Oltre il giardino

Sono convinto che la passione per l’orto e il giardino debba andare oltre l’orto e oltre il giardino. Questo significa sostituire i materiali di derivazione industriale con i materiali di derivazione naturale. Quelli che si possono trovare in orto, in giardino, ma anche su un prato, in un bosco, vicino ad un lago, lungo una strada sterrata. Non me ne vogliano i commercianti, né la grande industria. Cerco semplicemente di portare le piccole cose che ci regala la Natura nella mia vita quotidiana, quella più semplice, di tutti i giorni. Sono stato così abituato a pensare all’albero di Natale con le palline di plastica che non è stato facile ripensarlo con addobbi più naturali, più “green” si direbbe oggi. La bacca che ho trovato una settimana fa nel bosco ne è un esempio. È così bella che farà una bellissima figura sul piccolo pino che da oltre tre anni resiste lì nel vaso dove l’ho piantato, nel clima mite – ma d’estate fa caldo – della pianura padana. La foto che vi ho mostrato in un precedente post ve la ripropongo. Mi sembra un buon esempio per capire quello che cerco di spiegare – e forse, anche di spiegarmi.

Un altro esempio sono le confezioni dei regali di Natale. Non mi sono mai piaciute quelle carte patinate lucide piene di colori. Sì lo so, sono belle, ma io preferisco la carta da pacchi, e quest’anno tutti i regali li ho confezionati con la carta da pacchi – nonostante le dure critiche di chi so io – il nome non lo posso fare. Brutto vero? Ma no, un po’ di fantasia + le cose belle che si possono trovare in giardino = confezione originale e, come si dice oggi, “green”. Cosa ci offre il freddo mese di dicembre? L’ho già accennato in qualche post precedente. Tante bacche. Rosse come il cappello di babbo Natale. Ma anche aghi di pino, ghiande, pigne. Non credo di fare un torto all’albero se ne prendo qualcuna – poi se mi ricordo vi mostrerà una foto dei vari regali così confezionati. Molte di queste naturali bellezze le trovo già in terra e le raccolgo. Questa dicotomia tipicamente occidentale tra Natura e cultura ci ha consumato! Penso a quei giardini o a quei parchi dove è assolutamente vietato camminare sul prato! Noi umani preferiamo camminare sull’asfalto o sui sassolini! Bello, davvero. Ma perché dobbiamo privarci di una cosa così bella come camminare su un prato? Per il decoro urbano. Città brutte dove gli spazi verdi – pochi e soffocati dai palazzi intorno – devono assolutamente essere protetti. Quindi se tutti i cittadini si mettono a camminare sul piccolo prato… presto il piccolo prato crepa! Dai boschi verticali, ai prati sui tetti, forse qualcuno si sta accorgendo che con un po’ di impegno – e soprattutto di buon senso – si potrebbe vivere meglio. Ma sto andando fuori tema – è dalle superiori che vado fuori tema!
Ritornando alle confezioni regalo, ve ne presento una qui sotto.

Carta da pacchi, spago, una decorazione floreale a vostra scelta. Sono sicuro che qualcuno di voi che legge questo blog ci aveva già pensato. Io sono arrivato in ritardo, ma ci sono arrivato. Meglio tardi che mai…

gs973-regalo

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