Le persone amano i fiori…

Secondo l’antica saggezza popolare i fiori amano le persone. Ma in realtà è vero il contrario. Le persone, forse senza nemmeno rendersene conto, amano intensamente i fiori. Per quale motivo e che importanza possono avere i fiori?

Fiori da dieci e lode

Oltre ad essere esteticamente belli, i fiori sono in grado di suscitare emozioni profonde. I fiori ci rendono felici; se siamo circondati da fiori, inconsapevolmente giudichiamo gli altri in modo più positivo; inoltre i fiori infondono serenità e allegria. I fiori hanno la capacità intrinseca di farci sentire realmente bene. Niente male, vero? Non indugiare oltre e libera la tua fantasia con i fiori. Oltre a essere un’attività piacevole, ravviva l’umore.

Scelta dei fiori

Come si inizia a comporre un bouquet? Vai da un fiorista che vende fiori anche singolarmente. Scegli tre o quattro tipi di fiori che consideri straordinariamente belli o molto particolari. È importante scegliere fiori che ti fanno sentire bene, ma anche l’occhio vuole la sua parte. Non titubare nell’accostamento dei colori, spesso le combinazioni più sorprendenti sono anche le più affascinanti. I fiori estivi, quali dalie, gigli, gladioli e calle, ti permettono di creare magnifici mazzi che sembrano essere stati appena raccolti.

Al lavoro

Una volta che hai acquistato i fiori, comincia la parte più entusiasmante. Con il contributo del tuo buon umore potrai realizzare uno splendido bouquet. Prima di tutto rimuovi alcuni centimetri di stelo praticando un taglio obliquo con un coltello pulito. Elimina quindi le foglie che altrimenti rimarrebbero immerse nell’acqua. A questo punto i fiori sono pronti per essere legati in modo da formare un mazzo o essere collocati sciolti nel vaso.

Fiori legati

Vi è un modo piuttosto semplice di legare i fiori, secondo il metodo della sovrapposizione.

  1. Predisponi i fiori.
  2. Afferra un fiore con una mano e disponilo quindi sull’altra mano. Esegui questa operazione con tre fiori. Accertati che ogni fiore sia leggermente inclinato rispetto al fiore sottostante.
  3. Ruota i tre fiori tenuti in mano di un quarto di giro.
  4. Colloca su di essi altri tre fiori, uno alla volta.
  5. Ripeti l’operazione fino all’esaurimento dei fiori.
  6. Lega il mazzo con un cordino o un elastico.

Questo metodo consente di realizzare un attraente bouquet tondeggiante.
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Fiori sciolti

Se preferisci collocare i fiori nel vaso in modo più spontaneo, puoi optare per una composizione libera. Questo metodo è molto semplice e permette di creare un mazzo di fiori che sembra essere stato appena raccolto.

  1. Predisponi i fiori in ordine di grandezza, dal più grande al più piccolo.
  2. Colloca lo stelo più grande nel vaso riempito con acqua.
  3. Prendi quindi lo stelo più grande tra quelli rimasti e inseriscilo accanto al primo fiore in modo inclinato, così da formare una X.
  4. Ripeti l’operazione continuando a incrociare i fiori nel vaso, finché non sono stati inseriti tutti.

Per maggiori informazioni sui bulbi da fiore visita il sito www.ilsysays.com.

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450 varietà di rose

450 varietà di rose profumate e 1600 rosai: la visita allo Chateau du Rivau tra fine maggio e giugno è uno spettacolo per gli occhi e l’olfatto!

Tutte le rose dei Giardini, infatti, sono state selezionate in base al loro profumo, come le rose inglesi di David Austin con i loro profumi di mirra, mele, miele, muschio…

Al Rivau si trovano sia rose antiche, come ‘Madame Hardy’, ottenuta nel 1832, dai fiori bianchi doppi ma piatti che lasciano intravedere il cuore verde, sia rose moderne, come la ‘Jacqueline du Pré’, dai fiori madreperlacei quasi trasparenti. I visitatori possono passeggiare ammirando anche le rose ‘Golden Wings’, dai larghi petali color canarino schiariti da lunghi stami gialli, così lunghi che si direbbe siano ciglia, le rose a fiore doppio come la ‘Petite Lisette’ o la ‘William Lobb’ e la particolarissima rosa ‘Rhapsody in Blue’, viola con riflessi blu e dal profumo intenso.

 

Le rose sono le vere protagoniste al Castello che, per la ricchezza e varietà di specie ospitate, ha ricevuto il titolo di “Conservatorio della Rosa Profumata” e che a questo fiore dedica la “Festa delle Rose” che si terrà l’1 e 2 giugno. Un appuntamento imperdibile con passeggiate botaniche, artistiche, ludiche e dedicate ai sapori tenute da diversi esperti. In programma anche laboratori creativi per famiglie, un atelier di creazione di profumi e una mostra mercato con più di 50 espositori tra cui coltivatori di rose, collezionisti e vivaisti.

Il tema della Festa di quest’anno sono i giardini europei e protagoniste saranno le rosee europee della collezione del Rivau: tedesche, inglesi, irlandesi e italiane come la Rosa ‘Carla Fineschi’ – a fiore semi-doppio con un colore rosso carminio – creata da André Eve e dedicata alla moglie del professor Gianfranco Fineschi ideatore del roseto privato più grande del mondo, il “Roseto Botanico Carla Fineschi” di Cavriglia (Ar) che ospita più di 6000 rosai. Per biglietti e informazioni: www.chateaudurivau.com

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La fioritura delle rose è l’occasione perfetta per visitare il Rivau, castello medievale che in passato ha ospitato molti personaggi illustri (anche Giovanna d’Arco e Rabelais sono passati di qui…), circondato da 14 giardini classificati come “Jardin Remarquable” dal Ministero della Cultura francese eccellenze botaniche ispirate dalle fiabe e dalla mitologia come l’Orto di Gargantua, la Foresta Incantata, il Giardino dei Filtri d’Amore o il Giardino della Principessa Raperonzolo – e arricchito da 20 opere d’arte monumentali dislocate nel parco.

Immerso in un’atmosfera da sogno, il Castello di Rivau è stato trasformato dall’amore e dall’impegno della famiglia Laigneau in un luogo magico, stravagante e fatato che soddisfa l’interesse degli appassionati di botanica, di cibo naturale,  di storia e di arte.

Alla Tavola delle Fate, il ristorante biologico curato da Caroline Laigneau, si possono degustare gli ortaggi e le varietà di verdure locali della Regione del Centro coltivati nell’Orto di Gargantua, come il Cavolo rapa giallo di St. Marc, il Fagiolo del Barangeon, la Lattughina del Berry, la Zucca di Touraine… Tutti questi ortaggi sono poi proposti ai visitatori, a seconda delle stagioni, nel ristorante La Tavola delle Fate, che propone piatti semplici, freschi e sani come insalate, quiches e zuppe ma realizzati solo con i prodotti del Castello o delle fattorie vicine. Non mancano i buoni vini di Chinon (Rivau, Donjon e Fée du Rivau) prodotti dalla cascina del castello.

Informazioni pratiche

Biglietti: Adulti: 11 € – Bambini dai 5 ai 18 anni: 7,00 € (gratuito per i bambini di età inferiore ai 5 anni)

Studenti, disoccupati: 8,50 €

Per i gruppi su prenotazione: visite guidate (1h-1h30) disponibili anche in italiano.

Contatti: Tel: +33 02 47 95 77 47  –  e-mail: info@chateaudurivau.com  –  www.chateaudurivau.com

 

MOSTRA “OMAGGIO A LEONARDO” (fino al 5 novembre)

La mostra “Omaggio a Leonardo” (‘Hommage à Léonard’), in programma allo Chateau du Rivau fino al 5 novembre 2019, traspone in arte contemporanea l’eredità del maestro del Cinquecento morto nella Valle della Loira 500 anni fa.

La mostra è concepita in maniera tale da catturare la curiosità dei visitatori verso i differenti contributi di Leonardo, grande spirito universale nella storia dell’arte in Europa, interpretato o “prolungato” da trenta artisti contemporanei che operano sulla scena internazionale e che in questa mostra evidenziano il loro debito nei confronti di Leonardo e del Rinascimento in generale.

L’esposizione mostra anche gli scambi tra Italia e Francia dall’inizio del Sedicesimo secolo fino ai nostri giorni, con i lavori di artiste italiane come Antonella Bussanich, Alessandra Capodacqua, Giulia Andreani e Alessandra Ragionieri.

La mostra, dislocata nelle sale storiche del castello, fa eco al sistema di pensiero del maestro, genio polivalente per il quale la realizzazione non costituisce il fine ma il mezzo della riflessione

Come nei capitoli di un libro, ogni sala illustra i diversi temi studiati da Leonardo: l’autoritratto, il dipinto storico, l’anatomia, i macchinari, il paesaggio, il codice (annotazioni, appunti e disegni ), il ritratto femminile e il drappeggio.

Le opere esposte sono, tra gli altri, dei seguenti artisti: Pierre ARDOUVIN, Adel ABDESSEMED, Delphine BALLEY, Katia BOURDAREL, Catherine BRET-BROWNSTONE, ChangKi CHUNG, Céline CLERON, Nicolas DARROT, Laurent GRASSO, Christian HIDAKA, Ange LECCIA, Wolfe von LENKIEWICZ, Fabien MERELLE, Jean-Luc MOERMAN, ORLAN, PANAMARENKO, Laurent PERBOS, Antoine ROEGIERS, Daniel SCHLIER, Andres SERRANO, Jean-Luc VERNA.

Il 1 giugno è inoltre in programma la conferenza “Il visibile e l’invisibile nei lavori di Leonardo Da Vinci esposti agli Uffizi” con Giovanna Giusti, direttore onorario della Galleria degli Uffizi a Firenze.

 

SOGGIORNARE AL RIVAU

I visitatori possono anche scegliere di soggiornare al Rivau, nelle 7 camere situate nelle Scuderie Reali, ognuna dedicata a grandi re, regine e figure del passato. Le camere sono una diversa all’altra, realizzate con materiali tradizionali come quercia, piastrelle e pietre di tufo, e ciascuna ospita opere di arte contemporanea affiancate a quadri antichi raccolti da Patricia Laigneau, proprietaria con la famiglia del Castello e collezionista d’arte da 40 anni, con la precisa volontà di condividere con gli ospiti la propria collezione personale dislocandola nei saloni, nelle camere e nel parco.

Si può scegliere tra la camera “Henri II”,  la camera del “Cardinale”, la camera di “Caterina de’ Medici” con le fotografie di Marc Riboud, la camera “Riccardo Cuor di Leone” che ospita un’opera di Amy o’Neill che simboleggia l’albero più grande del mondo, la camera del “Signore di Beauveau” che ospita una natura morta di Vincent Olinet a cui si contrappone l’occhio acceso del cavallo dell’opera fotografica di Eskko Männikkö della Scuola di Helsinki, la camera di “Eleonora d’Aquitania” e la suite “Roi René”, dedicata al Re Renato di Valois-Angiò detto Il Buono, con fotografie di Valérie Bellin e Peter Müller.

Chateau du Rivau, morning light in the rose garden

Giugno a Villa della Pergola di Alassio

Si potrà ammirare la collezione degli Agapanti in fiore grazie ad aperture straordinarie dei giardini.

L’1 e il 2 giugno “Appuntamento in giardino” in collaborazione con APGI e il 7, 8 e9 giugno “Rendez vous aux jardins”: per l’occasione visita guidata con un biglietto speciale.

Il 29 e 30 giugno si terrà la terza edizione di “Un mare di Agapanti” con Nadia Nicoletti e Pietro Minto di Raziel.

Infine da non perdere l’occasione di regalarsi un fine settimana di pace e riservatezza nel Relais di 15 suites e gustare la cucina ligure di mare e di terra del NOVE diretto dallo chef Giorgio Servetto.

 

In estate a Villa della Pergola di Alassio il blu del mar Ligure si fonde con i colori dei Giardini in un un’unica tavolozza di colori: è infatti il periodo di fioritura degli Agapanti che vanno dal bianco fino al lilla, dall’azzurro al blu e al viola inteso. È una collezione unica in Europa per vastità e importanza che conta oggi oltre 430 varietà diverse, tra le quali: Agapanthus Africanus Hoffmanns ‘Blue’, Agapanthus ‘Bluety’ dal colore violetto, Agapanthus ‘Flore Pleno’, Agapanthus ‘Luly’, Agapanthus ‘Queen Mum’ bianco e viola, Agapanthus ‘Magnifico’ blu e viola e l’Agapanthus ‘Sylvine’ di colore viola.

Originari dell’Africa meridionale, gli Agapanti furono introdotti a Villa della Pergola alla fine dell’Ottocento dai primi proprietari inglesi. Con il recupero dei 22.000 metri quadrati del parco ad opera di Paolo Pejrone, è stata creata una vasta collezione con nuove specie, nella logica di voler conservare le caratteristiche botaniche tipiche di questo giardino inglese. La collezione di Agapanti è stata recentemente censita dal SOI, la Società di Ortoflorofrutticoltura Italiana.

Anche quest’anno Villa della Pergola aderisce all’iniziativa “Appuntamento in giardino” organizzata da APGI – Associazione Parchi e Giardini d’Italia in programma sabato 1 domenica 2 giugno e alla diciassettesima edizione di “Rendez vous au jardins”, promossa dal Ministero della cultura Francese per venerdì 7, sabato 8 e domenica 9 giugno e dedicata a “Gli animali in giardino”. Per entrambe queste occasioni si potranno visitare i Giardini e la bella collezione di agapanti a un prezzo speciale di 10 euro.

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Un weekend in giardino: laboratorio per famiglie “Un mare di agapanti”

Sabato 29 e domenica 30 giugno si terrà la terza edizione del laboratorio di giardinaggio per adulti, bambini e famiglieUn mare di agapanti!” che abbina alla visita guidata del Parco attività pratiche e manuali.

Sarà una occasione per scoprire la storia, i metodi di coltivazione e le caratteristiche degli Agapanti di Villa della Pergola insieme a Nadia Nicoletti, esperta di didattica orticola e a Pietro Minto di Raziel (società agricola padovana specializzata nella produzione e commercializzazione di bulbi da fiore) che spiegherà le caratteristiche e le tecniche per coltivare al meglio gli Agapanti, come il metodo della divisione dei cespi per propagare le piante. Ci sarà anche la possibilità di acquistare da Raziel alcune delle numerose di varietà di Agapanti in fiore dalla sua collezione.

Il laboratorio “Un mare di agapanti!” si inserisce nell’ambito delle attività per famiglie, bambini e adulti legate al giardino organizzate da Villa della Pergola, riproposte quest’anno con una formula rinnovata dal titolo “Un weekend in giardino. Sperimentare, ricercare, scoprire”: un intero fine settimana da trascorrere in modo diverso, visitando il Parco e partecipando alle attività ludiche.

Curiosità: l’agapanto è una pianta semplice da coltivare e particolarmente robusta, che regala bellissime fioriture per tutta l’estate, è ideale ad esempio per bordure o angoli decorativi dei nostri giardini. Attenzione però alle lumache che sono solite nutrirsi con le sue foglie! L’Agapanto inoltre deve essere maneggiato con particolare attenzione perchè contiene delle sostanze che potrebbero provocare irritazioni alla pelle e alle mucose. Per questo motivo è utile proteggersi con dei guanti ogni volta ci sia necessità di trattarlo. Il suo nome significa “fiore dell’amore” e deriva dal greco agàpe che significa amore e anthos che significa fiore.

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INFORMAZIONI:

Orari laboratori: ore 10.00-11.00-15.00-16.00-17.00-18.00. Per gruppi e per richieste particolari telefonare +39 0182 646130+39 0182 646140

Durata: due ore, 1 ora di visita e 1 ora di laboratorio.

Costo del laboratorio abbinato alla visita guidata: € 15 adulti, € 12 soci FAI, € 5 bambini, gratuito per bambini fino ai 6 anni accompagnati da un adulto.

Prenotazione obbligatoria (Tel. +39 0182 646130+39 0182 646140).

www.giardinidivilladellapergola.com

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Aganapathus “Blue Love”

Per chi vorrà visitare il giardino durante le fioriture degli Agapanti potrà farlo grazie alle aperture straordinarie che si terranno anche in settimana durante i mesi di giugno e luglio, sempre con visite guidate su prenotazione.

con inizio alle ore 9.30 – 11.30 – 15.00 – 17.00

Il biglietto d’ingresso è acquistabile sul posto ed è comprensivo di accompagnamento guidato.

Singolo: 12 euro

Soci FAI: 10 euro

Ragazzi da 6 a 14 anni: 6 euro, gratuito per i bambini fino ai 6 anni accompagnati da un adulto.

Agibilità: i Giardini sono visitabili in gran parte anche da persone disabili. Solo alcune zone non sono accessibili a causa della morfologia del terreno e per la presenza di brevi scale in pietra.

Gli animali non possono entrare.

Prenotazioni e informazioni +39 0182/646130 o info@giardinidivilladellapergola.com www.giardinidivilladellapergola.it

 

 

 

Per informazioni e prenotazioni:

Villa della Pergola, via Privata Montagu 9, 17021 Alassio (Savona)

Tel. +39.0182.646130 – +39.0182.646140 – info@giardinidivilladellapergola.cominfo@villadellapergola.com www.giardinidivilladellapergola.comwww.villadellapergola.com

Maggio in fiore

Sabato 25 e domenica 26 maggio 2019, dalle ore 10 alle 18, Villa Della Porta Bozzolo a Casalzuigno (VA) – splendida “villa di delizia” a due passi dal Lago Maggiore – ospiterà l’evento “Maggio in fiore”: un intero weekend dedicato alla magia dei fiori di primavera, che il FAI – Fondo Ambiente Italiano vuole celebrare nel momento della loro massima fioritura grazie a speciali visite guidate, laboratori e conferenze, allestimenti floreali, una piccola mostra mercato e persino un menu ad hoc da gustare nel ristorante della villa. 

Protagonista assoluta di questa due giorni “verde” sarà la rosa, fiore dal fascino indiscusso e dal profumo inebriante, sinonimo di bellezza ed eleganza. Il giardino di Villa Bozzolo vanta infatti un prezioso roseto che oggi ospita più di 500 varietà e che in entrambi i giorni – alle ore 11 e alle 15 – sarà visitabile (su prenotazione) in compagnia dell’agronoma Stefania Benedetti, che racconterà caratteristiche e peculiarità delle diverse rose antiche, galliche e botaniche presenti. 

Il viaggio alla scoperta delle sorprendenti fioriture di maggio proseguirà nel giardino segreto della Villa dove saranno presenti gli stand di alcuni vivaisti che proporranno piante di qualità certificata – rose, clematidi, piante acquatiche, gerani, piante aromatiche, ortensie, surfinie, etc. – e saranno a disposizione del pubblico per consigli e indicazioni sulla coltivazione e la cura delle diverse varietà in vendita.

I visitatori potranno partecipare anche a interessanti incontri e a laboratori a tema floreale, secondo il seguente programma: sabato e domenica alle ore 14.30 presentazione del libro “Goodbye Jude” (Ed. Bookabook) nel roseto alla presenza dell’autrice Raffaella Macchi; domenica alle ore 11:30 conferenza della nota vivaista Anna Peyron dal titolo “Le rose e le clematidi: un buon matrimonio” e alle ore 15 workshop “Decorare il cestino per la merenda en plein air” a cura di Betti Calani (su prenotazione), in cui verrà proposta una dimostrazione di una grande composizione di fiori di inizio estate, seguita da un laboratorio creativo in cui realizzare una romantica composizione per il cesto della merenda per gite fuori porta e da un esempio di mise en place per cene estive. 

Divertenti attività anche per i più piccoli, per i quali sabato e domenica alle ore 11 e alle 15 verrà organizzato il laboratorio “Una scala di colori” (su prenotazione) pensato per far conoscere le caratteristiche delle rose, anche attraverso il loro profumo, a bambini dai 4 ai 12 anni, che potranno poi creare una scala cromatica con i materiali raccolti in giardino.

Inoltre, in entrambi i giorni di manifestazione, a partire dalle ore 10.30, sarà possibile effettuare visite guidate alla scoperta delle splendide sale affrescate della Villa, residenza di campagna nel Cinquecento e poi dimora signorile nel Settecento. 

Il Ristorante “I Rustici” sarà aperto e, oltre a dare la possibilità di prenotare un cestino pieno di prelibatezze per un gustoso picnic tra i fiori del parco di Villa Bozzolo, proporrà per pranzo uno speciale menu e per il pomeriggio una gustosa merenda, entrambi a tema floreale. Per informazioni e prenotazioni: 334/5630121 e prenotazioni@irustici.it.

Con il Patrocinio di Provincia di Varese e Comune di Casalzuigno.

Il calendario “Eventi nei Beni del FAI 2019” è reso possibile grazie al significativo sostegno di Ferrarelle, partner degli eventi istituzionali e acqua ufficiale del FAI; al fondamentale contributo di FinecoBank, già Corporate Golden Donor, che ha scelto di essere a fianco del FAI anche in questa occasione, e di PIRELLI che conferma per il settimo anno consecutivo la sua storica vicinanza alla Fondazione, e a Golia Herbs, sponsor degli eventi verdi in calendario. Per il secondo anno si conferma la prestigiosa presenza di Radio Monte Carlo in qualità di Media Partner.

Villa Della Porta Bozzolo è museo riconosciuto da Regione Lombardia.

MAGGIO IN FIORE a Villa Della Porta Bozzolo, viale Camillo Bozzolo 5 – Casalzuigno (VA)

Giorni e orari di apertura: sabato 25 e domenica 26 maggio 2019, dalle ore 10 alle 18

Ingresso: Intero 10 €; Ridotto (6-18 anni) 5 €; residenti Casalzuigno: 5 €; Iscritti FAI 4 €; Bambini fino a 5 anni gratuito; Famiglia (2 adulti + 2 bambini) 25 €.

Per ulteriori informazioni e per prenotare visite guidate e laboratori: Villa Della Porta Bozzolo tel. 0332/624136 – faibozzolo@fondoambiente.it

Per informazioni servizio bar/ristorante: “I Rustici” 334/5630121; prenotazioni@irustici.it

Ulteriori informazioni sul FAI

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Photo Courtesy: Paolo Barcucci

Firenze Flower Show

Firenze Flower Show – 25/26 maggio 2019, Giardino Corsini


Due giorni immersi nel verde con la possibilità di iscriversi gratuitamente a tantissimi corsi e incontri tematici

Una grande novità per l’edizione 2019 del circuito Flower Show: ad aggiungersi alle fiere del circuito sarà la città di Firenze con la prima edizione di Firenze Flower Show. L’appuntamento florovivaistico, arriva per la prima volta nel capoluogo toscano dopo le cinque edizioni ad Arezzo, dove ha riscosso molto successo e raccolto molti consensi.

A fare da cornice alla manifestazione sarà una delle più belle location del centro storico fiorentino: il Giardino Corsini ospiterà la prima edizione, inaugurando nel migliore dei modi l’arrivo del Flower Show a Firenze!

La bellezza di questa location sarà condita anche dalla presenza di circa 50 espositori, provenienti da tutta Italia e tra i migliori collezionisti di piante rare e inconsuete ma non solo. Il parco espositori vedrà anche la presenza del miglior artigianato.

La prima edizione di questa manifestazione porterà a Firenze molteplici varietà di delizie botaniche, dalle migliori collezioni di Pelargoni alle Tillandsie, dai Frutti Antichi alle Bouganvillea, Carnivore, Grasse, Perenni, Rose, Ulivi, Agrumi, Aromatiche e molto altro per offrire anche in questa edizione il meglio nel settore. Il pubblico sarà coinvolto anche in un percorso che sempre si intreccia con quello botanico: molti gli espositori che porteranno primizie culinarie e artigianali: dalla birra al miele e i suoi derivati, tutte le declinazioni della visciola, le spezie ma anche i cesti intrecciati, i prodotti per la cura della persona e degli animali, i kokedama, l’abbigliamento artigianale realizzato con tinture naturali.

Come ogni edizione, all’interno della fiera ci sarà un angolo enogastronomico, dove sarà possibile sostare e gustare delle autentiche chicche culinarie.

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Photo Courtesy: Carolina Scopetta

Firenze Flower Show sarà arricchita da tantissimi attività collaterali gratuite: gli esperti del settore metteranno al centro il giardinaggio di qualità e di conseguenza tutte le loro conoscenze in campo florovivaistico per insegnare ai partecipanti le basi e i trucchi del mestiere per sviluppare il famoso pollice verde. Tanti i corsi anche per i più piccini, dove sarà dedicato un programma del tutto speciale: dalle piccole curiosità sul verde e il mondo vegetale ai laboratori per l’intreccio dei cesti, un programma ricco e per tutti i gusti.

Ogni attività collaterale che si svolge all’interno della mostra mercato è gratuita ed aperta a tutti, previa iscrizione online al sito www.firenzeflowershow.com.

Divertimento e cultura del verde sono le parole d’ordine per l’edizione 2019 di Firenze Flower Show, il cui scopo sarà l’intrattenimento dei visitatori attraverso un’offerta vastissima di rarità botaniche e di appuntamenti con esperti del settore.

Un’edizione da non perdere insomma per ammirare rare meraviglie e approfondire le proprie conoscenze sul giardinaggio, ma anche semplicemente per vivere due giornate “total green” in pieno relax in una delle location storiche più affascinanti della città di Firenze. L’ingresso alla fiera avverrà da via della Scala, 115.

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Photo Courtesy: Carolina Scopetta

Le api amiche dei bambini

Siamo lieti di invitarvi Domenica 19 maggio alle attività di primavera all’aria aperta per grandi e piccini dell’Hortus Urbis, l’orto antico romano nel Parco dell’Appia Antica.

Alle ore 11 – LE API AMICHE DEI BAMBINI a cura di Emanuela Marchini e Juri Eugeni – Azienda Agricola Mamma Lù

Un percorso didattico-pedagogico volto ad avvicinare i bambini all’affascinante mondo delle api e della produzione del miele. Il laboratorio è stato concepito con lo scopo di presentare, in forma giocosa, un mondo animale ricco di suggestioni e sempre poco conosciuto e di stimolare le capacità percettive, manipolative e descrittive nei confronti della natura.

  • Da 0 a 3 anni
  • Durata: circa 50 minuti
  • Per i fratelli/sorelle maggiori dei bimbi del laboratorio sulle api: piccolo laboratorio di giardinaggio alle 11 al costo di 5 euro da pagare sul posto

ISCRIZIONE
E’ fortemente consigliata l’iscrizione con pagamento anticipato. Per iscriversi mandare una email a hortus.zappataromana@gmail.com, entro le ore 12 di venerdì 17 maggio. Riceverete una email con le indicazioni per il pagamento. Il laboratorio costa 10 euro a bambino (8 euro con la Carta Amici del Parco). Sul posto l’iscrizione potrà avvenire solo per gli eventuali posti rimanenti a 10 euro a bambino per tutti.

Vedi la locandina e i dettagli del programma completo: www.hortusurbis.it
Si ricorda che l’area è dotato di zona pic nic per coloro che volessero trattenersi anche per il pranzo.
In caso di pioggia il laboratorio sarà spostato.

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Le erbacce dell’Appia antica

Riconoscimento sul campo, usi e proprietà

Durante la passeggiata verranno indicate le proprietà e gli usi di erbe un tempo adoperate nelle cure del corpo e nell’alimentazione, proprietà spesso confermate dagli studi moderni.

Seguirà un approfondimento su come realizzare un piccolo orto dei semplici bello e utile per avere sempre a disposizione le piante che ci aiutano a mantenere un buon equilibrio psicofisico. Quali piante scegliere in base alle proprie esigenze, ma anche al luogo in cui possono essere piantate.

Lezione su campo tenuta da Valentina Petrioli, coltivatrice e raccoglitrice di erbe officinali, produttrice presso la propria azienda agricola “I Semplici e le Selvatiche”, amica di Hortus Urbis.

Si consiglia di portare una bottiglietta di acqua e scarpe comode e adatte al clima.

Sede: Hortus Urbis, via Appia Antica 42/50, Roma

Costo: donazione suggerita di 20 euro a persona + 5 euro Carta Amici del Parco dell’Appia

Posti limitati

Sabato 18 maggio 2019, dalle 9 alle 12

Iscrizioni: entro le 12 di venerdì 17 maggio o in loco fino ad esaurimento posti: hortus.zappataromana@gmail.com

Il corso si svolge all’aperto, le attività potranno subire variazioni in relazione alle condizioni climatiche.

Vedi la locandina e i dettagli del programma completo: www.hortusurbis.it

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Come stanno le mie rose?

Direi bene. Dopo l’intervento con l’insetticida ammesso in agricoltura biologica della Naturen, gli afidi sono stati debellati. Forse c’è n’è qualcuno in giro, ma niente di cui preoccuparsi.

Maggio, nel mio quartiere, è il mese delle rose – con sagra annessa. E allora che sboccino le rose rosse che ho ereditato da mia nonna. Un pò di merito voglio prendermelo anch’io. Grazie ad una potatura attenta, sulla pianta sono spuntati tantissimi boccioli, e qualcuno è già fiorito.

Il tempo molto bizzarro di questa settimana – un tempo d’aprile, più che di maggio – non ha ancora dato la giusta importanza alle rose rosse, ma chissà che qualche sprazzo di sole non le gratifichi maggiormente per la bellezza dei loro petali rossi.

Ultima cosa. Se vedete delle formiche andare su e giù tra i rami delle vostre rose o di altre piante da fiore, state certi che ci sono degli afidi. Un’osservazione attenta vi permetterà di vederli. Le formiche ci tengono molto agli afidi… 

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Vista dall’alto di una parte del mio roseto

Un giardino piccino

Siamo lieti di invitarvi Domenica 12 maggio all’evento speciale per  la FESTA DELLA MAMMA, in occasione dell’OPEN HOUSE ROMA 2019 e in concomitanza con l’APPIA DAY 2019, all’aria aperta dell’Hortus Urbis, l’orto antico romano nel Parco dell’Appia Antica.

Alle ore 11 – Un giardino piccino | Piccoli giardinieri, a cura di Hortus Urbis
Faremo un Terrarium, un vero giardino in miniatura con tutto quello che serve, terra, piantine e tanto amore da portare a casa per la mamma e osservare nel tempo.

  • Da 4 a 10 anni
  • Durata: circa 50 minuti

ISCRIZIONE

E’ obbligatoria l’iscrizione gratuita sul sito di OHR2019 https://www.openhouseroma.org/node/18607

Vedi la locandina e i dettagli del programma completo: www.hortusurbis.it

Si ricorda che l’area è dotato di zona pic nic per coloro che volessero trattenersi anche per il pranzo.

In caso di pioggia il laboratorio sarà annullato.

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Yacht & Garden

Sabato 11 e domenica 12 maggio 2019 torna Yacht&Garden, la mostra-mercato dedicata al giardino mediterraneo arrivata alla sua dodicesima edizione.

Vivaisti selezionati, incontri con esperti del verde, artigianato di qualità sul tema dei fiori e del giardino, prodotti naturali, laboratori per i più piccini e un ricco programma di eventi collaterali che declinano la passione della natura attraverso l’arte, in collaborazione con importanti istituzioni culturali.

Genova, 30 aprile 2019 – Sabato 11 e domenica 12 maggio 2019, dalle 10 alle 19, torna a Marina Genova – punto di riferimento della grande nautica internazionale nel cuore del Mare Nostrum (www.marinagenova.it) – Yacht&Garden, la mostra-mercato di fiori e piante del giardino mediterraneo. www.yachtandgarden.it

Tra gli appuntamenti nazionali più attesi del settore, con oltre cento espositori da tutta Italia e diecimila visitatori nel 2018, la manifestazione arriva quest’anno alla sua dodicesima edizione.

Nella suggestiva cornice di un contesto marino di grande prestigio, gli appassionati di giardinaggio e della natura potranno trovare espositori tra i più qualificati d’Italia. Passeggiando tra i moli, le banchine e le imbarcazioni ormeggiate in Marina, sarà infatti possibile ammirare e acquistare essenze e fiori adatti al giardino mediterraneo: piante annuali, biennali e perenni fiorite, alberi e arbusti da bacca, piante cactacee e succulente, piante aromatiche e officinali, piante da frutto e da orto, agrumi e piccoli frutti, senza dimenticare particolarità come frutti antichi o sementi rare.

Intorno al tema del giardino e della natura, Yacht&Garden propone inoltre arredo ed antiquariato, attrezzatura da giardino, vasi e cesteria, stampe botaniche ed erbari antichi, tessuti, borse e cappelli, gioielleria e bigiotteria, libri, riviste e incontri con le associazioni.

Un ricco programma di eventi collaterali, organizzati grazie alla collaborazione con importanti partner e istituzioni, aiuterà infine a diffondere e a valorizzare la “cultura del verde”attraverso l’arte. Esposizioni, musica, danza e teatro itinerante coinvolgeranno i visitatori durante tutto il weekend, con una serie di appuntamenti dedicati ai bambini, tra laboratori, spettacoli e animazioni.

Curato da Daniela Cavallaro, Yacht & Garden è promosso e organizzato da S.S.P. Società Sviluppo Porti Srl.

 Marina Genova si conferma così ancora una volta luogo di incontro vivo e accogliente per il ponente genovese e portale di accesso alle eccellenze del territorio ligure.

L’ingresso alla manifestazione, il parcheggio e la partecipazione agli eventi collaterali sono gratuiti.

Il programma completo è disponibile online sul sito www.yachtandgarden.it

Qui c’è campo

La cultura degli orti a Cernobbio

Cernobbio e i suoi dintorni – tra lago e monti – sono storicamente e territorialmente votati all’agricoltura. Oltre alle realtà che operavano sul territorio, un’eccellenza era il giardino della Villa Bernasconi costruita dal cav. Davide Bernasconi durante i primissimi anni del ‘900 su un terreno vicino agli stabilimenti serici della Famiglia e che aveva un grande orto e delle serre. I proprietari e, in seguito, anche i dipendenti dell’azienda, ne attingevano regolarmente.

Quindi, dopo oltre un secolo, sabato 11 maggio si riparte da Villa Bernasconi – ora diventato un museo interattivo e multisensoriale – e dal Centro civico di Piazza Santo Stefano, che l’Amministrazione comunale ha destinato a polo di riferimento per la cultura del verde, con una giornata di formazione orticola per riappropriarsi del passato e di quella che era un tempo la destinazione non solo del giardino della Villa ma di una buona parte del territorio.

Domenica 12 maggio, invece, in Riva (P.zza Risorgimento) a Cernobbio si terrà un’esposizione di prodotti locali e iniziative di sensibilizzazione didattica sull’argomento orticolo.

Qui c’è campo, in collaborazione con Fondazione Minoprio, Società Ortofloricola Comense e altre associazioni del territorio, nasce con l’obiettivo di stimolare la nascita e lo sviluppo di nuove attività agricole che servano a rivitalizzare e a valorizzare il territorio anche in termini di attrazione turistica attraverso però una corretta gestione e manutenzione.

Cernobbio dovrà essere riconosciuta come centro di riferimento per un’agricoltura moderna – dichiara il sindaco Matteo Monti – che terrà conto delle peculiarità del territorio, della tradizione vista però in termini attuali e innovativi. I temi su cui puntiamo sono il km 0, le varietà e tradizioni locali, l’agricoltura biologica e sostenibile, il paesaggio montano e collinare, il lago, la città dal forte interesse turistico. Lavoreremo per raggiungere questo obiettivo insieme alle eccellenze del territorio: aziende, professionisti, associazioni locali e di categoria e Fondazione Minoprio ”.

Programma
Sabato 11 maggio

Villa Bernasconi (L. go A. Campanini, n. 2) e Centro civico Piazza Santo Stefano (Via Isonzo, n. 4)

Una giornata intera strutturata in esposizioni, dimostrazioni e incontri, per chi vuole iniziare l’attività agricola, per chi l’ha già iniziata e vuole saperne di più o semplicemente per chi è curioso dell’argomento.

Per tutta la giornata, dalle 9.30 alle 18.30, Largo Campanini ospiterà un’esposizione di aziende fornitrici di mezzi tecnici.

Al Centro civico di Piazza Santo Stefano si inizierà alle 9.45 inaugurando “Il giardino delle aromatiche” realizzato con il contributo di Coldiretti Como Lecco , dove verranno piantumate Rosmarino, Salvia, Timo, Timo limonato, Maggiorana e Origano.

A seguire, un momento di scambio di semi e piantine con la Società Ortofloricola Comense.

Alle ore 10.30 si terrà l’incontro “Local food – cucinare con i prodotti del territorio”, con Davide Caranchini, chef stellato del ristorante Materia, e Antonio Moglia, organizzato da Slow Food condotta di Como.

Alle 11.30 un laboratorio-showcooking di cucina coi fiori preceduto dalla presentazione dell’instant-book “I fiori della campagna in cucina” con ricette e spunti su come utilizzare i fiori per cucinare. A cura di Coldiretti Como Lecco (prenotazione obbligatoria su www.villabernasconi.eu).

Dalle 12 menù a tema nei ristoranti di Piazza S. Stefano.

Nel pomeriggio il Museo di Villa Bernasconi ospiterà alcuni incontri  formativi (Ingresso 5€ – Prenotazione sul sito www.villabernasconi.eu).

Alle 14.30 e alle 16.00 in Sala da Pranzo si terrà l’incontro “Aprire un’azienda agricola, come e perché” con Dario Bianchi, direttore di Confagricoltura Como-Lecco, e Giovanni Mazzucotelli, agricoltore orticoltore km0. Un dialogo tra un tecnico esperto e un giovane imprenditore agricolo con consigli, idee, suggerimenti per districarsi al meglio nel mondo dei contributi, delle regole, della burocrazia, del fisco, il tutto pensato sia per chi vorrebbe iniziare l’attività agricola, sia per chi ha già iniziato, ma vuole approfondire l’argomento.

Alle 16.00 e alle 17.15 in Mansarda, l’incontro “Coltivare Bio”, con Antonio Corbari, orticoltore pioniere della produzione bio in Italia, presidente nazionale AIAB (Associazione Italiana Agricoltura Biologica) e Tommaso Montorfano, titolare di Fraschina azienda agricola bio.

Il biologico è un mondo in costante e continua crescita. Sempre più persone hanno imparato ad apprezzare le caratteristiche e le peculiarità dei prodotti bio, e oggi un’agricoltura di qualità non può più prescindere dal metodo bio. Antonio Corbari racconterà la sua esperienza condividendo innumerevoli consigli su come iniziare e gestire un’attività agricola biologica.

Infine, alle 16.00 e alle 17.15 in Torretta si terrà l’incontro “Riscoprire le varietà locali” con Alice Pasin di Civiltà Contadina e Anna Zottola di Fondazione Minoprio che accompagneranno il pubblico nella riscoperta delle varietà tipiche del territorio lariano, anche in un’ottica di valorizzazione e rilancio imprenditoriale.

Domenica 12 maggio

Riva di Cernobbio, Piazza Risorgimento

Per tutta la giornata, una mostra mercato tematica con i produttori del territorio lombardo – a cura di Coldiretti Como Lecco – animerà la Riva di Cernobbio.

Sempre dalle 10.00 alle 19.00 si terrà la mostra “Orto dipinto”: saranno esposte 25 tavole – copia dal vero ad acquerello di ortaggi e frutta – realizzate dagli allievi del corso di pittura botanica organizzato dalla Società Ortofloricola Comense e tenuto da Silvana Rava presso la sala Civica di Piazza S. Stefano. Saranno inoltre esposti 3 acquerelli di Silvana Rava che facevano parte di una serie di sette verdure dal titolo “Excellent harvests of Italy”, presentate a Londra nel 2017 al concorso della Royal Horticultural Society e vincitori della Silver Gilt Medal.

Presso lo spazio Coldiretti si terranno invece lo showcooking “In cucina con i fiori” (ore 12.00), l’incontro “Il rabarbaro…dall’orto alla marmellata” tenuto da Giovanni e Maria Mazzucotelli di Res Naturae (ore 14.00) e il laboratorio per bambini “Il mondo delle api” (ore 16.00).

In entrambe le giornate ci sarà la presenza continua e rassicurante della Fondazione Minoprio che sarà a disposizione per consigli e quesiti.

A completare questo ricco programma, alcuni eventi collaterali, come il laboratorio creativo floreale per adulti e bambini “Un fiore per la mamma”, con Rita Santella (sabato 11 maggio dalle 15.00 alle 16.30, museo di Villa Bernasconi. Posti limitati, prenotazione obbligatoria su www.villabernasconi.eu; costo euro 15 comprensivo di fiori e materiali), l’Azalea della ricerca a cura di AIRC (domenica 12 maggio, Piazza Mazzini) e la premiazione della XVI edizione del concorso “La rosa più bella e la rosa più profumata da giardino” a cura de Il Giardino della Valle in collaborazione con la Società Ortofloricola Comense (domenica 12 maggio, Giardino della Valle).

Informazioni

Infopoint Cernobbio:

tel. 031-4446483

iat@comune.cernobbio.co.it

www.comune.cernobbio.co.it

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Ortisti in erba

Siamo lieti di invitarvi Domenica 5 maggio alle attività primaverili all’aria aperta per grandi e piccini dell’Hortus Urbis, l’orto antico romano nel Parco dell’Appia Antica.

Alle ore 11 – Ortisti in erba | Piccoli giardinieri, a cura di Hortus Urbis
Faremo un laboratorio per sporcarci le mani, riceverai tutto l’occorrente per lavorare nelle aiuole e per realizzare un vasetto con le tue mani di cui sarai il custode!

  • Da 4 a 10 anni
  • Durata: circa 50 minuti

ISCRIZIONE
E’ fortemente consigliata l’iscrizione con pagamento anticipato. Per iscriversi mandare una email a hortus.zappataromana@gmail.com, entro le ore 12 di venerdì 3 maggio. Riceverete una email con le indicazioni per il pagamento. Il laboratorio costa 10 euro a bambino (8 euro con la Carta Amici del Parco). Sul posto l’iscrizione potrà avvenire solo per gli eventuali posti rimanenti a 10 euro a bambino per tutti.

Vedi la locandina e i dettagli del programma completo: www.hortusurbis.it

Si ricorda che l’area è dotato di zona pic nic per coloro che volessero trattenersi anche per il pranzo.

In caso di pioggia il laboratorio sarà spostato.

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Ultima chance per piantare i bulbi estivi

Vivi un’estate luminosa, avvolta dallo splendore dei fiori. La felicità sta nelle piccole cose. Piantando ora i bulbi a fioritura estiva potrai godere di un’infinità di magnifici fiori variopinti per l’intera durata della bella stagione. Non indugiare oltre, poiché questi bulbi vanno piantati entro la primavera.

Colore duraturo

Mentre i fiori variopinti dei bulbi primaverili si mostrano ancora in tutto il loro splendore, è il momento di piantare i bulbi estivi. In questo modo le fioriture si susseguono ininterrottamente e il giardino è sempre ricco di colori. I bulbi estivi infatti fioriscono fino ad autunno inoltrato. La fioritura si arresta solo al sopraggiungere del primo gelo. Soprattutto le dalie sono instancabili nella produzione di nuovi fiori. Non aspettare oltre e pianta queste perle estive per godere di uno spettacolo meraviglioso nel tuo giardino.

Vistosi, eleganti o discreti

Il vantaggio dei bulbi estivi è l’enorme varietà di tipi e dimensioni, in grado di soddisfare tutti i gusti. Alcuni tipi di bulbi, come i gigli e le dalie, producono fiori enormi e sono dunque vere star del giardino. Varietà eleganti, come le calle (Zantedeschia) e i gladioli (Gladiolus), hanno un aspetto molto raffinato. Se invece preferisci qualcosa di più sobrio puoi optare per le delicate begonie, i gigli del vento del sud (Ornithogalum) o i gigli ragno (Hymenocallis).

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A sinistra: Gladiolus – A destra: Lilium

 

Come piantare i bulbi estivi

Piantare i bulbi estivi in giardino mentre il sole splende è un’attività molto piacevole. Approfitta di una bella giornata di aprile o maggio per svolgere questo lavoro gradevole e fonte di grande soddisfazione. Ma come si piantano esattamente i bulbi a fioritura estiva?

  1. Individua una posizione soleggiata in giardino. I bulbi estivi producono il maggior numero di fiori proprio nel periodo più caldo.
  2. Allenta il terreno con un rastrello in modo da renderlo soffice ed elimina le erbacce e i sassi.
  3. Pianta i bulbi nel terreno tenendo presente questa regola d’oro: la profondità deve essere doppia rispetto all’altezza del bulbo. Fanno eccezione le dalie e le begonie, che vanno piantate poco sotto la superficie, affinché il calore del sole ne stimoli più velocemente la crescita. Ti invitiamo inoltre a seguire le istruzioni riportate sulla confezione.
  4. Immergi i bulbi in acqua un’ora prima di piantarli, oppure innaffia abbondantemente i bulbi subito dopo averli piantati. L’umidità favorisce lo sviluppo iniziale dei bulbi a fioritura estiva.

 Cose utili da sapere:

  • Elimina i fiori appassiti. In brevissimo tempo ne sbocceranno di nuovi.
  • I bulbi estivi fanno una splendida figura anche in vasi e fioriere. È importante collocarli in un vaso capiente con abbondante terriccio e innaffiarli regolarmente durante le calde giornate estive.
  • È possibile anche recidere i fiori e sistemarli in un vaso. Le dalie e le calle si prestano particolarmente bene a questo scopo. In tal modo potrai godere della loro bellezza anche in casa, oltre che in giardino.
  • Per maggiori informazioni sui bulbi a fioritura estiva, visita il sito www.bulb.com.
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A sinistra: Hymenocallis festalis Zwanenburg – A destra: Dahlia