Intervista a Mariella Bolognesi Scalbrin

Mariella Bolognesi Scalabrin è la proprietaria di Villa Pisani Bolognesi Scalabrin (Vescovana, Padova) nonché l’ideatrice dell’evento Giardinity. Grazie a lei, ai suoi studi, alla sua passione e al suo instancabile lavoro, oggi è possibile visitare e ammirare la meravigliosa Villa Pisani Bolognesi Scalabrin e il suo incantevole giardino.

La Villa palladiana, infatti, sorge nel luogo di una rocca estense medioevale, e fu commissionata dal cardinale Francesco Pisani, patrizio veneziano e vescovo di Padova. Il palazzo rinascimentale, con affreschi del Veronese, dello Zelotti, del Varotari e del fiammingo Toeput, nasce come sede amministrativa delle proprietà fondiarie acquisite nel 1478 nella Bassa Padovana. Evelina van Millingen, l’ultima contessa Pisani, nata nel 1830 a Costantinopoli e cresciuta a Londra da una famiglia inglese e fiamminga, in pieno Ottocento crea il giardino e il parco nello stile gardenesque del tempo, con influssi islamici, riferimenti olandesi e un’ironia tutta sua. Evelina, rimasta vedova nel 1880 dell’ultimo Pisani, prese in mano le redini della proprietà fondiaria di 1200 ettari e, con lungimiranza, acume e la sapienza della sua cultura cosmopolita, apportò innovazioni agricole e realizzò attorno alla villa un parco paesaggistico e un giardino formale fiorito per la gioia propria e degli ospiti internazionali. Così come li ha voluti Evelina, ammiriamo oggi villa e giardino, restaurati e amorevolmente curati dall’attuale proprietaria, Mariella Bolognesi Scalabrin.

 

Perché ha ideato l’evento Giardinity?

«Ho ideato questo evento che si tiene due volte l’anno, in autunno e in primavera, per aprire la Villa e il suo giardino al pubblico e per condividere con chi lo desidera il lavoro di grande valore storico e culturale intrapreso da Evelina van Millingen, l’ultima contessa Pisani».

 

Ci spiega l’essenza di Giardinity?

«Giardinity non è solo una mostra laboratorio dedicata al giardinaggio, è un omaggio e una dedica alla contessa Evelina van Millingen Pisani, genius loci del giardino di Villa Pisani ora Bolognesi Scalabrin. È un modo di riproporre, come memoria trasponibile nel presente, lo spirito di questa donna dell’Ottocento romantica e fattiva, dedita con uguale trasporto a natura e cultura. Evelina, che amava le bulbose e le rose, rivive nel suo suggestivo e magico Hortus Floridus, nella ricchezza e nella varietà di colori e di piante degli espositori di Giardinity».

 

Quale sarà il tema della nuova edizione autunnale di Giardinity?

«L’edizione autunnale di Giardinity 2018, che si terrà sabato 27 e domenica 28 ottobre, avrà come tema il legame tra Arte e Natura. Un dialogo sempre vivo e fecondo, capace di raccontare e trasmettere sempre nuove forme di comunicazione e di interpretazione. L’Arte si fa strumento di progettazione del verde, la Natura attinge al lessico artistico per rinnovarsi e proporre nuove chiavi di lettura».

 

Quali saranno le novità di Giardinity Autunno 2018?

«Proprio in virtù del dialogo tra Arte e Natura, tra le novità di questa nuova edizione autunnale spiccano i “Giardini immaginati, dove riconoscersi o smarrirsi”, installazioni creative di vivaisti, artigiani e designer dedicate all’arte del giardino, della mani e della mente. Non semplici esposizioni di piante, fiori e oggetti decorativi legati mondo del verde, ma vere e proprie ambientazioni e atmosfere che diventano espressioni artistiche e culturali, vive, dinamiche e interdisciplinari.

Giardinity 2018 si reinventa quindi come spazio in cui il dialogo tra Natura e Arte può aprire le porte all’immaginazione creativa. Questa edizione vuole essere l’inizio di una nuova esperienza che, con la complicità e la fantasia degli espositori partecipanti, e l’interazione tra Natura e Arte, possa produrre un nuovo genere di mostra/mercato di piante, fiori, frutti e artigianato. Una festa, che possa generare novità e meraviglia, durante la quale assistere o partecipare a una serie di iniziative ed interventi, dall’ambito letterario a quello storico artistico sempre sul tema dell’elemento vegetale, che avranno luogo nel contesto della manifestazione. Una festa delle piante e dei fiori che coinvolge per intero l’antica Villa, le sue stanze affrescate, i suoi giardini, la barchessa, le pergole».

 

Qual è l’obiettivo?

«È quello di proporre ai visitatori una vera e propria officina dell’arte in chiave green. Un percorso fatto d’installazioni che diventano per il pubblico fonte di idee e spunti da fare propri, custodire e riportare nelle proprie dimore. Strumenti di riflessione e ispirazione con cui abbellire e ravvivare giardini, terrazze, balconi e spazi indoor delle proprie case ma anche arricchire il proprio bagaglio artistico e culturale, il proprio guardino interiore.

Le installazioni creative infatti offriranno al pubblico la possibilità di approfondire argomenti e conversare con esperti, aggiornarsi sulle ultime tendenze, ricevere sapienti consigli e aneddoti storici, seguire dimostrazioni pratiche, ma soprattutto immergersi in un vero e proprio mondo il cui il lessico artistico diventa strumento di progettazione del vivere e del pensare il verde. Ogni spazio espositivo sarà animato da artisti, pittori, opere e piccole ma preziose mostre, per un risultato di grande interesse per il pubblico, in cui il verde dialogherà con l’arte e viceversa».

 

Cosa troverà inoltre il pubblico a Giardinity Autunno2018?

«Come le scorse edizioni, anche la sesta edizione di Giardinity sarà ricca di contenuti, appuntamenti e attività. Il pubblico troverà selezionati rappresentanti del giardinaggio italiano che proporranno le fioriture di fine stagione, gli arbusti autunnali, i bulbi, gli alberi da frutto e tutte le piante da mettere a dimora a partire proprio da questo scorcio di stagione e le piante di cui circondarsi in casa nella stagione invernale.

Il pubblico troverà inoltre stand di artigiani d’eccellenza e produttori di dolci, cioccolati, mieli e marmellate, formaggi e cereali che andranno così a completare la rassegna artigianale.

Non mancheranno le visite guidate, conversazioni culturali, musica nel verde, laboratori didattici, corsi floreali, lezioni botaniche, mostre d’arte, corsi di cucina con fiori ed erbe antiche, scuola di composizioni floreali e attività e laboratori per i bambini».

 

Giardinity Autunno 2018: Sabato 27 e domenica 28 ottobre 2018, dalle 09.00 alle 19.00 (orario continuato), Villa Pisani Bolognesi Scalabrin (Vescovana, Padova), apre le sue porte al pubblico per Giardinity, mostra laboratorio dedicata al giardinaggio. Una festa delle piante e dei fiori che coinvolge per intero la storica villa del 1500, le sue stanze affrescate, i suoi giardini, la barchessa, le pergole, a stretto contatto con importanti vivaisti, espositori, artigiani, artisti, figure di spicco nell’ambito del giardinaggio ma anche visite guidate, mostre, appuntamenti culturali, corsi, degustazioni, laboratori, incontri, musica nel verde, attività per i bambini e conferenze. La sesta edizione ha come tema il legame tra Arte e Natura e, proprio in virtù di questo interessante e fecondo dialogo, tra le novità di questa nuova edizione autunnale spiccano i “Giardini immaginati, dove riconoscersi o smarrirsi”, installazioni creative di vivaisti, artigiani e designer dedicate all’arte del giardino, della mani e della mente.

 

Sito e social: www.giardinity.it, facebook.com/giardinity, twitter.com/giardinity, instagram.com/giardinity

Contatti Telefono: 0425/920016 – 336/496470; email: info@villapisani.it.

Dove: Villa Pisani – Bolognesi Scalabrin, via Roma 25, 35040 Vescovana (Padova).

Come arrivare: Dalla A13 BO-PD: uscita Boara – Rovigo nord, dal casello proseguire a sinistra, girare dopo circa 500 mt nuovamente a sinistra seguendo le frecce direzionali verso Vescovana. Passare due rotonde continuando dritti, alla terza girare a destra, al secondo semaforo girare a sinistra sulla piazza alberata, l’ingresso della villa è sulla sinistra.

Parcheggio gratuito nelle vicinanze della Villa.

Giorni e orari: sabato 27 e domenica 28 ottobre 2018, dalle ore 9.00 alle ore 19. 00.

In caso di pioggia la mostra si tiene sotto le Barchesse.

Biglietti: intero € 8,00; bambini dai 6 ai 10 anni e adulti sopra i 75 anni € 6,00

Entrata gratuita per bambini sotto i 6 anni e portatori di handicap

Gruppo di famiglia di 4 persone: € 20,00 – Gruppi di più di 20 persone: € 6,00 a persona

Soci Touring Club, FAI, ADSI, Camper Life, Abbonati che presentano la «CartaVerde»: € 6,00

I cani sono graditi ma solo al guinzaglio e con accompagnatori educati muniti degli appositi sacchettini.

Durante la manifestazione è attivo il servizio di bar e ristorante affidato a Dario Ricevimenti.

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