Oggi compio 90 anni

Sabato 23 giugno sarà una giornata davvero speciale per il Mercato dei Fiori di Pescia, che festeggerà i 90 anni dalla sua istituzione.

Dalla sua sede originale, del 1928, in Piazza Grande, il Mercato si era trasferito dal 1950 al 1988 in una prima struttura appositamente realizzata in Via Amendola, per poi approdare alla sede attuale di Castellare di Pescia, considerata una pietra miliare dell’architettura dell’epoca.

Un traguardo straordinario – ha detto l’assessore Federica Fratoni– considerando che questo mercato ha affrontato alterne vicende. Si tratta di una grande realtà e potenzialità della Toscana. Un mercato che cerca di riproporre i fasti del passato mettendo in campo iniziative e celebrando il suo 90esimo anniversario con una manifestazione di livello, che valorizza anche la storia che ha reso famosa questa realtà in tutto il mondo. Le difficoltà della globalizzazione e della concorrenza di produzioni anche molto lontane dalle nostre la conosciamo, e cerchiamo di contrastarla sostenendo da un punto di vista di costi ma anche di formazione degli operatori, non solo il mercato in sé ma un comparto produttivo che per la Toscana è di primaria importanza. Credo che questa iniziativa vada adeguatamente sostenuta e il piacere di averla presentata in Regione è oltremodo autentico e sincero”.

Una semplice attività commerciale si può trasformare con il tempo, facendo valere la qualità e l’affidabilità della merce e degli operatori che vi sono coinvolti, in una vera e propria Istituzione. –afferma l’attuale presidente Antonio Grassotti-Questo è oggi il Mercato dei Fiori di Pescia, una Istituzione di riferimento per il settore floricolo”

La giornata prevede un programma molto articolato: il Mefit sarà aperto fin dal mattino, dalle 8.00, dopo la conclusione del mercato all’ingrosso del sabato, per la vendita al pubblico di fiori e piante, a cura degli operatori locali.

All’interno della struttura, saranno ospitati con spazi espositivi organizzazioni come la Scuola Agraria di Pescia, il Centro Ricerca Crea-of, la Fondazione Collodi,sponsor, altri soggetti collegati alla floricoltura locale e regionale, come FloraToscana, Santoni, Associazione Vivaisti Pesciatini, Coripro, Oscar Tintori, FlorExport, e le organizzazioni sindacali: Cia, Coldiretti, Unione Agricoltori.

Nel pomeriggio a partire dalle 15 si terrà un talk show, condotto dal giornalista televisivo Fabrizio Diolaiuti, con ospiti il prof. Galileo Magnaniche parlerà degli aspetti della storia della floricoltura pesciatina e il prof. Ezio Godoliche si soffermerà sulle architetture che hanno ospitato nel corso dei 90 anni il servizio pubblico di mercato all’ingrosso dei fiori.

Sono attesi anche interventi di diverse autorità, come l’Assessore Regionale Federica Fratoni, il Prefetto, il Questore, il Commissario Prefettizio – e di istituzioni come l’Associazione Piante e Fiori d’Italia, nonché di rappresentanti degli altri Mercati dei fiori Italiani.

Sarà in particolare ricordata la figura del Direttore storico del Mercato dei Fiori, Antonio Natali con l’annuncio della istituzione di un premio alla memoria,finanziato dalla Banca di Pescia e Cascina e organizzato dal Mercato dei Fiori di Pescia.Inoltre, il figlio, David, illustrerà brevemente le attività svolte da padre al di fuori del ruolo di direttore del mercato dei fiori.

Al termine della giornata, intorno alle 18,30, verrà offerto ai presenti un’apericena negli spazi del punto ristoro interno al mercato dei fiori.

Mostra fotografica

In occasione del 90° del Mercato di Pescia una mostra fotografica ripercorrerà le tappe salienti della nascita e dello sviluppo dell’Ente.

La mostra si sviluppa su 18 pannelli ognuno costituito da una grande immagine (foto d’epoca o manifesto), corredata da un breve testo descrittivo.

La vita del Mercato è narrata attraverso le immagini delle strutture che negli anni hanno accompagnato la crescita degli scambi commerciali: dalla prima tettoia in cemento in piazza del Grano, attraverso la struttura di Via Amendola del 1950, fino al nuovo complesso attuale (inizialmente Comicent, poi Mefit) finito di costruire nel 1982.

Ma sono soprattutto le persone a primeggiare nella storia del Mefit e della mostra, dai venditori e dagli acquirenti delle prime immagini in bianco-nero fino agli operatori di oggi, negli abiti colorati tanto quanto i loro vivacissimi prodotti.

Nel complesso è una carrellata essenziale ma esaustiva che documenta la forza dell’Ente che ha una solida tradizione alle spalle ed è pronto a rispondere alle sfide del domani.

Composizioni floreali a tema

Nel pomeriggio, il Maestro Fiorista Chicco Pastorino, con alcuni colleghi, racconterà per flash i 90 anni di storia che hanno accompagnato la vita del mercato a Pescia, prendendo spunto da fatti accaduti in questo periodo, suddivisi nei 9 decenni,con l’accompagnamento di canzoni che parlano di fiori e realizzando 9 composizioni ispirate dai poster.

Schede di approfondimento

Galileo Magnani

A partire dal 1971 ha svolto la sua attività didattica e scientifica presso l’Università di Pisa, dove nel 1984 è entrato a far parte del corpo docente, come professore. La sua attività di ricerca si è svolta nei Settori di Orticoltura e Floricoltura, all’inizio all’Istituto di Agronomia della Facoltà di Agraria concludendosi nel 2015 nel Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari e Agro-ambientali.

Ha svolto un’intensa attività didattica ed è stato Autore di circa 200 lavori pubblicati. Oltre ad aver fatto parte di associazioni legate alla sua attività scientifica è stato attivo in varie altre istituzioni. Dal 1990 e per circa un quinquennio è stato membro del Comitato Biennale del Fiore di Pescia. È infine Accademico ordinario dei Georgofili.

Ezio Godoli

Bolognese, ha un lungo curriculum universitario, iniziato nel 1973 come Assistente di ruolo, fino ad arrivare alla posizione di professore ordinario dal 1990. Esperto di architettura contemporanea, soprattutto sull’architettura dell’età napoleonica in Italia, l’architettura dell’Art Nouveau a Parigi e della Secessione a Vienna, l’architettura delle avanguardie storiche (futurismo e De Stijl), ha svolto numerose ricerche, presentate spesso in convegni internazionali. Parte della sua attività scientifica è stata dedicata al problema della conservazione e del restauro dell’architettura contemporanea. È stato membro di numerose commissioni, gruppi di ricerca, commissioni scientifiche, progetti europei e osservatori e ha organizzato due convegni di rilevanza internazionali.

Chicco Pastorino, classe 1944, negli anni si è affermato come uno dei più importanti esponenti italiani dell’arte floreale: numerose le sue partecipazioni ai più importanti concorsi floreali in tutto il mondo, (memorabili le edizioni di Euroflora di Genova e della Biennale di Pescia cui ha dato il suo contributo). Una delle sue passioni è la didattica e, attraverso diverse scuole floreali, nel tempo ha contribuito a formare una vera e propria schiera di fioristi, in Italia e in Europa. Numerose anche le sue apparizioni in televisione in diverse trasmissioni. Nelle ultime edizioni ha coordinato il gruppo che ha realizzato i bouquet e gli arredi floreali del Festival di Sanremo.

Locandina-90anniMefit

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