Urban Green Train

A Parigi, due giorni per parlare di Agricoltura Urbana: skill, strumenti e prospettive per chi vuole fare impresa o lavorare in questo settore.

Urban Green Train

Il 10 e l’11 luglio 2017 si terrà a Parigi, presso l’AgroParisTech, la conferenza internazionale di chiusura del progetto Urban Green Trainintitolata “Entrepreneurship and urban agriculture: what skills to succeed?”. Sviluppato con il supporto del Programma ERASMUS+ dell’Unione Europea, Urban Green Train (UGT) è nato allo scopo di favorire nuove iniziative d’impresa nell’ambito dell’Agricoltura Urbana.
Durante i tre anni di attività del progetto, i Partner di UGT di Italia, Francia, Olanda e Germania hanno collaborato strettamente per definire gli aspetti salienti di questo nuovo modo di fare agricoltura, impostando basi concrete per supportarne lo sviluppo.
Hanno sondato e studiato i possibili modelli di business, identificato i fabbisogni formativi e cercato le migliori soluzioni per poter acquisire tutti gli skill necessari, raccolto e organizzato materiali didattici, ideato e condotto un corso internazionale pilota e organizzato incontri di confronto e approfondimento con i vari stakeholders.
Proprio di questo si discuterà durante la conferenza del 10 luglio, di risultati di UGT e di prospettive future, ma sarà anche un’importantissima occasione per condividere idee ed esperienze. Saranno coinvolti imprenditori, studenti, istituzioni, e si parlerà di iniziative innovative worldwide, acceleratori di impresa, aiuti pubblici, architettura e urbanistica.
Il secondo giorno della conferenza è dedicato alla visita di due strutture parigine che si occupano di agricoltura urbana ,“Cultures en ville” and “Veni Verdi”, e della fiera “La boîte à champignons”.

IL PROGRAMMA

Monday 10 July – CONFERENCE DAY

8.00 – 8.30

Welcoming of participants

8.30 – 9.00
Welcome address by G. Trystram, AgroParisTech general director
Welcome address by C. Bernhard, Agreenium director
Introduction to the conference (E. Geoffriau, Agreenium / Agrocampus Ouest, FR)

9.00 – 10.45
Urban Green Train restitution (Moderator : R. Kahane, Agreenium / Cirad, FR)
– Presentation of Urban Green Train Erasmus + project (G. Gianquinto, Univ Bologna, IT)
– Assessment of economic entrepreneurial models (F. Hoekstra, RUAF, NL)
– Entrepreneurial ideas & business plans (A. Cormery & P. Tonini, Urban Green Train course participants)

10.45 – 11.00 Coffee break

11.00 – 12.00
Urban Green Train restitution (Moderator : C. Aubry, Agreenium / AgroParisTech, FR):
– Assessment of skills and learning needs (B. Poelling, SWUAS university, DE)
– Urban Green Train distance learning course (E. Geoffriau, Agreenium / Agrocampus Ouest, FR) – Urban Green Train website, resources and tools (F. Magrefi, STePS, IT)

12.00 – 12.30
Urban Green Train perspectives and launch of UrbanAg EU cluster (F. Orsini, Univ Bologna, IT)

12.30 – 14.00 Buffet

14.00 – 15.30
Entrepreneurial initiatives in urban agriculture (Moderator: T. Coisnon, Agreenium/Agrocampus Ouest, FR)
– Innovative initiatives worldwide (H. Renting, RUAF, NL)
– Urban agriculture business innovation accelerators in Europe (J.W. van der Schans, Wageningen Univ, NL) – Pitches on entrepreneurial pathways (companies representatives : Florentaise, Cycloponics, CERVEG)

15.30 – 16.30
Accompanying urban agriculture entrepreneurship (Moderator : A. Gautier, Vegepolys, FR)
– Local governmental support (J-O Bled, Paris Municipality, FR)
– Organisation and skills needs of urban agriculture entreprises (S. Ronceray, AFAUP, FR)
– Architecture & urbanism importance in urban agriculture projects (S. Bognon et L. Cormier, EA Lab’Urba, FR)

16.30 – 16.45 Coffee Break

16.45 – 18.00
Debate : Future jobs and skills for urban agriculture (Moderator : G. Morel, Astredhor, FR)

18.00 – 18.30
Launch of French Higher education-research annual meeting on urban agriculture & Conclusions day 1

Tuesday 11 July – FIELD DAY

08.30 – 14.30
Visits of urban agriculture companies:

8.30 – 11.30 : Veniverdi, Cultures en ville

13.30 – 14.30 : «La boîte à champignons» exhibition

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Le nuove rotte del Verde

Arte, natura e web
5° Convegno nazionale Centri Giardinaggio
Venezia Mestre – 17 e 18 gennaio 2017

“Le nuove rotte del verde. Arte, natura e web”: con questo ambizioso titolo AICG (Associazione Italiana Garden Center) lancia il suo quinto Convegno nazionale, uno degli appuntamenti più attesi del settore, che si terrà a Venezia Mestre il 17 e il 18 gennaio 2017, presso l’NH Laguna Palace.

La città lagunare è stata scelta come sede del convegno per il suo forte legame con l’arte e la natura: da lì i partecipanti potranno idealmente salpare verso le “rotte del verde” navigando non solo in ambiti green ma anche nel web con tutte le opportunità da esso offerte.

L’obiettivo è infatti quello di fornire ai partecipanti (non solo soci AICG, perché l’evento è aperto a tutti) stimoli e idee per lo sviluppo della propria azienda e la nascita di idee creative attraverso il racconto e il confronto con alcune eccellenze imprenditoriali, non solo quelle “verdi”.

Per questo tra i relatori al convegno ci saranno anche ospiti che non provengono dal mondo dei garden center ma che hanno comunque delle storie di successo da cui prendere ispirazione, come Arrigo Cipriani, fondatore del mitico Harry’s Bar di Venezia, autore di svariati libri, tra cui “Prigioniero di una stanza a Venezia” (Feltrinelli) in cui racconta aneddoti interessanti sui personaggi illustri passati negli anni all’Harry’s.

Centrale sarà la presenza dell’architetto paesaggista Filippo Pizzoni che illustrerà, da progettista del verde ma anche organizzatore di mostre e convegni, come sta cambiando l’interesse delle persone nei confronti delle piante e del verde in generale. Partendo da esempi internazionali, fino poi alle esperienze più quotidiane.

Non mancheranno gli interventi in ambito green con la presenza di Sue Allen, ex Presidente IGCA (International Garden Centre Association) e dell’inglese GCA (Garden Centre Association), nonché titolare di tre Garden Center.

Ci sarà spazio anche per alcuni spunti formativi, grazie alla presenza di Claudio Casiraghi, esperto di marketing etico, che punterà sul concetto di marketing quale strumento per percorrere strade nuove che rendano le aziende più competitive in base allo sviluppo di un bene comune, del benessere dei lavoratori e dello sviluppo del territorio in cui opera l’azienda, e a Andrea Sales, psicologo, psicoterapeuta, formatore e docente.

In chiusura, alcune testimonianze di successo di soci AICG che saranno di grande utilità pratica per i colleghi gardenisti, con la moderazione a cura di giornalisti del settore.

La partecipazione al convegno è gratuita.

Per informazioni:
AICG Associazione Italiana Centri Giardinaggio
www.aicg.itsegreteria@aicg.it – tel. 0458241903 oppure 0458241907

Nella foto sotto, Arrigo Cipriani

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Food Meets Digital

Al via la seconda edizione del Food Meets Digital dove produttori, ristoratori e consumatori si confrontano sul tema della trasformazione digitale

Il 21 ottobre, presso VEGA – Parco Scientifico Tecnologico di Venezia, si terrà la seconda edizione del Food Meets Digital, l’evento dedicato alla digitalizzazione delle imprese che operano nel settore agroalimentare.
L’iniziativa è curata da Grow the Planet, l’Agrifood Digital Company di H-FARM, in collaborazione con Ca’ Foscari Challenge School, che ha all’attivo, tra le molte iniziative, anche un master in Cultura del Cibo e del Vino. Tra le finalità dell’evento, quella di rinsaldare e valorizzare il legame tra formazione e professionalizzazione.

Questa nuova edizione del Food Meets Digital è strutturata in quattro cluster tematici, trattati in successione, che vogliono toccare trasversalmente i punti focali che ad oggi caratterizzano e influenzano la filiera agroalimentare.
Si parlerà quindi di come il digitale può influire sui sistemi produttivi, sulla comunicazione d’impresa, sul modo di fare ristorazione, sul legame prodotto-territorio e sul modo di consumare. Tra i vari temi anche la formazione, importante driver per l’innovazione degli operatori del settore, sui quali Ca’ Foscari Challenge School è attiva con numerose iniziative, tra cui un master universitario.

Ogni sezione tematica del Food Meets Digital 2016 è arricchita con case history, progetti innovativi, nuove visioni e studi specifici, così da fornire stimoli utili e concrete ispirazioni a chi opera nei vari ambiti del settore. Calare le possibili applicazioni del digitale nella realtà agroindustriale italiana e avere consapevolezza delle sue potenzialità, non può che rivelarsi un potente motore per aumentare la competitività e sostenere lo sviluppo del comparto.

“Più di venti personalità provenienti dal mondo della produzione agroalimentare e della ristorazione, esperti di turismo enogastronomico e comunicatori specializzati, prenderanno parte all’iniziativa e racconteranno la loro preziosa esperienza. Questo è per noi motivo di profondo orgoglio, perché vediamo il Food Meets Digital crescere e diventare un importante, oltreché necessario, momento di riflessione per chi opera nel vasto e diversificato panorama agroalimentare italiano,” dice Gianni Gaggiani di Grow the Planet.

Food Meets Digital 2016 è un’iniziativa organizzata nell’ambito del Digitalmeet, il più grande festival diffuso del Nordest sull’alfabetizzazione digitale per cittadini e imprese. L’evento si terrà presso il Padiglione Antares, a partire dalle 14:30 e si chiuderà alle 18:30 con un aperitivo offerto da cantine e produttori locali.

L’evento è gratuito su prenotazione. Registrazioni su fmd2016.eventbrite.it.

Food Meets Digital 2016 – PROGRAMMA

14:30 APERTURA LAVORI
Andrea Casadei – Grow the Planet Srl

Alle radici della Innovative Food Economy: un cocktail di cultura e nuove proposte
Prof. Vladi Finotto, Direttore del Master in Cultura del Cibo e del Vino

14:40 DALLA TERRA ALLA TAVOLA ATTRAVERSO IL DIGITALE
Come le nuove tecnologie influenzano la produzione e la comunicazione aziendale – Modera Gianni Gaggiani, Grow the Planet

Food Digital Tales: proposte per un marketing moderno
Prof.ssa Francesca Checchinato, Docente del Master in Cultura del Cibo e del Vino e Professore Associato del Dipartimento di Management dell’Università Ca’ Foscari

L’agricoltore ai tempi del digitale
Antonio Maria Ciri, Direttore Coldiretti Treviso

VITA – Valtellina in Tavola. Il mercato virtuale a km0 fra ristoratori e piccoli produttori
Matteo De Campo, Vicepresidente di Confcommercio Sondrio

Peperita: dall’e-commerce al crowdfunding, l’azienda agricola diventa digitale
Rita Salvadori, Founder&CEO di Peperita

Il digitale entra in cantina
Carlotta Pasqua, Presidente Associazione dei giovani imprenditori vinicoli italiani (AGIVI)

Naboo, il forno collegato alla Cloud
Marco Ferroni, Executive Director di Lainox Ali Spa

15:30 FORCHETTA, COLTELLO E DIGITALE
Come il digitale arriva sulle nostre tavole e come arriviamo alla tavola attraverso il digitale – Modera Carlo Vischi, Grow the Planet

Tenere viva la tradizione culinaria attraverso il digital con cesarine.it, il più ampio network di cuoche casalinghe italiane
Davide Maggi, Founder&CEO di Cesarine.it

Senza digitale la ristorazione non ha futuro
Paul Edward Nurton, Direttore Innovazione Elior

L’appeal digitale dei ristoranti stellati
Mirko Lalli, Founder&CEO di Travel Appeal

Deliveroo, e il ristorante arriva a casa
Matteo Sarzana, General Manager di Deliveroo

Menarosto: la web series della cucina veneziana in salsa reggae (con Oliver Skardy)
Pierangelo Federici, Autore

16:30 FOOD TOURISM DIGITAL
Digitale: il trait d’union tra cibo e valorizzazione del territorio – Modera Edoardo Colombo

Piemonte #SocialFoodandWine
Sviluppo Piemonte Turismo

Candidatura Unesco: strategie di comunicazione e promozione di un territorio
Michele Cassano, Vice direttore Consorzio Vino Chianti Classico

Track My Food. Il prodotto come ambasciatore di un territorio grazie al QR Code
Andrea Casadei, Grow the Planet

Il progetto Caves in ottica food&wine
Michele Pianetta, Vice presidente di Anci Piemonte

17:30 CONSUMERS
Gli strumenti digitali che stanno cambiando il modo di essere consumatore – Modera Andrea Casadei – Grow the Planet

Wine Hunter, una nuova esperienza per i wine lovers
Helmuth Köcher, Presidente e fondatore del Merano WineFestival

IFood: come il networking entra nelle case degli italiani
Vatinee Suvimol, Co-founder Ifood.it

Dai vegan ai paleo: nuovi stili e tendenze alimentari (e nuove opportunità)
Daniele Dodaro, Co-founder e direttore di ricerca di Squadrati

Hashtagbook Prosecco Vinitaly 2016, quando i post diventano libri
Elena Schipani, Social Media Manager Consorzio di Tutela Prosecco DOC

The Amazing Food, l’e-commerce pensato per emozionare i food lovers
Johnny Tomè, Responsabile Commerciale The Amazing Food Company

18:30 Aperitivo offerto da cantine e produttori locali

ECOtechGREEN 2016

Con uno slancio sempre più internazionale PAYSAGE con la Rivista TOPSCAPE presenta la prossima edizione di ECOtechGREEN 2016, il Forum Internazionale organizzato in collaborazione con il Salone Fieristico FLORMART che ribadisce, per la prossima edizione, la vocazione di appuntamento di riferimento nel settore della costruzione del verde e del vivaismo. Dedicato alle avanguardie tecnologiche in tema di Architettura del Paesaggio, l’appuntamento riconferma il ruolo di matching-point tra professione, produzione e realizzazione nell’ambito di un settore in forte espansione. Sulla scia del successo riscosso nelle edizioni precedenti, l’ottava edizione del Forum Internazionale propone importanti novità, prima fra tutte l’attivazione di un protocollo d’intesa con la Camera di Commercio Italiana negli Stati Arabi Uniti, a Dubai, proprio in previsione di EXPO 2020. Numerosi gli ospiti d’onore tra i professionisti che parteciperanno, a partire dal Gruppo AECOM di Londra presente con diversi progetti, dal Barhein Waterfront Manama al Brasile Rio Olimpiadi 2016 Legacy, passando dall’Oxigen Park del Quatar fino al Landscape Hayatt Resort di Maiorca. Segue lo Studio WATG Landscape, già noto in tema di paesaggio per le collaborazioni in essere con lo Studio Norman Foster per il Medio Oriente, mentre sarà lo studio Gillespies di Londra a presentare il Crossrail Place Roof Garden. Sarà presente, inoltre, lo Studio Marco Vermeulen di Rotterdam che porterà all’attenzione del pubblico uno dei progetti olandesi più interessanti nel campo delle coperture verdi. Da New York infine un ospite d’eccezione come Deborah Nevins, Landscape Designer, per Renzo Piano, allo Stavros Niarchos Cultural Center.

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Con oltre 40 patrocini tra Enti e Istituzioni e un Comitato Scientifico che ha raccolto le diverse voci delle professioni e delle istituzioni, l’ottava edizione del Forum ECOtechGREEN 2016, conferma l’impegno che la Rivista Internazionale TOPSCAPE e il gruppo PAYSAGE si sono dati nella valorizzazione e nella promozione dell’Architettura del Paesaggio, presentando le tante novità che caratterizzeranno il settore. L’appuntamento si svolgerà nell’ambito di Flormart, evento espositivo dedicato al settore del vivaismo, riconosciuto come il più importante sul territorio dell’Europa Meridionale.

Oltre al protocollo d’intesa istituito con la Camera di Commercio Italiana negli Emirati Arabi Uniti, in particolare PAYSAGE si fa, ancora una volta, promotore e sostenitore delle proposte di legge che, in questo momento, vengono presentate al Governo in tema di verde. Dopo l’On. Gianluca Susta e l’On. Massimo Felice De Rosa che, nella scorsa edizione, hanno esposto progetti di legge in discussione in Parlamento, quest’anno sarà la volta dell’On. Enrico Borghi – della Commissione Ambiente, Territorio e Lavori Pubblici della Camera – a portare all’attenzione del pubblico “Ecobonus”, il nuovo disegno di legge finalizzato a estendere agli interventi straordinari, inclusi i costi di progettazione di “sistemazione a verde” di aree scoperte di pertinenza delle unità immobiliari private come giardini e parchi, gli incentivi previsti dall’Ecobonus pari alla detrazione fiscale del 65%. A questo passaggio normativo si affianca il non trascurabile risvolto di far emergere il riconoscimento professionale e le competenze di questo settore. Sempre nell’ambito delle politiche di settore, Nada Forbici – Presidente di Assofloro Lombardia – affronterà un intervento relativo i riconoscimenti istituzionali dalle professionalità nel mondo del florovivaismo, verso gli incentivi fiscali, mentre Antonio Maisto – Presidente di Assoverde – presenterà luci e ombre del nuovo Codice Appalti.
Ma il cuore dell’evento resta la sezione tecnico progettuale con gli importanti temi intorno ai quali si sviluppa il Forum Internazionale: Green Technology: overview; Verde Tecnologiche e Infrastrutture Verdi; Hi-Tech Green & visual Identity; Hi-Tech City Landscape; Verde Tecnologico e Ricettività.

ECOtechGREEN 2016, inoltre, ha raddoppiato le giornate, dedicando due momenti al Forum Internazionale. Oltre a Giovedì 22 settembre, l’appuntamento si estende anche al pomeriggio del 23 settembre con una sezione di formazione professionale relativa il verde tecnologico. Saranno presenti, infatti, diversi e noti professionisti che metteranno in campo tutte le loro conoscenze in materia presentando, inoltre, interessanti casi studio. Tra i relatori, Edoardo Bit che tratterà le incentivazioni fiscali, l’urban hortuculture, biodiversità e resilienza vegetale, Matteo Fiori che presenterà gli ultimi aggiornamenti relativi la Norma UNI1235 e lo sviluppo del verde pensile, a seguire Federico Gurrieri e Giuliano Arcari e Gualtiero Oberti e Attilio Stocchi per la presentazione di alcuni emblematici casi studio. Inoltre, come per la scorsa edizione, anche per quest’anno ECOtechGREEN sarà caratterizzato da una sorprendente area espositiva che sempre di più raggiunge il pubblico con nuove proposte espositive.

CREDITI FORMATIVI:
Infine PAYSAGE Ente accreditato per la formazione professionale continua per il Consiglio Nazionale degli Architetti Paesaggisti e Pianificatori riconoscerà agli Architetti partecipanti crediti formativi saranno inoltre riconosciuti i crediti formativi anche per gli iscritti all’Ordine dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali, al Consiglio Nazionale degli Ingegneri, al Collegio Nazionale dei Periti Agrari Laureati e dal Consiglio Nazionale dei Geometri e dei Geometri Laureati, Agli Agrotecnicvi e Agrotecnici Laureati oltre che ai Periti Agrari.

Per maggiori informazioni: www.paysage.it

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I Maestri del paesaggio

L’edizione 2016 de I Maestri del Paesaggio, la kermesse che da sei anni porta a Bergamo i migliori progettisti del paesaggio e le espressioni più interessanti del landscaping internazionale, dal 7 al 25 settembre 2016 rifletterà sul “wild landscape”, il bisogno sempre più esplicito dell’uomo moderno di riconnettersi con la natura. Un tema troppo poco spesso affrontato che ora, invece, alla presenza delle più grandi archistar del verde al mondo, sarà importato nel quotidiano.

Maestri del Paesaggio

La manifestazione, da sempre catalizzatrice di attenzioni a livello nazionale e internazionale, è organizzata dall’Associazione Arketipos insieme al Comune di Bergamo con il sostegno di Regione Lombardia, Camera di Commercio, Fondazione Comunità Bergamasca, Fondazione Credito Bergamasco e gode della collaborazione di Fondazione Lombardia per l’Ambiente, Università di Bergamo e Confindustria Bergamo.

Alla kermesse aderisce quest’anno PAVONI ITALIA, azienda che da oltre 35 anni fonda il proprio sviluppo su tre linee strategiche: la valorizzazione delle risorse umane, l’innovazione e design nel creare prodotti belli e ben fatti, l’internazionalizzazione.

“La passione e la voglia di innovare ci guidano. Da sempre ci sentiamo vicini e desideriamo collaborare con realtà all’avanguardia, che preservano la tradizione e insieme promuovono con creatività e ingegno il nuovo.” – racconta Corinna Raineri Pavoni, Presidente di PAVONI ITALIA – “Crediamo fermamente nel fare impresa con amore e coraggio, cervello e cuore: da qui comincia la grande differenza dell’operare dell’uomo e del professionista.”

Valorizzazione della risorsa umana, innovazione e creatività, cura della tradizione e apertura all’internazionalizzazione sono i valori che accomunano i percorsi della kermesse e quelli dell’azienda. Ed è sulla base di questa coerenza di valori che PAVONI ITALIA ha deciso di sostenere l’International Meeting “I Maestri del Paesaggio”.

E’ motivo di orgoglio per l’azienda essere presente al buffet della cena di gala con i prodotti della linea SWEETABLE – vassoi dalla linea elegante e accattivante – e con gli stampi in silicone professionali che saranno utilizzati per la realizzazione delle ricette dallo stimato chef Chicco Coria.

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Non solo. L’azienda avrà anche piacere di omaggiare gli ospiti della serata con LEAF, il salva-sotto pentola estetico e funzionale a forma di foglia. Si tratta di un prodotto in linea con il tema della manifestazione e nato dalla creatività del designer Salvo Bonura.

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Sono infine firmati PAVONI ITALIA anche i premi del concorso fotografico “Obiettivo sulla Piazza Verde e dintorni”: il miglior scatto si aggiudicherà i prodotti della romantica ed elegante linea SWEETABLE.

Per maggiori informazioni e sul programma della manifestazione: www.imaestridelpaesaggio.it

Green Governance – Workshop

sabato 23 maggio 2015 alle ore 11
Orti e giardini condivisi, spazi pubblici e agricoltura urbana

Il workshop si terrà nell’ambito della BIENNALE DELLO SPAZIO PUBBLICO 2015, presso la facoltà di Architettura di Roma Tre all’ex Mattatoio (Testaccio), Largo Giovanni Battista Manzi, n. 10, Roma.

Green Governance

Gli orti, i giardini condivisi e le azioni civiche nel verde e nello spazio pubblico sono uno dei palcoscenici dove i cittadini attivi, ma anche innovatori, makers, agricoltori, creativi ed architetti, spingono la società, il mercato e le istituzioni verso nuove frontiere in cui l’individuo è protagonista e si coalizza diventando il fulcro dell’innovazione sociale.
Le iniziative collaborative che ne scaturiscono rendono le città più aperte, resilienti ed interattive rispondendo anche a grandi questioni come ad esempio il cambiamento climatico e la sovranità alimentare.

Gli spazi pubblici aperti, quelli abbandonati e le aree agricole, sono luoghi strategici dove avvengono questi processi che generano appartenenza ai luoghi e benefici sociali, educativi, economici, civici e solidaristici per la cittadinanza.

Queste esperienze che hanno introdotto nuovi scenari nelle società urbane come possono evolversi per costituire una vera green governance collaborativa?

PROGRAMMA

Introduzione Luca D’Eusebio (Zappata Romana)

Tavolo A – Presentazioni di casi di studio
Coordina: Andrea Ferraretto, economista e blogger

RELATORI:

Federico Aveni Cirino, Associazione Retake Roma

Federica Ravazzi e Eloisa Susanna, Gruppo Renzo Piano G124 / INSITI_opportunità urbane

Michela Pasquali, Progetto Frutta Urbana, Associazione no profit Linaria

Amalia Bevilacqua, Tint’Orto, Sapri

Pier Paolo Balbo, Spazi indennitari nell’Agro Romano, Università La Sapienza

Claudia Zanfi, Alveari urbani, Green Island

Alberto Modesti, Orti Tre Fontane, Roma

Luciano Di Vico, Volontari Parco Acquedotti

Benedetta Gillio, Laboratory for the Governance of Commons, #OrtoLuiss

Tavolo B – Riflessioni e confronto
Coordina: Silvia Cioli, Zappata Romana

DISCUSSANT:

Chiara Certomà, Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa

Cecilia Sottilotta, Laboratory for the Governance of Commons, Università Luiss

Agostino Ritano, RURAL HUB

CONCLUSIONI

LINKS

Pagina Facebook
www.biennalespaziopubblico.it/

Fiorinsieme, un grande successo per la nona edizione

La nona edizione di Fiorinsieme si è svolta a Brescia dal 6 al 14 Settembre in Piazza Paolo VI. Ideato e progettato da Associazione Florovivaisti Bresciani in collaborazione con il Comune di Brescia ha trasformato una delle piazze più belle d’Italia in una serra a cielo aperto con giardini a tema, incontri sul verde e una mostra mercato. Dal titolo “Small Gardens in the City”, ha visto l’allestimento di una grande area verde a prato calpestabile e 6 piccoli giardini, come perfette soluzioni per spazi verdi contenuti, progettati e realizzati da aziende costruttrici del verde associate.

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Il 12 Settembre inoltre, all’interno del programma di Fiorinsieme, si è tenuto un importante convegno organizzato da Associazione Florovivaisti Bresciani in collaborazione con “Associazione Comuni Bresciani” e “Associazione Comuni Virtuosi”, dal titolo “Il verde come elemento del vivere bene il pianeta” che ha visto discutere su tematiche legate all’ambiente ed al verde (urbano o in senso lato). L’incontro ha registrato un grande successo in termini di adesioni grazie alla partecipazione delle più importanti autorità del settore agricolo: l’Assessore all’Agricoltura della Regione Lombardia G. Fava ha sottolineato l’importanza del settore agricolo, pur lamentando la mancanza di fondi per le opere a verde e le molte difficoltà relative all’esportazione verso alcuni paesi. A seguire è intervenuto Alberto Manzo, Responsabile Tavolo Tecnico Floroviaismo del Mipaaf Roma, comunicando che il governo solleciterà l’Europa a creare un Comitato dedicato esclusivamente al settore. Nada Forbici, presidente di Associazione Florovivaisti Bresciani e di Assofloro Lombardia, ha ribadito l’importanza del patrimonio arboreo e quanto sia necessario il riconoscimento della professionalita’ delle aziende che operano nell’ambito del verde. “La tutela dell’ambiente e del denaro pubblico speso – afferma Nada Forbici – spesso viene vanificato affidando i lavori ad aziende che operano con scarsa o pressochè nulla professionalità, optando al massimo ribasso. “. All’incontro hanno partecipato l’Assessore Ambiente del Comune di Brescia G. Fondra, i presidenti delle Organizzazioni Agricole F. Martinoni e E. Prandini, Agostino Mantovani di Fondazione CAB. Al convegno sono inoltre intervenuti personaggi di spicco come Lorenzo Bazzana (Capo servizio Tecnico – Economico Coldiretti Nazionale), Nadia Marchettini (Docente Chimica dell’Ambiente e Beni Culturali – Un. Siena), Francesco Mati (Pres. Fed. prodotto Florovivaismo Naz.le Confagricoltura) e Antonio Vivenzi (Associazione Nazionale Comuni Virtuosi).

Fiorinsieme è un grandioso progetto che ogni anno si rinnova nella tematiche ma si impegna sempre ad attirare l’attenzione sui principali argomenti che ruotano intorno al mondo del florovivaismo e della progettazione del verde.

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Interventi dei relatori

1. Francesco Mati
Per. Agr. Francesco Mati – Pres. Fed. prodotto Florovivaismo Naz.le Confagricoltura
“Verde pubblico, costo o risorsa?: la qualità ne determina i numerosi benefici”
Il verde come costo o come risorsa? E’ il titolo che riassume l’intervento di Francesco Mati, Presidente della Federazione prodotto Florovivaismo Nazionale Confagricoltura, che ha voluto sottolineare come il verde pubblico (di qualità) è in grado di apportare numerosi benefici all’uomo, argomentando con temi legati alla sostenibilità delle piante da utilizzare e al recupero delle aree verdi dismesse o degradate, e di come questi fattori influenzano la qualità della vita (salute pubblica, risparmio energetico, turismo, etc..). Un piccolo ma significativo esempio risulta essere ciò che avviene negli Sati Uniti, dove la tendenza è quella di promuovere, con un semplice cartellino, dati concreti (e soprattutto economici) relativi ai benefici che l’uomo trae dalla specifica pianta.

2. Antonio Vivenzi
Associazione Nazionale Comuni Virtuosi

“Verde pubblico, costo o risorsa?: la qualità ne determina i numerosi benefici”
Antonio Vivenzi (Associazione Nazionale Comuni Virtuosi) ha portato in esame l’esperienza dei comuni virtuosi, con particolare riferimento al consumo zero di suolo, l’esperienza della raccolta differenziata globale e del verde e il progetto “Franciacorta sostenibile” con diversi riferimenti alla Carta della Terra.
L’Associazione Comuni Virtuosi è nata nel 2005 e si pone come obiettivo la promozione della “cultura del buon senso” attraverso il coinvolgimento dei cittadini e del singolo Comune quale punto di riferimento per la comunità, per creare una forte sinergia tra realtà anche molto diverse tra loro, ma dalla cui relazione si diffonde l’impulso per la scelta di stili di vita attenti alla conservazione dell’ambiente.

3. Lorenzo Bazzana
Dott.Agr. Lorenzo Bazzana – Capo servizio Tecnico – Economico Coldiretti Nazionale

“Come educare la cittadinanza al verde ed a una migliore qualità della vita: Expo 2015 e le nuove sfide ambientali”
Il tema del verde pubblico è uno dei parametri utilizzato per valutare la vivibilità di un territorio e l’attenzione di una amministrazione per il benessere dei propri abitanti, ma l’analisi dei metri quadrati di estensione delle aree a verde, più o meno spontanee, più o meno ornamentali, non può essere disgiunta dalla verifica delle risorse economiche e delle professionalità che vengono investite per la manutenzione e la corretta gestione di queste aree. Troppo spesso vengono realizzate aree a verde senza una adeguata scelta delle essenze più adatte a quel clima o a quel terreno o a quella posizione, di dimensioni inadeguate o sesti di impianto e distanze dal pronto effetto, ma problematiche in prospettiva. Le risorse investite vengono frequentemente vanificate da una inadeguata attenzione in fase di attecchimento e molto spesso quello che rimane sono tanti fantasmi vegetali. Altra tematica è quella della difesa fitosanitaria, problematica per l’aggressività di tanti patogeni introdotti negli anni da diverse parti del mondo, ma troppo spesso non affrontati adeguatamente, con conseguenze catastrofiche sulla bellezza dei luoghi, ma anche sulla loro sicurezza, con problemi di stabilità di alberi, giovani e vecchi, di nuovo impianto e monumentali, spesso minati da potature inadeguate e da apparati radicali inesistenti. Non basta vantarsi per i mq, a volte si tratta di m3, di verde per cittadino. Bisogna che questi siano ben tenuti, piacevoli a guardarsi e non pericolosi a frequentarsi. I tagli che molte amministrazioni, in epoca di crisi, hanno e stanno operando sulla gestione del verde pubblico ornamentale, spontaneo e monumentale, verranno pagati nei prossimi anni con gli interessi. E con l’aggravante che luoghi “mitici”, famosi per le loro produzioni eno-gastronomiche in tutto il mondo, rischiano di apparire al turista, ma anche al residente, ben misera cosa. Il tema quindi non si sviluppa solo sull’educare la cittadinanza al verde, ma soprattutto su come educare amministratori e politici al verde, in modo tale che la spesa in questo ambito non venga considerata inutile o da tagliare, ma piuttosto una imprescindibile leva per la crescita turistica ed economica e per una migliore qualità della vita.

4. Nadia Marchettini
Prof.ssa Nadia Marchettini – Professore ordinario di Chimica dell’Ambiente e dei Beni Culturali

“Il Pianeta verde e la sua sostenibilità: ruolo della fotosintesi e dei servizi degli ecosistemi per la sostenibilità del Pianeta Terra”
Nadia Marchettini, Professore ordinario di chimica dell’Ambiente e dei Beni culturali è intervenuta portando in esame una valutazione dei servizi degli ecosistemi, vale a dire risorse e processi grazie ai quali il Pianeta Terra supporta la vita di tutte le specie animali e vegetali e che sono la base imprescindibile dello sviluppo economico umano. Successivamente ha illustrato un’analisi dei vincoli biofisici e dei meccanismi ciclici che distribuiscono materia ed energia, su scala globale, regolando il fabbisogno energetico del Pianeta, attraverso l’unico meraviglioso processo neghentropico: la fotosintesi.
L’uomo, con le sue attività, sta intaccando pericolosamente la salute del Pianeta Terra, ignorando e non tenendo conto, dei suoi delicati meccanismi, con un’erosione sempre maggiore delle risorse e della capacità di rigenerarli. Ha concluso il suo intervento portando in esame strumenti di studio e azioni per uno sviluppo sostenibile.

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Per maggiori informazioni:

Associazione Florovivaisti Bresciani
www.florovivaistibs.it
www.facebook.com/eventiverdibresciani

Il verde come elemento del vivere bene il pianeta

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Tra gli appuntamenti di Fiorinsieme a Brescia Venerdì 12 Settembre un’importante convegno sulla rilevanza del legame tra ambiente e un verde di qualità. Saranno presenti autorità, esperti e principali esponenti di organizzazioni di categoria.

Giunto alla sua nona edizione, Fiorinsieme è un importante progetto organizzato da Associazione Florovivaisti Bresciani in collaborazione con il Comune di Brescia che vuole essere un punto di incontro per i cittadini grazie all’immensa area verde progettata e realizzata in Piazza Paolo VI a Brescia, ma anche occasione di confronto tra i professionisti del settore sulle molteplici tematiche legate al mondo del verde.
Venerdì 12 Settembre dalle ore 9,00 alle 12,30, presso la Sala Auditorium della Fondazione CAB, si terrà un’importante convegno dal titolo “Il verde come elemento del vivere bene il pianeta”. Tra gli argomenti affrontati il legame tra ambiente e verde (urbano o in senso lato), l’importanza di realizzare un verde di qualità, collegamenti con Expo 2015, educazione ambientale, le funzioni del verde ed i benefici in termine di salute.

Il convegno è patrocinato da: Associazione Comuni Bresciani, Associazione Nazionali Comuni Virtuosi, Camera di Commercio di Brescia, Coldiretti Brescia, Confagricoltura Brescia e Fondazione CAB.

Ospiti e programma del convegno:

09.15
Saluto dei presidenti e figure istituzionali
– Associazione Florovivaisti Bresciani e Regionale – Nada Forbici
– Assessore all’Agricoltura Regione Lombardia – Giovanni Fava
– Responsabile Tavolo Tecnico Florovivaismo del Mipaaf Roma – Alberto Manzo
– Assessore Ambiente e Protezione Civile del Comune di Brescia – G. Fondra
– Presidenti Organizzazioni Agricole – F. Martinoni, E. Prandini
– Fondazione CAB – Alberto Folonari

09.45
Dott. Agr. Lorenzo Bazzana – Capo servizio Tecnico – Economico Coldiretti Nazionale
“Come educare la cittadinanza al verde ed a una migliore qualità della vita: Expo 2015 e le nuove sfide ambientali”

10.15
Prof.ssa Nadia Marchettini – Docente Chimica dell’Ambiente e Beni Culturali – Un. Siena
“Il Pianeta verde e la sua sostenibilità: ruolo della fotosintesi e dei servizi degli ecosistemi per la sostenibilità del Pianeta Terra”

11.00
Per. Agr. Francesco Mati – Pres. Fed. prodotto Florovivaismo Naz.le Confagricoltura
“Verde pubblico, costo o risorsa?: la qualità ne determina i numerosi benefici”

11.30
Dott. Antonio Vivenzi – Associazione Nazionale Comuni Virtuosi
“Terra, bene comune: rispettarla e coglierne i frutti.”

12.00
Dibattito aperto

L’Associazione Florovivaisti Bresciani da ormai molti anni si batte per far conoscere una corretta cultura del verde alla città e non solo; Fiorinsieme è un grandioso progetto che ogni anno si rinnova nella tematiche ma si impegna sempre ad attirare l’attenzione sui principali argomenti che ruotano intorno al mondo del florovivaismo e della progettazione del verde, come trasmettere le corrette conoscenze botaniche al pubblico e far conoscere e riconoscere il valore e l’importanza di progettisti e produttori, professionisti del settore in grado di trasmettere tutta la loro esperienza.

Fiorinsieme, che nell’arco di 8 anni ha potuto contare su oltre 60.000 visitatori per edizione, vuole essere uno stimolo per tutti a pensare la città in modo più “green” perchè un centro storico verde ricco di parchi, giardini e aiuole studiati e mantenuti dai professionisti del settore non può che diventare un modello unico di vivibilità, e perchè no, un modello da esportare anche altrove, portando avanti l’idea di recupero e di sostenibilità ambientale come un nuovo modo di concepire il verde.

Profili dei relatori

Lorenzo Bazzana
Capo Servizio Tecnico – Economico della Confederazione Nazionale Coldiretti dal 2001, Dottore in Agraria e iscritto all’Albo Dottori Agronomi di Cremona, autore di un centinaio di articoli e pubblicazioni su riviste del settore, relatore in convegni in Italia e all’estero. Partecipa a numerosi trasmissioni televisive e radiofoniche in qualità di esperto e di divulgatore di tematiche agro-alimentari

Nadia Marchettini
Professore ordinario di Chimica dell’Ambiente e dei Beni Culturali, all’università di Siena, svolge la sua attività di ricerca nel campo della Chimica Fisica Ambientale, con particolare attenzione al rapporto fra le attività umane, gli ecosistemi e il patrimonio culturale, attraverso nuovi approcci che, partendo dalle tematiche e dalle metodologie consolidate della chimica, sviluppino aspetti sistemici ed evolutivi tipici di una scienza della complessità e della sostenibilità. Co-dirige, insieme a Simone Bastianoni il gruppo di ecodimamica (www.ecodynamics.unisi.it)

Francesco Mati
Francesco Mati, perito agrario, assieme ai fratelli Andrea e Paolo conduce l’azienda vivaistica di famiglia, la Piante Mati dal 1909 e le altre aziende complementari fra cui l’Accademia Italiana del Giardino. Si occupa di giardini e di rapporti con paesaggisti oltre a seguire altre attività complementari legate alla comunicazione, sviluppo e ricerca, innovazione. E’ presidente della federazione nazionale florovivaistica di Confagricoltura, consulente del MIPAAF a due tavoli, uno sul florovivaismo l’altro sulla comunicazione. Ha prodotto e pubblicato un iBook a fumetti dal titolo “Linneus ed i segreti di piante e giardini”.

Antonio Vivenzi
Ex sindaco di Paderno Franciacorta, comune virtuoso della Provincia di Brescia.Il suo impegno è caratterizzato da alcuni temi: l’ambiente (Paderno è stato premiato a livello regionale per i traguardi raggiunti nella raccolta differenziata e come Comune a consumo suolo zero), sostegno alla famiglia e ai più deboli, legalità e trasparenza, giovani e cultura e portando il suo Comune ad essere uno dei tre “Comuni Virtuosi” della Provincia di Brescia.

Informazioni
Fiorinsieme, dal 6 al 14 Settembre 2014
Piazza Paolo VI (Piazza Duomo), Brescia
Tel +39 030 3534008 – +39 335 7708829
info@florovivaistibs.it
www.fiorinsieme.it