Camelie Locarno 2018

La 21 edizione di Camelie Locarno 2018 si apre fra musica e bellezze floreali.

Nel segno della continuità e dell’amore per la camelia, la pianta regina dei giardini del Verbano: da mercoledì 21 a domenica 25 marzo 2018 torna per la 21esima volta Camelie Locarno, vero e proprio punto d’incontro per gli appassionanti di mezzo mondo.

La rinomata rassegna ticinese si svolgerà quest’anno al Parco delle Camelie di Locarno, una meravigliosa oasi verde adagiata sul delta del fiume Maggia, e, in contemporanea al Palazzo della Sopracenerina, stabile di sobria eleganza che si affaccia sull’ampia e centralissima Piazza Grande, che con i suoi portici in stile lombardo, i suoi negozi e i suoi eventi (il più celebre è il festival del film di Locarno) è il fulcro della vita cittadina.

Fra le principali rassegne europee del genere, Camelie Locarno attira non meno di sei mila appassionati e visitatori, che quest’anno potranno ammirare la rinomata esposizione di fiori recisi nella corte del Palazzo della Sopracenerina. La mostra ospita più di 200 varietà di camelie, presentate in un allestimento di grande suggestione e curato nei minimi dettagli.

Flyer-Camelie-Locarno-2018

Il secondo luogo della rassegna – collegato al primo da un efficiente servizio di bus navetta – è lo splendido Parco delle Camelie di Locarno, che si estende su una superficie di 10’000 metri quadrati in riva al lago Maggiore. La struttura si fregia del marchio “Garden of excellence” attribuito dall’International Camellia Society ai giardini più belli e che vantano le collezioni di piante più significative. Il giardino è la dimora di oltre un migliaio di piante e quasi altrettante varietà di camelie che fra marzo ed aprile si offrono allo sguardo del visitatore nel momento di massima fioritura e bellezza. Per Camelie Locarno, il parco accoglierà anche delle installazioni floreali, un bar e il tradizionale mercato dedicato alla vendita di piante.

Come tutti gli anni non mancheranno i momenti collaterali. Da segnalare in particolare il primo appuntamento della rassegna Concerti delle camelie, che venerdì 23 marzo, alle 20.30, nel salone della Sopracenerina, ospiterà uno dei più grandi flautisti del mondo, Maurice Steger, che si esibirà con Fiorenza de Donatis, violino, Hille Perle, viola da gamba e Sebastian Wierard, clavicembalo. In collaborazione con l’associazione artistica Osa! sabato 24 marzo verrà invece presentato ad Ascona, al Parco dei Poeti, lo spettacolo “Gli antenati con le radici” – Fruscio di foglie e movimenti poetici.

INFO PRATICHE
I prezzi di entrata sono fissati a 5 franchi per la visita del solo parco, 8 franchi per l’esposizione al Palazzo della Sopracenerina 10 franchi per le due visite combinate. Fino a 16 anni l’entrata è gratuita. Con 30 franchi (prezzo non ancora confermato) è ottenibile un biglietto combinato che consente anche un’escursione in battello e l’entrata al Parco botanico delle Isole di Brissago.

La mostra e il parco saranno aperti dalle ore 9.30 alle ore 18.00.

RailAway emetterà un biglietto combinato a prezzo ridotto (20% sull’entrata alla manifestazione) acquistabile nelle principali stazioni delle Ferrovie federali svizzere.

Da notare che con il biglietto di Camelie Locarno il visitatore ottiene pure una serie di riduzioni per la funicolare del Sacro Monte della Madonna del Sasso, la funivia di Cardada (fantastico punto panoramico sulle Alpi e il Lago Maggiore), l’entrata al Lido di Locarno.

Per maggiori informazioni www.ascona-locarno.cominfo@ascona-locarno.com
tel. +41 (0) 848 091 091.

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L’azienda vinicola Placido Volpone

Entusiasmo e grande successo all’Aleph Rome Hotel – recentemente riaperto dopo un accurato e radicale restauro –  per la presentazione in anteprima dei vini dell’azienda  vinicola “Placido Volpone”.

Michele Placido, attore di fama internazionale, racconta come nasce  questo avvincente progetto che vede due famiglie e due generazioni a confronto, non solo i padri Michele Placido e Domenico Volpone, ma anche i figli Violante, Michelangelo, Brenno e Gabriele Placido, Antonia, Rocco, Michele, Camilla  e Gerardo Volpone, in un progetto sospeso tra tradizione e innovazione.

Una stretta di mano tra due famiglie, una stretta di mano tra uomini e il loro territorio d’origine, tra la terra e i suoi mirabili frutti. Una promessa d’amicizia e di valorizzazione del territorio che ha preso corpo oggi.

È la stessa stretta di mano suggerita dal logo che suggella graficamente – come una firma – l’unione di queste due famiglie – Placido e Volpone – che lavorano insieme per la riscoperta e la valorizzazione delle risorse del territorio della Puglia, tra il Tavoliere e il Gargano, attraverso la vinificazione di un vitigno tradizionale da poco riscoperto quello del Nero di Troia, senza dimenticare l’Aglianico e Falanghina.

Da qui l’investimento in un prodotto, che storicamente in Italia è sinonimo di cultura, come il vino, e la decisione di “condividerlo”. Condividerlo non più solo tra le famiglie ma destinandolo a varcare i confini del territorio.

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Innovazione e trasparenza:  La Placido Volpone è la prima azienda vitivinicola al mondo certificata Blockchain, un’innovazione tecnologica,  sviluppata da EY Italia in collaborazione con EZLAB SrL, in grado di garantire attraverso un QR code univoco la tracciabilità della filiera di produzione e della trasformazione dei prodotti agricoli, consentendo di certificarne la qualità e la territorialità, la provenienza e la filiera, assicurando così la massima trasparenza e autenticità al consumatore. Nei prossimi mesi, inoltre, la soluzione sarà resa ancora più innovativa con l’introduzione di un’etichetta anticontraffazione a supporto dei processi di verifica dell’autenticità del prodotto sui mercati internazionali  volta a contrastare le perdite nel settore che oggi ammontano a 10 Mln. €. Un’ulteriore valorizzazione del prodotto Made in Italy e della garanzia di qualità della Placido Volpone.