riferimento al CSP (Centro Studi sul Paesaggio), un progetto che indaga, senza intento accademico, sul paesaggio come esperienza. La manifestazione è concentrata in due giorni di azioni performative, il 21 e 22 luglio, durante i quali si presenteranno i sei interventi attraverso una serie di reading e listenig aperti al pubblico. Successivamente, nel corso dei mesi, con saltuari re-call, si estenderà la partecipazione ampliando la base del confronto e la gamma delle esperienze.

 PROGRAMMA

sabato 21 – ore 9:00 castello di Brescia 

happening di fronte alla locomotiva

Ore 11:07 partenza dalla stazione di Brescia

Ore 11:33 arrivo a Iseo

readings and listenings sul lungo lago

Ore 13:33 ri-partenza dalla stazione di Iseo

Ore 14:00 arrivo a Pisogne

Ore 15:00 ri-partenza dalla stazione di Pisogne

Ore 15:36 arrivo a Breno

Ore 16:31 ri-partenza dalla stazione di Breno

Ore 19:00 aperitivo presso Centro 3T*

domenica 22 – apertura dell’esposizione presso Centro 3T

ingresso gratuito su appuntamento chiamando il tel.338.3853762

*Centro 3T ex fornaci Scianica di Sellero (BS)

A cura di Francesca Conchieri e Mauro Cossu per CSP Centro Studi sul Paesaggio (Ass, Post Industriale Ruralità, Ruinas Contemporaneas, Comune di Sellero). 

Info su www.postindustriale.it o www.ruinascontemporaneas.it 

Tel. 338.3853762 E-mail: centro3t@gmail.com