Tre giorni per il giardino

Castello e Parco di Masino, Caravino (TO)

Alla luce della situazione sanitaria attuale e nell’attesa fiduciosa di tornare presto ad accogliere i visitatori nel pieno rispetto delle norme di sicurezza,

il FAI – Fondo Ambiente Italiano posticipa a data da destinarsi

Il giardino è vista innanzitutto: è colpo d’occhio, estetica, paesaggio, colori, luci e ombre, vuoti e pieni. Ci attira il suo aspetto, la capacità di mutare l’immagine del luogo. Eppure il giardiniere sa bene che gli altri sensi non sono da meno: come non preferire tra tutti i narcisi quello italico, che per primo profuma a febbraio, o tra le viole la mammola dei nostri boschi con la sua fragranza speciale? E le foglie minuscole del cerfoglio non riescono forse a rivoluzionare il gusto di un’insalata in inverno? Una pianta è tanto più bella quanto più riesca a coinvolgerci. Ecco perché la 29° edizione primaverile della Tre giorni per il giardino– venerdì 30 aprilesabato 1 e domenica 2 maggio 2021, dalle 10 alle 19 al Castello e Parco di Masino, Caravino (TO), informazioni e prenotazioni su www.castellodimasino.it – ha scelto l’olfatto come tema. 

Per la prima volta nella storia della manifestazione – organizzata dal FAI – Fondo Ambiente Italiano sotto l’accurata regia dell’architetto Paolo Pejrone, fondatore e Presidente dell’Accademia Piemontese del Giardino – si susseguiranno ininterrottamente nel corso delle giornate vivaci incontri con ospiti e vivaisti ai quali sarà chiesto di rivelare le loro piante profumate preferite, illustrarle, metterle a confronto e mostrarne il funzionamento e i messaggi che attraverso i profumi intendono lanciare nell’ecosistema circostante. I visitatori potranno passeggiare tra gli stand di oltre 130 espositori selezionatipercorrendo, nello stesso tempo, un’inedita “maratona olfattiva”:dagli odori eclatanti di rose, lavande, pelargoni, agrumi e gelsomini alle virtù nascoste di piante poco appariscenti – come le sarcococche, i calicanti, i caprifogli, gli osmanti, la lippia, i timi, i clerodendri e i ciclamini delle Alpi – fino ai rarefatti sentori del muschio o ai lievi effluvi delle ninfee. E ancora, si andrà dalle inconfondibili essenze di macchia, le foglie resinose dei cisti o l’aroma pungente del mirto, a quelle meno note d’alta quota. Ogni stagione ha le sue risorse olfattive, proprio come ogni parte del giardino, orti e frutteti al primo posto. Se mente,basilicifresie e piselli sono il trionfo dei primi, cotognimandorli e fichi fanno la gloria dei secondi. Sarà un’esperienza a trecentosessanta gradi, orgogliosamente giardiniera, notoriamente casereccia e concreta, ben lontana dalle raffinate lusinghe del prestigioso mondo dei maitres parfumeurs. La speciale confidenza del giardiniere riuscirà persino ad esaltare olezzi non da tutti apprezzati, come quelli utilissimi di tageti e tulbaghie o quelli fondamentali, spesso gradevoli, di terricci, letame e concimi

Dal letame al gelsomino: i profumi del giardino è il titolo, naif e provocatorio, di una rassegna che intende fiutare un po’ tutti gli odori del giardino – spiega l’architetto Paolo Pejrone – É il giardino da vivere che a noi interessa, fatto di sensazioni a tutto tondo, piccoli riti e attese stagionali che chiunque coltivi conosce bene”.

Il calendario degli Eventi nei Beni FAI 2021 è reso possibile grazie al fondamentale sostegno di Ferrarelle, partner degli eventi istituzionali e acqua ufficiale del FAI; al significativo contributo di Delicius, che rinnova il sostegno al FAI affiancandosi per la prima volta al progetto, e di Pirelli che conferma per il nono anno consecutivo la sua storica vicinanza al FAI.

Giornate FAI

Per consentire al pubblico di visitare i Beni nella massima sicurezza, il FAI si è preoccupato di garantire il pieno rispetto dei principi definiti dal Governo a partire dal mantenimento della distanza interpersonale o fisica. In tutti i Beni la visita sarà contingentata per numero di visitatori e, ove possibile, organizzata a “senso unico” per evitare eventuali incroci. Le stanze più piccole e quelle che non permettono un percorso circolare saranno visibili solo affacciandosi; le porte saranno tenute aperte onde ridurre le superfici di contatto. Sarà d’obbligo indossare la mascherina per tutta la durata della visita. Saranno inoltre a disposizione dispenser con gel igienizzante sia in biglietteria che nei punti critici lungo il percorso.

Il giorno precedente l’appuntamento, i partecipanti riceveranno una mail con le indicazioni sulle modalità di accesso e un link da cui scaricare materiali di supporto alla visita nel Bene, a cura dell’Ufficio Affari Culturali FAI. Gli stessi materiali, che non saranno più distribuiti in formato cartaceo, saranno accessibili in loco su supporti digitali grazie a un QR Code scaricabile direttamente in biglietteria.

L’accesso alla biglietteria, al bookshop e ai locali di servizio sarà permesso a un visitatore o a un nucleo famigliare alla volta; nei negozi FAI i clienti dovranno indossare la mascherina, e saranno a disposizione guanti monouso, qualora fossero preferiti all’igienizzazione delle mani. Si invita inoltre a effettuare gli acquisti con carte di credito e bancomat, per ridurre lo scambio di carta tra personale e visitatori. L’accesso è vietato a chi abbia una temperatura corporea superiore a 37.5°.

GIORNI E ORARI DI VISITA

Venerdì 30 aprile 2021 dalle ore 10 alle 19sabato 1 e domenica 2 maggio 2021 dalle 10 alle 19.

Ultimo ingresso ore 18 – Informazioni e prenotazioni su http://www.castellodimasino.it

Biglietti:

Manifestazione 
Intero € 11; iscritti FAI e ridotto (6-18 anni) € 5; minori di 5 anni e residenti gratuitoscuola di giardinaggio € 30. Venerdì 29 maggio ingresso gratuito per gli iscritti FAI (possibilità di iscriversi in loco) e per i soci dell’Accademia Piemontese del Giardino.

Manifestazione e castello

Intero € 16; iscritti FAI  5; ridotto (6-18 anni) € 7; minori di 5 anni e residenti gratuito.

Visita al castello 

Intero € 6; ridotto (6-18 anni) € 3.

I PREZZI DEI BIGLIETTI POTRANNO SUBIRE VARIAZIONI

Per informazioniCastello di Masino, via al Castello 1, Masino, frazione di Caravino (TO)

tel. 0125.778100; faimasino@fondoambiente.it

www.castellodimasino.it – www.fondoambiente.it

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