Gli appuntamenti “Verdi” di Parolario 2013

Giovedì 5 e venerdì 6 settembre, Parolario, festival di letteratura e cultura che si svolge a Como dal 29 agosto all’8 settembre, ospita alcuni incontri dedicati alla sostenibilità e alla cultura del verde.
A tutti gli appassionati di giardinaggio e di orto, l’agronomo Davide Ciccarese insegnerà a coltivare “ortaggi con successo”, suggerendo soluzioni sostenibili per progettare, realizzare e coltivare un orto, sia in campagna sia in città, anche in pochissimo spazio.
Il giardino come spazio privilegiato del sognare sarà al centro dell’incontro con Marco Martella, curatore del saggio “E il giardino creò l’uomo” (Ponte alle Grazie, 2012), versione italiana di “The lost garden” del giardiniere-filosofo Jorn de Précy: la trasposizione su carta dell’idea e del sogno che l’autore riuscì a realizzare nella sua tenuta di Greystone. Con Marco Martella dialogherà Emanuela Rosa-Clot, direttore di Gardenia, Bell’Italia e In Viaggio.

Si parlerà poi del sogno dei giardini inglesi con Emilio Trabella e Laura Pelissetti, partendo dagli esempi ideati da Ercole da Silva (a Cinisello Balsamo, Desio e Monza, solo per citarne alcuni) e dal suo trattato “Dell’Arte de’ Giardini Inglesi”. Seguirà una visita guidata al parco di Villa Olmo e ai suoi elementi di giardino inglese con Emilio Trabella, presidente della Società Ortofloricola Comense.

Gli incontri “verdi” si terranno a Villa del Grumello.

Programma:
Giovedì 5 settembre
Ore 17.00, Como, Villa del Grumello: Laura Pelissetti e Emilio Trabella “I Silva: le origini lariane, il sogno, il giardino”.
In collaborazione con ReGiS e Società Ortofloricola Comense.
Al termine, visita guidata al parco di Villa Olmo e agli elementi di giardino inglese con Emilio Trabella.

Ore 18.00, Como, Villa del Grumello: Davide Ciccarese “Orto. Dal balcone al campo: come coltivare ortaggi con successo”. Dialoga con Valter Pironi.
In collaborazione con Società Ortofloricola Comense.

Venerdì 6 settembre
Ore 18.00, Como, Villa del Grumello: Marco Martella “E il giardino creò l’uomo. Un manifesto ribelle e sentimentale per filosofi giardinieri”. Dialoga con Emanuela Rosa-Clot.
In collaborazione con Orticolario.

Tutti gli incontri di Parolario sono a ingresso gratuito.

Per informazioni:
Tel. +39.031.301037
info@parolario.it
www.parolario.it

parolario 2013

Pubblicità

Pensieri nell’orto di fine agosto

Qui a Vicenza è tornata la pioggia. Temporale venerdì sera, temporale sabato sera, pioggia lunedì… oggi sole e nuvole.

Nel mio orto sono arrivate le vespe. Si sono fatte un alveare tra le crepe di un muro, e lo sciame sembra sempre più numeroso. Un continuo andirivieni tra l’alveare e il mio orticello e tra l’orticello e l’alveare. Anche se non sono un amante del pericolo, ogni tanto gioco mettendomi in linea d’aria con la rotta delle vespe. Me le vedo arrivarmi incontro e poi virare per evitarmi.
Qualche giorno fa una vespa si è scontrata tra i miei capelli, ma fortunatamente sono corti, ed è subito volata via. Mi piace sentire il loro ronzio, verso le 13.00, dopo il caffè. Mi siedo sulla panchina vicino al caminetto e ascolto nel quasi silenzio della città dopo pranzo, il loro volo. Il ronzio ha su di me un effetto ipnotico. Rimarrei per ore lì ad ascoltare, meglio se sdraiato sull’amaca brasiliana… ma ecco arrivare le zanzare tigre, e così me ne devo andare. Con le zanzare tigre non si scherza!

Quest’estate l’orto non mi ha dato tanti ortaggi, ma meloni sì, come non ne avevo mai avuti. Quello della foto è da 1,7 kg. Poi ne ho raccolto un altro da 2,3 kg, e ce ne sono altri due molto grossi, che maturano tra le verzure, un altro piccolino che crescerà e uno più grosso che pende dai pomodori. Infine l’ultimo, che non si nota, nascosto sotto un’enorme foglia dello zucchino.

Ho deciso che il prossimo anno non pianterò melanzane e che devo prendermi tempo per meditare su quale ortaggio piantare per l’inverno.

Il melograno invece ha fatto tantissimi frutti. Merito, secondo me, delle tante piogge primaverili e un poco anche della mia potatura. Le melagrane sono così tante che hanno piegato parecchi rami. Attendo la maturazione autunnale, i colori delle foglie che diventeranno gialle, i frutti rossi come rubini. Spero di farmi tanti buoni succhi.

Adesso sto qui a scrivere e ogni tanto butto lo sguardo oltre la finestra, dove nuvole e sole giocano a rincorrersi. È sempre molto riposante l’ultima decade di agosto, con il clima che si fa più mite, la luce più tenue, l’aria limpida. Gli ingredienti base per ottime foto e per lunghe e felici passeggiate. A proposito, mi sono comperato una MTB (mountain bike), ma ne parlerò in un prossimo post.

Buon fine agosto a tutti!

melone 1.7 kg

Buone vacanze

Anche se noi ortolani e giardinieri, esperti o alle prime armi, in vacanza non ci andiamo mai… o quasi. E poi, sul più bello del rigoglio dell’estate! Quando i meloni diventano grossi e gialli, i pomodori rossi, il basilico pieno zeppo di foglie, che già al solo guardarlo pensi ad un pesto alla genovese. Qualcuno di voi va in vacanza? Se non va adesso, quando mai ci andrà? Anche solo qualche giorno… una vacanza meritata!

Ma rimanere anche qualche giorno lontano dall’orto, dentro di noi un poco ci stringe il cuore! Chi darà da bere alle piante? Il vicino? L’amico/a? Il parente più caro? Sicuramente farà qualche errore. E poi si papperà i frutti più belli. E ci dirà:
«Pochi pomodori. Devi concimare meglio»
«Le zucchine erano buone, ma poche e piccole»
«Il melone? Non era buono»
O peggio:
«Ti ho tagliato quella pianta. Soffriva. Adesso vedrai come crescerà bene!»
E i nostri fiori più belli?
«Sono morti!»
«Come morti!?»
«Morti»
«Non gli hai dato acqua?»
«Sempre, ogni giorno. È che forse sono stati attaccati da parassiti»
«Di che tipo?»
«Cavallette»
«Cavallette?!»
«Certo, a sciami. Una cosa che non avevo mai visto. Un flagello biblico direi!»

No, dai che scherzo. Di qualcuno dobbiamo pur fidarci.
Andate in vacanza tranquilli – crisi permettendo.
Viaggiate con la mente, se non potete fisicamente spostarvi. Rilassatevi e godetevi ogni giorno. Troverete lo stesso tante cose da fare per divertirvi (1).
Io vi lascio in compagnia di due libri consigliatissimi, di cui ho già parlato qualche post fa: Marmellandia e Verdure sottovetro.
Buona vacanza a tutti.

(1) Nota: Tenete inoltre a mente che ci sono delle categorie di persone che vanno in vacanza, ma che non si divertono! Litigano con chi è in viaggio con loro e non gli va bene niente. Hotel, campeggio, pensione… hanno sempre da ridire e la minima imperfezione li fa infuriare. Sarebbe meglio se fossero rimasti a casa? Giammai! Ancora peggio!
In sintesi, la vacanza è uno stato mentale più che fisico, una “propensione a”.
A incontrare posti e persone, a dimenticare la routine quotidiana, a chiudere gli occhi e – una volta riaperti – a provare a guardare quello che ci sta davanti e intorno come se fosse la prima volta; a scoprire e ri-scoprire, a rimettersi in gioco e provare a ribaltare i propri schemi mentali.
In qualunque luogo andiate, o se rimanete nello stesso luogo, provateci! E, ancora, buone vacanze.

gs430_meloni

Il parco Narrato

SABATO 7 Settembre – 2° Giornata Internazionale del Fascino delle Piante

Parolario e Ortofloricola Comense Vi invitano
a una visita guidata al parco di Villa Olmo (Como), a cura di Emilio Trabella.

Ispirandosi al libro per bambini “Un lago di Storie” (Carthusia edizioni), un gruppo di alunni del
laboratorio della classe Quinta B della Scuola elementare F. Corridoni di Como, accompagnati dalla maestra Mira Bianchi, presenteranno, alla base di 7 alberi del parco da loro scelti, i racconti poetici raccolti nel libretto ‘SfogliAMOilparco’ e metteranno a dimora i relativi cartellini con il nome di ciascuna pianta.

Ritrovo all’ingresso principale del parco
Contributo di partecipazione € 5 per gli adulti

Si ringraziano per la collaborazione Camera di Commercio di Como e GEV Comune di Como

In caso di maltempo la visita sarà rinviata a data da definirsi
Prenotazione obbligatoria a info@parolario.it tel +39.031.301037

gs379_parco_narrato

Cosa fate questa estate?

Se non avete idee, un suggerimento ve lo dò io: preparatevi un po’ di verdure sottovetro… le mangerete lungo il resto dell’anno, fino alla prossima primavera.
E per imparare o migliararvi su questa, che senza ombra di dubbio definirei “arte culinaria”, il libro di Cinzia Gambassi Verdure sottovetro, è quello di cui avete bisogno. 316 pagine di ricette, ma anche un’appendice sulle giardiniere e sulla scelta dell’olio e dell’aceto migliore per ottenere il massimo risultato e senza perdere gusto e sapore delle verdure del vostro orto.

40 verdure e oltre 160 modi sani e naturali di conservazione, tante ricette di piatti golosi.
La tradizione di famiglia, l’orto dietro casa, i profumi e i sapori della terra: Verdure sottovetro è un libro che racchiude tutto questo insieme di segreti, curiosità e ricette golose e originali.

GAMBASSI, CINZIA, Verdure sottovetro. Metodi e segreti della nonna per conservare gli ortaggi tutto l’anno, Antonio Avallardi Editore, Milano 2013, 316 pagine, 12,00 euro

Verdure sottovetro

Cinzia Gambassi è cresciuta in campagna, presso San Giovanni Valdarno, in casa della nonna, che le ha insegnato tutti i segreti della tradizione culinaria toscana e della conservazione di cibi sani e genuini.

Marmellandia

Già il nome la dice lunga. Pensate di entrare in un Paese incantato, nel regno di Fantasia, dove la marmellata è ovunque, e voi, passeggiando su verdi prati fioriti, assaggiate marmellate di more, di lamponi, di albicocche, di ribes, di corbezzoli… che bel sogno, soprattutto se dentro di voi siete ancora un po’ bambini.
In realtà – e sicuramente è meglio così – Marmellandia è il titolo di un libro di ricette, scritto da Cinzia Gambassi per la Vallardi Editore. Oltre 300 pagine per far rivivere e per riappropriarsi delle ricette delle nostre nonne e riscoprire il sapore dei prodotti tradizionali e naturali. È questo il fine che l’autrice si propone, come si legge nelle magiche pagine dell’introduzione, dove spuntano i ricordi di bambina quando aiutava la nonna nella preparazione delle marmellate.

La logica che anima questo libro è quella del mangiare sano e naturale:

Se siete stanchi di prodotti confezionati e pieni di conservanti o semplicemente volete sperimentare gusti esotici e deliziosi chutney (salse tipiche della cucina indiana composte da frutta, ortaggi e spezie), questo è il libro per voi.
I giusti tempi di cottura, la stagionalità e i segreti per invasare, sterilizzare e conservare i vostri prodotti sono solo alcune delle informazioni che troverete in questo libro.
Da gennaio a dicembre, dalla A di albicocche alla Z di zucchine, Cinzia Gambassi svela tutti i segreti per preparare e abbinare le conserve fatte in casa e per usarle in sfiziose ricette.

GAMBASSI, CINZIA, Marmellandia. Dolci, speziate o piccanti, tradizionali o esotiche, ma solo conserve fatte a mano, Antonio Avallardi Editore, Milano 2013, 319 pagine, 12,00 euro

Marmellandia

Cinzia Gambassi è cresciuta in campagna, presso San Giovanni Valdarno, in casa della nonna, che le ha insegnato tutti i segreti della tradizione culinaria toscana e della conservazione di cibi sani e genuini.