Due giorni per l’autunno

Alberi e arbusti dalle foglie gialle, arancioni e rossastre, sementi rare, rose a fioritura invernale e zucche ornamentali saranno tra i protagonisti della tredicesima edizione della “Due giorni per l’autunno”, la mostra e mercato di fiori e piante insoliti, attrezzi e arredi per il giardino organizzata dal FAI – Fondo Ambiente Italiano con la regia dell’Architetto Paolo Pejrone, fondatore e Presidente dell’Accademia Piemontese del Giardino, che da venerdì 20 a domenica 22 ottobre 2017 si svolgerà al Castello e Parco di Masino a Caravino (TO).

Castello e parco di Masino

Anche quest’anno la manifestazione, tra i più amati appuntamenti di florovivaismo autunnali, durerà tre giorni, e non due come suggerito dal titolo, per permettere al pubblico di appassionati e non solo di immergersi nei colori dell’autunno e fare acquisti tra le novità proposte da 150 vivaisti italiani ed europei, selezionati sulla base di criteri di eccellenza, innovazione e sostenibilità ambientale. Gli espositori, con le loro collezioni di punta, offriranno utili spunti per progettare il “giardino che verrà, mentre esperti del settore forniranno consigli preziosi per mantenerlo al meglio e curarlo.

Tra gli esemplari in mostra nel grande Prato di Eufrasia del parco del castello, da cui si domina il panorama dell’anfiteatro morenico di Ivrea, gli ospiti potranno ammirare piante aromatiche e officinali, da frutta e da orto; piante a fioritura autunnale con bacche ornamentali; bulbi, tuberi e rizomi a fioritura primaverile; frutti antichi, iris rifiorenti, viole ibride e fior di loto da vaso. E ancora potranno trovare attrezzature per l’orto e il frutteto; cesterie, vasi decorati e lumi da giardino; editoria specializzata e quadri con fiori pressati.

Durante la manifestazione, inoltre, sarà possibile assaggiare specialità gastronomiche del territorio e varie prelibatezze e acquistare prodotti dell’orto e del frutteto d’autunno, la maggior parte dei quali “presidi Slow Food” perché rispondono a specifici criteri di stagionalità, tipicità territoriale e filiera corta.

Parco di Masino

Orario:

Venerdì 20 dalle ore 14 alle ore 18, sabato 21 e domenica 22 ottobre dalle ore 10 alle 18 (ultimo ingresso ore 17)

Per gli Iscritti FAI (possibilità di iscriversi in loco) e i Soci dell’Accademia Piemontese del Giardino venerdì 21

ottobre, dalle ore 11 alle 14, APERTURA IN ANTEPRIMA con ingresso gratuito alla manifestazione.

Ingresso:

Intero: € 10; Ridotto (bambini 4-14 anni): 5; Iscritti FAI e Soci dell’Accademia Piemontese del Giardino: € 4; Residenti a Caravino e Cossano Canavese: gratuito.

Parcheggio interno manifestazione € 5; disponibilità di ampi parcheggi gratuiti nelle vicinanze della mostra.

Aree di ristoro all’interno della manifestazione e del castello.

Informazioni: FAI – Castello di Masino tel. 0125.778100; faimasino@fondoambiente.it; www.castellodimasino.it

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Fiori…

Un fiore

Ecco, un fiore!

Un’estate calda e con poche piogge che ha soffocato il mio orto. Così quest’anno ho piantato tanti fiori. Non fiori particolarmente conosciuti o dai nomi altisonanti, quelli che si vedono nelle riviste patinate o nelle pubblicità online. Ma dei semplici fiori spontanei. Miscugli di fiori, dei quali forse non saprò mai il nome. E per una volta sorrido alla mia ignoranza e apro il mio cuore ai fiorellini che adesso stanno sbocciando.

Eccone uno. Ecco il fiore! Bello, vero? È un fiore timido, che non ama pavoneggiarsi. Così me lo raffiguro mentre lo guardo.

Questo mix di fiori selvatici (di campo) li ho piantati un po’ dappertutto, in piena terra e in vasi, piccoli, medi e grandi. E li ho piantati a distanza di tempo. Così adesso mentre alcuni stanno crescendo, altri sbocciano, altri sono appena spuntati fuori dal terreno. E questo piantare a intervalli di tempo non l’ho fatto con un ‘piano regolatore’.

Assolutamente no. È che guardando il mio orto, quest’anno tristemente povero di frutti – ad eccezione di pomodoro, basilico, rucola – quest’anno dicevo, mi sorgeva spontaneamente questo desiderio di dare un po’ di colore a quest’estate improvvisamente calda e avida di pioggia. E mentre ci avviciniamo all’autunno, spero ancora che l’orto diventi magnanime e mi faccia trovare qualche frutto in più.

Fiore di campo

Grandi giardini italiani: quattro nuove adesioni

Presentati i nuovi ingressi del Network: Isola Bella, Isola Madre, Rocca di Angera e Parco di Villa Pallavicino

Grandi Giardini Italiani annuncia con grande piacere l’adesione al Network di quattro giardini sul Lago Maggiore: Isola Bella, Isola Madre, Rocca di Angera di proprietà del Principe Vitaliano Borromeo, e il Parco di Villa Pallavicino che da luglio è entrato a far parte del circuito turistico Borromeo.

L’alto livello di manutenzione delle collezioni botaniche delle Isole Borromee è sempre stato garantito da personale molto qualificato, che ora avrà modo di riportare agli antichi splendori il Parco di Villa Pallavicino. Con un’offerta turistica di ben quattro giardini sul Lago Maggiore, il circuito turistico Borromeo intende avere un maggior peso nel mercato del turismo culturale, puntando anche su una strategia di marketing unica, a beneficio del territorio.

Giardini isole Borromee
Giardini delle Isole Borromee – foto di Dario Fusaro

Con l’arrivo di questi quattro splendidi giardini sul Lago Maggiore, il network Grandi Giardini Italiani annovera 125 giardini in 12 regioni, di proprietà sia privata sia pubblica. I Giardini di Castel Gandolfo, la Reggia di Caserta, Villa Barbarigo Pizzoni Ardemani e i Giardini Botanici di Villa Hanbury, sono alcuni esempi delle proprietà che da tempo fanno parte del Network dei più bei giardini visitabili in Italia.

A questo link gli eventi estivi nei Grandi Giardini Italiani.

Rocca di Angera
La Rocca di Angera

Weekend del fungo

Alla scoperta del fungo porcino! Sarà lui, infatti, il protagonista dell’undicesimo weekend del fungo che quest’anno di svolge sabato 23 e domenica 24 settembre 2017 a Foza, nel versante nord-ovest dell’Altopiano di Asiago 7 Comuni (Vicenza).

Volete scoprire tutte le proprietà, i segreti, ma anche il suo utilizzo in cucina, magari per accompagnare aperitivi stuzzicanti? A Foza, tra i comuni più antichi dell’area e il secondo comune più piccolo sull’Altopiano di Asiago, il 23 e 24 settembre si daranno appuntamento gli appassionati del Fungo porcino: sarà una vera e propria full immersion nella natura per gli appassionati, per quanti amano “andare a funghi”, ma anche per ricercatori “dilettanti” desiderosi di approfondire la propria conoscenza di questo prezioso protagonista della stagione autunnale.

All’appuntamento si affianca il primo Contest Nazionale di ricerca del Fungo Porcino che si svolgerà domenica 24 settembre 2017 sempre a Foza, in una località ancora segreta, dalle 9.30 alle 12.00. Il campo di gara sarà delimitato e i funghi porcini autoctoni saranno acquistati da rivenditori della zona per essere poi piantati nel campo di gara. Quindi, l’evento è organizzato nel rispetto dell’ambiente e dell’ecosistema del bosco. Durante il fine settimana sono previsti incontri formativi con il famoso micologo e illustratore Fabrizio Boccardo dedicati alla scoperta dei segreti e delle proprietà dei funghi porcini; ma anche laboratori creativi per i più piccoli per imparare a disegnare i funghi e conoscere qualcosa di più di questo fantastico micete; un contest fotografico per premiare le foto più suggestive e, inoltre, i locali e i ristoranti di Foza proporranno rispettivamente aperitivi a tema e menu dedicati ai funghi dell’Altopiano dei 7 Comuni.

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Il Contest Nazionale di ricerca del Fungo Porcino ha come obiettivo principale il reperimento, in un tempo prestabilito, del maggior numero di funghi porcini autoctoni piantati in precedenza nel campo di gara. Altri fondamentali obiettivi sono favorire forme di turismo rispettose dell’ambiente e sensibilizzare il maggior numero di persone sulle norme che regolano la natura.

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Malfa Slapeur – Asiago (Vicenza)

Per le iscrizioni che pervengono entro il 23 agosto la quota d’iscrizione è di 25,00 euro, tra il 18 agosto e 23 settembre 2017 la quota è di 30,00 euro, la quota per chi pernotta negli alberghi convenzionati è di 20 €. Il modulo d’iscrizione è reperibile anche via mail scrivendo a altopianoeventi@gmail.com. Ai primi tre classificati saranno consegnati premi in buoni d’acquisto del valore di €100 al terzo classificato, €200 al secondo, €400 al vincitore che avrà raccolto il maggior peso effettivo di funghi porcini. Il termine ultimo per l’iscrizione è sabato 23 settembre 2017.

Sarà possibile pernottare negli alberghi convenzionati.

Sulla pagina facebook si possono trovare tutte le informazioni. Facebook: https://www.facebook.com/altopianoeventi.porcini/

Info e prenotazioni: 349/4513527- altopianoeventi@gmail.com

Metabolismo urbano e sviluppo sostenibile

Riprenderà il 21 agosto, dopo una breve pausa estiva, la Lake Como School of advanced studies, l’iniziativa promossa dalla Fondazione Alessandro Volta di Como che realizza attività di formazione post universitaria rivolte a giovani ricercatori.

Dal 21 al 25 agosto a Villa del Grumello a Como si affronterà il tema della sostenibilità ambientale nella gestione delle acque urbane con la scuola “Energetic and material recovery issues in modern urban metabolism: strategies and technologies for a sustainable future”.

Si tratta della seconda edizione della scuola: dopo il corso dello scorso anno nel quale sono stati affrontati i nuovi paradigmi di sviluppo dell’energia idrica e delle tecnologie disponibili, in questa edizione della scuola si studieranno le questioni relative al trattamento delle acque reflue e dei rifiuti urbani in vista del possibile e desiderabile conseguimento di un metabolismo urbano veramente sostenibile.

Studiosi e ricercatori impareranno, quindi, come applicare questi nuovi paradigmi che rappresentano un importante cambiamento nel modo in cui le acque, i rifiuti, le risorse e l’energia potrebbero essere gestite per uno sviluppo sostenibile e un’economia circolare del tessuto urbano.

Una comunità, per essere sostenibile, si dovrà avvalere di energia rinnovabile derivata da fonti di rifiuti, conservando e riutilizzando l’acqua, creando il più piccolo impatto ecologico possibile, recuperando risorse (materiali e sostanze nutritive) da acqua utilizzata, solidi organici e rifiuti urbani, minimizzando i rifiuti solidi, e producendo la quantità più bassa di inquinamento possibile che non danneggi l’ecologia e l’ambiente. Con il ripristino e lo sviluppo di un paesaggio idrologicamente ed ecologicamente funzionante, le comunità aumenteranno la resilienza al rischio crescente di inondazioni e cambiamenti climatici naturali indotti.

Villa del Grumello
Villa del Grumello

FONDAZIONE ALESSANDRO VOLTA

La Fondazione Alessandro Volta per la promozione dell’Università, della ricerca scientifica, dell’alta formazione e della cultura nasce il 1° gennaio 2015 dalla fusione di due storiche istituzioni lariane: il Centro di cultura scientifica Alessandro Volta e UniverComo – Associazione per la promozione degli insediamenti universitari in Provincia di Como”.

È una realtà del tutto originale nel panorama italiano e internazionale, unisce a un’intensa attività di organizzazione di scuole, seminari e convegni scientifici una funzione di collegamento del mondo accademico e della ricerca con il tessuto culturale, economico e sociale del territorio.

 

LAKE COMO SCHOOL OF ADVANCED STUDIES

La “Lake Como School of advanced studies“, istituita nel 2013 da Università dell’Insubria, Università degli Studi di Milano, Università di Milano Bicocca e Università di Pavia, mira a sviluppare sinergie nell’ambito del sistema della ricerca scientifica lombardo, con l’obiettivo di realizzare attività di formazione post universitaria rivolte soprattutto ai giovani ricercatori nel campo dei sistemi complessi.

L’Istituto gestisce programmi scientifici chiamati “scuole” che durano alcune settimane, workshop, conferenze e incontri che diventano un punto di incontro e di studio per ricercatori e scienziati.

La Lake Como School of advanced studies è supportata da Fondazione Cariplo.

Garden Festival d’autunno

Dal 23 settembre al 15 ottobre torna il Garden Festival d’Autunno promosso da AICG (Associazione Italiana Centri Giardinaggio).

Un’iniziativa nazionale che coinvolgerà più di 100 Centri di Giardinaggio in tutta Italia e che avrà il suo clou nei weekend del 23-24 settembre e del 14-15 ottobre, durante i quali i Garden Center proporranno le iniziative e gli eventi più importanti.

Tra gli obiettivi dell’iniziativa: presentare la magia della natura in autunno, far comprendere a curiosi e appassionati di giardinaggio come i mesi autunnali siano ideali per mettere a dimora le piante e i bulbi, per la cura e la bellezza dei propri spazi verdi – piccoli o grandi che siano -, svelare i segreti delle piante di questa stagione e far conoscere la bellezza di nuove varietà di piante, concentrando l’interesse su graminacee, frutti minori e frutti antichi, piante da bacca, erbacee perenni, far comprendere il fascino di un giardino in continuo mutamento di forme e colori, non solo durante la bella stagione.

Questa seconda edizione del Garden Festival d’Autunno sarà dedicata in particolare alla piantumazione tutta autunnale dei bulbi a fioritura primaverile, da quelli più tradizionali come tulipani – nani, a stelo lungo, a fiore doppio o multiplo -, narcisi, giacinti, crocus, allium… a quelli più originali come anemoni, muscari, freesie, iris, nerine, zantedeschia, scille, frittilarie…

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Il Garden Festival d’Autunno non si rivolge solo ai grandi ma intende coinvolgere in maniera attiva anche i bambini, i futuri appassionati di giardinaggio! Proprio a loro sarà rivolto il rinnovato laboratorio “Pianta un bulbo”.

Inoltre, dopo i risultati positivi dell’iniziativa “Margherita per AIRC” che ha consentito di finanziare un’annualità di una borsa di studio per una giovane ricercatrice, AICG ha scelto di sostenere nell’ambito del Garden Festival d’Autunno la Campagna “Nastro Rosa AIRC”: per tutto il mese di ottobre e per ogni confezione di bulbi di color rosa a fioritura primaverile, i Centri Giardinaggio aderenti devolveranno un euro a sostegno della ricerca contro il cancro al seno dell’Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro.  Inoltre i Garden distribuiranno le spillette rosa della ricerca di AIRC, il cui ricavato sarà interamente devoluto all’Associazione.

Per l’elenco di tutti i Centri Giardinaggio aderenti all’iniziativa Garden Festival d’Autunno 2017 consultare il sito www.aicg.it (in continuo aggiornamento).

 

 

 

AICG

E’ un ente senza scopo di lucro – con sede a Verona – costituito nel 2012 per sviluppare una identità professionale e un processo virtuoso di sviluppo delle aziende che operano nel settore specializzato del giardinaggio e florovivaismo (centri di giardinaggio o Garden Center).

L’Associazione ha lo scopo di tutelare, qualificare, promuovere e sviluppare la cultura del verde all’interno dei centri giardinaggio.

Ad oggi i Centri di Giardinaggio aderenti all’AICG sono 113.

FlorMart 2017

Alla Fiera di Padova, dal 21 al 23 settembre 2017, il Salone Internazionale del Florovivaismo, dell’architettura del paesaggio e delle infrastrutture verdi. SAVE THE DATE!

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Flormart, il Salone storico del settore, cambia per dare risposte nuove ad un mercato in evoluzione. Con i suoi 7 padiglioni, l’evento in fiera a settembre è il momento centrale di un impegno che viene portato avanti tutto l’anno per promuovere e sostenere il florovivaismo italiano.

A Flormart 2017 si parlerà di biodiversità, di appalti pubblici, di nuove idee per lo sviluppo del settore, di sostenibilità e di nuove opportunità di business.

A Flormart i leader del mercato propongono la vetrina della biodiversità italiana. Nel quartiere fieristico di Padova, le aziende leader del settore realizzeranno GIARDINO ITALIA, un’area verde dedicata alla biodiversità italiana, esposizione permanente della produzione di qualità del nostro Paese.

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Flormart 2017 dà spazio ai mercati emergenti per costruire nuove relazioni. Sono tornati a Flormart i buyer e le aziende estere. il focus sarà sui mercati commerciali e di produzione emergenti.

Austria, Belgio, Bulgaria, Croazia, Etiopia; Francia, Germania, Grecia, India, Polonia, Rep. Ceca, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Romania, Ucraina, Ungheria.

Le giovani generazioni portano a Flormart nuova forza progettuale per il verde. Non solo tecnologie all’avanguardia, ma anche nuove progettualità per innovativi modelli di business saranno al centro dell’evento dedicato ai giovani agronomi, forestali e paesaggisti, per dare futuro al settore.

I nuovi progetti di sviluppo urbano a Flormart hanno un cuore. Sul tema convergeranno un Forum Internazionale e i molti eventi dedicati ad architetti e professionisti del verde.

Vai al sito per maggiori informazioni.