Il ritorno della libellula

Cosa ci fa una libellula nel mio orto me lo chiedo da più di un anno… e probabilmente continuerò a chiedermelo con maggiore insistenza, visto che anche quest’anno è arrivata una libellula. Tutta gialla. E si è appoggiata sul palo che sorregge il pomodoro.

Fa sempre un certo effetto vedere una libellula in città… che si sia persa? Domanda a cui non cerco più una risposta, e mi limito a constatare l’arrivo di questa libellula tutta gialla. Forse un suo personale itinerario turistico…

Libellula

Le forbici con il manico arancione / 50° anniversario

50 anni fa, in un piccolo villaggio in Finlandia chiamato Fiskars, nasceva un oggetto creato per la vita di tutti i giorni, le forbici con il manico arancione.

Da allora le forbici Fiskars con il manico arancione e lame in puro acciaio inox sono entrate in più di un miliardo di case sparse in tutto il mondo, diventando un classico del design ed esposte al Museo di Arte Moderna di New York come icona del design nordico.

Le forbici Fiskars con il manico arancione sono adatte per tutti i tipi di lavori di taglio e si possono trovare in tutto il mondo, dal cassetto della cucina, alla casa della nonna, nelle scuole e negli uffici.

Forbici Fiskars

Le forbici Fiskars con il manico arancione vengono anche utilizzate nelle sartorie di case di moda internazionali e negli studi di artisti e artigiani in tutto il mondo. Ancora oggi, le forbici Fiskars con il manico arancione, vengono costruite e collaudate una ad una nella fabbrica in Finlandia.

Il colore arancione dei manici, caratteristica che distingue le forbici Fiskars, nacque per puro caso nel 1967. Capitò che il colore arancione, rimasto nella macchina che poco prima aveva prodotto un piccolo elettrodomestico, venne utilizzato per fare una prova di colore sui manici delle forbici.

Si passò quindi alle votazioni tra gli operai della fabbrica, per decidere il colore dei manici delle nuove forbici. I colori a disposizione erano l’arancione, il rosso carminio e il nero.

Il colore arancione vinse con 9 voti a favore contro 7 contrari e divenne, così, la caratteristica distintiva delle forbici che sarebbero diventate un’icona del design nordico vendute in tutto il mondo in oltre un miliardo di copie.

Forbici Fiskars

Nel corso del 2017, Fiskars raccoglierà le storie ispirate dalle forbici arancioni raccontate da artisti, designer e influencer provenienti da tutto il mondo.

Le storie ispirate dalle forbici Fiskars con manici arancioni, si potranno trovare sul sito www.fiskars.com oltre che nel Design Museum di Helsinki, dove verrà allestita una mostra dedicata, nel mese di settembre 2017.

Fiskars celebra quest’anno il 50° anniversario delle forbici col manico arancione come una fra le più importanti pietre miliari che fanno parte di una storia di idee rivoluzionarie che continua nel tempo.


Fiskars, però, non è conosciuta solo per le forbici. La ricerca e la produzione abbraccia una vasta gamma di coltelli, di utensili per la cucina e pentole.

Coltelli, utensili e pentole Fiskars, sono stati studiati, anche a livello di design, per tutti coloro che sono appasionati di cucina ma anche per chi desidera strumenti funzionali e pratici per preparare un pasto facile e veloce ma con un pizzico di creatività. La nuovissima linea GoBaking è l’ultimo esempio della creatività Fiskars che rimane fedele al colore arancione per sottolineare a colpo d’occhio l’appartenenza al brand.


Fiskars, infine, ha una gamma molto ampia di
prodotti per il giardinaggio, famosi per l’ergonomia che li rendono pratici e maneggevoli.

Forbici per giardinaggio

Fiori onirici

Vi regalo una visione onirica dei fiori che sbocciano e crescono nel mio orto. Crescono così tanto che – pur dispiacendomene – un poco ne ho tolti per lasciar spazio alle zucchine e alle quattro piantine d’insalata.

Quindi questi fiori sono, allo stesso tempo, una gioia per i miei occhi e il mio spirito, ma anche un incubo per il mio orto. Ecco perché vi parlo di visione onirica…

Visione onirica

Suono e orto workshop

Dalle 15:00 alle 16:00
visita guidata stereoscopica alle ex fornaci da calce (Centro 3T) con all’orto verticale in lana.

Dalle 16:15 alle 17:45 workshop
“Suono e orto” tenuto da Mauro Cossu
La cura dell’orto è una straordinaria fucina di suoni che ci mette in connessione con un universo da esplorare. La stessa crescita delle piante è accompagnata da suoni e rumori generati dal nostro agire, dagli agenti atmosferici e dai rimandi del paesaggio circostante. Le piante inoltre producono dei suono impercepibili senza sensori e strumenti particolari.
dalle 14:30 alle 16:30
    Pedalando Puntozero” pedalata non competitiva per ragazzi dagli 8 ai 12 anni.
Un’imperdibile occasione di esplorazione del territorio accompagnati dalla professionalità di una guida d’eccezione, Daniela Poetini, atleta e progettista dei Percorsi Idroelettrici Minerari, guida dell’Accademia Nazionale di Mountainbike.
Partenza da Forno Allione (ore 14:30) e arrivo presso Vasca SEB (ore 16:00). Distanza: circa 3 Km. Tipologia: ciclabile, grado di difficoltà facile a tratti medio. Facoltativa la presenza di un genitore. Obbligatorio l’uso del casco. Seguirà una lezione di stretching a cura di Laura Taranto. Scarica il programma dettagliato a questo LINK

Tutti gli eventi in programma sono gratuiti, su prenotazione e a numero chiuso! 
per info e prenotazioni

“Pedalando Punto zero”:
daniela@postindustriale.it
Tel. 3497921873

Workshop “Suono e orto” e visita guidata alle ex fornaci:
centro3t@gmail.com
Francesca Tel. 338 3853762

www.postindustriale.it
www.ruinascontemporaneas.it

Suono e orto workshop

Intrecci e telai naturali

Siamo lieti di invitarvi Domenica 28 maggio alle attività di primavera all’aria aperta per grandi e piccini dell’Hortus Urbis, l’orto antico romano nel Parco dell’Appia Antica.

Alle ore 11.00 – INTRECCI E TELAI NATURALI | Laboratorio per bambini, a cura di SemidiCarta

Con pochi semplici gesti i bambini potranno costruire ciascuno il proprio telaio di arbusti, foglie e fiori, e ascoltare le meraviglie che la Natura sussurra. La Natura ci racconta storie belle dove i fiori di acanto si intrecciano agli steli lavanda, le spighe ai rami di bambù … proviamo a costruire con quello che l’Hortus ci offre telai di storie, intrecciando gli elementi della natura e le parole della nostra immaginazione.

  • Anni 6-12
  • Durata: circa 50 minuti

ISCRIZIONE
E’ fortemente consigliata l’iscrizione con pagamento anticipato (8 euro a bambino o 6 euro con la Carta amici del Parco) all’indirizzo email hortus.zappataromana@gmail.com, entro le ore 12.00 di venerdì 26 maggio specificando il laboratorio. Riceverete una email con le indicazioni per il pagamento.
Sul posto l’iscrizione potrà avvenire solo per gli eventuali posti rimanenti, senza prenotazione, al costo di 10 euro a bambino (8 euro con la Carta amici del Parco).

Vedi la locandina e i dettagli del programma completo: www.hortusurbis.it

In caso di pioggia il laboratorio sarà spostato.

Si ricorda che l’area è dotata di zona pic nic per coloro che volessero trattenersi anche per il pranzo.

Intrecci e telai naturali

La preda

Voi mi direte: ma chi se ne importa di cosa succede dentro ad un iris?

Tante cose. A prestare attenzione ci sono cose bellissimi in posti così banali che passano inosservati. Quindi vedete voi dove buttare lo sguardo. Certo è che la Natura è un ottimo luogo per rilassarsi e lasciar andare i pensieri senza una meta precisa…

Io così amo passare qualche ora del fine settimana.

L'attacco delle formiche

Sulle foto agli insetti impollinatori

Vado subito al punto, senza troppi preamboli.

Se vi piace la foto di questo post – e spero vi piaccia – guardate di persona spettacoli come questo e vi assicuro che vi piacerà ancora di più. Prendetevi 15 minuti.

Sedetevi comodi e osservate la natura, senza pensieri. Solo guardare. E basta. Lo ritengo – senza esagerare – un esercizio spiriturale – non a livello degli esercizi di Ignazio di Loyola, però consentitemi questo rischioso paragone… e buona visione! [toh, ho fatto anche la rima]

[…]

insetti impollinatori

I primi pomodoro

Eccoli, finalmente. La piantina è ancora piccola, ma regge bene il peso di questi due pomodoro ancora verdi.

E voi come state con i pomodoro? Sono così facili da coltivare che l’unica cosa da fare è… raccoglierli. Ma se volete qualcosa in più: togliete i germogli ascellari – vedi qualche post precedente. Ne guadagnerete in frutti più belli e saporiti.

Pomodori verdi

L’iris… si gonfia

Non so se di gioia, di presunzione, di energia, o di cos’altro. Ma dentro a quel verde si nasconde il bellissimo fiore dell’iris, che ogni anno dà colore al mio orto e attira tanti insetti impollinatori e il micidiale calabrone, che quando arriva lo senti dal rumore delle ali e dal corpo grosso tutto nero.

Maggio è un mese dei più belli per tutte le persone che hanno la fortuna di trovare – voler trovare – il tempo di ammirare la natura. Oltre agli iris anche i gladioli si stan facendo strada in mezzo all’origano e svettano le loro alte cime ancora tutte verdi.

Peccato che molto spesso confondiamo la realtà di pixel dei nostri dispositivi mobili, con l’effettiva bellezza delle cose reali. Quindi il mio è un invito sincero a trascorrere un po’ di tempo in mezzo all’erba…

bocciolo di iris

I primi lamponi rossi

Eccoli! Uno l’ho già assaggiato, Non è ancora molto dolce, causa probabilmente del maltempo che ha imperversato per diversi giorni qui a Vicenza – quel maltempo che aspettavo ad aprile… non a maggio!

Comunque l’orto comincia a mostrarmi i futuri frutti, e di questo sono contento. Il lampone è facile da coltivare, non ha bisogno di cure particolari, tranne una potatura quando si avvicina la stagione fredda, e un sufficiente spazio per crescere. Io ho spazio ridotto e quindi mangio lamponi porzione singola.

Ancora buona primavera!

Ribes rosso

Le api amiche dei bambini

Siamo lieti di invitarvi Domenica 21 maggio alle attività di primavera all’aria aperta per grandi e piccini dell’Hortus Urbis, l’orto antico romano nel Parco dell’Appia Antica.

Alle ore 10.00 – LE API AMICHE DEI BAMBINI (0 – 3 anni) | Laboratorio per bambini, a cura di Emanuela Marchini e Juri Eugeni – Azienda Agricola Mamma Lù

Un percorso didattico-pedagogico volto ad avvicinare i bambini all’affascinante mondo delle api e della produzione del miele. Il laboratorio è stato concepito con lo scopo di presentare, in forma giocosa, un mondo animale ricco di suggestioni e sempre poco conosciuto e di stimolare le capacità percettive, manipolative e descrittive nei confronti della natura.

  • Da 0 a 3 anni
  • Durata: circa 50 minuti

 

Le api amiche dei bambini

Alle ore 11.00 – PAROLA DI HORTUS: disegniamo le parole dell’orto (6-12 anni) | Laboratorio per bambini, a cura di Cecilia Campironi – Studio Arturo

Avete mai pensato a che aspetto hanno le parole?
Che faccia ha il Tempo? E la Terra è una signora tutta tonda?
Con i bambini ci divertiremo a immaginare e disegnare le parole dell’Hortus Urbis come dei personaggi in carne ed ossa, costruendo delle marionette di carta con cui poter inventare nuove storie.

  • Da 6 a 12 anni
  • Durata: circa 50 minuti

ISCRIZIONE
E’ fortemente consigliata l’iscrizione con pagamento anticipato (8 euro a bambino o 6 euro con la Carta amici del Parco) all’indirizzo email hortus.zappataromana@gmail.com, entro le ore 12.00 di venerdì 19 maggio specificando il laboratorio. Riceverete una email con le indicazioni per il pagamento.
Sul posto l’iscrizione potrà avvenire solo per gli eventuali posti rimanenti, senza prenotazione, al costo di 10 euro a bambino (8 euro con la Carta amici del Parco).

Vedi la locandina e i dettagli del programma completo: www.hortusurbis.it
In caso di pioggia il laboratorio sarà spostato
Si ricorda che l’area è dotata di zona pic nic per coloro che volessero trattenersi anche per il pranzo.

Disegniamo le parole dell'orto

Festival del Verde e del Paesaggio a Roma

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Sarà “Un bosco per Roma”, installazione di grandi alberi autoctoni allestiti nella Cavea, a introdurre la VII Edizione del Festival del Verde e del Paesaggio, la Green Expo più importante d’Italia in programma dal 19 al 21 maggio nell’affascinante cornice del Parco pensile dell’Auditorium Parco della Musica di Roma.

Un appuntamento che si rinnova per gli appassionati, che si ritrovano al Festival per assicurarsi piante rare e insolite, scoprire design e soluzioni estetiche all’avanguardia, seguire corsi gratuiti di giardinaggio, chiedere consigli e consulenze.

Un’occasione di confronto per vivaisti, paesaggisti, giardinieri, designer, architetti, docenti universitari, giornalisti, amministratori pubblici e visitatori, invitati a discutere sui temi al centro dell’evento: verde urbano, paesaggio, botanica, giardini privati, verde pubblico, qualità dell’ambiente.

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Il Festival, lungo il percorso di oltre un chilometro disegnato tra le cupole di Renzo Piano, ospiterà la creatività di Aria! giardino musicale ispirato alle note di Respighi; le proposte di Balconi e Giardini selezionati per i concorsi del Festival; WeGarden – Giardini su ruote e le più importanti aziende del settore e la sensibilità degli artigiani. La produzione botanica d’eccellenza dei migliori vivai italiani sarà in esclusiva a Roma per tre giorni con clematis, rose, ninfee, piante da frutto, rampicanti, agrumi, aromatiche, erbacee, ortensie, aceri…

All’interno del Festival si tengono incontri, tavole rotonde e interviste con personalità del mondo scientifico e culturale, lezioni dimostrative e laboratori pratici per grandi e piccoli per mettere alla prova creatività e conoscenza delle piante, imparando – divertendosi! – dai maestri del verde.

Festival del Verde e del Paesaggio
VII edizione | 19 20 21 maggio 2017 dalle 10.00 alle 20.30
Roma – Auditorium Parco della Musica – Parco Pensile – Ingresso Viale de Coubertin
Biglietto € 10 – Under26 € 8 – Gratuito fino a 12 anni – Abbonamento 3 giorni € 20

Info 06 94844234 | http://www.festivaldelverdeedelpaesaggio.it

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