I racconti delle 20.00 del giardiniere ortolano

Il giardiniere ortolano si è già chiesto cosa poter fare in questi mesi invernali. Anche oggi piove, l’orto è lì tra l’addormentato e l’abbandonato, con l’erba che cresce un po’ ovunque, gli ultimi fiori che appassiscono, la salvia che anche lei sembra stanca e ha tutte le foglie agonizzanti.

Anche il giardino non se la passa bene. È cresciuta tanta malerba, soprattutto tarassaco, e il muschio comincia a sentirsi molto a suo agio in queste giornate umide e senza sole. L’ortolano giardiniere pensa che sia ormai da fine agosto che il muschio si sente a proprio agio…

L’ortolano giardiniere non ha nemmeno la voglia di togliere quelle erbacce, anche perché continua a piovere, e se non piove le giornate sono di un grigio fin troppo uniforme e monotono. Così lascia l’erba crescere, e gli piace guardarla tra i vetri bagnati, dove le goccioline di pioggia scivolano e sembrano rincorrersi.

erbacce