Metabolismo urbano e sviluppo sostenibile

Riprenderà il 21 agosto, dopo una breve pausa estiva, la Lake Como School of advanced studies, l’iniziativa promossa dalla Fondazione Alessandro Volta di Como che realizza attività di formazione post universitaria rivolte a giovani ricercatori.

Dal 21 al 25 agosto a Villa del Grumello a Como si affronterà il tema della sostenibilità ambientale nella gestione delle acque urbane con la scuola “Energetic and material recovery issues in modern urban metabolism: strategies and technologies for a sustainable future”.

Si tratta della seconda edizione della scuola: dopo il corso dello scorso anno nel quale sono stati affrontati i nuovi paradigmi di sviluppo dell’energia idrica e delle tecnologie disponibili, in questa edizione della scuola si studieranno le questioni relative al trattamento delle acque reflue e dei rifiuti urbani in vista del possibile e desiderabile conseguimento di un metabolismo urbano veramente sostenibile.

Studiosi e ricercatori impareranno, quindi, come applicare questi nuovi paradigmi che rappresentano un importante cambiamento nel modo in cui le acque, i rifiuti, le risorse e l’energia potrebbero essere gestite per uno sviluppo sostenibile e un’economia circolare del tessuto urbano.

Una comunità, per essere sostenibile, si dovrà avvalere di energia rinnovabile derivata da fonti di rifiuti, conservando e riutilizzando l’acqua, creando il più piccolo impatto ecologico possibile, recuperando risorse (materiali e sostanze nutritive) da acqua utilizzata, solidi organici e rifiuti urbani, minimizzando i rifiuti solidi, e producendo la quantità più bassa di inquinamento possibile che non danneggi l’ecologia e l’ambiente. Con il ripristino e lo sviluppo di un paesaggio idrologicamente ed ecologicamente funzionante, le comunità aumenteranno la resilienza al rischio crescente di inondazioni e cambiamenti climatici naturali indotti.

Villa del Grumello
Villa del Grumello

FONDAZIONE ALESSANDRO VOLTA

La Fondazione Alessandro Volta per la promozione dell’Università, della ricerca scientifica, dell’alta formazione e della cultura nasce il 1° gennaio 2015 dalla fusione di due storiche istituzioni lariane: il Centro di cultura scientifica Alessandro Volta e UniverComo – Associazione per la promozione degli insediamenti universitari in Provincia di Como”.

È una realtà del tutto originale nel panorama italiano e internazionale, unisce a un’intensa attività di organizzazione di scuole, seminari e convegni scientifici una funzione di collegamento del mondo accademico e della ricerca con il tessuto culturale, economico e sociale del territorio.

 

LAKE COMO SCHOOL OF ADVANCED STUDIES

La “Lake Como School of advanced studies“, istituita nel 2013 da Università dell’Insubria, Università degli Studi di Milano, Università di Milano Bicocca e Università di Pavia, mira a sviluppare sinergie nell’ambito del sistema della ricerca scientifica lombardo, con l’obiettivo di realizzare attività di formazione post universitaria rivolte soprattutto ai giovani ricercatori nel campo dei sistemi complessi.

L’Istituto gestisce programmi scientifici chiamati “scuole” che durano alcune settimane, workshop, conferenze e incontri che diventano un punto di incontro e di studio per ricercatori e scienziati.

La Lake Como School of advanced studies è supportata da Fondazione Cariplo.

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Orto in lana: un percorso formativo

L’Associazione Post Industriale Ruralità ha condotto quattro anni di ricerche, studi ed esperienze, condivise con scuole e gruppi di persone normo abili e portatrici di diverse disabilità. Attraverso questo percorso ha messo a punto alcuni moduli per la coltivazione verticale, e pratiche per l’uso della lana in orticoltura, guardando ad una maggiore produttività dell’orto ma anche e soprattutto al suo risvolto terapeutico.
La cura del verde e l’uso di questa fibra naturale si incontrano per abilitare a nuove capacità e riabilitare ad un rinnovato equilibrio psico-fisico. L’esperienza proposta segue i principi dell’orto terapia associandola a pratiche multisensoriali e relazionali.
Gli incontri del percorso formativo, gratuiti e a numero chiuso, hanno lo scopo di avvicinare a tali pratiche creando un gruppo di operatori capaci di affiancare l’associazione, o semplicemente dare alle persone le competenze necessarie per applicarle ad uso privato. Si può partecipare anche al singolo incontro.

ORTO IN LANA bello buono e terapeutico è un progetto di Associazione Post Industriale Ruralità all’interno della Campagna di formazione “Senza terra coltivare in lana 2016” alla quale hanno aderito Scuola Agraria del Parco di Monza, Consorzio Forestale Valle Allione, Manifattura Ariete, Cooperativa Azzurra, Istituto Turistico Alberghiero Mantegna, RS ricerche e servizi e Ass. Artegiovane con il patrocinio del Comune di Sellero.

orto-in-lana

CALENDARIO DEGLI INCONTRI

18.02
20:00/21:30
L’orto-terapia, cos’è, con chi e come si pratica?
A cura di Francesca Conchieri con la collaborazione di Wirna Cominelli, Rosita Balbo presso Centro 3T (Sellero, Bs)
25.02
16:30/18:00
Obiettivi e attività di un progetto orto terapeutico: il percorso d’allestimento multisensoriale e orto-terapico per la Vasca SEB.
A cura di Associazione PIR e Mauro Cossu, in collaborazione con Fabio Guidotti presso Centro 3T (Sellero, Bs)

Nei mesi di aprile e maggio si svolgeranno incontri di orto terapia pratica, chi è interessato può spedire il proprio profilo, verrà ricontattato dall’organizzazione per un piccolo colloquio.

15.04
9:30/ 13:00

Le tecniche di manipolazione della lana a scopo orti-colturale e orto terapico
A cura di Francesca Conchieri con la collaborazione di Wirna Cominelli presso Centro 3T (Sellero, Bs)
14:00/ 16:00 – 16:00 /18:00
workshop di montaggio di moduli in legno e lana per la coltivazione verticale; suono e orto terapia
A cura di Mauro Cossu per Ass. Artegiovane presso Consorzio Forestale Minerario Valle Allione (Paisco, Bs)

27.05
15:30/ 19:00
Inaugurazione dell’ allestimento annuale dell’orto verticale del Centro 3T e del primo modulo del percorso multisensoriale e orto terapeutico della Vasca SEB.
A cura di Ass PIR e Fabio Guidotti.
Ritrovo presso Centro 3T; il programma si svolgerà tra Centro 3T e Vasca SEB (Loc RUC, Sellero, Bs).
Nel frattempo “Alla scoperta della Valsaviore Pedalando in gruppo” per ragazzi dagli 8 ai 14 anni e accompagnatori. Ritrovo alle ore 14:30 presso Forno Allione di Berzo Demo.
Conduce Daniela Poetini guida escursionistica in Mtb.
21:00/ 22:00
“Partiture tese II” Concerto per lana e orto verticale di Mauro Cossu presso Centro 3T.

24.06
10:30/ 12:30
“Incontro con il florovivaismo” a cura di Alia Botticchio
13:30/ 17:30
“Incontro con l’acquaponica” a cura di Nicole Zotti presso Centro 3T (Sellero, Bs)

Associazione Post Industriale Ruralità è un’associazione non profit che opera nei settori dello studio e valorizzazione del patrimonio industriale, del territorio e strategie per una nuova ruralità, delle sperimentazioni visive e sonore. La sua mission è creare strategie di reimpiego sostenibile delle risorse del territorio, la comprensione delle dinamiche e del patrimonio industriale, la sperimentazione di nuovi linguaggi per creare nuove esperienze e visioni del territorio.

Come raggiungerci
In auto: da Milano e Bergamo autostrada A4 uscita Rovato o Ospitaletto, seguite per Lago d’Iseo/ Passo del Tonale; uscite a Sellero. Da Nord-Est: autostrada A22 uscita S.Michele all’Adige SS 43 poi SS 42 direzione Passo Tonale. Da Nord-Ovest: da Lago di Como SS 38 direzione Sondrio, in località Tresenda deviazione a dx in direzione Aprica. All’uscita di Sellero svoltate a sinistra al primo semaforo, superato il passaggio a livello svoltate subito a destra costeggiando la ferrovia; ci trovate dopo 100 metri sulla vostra sinistra.
In treno: da Brescia Tre Nord linea Brescia/ Iseo/ Edolo fermata Cedegolo; in gruppo è possibile prenotate la fermata a Sellero.
In autobus: autobus Linea BS1 Sab autoservizi, tratta Sesto San Giovanni/ Ponte di Legno, fermata di Cedegolo.
Per studiare altre soluzioni con mezzi pubblici: www.muoversi.regione.lombardia.it

Il progetto è realizzato con Fondazione Cariplo, tra le realtà filantropiche più importanti del mondo con oltre 1000 progetti sostenuti ogni anno per 144 milioni di euro e grandi sfide per il futuro.
Giovani, benessere e comunità le tre parole chiave che ispirano oggi l’attività della fondazione.

Dalla coesione tra le persone parte la nostra piccola rivoluzione – Giuseppe Guzzetti, Presidente – perché ciascuno dia il proprio contributo per fondare il futuro della nostra società su quei principi di solidarietà e di innovazione sociale che sono alla base dell’operato di Fondazione Cariplo.

Per informazioni e prenotazioni
www.postindustriale.it
centro3t@gmail.com
Tel. 338.3853762

Giardinity: il programma della manifestazione

Giardinity: Sabato 22 e Domenica 23 ottobre 2016 – Villa Pisani ora Bolognesi Scalabrin, Vescovana (Padova)

Villa Pisani Bolognesi Scalabrin _ Vescovana - Padova - Italy

Mostra di sculture e dipinti dell’artista Enzo Butera
Sala della Visita
“Sculture da giardino” (bronzi, gessi ) e dipinti di fiori di un poliedrico maestro toscano da poco scomparso (Confienti 1940-Fiesole 2016) che si autodefiniva un “brigante sociale”.

Colorarsi d’autunno. Nella barchessa est gli studenti delle classi 4e e 5e del Liceo Artistico “Antonio Corradini” – I. I. S. ” G. B. Ferrari” di Este con cavalletti, tele, colori, stampi, tessuti si esibiscono e intrattengono i visitatori con laboratori di pittura e stampa su tessuto sul tema del ‘foliage’ nel momento in cui gli alberi e gli arbusti di Villa Pisani si colorano d’autunno.

L’intelligenza delle mani. Mostra di arti e mestieri, in collaborazione con l’Associazione Culturale Medusa di Este. Alcuni professori del Liceo Artistico “Antonio Corradini” di Este daranno dimostrazione di come si lavorava un tempo al telaio, al tornio, con incudine e martello, con ago e filo per ottenere tessuti, ceramiche, oggetti d’arte in ferro e preziosi ricami. Barchessa Est.

Mostra “Agrumi: solarità e… vitamine”
Forme, colori, aromi e virtù degli agrumi in decine di campioni di specie e varietà del vivaio Agrumi Lenzi di Pescia (PT). Barchessa ovest, presso l’area ristoro.

Piccolo viaggio nel mondo dei fagioli
Esposizione di una collezione di oltre 150 fagioli e legumi; in omaggio all’anno internazionale dei legumi dichiarato dall’ONU. Barchessa Ovest.

Piante cibo del mondo. 15 agronomi innovatori europei dal ‘500 ad oggi
In 16 pannelli, dislocati in vari punti del giardino, la storia di 500 anni di agronomia del nostro continente e di coloro che, sperimentando o proponendo intuizioni geniali, hanno dato una svolta alla civiltà e alla coltivazione dei campi. La mostra è anche un omaggio al ruolo di Evelina Pisani, che nell’ultimo quarto dell’Ottocento amministrò 1200 ettari di terre coltivate attorno a Vescovana, con uno stile imprenditoriale che nulla tolse al suo lato femminile e alla sua romantica passione per il giardino. I pannelli sono gentilmente messi a disposizione dall’Opera delle Mura di Lucca, che li ha commissionati per la manifestazione Murabilia.

Storia di un giardino eclettico. La padrona di casa, Mariella Bolognesi Scalabrin, conduce la visita guidata al giardino di Evelina Pisani. Durata 1 ora. Sabato 22 e domenica 23 ottobre alla mattina alle ore 10,00 e alle ore 11,00, il pomeriggio alle ore 15,00 e alle 16,30. Ritrovo presso l’Info Point alla fontana centrale del giardino.

Giardinitybimbo “Castello in gioco”. In aggiunta ai laboratori dedicati ai bambini, per tutto il tempo della manifestazione un maestro di circo e giocoleria intratterrà i piccoli visitatori sul prato del giardino insegnando loro tante piccole magie. Sono ammessi non più di 20 bambini per volta. Durata dell’animazione: 1 ora e 15 minuti circa. I genitori potranno lasciare una offerta in un apposito “salvadanaio” a favore della scuola materna di Vescovana, che non gode di alcun aiuto pubblico.

I bambini per i bambini. I piccoli visitatori potranno portare a casa gli oggetti da loro costruiti o elaborati, oppure venderli essi stessi o lasciarli in vendita in un apposito banchetto allestito nella barchessa est. Il ricavato andrà alla scuola materna di Vescovana.

La più bella sei tu. Grazie al contributo dell’associazione AIRPA (Allevatrici Italiane Razze pregiate Avicole) e ad allevatori veneti specializzati, nella limonaia esposizione di polli di tante razze e con origini diverse, con una predilizione speciale per le galline del Veneto, regione che conserva il maggior numero in Italia di bellissime razze avicole tradizionali. I visitatori potranno votare la gallina a loro parere più bella e interessante, che verrà incoronata Miss Giardinity 2016.

Sabato 22 ottobre
Ore 10,00

Partenza per la visita guidata “Storia di un giardino eclettico”. Ritrovo alla fontana centrale del giardino.
Dalle ore 10,30 alle 13,00
Giardinitybimbo. Scoperte, attività creative e gioco a misura di bambini.
– Castello in gioco circo e giocoleria con la guida di un maestro dell’arte. Appuntamento sul prato alle ore 10,30 e alle ore 12 (massimo 20 bambini per turno). Gradita una piccola offerta a favore della scuola materna di Vescovana, che non gode di alcuna sovvenzione pubblica.
– Laboratori di manualità per i bambini: fiori di carta, mosaico, collane, disegni… A cura dell’insegnante Rosetta Menarello. Barchessa est.
– Costruiamo un hotel per insetti “per dare alle coccinelle e alle crisope un posto comodo dove passare l’inverno”. Laboratorio di falegnameria con Paolo Parlamento Tosco in collaborazione con Eugea. Barchessa est.
Ore 11,15
Partenza per la visita guidata “Storia di un giardino eclettico”. Ritrovo alla fontana centrale del giardino.
Ore 14,00
Partenza per la visita guidata “Storia di un giardino eclettico”. Ritrovo alla fontana centrale del giardino.
Dalle ore 14,00 alle 17,30
Giardinitybimbo. Scoperte, attività creative e gioco a misura di bambini.
– Castello in gioco circo e giocoleria con la guida di un maestro dell’arte. Appuntamento sul prato alle ore 14,00 e alle ore 16 (massimo 20 bambini per turno). Gradita una piccola offerta a favore della scuola materna di Vescovana, che non gode di alcuna sovvenzione pubblica.
– Laboratori di manualità per i bambini: fiori di carta, mosaico, collane, disegni… A cura dell’insegnante Rosetta Menarello. Barchessa est.
– Costruiamo un hotel per insetti “per dare alle coccinelle e alle crisope un posto comodo dove passare l’inverno”. Laboratorio di falegnameria con Paolo Parlamento Tosco in collaborazione con Eugea. Barchessa est.
Ore 14,30
Con il maestro giardiniere nel giardino di Evelina Pisani. Un paio di ore di giardinaggio pratico, alla scoperta delle piante, delle manutenzioni e delle nuove piantagioni d’autunno nel giardino di Villa Pisani Bolognesi Scalabrin con la guida del maestro giardiniere Carlo Pagani. Necessari abbigliamento e calzature adeguati. Al termine i convenuti potranno prendere il té con Carlo
Pagani per commentare i lavori eseguiti e approfondire le tematiche emerse. Ritrovo presso l’info point (fontana del giardino).
Ore 15,30
Partenza per la visita guidata “Storia di un giardino eclettico”. Ritrovo alla fontana centrale del giardino.
Ore 17,00
Il debutto nazionale di una rosa. Presentazione della rosa ‘Garden Club Biella’®, varietà rampicante a fiori profumatissimi rinvenuta sulle Prealpi piemontesi e rimessa in coltivazione. Simile alla rosa antica ‘Gruss an Tepliz’ (Ungheria, 1897), se ne discosta però per alcuni caratteri e per il profumo decisamente più intenso.
A seguire degustazione di prodotti a base di rose. Zona ingresso Giardinity.
Ore 17,45
Giardinitybimbo. La merenda consapevole.
Pane e marmellata per fare merenda come si faceva sino a una generazione fa. Per riscoprire sapori, contare quante piante mangiamo e imparare giocando qualche regola di eduzazione alimentare. A cura di Mimma Pallavicini. Barchessa est.
Chi vuole lasciare un piccolo contributo, lo può fare nel salvadanaio a favore della scuola materna di Vescovana.
Ore 21,00
Musica per un giorno di fiori.
Divertissement musicale con il mezzosoprano Ornella Florio, la violinista Laura di Marzio e al pianoforte Davide Squarcina. Appuntamento nel teatro di Villa Pisani Bolognesi Scalabrin.

Domenica 23 ottobre
Ore 10,00
Partenza per la visita guidata “Storia di un giardino eclettico”. Ritrovo alla fontana centrale del giardino.
Dalle ore 10,30 alle 13,00
Giardinitybimbo. Scoperte, attività creative e gioco a misura di bambini.
-“Castello in gioco circo e giocoleria con la guida di un maestro dell’arte. Appuntamento sul prato alle ore 10,30 e alle ore 12 (massimo 20 bambini per turno). Gradita una piccola offerta a favore della scuola materna di Vescovana, che non gode di alcuna sovvenzione pubblica.
– Laboratori di manualità per i bambini: fiori di carta, mosaico, collane, disegni… A cura dell’insegnante Rosetta Menarello. Barchessa est.
– Costruiamo un hotel per insetti “per dare alle coccinelle e alle crisope un posto comodo dove passare l’inverno”. Laboratorio di falegnameria con Paolo Parlamento Tosco in collaborazione con Eugea. Barchessa est.
Ore 10,30 – 12,30
In cucina con lo chef. Tema di quest’anno: “Con erbe e fiori risotti con i fiocchi”. I partecipanti al corso impareranno a distinguere le varietà di riso (comprese le varietà di riso nero, rosso e rosa) e abbinarle a erbe selvatiche e di campo, ortaggi e fiori per risotti speciali. Quanto realizzato ai fornelli verrà servito in degustazione al termine della conferenza “Il riso dal campo alla tavola”.
Ore 11,15
Partenza per la visita guidata “Storia di un giardino eclettico”. Ritrovo alla fontana centrale del giardino.
Ore 11,30
Conferenza illustrata “Il riso dal campo alla tavola. Piccoli chicchi, grandi virtù” di Natalia Bobba, presidente dell’Associazione Femminile Agricola “Donne e riso”.
A seguire aperitivo con degustazione di risi diversi cucinati con erbe e fiori dai partecipanti al corso di cucina.
Ore 14,00
Partenza per la visita guidata “Storia di un giardino eclettico”. Ritrovo alla fontana centrale del giardino.
Dalle ore 14,00 alle 17,30
Giardinitybimbo. Scoperte, attività creative e gioco a misura di bambini.
– Castello in gioco circo e giocoleria con la guida di un maestro dell’arte. Appuntamento sul prato alle ore 14,00 e alle ore 16 (massimo 20 bambini per turno). Gradita una piccola offerta a favore della scuola materna di Vescovana, che non gode di alcuna sovvenzione pubblica.
– Laboratori di manualità per i bambini: fiori di carta, mosaico, collane, disegni… A cura dell’insegnante Rosetta Menarello.
– Costruiamo un hotel per insetti “per dare alle coccinelle e alle crisope un posto comodo dove passare l’inverno”. Laboratorio di falegnameria con Paolo Parlamento Tosco in collaborazione con Eugea.
Ore 14,30
Conferenza: “Le razze avicole venete, un tesoro di biodiversità tra tradizioni e cultura del mondo agricolo veneto” di Andrea Mangoni, naturalista e esperto di recupero di antiche razze avicole (www.oryctes.com).
Ore 15,30
Partenza per la visita guidata “Storia di un giardino eclettico”. Ritrovo alla fontana centrale del giardino.
Ore 16,00
Nel giardino dei libri. Talk show con scrittori, giardinieri e estimatori della “letture green” e presentazione di novità librarie del settore.
Ore 17,30
La più bella sei tu. Proclamazione di Miss Giardinity 2016, la gallina più votata dai visitatori. Per lei la fascia di miss, per il suo allevatore un premio e la pubblicazione della foto ricordo su una testata giornalistica nazionale.
Con il patrocinio di: Grandi Giardini Italiani, Istituto Regionale delle Ville Venete, A.Di.P.A., Società Botanica Italiana, Provincia di Padova, Comune di Vescovana
Media Partner: Gardenia

La Villa – Nel luogo di una rocca estense medioevale, sorge la villa palladiana commissionata dal cardinale Francesco Pisani, patrizio veneziano e vescovo di Padova. Il palazzo rinascimentale, con affreschi del Veronese, dello Zelotti, del Varotari e del fiammingo Toeput, nasce come sede amministrativa delle proprietà fondiarie acquisite nel 1478 nella Bassa Padovana.
Evelina van Millingen, l’ultima contessa Pisani, nata nel 1830 a Costantinopoli e cresciuta a Londra da una famiglia inglese e fiamminga, in pieno Ottocento crea il giardino e il parco nello stile gardenesque del tempo, con influssi islamici, riferimenti olandesi e un’ironia tutta sua. Così come li ha voluti Evelina, ammiriamo oggi villa e giardino, restaurati e amorevolmente curati dall’attuale proprietaria, Mariella Bolognesi Scalabrin.

Dove
Villa Pisani – Bolognesi Scalabrin, via Roma 25, 35040 Vescovana PD
Come arrivare
dalla A13 BO-PD: uscita Boara – Rovigo nord, dal casello proseguire a sinistra, girare dopo 800 mt nuovamente a sinistra verso Vescovana. Passare due rotonde continuando dritti, alla terza girare a destra, al secondo semaforo girare a sinistra sulla piazza alberata, l’ingresso della villa è sulla sinistra.
Parcheggio
gratuito nelle vicinanze della Villa
Giorni e orari
sabato 22 e 23 ottobre dalle 9,00 alle 19,00
Biglietteria
intero euro 7,00; bambini euro 5,00; famiglia (due adulti e due bambini) euro 20,00 – bambini sotto i 6 anni gratuito, Con il biglietto un tagliando sconto del 10% (fino al valore massimo del biglietto stesso) per un acquisto di piante
Contatti
Villa Pisani – Bolognesi Scalabrin, via Roma 25, 35040 Vescovana PD – tel/fax 0425.920016 – info@villapisani.itwww.giardinity.it

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ECOtechGREEN 2016

Con uno slancio sempre più internazionale PAYSAGE con la Rivista TOPSCAPE presenta la prossima edizione di ECOtechGREEN 2016, il Forum Internazionale organizzato in collaborazione con il Salone Fieristico FLORMART che ribadisce, per la prossima edizione, la vocazione di appuntamento di riferimento nel settore della costruzione del verde e del vivaismo. Dedicato alle avanguardie tecnologiche in tema di Architettura del Paesaggio, l’appuntamento riconferma il ruolo di matching-point tra professione, produzione e realizzazione nell’ambito di un settore in forte espansione. Sulla scia del successo riscosso nelle edizioni precedenti, l’ottava edizione del Forum Internazionale propone importanti novità, prima fra tutte l’attivazione di un protocollo d’intesa con la Camera di Commercio Italiana negli Stati Arabi Uniti, a Dubai, proprio in previsione di EXPO 2020. Numerosi gli ospiti d’onore tra i professionisti che parteciperanno, a partire dal Gruppo AECOM di Londra presente con diversi progetti, dal Barhein Waterfront Manama al Brasile Rio Olimpiadi 2016 Legacy, passando dall’Oxigen Park del Quatar fino al Landscape Hayatt Resort di Maiorca. Segue lo Studio WATG Landscape, già noto in tema di paesaggio per le collaborazioni in essere con lo Studio Norman Foster per il Medio Oriente, mentre sarà lo studio Gillespies di Londra a presentare il Crossrail Place Roof Garden. Sarà presente, inoltre, lo Studio Marco Vermeulen di Rotterdam che porterà all’attenzione del pubblico uno dei progetti olandesi più interessanti nel campo delle coperture verdi. Da New York infine un ospite d’eccezione come Deborah Nevins, Landscape Designer, per Renzo Piano, allo Stavros Niarchos Cultural Center.

ecotech

Con oltre 40 patrocini tra Enti e Istituzioni e un Comitato Scientifico che ha raccolto le diverse voci delle professioni e delle istituzioni, l’ottava edizione del Forum ECOtechGREEN 2016, conferma l’impegno che la Rivista Internazionale TOPSCAPE e il gruppo PAYSAGE si sono dati nella valorizzazione e nella promozione dell’Architettura del Paesaggio, presentando le tante novità che caratterizzeranno il settore. L’appuntamento si svolgerà nell’ambito di Flormart, evento espositivo dedicato al settore del vivaismo, riconosciuto come il più importante sul territorio dell’Europa Meridionale.

Oltre al protocollo d’intesa istituito con la Camera di Commercio Italiana negli Emirati Arabi Uniti, in particolare PAYSAGE si fa, ancora una volta, promotore e sostenitore delle proposte di legge che, in questo momento, vengono presentate al Governo in tema di verde. Dopo l’On. Gianluca Susta e l’On. Massimo Felice De Rosa che, nella scorsa edizione, hanno esposto progetti di legge in discussione in Parlamento, quest’anno sarà la volta dell’On. Enrico Borghi – della Commissione Ambiente, Territorio e Lavori Pubblici della Camera – a portare all’attenzione del pubblico “Ecobonus”, il nuovo disegno di legge finalizzato a estendere agli interventi straordinari, inclusi i costi di progettazione di “sistemazione a verde” di aree scoperte di pertinenza delle unità immobiliari private come giardini e parchi, gli incentivi previsti dall’Ecobonus pari alla detrazione fiscale del 65%. A questo passaggio normativo si affianca il non trascurabile risvolto di far emergere il riconoscimento professionale e le competenze di questo settore. Sempre nell’ambito delle politiche di settore, Nada Forbici – Presidente di Assofloro Lombardia – affronterà un intervento relativo i riconoscimenti istituzionali dalle professionalità nel mondo del florovivaismo, verso gli incentivi fiscali, mentre Antonio Maisto – Presidente di Assoverde – presenterà luci e ombre del nuovo Codice Appalti.
Ma il cuore dell’evento resta la sezione tecnico progettuale con gli importanti temi intorno ai quali si sviluppa il Forum Internazionale: Green Technology: overview; Verde Tecnologiche e Infrastrutture Verdi; Hi-Tech Green & visual Identity; Hi-Tech City Landscape; Verde Tecnologico e Ricettività.

ECOtechGREEN 2016, inoltre, ha raddoppiato le giornate, dedicando due momenti al Forum Internazionale. Oltre a Giovedì 22 settembre, l’appuntamento si estende anche al pomeriggio del 23 settembre con una sezione di formazione professionale relativa il verde tecnologico. Saranno presenti, infatti, diversi e noti professionisti che metteranno in campo tutte le loro conoscenze in materia presentando, inoltre, interessanti casi studio. Tra i relatori, Edoardo Bit che tratterà le incentivazioni fiscali, l’urban hortuculture, biodiversità e resilienza vegetale, Matteo Fiori che presenterà gli ultimi aggiornamenti relativi la Norma UNI1235 e lo sviluppo del verde pensile, a seguire Federico Gurrieri e Giuliano Arcari e Gualtiero Oberti e Attilio Stocchi per la presentazione di alcuni emblematici casi studio. Inoltre, come per la scorsa edizione, anche per quest’anno ECOtechGREEN sarà caratterizzato da una sorprendente area espositiva che sempre di più raggiunge il pubblico con nuove proposte espositive.

CREDITI FORMATIVI:
Infine PAYSAGE Ente accreditato per la formazione professionale continua per il Consiglio Nazionale degli Architetti Paesaggisti e Pianificatori riconoscerà agli Architetti partecipanti crediti formativi saranno inoltre riconosciuti i crediti formativi anche per gli iscritti all’Ordine dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali, al Consiglio Nazionale degli Ingegneri, al Collegio Nazionale dei Periti Agrari Laureati e dal Consiglio Nazionale dei Geometri e dei Geometri Laureati, Agli Agrotecnicvi e Agrotecnici Laureati oltre che ai Periti Agrari.

Per maggiori informazioni: www.paysage.it

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I Maestri del paesaggio

L’edizione 2016 de I Maestri del Paesaggio, la kermesse che da sei anni porta a Bergamo i migliori progettisti del paesaggio e le espressioni più interessanti del landscaping internazionale, dal 7 al 25 settembre 2016 rifletterà sul “wild landscape”, il bisogno sempre più esplicito dell’uomo moderno di riconnettersi con la natura. Un tema troppo poco spesso affrontato che ora, invece, alla presenza delle più grandi archistar del verde al mondo, sarà importato nel quotidiano.

Maestri del Paesaggio

La manifestazione, da sempre catalizzatrice di attenzioni a livello nazionale e internazionale, è organizzata dall’Associazione Arketipos insieme al Comune di Bergamo con il sostegno di Regione Lombardia, Camera di Commercio, Fondazione Comunità Bergamasca, Fondazione Credito Bergamasco e gode della collaborazione di Fondazione Lombardia per l’Ambiente, Università di Bergamo e Confindustria Bergamo.

Alla kermesse aderisce quest’anno PAVONI ITALIA, azienda che da oltre 35 anni fonda il proprio sviluppo su tre linee strategiche: la valorizzazione delle risorse umane, l’innovazione e design nel creare prodotti belli e ben fatti, l’internazionalizzazione.

“La passione e la voglia di innovare ci guidano. Da sempre ci sentiamo vicini e desideriamo collaborare con realtà all’avanguardia, che preservano la tradizione e insieme promuovono con creatività e ingegno il nuovo.” – racconta Corinna Raineri Pavoni, Presidente di PAVONI ITALIA – “Crediamo fermamente nel fare impresa con amore e coraggio, cervello e cuore: da qui comincia la grande differenza dell’operare dell’uomo e del professionista.”

Valorizzazione della risorsa umana, innovazione e creatività, cura della tradizione e apertura all’internazionalizzazione sono i valori che accomunano i percorsi della kermesse e quelli dell’azienda. Ed è sulla base di questa coerenza di valori che PAVONI ITALIA ha deciso di sostenere l’International Meeting “I Maestri del Paesaggio”.

E’ motivo di orgoglio per l’azienda essere presente al buffet della cena di gala con i prodotti della linea SWEETABLE – vassoi dalla linea elegante e accattivante – e con gli stampi in silicone professionali che saranno utilizzati per la realizzazione delle ricette dallo stimato chef Chicco Coria.

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Non solo. L’azienda avrà anche piacere di omaggiare gli ospiti della serata con LEAF, il salva-sotto pentola estetico e funzionale a forma di foglia. Si tratta di un prodotto in linea con il tema della manifestazione e nato dalla creatività del designer Salvo Bonura.

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Sono infine firmati PAVONI ITALIA anche i premi del concorso fotografico “Obiettivo sulla Piazza Verde e dintorni”: il miglior scatto si aggiudicherà i prodotti della romantica ed elegante linea SWEETABLE.

Per maggiori informazioni e sul programma della manifestazione: www.imaestridelpaesaggio.it

L’uso sostenibile dell’acqua per i sistemi colturali

L’incontro “La fame di acqua: l’uso sostenibile dell’acqua per i sistemi colturali”, organizzato dal CNR si svolgerà l’1 Luglio 2015 all’interno del Padiglione Italia.
ll dibattito, coordinato dal giornalista Igor Staglianò (Ambiente Italia, RAI 3), vedrà coinvolti esperti del settore ed un ampio pubblico.
Anche Como contribuirà all’iniziativa con l’Hydroinformatics Lab (HIL) – il laboratorio multidisciplinare e interdipartimentale del Politecnico di Milano che fa ricerca sulla gestione integrata e partecipata delle risorse idriche in condizioni di cambiamento climatico e socio-economico. I proff. Rodolfo Soncini-Sessa e Andrea Castelletti (direttore di HIL) interverranno al dibattito presentando le ultime ricerche del laboratorio su risorse idriche e agricoltura in Lombardia.

Irrigare meno per produrre di più: strategie e risorse

Dal Cnr nuovi strumenti e proposte per ottenere rese agricole più elevate, grazie alla tecnologia
e all’uso di acque saline e reflui sia cittadini che industriali opportunamente trattati

Si può usare meno acqua per produrre di più? Sì, lo dice la ricerca, che negli ultimi anni si sta sempre più focalizzando sui metodi e sugli effetti dell’ottimizzazione delle risorse idriche per far fronte alla crescente richiesta mondiale di prodotti alimentari.

Di questi temi e delle esperienze italiane maturate in questa vasto settore di ricerca si parlerà nell’evento.

Secondo la FAO entro il 2050 la popolazione mondiale aumenterà del 42%, la domanda alimentare salirà del 60% e la disponibilità idrica ai fini agricoli scenderà del 18%. Tutto questo mentre il riscaldamento globale inizia a mostrare alcuni dei suoi più temuti effetti sull’agricoltura, con la diminuzione ed il cambiamento della distribuzione stagionale delle piogge, e l’aumento delle temperature, che creano danni a molte colture. Una combinazione già di per sé esplosiva, che oltre tutto dovrà fare i conti con la continua diminuzione qualitativa e quantitativa delle risorse idriche tradizionali per uso agricolo (fiumi, laghi, sorgenti) e con il continuo aumento dell’utilizzo dell’acqua potabile ai fini agricoli (attualmente oltre il 70%).

La ricerca punta oggi sul risparmio mirato, sull’uso di fonti non convenzionali come le acque saline e i reflui cittadini e industriali (che opportunamente trattati possono essere riciclati), sull’aumento della produttività che si può ottenere con una corretta e più efficiente irrigazione e puntando sulla biodiversità, sulla riduzione degli sprechi e l’introduzione di nuove soluzioni tecnologiche.

Si studiano sempre più nel dettaglio le specifiche esigenze idriche delle varie colture e la ricerca vanta oggi un ampio ventaglio di nuovi tools per rilevare e regolare i quantitativi di acqua da somministrare e per individuare il momento ottimale per farlo. Con questi strumenti è possibile tra l’altro gestire l’irrigazione attraverso informazioni rilevate da satellite e attraverso Sistemi Geospaziali di Supporto alle Decisioni.

Maggiori informazioni e il programma dell’evento sono disponibili qui: EXPO CNR.

Tra passato e futuro

Tra passato e futuro. Le Ville Gentilizie e il Bosco delle Querce dagli antichi viaggiatori al grande pubblico di EXPO

Storia, architettura, arte e natura: un percorso affascinante sulle orme degli stranieri illustri che visitarono l’Italia nell’800

5 antiche ‘ville di delizia’ e 1 bosco ‘speciale’, 340 volontari per 5.000 ore di apertura, un cartellone di oltre 300 eventi per tutti i gusti, un biglietto che dà diritto all’ingresso con tariffa ridotta sulla visita di un’altra villa: con questi numeri il Sistema delle Ville Gentilizie Lombarde si presenta al pubblico di EXPO per incantare e raccontare, oggi come nei secoli in cui sono state ideate, la bellezza di uno straordinario patrimonio artistico a due passi da Milano. Una visita che può iniziare a partire dal sito completamente rinnovato nella grafica e nei contenuti www.villegentilizielombarde.org

Le Ville Gentilizie per EXPO
I propositi sono già contenuti nel nome del progetto, costruito in funzione dell’Esposizione Universale che terrà i riflettori puntati su Milano e sui territori limitrofi nei prossimi mesi, ma con la volontà di proseguire anche dopo il grande evento.
“Si riparte dai risultati ottenuti a conclusione della prima fase del progetto, avviato nel 2010 dopo un percorso di studio dalla stessa Regione e da Fondazione Cariplo con l’obiettivo della riscoperta e della valorizzazione integrata delle Ville Gentilizie dell’area Nord-Milano” spiega Cristina Cappellini, Assessore alle Culture, Identità e Autonomie di Regione Lombardia, l’ente che ha finanziato il nuovo progetto del 2015.
Il lavoro di ‘sistema’ è riuscito negli anni a mettere in rete Villa Arconati di Bollate, Palazzo Arese Borromeo di Cesano Maderno, Villa Cusani Tittoni Traversi di Desio, Villa Visconti Borromeo Litta di Lainate e Villa Crivelli Pusterla di Limbiate. “Quest’anno il Sistema ha voglia di crescere e farsi conoscere anche da un pubblico internazionale, e quale migliore occasione di EXPO”, racconta Pietro Luigi Ponti, Sindaco di Cesano Maderno, ente capofila del progetto, nonché Presidente della Provincia Monza-Brianza. Che continua: “Per la promozione delle cinque ville, a cui quest’anno si affianca il Bosco delle Querce di Seveso e Meda, puntiamo soprattutto su una maggiore apertura al pubblico di questi preziosi tesori, sulla comunicazione attraverso i social media e sulla creazione di itinerari turistici integrati, sfruttando la tecnologia mobile”. Prezioso in questa ottica il contributo dei nuovi partner: il Touring Club Italiano con i suoi circa 50 Volontari per il Patrimonio Culturale selezionati nell’ambito del progetto ‘Aperti per voi’, che ogni settimana a partire dal primo maggio stanno donando oltre 100 ore di presenza e affiancheranno le guide volontarie delle associazioni locali nell’accoglienza dei visitatori per tutta la durata per progetto; l’Istituto di Storia dell’Arte Lombarda – ISAL, che ha offerto la sua collaborazione scientifica nella preparazione dei nuovi contenuti multimediali basati su “QR code”, che andranno a inserirsi lungo i percorsi turistici appositamente studiati e in fase di ultimazione.

Sulle tracce degli stranieri illustri e del loro ‘viaggio in Italia’
Iniziamo il nostro viaggio nella campagna lombarda da moderni visitatori di EXPO, alla scoperta delle curiosità architettoniche ed estetiche di queste cinque ‘ville di delizia’, ideate tra il Cinquecento e il Settecento per celebrare la grandezza dei proprietari e incantare ospiti e visitatori illustri. Nella loro costruzione vennero interpellati gli architetti e gli artisti più ricercati, come fece Bartolomeo III Arese, personaggio chiave della politica lombarda sotto la dominazione spagnola, che per affrescare il suo Palazzo Arese Borromeo si affidò agli artisti di scuola milanese, tra cui Ercole Procaccini il Giovane e i fratelli Montalto.
Nei secoli, furono diversi i viaggiatori celebri che rimasero affascinati dalla magnificenza di questi complessi: nell’estate del 1750 Villa Arconati ospitò il padre della commedia italiana, Carlo Goldoni, che godeva dell’ammirazione e della protezione di Giuseppe Antonio Arconati, proprietario e discendente dell’ideatore di questa superba villa, il conte Galeazzo, celebre collezionista e grande estimatore di Leonardo. Stendhal agli inizi dell’800, dopo aver passeggiato nel Ninfeo di Villa Visconti Borromeo Litta, metteva in guardia dai suoi ‘scherzi’: “Posando il piede sul primo gradino di una certa scala, sei getti d’acqua mi sono schizzati tra le gambe”. Nel suo tour lombardo, lo scrittore parigino passò anche per Villa Tittoni Traversi e, colpito dall’eclettica combinazione di stili, la scelse per ambientarvi il dramma giocoso ‘Il forestiere in Italia’ del 1816, rimasto incompiuto. Villa Pusterla conquistò a tal punto gli occhi di Napoleone durante le sue discese italiane, che non solo vi trasferì per alcuni mesi il suo quartier generale, ma nell’adiacente Oratorio di San Francesco vi fece sposare le due sorelle, Elisa e Paolina.

L’arte del verde: i Giardini delle ville…
“I signori non si privavano di nessun piacere e per rendere ancora più scenografiche le loro proprietà allestirono intorno ai nobili edifici magnifici giardini all’italiana, alla francese o all’inglese”, racconta Laura Sabrina Pelissetti, Presidente di ReGiS – Rete dei Giardini Storici. Furono chiamati a raccolta architetti, maestri giardinieri e scultori, e si studiarono ingegnosi meccanismi idraulici per incanalare l’acqua necessaria a irrigare e alimentare le fontane e i giochi d’acqua, con cui deliziare gli ospiti. Numerose sono le specie botaniche tuttora presenti, tra cui anche delle varietà ‘esotiche’ introdotte per la prima volta in Europa proprio nei secoli dello sviluppo dei giardini: magnolie, orchidee, ananassi e un rarissimo Ginko Biloba. Meritano una menzione le limonaie per il ricovero dei vasi di aranci e di limoni e le carpinate, percorsi a U costituiti da un doppio filare di alberi di carpino, con i rami intrecciati e potati a volta, eredità del gusto d’oltralpe per gli alberi a foglia caduca. Vennero costruite le ghiacciaie, i frigoriferi ‘ante litteram’ posti nei sotterranei, che servivano per conservare i rinfreschi da consumare nel parco durante la stagione estiva. Altro elemento rilevante per la nobiltà del tempo era il teatro all’aperto, allestito nel verde o costruito in muratura, decorato con gruppi scultorei e destinato alla rappresentazione di spettacoli, feste e balli.

… e il Bosco delle Querce
Nel panorama del ‘Sistema’ di ville e parchi per EXPO una descrizione a parte va al Bosco delle Querce di Seveso e Meda, sesto luogo di grande valore storico e simbolico accanto alle cinque ‘ville di delizia’ e nuovo partner dell’iniziativa nella sua edizione 2015. Qui la storia narrata è quella di una rinascita: sorge infatti su una superficie di 42.7 km² in quella che fu la zona più inquinata dalla diossina dopo l’incidente avvenuto nel 1976 alla fabbrica farmaceutica ICMESA. Per volere dei cittadini questo luogo fu bonificato e nacque il Bosco delle Querce, dove si alternano oggi zone di parco urbano con un bosco a evoluzione spontanea ad accesso limitato, caratterizzato da un ricco sottobosco. Nel 1984, anno in cui terminarono i lavori di bonifica, restava in piedi una sola pianta: un grande pioppo, che divenne il simbolo della vita che resisteva a dispetto di tutto e che voleva rinascere; già nel 1998 il Bosco contava oltre 45 mila piante, tra specie arboree e arbustive, con una popolazione quadruplicata.
Oggi il Bosco delle Querce si presenta con una ricchissima varietà di piante e arbusti che ospitano oltre 70 specie di uccelli, di cui circa 40 nidificanti, oltre a volpi, ricci, conigli e altri piccoli animali che pure stanno iniziando a ripopolare la zona. Diventato nel 2006 Parco Naturale Regionale, il Bosco è un luogo fruibile alle comunità e racconta una storia in continuo e incessante dialogo tra passato e presente, con lo sguardo rivolto al domani.

Andar per ville in bici
Anche le Ville Gentilizie hanno i loro itinerari di ‘mobilità dolce’, che costituiscono una tra le azioni più significative della nuova fase del progetto: sono stati infatti studiati vari itinerari tra le ville e il Bosco delle Querce lungo percorsi ciclabili e collegamenti stradali, in un circuito su due ruote che, se percorso per intero, conduce da Milano alle Ville e al Bosco passando per EXPO e ritorna alla metropoli costeggiando la Reggia di Monza.
Con il debutto all’inizio di maggio dell’iniziativa ‘VeloExpo’ i percorsi ciclabili hanno tre postazioni già attive, mirate a incentivare anche la combinazione bicicletta e treno, con possibilità di affittare biciclette sul posto e restituirle in un punto attrezzato successivo: presso la stazione di Ferrovie Nord a Bollate, a Villa Litta a Lainate e a Palazzo Arese Borromeo a Cesano Maderno. Molto apprezzato dai turisti e dalle famiglie in gita è il servizio di assistenza in caso di foratura o di incidente, una sorta di ‘ACI delle Bici’ al servizio della mobilità dolce. Tutte le informazioni per il pubblico sono sul sito www.veloexpo.it

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Presentata la nuova legge per l’agriturismo veneto

Agriturist/Confagricoltura: «Accolte molte delle nostre proposte, ma rimangono dubbi sull’eccessiva burocrazia a carico delle aziende».

Assessore Manzato: «A supporto del turismo rurale anche il nuovo PSR: più di 35 milioni di euro per l’avvio di nuove attività ».

Mestre-Venezia, 29 ottobre 2014 – Prima presentazione pubblica oggi, nella conferenza stampa promossa da Agriturist Veneto, della nuova legge regionale per l’agriturismo (legge regionale n. 28/2012, integrata dalla 35/2013), che con la recente delibera attuativa fissa le norme per le aziende agricole che intendono continuare a svolgere o avviare attività agrituristica.

Un provvedimento atteso da tempo (che ha abrogato la precedente legge 9 del 1997), condiviso nel complesso da Agriturist Veneto – l’associazione per l’agriturismo, l’ambiente e il territorio costituita da Confagricoltura per promuovere e tutelare l’agriturismo, i prodotti nazionali dell’enogastronomia regionale, l’ambiente, il paesaggio, la cultura rurale -, ma che lascia anche nodi ancora aperti.

La verifica necessaria e opportuna alla scadenza, il prossimo 2 settembre 2015, della presentazione del piano agrituristico aziendale da parte di ciascuna impresa, infatti, servirà a valutare l’efficacia della nuova normativa, ma «potrà porre in evidenza alcune vulnerabilità – a dirlo il presidente di Agriturist Veneto David Nicoli -, come l’eccessivo carico burocratico a carico delle aziende; la necessità di un maggior coordinamento tra i diversi organi controllori; l’esigenza di maggiore semplificazione della complessità dei criteri di definizione del numero annuo massimo dei pasti». «È, questo ultimo, uno dei punti cruciali della nuova legge e in particolare del suo provvedimento attuativo – aggiunge Nicoli -, perché introduce un modello applicativo particolarmente analitico che, anziché facilitare l’operare dell’agricoltore, vi aggiunge un ulteriore ostacolo di natura burocratica».

Grande aspettativa da parte di Agriturist-Confagricoltura anche verso il PSR-Programma di Sviluppo rurale regionale 2014-2020, che agli obiettivi della legge potrà garantire sostegno finanziario. Franco Manzato, assessore regionale all’Agricoltura, ha assicurato che «è previsto uno stanziamento complessivo di 35 milioni e mezzo di euro a favore dell’inserimento di nuove strutture nell’offerta turistica rurale: 9,5 milioni saranno destinati a favorire l’approvvigionamento e l’utilizzo di fonti di energia rinnovabili, e altri 26 milioni per sostenere la diversificazione, la creazione e lo sviluppo di piccole imprese».

E proprio alle opportunità della diversificazione date dalla nuova normativa guarda Lorenzo Nicoli, presidente di Confagricoltura Veneto: «La multifunzionalità in agricoltura è un’opportunità straordinaria per le imprese, soprattutto in questo periodo di crisi, e si rivela strumento di sostenibilità economica e condizione indispensabile per la creazione di nuovo reddito».

Intervenuto alla presentazione anche Clodovaldo Ruffato, presidente del Consiglio regionale, che si è detto soddisfatto della nuova legge: «Una delle prime, in Italia, a regolamentare l’intero comparto, dunque non solo agriturismo, ma anche pescaturismo e ittiturismo. Credo – ha affermato – che con le ultime modifiche possa rappresentare per il settore una grande opportunità di crescita e sviluppo, con meno vincoli ma anche maggiori responsabilità da parte degli operatori».

Giudizio positivo anche quello di Graziano Azzalin, vicepresidente della IV Commissione Agricoltura: «Si tratta di un passo importante soprattutto sul fronte di un riconoscimento delle nuove forme di turismo rurale e della costruzione, finalmente, di un sistema di rete dell’offerta turistica del nostro territorio, oggi ampia e diversificata ma molto frammentata, perché dobbiamo attrezzarci a rispondere al meglio a una domanda del consumatore/turista che è in continua evoluzione e spesso poco ascoltata e indagata. Su questo fronte, in particolare, dovremo lavorare maggiormente e concentrare i nostri sforzi futuri».

Agriturismo Veneto: nuova legge regionale

Prima presentazione pubblica della delibera attuativa della nuova legge regionale: opportunità e prospettive per le imprese.
Le attese rispetto al prossimo Programma di Sviluppo rurale e le richieste del comparto alla Regione Veneto.

Mestre-Venezia, 24 ottobre 2014 – Da oggi ogni azienda agricola che intenda continuare a svolgere o avviare attività agrituristica è chiamata obbligatoriamente ad adeguarsi a quanto previsto dalla recente delibera attuativa della nuova legge regionale che norma il settore (legge regionale n. 28/2012, integrata dalla 35/2013). Si tratta di disposizioni che definiscono nello specifico «i criteri di applicazione e le procedure per lo svolgimento delle attività agrituristiche».

Dunque una fase di sperimentazione e transizione importante e delicata, quella da qui al prossimo 5 settembre 2015, a cui si aggiungeranno anche le ricadute del PSR-Programma di Sviluppo rurale regionale 2014-2020 (conseguente alla nuova PAC-Politica agricola comune). Da quest’ultimo, in particolare, le aziende agrituristiche si attendono un sostegno finanziario e azioni mirate, anche in virtù del loro contributo sul versante della tutela ambientale e della promozione delle tradizioni culturali di un territorio, nonché alla valorizzazione di aree altrimenti destinate a rimanere escluse dallo sviluppo economico.

Per evidenziare le opportunità ma anche i punti di debolezza di una delibera regionale che solo in parte ha recepito le richieste delle associazioni di categoria, e insieme per rimarcare le proprie aspettative rispetto a quanto previsto dal nuovo PSR in tema di sostegno alle aziende agrituristiche, AGRITURIST VENETO, associazione per l’agriturismo, l’ambiente e il territorio di Confagricoltura Veneto, promuove una CONFERENZA STAMPA MERCOLEDÌ 29 ottobre 2014, alle ore 11.30 presso la sede di Confagricoltura Veneto a Mestre-Venezia (via C. Monteverdi, 15): si tratta del primo momento pubblico di presentazione della nuova delibera attuativa.

All’incontro interverranno:
· Lorenzo Nicoli, presidente Confagricoltura Veneto
· David Nicoli, presidente Agriturist Veneto e vicepresidente nazionale Agriturist
· Clodovaldo Ruffato, presidente Consiglio regionale del Veneto
· Franco Manzato, assessore all’Agricoltura Regione del Veneto
· Graziano Azzalin, vicepresidente IV Commissione Agricoltura Regione del Veneto.