Nascono le carnivore

Ve lo ricordate? Avevo acquistato e seminato 250 semi di drosera.
Eccole che stanno nascendo!

Sì, è vero, la foto è bruttissima e le piantine appena visibili ad occhio nudo.
Comunque ci sono. Stan nascendo!

Mi raccomando, se vi regalano carnivore dategli solo acqua piovana.
Al resto pensano tutto loro!

Very Good!
[stay connected]

carnivore

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Big Falena

Falena

Non ci credevo e pensavo mi avessero fatto uno scherzo! Invece no. Una big falena, così grande non l’avevo mai vista. Possibile che ci siano falene così grandi anche qui in Italia? Dovrei consultare un’enciclopedia, ma mi fido su quello che ho visto e fotografato.
Del resto, non siamo forse nell’epoca dei Big?
Big G è innanzitutto Google. Dicevano:

Vogliamo fare di Google un posto migliore includendo voi, le vostre relazioni e i vostri interessi. È da questa necessità che nasce il Progetto Google+.

Interessante, peccato che in Google+ non si possano fare pic-nic.

Poi ci sono i Big Data. Cito da Wikipedia:

Big data è il termine per descrivere una raccolta di dataset così grande e complessa da richiedere strumenti differenti da quelli tradizionali, in tutte le fasi del processo: dall’acquisizione, alla curation, passando per condivisione, analisi e visualizzazione.

Cose grandi e immense, come questa falena.
Ma forse la falena non sa che:

  • organizzare le informazioni = conoscenza
  • organizzare la conoscenza = saggezza

Non crediate che tutti questi social “gratis” siano gratis per davvero.
O meglio, sono gratis, ma in cambio noi diamo a loro – gratis – le nostre informazioni.
Che servono per studiare i trend (tendenze), per predire i cambiamenti, per analizzare il mercato, etc.
Ma cosa c’entra tutto ciò con la falena? Assolutamente niente. È che non avevo mai visto una falena così grande.
Apertura alare: circa 12 centimetri.
Un dato in + per i Big data!

Qui sotto, particolare di Big Falena

Falena

Una giornata a Villa Zileri

Sole, cielo azzurro con qualche nuvola bianca dal tardo pomeriggio, un gradevole venticello che faceva cantare le foglie degli alberi. L’occasione per vedere Villa Zileri, le sue rose, i suoi fiori, una ventina di espositori selezionati, tra chi vendeva fiori e piante, verdura, dolci, affettati e vino, oggetti di artigianato.

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Se è vero che le ville italiane hanno tutto il fascino e la bellezza dell’antico, è anche vero che i loro parchi hanno spesso il fascino e la maestosità di querce, noci, ippocastano e tanti altri alberi che hanno continuato a crescere, antichi come la villa, forse di più. Cosa sarebbe una villa antica senza giardino? Senza quei viali sassosi dove camminare e perdersi tra il verde dei prati, i colori dei fiori e il marrone degli alberi che scalano il cielo?

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Così ieri ho trascorso un’ora della mia vita tra le suggestioni di un antico giardino, avvolto da un piacevole mistero.
Loghi dell’infinito, portici carichi di memoria, voci di bambini che si rincorrono.
Se vi dovesse capitare, non perdete l’occasione di girovagare a ufo tra i sentieri di un giardino di una vecchia villa…

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Giardinaria a Castello Quistini

È in programma Sabato 24 e Domenica 25 Maggio la nuova edizione dell’evento-mostra mercato organizzata dall’Associazione Florovivaisti Bresciani tra gli splendidi giardini di Castello Quistini in Franciacorta. Novità 2014: La cucina dei fiori

Dopo il successo della prima edizione che ha registrato quasi 3000 presenze, l’Associazione Florovivaisti Bresciani, organizzatrice dell’evento-mostra mercato in collaborazione con Castello Quistini e il Comune di Rovato, ha programmato le date della nuova edizione. Nel mese delle rose che dominano i giardini del famoso castello franciacortino, il 24 e 25 Maggio più di 30 espositori trasformeranno i giardini di Castello Quistini in una serra a cielo aperto con produttori e garden e il loro meglio di piante e fiori; si potrà trovare anche arredo per la casa e il giardino, artigianato e oggetti artistici da esterno e una speciale area ristoro curata dal Catering Scotti Ricevimenti e chiamata “La cucina dei fiori”, con ricchi piatti a base di piante e fiori.

Alla sua seconda edizione Giardinaria si afferma senz’altro come una delle più interessanti novità del panorama delle manifestazioni green. L’evento-mostra mercato mette in mostra il meglio del florovivaismo, dell’arredo da giardino, di prodotti e attrezzature per il proprio angolo verde, per un’apoteosi di colori e profumi. Non mancheranno esemplari e rarità di succulente e cactacee, una splendida collezione di 1500 varietà di rose in vaso antiche, moderne, inglesi e ad alberello, ortensie di diverse varietà, orchidee da interni e da giardino, stagionali e perenni, piante rare e officinali. Non mancheranno anche le piante che fanno bene alla salute, una collezione tra cui Goji dolce, Asimina Triloba, Mirtillo siberiano e la pianta del Tè che, piante che grazie alle loro proprietà aiutano il nostro organismo a farci stare bene. Tra le molte novità di quest’anno ci sarà una collezione di 320 diverse varietà di Agapanthus e molte altre varietà di bulbi, tuberi e rizomi, una splendida collezione di spezie e arredo in stile provenzale.

Domenica mattina alle ore 10,00 si terrà inoltre la premiazione delle tesine dei ragazzi delle classi quinte dell’Istituto Pastori di Brescia sui temi inerenti il florovivaismo. Le borse di studio sono offerte da Brescia Garden e il progetto è coordinato dall’Associazione Florovivasiti Bresciani. A seguire, alle ore 11,00 si terrà un importante incontro con Enzo Maioli, tra i maggiori produttori di frutti antichi e dimenticati. Alle ore 15,00 si terrà un incontro con Ilario Ioratti dal titolo “piccole piante e frutti di bosco, consigli per la corretta cura agronomica ed utilizzo”.
In collaborazione con “Galleria della Natura” di Brescia Sabato e Domenica dalle 15,30 si terrà un laboratorio dal titolo “Guerrilla Gardening in Castello”, laboratorio didattico per bambini che affronterà importanti argomenti quali consumo di suolo, urbanizzazione, cementificazione, inquinamento, tramite il “prendersi cura” del giardino, dell’orto, di ciò che mangiamo, dei rifiuti che produciamo, ecc. Il laboratorio è realizzato grazie al contributo di: F.lli Toninelli Giardinieri, Florenter, Ecotecnica Valtrumplina, Rosaflòr, Ecoprato, Franciacorta rinnovabili e Fattoria Paradello.

Ormai conosciuti da tutti gli appassionati del verde e delle gite all’aria aperta, i giardini di Castello Quistini, da metà Maggio metteranno in mostra quello che è sicuramente uno degli spettacoli più affascinanti della Primavera: la fioritura di oltre 1500 varietà di rose da collezione tra antiche, moderne e inglesi immerse tra ampi spazi verdi e angoli nascosti di giardino, accompagnando il visitatore nel bellissimo labirinto di rose, un labirinto all’italiana suddiviso per aree che identifica la storia della rosa fino ai giorni nostri.

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Giardinaria è una mostra mercato organizzata da Associazione Florovivaisti Bresciani, che conta imprese florovivaistiche e di costruzione e manutenzione del verde, e Castello Quistini, azienda agricola specializzata in rose antiche, moderne e inglesi che ne ospita una ricca collezione, sarà in programma Sabato 24 e Domenica 25 Maggio dalle 10,00 alle 20,00 in Via Sopramura 3A a Rovato, in provincia di Brescia. Visita il sito web della manifestazione http://www.giardinaria.it e la pagina Facebook a questo link: www.facebook.com/giardinaria.

Programma Sabato 24
ore 10,00: Apertura Giardinaria.
dalle ore 15,30: “Guerrilla Gardening in Castello”, laboratorio didattici per bambini a cura della “Galleria della Natura”.

Programma Domenica 25
ore 10,00: Apertura Giardinaria e presentazione e premiazione tesine dell’Istituto Pastori di Brescia sui temi del florovivaismo e dell’agronomia.
ore 11,00: Incontro con Enzo Maioli, tra i maggiori produttori di frutti antichi e dimenticati.
ore 15,00: “piccole piante e frutti di bosco, consigli per la corretta cura agronomica ed utilizzo” con Ilario Ioriatti della Berry Plant.
dalle ore 15,30: “Guerrilla Gardening in Castello”, laboratorio didattici per bambini a cura della “Galleria della Natura”.

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La celosia

Ad uno di quei mercatini improvvisati davanti ad una chiesa, per raccogliere fondi, mio figlio vede tante piantine e tanti fiori colorati e me ne chiede se possiamo prenderne uno. Offerta libera. «Vai» gli dico. Si avvicina e sceglie un vasetto con un fiore di celosia, che prima di adesso non conoscevo. «Bella scelta» gli dico e ci avviamo verso casa.

Navigando in rete scopro che il suo nome sceintifico è Celosia Caracas, è originaria dei Paesi dell’America del Nord, dell’Africa e dell’Asia e comprende 60 specie. È conosciuta anche con i nomi di “cresta di gallo” e “amaranto piumoso” – appartiene alla famiglia delle Amaranthaceae.

È anche commestibile, leggo, ma cosa si mangia? I fiori o le foglie?
È piuttosto una pianta decorativa, con quel fiore appariscente rosso cremisi e può arrivare ad un’altezza di 12 centimetri – e il nome non lascia dubbi: dal greco keleos “ardente, fiammeggiante”. Attenzione al freddo, perché lo teme – non lasciarla in luoghi con temperature al di sotto di 15° C – mentre per l’innaffiatura non necessita di molta acqua – attenzione invece al contrario, perché un eccesso di acqua o un ristagno idrico può far marcire le radici.

Vediamo se crescerà.

celosia

Maggio: il mese delle rose (e degli afidi…)

Eh sì, non ci sono solo i bei fiori delle rose, ma anche gli afidi. Questo è il periodo in cui compaiono, attaccano fiori e boccioli, le formiche vanno a succhiarne la melata e li proteggono da eventuali attacchi di coccinelle, che degli afidi vanno ghiotte.
Anche le mie rose sono state attaccate, come tutti gli anni del resto. Il problema è se l’attacco è massiccio: in questo caso possono comprometterne la fioritura – e non solo delle rose, ma anche del melograno che nel mio giardino cresce proprio vicino alle rose.
Cosa fare?

Rimedi naturali
Gli afidi possono essere tolti a mano, magari indossando un paio di guanti, o possiamo spruzzare su fiori e steli dei preparati naturali.
A base di sapone di marsiglia, così gli afidi scivolano.
Oppure il classico macerato d’ortica. Proprio domenica scorsa sono andato lungo gli argini del bacchiglione a raccoglierne un po’. L’ho messa in un secchio con dell’acqua, ho chiuso il coperchio e la lascio lì a macerare. Quando sarà pronta la verserò nello spruzzatore e darò ai miei bambini il compito di spruzzare la soluzione urticante su rose e melograno – si divertono un sacco i bambini con i giochi d’acqua! Attenzione agli occhi però!

Nota: se vi sentite “chef da giardino” potete aggiugere al macerato d’ortica anche aglio o peperoncino. Guai ad assaggiarlo!

afidi

A seconda della quantità di afidi si può ricorrere a composti già preparati, che si trovano in qualsiasi consorzio agrario o vivaio. In alcuni casi è meglio tagliare il ramo infestato e riporlo in un composter senza lasciarlo in giardino – gli afidi camminano!

Vi consiglio invece di acquistare un buon spruzzatore. Capiente, robusto e performante.
Questo qui sotto, nella foto, è ottimo.

spruzzatore

Il fiore del cactus

Era successo a luglio dello scorso anno. Un fiore grandissimo per una pianta così piccina. Ed era successo tutto in una notte – leggete il post qui.

Anche quest’anno il cactus ha cominciato a far crescere il suo fiore.

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Quando sboccerà? È la mia domanda – sì, perché poi dura davvero poco.
Non lo so, ma immagino già che una mattina, o una sera, scendo in giardino e toh! ecco il fiore sbocciato.
Intanto lo fotografo così, ancora chiuso, che si allontana dalla sua pianta con uno stelo lunghissimo…

E non è finita qui. Perché il buon cactus ha fatto anche tanti nuovi piccoli cactus – basta solo toglierli e metterli in altri vasi, e tanti altri cactus cresceranno – ma i lavori sulle piante grasse li lascio volentieri a mia moglie 😉

cactus

Tree-climbing

Che cos’è? mi chiedereti.
Un metodo innovativo, sportivo e non-convenzionale per potare al meglio gli alberi.

Non perdete questo strepitoso appuntamento – dedicato ai soli adulti.

Il 18 maggio dalle 10.30 alle 12.30 – POTATURA IN TREECLIMBING | modulo formativo per adulti, a cura di Ecologistica Srl

Un “mini” corso potatura in treeclimbing con dimostrazione pratica fra gli olmi dell’orto.

Maggiori informazioni: www.hortusurbis.it

potatura in tree-climbing

Festival del Verde e del Paesaggio

Festival del paesaggio

Il 16 17 18 maggio torna il Festival del Verde e del Paesaggio, l’atteso appuntamento per appassionati di gardening organizzato sul Parco Pensile dell’Auditorium Parco della Musica di Roma, giunto alla quarta edizione. Tra le particolarità di quest’anno i giardini dimostrativi di Carlo Contesso, la Rosa che Barni ha dedicato a Micol Fontana, per la prima volta in vendita al pubblico, oltre a collezioni di iris, melograni e hydrangee, piante spontanee, gladioli nani ed erbacee da ombra.

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Si svolgeranno corsi di giardinaggio gratuiti per tutti i nostri visitatori, organizzati in collaborazione alla Scuola Agraria del Parco di Monza, alle associazioni AIAS e AIPC, e ad alcuni prestigiosi esponenti del vivaismo italiano, tra cui Vittorio Barni (rose), Roberto Taddei (ortensie), Vincenzo Nardi(erbacee) e Giuseppe Messina (agrumi). Come ogni anno i consigli e le cure del Dr. Green – il medico delle piante e le consulenze gratuite dei garden designer per progettare o risistemare il proprio spazio outdoor.

Area giochi, corsi e laboratori gratuiti sulla natura dedicati ai bambini, organizzati dall’Associazione G. Eco in collaborazione con la Città del Sole.
Pic-nic sull’erba, bistrò, golosità bio per i più piccoli e aperitivi jazz, completano il piacere di partecipare ad un evento così originale.

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