La promessa di un fiore

Vi avevo promesso un primo piano di questo bellissimo fiore messicano, la dahlia-

Eccolo, spero vi piaccia.

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Ninfeamus 2018

‘Il Mercato delle meraviglie’, ma anche gli ‘Alveari Urbani’, un ‘Macromondo’ dell’Accademia di Brera dedicato al Parco Storico di Villa Litta, un ‘Giardino degli angeli’. Saranno questi i pezzi forti della VII edizione di NINFEAMUS.

 

Sabato 28 e domenica 29 aprile torna a Villa Visconti Borromeo Litta di Lainate (MI) l’annuale appuntamento dedicato alla promozione della cultura della natura e del paesaggio, organizzata da Paola Ferrario, conservatore del Museo Il Ninfeo di Lainate, con la collaborazione del Comune di Lainate e dell’Associazione ‘Amici di Villa Litta’.

Con il biglietto d’ingresso alla manifestazione si potrà accedere liberamente anche alle Serre delle Orchidee per ammirare il nuovo allestimento, accedere alla visita guidata al parco con l’esperto Emilio Trabella.

 

Tra riconferme…
Torna a Ninfeamus ‘Il Mercato delle meraviglie’

Dopo lo straordinario successo della passata edizione, torna ospite di Ninfeamus ‘Wunder Mrkt – Il Mercato delle Meraviglie’, nel magnifico scenario del Parco Storico di Villa Litta. Conosciuto e apprezzato dal pubblico milanese, il Wunder Mrkt è un mercato della creatività nelle forme più varie, dall’arte al design, dalle creazioni artigianali agli oggetti ricercati. Non mancheranno spazi vintage, musica e isole tematiche per il Food&drink.

 

… e novità
Gli Alveari Urbani

Tra le chicche dell’edizione 2018 ci saranno gli Alveari Urbani, un progetto ecologico e architettonico dedicato al mondo delle api e degli impollinatori, alla biodiversità e creatività.

Nato dal progetto internazionale GREEN ISLAND, il percorso lainatese porta la firma della storica dell’arte e paesaggista Claudia Zanfi. In una parte del parco storico di Villa Litta sarà allestito un percorso di sensibilizzazione sui temi dell’impollinazione e della biodiversità urbana, per la città e i suoi cittadini. Un progetto che rimarrà alla città, con la possibilità di installazione di arnie permanenti presso i futuri orti collettivi (o in altro luogo da definire), attivando la raccolta di miele urbano (MI_LA Miele Lainate).

Il progetto (che ha vinto vari premi internazionali tra cui il premio EXPOINCITTA’ 2015 e Premio Timberland, stimolato mostre e eventi, seminari con studenti all’Università di Londra e del Politecnico di Milano) rimarrà alla città, con la possibilità di installazione di arnie permanenti.

 

 

Dal safari fotografico all’installazione Macromondo

Grazie alla consolidata collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Brera, sarà proposta una nuova installazione ‘Macromondo’: partendo da un ‘safari’ fotografico nel parco della Villa, si procederà alla creazione di una raccolta di immagini di microcosmi vegetali molto simili ad anatomie umane, installate a pagine libere, fluttuanti come foglie, scattate e riallestite dagli studenti del corso di Teoria e Pratica della Terapeutica Artistica dell’Accademia, guidati dalla prof.ssa Laura Tonani.

Il progetto prevede l’ampliamento dell’installazione realizzata per l’Orti Botanico di Brera con una personalizzazione del ‘set’ lainatese. Un’opera che work in progress crescerà nella nuova dimora di delizia.

 

Un giardino degli angeli

Gioca in casa l’artista lainatese Maria Grazia Baggio che allestirà la mostra ‘Il giardino degli angeli’ con opere interamente realizzate assemblando petali e fiori.

Macromondo

Le visite guidata a Ninfeo, Parco e Serre delle Orchidee

Nella due giorni dedicata alla natura ci sarà spazio anche per le visite guidate al Ninfeo di Villa Litta con i suoi irriverenti giochi d’acqua organizzate dall’associazione Amici di Villa Litta; la visita botanica al Parco storico con l’esperto Emilio Trabella (nella giornata di domenica); e le visite alle restaurate Serre delle Orchidee.

 

 

 

INGRESSO:

Sabato 28 e domenica 29 aprile

€ 10,00 intero / € 8,00 ridotto – manifestazione + serre + Ninfeo

€ 5,00 –manifestazione + serre

€ 0,50 (under 18) – manifestazione + serre + Ninfeo

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Terra e colori

Siamo lieti di invitarvi Domenica 29 aprile alle attività primaverili all’aria aperta per grandi e piccini dell’Hortus Urbis, l’orto antico romano nel Parco dell’Appia Antica.

Alle ore 11 – I SEGRETI DELLA TERRA | Piccoli giardinieri, a cura di Hortus Urbis
Scopriremo come “fare” la terra e “cosa fare” con la terra. Metteremo terre diverse in un vasetto trasparente. Tanti strati e colori per coltivare un piccolo seme. Ognuno porterà a casa un pezzo di terra tutto per sé!

  • Da 3 a 6 anni
  • Durata: circa 50 minuti
  • Iscrizione vedi sotto

Alle ore 11 – ACQUERELLI NELL’ORTO | Piccoli Pittori, a cura di Gioia Marchegiani
Dipingere è bello, dipingere nella natura fa bene! Osservare le forme, mescolare i colori, lasciar scorrere il pennello sul foglio e creare. Ispirati dalla natura i bambini sono liberi di interpretarla seguendo il personale modo di sentire e vedere.

  • Da 6 a 12 anni
  • Durata: circa 60 minuti
  • Iscrizione vedi sotto

ISCRIZIONE
E’ fortemente consigliata l’iscrizione con pagamento anticipato. Per iscriversi mandare una email all’indirizzo hortus.zappataromana@gmail.com, entro le ore 12.00 di venerdì 27 aprile. Indica ora e laboratorio. Riceverete una email con le indicazioni per il pagamento. Sul posto l’iscrizione potrà avvenire solo per gli eventuali posti rimanenti al costo di 10 euro a bambino.

Vedi la locandina e i dettagli del programma completo: www.hortusurbis.it

Si ricorda che l’area è dotato di zona pic nic per coloro che volessero trattenersi anche per il pranzo.

In caso di pioggia il laboratorio sarà spostato.

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450 varietà di rose profumate in fiore

450 varietà di rose profumate e 1600 rosai: la visita allo Chateau du Rivau tra maggio e giugno è uno spettacolo per gli occhi e l’olfatto!

Tutte le rose dei Giardini, infatti, sono state selezionate in base al loro profumo, come le rose inglesi di David Austin con i loro profumi di mirra, mele, miele, muschio…

Le rose sono le vere protagoniste al Castello che, per la ricchezza e varietà di specie ospitate, ha ricevuto il titolo di “Conservatorio della Rosa Profumata” e che a questo fiore dedica la “Festa delle Rose” che si terrà il 2 e il 3 giugno. Un appuntamento imperdibile con passeggiate botaniche, artistiche, ludiche e dedicate ai sapori tenute da diversi esperti. In programma anche laboratori creativi per famiglie, un atelier di creazione di profumi e una mostra mercato con più di 50 espositori tra cui coltivatori di rose, collezionisti e vivaisti. Il tema della Festa di quest’anno sono i giardini europei e protagoniste saranno le rosee europee della collezione del Rivau: tedesche, inglesi, irlandesi e italiane come la Rosa ‘Carla Fineschi’ – a fiore semi-doppio con un colore rosso carminio – creata da André Eve e dedicata alla moglie del professor Gianfranco Fineschi ideatore del roseto privato più grande del mondo, il “Roseto Botanico Carla Fineschi” di Cavriglia (Ar) che ospita più di 6000 rosai. Per biglietti e informazioni: www.chateaudurivau.com

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La fioritura delle rose è l’occasione perfetta per visitare il Rivau, castello medievale che in passato ha ospitato molti personaggi illustri (anche Giovanna d’Arco e Rabelais sono passati di qui…), circondato da 14 giardini classificati come “Jardin Remarquable” dal Ministero della Cultura francese eccellenze botaniche ispirate dalle fiabe e dalla mitologia come l’Orto di Gargantua, la Foresta Incantata, il Giardino dei Filtri d’Amore o il Giardino della Principessa Raperonzolo – e arricchito da 20 opere d’arte monumentali dislocate nel parco.

 

Informazioni pratiche

Biglietti: Adulti: 11 € – Bambini dai 5 ai 18 anni: 7,00 € (gratuito per i bambini di età inferiore ai 5 anni)

Studenti, disoccupati: 8,50 €

Per i gruppi su prenotazione: visite guidate (1h-1h30) disponibili anche in italiano.

Contatti: Tel: +33 02 47 95 77 47  –  e-mail: info@chateaudurivau.com  – www.chateaudurivau.com

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Laboratorio di profumi con le rose

LE ALTRE FIORITURE DEI GIARDINI A MAGGIO

Oltre alla rose, a maggio i Giardini del Rivau si colorano con le fioriture delle peonie e degli Allium che affascinano per la moltitudine di sfere viola, rosa o bianche. Altra fioritura è quella della Euphorbia Griffithii ‘Great Dixter’, che grazie al colore arancione del gambo e del fiore monopolizza gli sguardi dei visitatori. Maggio è anche il momento di gloria per le Asphodeline Lutea, l’Asfodelo dal fiore giallo, e prosegue la fioritura degli Iris: al Rivau, ne vengono coltivate 277 varietà blu, nere, ramate, rosa, bianche e gialle.

GIARDINI IMPERDIBILI: Aiuola di lavande, Viale dei Profumi, Giardino dei Filtri d’amore.

SOGGIORNARE AL RIVAU

I visitatori possono anche scegliere di soggiornare al Rivau, nelle 7 camere situate nelle Scuderie Reali, ognuna dedicata a grandi re, regine e figure del passato. Le camere sono una diversa all’altra, realizzate con materiali tradizionali come quercia, piastrelle e pietre di tufo, e ciascuna ospita opere di arte contemporanea affiancate a quadri antichi raccolti da Patricia Laigneau, proprietaria con la famiglia del Castello e collezionista d’arte da 40 anni, con la precisa volontà di condividere con gli ospiti la propria collezione personale dislocandola nei saloni, nelle camere e nel parco.

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Giardini in Arte

Da venerdì 4 a domenica 6 maggio, al Monte Veritàe alCastello e Parco San Materno di Asconain Canton Ticino,si terràla prima edizionedi Giardini in Arte,manifestazione dedicata al giardino, all’arte, alla cultura del verde e alla natura.

L’obiettivo dell’evento, organizzato dalla Fondazione Monte Veritàcon il Museo Comunale d’Arte Moderna di Ascona, Centro professionale del Verde di Mezzana, Jardin Suisse Ticino, Fondazione Alpina per le Scienze della Vita di Olivone, Books and Services – Casagrande Editore, è quello di mettere in rete diversi attoriche operano nel settore culturale, didattico, turistico, botanico e artistico e che condividono gli stessi valori su ambiente, natura, verde e salute.

Dopo l’inaugurazione in programma venerdì 4 maggio, la due giorni si svilupperà intorno al tema del giardino, con allestimenti a tema, una mostra mercatodi piante officinali e aromatiche e di altre essenze, incontri culturali, installazioni artistiche e attività didatticheper adulti e bambini: “il giardino” (in questo caso i due giardini di Monte Verità e il parco del Castello San Materno) sarà allo stesso tempo contenitore e contenuto, spazio fisico e metaforico, reale e fantastico.

Le installazioni artistiche

IlMonte Veritàospiterà nel suo grande parco di oltre sette ettari (luogo di bellezza magica in cui si ritrova la calma e l’energia della natura passeggiando tra le diverse varietà di piante esotiche e godendo il panorama sulle valli ticinesi e il Lago Maggiore) e in alcuni spazi interni, installazioni artistiche.

Gli artisti Ferruccio Ascari, Stefania Beretta, Lorenzo Cambin, Olivier Estoppey, Luisa Figini, Ruth Moro, Victorine Müller, Loredana Selene Ricca e Teres Wydler, riferendosi alla natura e interpretandola in modo singolare e soggettivo, restituiscono emozioni e visioni sul senso dell’essere in armonia o disarmonia con la natura e il cosmo, in bilico tra natura e artificio.

Le opere rimarranno esposte fino a fine luglio. L’esposizione è curata da Mara Folini e dal Museo di d’Arte Moderna di Ascona.

Gli incontri culturali

Sei incontri culturali, tre il sabato e tre la domenica, legati al tema del giardino e del verde, si terranno nell’Auditorium e nel parco del Monte Verità.

InterverrannoMichael Jakob, che parlerà del giardino contemporaneo, Maria Laura Colombo,che si interrogherà su come le piante tossiche possano essere utili per l’uomo, Corinne Hertaegche svelerà Il linguaggio segreto delle piante.Gli esperti del programma della Rsi “L’ora della terra” dialogheranno con il pubblico insieme ad Alfredo Baratella, esperto giardiniere, Tiziano Pedrinis, esperto orticoltore e Daniele Reinhart, esperto frutticoltore. Per concludere, Lara Montagnadi Rete UNO RSI dialogherà con Meret Bisseger, autrice, cuoca, insegnante e membro attivo di Slow Food.

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Castello Museo di San Materno, ad Ascona. Photo Courtest: FotoStudio1

Spicchi di erbe al Monte Verità

In occasione di Giardini in Arte, la zona del“giardino di erbe” nel parco del Monte Verità verrà ripensata e allestita dagli apprendisti del Centro professionale di Mezzana, che creeranno cinque giardini con erbe aromatiche e officinali, oggetto del concorso “Spicchi di erbe al Monte Verità”, che verrà ripetuto ogni anno.

Libreria verde

Nella sala Balint del Monte Verità verrà allestita una libreria verde a cura di Books and Services – Edizioni Casagrande, con una selezione di libri di paesaggistica, botanica, cucina, fitoterapia, gastronomia e narrativa e presentazioni di libri. Sarà ospite dello spazio la Haupt Verlag, casa editrice dell’anno 2017.

Laboratori, corsi e passeggiate didattiche

Durante Giardini in Arte, negli spazi del Monte Verità, saranno allestite otto postazioni interattive, coordinate dalla Fondazione Alpina di Olivone, nelle quali si terranno laboratori per grandi e bambini: il pubblico potrà preparare prodotti cosmetici e alimentari, colorare i tessuti con pigmenti naturali, cimentarsi in composizioni creative.

Il Centro professionale di Mezzana guiderà il pubblico alla scoperta dei sensi delle api, mentre la Casa del Tè proporràdegustazioni e lacerimonia del tè.

Si terranno anche interessanti corsi e passeggiate didattiche: sabato l’Istituto Alpino di Olivone organizzerà delle escursioni guidate all’interno del Parco del Monte Verità mentre domenica si andrà alla scoperta delle erbe del Parco del Monte Verità con Meret Bisseger. A cura del Progetto Parco Nazionale del Locarnese verrà invece proposto un corso sulla semina e sulla cura dei fiori selvatici.

Al Castello San Materno, invece…

Nel parco del Castello San Materno – parco botanico tropicale composto da magnolie, palme, piante di agrumi e rose – sarà invece allestita una mostra mercato di piante,fiori, erbe officinali, aromatiche, commestibili e derivati, prodotte da vivaisti provenienti dal Canton Ticino e da tutta la Svizzera. Il coordinamento del mercato è a cura di Jardin Suisse Ticino.

Media partner

RSI -ReteUno

La Regione

Info utili

Durante la manifestazione, saranno disponibilialcuni punti di ristoro, rigorosamente vegetariani. Per i visitatori di Giardini in artesarà anche messa a disposizione una navetta gratuita che farà da spolatra il Monte Verità e il Castello San Materno e viceversa.

Ingresso libero

Per informazioni e programma:

tel. +41 (0)91 785 40 40

info@monteverita.org

www.monteverita.org

Monte Verità

Nato all’inizio del Novecento come colonia alternativa e vegetariana, il Monte Verità è stato meta, negli anni, di grandi personalità del mondo artistico, politico e culturale come Harald Szeemann, Herman Hesse, Isadora Duncan, oltre agli artisti Marianne von Werefkin, Alexej von Jawlensky, Arthur Segal, i dadaisti Hugo Ball, Hans Arp.

Oggi di proprietà della Fondazione omonima, il Monte Verità è una realtà poliedrica rappresentata da un complesso museale (al quale appartengonoCasa Anatta, Casa Selma, Casa dei Russi e il Padiglione Elisarion), un centro congressi internazionale, un albergo e un grande parco. Ogni anno propone una stagione culturale con incontri su arte, filosofia, letteratura, musica, raccogliendo le diverse anime del luogo.

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Museo di Casa Anatta – novità

Dopo un importante restauro conservativo durato otto anni, il Museo Casa Anatta ha riaperto nel 2017 con il riallestimento dell’esposizione permanente “MONTE VERITÀ. Le mammelle della verità“, curata da Harald Szeemannnel 1978 e trattata  come un’installazione artistica, riallestita nel massimo rispetto delle intenzioni originarie del curatore e dei principi della conservazione dei beni culturali. La mostra di Szeemann, concepita come itinerante, è stata ripristinata in maniera tale da mantenere il suo carattere “mobile”. 

Al piano terreno, dal 1 aprile 2018 è possibile visitare la nuova mostra “Le verità di una montagna” di Andreas Schwab, che integra, approfondisce l’esposizione di Szeemann e fornisce dettagli sulla sua personalità. Serve da introduzione e complemento a “MONTE VERITÀ. Le mammelle della verità”, mostra ricca di materiali fortemente legati alla storia del luogo. La mostra aggiuntiva ha uno stile moderno: grazie a schermi, postazioni audio e a una presentazione multimediale dei documenti, crea un contrasto con l’installazione di Szeemann, proponendo la visione di molti oggetti originali che non sono stati esposti nelle vetrine originali. Entrambe le mostre saranno permanenti.

L’edificio di Casa Anatta, con le sue pareti in legno, gli angoli arrotondati e il tetto ampio e piatto, rappresenta esso stesso un’opera d’arte. Il restauro architettonico è stato curato dagli architetti Carlo Zanetti e Gabriele Geronzi.

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Castello San Materno

Dopo un accurato restauro, il Castello San Materno ritorna a vivere nel suo splendore diventando un moderno spazio espositivo del Comune di Ascona. Grazie a un accordo tra il Comune e la Fondazione per la Cultura Kurt e Barbara Alten, il Castello accoglie in permanenza una raccolta di più di quaranta opere di artisti gravitanti in area tedesca, tra i più significativi del periodo che va dalla fine dell’Ottocento al primo dopoguerra.

COME ARRIVARE

Da Milano:

In auto prendere l’autostrada dei Laghi fino alla frontiera svizzera a Chiasso-Brogeda e proseguire sull’autostrada A2 direzione Nord (Gottardo).

Dall’A2 prendere l’uscita 48, poi la Strada Cantonale e infine l’A13 in direzione Locarno/Tenero.

Uscire Ad Ascona su Via Locarno e prendere Via Losone fino al Castello San Materno dove partirà il bus navetta gratuito per il Monte Verità.

Bellezza ed eleganza di un fiore

La Dahlia, questo bellissimo fiore di origine messicana che appartiene alla famiglia delle Asteracee, è quello che ci vuole per rendere omaggio alla primavera.

Mettetela sul balcone, sul vostro terrazzo o nel vostro giardino… e l’effetto sarà sempre lo stesso: lascerà d’incanto voi, i vostri ospiti o chi passerà vicino alla vostra casa e butterà lo sguardo nel vostro giardino. Forme meravigliose che sembrano fatte con il compasso, colori forti ma eleganti, e tante, tantissime varietà.

Per la moltiplicazione potete seminarle, fare la divisione delle ceppaie o la classica talea. Se non avete tempo… andate in un garden e comperatene un vasetto.

Nella foto sotto ho fotografato un bocciolo che sta per sbocciare, mentre in secondo piano vedete, con effetto sfocato, il fiore già sbocciato.

Bene, vi prometto foto più belle della Dahlia in questione 😉

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Tre giorni per il giardino

I migliori espositori per la prima e più completa mostra e mercato italiana di florovivaismo di qualità, al Castello e Parco di Masino – Caravino (Torino). Da venerdì 4 a domenica 6 maggio 2018

Nel solco della tradizione, ma con sempre maggiore respiro europeo e ancora più spazio ai giovani professionisti italiani. Questo è lo spirito della “Tre giorni per il giardino”,organizzata dal FAI– Fondo Ambiente Italianosotto l’attenta regia dell’architettoPaolo Pejrone, fondatore e Presidente dell’Accademia Piemontese del Giardino,in programma da venerdì 4 a domenica 6 maggioal Castello e Parco di Masino, Caravino (TO). Giunta alla ventisettesima edizione, la manifestazione, ideata da Marella Agnelli e Paolo Pejrone nel 1992,si conferma come una delle più importanti e complete mostre e mercato di florovivaismo a livello internazionalee si arricchisce quest’anno di nuovi espositori stranieri, provenienti in particolare dalla Francia e dalla Germania, con inedite collezioni di pomodori, sempervivum, succulenti e molto altro. Tra i protagonisti del 2018, anche giovani vivaisti italianiche presenteranno innovative coltivazioni e varietà come, ad esempio, straordinari esemplari di querce.

E poi si troveranno, come di consueto, alberi e arbusti per giardini e terrazzi;piante da frutto e da orto;piante da bacca;piante aromatiche ed erbe medicinali;piante annuali, biennali e perenni da fiore;piante decorative per la foglia;piante acquatiche;piante cactacee e succulente;piante alpine e da roccia;frutti antichi e sementi rare. Immersi tra colori e profumi primaverili,esperti e appassionati di verde potrannoscoprire e acquistare le collezioni e le novità dioltre 160 vivaisti accuratamente selezionati, presenti a Masino con il meglio delle loro produzioni, tra cui anchenuove e rare meraviglie per il giardino e l’orto.Tra gli stand saranno in vendita anchecesteria, vasi decorati e sculture; abbigliamento e attrezzi per la cura del verde, serre, tessuti, lampade e arredi per esterno…Infine sarà possibileacquistarefrutta, verdura e profumi dell’orto di primavera e altri prodotti biologici.

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Photo Courtesy: Elisabetta Cozzi

Nel corso della manifestazione verranno organizzate interessanti conferenze e presentazioni di libri sul tema dei giardini e della cura del verde, laboratori per bambini,passeggiate botanichetra rose, orchidee e piante succulenti e lezioni di giardinaggioincentrate su diverse specie, dalle salvie ornamentali alle dalie, dagli agapanti agli agrumi in terrazzo, fino alle piante da arido.

La visita alla manifestazione sarà resa ancora più piacevole dallafioritura del “Giardino delle Nuvole”– composto da circa 7.000 piante di candide Spireae Van Houtteydonate al FAI daFondazione Zegnae messe a dimora più di dieci anni fa su progetto di Paolo Pejrone– e dalla visita alsettecentesco labirinto di carpini, situato alla fine dell’antico viale di accesso al castello.

Opportunità esclusiva per gli iscritti FAI e i soci dell’Accademia Piemontese del Giardino:

Venerdì 4 maggio dalle ore 11 alle 14 gli iscritti e chi si iscriverà al FAI(possibilità di iscriversi in loco)e i soci dell’Accademia Piemontese del Giardinoavranno la possibilità straordinaria di visitare la “Tre giorni per il giardino” con ingresso gratuito e prima dell’apertura al pubblico ufficiale. Un’opportunità unica per vedere gli ultimi preparativie gli allestimenti finalidegli espositori presenti a Masino e di fare acquisti in anteprima.

Con il Patrocinio di Regione Piemonte,Città metropolitana di Torino,Comune di Caravino e Città d’Ivrea.

Il calendario “Eventi nei beni del FAI 2018”, è reso possibile grazie al significativo sostegno di Ferrarelle, partner degli eventi istituzionali e acqua ufficiale del FAI, e al prezioso contributo di PIRELLIche conferma per il sesto anno consecutivo la sua storica vicinanza alla Fondazione. Si aggiunge quest’anno la prestigiosa presenza diRadio Monte Carloin qualità di Media Partner.

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Giorni e orari:

venerdì 4 dalle ore 14 alle 19, sabato 5 e domenica 6 maggio, dalle ore 10 alle 19(ultimo ingresso ore 17.30)

Ingresso alla manifestazione:

Intero:€ 11; Ridotto (bambini 4-14 anni): 5; Iscritti FAI e Soci dell’Accademia Piemontese del Giardino: € 5; Residenti a Caravino e Cossano Canavese: gratuito.

Ingresso cumulativo manifestazione + visita al Castello:

Intero:€ 15; Ridotto (bambini 4-14 anni): € 7; Iscritti FAI: € 5; Residenti: gratuito.

Parcheggi:

Disponibilità di ampi parcheggi nelle vicinanze della mostra (oltre 3000 posti auto). Parcheggio interno manifestazione€ 5 (400 posti auto)

Aree di ristoro:

Area attrezzata per ristorazione, adiacente alla mostra, con piatti caldi, menu tipici della tradizione canavesana.

Ampia Area Bar FAI in manifestazione

Caffè Masino sulle terrazze panoramiche del Castello

– “Ristorante del Castello” presso il Salone Marchesa Vittoria, con menu stagionale (prenotazioni 335.5204114).

Per informazioni: FAI – Castello di Masinotel. 0125.778100; faimasino@fondoambiente.it

www.castellodimasino.it

www.fondoambiente.it

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Photo Courtesy: Elisabetta Cozzi

Tulips end. La fine dei tulipani

Il tempo dei tulipani

Il tempo dei tulipani è agli sgoccioli.

I petali si rattrappiscono, cadono. Rimangono solo gli steli, lunghi e solitari.

Le foglie verdi non vanno tagliate subito. Servono al bulbo per raccogliere le sostanze nutritive e le energie per risbocciare la prossima primavera.

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Quest’anno nel mio orto c’erano circa 30 tulipani. I bulbi li comprai più di dieci anni fa, nei mercatini di fiori olandesi.

Al giorno d’oggi, nella società globale, andare in Olanda per acquistare bulbi di tulipani suona come un accordo dissonante. Non è più semplice acquistarli, magari, su internet? Forse, ma perdi tutta la ritualità del viaggio, oltre al fatto di incontrarti a tu per tu con una bellissima e nuova terra, e un popolo diverso dagli italiani. Anche loro hanno le stesse nostre cose: intendo le catene di negozi internazionali, tutti uguali, che tu sia in Italia, in Olanda, in Spagna. Per non cadere in una sterile omologazione preferisco cercare le piccole differenze di tutti i giorni.

Quando ritornerò in Olanda – se un giorno ci ritornerò – comprerò altri bulbi di tulipano per arricchire il mio orto, o forse per regalarli a qualche persona o amica, ché tanto nel mio orto 30 tulipani bastano e avanzano…

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Il mercato dei fiori di Pescia a Euroflora 2018

Il Mercato dei Fiori di Pescia, che proprio quest’anno festeggia il 90° anniversario della sua istituzione (1928), parteciperà dal 21 aprile al 6 maggio a Euroflora ai Parchi di Nervi a Genova.

Insieme al Mefit, che rappresenterà tutta la Toscana, ci saranno anche due importanti partner: il Comune di Pescia e la Fondazione Nazionale Carlo Collodi.

Oltre all’allestimento dello spazio espositivo all’aperto nei Giardini di Nervi (spazio D22) che si estenderà su una superficie di 171 m2, il Mercato realizzerà anche – all’interno della galleria d’arte Wolfsoniana negli spazi all’ingresso, nella sala Liberty e nella sala Antonio Rubino, con il supporto di maestri fioristi – cinque importanti composizioni di fiori e fronde recise tipiche di Pescia, che parteciperanno ai concorsi di Euroflora, così come le piante nello spazio all’aperto.

L’allestimento esterno, firmato dall’Architetto Sergio Martinelli, avrà come elemento principale una serie di curve concentriche, formate da olivi inframmezzati da piante fiorite, racchiuse da uno sfondo costituito da una serie di totem. Le immagini e alcuni arredi, come il tavolo ‘Quadripalo’ e la poltrona ‘Pluviale’ vanno a richiamare molti degli elementi architettonici dell’attuale Mercato dei Fiori, la cui costruzione avvenne a partire dal 1975 e che viene considerato uno dei principali edifici italiani in stile ‘High-Tech’, tipico di quegli anni.

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In particolare, il tavolo ‘Quadripalo’ è costituito da quattro cilindri cavi collegati da un profilo ad H centrale, da cui si dipartono 4 sostegni per la lastra in vetro. La poltrona ‘Pluviale’ è un mobile outdoor con una sinuosa struttura in tubo rosso che ricorda quella dei pluviali del Mercato.

Quindi nello spazio si potranno trovare elementi caratterizzanti il territorio di Pescia, come i vivai d’olivo da trapiantare nelle varietà tipiche pesciatine leccino, frantoio, pendolino, agrumi lavorati a spalliera e ad arco, rose ad alberello e cespuglio, ecc., accanto alla produzione e al commercio di piante fiorite stagionali, per arrivare alla zona centrale in cui l’arte floreale diventa ‘mise en scène’ dei maestri fioristi.

Ma un’altra importante collaborazione andrà a caratterizzare l’area: quella con i magnifici giardini di Villa Garzoni, un gioiello del ’500, un vero e proprio monumento al gusto artistico e al ben vivere, alla sapienza nell’uso dell’acqua e nella scelta delle piante, a un’architettura del paesaggio capace di sfruttare gli apparenti svantaggi del terreno ripido per trasformarli in elementi di meraviglia e unicità.

Per Euroflora 2018 i Giardinieri del Garzoni, assieme al curatore botanico Stefano Mengoli, realizzeranno un mosaico a scudo con richiamo alla sigla del Garzoni (di circa 3 x 2 m) con fiori di Begonia x hybrida ‘Dragon Wing’, Cuphea hyssopifolia, Petunia x hybrida, Gazania nivea arancio e Arctotheca calendula.

Tutto questo a racchiudere ciò che è il Mercato dei Fiori di Pescia: la casa dei fiori, ma non solo, visto che vi si rispecchiano il lavoro, il territorio, l’architettura del territorio.

Mondi diversi che qui si intrecciano e che ci suggeriscono di promuovere ogni potenziale sviluppo; dalla promozione dell’organismo architettonico conosciuto a livello internazionale, alla nuova vocazione del mercato come polo logistico transnazionale, alla messa in vetrina di un territorio unico che ha generato questo mondo.

Insomma, per dirla con un termine ormai poco usato, promuovere un genius loci, che come tale ha valore se conosciuto nella sua totalità.

Nelle diverse giornate della manifestazione, nello spazio del Mercato si terranno diversi momenti di animazione. In particolare, nei giorni festivi saranno presenti fioristi Marco Alessandroni, David Giovani e Antonio Russello, che hanno fatto parte della Squadra dei Fioristi dei Bouquet Festival di Sanremo nelle ultime edizioni, che realizzeranno diverse composizioni utilizzando le produzioni tipiche dei fiori e delle fronde del territorio pesciatino.

In alcune giornate saranno presenti maschere della Fondazione Nazionale Carlo Collodi che, vestite da Pinocchio e Fatina, giocheranno con i bambini presenti, con il celeberrimo Naso di Pinocchio. Inoltre, il 25 e 26 aprile un abile intrecciatore pesciatino di rami naturali e canne realizzerà sul posto cesti e corbelli.

Venus Fly Trap

La Venere acchiappa mosche, più precisamente Dionea muscipola, si è svegliata dal suo riposo vegetativo invernale.

A vederla, questo inverno, la Dionea sembrava morta. Foglie secche, cadute, nessun segno di vita. Se avete da poco una pianta carnivora, non preoccupatevi di questo, e attendete, come faccio io ogni anno, l’arrivo della primavera.

Ecco le piccole bocche dentate risorgere dalle ceneri dell’inverno. Ancora piccole, fragili… presto diverranno grandi e pronte ad inghiottire il malcapitato insetto che lì andrà ad appoggiarsi.

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Api operose in città

Siamo lieti di invitarvi Domenica 22 aprile alle attività primaverili all’aria aperta per grandi e piccini dell’Hortus Urbis, l’orto antico romano nel Parco dell’Appia Antica.

Alle ore 10 – LE API AMICHE DEI BAMBINI
a cura di Emanuela Marchini e Juri Eugeni – Azienda Agricola Mamma Lù
Un percorso didattico-pedagogico volto ad avvicinare i bambini all’affascinante mondo delle api e della produzione del miele. Il laboratorio è stato concepito con lo scopo di presentare, in forma giocosa, un mondo animale ricco di suggestioni e sempre poco conosciuto e di stimolare le capacità percettive, manipolative e descrittive nei confronti della natura.

  • Da 0 a 3 anni
  • Durata: circa 50 minuti
  • Iscrizione vedi sotto

Alle ore 10 e alle ore 11 IL GIARDINO PER LE API E LE LORO AMICHE (in inglese e in italiano) a cura di Hortus Urbis
Un piccolo giardino per le api, le farfalle o le coccinelle da portare via con se. Laboratorio per sporcarsi le mani, riceverai tutto l’occorrente per seminare e per realizzare un vasetto da personalizzare con le tue mani.

  • Età 4/12 anni
  • Durata: circa 50 minuti
  • Iscrizione vedi sotto

Dalle 10 alle 12 – LETTURE all’OMBRA dell’ORTO
Letture di storie per bambini dai libri scelti a cura della scrittrice per bambini Cristiana Pezzetta

  • Tutte le età
  • A donazione (minimo 2 euro)
  • Registrazione sul posto

ISCRIZIONE
E’ fortemente consigliata l’iscrizione con pagamento anticipato. Per iscriversi mandare una email all’indirizzo hortus.zappataromana@gmail.com, entro le ore 12.00 di venerdì 20 aprile. . Indica ora e laboratorio. Riceverete una email con le indicazioni per il pagamento. Sul posto l’iscrizione potrà avvenire solo per gli eventuali posti rimanenti al costo di 10 euro a bambino.

Vedi la locandina e i dettagli del programma completo: www.hortusurbis.it

Si ricorda che l’area è dotato di zona pic nic per coloro che volessero trattenersi anche per il pranzo.

In caso di pioggia il laboratorio sarà spostato.

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