Forbici in mostra…

Settembre 2017. Fiskars celebra il 50° anniversario delle forbici con i manici arancioni, con una mostra d’arte, intitolata “Our Scissors caratterizzata da opere d’arte ispirate alle forbici e realizzate da 30 artisti provenienti da tutto il mondo.

La mostra si tiene al Museo del Design di Helsinki dall’8 settembre al 29 ottobre 2017 ed è stata inserita all’interno della Design Week di Helsinki.

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Le forbici Fiskars con i manici arancioni, disegnate da Olof Bäckström, sono state uno strumento indispensabile nelle attività quotidiane e nei processi creativi fin dal 1967, quando hanno iniziato a rivoluzionare il mondo delle forbici.

Le forbici Fiskars sono state le prime ad essere realizzate con i manici in plastica dura e, ad oggi, ne sono state vendute oltre un miliardo. Le forbici Fiskars le troviamo dappertutto, nelle case, sui posti di lavoro, nelle case di moda.


Artisti, designer e creativi di fama internazionale sono stati invitati a partecipare alla mostra creando “un augurio di buon compleanno” da dedicare alle forbici Fiskars, sotto forma di opere d’arte.

Queste opere d’arte hanno un obiettivo comune e cioè sono state tutte ispirate dalle forbici Fiskars. Alcune opere d’arte sono state ispirate dal design delle forbici altre al colore arancione che è uno dei principali tratti distintivi di queste forbici, altre sono legate alla funzione delle forbici stesse.

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30 saranno le esposizioni creative che partecipano alla mostra provenienti da tutto il mondo.

I paesi nordici sono rappresentati, ad esempio, dall’unione della finlandese Riikka Fransila e dalla norvegese Bit Vejle, che raccontano storie magiche con forbici e carta.

Altri artisti sono Minä Perhonen dal Giappone, Judith, Rolfe ed Eloisa Corr Danch dagli Stati Uniti, Sarah Illenberger dalla Germania. Inoltre è presente l’American DIY network Design Sponge e il Tape That Collective dalla Germania, che realizzano le opere d’arte in diretta.

Inoltre, Klaus Haapaniemi, Heikki Salonen e Tuula Pöyhönen presentano creazioni personali dedicate all’anniversario delle forbici.


“Le Forbici sono uno dei prodotti di design più iconici di Fiskars e della stessa Finlandia. Questa mostra è una celebrazione del ruolo della forbice come un classico oggetto di design che viene utilizzato e riconosciuto in tutto il mondo. Vogliamo essere di ispirazione per i prossimi 50 anni: mostrare ciò che le forbici possono fare e i molteplici luoghi in cui possono essere usate”, dice Marika Orkamo, Director of Brand and Integrated Marketing at Fiskars.


La mostra Our Scissors mette a disposizione, per la prima volta, molte delle creatività più popolari in Finlandia – per esempio, Design Sponge, ha più di 800.000 followers su Instagram.

Questa mostra è una fantastica opportunità per esporre il lavoro di tutti gli artisti e designer coinvolti e poter dare ispirazioni artistiche ai nostri visitatori”, aggiunge Suvi Saloniemi, direttore del Museo del Design di Helsinki.


Gli artisti, le loro opere d’arte e la realizzazione della mostra sono presentate anche sul sito web di Fiskars (www.fiskars.com) e su tutti i canali multimediali.

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Giardinity

Sarà un inno alla terra e alla sua bellezza. La quinta edizione di Giardinity, la mostra di giardinaggio di Vescovana (in provincia di Padova), che si svolge nell’ultimo weekend di ottobre (28 e 29 ottobre 2017) nella storica Villa Pisani Bolognesi Scalabrin (a Vescovana in provincia di Padova), s’ispira all’amore per la natura e la per terra, all’arte e al design, elementi e discipline utili per avvicinare il grande pubblico al rispetto e alla valorizzazione dell’ambiente.

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Curato dalla proprietaria e creatrice dell’evento, la signora Mariella Bolognesi Scalabrin, in collaborazione con la curatrice Mimma Pallavicini, giornalista e fotografa, autorità indiscussa nel mondo del giardinaggio e conosciuta naturalista, l’appuntamento autunnale più ricco e meglio frequentato del Nord Est, sarà una due giorni dedicata al verde con vivaisti e artigiani espositori provenienti da tutta Italia, presentazione di libri, show cooking, conferenze, laboratori per grandi e bambini.

 

Oltre alla nutrita mostra mercato sono previste mostre che invitano a momenti di riflessione. È così per l’esposizione delle opere di Roberto Visani, scultore bresciano, le cui opere sono presenti in diverse piazze italiane e all’estero. Le sue sculture, prevalentemente in bronzo, marmo e terracotta, s’ispirano ai semi che si trovano in natura: semi di piante, frutti, fiori e alberi. L’artista cerca di trasmettere un senso di purezza tornando alle radici, spogliando la forma di tutti i suoi ornamenti e presentandola nuda ed essenziale. Visani ha eletto a sua primaria fonte d’ispirazione il seme, oggetto originario per eccellenza. «Le sue opere – ha spiegato Mariella Bolognesi Scalabrinesprimono una ricerca incentrata sulla forma essenziale, non manipolata e bella, di una bellezza che non ha bisogno dell’intervento umano per mostrarsi in tutta la sua magnificenza. Proprio per questo abbiamo scelto di dedicare uno spazio alle sue opere: l’obiettivo di Giardinity è di accompagnare il pubblico a riscoprire, in un’atmosfera di piacere e di gioco, il ruolo didattico delle mostre mercato di giardinaggio per avvicinare i visitatori alla bellezza, alla conoscenza del patrimonio storico-artistico italiano, alle attività a contatto con la terra, in quanto esercizio di cultura e di benessere».

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Festa delle piante e dei fiori che arricchiscono l’inizio della stagione autunnale con un trionfo di colori, il Garden Show coinvolge per intero l’antica Villa Pisani, le sue stanze affrescate, i suoi giardini, la barchessa, le pergole e il teatro grazie alla generosa condivisione della proprietaria. Durante l’ultimo weekend di ottobre i visitatori della Villa potranno conoscere le numerose eccellenze del territorio: vivaisti, espositori, artigiani, artisti nazionali e internazionali, figure di spicco nell’ambito del giardinaggio.

 

Gli espositori – Il giardino di Villa Pisani Bolognesi Scalabrin accoglierà selezionati rappresentanti del giardinaggio italiano ed europeo, che proporranno le fioriture di fine stagione (anemoni giapponesi, astri, crisantemi e altre erbacee perenni, rose…); gli arbusti che in autunno si colorano intensamente; i bulbi, gli alberi da frutto e tutte le piante da mettere a dimora a partire proprio da questo scorcio di stagione. Non mancheranno infine le piante di cui circondarsi in casa, tra cui orchidee, tillandsie, cactacee, carnivore.

Nelle sale affrescate della Villa allestiranno gli stand artigiani di qualità, molti dei quali legati al mondo del giardino o che al giardino fanno riferimento nell’espressione della loro manualità creativa.

 

Per la cultura delle piante e dei fiori (e non solo) – A Giardinity saranno privilegiate le piante per l’autunno e l’inverno, gli alberi da frutto, i bulbi.

 

I laboratori – Al riparo delle barchesse si svolgeranno numerosi e interessanti laboratori per adulti e bambini.

 

Oltre alla mostra di Roberto Visani il pubblico potrà assistere allo spettacolo teatrale di Luca ZerbettoVolevo fare il giullare” due monologhi liberamente tratti da “Mistero Buffo” di Dario Fo.

 

Le passeggiate culturali nel parco – Gli studenti dell’Istituto d’Istruzione Superiore Liceo artistico G.B. Ferrari di Este (Padova) accompagneranno, quattro volte al giorno, le visite del pubblico nel giardino e nel parco. 

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La Villa – Nel luogo di una rocca estense medioevale, sorge la villa palladiana commissionata dal cardinale Francesco Pisani, patrizio veneziano e vescovo di Padova. Il palazzo rinascimentale, con affreschi del Veronese, dello Zelotti, del Varotari e del fiammingo Toeput, nasce come sede amministrativa delle proprietà fondiarie acquisite nel 1478 nella BassaPadovana. Evelina van Millingen, l’ultima contessa Pisani, nata nel 1830 a Costantinopoli e cresciuta a Londra da una famiglia inglese e fiamminga, in pieno Ottocento, dopo essere rimasta vedova dell’ultimo Pisani, prende in mano le redini della proprietà fondiaria di 1200 ettari e, con lungimiranza e acume, apporta innovazioni agricole e realizza attorno alla villa un parco paesaggistico e un giardino formale fiorito per la gioia propria e degli ospiti internazionali. Il giardino e il parco vengono realizzati nello stile gardenesque del tempo, con influssi islamici e riferimenti olandesi. Così come li ha voluti Evelina, ammiriamo oggi villa e giardino, restaurati e amorevolmente curati dall’attuale proprietaria Mariella Bolognesi Scalabrin.

 

Sito e social: www.giardinity.it, facebook.com/giardinity, twitter.com/giardinity, instagram.com/giardinity

Dove: Villa Pisani – Bolognesi Scalabrin, via Roma 25, 35040 Vescovana PD.

Come arrivare dalla A13 BO-PD: uscita Boara – Rovigo nord, dal casello proseguire a sinistra, girare dopo 800 mt nuovamente a sinistra verso Vescovana. Passare due rotonde continuando dritti, alla terza girare a destra, al secondo semaforo girare a sinistra sulla piazza alberata, l’ingresso della villa è sulla sinistra. Parcheggio gratuito nelle vicinanze dellaVilla.

Giorni e orari: sabato 28 e domenica 29 ottobre dalle 9.00 alle 19. 00.

Biglietti: intero € 7,00; bambini € 5,00; famiglia (due adulti e due bambini) € 20,00 – bambini sotto i 6 anni gratuito, con il biglietto un tagliando sconto del 10% (fino al valore massimo del biglietto stesso) per un acquisto di piante.

Contatti: tel/fax 0425.920016 – info@villapisani.it

Due giorni per l’autunno

Alberi e arbusti dalle foglie gialle, arancioni e rossastre, sementi rare, rose a fioritura invernale e zucche ornamentali saranno tra i protagonisti della tredicesima edizione della “Due giorni per l’autunno”, la mostra e mercato di fiori e piante insoliti, attrezzi e arredi per il giardino organizzata dal FAI – Fondo Ambiente Italiano con la regia dell’Architetto Paolo Pejrone, fondatore e Presidente dell’Accademia Piemontese del Giardino, che da venerdì 20 a domenica 22 ottobre 2017 si svolgerà al Castello e Parco di Masino a Caravino (TO).

Castello e parco di Masino

Anche quest’anno la manifestazione, tra i più amati appuntamenti di florovivaismo autunnali, durerà tre giorni, e non due come suggerito dal titolo, per permettere al pubblico di appassionati e non solo di immergersi nei colori dell’autunno e fare acquisti tra le novità proposte da 150 vivaisti italiani ed europei, selezionati sulla base di criteri di eccellenza, innovazione e sostenibilità ambientale. Gli espositori, con le loro collezioni di punta, offriranno utili spunti per progettare il “giardino che verrà, mentre esperti del settore forniranno consigli preziosi per mantenerlo al meglio e curarlo.

Tra gli esemplari in mostra nel grande Prato di Eufrasia del parco del castello, da cui si domina il panorama dell’anfiteatro morenico di Ivrea, gli ospiti potranno ammirare piante aromatiche e officinali, da frutta e da orto; piante a fioritura autunnale con bacche ornamentali; bulbi, tuberi e rizomi a fioritura primaverile; frutti antichi, iris rifiorenti, viole ibride e fior di loto da vaso. E ancora potranno trovare attrezzature per l’orto e il frutteto; cesterie, vasi decorati e lumi da giardino; editoria specializzata e quadri con fiori pressati.

Durante la manifestazione, inoltre, sarà possibile assaggiare specialità gastronomiche del territorio e varie prelibatezze e acquistare prodotti dell’orto e del frutteto d’autunno, la maggior parte dei quali “presidi Slow Food” perché rispondono a specifici criteri di stagionalità, tipicità territoriale e filiera corta.

Parco di Masino

Orario:

Venerdì 20 dalle ore 14 alle ore 18, sabato 21 e domenica 22 ottobre dalle ore 10 alle 18 (ultimo ingresso ore 17)

Per gli Iscritti FAI (possibilità di iscriversi in loco) e i Soci dell’Accademia Piemontese del Giardino venerdì 21

ottobre, dalle ore 11 alle 14, APERTURA IN ANTEPRIMA con ingresso gratuito alla manifestazione.

Ingresso:

Intero: € 10; Ridotto (bambini 4-14 anni): 5; Iscritti FAI e Soci dell’Accademia Piemontese del Giardino: € 4; Residenti a Caravino e Cossano Canavese: gratuito.

Parcheggio interno manifestazione € 5; disponibilità di ampi parcheggi gratuiti nelle vicinanze della mostra.

Aree di ristoro all’interno della manifestazione e del castello.

Informazioni: FAI – Castello di Masino tel. 0125.778100; faimasino@fondoambiente.it; www.castellodimasino.it

Giardinity primavera

Il programma per l’ultimo weekend e il 25 aprile: 

I Bulbi di Evelina con la fioritura di 60.000 tulipani, il Festival primaverile dei sensi, Astronomia in villa, mostre ed esposizioni, laboratori e attività per i bambini 

 

Domenica sera, apertura straordinaria fino alle 23.00 e martedì concerto finale 

Reduce dal fine settimana pasquale con grande successo di pubblico e di gradimento, Villa Pisani Bolognesi Scalabrin si prepara alla replica il prossimo fine settimana. L’offerta culturale e ludica infatti è stata estesa sui tre giorni del ponte dellaFesta della Liberazioneda domenica 23 a martedì 25 aprile. Per tutti e tre i giorni: mercatino di piante e fiori speciali, lunedì e martedì laboratorio di costruzione di hotel per insetti e animazione per i bambini.

I bulbi di Evelina

Saranno gli ultimi sprazzi di colore dei 60.000 tulipani che da un mese danno spettacolo nel grande prato del parco di Villa Pisani Bolognesi Scalabrin. Ranuncoli lucenti come seta, bugole azzurre, pratoline e soffioni si rincorrono su un’estensione di quasi un ettaro e mezzo, con una texture impressionista punteggiata dai tulipani più tardivi. I visitatori anche nel prossimo weekend potranno camminare in mezzo a questo spettacolo primaverile, attardarsi sulle panchine dislocate lungo il percorso, fotografare, dipingere, trovare benessere dall’immersione in questa benefica cromoterapia naturale.

 

Protagonista del Festival primaverile dei sensi sarà l’udito. Da ascoltare domenica 23 aprile alle 15.30 la conferenza del famoso maestro giardiniere televisivo Carlo Pagani, che guiderà la passeggiata nel parco svelando i segreti del giardino in primavera e gli accorgimenti per ottenere sempre il massimo dalla coltivazione di piante e fiori e al termine presenterà il suo nuovissimo libro “C’è gente in giardino”.

 

Sempre domenica, “Astronomia in villa. Il cielo sopra Vescovana”: con i telescopi e sotto la guida del Gruppo Astrofili “Margherita Hack” di Cona (VE) i visitatori potranno osservare, dalle 15.00 alle 18.00, il Sole con le sue suggestive protuberanze, facole e macchie solari. Per chi vuole arrivare sul tardi, dalle 20.30 fino alle 23.00 è prevista una speciale apertura serale per osservare al telescopio gli astri notturni: i crateri della Luna e Giove, il più grande pianeta del Sistema Solare con i suoi satelliti, nebulose, galassie, costellazioni. In caso di cielo coperto la serata si svolgerà comunque; gli astrofili allestiranno una mostra di strumenti e materiale in tema e rimarranno a disposizione per informazioni e curiosità sull’astronomia e sulla gnomonica, la scienza che tratta la costruzione degli orologi solari.

 

Lunedi 24 aprile alle ore 16.00 sarà di scena Antimo Palumbo, presidente dell’Associazione Amici degli alberi di Roma, scrittore e storico degli alberi. Partendo dalla vegetazione arborea del parco di Villa Pisani, con i suoi protagonisti ultracentenari, e in omaggio al senso dell’udito, parlerà sul tema “Ascoltare gli alberi: il pioppo, il tasso, il frassino e la compagnia degli alberi parlanti”. Antimo è un vero affabulatore e incanterà di sicuro la platea con i suoi racconti di piante e di rapporti degli uomini con gli alberi monumentali d’Italia.

 

In chiusura della manifestazione, martedì 25 aprile molto tempo sarà dedicato ai bambini, soprattutto con l’attività esperienziale per piccoli dai 3 ai 7 anni di una passeggiata-laboratorio per conoscere le piante con tutti i sensi, guidata da Patrizia Berera, architetto e operatore museale scientifico. Ritrovo davanti alla fontana del giardino formale alle ore 11.00 e alle ore 16.00.

Laboratori per bambini

Martedì 25 aprile sarà l’ultimo giorno utile anche per visitare la mostra di tulipiere del laboratorio di ceramica Rita Dal Prà di Nove (VI), per imparare le mille strategie delle piante dalla mostra “Seduzione Repulsione. Quello che le piante non dicono”, e per stupirsi della magica bellezza di un combattimento di pavoni dipinto dall’artista Loris Drago come cartone preparatorio di una stampa su seta destinata ad un committente del Dubai.

 

Per tutti, martedì 25 aprile alle ore 17.00, il Concertino finale salvamondo, omaggio alla primavera, al giardino di Villa Pisani Bolognesi Scalabrin e al principio espresso da Claudio Abbado: “Se ti dedichi alla musica e alla natura insieme, puoi salvare il mondo”. Nell’aria il violino di Lorenzo Fiocco, il piano di Federico Bozzolan e la fisarmonica di Silvia Fasolato.

Villa Pisani Bolognesi Scalabrin
Villa Pisani Bolognesi Scalabrin, facciata sud

Info:

Dove: Villa Pisani – Bolognesi Scalabrin, via Roma 25, 35040 Vescovana PD

Orari: apertura al pubblico tutti i giorni dalle ore 9 alle 19 (ingresso consentito sino alle ore 18).

Costo del biglietto d’ingresso: Singolo Adulti € 8,00 – Bambini da 6 a 10 anni e anziani sopra i 70 anni € 6,00 – Gratuito per bambini sotto i 6 anni e portatori di handicap – Gruppo di famiglia di 4 persone €. 20,00 – Soci associazioni (Touring Club, FAI, ADSI) € 6,00 – Gruppi di più di 15 persone € 6,00 a persona.

Contatti Villa Pisani Bolognesi Scalabrin, via Roma 25, 35040 Vescovana PD – tel/fax 0425.920016 – info@villapisani.it – www.giardinity.it

Come arrivare dalla A13 BO-PD: uscita Boara – Rovigo nord, dal casello proseguire a sinistra, girare dopo 800 mt nuovamente a sinistra verso Vescovana. Passare due rotonde continuando dritti, alla terza girare a destra, al secondo semaforo girare a sinistra sulla piazza alberata, l’ingresso della villa è sulla sinistra. 

Il progetto I Bulbi di Evelina Pisani è stato realizzato anche grazie a iBulb, organizzazione olandese impegnata nella promozione, nello studio e nella commercializzazione dei bulbi prodotti in Olanda. La manifestazione ha il patrocinio dell’Ambasciata dei Paesi Bassi. I bulbi sono stati piantati durante il mese di novembre dello scorso anno, su progetto creativo e con la supervisione di Jacqueline van der Kloet, nota garden designer olandese. Il progetto è stato curato da Mimma Pallavicini, autorità nel mondo del giardinaggio, conosciuta naturalista e giornalista, insieme a Mariella Bolognesi Scalabrin proprietaria e anima di Villa Pisani Bolognesi Scalabrin.

Tulipiere
Esposizione tulipiere

Fiori al monastero

Tradizionale festa dei fiori e dei colori di primavera

Monastero di Torba, Gornate Olona (Varese)

Domenica 9 aprile 2017, dalle 10 alle 18

Domenica 9 aprile 2017, dalle ore 10 alle 18, torna l’ormai tradizionale appuntamento con “Fiori al Monastero”, la quinta edizione della mostra e mercato di fiori primaverili organizzata dal FAI – Fondo Ambiente Italiano negli spazi dell’antico Monastero di Torba a Gornate Olona (VA), immerso nei verdi boschi del Varesotto e inserito nelle Liste del Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco.

La rassegna vedrà la partecipazione dei più rinomati florovivaisti del territorio, che presenteranno il meglio delle loro collezioni: le prime fioriture di rose, peonie, piante erbacee perenni, tra cui differenti varietà di heuchera, alchemilla, aquilegia, achillea, geum, graminacee, dianthus. E ancora arbusti fioriti, lonicera e piante annuali dalle spettacolari fioriture, oltre a piante aromatiche.

Per i bambini verranno organizzati durante tutta la giornata giochi e laboratori a tema naturalistico dal titolo “Piccoli giardinieri crescono”, per scoprire l’arte del giardinaggio e cimentarsi in attività pratiche. Novità di quest’anno sarà inoltre “L’angolo del giardiniere”, in cui esperti del settore metteranno a disposizione le loro competenze per fornire consigli e suggerimenti sul rinnovo di giardini e terrazzi in vista dell’arrivo della primavera.

Durante tutta la giornata si potranno effettuare interessanti visite a rotazione alla torre del Monastero con i suoi preziosi affreschi.

Un evento da non perdere per tutti gli amanti del giardinaggio che non solo potranno trovare e acquistare piante e fiori perfetti per creare uno spazio verde rigoglioso e originale, ma avranno anche l’opportunità di scoprire un luogo di grande interesse storico e artistico.

Il ristorante La Cucina del Sole sarà regolarmente aperto. Per info e prenotazioni 348-8687196

Il calendario “Eventi nei beni del FAI 2017”, è reso possibile grazie al significativo sostegno di Ferrarelle, partner degli eventi istituzionali e acqua ufficiale del FAI, e al prezioso contributo di PIRELLI che conferma per il quinto anno consecutivo la sua storica vicinanza alla Fondazione.  

Ingresso: Intero: € 7,00; Ridotto (Ragazzi 4-14 anni e studenti fino a 26 anni), Iscritti FAI e Residenti Comune di Gornate Olona: € 4; Famiglia (2 adulti + 2 bambini): € 20.

Orario: ore 10-18.

Per maggiori informazioni sul FAI e sul Monastero di Torba: www.fondoambiente.it

Fiori al monastero
Foto di Maurizio Maniscalco

Un giardino sospeso

LOST IN TIME AND PLACE / Un giardino sospeso 

Fuorisalone 2017 – Casa Formentini, Milano

Incontri per il pubblico il 5-6 e 7 aprile

Un giardino sospeso

“Lost in time and place”: un oggetto senza tempo è l’installazione che Roberto Benatti, garden designer e titolare di Giardini Benatti (www.giardinibenatti.net), realizzerà nel cortile di Casa Formentini, uno dei più importanti complessi storico artistici del quartiere Brera a Milano, nell’ambito del Fuori Salone 2017.

L’installazione, che sarà visibile al pubblico dal 4 al 9 aprile, dalle 10 alle 21.30, nasce da un incontro fortunato e inaspettato: Benatti era alla ricerca di uno spazio in cui portare qualcosa di suo e si è imbattuto in questo luogo magico, casa Formentini,  che aveva bisogno di concludere il suo percorso di restauro e recupero.

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E’ nato così “Lost in time and place”, dove il visitatore potrà sperimentare l’incontro con un giardino sospeso. Non un giardino pensile, ma un giardino sospeso sopra il visitatore, che potrà godere della seduta e dell’incanto di una poesia, in un incontro tra botanica ed architettura.

Alla sera le lampade da me disegnate – prosegue Roberto Benatti –  sembreranno spargere polvere di fata sulle foglie, sul ferro e sulla pietra trasformando una poesia in una magia, mentre gli onirici “Gazzot” di Betti (pezzi unici, passerotti di grandi dimensioni realizzati a mano con una particolare malta cementizia) appollaiati nel loro nido fra le frasche faranno compagnia alle “rane volanti”, alle “chimere” e alle “zanzare” del maestro Giovanni Tamburelli, artista e poeta che realizza le sue opere in ferro”.

Ad arricchire lo spazio ci sarà anche una mostra con le fotografie di Dario Fusaro.

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Foto di Dario Fusaro

Eventi collaterali

Mercoledì 5 aprile, ore 18: incontro La figura del fotografo di giardini” con Dario Fusaro, uno dei più importanti fotografi di giardini in Italia.

Giovedì 6 aprile, ore 18: incontro Foreste e granai” con Maurizio Corrado, architetto, saggista, scrittore, si occupa di architettura ecologica e sostenibile dagli anni Novanta, ed è uno dei maggiori esperti italiani dell’integrazione fra architettura, design e piante.

Venerdì 7 aprile, ore 18: incontro Verde pensile e orti in città” con Luca Collina, perito agrario ed esperto di verde pensile e substrati minerali, collabora con varie riviste di settore e ha scritto il libro “Il substrato e il terreno” (Edizioni Simone, 2011).

 

Vincenzo Vela e Carlo Bossoli: due artisti patrioti per casa Litta

L’Associazione Amici di Villa Litta inaugura un ciclo di incontri per far rivivere il prezioso contributo artistico di Carlo Bossoli e Vincenzo Vela per Casa Litta

Venerdì 11 novembre, alle ore 20.45, la Sala della Musica di Villa Visconti Borromeo Litta di Lainate (Mi) ospiterà il primo di quattro appuntamenti tra storia e arte promossi dall’Associazione Amici di Villa Litta: ‘Villa Litta nei documenti inediti di Casa Litta’. Lo studioso Giorgio Picozzi, residente con la famiglia – erede della duchessa Eugenia – nella Villa Litta di Vedano al Lambro, presenterà al pubblico il pittore Carlo Bossoli e lo scultore Vincenzo Vela, due protagonisti attivi dell’epopea risorgimentale, attraverso le opere realizzate dagli stessi per il casato dei Litta.

Nel corso di questo primo incontro, corredato da una ricca documentazione fotografica che testimonia il forte legame artistico tra due delle residenze Litta, si potrà ammirare anche un piccolo allestimento con dipinti, disegni e lettere di Carlo Bossoli, insieme a documenti originali provenienti dall’Archivio privato Litta di Vedano al Lambro: tutti i documenti in esposizione, di proprietà privata, sono messi a disposizione esclusivamente per l’occasione.

Nei prossimi mesi il complesso monumentale lainatese accoglierà altri due incontri per ricostruire, attraverso carte d’archivio inedite, le relazioni di alcuni personaggi di Casa Litta con le grandi Potenze d’Europa: l’Impero d’Austria e l’Impero Napoleonico nell’incontro dal titolo ‘I Litta: dal Marchese Antonio al Duca Antonio 1700-1866’ (10 febbraio 2017); e la Corte degli Zar nell’incontro dal titolo ‘Il Conte Giulio Renato Litta: un milanese alla corte degli Zar’ (10 marzo 2017). L’ultimo incontro in programma, ‘La villeggiatura di Lainate nei documenti di Casa Litta’ (7 aprile 2017), farà rivivere, sempre attraverso documentazione d’archivio, momenti di vita quotidiana nella residenza di Lainate.

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