6 declinazioni del paesaggio

 21-22 luglio 2018 tra Brescia e Sellero

Nell’ Età Classica il paesaggio (σκηνογραφία) era il contenitore per eccellenza. Al suo interno tutto accadeva, anzi, contenuto e contenitore si mescolavano sino a confondersi, restituendoci un’idea di unità ed allo stesso tempo di unicità.
Sei declinazioni del paesaggio è una sorta di collage, dall’idea di Francesca Conchieri e Mauro Cossu di mettere insieme un gruppo di operatori, al fine di esprimere idee, concetti e riflessioni sul tema, partendo da approcci differenti. Si tratta della prima tappa di un percorso che fa riferimento al CSP (Centro Studi sul Paesaggio), un progetto che indaga, senza intento accademico, sul paesaggio come esperienza. La manifestazione è concentrata in due giorni di azioni performative, il 21 e 22 luglio, durante i quali si presenteranno i sei interventi attraverso una serie di reading e listenig aperti al pubblico. Successivamente, nel corso dei mesi, con saltuari re-call, si estenderà la partecipazione ampliando la base del confronto e la gamma delle esperienze.

 PROGRAMMA

sabato 21 – ore 9:00 castello di Brescia 

happening di fronte alla locomotiva

Ore 11:07 partenza dalla stazione di Brescia

Ore 11:33 arrivo a Iseo

readings and listenings sul lungo lago

Ore 13:33 ri-partenza dalla stazione di Iseo

Ore 14:00 arrivo a Pisogne

Ore 15:00 ri-partenza dalla stazione di Pisogne

Ore 15:36 arrivo a Breno

Ore 16:31 ri-partenza dalla stazione di Breno

Ore 19:00 aperitivo presso Centro 3T*

domenica 22 – apertura dell’esposizione presso Centro 3T

ingresso gratuito su appuntamento chiamando il tel.338.3853762

*Centro 3T ex fornaci Scianica di Sellero (BS)

A cura di Francesca Conchieri e Mauro Cossu per CSP Centro Studi sul Paesaggio (Ass, Post Industriale Ruralità, Ruinas Contemporaneas, Comune di Sellero). 

Info su www.postindustriale.it o www.ruinascontemporaneas.it 

Tel. 338.3853762 E-mail: centro3t@gmail.com 

Annunci

Fiori di vetro

Dopo la mostra di arte contemporanea Urpflanze, che ha visto l’artista Giovanni Frangi relazionarsi con il tema della natura e con il parco botanico, Villa Carlotta prosegue la sua stagione con Fiori di Vetro dalla collezione Bersellini (14 luglio – 9 settembre 2018), un’esposizione volta ad esplorare i fiori attraverso la produzione artistica vetraia.

Accanto a pittura e fotografia, infatti, anche l’arte millenaria del vetro ha spesso concentrato il suo interesse sul tema dei fiori. In particolare i maestri vetrai di Murano, che lungo tutto il corso del Novecento hanno prodotto opere di fascino straordinario ispirandosi alle forme dei fiori e delle piante, declinandole secondo gli stilemi del Liberty, dell’Art Déco e poi con una vena sperimentale attenta alle esperienze delle avanguardie artistiche.

La collezione di Enrico Bersellini, avviata negli anni Settanta del Novecento, raccoglie un’importante campionatura della produzione dei principali artefici muranesi del XX secolo, a cui affianca gli esiti delle ricerche più recenti nel campo dell’arte del vetro, costituendo un significativo luogo di confronto tra forme della tradizione e sperimentazioni dei nostri giorni.

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Pauly C. – Compagnia di Venezia e Murano 1980

La collezione annovera oltre 250 opere tra cui alcuni importanti lavori di Ercole Barovier, Napoleone Martinuzzi, Toni Zuccheri e tanti altri che documentando il variegato repertorio tecnico utilizzato nell’arte vetraria muranese, dal vetro soffiato, al vetro massello e alla lavorazione a lume. Tra gli autori delle opere, capaci di coniugare impatto decorativo ed emblematica maestria tecnica, sfilano i nomi di alcuni dei maggiori artisti e designer che hanno operato a Murano presso fornaci storiche come Venini, Zecchin-Martinuzzi, Barovier&Toso, Pauly&C., Salviati, ma anche artisti che hanno creato pezzi unici come Franca Petroli, Maria Grazia Rosin e Silvia Levenson.

Dal 14 luglio al 9 settembre, sarà dunque possibile ammirare a Villa Carlotta molti capolavori della collezione, in un percorso che vuole mettere in relazione i fiori del parco botanico con l’arte del vetro.

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Napoleone Martinuzzi, Zecchin Martinuzzi Vetri Art – VASO 80X42 cm

Festival del verde e del paesaggio a Roma

Cacciatori di piante, collezionisti del mondo vegetale, apostoli del giardinaggio e della vita all’aria aperta, esploratori di paesaggi e amanti del design si danno appuntamento dal 18 al 20 maggioperl’ottava edizionedel Festival del Verde e del Paesaggio, il più importante evento italiano dedicato al verdein programma nell’affascinante cornice del Parco Pensile dell’Auditorium di Renzo Piano.

Fiori, giardini, paesaggi, incontri, moda, musica, teatro, lezioni di giardinaggio per grandi e piccoli: un’esperienza immersiva con una identità forte, sorprendente, divertente e colta capace di richiamare ogni anno oltre 20.000 visitatori.

In collaborazione con la Fondazione Musica per Roma, il Festivalospita progettisti, garden designer, vivaisti, giardinieri e artigiani che presentano le loro proposte più creative e interessanti. Un’occasione unica per godere della spettacolarità di giardini allestiti da professionisti del settore, per farsi travolgere dai profumi e dai colori delle piante in esposizione, una produzione di eccezionale qualità in esclusiva a Roma per tre giorni.

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All’interno della manifestazione anche arte, tavole rotonde e interviste con personalità del mondo scientifico e culturale, e un’ampia area di giochi e laboratori dedicati ai più piccoliper imparare – divertendosi! – dai maestri del verde.

Per info:

Festival del Verde e del Paesaggio
VIII edizione | 18 19 20 maggio 2018 dalle 10.00 alle 20.30
Roma – Auditorium Parco della Musica – Parco Pensile  –  Ingresso Viale de Coubertin
Biglietto  € 10 – Under 26  € 8 – Gratuito fino a 12 anni
Abbonamento 3 giorni € 20
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Giardini in Arte

Da venerdì 4 a domenica 6 maggio, al Monte Veritàe alCastello e Parco San Materno di Asconain Canton Ticino,si terràla prima edizionedi Giardini in Arte,manifestazione dedicata al giardino, all’arte, alla cultura del verde e alla natura.

L’obiettivo dell’evento, organizzato dalla Fondazione Monte Veritàcon il Museo Comunale d’Arte Moderna di Ascona, Centro professionale del Verde di Mezzana, Jardin Suisse Ticino, Fondazione Alpina per le Scienze della Vita di Olivone, Books and Services – Casagrande Editore, è quello di mettere in rete diversi attoriche operano nel settore culturale, didattico, turistico, botanico e artistico e che condividono gli stessi valori su ambiente, natura, verde e salute.

Dopo l’inaugurazione in programma venerdì 4 maggio, la due giorni si svilupperà intorno al tema del giardino, con allestimenti a tema, una mostra mercatodi piante officinali e aromatiche e di altre essenze, incontri culturali, installazioni artistiche e attività didatticheper adulti e bambini: “il giardino” (in questo caso i due giardini di Monte Verità e il parco del Castello San Materno) sarà allo stesso tempo contenitore e contenuto, spazio fisico e metaforico, reale e fantastico.

Le installazioni artistiche

IlMonte Veritàospiterà nel suo grande parco di oltre sette ettari (luogo di bellezza magica in cui si ritrova la calma e l’energia della natura passeggiando tra le diverse varietà di piante esotiche e godendo il panorama sulle valli ticinesi e il Lago Maggiore) e in alcuni spazi interni, installazioni artistiche.

Gli artisti Ferruccio Ascari, Stefania Beretta, Lorenzo Cambin, Olivier Estoppey, Luisa Figini, Ruth Moro, Victorine Müller, Loredana Selene Ricca e Teres Wydler, riferendosi alla natura e interpretandola in modo singolare e soggettivo, restituiscono emozioni e visioni sul senso dell’essere in armonia o disarmonia con la natura e il cosmo, in bilico tra natura e artificio.

Le opere rimarranno esposte fino a fine luglio. L’esposizione è curata da Mara Folini e dal Museo di d’Arte Moderna di Ascona.

Gli incontri culturali

Sei incontri culturali, tre il sabato e tre la domenica, legati al tema del giardino e del verde, si terranno nell’Auditorium e nel parco del Monte Verità.

InterverrannoMichael Jakob, che parlerà del giardino contemporaneo, Maria Laura Colombo,che si interrogherà su come le piante tossiche possano essere utili per l’uomo, Corinne Hertaegche svelerà Il linguaggio segreto delle piante.Gli esperti del programma della Rsi “L’ora della terra” dialogheranno con il pubblico insieme ad Alfredo Baratella, esperto giardiniere, Tiziano Pedrinis, esperto orticoltore e Daniele Reinhart, esperto frutticoltore. Per concludere, Lara Montagnadi Rete UNO RSI dialogherà con Meret Bisseger, autrice, cuoca, insegnante e membro attivo di Slow Food.

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Castello Museo di San Materno, ad Ascona. Photo Courtest: FotoStudio1

Spicchi di erbe al Monte Verità

In occasione di Giardini in Arte, la zona del“giardino di erbe” nel parco del Monte Verità verrà ripensata e allestita dagli apprendisti del Centro professionale di Mezzana, che creeranno cinque giardini con erbe aromatiche e officinali, oggetto del concorso “Spicchi di erbe al Monte Verità”, che verrà ripetuto ogni anno.

Libreria verde

Nella sala Balint del Monte Verità verrà allestita una libreria verde a cura di Books and Services – Edizioni Casagrande, con una selezione di libri di paesaggistica, botanica, cucina, fitoterapia, gastronomia e narrativa e presentazioni di libri. Sarà ospite dello spazio la Haupt Verlag, casa editrice dell’anno 2017.

Laboratori, corsi e passeggiate didattiche

Durante Giardini in Arte, negli spazi del Monte Verità, saranno allestite otto postazioni interattive, coordinate dalla Fondazione Alpina di Olivone, nelle quali si terranno laboratori per grandi e bambini: il pubblico potrà preparare prodotti cosmetici e alimentari, colorare i tessuti con pigmenti naturali, cimentarsi in composizioni creative.

Il Centro professionale di Mezzana guiderà il pubblico alla scoperta dei sensi delle api, mentre la Casa del Tè proporràdegustazioni e lacerimonia del tè.

Si terranno anche interessanti corsi e passeggiate didattiche: sabato l’Istituto Alpino di Olivone organizzerà delle escursioni guidate all’interno del Parco del Monte Verità mentre domenica si andrà alla scoperta delle erbe del Parco del Monte Verità con Meret Bisseger. A cura del Progetto Parco Nazionale del Locarnese verrà invece proposto un corso sulla semina e sulla cura dei fiori selvatici.

Al Castello San Materno, invece…

Nel parco del Castello San Materno – parco botanico tropicale composto da magnolie, palme, piante di agrumi e rose – sarà invece allestita una mostra mercato di piante,fiori, erbe officinali, aromatiche, commestibili e derivati, prodotte da vivaisti provenienti dal Canton Ticino e da tutta la Svizzera. Il coordinamento del mercato è a cura di Jardin Suisse Ticino.

Media partner

RSI -ReteUno

La Regione

Info utili

Durante la manifestazione, saranno disponibilialcuni punti di ristoro, rigorosamente vegetariani. Per i visitatori di Giardini in artesarà anche messa a disposizione una navetta gratuita che farà da spolatra il Monte Verità e il Castello San Materno e viceversa.

Ingresso libero

Per informazioni e programma:

tel. +41 (0)91 785 40 40

info@monteverita.org

www.monteverita.org

Monte Verità

Nato all’inizio del Novecento come colonia alternativa e vegetariana, il Monte Verità è stato meta, negli anni, di grandi personalità del mondo artistico, politico e culturale come Harald Szeemann, Herman Hesse, Isadora Duncan, oltre agli artisti Marianne von Werefkin, Alexej von Jawlensky, Arthur Segal, i dadaisti Hugo Ball, Hans Arp.

Oggi di proprietà della Fondazione omonima, il Monte Verità è una realtà poliedrica rappresentata da un complesso museale (al quale appartengonoCasa Anatta, Casa Selma, Casa dei Russi e il Padiglione Elisarion), un centro congressi internazionale, un albergo e un grande parco. Ogni anno propone una stagione culturale con incontri su arte, filosofia, letteratura, musica, raccogliendo le diverse anime del luogo.

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Museo di Casa Anatta – novità

Dopo un importante restauro conservativo durato otto anni, il Museo Casa Anatta ha riaperto nel 2017 con il riallestimento dell’esposizione permanente “MONTE VERITÀ. Le mammelle della verità“, curata da Harald Szeemannnel 1978 e trattata  come un’installazione artistica, riallestita nel massimo rispetto delle intenzioni originarie del curatore e dei principi della conservazione dei beni culturali. La mostra di Szeemann, concepita come itinerante, è stata ripristinata in maniera tale da mantenere il suo carattere “mobile”. 

Al piano terreno, dal 1 aprile 2018 è possibile visitare la nuova mostra “Le verità di una montagna” di Andreas Schwab, che integra, approfondisce l’esposizione di Szeemann e fornisce dettagli sulla sua personalità. Serve da introduzione e complemento a “MONTE VERITÀ. Le mammelle della verità”, mostra ricca di materiali fortemente legati alla storia del luogo. La mostra aggiuntiva ha uno stile moderno: grazie a schermi, postazioni audio e a una presentazione multimediale dei documenti, crea un contrasto con l’installazione di Szeemann, proponendo la visione di molti oggetti originali che non sono stati esposti nelle vetrine originali. Entrambe le mostre saranno permanenti.

L’edificio di Casa Anatta, con le sue pareti in legno, gli angoli arrotondati e il tetto ampio e piatto, rappresenta esso stesso un’opera d’arte. Il restauro architettonico è stato curato dagli architetti Carlo Zanetti e Gabriele Geronzi.

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Castello San Materno

Dopo un accurato restauro, il Castello San Materno ritorna a vivere nel suo splendore diventando un moderno spazio espositivo del Comune di Ascona. Grazie a un accordo tra il Comune e la Fondazione per la Cultura Kurt e Barbara Alten, il Castello accoglie in permanenza una raccolta di più di quaranta opere di artisti gravitanti in area tedesca, tra i più significativi del periodo che va dalla fine dell’Ottocento al primo dopoguerra.

COME ARRIVARE

Da Milano:

In auto prendere l’autostrada dei Laghi fino alla frontiera svizzera a Chiasso-Brogeda e proseguire sull’autostrada A2 direzione Nord (Gottardo).

Dall’A2 prendere l’uscita 48, poi la Strada Cantonale e infine l’A13 in direzione Locarno/Tenero.

Uscire Ad Ascona su Via Locarno e prendere Via Losone fino al Castello San Materno dove partirà il bus navetta gratuito per il Monte Verità.

Tre giorni per il giardino

I migliori espositori per la prima e più completa mostra e mercato italiana di florovivaismo di qualità, al Castello e Parco di Masino – Caravino (Torino). Da venerdì 4 a domenica 6 maggio 2018

Nel solco della tradizione, ma con sempre maggiore respiro europeo e ancora più spazio ai giovani professionisti italiani. Questo è lo spirito della “Tre giorni per il giardino”,organizzata dal FAI– Fondo Ambiente Italianosotto l’attenta regia dell’architettoPaolo Pejrone, fondatore e Presidente dell’Accademia Piemontese del Giardino,in programma da venerdì 4 a domenica 6 maggioal Castello e Parco di Masino, Caravino (TO). Giunta alla ventisettesima edizione, la manifestazione, ideata da Marella Agnelli e Paolo Pejrone nel 1992,si conferma come una delle più importanti e complete mostre e mercato di florovivaismo a livello internazionalee si arricchisce quest’anno di nuovi espositori stranieri, provenienti in particolare dalla Francia e dalla Germania, con inedite collezioni di pomodori, sempervivum, succulenti e molto altro. Tra i protagonisti del 2018, anche giovani vivaisti italianiche presenteranno innovative coltivazioni e varietà come, ad esempio, straordinari esemplari di querce.

E poi si troveranno, come di consueto, alberi e arbusti per giardini e terrazzi;piante da frutto e da orto;piante da bacca;piante aromatiche ed erbe medicinali;piante annuali, biennali e perenni da fiore;piante decorative per la foglia;piante acquatiche;piante cactacee e succulente;piante alpine e da roccia;frutti antichi e sementi rare. Immersi tra colori e profumi primaverili,esperti e appassionati di verde potrannoscoprire e acquistare le collezioni e le novità dioltre 160 vivaisti accuratamente selezionati, presenti a Masino con il meglio delle loro produzioni, tra cui anchenuove e rare meraviglie per il giardino e l’orto.Tra gli stand saranno in vendita anchecesteria, vasi decorati e sculture; abbigliamento e attrezzi per la cura del verde, serre, tessuti, lampade e arredi per esterno…Infine sarà possibileacquistarefrutta, verdura e profumi dell’orto di primavera e altri prodotti biologici.

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Photo Courtesy: Elisabetta Cozzi

Nel corso della manifestazione verranno organizzate interessanti conferenze e presentazioni di libri sul tema dei giardini e della cura del verde, laboratori per bambini,passeggiate botanichetra rose, orchidee e piante succulenti e lezioni di giardinaggioincentrate su diverse specie, dalle salvie ornamentali alle dalie, dagli agapanti agli agrumi in terrazzo, fino alle piante da arido.

La visita alla manifestazione sarà resa ancora più piacevole dallafioritura del “Giardino delle Nuvole”– composto da circa 7.000 piante di candide Spireae Van Houtteydonate al FAI daFondazione Zegnae messe a dimora più di dieci anni fa su progetto di Paolo Pejrone– e dalla visita alsettecentesco labirinto di carpini, situato alla fine dell’antico viale di accesso al castello.

Opportunità esclusiva per gli iscritti FAI e i soci dell’Accademia Piemontese del Giardino:

Venerdì 4 maggio dalle ore 11 alle 14 gli iscritti e chi si iscriverà al FAI(possibilità di iscriversi in loco)e i soci dell’Accademia Piemontese del Giardinoavranno la possibilità straordinaria di visitare la “Tre giorni per il giardino” con ingresso gratuito e prima dell’apertura al pubblico ufficiale. Un’opportunità unica per vedere gli ultimi preparativie gli allestimenti finalidegli espositori presenti a Masino e di fare acquisti in anteprima.

Con il Patrocinio di Regione Piemonte,Città metropolitana di Torino,Comune di Caravino e Città d’Ivrea.

Il calendario “Eventi nei beni del FAI 2018”, è reso possibile grazie al significativo sostegno di Ferrarelle, partner degli eventi istituzionali e acqua ufficiale del FAI, e al prezioso contributo di PIRELLIche conferma per il sesto anno consecutivo la sua storica vicinanza alla Fondazione. Si aggiunge quest’anno la prestigiosa presenza diRadio Monte Carloin qualità di Media Partner.

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Giorni e orari:

venerdì 4 dalle ore 14 alle 19, sabato 5 e domenica 6 maggio, dalle ore 10 alle 19(ultimo ingresso ore 17.30)

Ingresso alla manifestazione:

Intero:€ 11; Ridotto (bambini 4-14 anni): 5; Iscritti FAI e Soci dell’Accademia Piemontese del Giardino: € 5; Residenti a Caravino e Cossano Canavese: gratuito.

Ingresso cumulativo manifestazione + visita al Castello:

Intero:€ 15; Ridotto (bambini 4-14 anni): € 7; Iscritti FAI: € 5; Residenti: gratuito.

Parcheggi:

Disponibilità di ampi parcheggi nelle vicinanze della mostra (oltre 3000 posti auto). Parcheggio interno manifestazione€ 5 (400 posti auto)

Aree di ristoro:

Area attrezzata per ristorazione, adiacente alla mostra, con piatti caldi, menu tipici della tradizione canavesana.

Ampia Area Bar FAI in manifestazione

Caffè Masino sulle terrazze panoramiche del Castello

– “Ristorante del Castello” presso il Salone Marchesa Vittoria, con menu stagionale (prenotazioni 335.5204114).

Per informazioni: FAI – Castello di Masinotel. 0125.778100; faimasino@fondoambiente.it

www.castellodimasino.it

www.fondoambiente.it

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Photo Courtesy: Elisabetta Cozzi

Camelie Locarno 2018

La 21 edizione di Camelie Locarno 2018 si apre fra musica e bellezze floreali.

Nel segno della continuità e dell’amore per la camelia, la pianta regina dei giardini del Verbano: da mercoledì 21 a domenica 25 marzo 2018 torna per la 21esima volta Camelie Locarno, vero e proprio punto d’incontro per gli appassionanti di mezzo mondo.

La rinomata rassegna ticinese si svolgerà quest’anno al Parco delle Camelie di Locarno, una meravigliosa oasi verde adagiata sul delta del fiume Maggia, e, in contemporanea al Palazzo della Sopracenerina, stabile di sobria eleganza che si affaccia sull’ampia e centralissima Piazza Grande, che con i suoi portici in stile lombardo, i suoi negozi e i suoi eventi (il più celebre è il festival del film di Locarno) è il fulcro della vita cittadina.

Fra le principali rassegne europee del genere, Camelie Locarno attira non meno di sei mila appassionati e visitatori, che quest’anno potranno ammirare la rinomata esposizione di fiori recisi nella corte del Palazzo della Sopracenerina. La mostra ospita più di 200 varietà di camelie, presentate in un allestimento di grande suggestione e curato nei minimi dettagli.

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Il secondo luogo della rassegna – collegato al primo da un efficiente servizio di bus navetta – è lo splendido Parco delle Camelie di Locarno, che si estende su una superficie di 10’000 metri quadrati in riva al lago Maggiore. La struttura si fregia del marchio “Garden of excellence” attribuito dall’International Camellia Society ai giardini più belli e che vantano le collezioni di piante più significative. Il giardino è la dimora di oltre un migliaio di piante e quasi altrettante varietà di camelie che fra marzo ed aprile si offrono allo sguardo del visitatore nel momento di massima fioritura e bellezza. Per Camelie Locarno, il parco accoglierà anche delle installazioni floreali, un bar e il tradizionale mercato dedicato alla vendita di piante.

Come tutti gli anni non mancheranno i momenti collaterali. Da segnalare in particolare il primo appuntamento della rassegna Concerti delle camelie, che venerdì 23 marzo, alle 20.30, nel salone della Sopracenerina, ospiterà uno dei più grandi flautisti del mondo, Maurice Steger, che si esibirà con Fiorenza de Donatis, violino, Hille Perle, viola da gamba e Sebastian Wierard, clavicembalo. In collaborazione con l’associazione artistica Osa! sabato 24 marzo verrà invece presentato ad Ascona, al Parco dei Poeti, lo spettacolo “Gli antenati con le radici” – Fruscio di foglie e movimenti poetici.

INFO PRATICHE
I prezzi di entrata sono fissati a 5 franchi per la visita del solo parco, 8 franchi per l’esposizione al Palazzo della Sopracenerina 10 franchi per le due visite combinate. Fino a 16 anni l’entrata è gratuita. Con 30 franchi (prezzo non ancora confermato) è ottenibile un biglietto combinato che consente anche un’escursione in battello e l’entrata al Parco botanico delle Isole di Brissago.

La mostra e il parco saranno aperti dalle ore 9.30 alle ore 18.00.

RailAway emetterà un biglietto combinato a prezzo ridotto (20% sull’entrata alla manifestazione) acquistabile nelle principali stazioni delle Ferrovie federali svizzere.

Da notare che con il biglietto di Camelie Locarno il visitatore ottiene pure una serie di riduzioni per la funicolare del Sacro Monte della Madonna del Sasso, la funivia di Cardada (fantastico punto panoramico sulle Alpi e il Lago Maggiore), l’entrata al Lido di Locarno.

Per maggiori informazioni www.ascona-locarno.cominfo@ascona-locarno.com
tel. +41 (0) 848 091 091.

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Un soffio di primavera

Le mimose saranno le protagoniste dell’edizione 2018 di Un soffio di primavera, la mostra e mercato dedicata ai colori e ai profumi dei primi fiori della bella stagione, in programma sabato 3 e domenica 4 marzo, dalle ore 10 alle 18, a Villa Necchi Campiglio, Bene del FAI – Fondo Ambiente Italiano nel cuore di Milano.

Gli amanti del verde potranno ammirare e acquistare alcune delle 180 varietà di mimose collezionate dal coltivatore francese Cavatore e curiosare tra varie specie di piante, fiori e arredi e attrezzi per la cura e l’arredo dei terrazzi e dei giardini che stanno per rinascere. Il giardino e il campo da tennis coperto della villa ospiteranno circa trenta vivaisti selezionati dal FAI in base alla specializzazione e alla qualità della loro produzione, che proporranno arbusti, erbacee perenni di fioritura tardo invernale e primaverile precoce. Tra gli esemplari in mostra ci saranno piante annuali, biennali e perenni da fiore come primule, viole e ciclamini; piante aromatiche per insaporire le insalate di primavera; piante da orto freddo; piante rustiche da ingresso e da cortile; infine, camelie, gelsomini, magnolie e ciliegi da fiore… E ancora, i visitatori troveranno sementi e volumi con illustrazioni botaniche.

Non mancheranno interessanti incontri e presentazioni di libri sul tema dei giardini e della cura del verde, lezioni pratiche di potatura che interesseranno le ortensie di Villa Necchi e il consueto appuntamento con “il giardiniere risponde”.

I più piccoli potranno partecipare a laboratori creativi che permetteranno loro di cimentarsi con la lavorazione della pasta di sale o nella realizzazione di composizioni per la tavola con fiori di carta.

Il calendario “Eventi nei beni del FAI 2018”, è reso possibile grazie al significativo sostegno di Ferrarelle, partner degli eventi istituzionali e acqua ufficiale del FAI, e al prezioso contributo di PIRELLI che conferma per il sesto anno consecutivo la sua storica vicinanza alla Fondazione. Si aggiunge quest’anno la prestigiosa presenza di Radio Monte Carlo in qualità di Media Partner.

Con il Patrocinio del Comune di Milano. Villa Necchi Campiglio è museo riconosciuto da Regione Lombardia.

Un soffio di primavera a Villa Necchi Campiglio

Giorni e orari: sabato 3 e domenica 4 marzo 2018, dalle ore 10 alle 18

Ingresso alla manifestazione: Intero: 7 €, Ridotto (bambini 4-14 anni): 4 €; Iscritti FAI: adulto 4 €; bambini 1 €

Ingresso alla manifestazione + visita alla villa: Intero 13 €, Ridotto (bambini 4-14 anni): 5 €; Iscritti FAI: Adulti 4 ; Bambini 1 €

Per informazioni e prenotazioni:

Villa Necchi Campiglio, Via Mozart 14 – Milano: tel. 02.76340121; fainecchi@fondoambiente.it; www.villanecchicampiglio.it

www.fondoambiente.it

Un soffio di primavera
Villa Necchi Campigli, Foto di Gabriele Basilico