Il primo ribes rosso

È proprio il primo e unico. Nonostante qui al nord il tempo di maggio si dimostri più pazzerello di aprile, con piogge, sole, piogge e temperature che si alzano e si abbassano, i frutti dell’orto cominciano a maturare.

Ecco il ribes rosso. Mi ricorda quelle pubblicità dove ci sono una serie di elementi tutti uguali – solitamente di colore grigio – e uno che si distingue per un colore acceso. Il messaggio è quello di distinguersi dal resto del gruppo utilizzando il prodotto X. Se il messaggio è questo, la verità è un’altra – e la pubblicità, ricordatevi, è bella perché può dire le bugie. L’intento del venditore non è certo quello di far sì che ci sia solo una persona che acquista quel prodotto, ma che, attraverso un fenomeno virale, tutti lo acquistino. Quindi quella massa di elementi grigi – che possono essere persone, case, automobili, etc. – diventeranno tutti colorati, e se ne rimarrà uno grigio, questo si differenzierà sì dagli altri, ma con connotazioni negative. Sarà l’escluso e quindi vorrà tendere anche lui ad avere quel prodotto per essere accettato dagli altri e rientrare nella cerchia.

Alla pubblicità preferisco vedere la metamorfosi dei miei ribes, che tendono al rosso per una normale loro evoluzione. E questo primo ribes rosso non ha niente di esclusivo rispetto agli altri. È solo maturato prima. Tutto qui.

ribes rosso