Gardens of Switzerland

Per la prima volta Gardens of Switzerland, network che intende far conoscere e valorizzare i giardini della Confederazione Elvetica, sarà presente alla settima edizione di Orticolario, manifestazione culturale e florovivaistica che si terrà dal 2 al 4 ottobre a Villa Erba a Cernobbio, sul Lago di Como.
Molti dei giardini aderenti al network si trovano a pochi chilometri dal confine svizzero. Il tema dello stand è l’ozio letterario. In questo spazio verrà trasmesso il piacere di stare in giardino, per concedersi un riposo dedicato al sapere e alla lettura di libri e guide dedicati ai giardini svizzeri.

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Gardens of Switzerland presenterà ai visitatori di Orticolario i 10 giardini e parchi che fanno parte del suo network:

Parco Museo Vincenzo Vela di Ligornetto
Il Museo Vincenzo Vela è situato su una collina che nell’Ottocento, quando lo scultore vi costruì la propria villa (1865), rappresentava il coronamento del paese di Ligornetto verso la montagna. Questa funzione di cerniera tra pianura e collina è stata recuperata dalla recente valorizzazione del giardino (2001), che ha posto l’accento sul binomio di giardino nobile e strutturato (“all’italiana”) ben visibile dal paese, e di spazio recluso e nascosto allo sguardo dalla campagna sottostante, nel boschetto a Nord-Ovest. Il parco ospita mostre di arte contemporanea.

Parco Scherrer di Morcote (Lugano)
Il parco, ricco di una vegetazione subtropicale lussureggiante e di fabbricati e opere d‘arte di vario genere provenienti da tutto il mondo, fu lasciato al comune di Morcote dalla vedova Scherrer nel 1965, con l‘esplicito desiderio di aprirlo al pubblico. Scherrer era per passione un’artista giardiniere e un romantico e così creò nel corso degli anni il suo “Giardino delle meraviglie”. Il parco viene mantenuto tutt’oggi come fu originariamente concepito della famiglia Scherrer, con l’aggiunta di ulteriori abbellimenti.

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Parco Ciani di Lugano
Affacciato sulle rive del Ceresio, a pochi passi dal movimentato centro di Lugano, si estende il parco civico della città: Parco Ciani. I suoi 63000 mq di superficie costituiscono il polmone verde della città, luogo di tranquille passeggiate, dove non si può rimanere impassibili al fascino suscitato dagli imponenti alberi secolari. I vialetti del parco si snodano tra aiuole fiorite, statue e fontane, si insinuano tra i bei prati all’inglese e raggiungono piazzette celate dalla fitta vegetazione. Ogni anno il disegno delle aiuole e le essenze utilizzate vengono modificati, creando sempre una piacevole curiosità negli abitanti di Lugano e non solo.

Parco San Grato di Carona (Lugano)
Il Parco San Grato è adagiato fra il San Salvatore e il Monte Arbòstora, a circa dieci chilometri da Lugano, e si estende attorno ad una quota di 690 m s/m, con un panorama eccezionale sugli immediati dintorni e sulle vette della catena alpina. Con i suoi 62.000 metri quadrati raccoglie la collezione di azalee, rododendri e conifere più ampia per varietà e per quantità dell’intera Regione Insubrica. Le grandi macchie di azalee e rododendri sono attraversate da cinque sentieri tematici, che permettono di scoprire gli angoli più suggestivi del Parco.

Parco Botanico Isole di Brissago (Locarno)
Le Isole di Brissago – l’isola Grande (San Pancrazio) ha un’estensione di circa 25.000 m², l’isola Piccola (Sant’Apollinare) di circa 8.000 m² – sono collocate nella parte più settentrionale delle Alpi insubriche e sono le due cime di una collina scolpita dall’erosione lungo l’antica linea spartiacque delle valli del Ticino e della Maggia. Le Isole di Brissago godono di un clima particolarmente mite, con pochi giorni di gelo all’anno, un clima a tutti gli effetti subtropicale e infatti nel giardino sono coltivate circa 1’700 specie di piante provenienti dalle principali aree a clima mediterraneo e dalle aree a clima subtropicale umido.

Parco delle Camelie di Locarno
Inaugurato nel marzo del 2005 in occasione del Congresso mondiale dell’International Camellia Society (ICS), che quell’anno si svolse proprio a Locarno, il Parco è diventato in poco tempo un’attrazione internazionale, sia per il suo alto valore paesaggistico, sia per i suoi preziosi contenuti botanici. Le numerose specie presenti, circa 950 varietà (C. sasanqua, C. hiemalis, C. vernalis, C. japonica, C. reticulata, C. ibride, Higo e varie Species), garantiscono un periodo di fioritura sull’arco di nove mesi l’anno e una continua attrattività floreale.
La Società Svizzera della Camelia, inoltre, organizza ogni anno in primavera presso il Parco la nota rassegna “Camelie Locarno”, un’esposizione di oltre 300 varietà di camelie recise.

Monte Verità di Ascona
Nel 1900 un gruppo di idealisti e utopisti vegetariani si insediò sulla collina sopra Ascona, che originariamente si chiamava Monte Monescia, e ne fece un esperimento utopico di vita a contatto con la natura. I fondatori della colonia chiamarono questo luogo Monte Verità, vi costruirono le loro abitazioni, chiamate capanne aria-luce, e vi praticarono il nudismo, gli esercizi ginnici, il lavoro negli orti e il vegetarianismo. Nel 1926 il barone tedesco Eduard Von der Heydt, banchiere e collezionista d’arte, acquistò la collina e ne fece un albergo di lusso nel quale erano esposte (e lo sono tutt’ora) opere d’arte orientale. Dopo il lascito al Cantone Ticino, nel 1989 venne realizzato un centro congressuale e culturale. Passeggiare per i sentieri del Parco permette oggi di rivivere le diverse epoche attraverso le tracce costruite, le opere d’arte e le piante di grande pregio paesaggistico e botanico.

Merian Gärten di Basilea
Situati a sud di Basilea, i Merian Gärten, uno dei più importanti giardini botanici della Svizzera, sono una meravigliosa oasi di pace che si estende su una superficie di oltre 180.000 metri quadrati. I Giardini, splendidamente mantenuti grazie al lavoro di ben 16 giardinieri, hanno all’interno un giardino botanico, i resti di un’antica fattoria e un piccolo castello, ora adibito a caffè.
Nel giardino che circonda l’orangerie storica sono coltivate antiche varietà di ortaggi, frutti di bosco e piante storiche ornamentali. Il frutteto nella parte meridionale del parco è dotato di 400 diverse varietà di frutta, tra cui anche molte diverse varietà regionali.

Enea Baummuseum di Rapperswil-Jona (See Gaster)
Venticinque anni fa, Enzo Enea, architetto paesaggista svizzero tra i più importanti collezionisti di alberi al mondo, decide di recuperare da giardini e luoghi pubblici le piante che dovevano lasciare spazio a nuovi edifici. In questo modo, Enea ha cominciato a collezionare gli esemplari che dal 2010 fanno parte del Museo dell’Albero, un giardino esteso su un terreno di 75.000 mq a Rapperswil-Jona, vicino al Lago di Zurigo.
Il museo presenta circa 50 alberi appartenenti ad oltre 25 varietà (di cui diversi esemplari ultracentenari). Nel museo sono presenti 20 sculture di artisti contemporanei come Donald Baechler, Tony Cragg, Richard Deacon, Sylvie Fleury, Richard Erdman e Marc Quinn.

Bruno Weber Park di Dietikon (Zurigo)
Realizzato negli anni 1962 – 1963, il Bruno Weber Park viene considerato come la Gesamtkunstwerk (opera d’arte totale) dell’artista svizzero Bruno Weber (1931 – 2011). Situato a Dietikon, a circa 15 minuti dal centro di Zurigo, il parco di 15.000 mq ospita dozzine di sculture e torri dell’artista svizzero, tutte realizzate con cemento e mosaici, raffiguranti mostri, draghi e personaggi fiabeschi, statue per metà uomo e metà animale. Con il proprio parco di sculture, Bruno Weber ha voluto realizzare l’immagine dell’incontro tra uomo, arte e natura. Nel Bruno Weber Park è possibile trovare centinaia di alberi, oltre a clematis, ninfee, canne di bambù, peonie, tulipani e altre varietà autoctone.

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Gardens of Switzerland è un nuovo modo di far conoscere la Svizzera, i suoi paesaggi spettacolari e la flora autoctona. Oltre a creare una rete di giardini visitabili, caratterizzati anche dall’alto livello di manutenzione, il network contribuisce alla diffusione di una migliore conoscenza della storia dell’arte dei giardini e della botanica elvetica attraverso convegni, corsi e pubblicazioni dedicate.
Gardens of Switzerland è finanziato da Grandi Giardini Italiani, un’impresa culturale fondata nel 1997 che ha creato una rete di 120 giardini in Italia con oltre 8 milioni di visitatori all’anno.

Orticolario si terrà dal 2 al 4 ottobre a Villa Erba a Cernobbio, sul Lago di Como.
Orari: Venerdì 2 e sabato 3 ottobre 9.00 – 19.30. Domenica 4 ottobre: 9.00 – 19.00

Per informazioni:
www.gardensofswitzerland.ch

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