Neurobiologia vegetale

Le piante esistono nel nostro pianeta molto prima di noi.
Sono state brave a sopravvivere. Non vi sembra?
E sono state molto brave anche ad adattarsi a climi e terreni diversi. Non vi pare?

Eppure le consideriamo ad un livello molto basso dell’evoluzione, tanto che apostrofare qualcuno dicendogli “sei un vegetale” equivale a dirgli che non vale niente e che è immobile e apatico come una pianta. Mai è stata detta cosa più falsa. Le piante si muovono, lentamente. Più lente delle lumache. Anche se… qualche pianta, a catturare insetti, è molto veloce – la bellissima Dionea muscipola.

Lo so, forse sono un po’ in ritardo con questo post, nel senso che i lavori di Stefano Mancuso – che dirige il Laboratorio Internazionale di Neurobiologia Vegetale – li conoscete già. Ma lo stesso voglio segnalarvi questo link. Magari a qualcuno è sfuggito.
Guarda il video (in inglese).

gs650_biologia

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2 thoughts on “Neurobiologia vegetale

  1. In effetti anche a me era sfuggito questo tuo post e il video mi è piaciuto molto. Quante volte, passeggiando con il mio cane nei vari giardini, mi sono accorta di saper riconoscere solo pochi tipi di piante. Una volta, avendo la necessità di rifornirmi di rametti di thuya per preparare la Tintura madre , ho guardato le varie foto della pianta, ho studiato le sue proprietà e solo allora mi sono accorta che bastava scendere nel giardino sotto casa per avere a disposizione almeno 10 piante…..forse dovrei studiare di più!!!!!!!!!!!
    A presto
    Silvana

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