Pelle di spine – romanzo manuale

Ci saranno giorni, lo so, durante i quali sarà difficile stare nel vaso. Altri invece saranno stupendi. Perfetti. Io sola nel mio vaso, con la mia terra intorno. E tutti gli altri fuori”.

Come spesso accade, il punto di partenza è un amore, un grande amore, quasi una mania, perché attendere anni per vedere un fiore spuntare da un mucchio di spine, sì, è un chiodo fisso, un’ossessione. Il punto di arrivo: un libro, una storia, una donna. Pelle di spine è un Romanzo Manuale, uno scritto appassionato che, pagina dopo pagina, svela come è possibile impostare la propria vita aspettando un evento incredibile: la fioritura di un cactus. E di come riempire il tempo negli anni della attesa.

La passione per le piante grasse è per la prima volta trattata in modo personale, non nozionistico né didascalico. Pelle di spine è un lavoro corale scritto a quattro mani e a sei occhi, quelli di Annarita Manera, Matteo Ragni e Saverio Chiappalone: è un Romanzo Manuale che mette al centro della storia, la biografia di un’imprenditrice, l’amore per le piante di uno scrittore e le immagini di un fotografo ignaro.

L’idea del libro è quella di intrattenere, educare e divertire gli appassionati di piante, così come tutte le persone che vogliono leggere ma che non lo fanno, perché i libri troppo scritti spaventano.

SINOSSI

L’argomento guida è come coltivare e usare le piante grasse. Nozioni e tecniche di coltivazione, manutenzione e di gestione delle piante. Pelle di spine – Romanzo Manuale rende accessibile a tutti il mondo delle piante, in particolare le piante grasse che sono una mania per molti appassionati. Raccontare di piante e di persone che vivono con le piante. Belle ed evocative immagini in bianco e nero completano il testo e anticipano il quarto capitolo, dedicato a delle pratiche schede tecniche corredate da fotografie a colori “rubate” dalla vita vera di un collezionista di piante grasse.

AUTORI

Matteo Ragni è un tecnico delle piante, uno scrittore di piante e nel suo blog si definisce “La voce delle piante”. Ha all’attivo più di 200 articoli sulla produzione e sulla commercializzazione delle piante. Ha un’insana passione per la scrittura e per le chiacchiere. Collabora con diverse aziende israeliane, olandesi e italiane per le quali si occupa di pianificazione della produzione e consulenza commerciale. matteoragni.eu

Annarita Manera è un’imprenditrice e una tennista che gestisce l’azienda Cactusmania. La sua grande passione e conoscenza l’hanno resa una delle principali produttrici europee di piante grasse e succulente. Il suo tempo libero lo dedica al tennis con lo stesso impegno che usa per gestire un’azienda agricola con 20 dipendenti. I risultati in entrambi gli ambiti non mancano. Gestisce la pagina Facebook aziendale e altri media con decine di migliaia di appassionati. cactusmania.it

Saverio Chiappalone è nato a Sanremo nel 1966, vive e lavora come fotografo a Ventimiglia. Ha all’attivo molte mostre e svariate collaborazioni nel mondo dell’arte, della moda e del giornalismo. saveriochiappalone.it

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Pelle di spine – Romanzo Manuale

di Matteo Ragni e Annarita Manera

Fotografie di Saverio Chiappalone

Prefazione Moritz Mantero, presidente Orticolario

Edizioni Laboratorio Verde, 160 pagine colori. 14,90€

Distribuito da EDIZIONI LABORATORIO VERDE S.R.L.S.

Via Pasubio 16, 21020 BREBBIA (VA)

Tel: 0332 98 92 11 Email: info@laboratorioverde.net

CALENDARIO MARZO MAGGIO 2018

Domenica 18 marzo alle 17.30 a Agricola in occasione di Varese Cactus 2018, via Pisna 1, Varese.

Mercoledì 4 aprile alle 18:00 a Rinascente Roma Tritone in occasione di The Green Life

Mercoledì 18 aprile alle 18:00 a Rinascente Milano in occasione di The Green Life

Lunedì 7 maggio presso Flo’ Fiori a Bologna

 

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Disegni e acquerelli nell’orto

24 marzo, 7 e 21 aprile, 12 e 26 maggio

“I miei corsi di disegno e acquerello si svolgono presso l’Hortus Urbis, un luogo bellissimo nel centro di Roma. Si tratta di un orto didattico in cui vengono coltivate esclusivamente piante di origine antica, di quelle che si coltivavano nei giardini dell’antica Roma.

Gli incontri si svolgono en plein air, immersi nel verde, tra i profumi delle erbe aromatiche e i colori di fiori e foglie di ogni stagione. Dipingere nella natura è una forma di meditazione per bambini e adulti, un modo per ritrovare pace e armonia con se stessi.

Mi piace condividere le mie conoscenze tecniche ma soprattutto incoraggiare ad un uso libero e personale del disegno e della pittura.”

Gioia Marchegiani

Info: 3383027794 – gioia@marchegiani.comwww.marchegiani.com

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PER ARRIVARE:
Hortus Urbis presso l’ex Cartiera Latina, via Appia Antica, 42/50 (accanto alla fontanella)

In bici: ciclabile Cristoforo Colombo e percorrere il sentiero Circonvallazione Ardeatina fino a via Appia Antica, sulla sinistra dopo 10 metri (accanto alla fontanella) c’è il civico 50, ingresso alla ex Cartiera Latina.

In Bus: 118 sull’Appia Antica (Fermata Domine Quo Vadis) o 30express, 218, 714 e 715 (Fermata Cristoforo Colombo/Bavastro o Cristoforo Colombo/Circonvallazione Ostiense) e percorrere il sentiero Circonvallazione Ardeatina nel parco Scott fino a via Appia Antica, sulla sinistra dopo 10 metri (accanto alla fontanella) c’è il civico 50, ingresso alla ex Cartiera Latina.

In macchina: parcheggiare a via Carlo Conti Rossini, Largo Gavaligi, via Omboni, via Scott e dintorni e percorrere il sentiero Circonvallazione Ardeatina nel parco Scott fino a via Appia Antica, sulla sinistra dopo 10 metri (accanto alla fontanella) c’è il civico 50, ingresso alla ex Cartiera Latina.

Caccia al tesoro botanico… a Paquetta

Appuntamento imperdibile, per grandi e piccoli, a Pasquetta nei nei più bei Giardini visitabili d’Italia!

La Caccia al Tesoro Botanico, ideata e organizzata dal network Grandi Giardini Italiani, è un’ottima occasione per far avvicinare i bambini (di età compresa tra i 6 e i 12 anni) al giardino ed alla natura, facendo loro scoprire e riconoscere in maniera giocosa – foglia per foglia – gli alberi e le piante presenti nei parchi.

E quale occasione migliore del giorno di Pasquetta, 2 Aprile 2018 per una passeggiata ed una bella caccia botanica nei più bei Giardini visitabili d’Italia?

Mentre i più piccoli sono impegnati nella Caccia al Tesoro Botanico, per i genitori e tutti gli adulti vengono proposte visite guidate speciali alla scoperta dei giardini, con la possibilità di partecipare a eventi o visitare le mostre d’arte in corso nei diversi Grandi Giardini Italiani.

Si ringrazia Bio Aksxter® per una vita migliore per il sostegno all’iniziativa.

I Grandi Giardini Italiani nei quali si svolge l’edizione 2018 della Caccia al Tesoro Botanico sono:

Piemonte

Villa Ottolenghi Wedekind (Acqui Terme, AL)

Castello di Miradolo (San Secondo di Pinerolo, TO)

Oasi Zegna (Trivero, BI)

Parco Pallavicino (Stresa, VB)

Lombardia

I Giardini di Villa Melzi d’Eril (Bellagio, CO)

Parco della Fondazione Minoprio (Vertemate con Minoprio, CO)

Villa del Grumello (Como)

Villa Carlotta (Tremezzina, CO)

Rossini Art Site (Briosco, MB)

Giardini di Villa Monastero (Varenna, LC)

Giardino Botanico A. Heller (Gardone Riviera, BS)

Isola del Garda (S. Felice del Benaco, BS) 25 aprile 2018

Rocca di Lonato del Garda (Lonato del Garda, BS)

Parco Botanico Angelo e Lina Nocivelli (Verolanuova, BS)

Villa della Porta Bozzolo-FAI (Casalzuigno, VA)

Orto Botanico di Brera (Milano)

Trentino Alto Adige

I Giardini di Castel Trauttmansdorff (Merano, BZ)

Friuli Venezia Giulia

Castello delle Rose di Cordovado (Cordovado, PN)

Veneto

Castello di Roncade (Roncade, TV)

Castello di San Pelagio (Due Carrare, PD)

Emilia Romagna

Labirinto della Masone (Fontanellato, PR)

 Toscana

Giardino Bardini (Firenze)

Giardino Storico Garzoni (Collodi, PT)

Parco della Villa Reale di Marlia (Marlia, LU)

Marche

Parco Storico Seghetti Panichi (Castel di Lama, AP)

Lazio

Roseto Vacunae Rosae (Roccantica, RI)

Castello Ruspoli (Vignanello, VT)

Abruzzo

Parco Giardino dei Ligustri (Loreto Aprutino, PE)

Sicilia

Orto Botanico dell’Università di Catania (Catania)

Di seguito il link all’articolo con il programma dell’evento per ciascun giardino aderente all’iniziativa

http://www.grandigiardini.it/articoli-scheda.php?id=80

 

Fiori estivi: i gigli

I gigli sono fiori estivi per eccellenza. Dall’inizio di giugno fino a settembre risplendono esuberanti in giardino. Infatti le diverse varietà di giglio fioriscono in successione. Desideri godere dello spettacolo offerto dai gigli in giardino durante tutta l’estate? Di seguito forniamo un elenco dei periodi di fioritura per ogni varietà.

  • Inizio giugno: giglio della Madonna (Lilium candidum), 2-3 settimane di fioritura
  • Metà giugno: gigli asiatici, 2-3 settimane di massima fioritura
  • Fine giugno: gigli a forma di tromba, 2-4 settimane di fioritura
  • Inizio agosto: gigli orientali, 3-4 settimane di fioritura
  • Metà agosto: giglio nepalese, 2-3 settimane di fioritura
  • Settembre: gigli ibridi Speciosum, 3-4 settimane di fioritura

Come piantare i bulbi di giglio

Hai subito anche tu il fascino di questo meraviglioso bulbo estivo dell’anno e desideri piantarlo in giardino? Bastano cinque semplici passaggi.

  1. Scegli un luogo indicato per i gigli. Questi fiori prediligono una posizione soleggiata, quindi è importante individuare un luogo che sia ben esposto al sole.
  2. Scava una buca profonda 10-15 cm. È meglio piantare i bulbi di giglio piuttosto in profondità perché, oltre al fatto che rimangono più freschi, gli steli crescono più robusti.
  3. Allenta il terreno all’interno della buca e colloca i bulbi di giglio sul fondo. Mantieni una distanza di 15 cm tra un bulbo e l’altro in modo che ricevano tutti sufficiente luce solare.
  4. Ricopri la buca contenente i bulbi di giglio con uno strato di terra.
  5. Innaffia subito i bulbi di giglio, per favorire la rapida formazione delle radici.

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Simbologia

In natura i gigli crescono in tutto l’emisfero settentrionale. Da millenni il giglio viene considerato un fiore pieno di significato, per la ricca simbologia ad esso associata. Il giglio simboleggia la femminilità, l’amore, la purezza e la caducità. Ma questo fiore ha avuto anche un ruolo da protagonista nella storia. Nel 1150, Luigi re di Francia introdusse il giglio nel suo stemma quale simbolo del suo nome (Louis o Loys) e di potenza. Il giglio è inoltre raffigurato in numerosi dipinti storici come elemento ricorrente.

Per info e acquisti online

www.bulb.com, il sito web che fornisce ai lettori tutte le informazioni utili sui bulbi da fiore.

Un giardino… di fiori da recidere

Preferisci preparare un bellissimo bouquet cogliendo i fiori tu stesso? Basta creare il tuo proprio giardino di fiori da recidere usando bulbi estivi.

Il giardino adatto

Ogni giardino può diventare un giardino di fiori da recidere. Le dimensioni non sono importanti poiché i fiori da recidere crescono dappertutto; in un orto, un giardino pubblico o di campagna e addirittura sul balcone o in terrazza. Unici requisiti sono un angolino in cui piantare i fiori, ad esempio un lembo di terreno o una fioriera, e luce solare sufficiente a permettere un’abbondante fioritura.

Perché usare i bulbi estivi?

I bulbi estivi sono ideali per un giardino di fiori da recidere poiché non occorre aspettare un anno prima che si trasformino in una pianta adulta; iniziano infatti a produrre una straordinaria quantità di fiori già dalla prima stagione. Scegliendo la giusta miscela di bulbi estivi, potrai cogliere fiori da giugno fino a ottobre inoltrato. Fantastico, vero? E, dulcis in fundo, i bulbi estivi sono disponibili in una magnifica varietà di forme, dimensioni e colori.

Scelta

La maggior parte dei bulbi estivi può essere coltivata in un giardino di fiori da recidere. Potrai ad esempio scegliere una miscela con i tuoi colori preferiti. Sei in cerca di ispirazione? Dai un’occhiata a www.bulb.com. Le dalie sono i fiori da recidere che offrono maggiori gratificazioni poiché questo bulbo estivo produce grandi fiori, continuando a produrne fino al periodo delle gelate. Puoi anche optare per gladioli, calle, gigli e crocosmie. Poco a poco, verrai sopraffatto dalla bellezza.

Piantagione e raccolta

Cosa occorre fare esattamente prima di iniziare la raccolta? Spetta a te acquistare i bulbi dai colori più belli e dalle varietà più particolari. A tale scopo, puoi rivolgerti direttamente ai centri di giardinaggio, ai mercati del fai da te e ai negozi online. In seguito non ti resta che piantare e dopo un paio di settimane… cogliere i fiori!

  1. Si consiglia di piantare i bulbi estivi in primavera, quando è passato il rischio di gelate. I mesi migliori sono aprile e maggio.
  2. I bulbi prediligono luoghi soleggiati. Scegli quindi delle zone esterne in cui i bulbi estivi possono beneficiare al massimo del sole. Prendi anche in considerazione l’altezza. I bulbi a stelo lungo risaltano meglio sul retro, mentre quelli a stelo corto sul davanti.
  3. Allenta il terreno con un rastrello in modo da renderlo soffice ed elimina le erbacce e i sassi.
  4. Colloca delicatamente i bulbi estivi nel terreno, a una profondità doppia rispetto all’altezza del bulbo. Fanno eccezione a questa regola i tuberi di dalia, che devono essere piantati poco sotto la superficie, perché hanno bisogno del calore del sole per crescere.
  5. I bulbi estivi si prestano perfettamente a essere piantati anche in vasi e fioriere su terrazze e balconi, oltre che nel terreno. Si consiglia di piantarli in vasi o fioriere piuttosto capienti, provvisti di fori sul fondo, e di riempirli con abbondante quantità di terriccio per favorirne la crescita.
  6. Annaffiare i bulbi estivi subito dopo averli piantati, per stimolarne lo sviluppo iniziale.
  7. Se il terreno è piuttosto secco, si consiglia di annaffiare regolarmente durante la fioritura. Se fa molto caldo, è consigliabile annaffiare i bulbi estivi la sera.

 

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Festival del Verde e del paesaggio a Roma

Dal 18 al 20 maggio i 20.000 mq quadrati del parco Pensile dell’Auditorium Parco della Musica di Roma vengono invasi da fiori, giardini, paesaggi, incontri, lezioni, moda, musica e teatro.
Cacciatori di piante, collezionisti del mondo vegetale, apostoli del giardinaggio e della vita all’aria aperta, esploratori di paesaggi e amanti del design si danno appuntamento al Festival del Verde e del Paesaggio. Un’esperienza immersiva con una identità forte, sorprendente, divertente e colta.

Sperimentazione, cultura, natura, condivisione, interazione. Sono queste le parole che ispirano il Festival che ogni anno torna a sorprendere e far discutere a riprova che il paesaggio è ricerca, dialogo e inclusione.

La collaborazione tra Altri paesaggi e Fondazione Musica per Roma, da vita al più innovativo evento nazionale capace di richiamare oltre 20.000 visitatori insieme ai massimi esperti e professionisti del settore. Un ibrido della sua specie, con portamento divulgativo, estetico, esperienziale ed esplorativo. I motivi del grande successo sono da ricercare nella formula che fonde il sapere scientifico, l’innovazione, design, vivaismo e paesaggismo in un appuntamento culturalmente e commercialmente vitale.

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Gli espositori del Festival s’ispirano a criteri di avanguardia, sperimentazione e rispetto dell’ambiente in ogni campo di attività: progettazione, vivaismo, arredamento, mobilità, materiali, tecnologia, cibo, turismo per rispondere alle richieste di un pubblico sempre più esigente, preparato e consapevole, contribuendo all’affermarsi di una nuova coscienza ecologica, sociale, economica ed ambientale.

Anticipazioni

Botanica

Vi lascerete travolgere dall’ondata ultraviolet dei nostri vivai: le lavande profumate, i gerani odorosi dell’Inghilterra vittoriana, i garofani e i pelargoni rari, le ortensie antiche e i frutti di bosco, le iris barbate e le fidate tradescantie, il glicine vigoroso e i magnifici agapanthus.

Giardini

Il cambiamento climatico ha reso il giardinaggio un’arte estrema mettendo in discussione regole antiche. Potrete scegliere le bromelie per i giardini piovosi, epifite e tillandsie – le piante che bevono dalle nuvole – per quelli asciutti; le aizoaceae sono ideali per i giardini aridi con piogge intense, i cactus per quelli aridi ma con la nebbia.

In mostra tre importanti allestimenti di giardini estremi.

Il giardino mediterraneo invade le gradinate d’ingresso come a Babilonia. Con i profumi di essenze capaci di fiorire anche in condizioni di forte caldo, vento e salsedine.

Il giardino di tillandsie è pronto a stravolgere per la sua bellezza e leggerezza con nuvole fluttuanti di epifite dalle tonalità che vanno dal grigio al verde squillante e texture affascinanti.

Il giardino di cactus, la pianta più cool del momento protagonista di un pezzo di deserto portato al centro di Roma, esemplari maestosi e rari dai nomi bizzarri e spesso impronunciabili, conquistano con le loro forme architettoniche e fioriture spettacolari.

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Paesaggio

Avventure creative – carpet garden – concorso di progettazione di giardini. Il giardino diventa un tappeto, un micro paradiso portatile capace di narrare un racconto intenso e coinvolgente, capace di evocare ricordi o suggerire comportamenti.

Balconi per Roma – concorso di progettazione under 30. Divertenti e provocatorie le realizzazioni di questa edizione, i balconi interpretano in modo dinamico e critico l’evoluzione del paesaggio urbano ed il violento processo di consumo di città e territorio, si riempiono di verde e trasformano i nostri orizzonti.

 

Lifestyle

Il Festival è il posto ideale per trovare le ultime tendenze per trasformare il balcone in un piccolo giardino, riempire il terrazzo con poltrone, tappeti, cucine di design o invadere il salotto con micro giardini, terrari e kokedama. I cactus entrano in casa, le foglie creano paradisi esotici sul muro e ombre misteriose in giardino, il bouquet di fiori si trasferisce su abiti e gioielli.

L’outdoor di Ethimo rappresenta il più puro, sofisticato e pregiato italian style, quello che fa star bene chi lo abita. Firmato dai maggiori interior designes internazionali, Ethimo porta il giardino in casa e il salotto in terrazza, dentro e fuori si mescolano e si confondono per ricreare, tutto l’anno, atmosfere mediterranee, grazie ai colori alle texture, ai nuovi materiali e al design.

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Sfila al Festival la capsule collection di 15 capi di haute couture di Alberta Florence, omaggio all’architettura delle serre e delle limonaie tipiche dei giardini italiani fra ‘700 ed ‘800. Gli abiti celebrano questi luoghi di delizia rigogliosi e ricolmi di colori e profumi, spazi sospesi dove si intrecciano fiori e ninfe.

Una lezione di giardinaggio, uno spettacolo teatrale, una riflessione sulla vita. L’ultima proposta di Lorenza Zambon racconta con leggerezza e ironia del suo giardino, perenne luogo di scoperte e sorprese.

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Il Festival dei bambini. Botanica, ecologia, paesaggio, natura, biodiversità: sono queste le parole chiave della sezione dedicata ai giovanissimi visitatori del Festival, dove l’approccio scientifico e ludico li accompagnerà alla scoperta di mondi nuovi ed affascinanti.

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Scuola di giardinaggio. Scegliere le piante, fare le liste dei desideri, ascoltare il genius loci, osservare la luce ed i colori ma anche rispettare budget e tempistiche. E’ questo l’approccio delle lezioni dedicate a chi desidera imparare, sperimentare, approfondire tutto sulle piante, sui giardini e sui giardinieri.

 

 

INFORMAZIONI

18 19 20 maggio: Auditorium Parco della Musica

Giardino pensile. Orario: 10.00 – 20.30

biglietto intero € 10.00 – prevendita € 8.00

Pasqua e Pasquetta a Villa Pisani Bolognesi Scalabrin

Il giorno di Pasqua e Pasquetta (domenica 1 e lunedì 2 aprile 2018, dalle 09.00 alle 19.00) Villa Pisani Bolognesi Scalabrin a Vescovana in provincia di Padova (da non confondere con Villa Pisani a Stra!) vi aspetta per vivere la terza edizione di “Giardinity primavera – I Bulbi di Evelina Pisani”, la spettacolare fioritura, da precoce a tardiva, di 70mila tulipani olandesi, forniti dalla prestigiosa azienda olandese Fred de Meulder Export B.V., che andranno a mescolarsi, come in un quadro impressionista, all’erba e ai fiori spontanei del giardino informale della Villa. Un patchwork di 90 differenti varietà e colori di bulbi, con petali piumati, frangiati o lisci, che si mescoleranno, in un arcobaleno di tonalità, all’erba e ai fiori spontanei nel giardino informale della storica Villa Pisani Bolognesi Scalabrin. Uno spettacolo emozionante quello di “Giardinity, nuovo impressionismo olandese”, nato dal progetto della paesaggista olandese Jacqueline van der Kloet, fatto di luci, colori e profumi da vivere senza fretta, assaporando lo sbocciare della natura in primavera.

«Pasqua e Pasquetta a Giardinity Primavera per vivere due giorni immersi nella bellezza della natura e nel suo emozionante risveglio», sottolinea Mariella Bolognesi Scalabrin, proprietaria della storica Villa.

 

Il giorno di Pasqua:

Dalle ore 10.30, i più piccoli potranno divertirsi grazie ad “Alice nel paese delle meraviglie”, lettura animata del libro di Lewis Carroll a cura di Aurora e le Fate e “Come riconoscere gli alberi secolari del Parco”, percorso botanico a premi per bambini 6-10 anni a cura del Dott. Matteo Rosso. In chiusura di giornata, dalle ore 16.30, concerto “Incontro con il Jazz”, il sax di Zeno Odorizzi e il pianoforte del Maestro Ulisse Trabacchin.

 

Il giorno di Pasquetta:

Alle ore 11.00 e alle ore 15.30, verrà organizzata una speciale “Caccia al tesoro a premi nel bosco – Il giardino delle meraviglie”, un itinerario botanico per riconoscere gli alberi secolari del parco e le loro storie, per bambini 7-10 anni, a cura di Aurora e le Fate. In premio tante e colorate Uova di Pasqua. Alla Caccia al tesoro è possibile partecipare gratuitamente, previo acquisto del biglietto di ingresso a Giardinity. Negli stessi orari, bambini e ragazzi potranno partecipare a “Il Giardino segreto”, lettura animata del libro della scrittrice Frances H. Burnett. Inoltre, il giorno di Pasquetta, sarà possibile fare il pic-nic nel giardino di Villa Pisani Bolognesi Scalabrin. I cestini, a cura del servizio catering “DARIO Ricevimenti”, sono disponibili direttamente in Villa. Basta ordinarli, acquistarli e ritirarli al punto ristoro interno. Durante tutto il giorno, il pubblico avrà la possibilità di prendere parte a due laboratori: “Con l’Acqua e con la Luce”, laboratorio di acquarello per grandi e bambini e “Stampiamo con le foglie”, laboratorio naturalistico per bambini e ragazzi. In chiusura di giornata, dalle ore 16.30, il concerto “Un dolce suono di arpa dal giardino” con l’arpista Laura Mazzucato.

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Durante tutta la giornata di Pasqua e Pasquetta, il pubblico potrà passeggiare liberamente nel grande parco della Villa, aperta dalle 09.00 alle 19.00, godendo della fioritura dei tulipani. Inoltre, sarà possibile visitare insieme a una guida, previa prenotazione (Tel. 0425/920016 – 336/496470; email: info@villapisani.it) il parco e la Villa nei seguenti orari: 9.00/10.30/14.00/15.30.

Il pubblico potrà poi ammirare la meravigliosa esposizione “La creatività della ceramica in 120 anni di tulipiere”. Nella Sala delle Allegorie di Villa Pisani Bolognesi Scalabrin, la storica azienda Ceramiche Dal Prà di Nove (Vicenza), attiva dal 1897, esporrà, dal 24 marzo al 25 aprile, delle eleganti e raffinate tulipiere, ovvero appositi vasi per tulipani, inventati nel Seicento dai fiorai olandesi.

Nel Teatro della Villa invece, il pubblico potrà ammirare la Mostra “Il Gran Gioco del Teatro: 9 anni in Laboratorio e in Scena” a cura del Laboratorio Teatrale “Antonio Corradini”. In mostra vengono ricostruite scene teatrali utilizzando costumi, scenografie, locandine, foto e video realizzati dagli stessi ragazzi impegnati nel ruolo di attori, scenografi e costumisti.

Imperdibile la mostra di pittura dell’artista Ida Harm, con quadri di ispirazione impressionista che ritraggono delicati paesaggi, poetici alberi secolari e romantici giardini.

Ma non solo! Il pubblico potrà curiosare e fare acquisti al “Petit festival primaverile di piante, fiori e artigianato”, mercatino di giardinaggio e artigianato d’eccellenza, o riposarsi per la pausa pranzo o un veloce break nel punto ristoro a cura del servizio catering “DARIO Ricevimenti”.

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Dal 24 marzo al 25 aprile 2018, Villa Pisani Bolognesi Scalabrin, bellissima villa del ‘500 a Vescovana (Padova), ospita la terza edizione di “Giardinity primavera – I Bulbi di Evelina Pisani”. Tutti i giorni, dalle 09.00 alle 19.00 orario continuato, è possibile accedere al parco della Villa per ammirare l’emozionante spettacolo di “Giardinity, nuovo impressionismo olandese”: una meravigliosa fioritura, da precoce a tardiva, di 70mila tulipani olandesi che andranno a mescolarsi, come in un quadro impressionista, all’erba e ai fiori spontanei del giardino informale della Villa. Si alterneranno incontri letterari e culturali, laboratori e attività ludiche per bambini e ragazzi, mostre, concerti, corsi di composizioni floreali, corsi di cucina con erbe, fiori e frutta, lezioni botaniche. Le visite guidate alla Villa e al giardino sono solo su prenotazione (dalle 9.00 alle 10.30, dalle 14.00 alle 15.30). Ogni domenica, a Pasqua, Pasquetta e il 25 Aprile si svolgerà il “Le petit festival primaverile di piante e fiori e artigianato”.

Biglietto singolo adulti € 8,00

Biglietto bambini dai 6 ai 10 anni e adulti sopra i 75 anni € 6,00

Entrata gratuita per bambini sotto i 6 anni e portatori di handicap

Gruppo di famiglia di 4 persone: € 20,00

Gruppi di più di 20 persone: € 6,00 a persona

Soci Touring Club, FAI, ADSI, Camper Life € 6,00

Abbonati che presentano la «CartaVerde» € 6,00

I cani sono graditi ma solo al guinzaglio e con accompagnatori educati muniti degli appositi sacchettini.

Telefono: 0425/920016 – 336/496470

Email: info@villapisani.it

 

  • Dove: Villa Pisani Bolognesi Scalabrin, via Roma 25, 35040 Vescovana PD
  • Come arrivare: dalla A13 BO-PD: uscita Boara – Rovigo nord, dal casello proseguire a sinistra, girare dopo circa 500 mt nuovamente a sinistra seguendo le frecce direzionali verso Vescovana. Passare due rotonde continuando dritti, alla terza girare a destra, al secondo semaforo girare a sinistra sulla piazza alberata, l’ingresso della villa è sulla sinistra.
  • Contatti: Telefono: 0425/920016 – 336/496470; email: info@villapisani.it www.giardinity.itwww.villapisani.it

 

La Villa – Nel luogo di un’antica rocca estense vecchia più di mille anni, sorge la villa commissionata dal Cardinale Francesco Pisani, patrizio veneziano. Il palazzo cinquecentesco con affreschi di Paolo Veronese, Gian Battista Zelotti, Dario Varotari e il fiammingo Ludovico Toeput, detto il Pozzoserrato, nasce come sede amministrativa delle proprietà fondiarie acquisite nel 1478 nella Bassa Padovana. Evelina van Millingen nata a Costantinopoli da una famiglia inglese di origine fiamminga, dove visse la sua prima infanzia, e cresciuta a Londra e a Roma, crea il giardino e parco nello stile gardenesque del tempo, con influssi islamici, inglesi e fiamminghi. Così come li lascia Evelina ammiriamo oggi villa e giardino, restaurati e amorevolmente curati dall’attuale proprietaria, Mariella Bolognesi Scalabrin.

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