Indizi del risveglio

Che debba fare il semenzaio protetto, me lo suggeriscono molto esplicitamente i primi indizi del risveglio vegetativo.
Ecco i tulipani che fan capolino dalla terra bagnata.
«Cucù!»

Li ho disseminati in vari punti dell’orto per creare delle piccole isole colorate, seguendo un metodo abbastanza aleatorio. Risultato: non ricordo dove li ho trapiantati – sì, perché prima erano tutti in un unico punto. Niente male, me lo ricordano loro.
«Cucù!»

Anche accanto al timo.
«Cucù!»

Addirittura vicino alla lavanda.

«Cucù! Cucù! Cucù!»

tulipani

Pubblicità

Pulizie dopo la neve

Ogni giorno che passa la primavera è sempre più vicina, e così oggi ho cominciato le prime pulizie di orto e giardino.
Voi avete già cominciato a costruire il semenzaio? Io no. Mi sento tanto bradipo!
Però almeno nell’orto voglio prendermi la calma di cui ho bisogno.
Quindi inizio dalle prime pigre pulizie.
La piantina delle fragole – non è l’unica, ma intanto comincio da questa, che avrei anche intenzione di interrare. Bacchetta magica – che significa guantini da giardinaggio e piccola cesoia – e via le foglie morte.

fragole

Poi continuo nel territorio antistante alla fragola a togliere erbacce e ramoscelli secchi. La borragine sta già nascendo. È infestante, non potrebbe fare altrimenti. Allora un po’ di piantine le elimino, so per certo che ricresceranno e attireranno api e finte api – quelle mosche travestite da api, di cui vi ho già parlato tanti post fa.
Oh! Sotto alla borragine è ricresciuto anche il prezzemolo. Evviva. Il prezzemolo lo metti dappertutto, tranne che nelle polpette – riferimento al detto «essere come il prezzemolo nelle polpette», cioè

“Essere scarsamente significativo, non apportare alcuna modifica a una situazione o simili, così come il sapore piuttosto forte dell’impasto delle polpette non viene alterato da un’eventuale aggiunta di prezzemolo.” (Dizionario dei modi di dire, Hoepli Editore).

[…]

Buone pulizie a tutti!

Gli antichi sapori dei frutti dimenticati

Per l’intera giornata di Domenica 3 Marzo a Brescia un programma ricco di incontri gratuiti, assaggi e degustazioni per scoprire antiche varietà di frutti ormai dimenticati e piccoli frutti.

Dal Biricoccolo Bolognese alla Pera Burro Antico, dalla Pesca Sanguinella alla Prugna Meschina. Ma che fine hanno fatto queste varietà di frutti che un tempo erano molto diffuse? Per molti rappresentano un tuffo nel passato tra i ricordi degli antichi prodotti di campagna, frutti che oggi non sono più presenti a causa delle difficoltà di coltivazione e dai bassi ricavi economici nel corso della commercializzazione di questi prodotti sul mercato.
Domenica 3 Marzo, dalle 9,00 alle 19,00, si terrà uno speciale evento gratuito presso Brescia Garden, che per un’intera giornata guiderà alla scoperta di questi frutti antichi, prodotti della terra ormai dimenticati che solo pochi appassionati collezionisti continuano a far vivere e a far conoscere.

gs310_biricoccolo-bolognese

Nel corso della giornata si potranno ammirare diverse varietà di piante da frutto preziose e rare messe in mostra grazie al prezioso contributo di Enzo Maioli, vero esperto di piante da frutto antiche e dimenticate titolare dell’omonima azienda di Reggio Emilia.
La giornata sarà arricchita da una serie di incontri gratuiti con Enzo Maioli e altri esperti del verde per conoscere meglio le diverse varietà, cosa scegliere per il proprio giardino e come curare e potare queste piante. A conclusione assaggi di marmellate di diverse varietà di frutti antichi e dimenticati.

Il programma della giornata prevede alle ore 11,00 l’incontro con Enzo Maioli, uno dei principali selezionatori di frutti antichi che nella sua azienda produce oltre 1200 varietà di piante da frutto e vite dimenticate che presenterà le loro principali caratteristiche: la resistenza a seconda dei terreni, del clima, dell’altitudine e dell’esposizione.
Alle ore 15,00 si terrà una lezione pratica di potatura delle piante da frutto, a cura di Brescia Garden.
Alle ore 16,00 sarà la volta dell’agronomo Dott. Guerrini che affronterà gli aspetti tecnici riguardanti la cura e il trattamento biologico delle piante da frutto e dei piccoli frutti.
In conclusione alle ore 17,00 ci sarà una presentazione di piccoli frutti e frutti di sottobosco con assaggi di marmellate abbinate ai formaggi locali, a cura della ditta Berry Plant.

Tra le varietà che verranno messe in mostra potrete trovare la Platipesca, una pesca morbida schiacciata, dolce e dal profumo intenso che veniva chiamata anche “tabacchiera” perché ricordava la forma delle scatolette dove veniva conservato il tabacco da fiuto.
Oppure la Mela Cioca Rumèla, una mela antica piemontese caratterizzata da uno spazio vuoto al suo interno che se agitata produce un rumore molto particolare.

Vai all’evento su Facebook.

gs311_LR_20130118-frutti_antichi-2

Festival del gioco nel giardino e nel paesaggio

Il Festival del Gioco nel Giardino e nel Paesaggio, organizzato da Regis (Rete dei giardini storici italiani) e AIAPP – Sezione Lombardia (Associazione Italiana di Architettura del Paesaggio) vuole coinvolgere e sensibilizzare un pubblico vasto ed eterogeneo attraverso esperienze ludiche, momenti di riflessione, confronto e dialogo sul tema del gioco per bambini, ragazzi e adulti, nel giardino, nel parco e nel paesaggio.
La manifestazione inizierà il 7 marzo a Lainate (Villa Visconti Borromeo Litta) con un importante incontro e proseguirà durante l’arco dell’anno con iniziative ed eventi che si terranno nei giardini storici aderenti a Regis.

Naturalità e artificio, creatività e immaginazione, forme e simboli sono gli elementi che hanno caratterizzato, per secoli, la progettazione degli spazi per il gioco nei parchi e nei giardini storici.
Nel tempo questi principi hanno assunto un ruolo di secondo piano e si sono perse caratteristiche di valore quali: la specificità di ciascun luogo, le relazioni con l’ambiente, con il territorio e con le persone.
Aree gioco standardizzate, ‘globalizzate’, occupano oggi la maggior parte degli spazi ‘vuoti’ adibite all’attività ludica, spazi che si possono occupare con istallazioni pressoché simili.
Se il gioco coniuga gli aspetti creativi e cognitivi della formazione completa della persona, l’inserimento dei giochi e del gioco nei giardini, nei parchi e nel paesaggio, storici o contemporanei, si fonda sugli stessi presupposti: la creatività e la conoscenza dei luoghi, intesi come spazi fisici e sociali.
È nella ricerca della bellezza, dell’identità, dell’anima dei luoghi, che si possono reinventare giochi e scenografie in grado di favorire lo sviluppo delle capacità creative, cognitive, percettive, sensoriali, motorie di adulti e bambini, anziani e ragazzi.

Le finalità del festival si possono così riassumere:
Informare e educare al gioco negli spazi aperti un pubblico vasto ed eterogeneo.
Informare, sensibilizzare le amministrazioni pubbliche verso la qualità e la varietà dell’esperienza ludica migliorando nel contempo l’utilizzo delle risorse economiche e ricorrendo a competenze specifiche.
Definire delle linee guida per una buona progettazione e contestualizzazione dei giochi nelle diverse aree, storiche o contemporanee.
Promuovere la cultura del giardino e del paesaggio come luogo di diletto e di memoria.
Coinvolgere e sensibilizzare un pubblico vasto ed eterogeneo alla conoscenza di un patrimonio paesaggistico non sufficientemente noto, ma dal grande potenziale attrattivo e turistico.

INCONTRI

1.0 “GIOCO GIARDINO PAESAGGIO. Dal labirinto al QR Code” Villa Visconti Borromeo Litta, Lainate – Milano – 7 marzo 2013

2.0 “GIOCO GIARDINO PAESAGGIO: Immaginazione, nuovi spazi, nuove socialità” Arena Civica “Gianni Brera”, Milano – autunno 2013

L’incontro “Gioco giardino paesaggio. Dal labirinto al QR Code” propone molti approfondimenti per aprire temi di confronto e dialogo sul tema del gioco per bambini, ragazzi e adulti, nel giardino, nel parco e nel paesaggio. Riflessioni, esperienze ed esempi selezionati tra quelli più innovativi e significativi a livello internazionale illustreranno e proporranno una nuova qualità dello spazio per il gioco, dal giardino storico agli spazi della contemporaneitá, fino al paesaggio in senso lato. Le esperienze e le soluzioni proposte sono state selezionate tra quelle che manifestano innovazione, una profonda attenzione al carattere dei luoghi e alle esigenze della contemporaneità.
Il primo incontro si svolge nel Salone delle Feste di Villa Visconti Borromeo Litta a Lainate (MI).
L’evento è rivolto a quanti hanno a cuore il futuro degli spazi ludici urbani e non, ai professionisti del settore, al mondo della ricerca, a studenti. Con una serie di eventi correlati sarà coinvolto il grande pubblico.

Prenotazione obbligatoria: segreteria@retegiardinistorici.com; giocogiardinopaesaggio@aiapp.net

GLI EVENTI IN GIARDINO

GIOCO, GIOSTRE E LOISIR NEL GIARDINO
Complessi Residenziali e Paesaggistici REGIS, da marzo a dicembre 2013

Apertura dei Giardini e Parchi della ReGiS con visite guidate gratuite – 9-10 marzo 2013
Laboratori ludico-didattici Il Giardino e il Gioco – aprile-maggio 2013
Musiche e suoni in giardino – giugno 2013
Teatro visite guidate teatralizzate nei Giardini della ReGiS – giugno-agosto 2013
Proiezioni cinematografiche Estratti di celebri film sul tema del giardino e del paesaggio – settembre 2013
Giostre e loisir nei Giardini della Villa Reale di Monza –ottobre – dicembre 2013

PROMOTORI

REGIS – Rete dei Giardini Storici
REGIS è una Rete d’informazione, confronto, scambio di esperienze e collaborazione tra soggetti pubblici che condividono situazioni simili di proprietà o gestione di giardini e parchi storici aperti al pubblico, del territorio del Nord-Milano e Brianza. I contatti e le sinergie nel Settore sono attivati anche con Reti e sistemi culturali di rilevanza nazionale ed europea.
Sono Soci Regis:
– Comuni di Cinisello Balsamo (con il ruolo di capofila), Cesano Maderno, Desio, Lainate, Monza e Sesto San Giovanni.
– Soprintendenza ai Beni Architettonici e Paesaggistici di Milano.
– Consorzio Reggia di Monza.
– Politecnico di Milano – Ricerca e Documentazione Internazionale per il Paesaggio – PariD.
– Scuole specialistiche per giardinieri – Fondazione Minoprio e Scuola Agraria del Parco di Monza.

AIAPP – Associazione Italiana di Architettura del Paesaggio – Sezione Lombardia.
AIAPP rappresenta, dal 1950, i professionisti attivi nel campo del Paesaggio, è membro di IFLA (International Federation of Landscape Architects) e di EFLA (European Federation of Landscape Architecture), raggruppa piú di 500 soci impegnati a tutelare, conservare e migliorare la qualità paesaggistica del nostro Paese. L’Associazione comprende un Consiglio nazionale e nove Sezioni regionali, tra cui la Sezione Lombardia, attive, tra l’altro, nella formazione, nell’aggiornamento di specialisti del settore e nella promozione e organizzazione di attività culturali sui temi del Giardino e del Paesaggio in accordo con i principi e gli obiettivi della Convenzione Europea del Paesaggio del 2001, recepita in Italia con la Legge n.°14 del 09/01/06, che ritiene che il paesaggio sia un bene di tutti.
Aiapp, a conferma del forte impegno dimostrato a partire dalla sua fondazione nel 1950 con Pietro Porcinai (tra i soci fondatori di IFLA, 1948) e più recentemente con iniziative e convegni legati al tema del Paesaggio ed EXPO, lo scorso settembre ha vinto la candidatura a ospitare il 53° Congresso Mondiale IFLA che si svolgerà a Torino nel 2016. Tremila paesaggisti, provenienti da tutto il Mondo, si incontreranno per parlare di paesaggi e di giardini intorno al tema “Nutrirsi di Paesaggio – Tasting the Landscape”.

Informazioni:
segreteria@retegiardinistorici.com; giocogiardinopaesaggio@aiapp.net

gs308_Emiciclo-grotte_villa-litta

Coltivare l’orto in casa: ecco come fare

L’Officina botanica di Castello Quistini ha in programma un nuovo corso dedicato al giardinaggio, questa volta con Angelo Sala, esperto di orticoltura della nostra provincia, che in un incontro pomeridiano in programma Domenica 10 Marzo illustrerà le tecniche corrette per imparare a coltivare un orto in casa o sul proprio balcone o terrazzo.

Tra gli argomenti trattati il calendario lunare e la pianificazione dell’rto, i terricci, i semi, le semine, i principali attrezzi da utilizzare, le varietà principali e le loro caratteristiche, i periodi e le varietà più particolari, come realizzare un semenzaio domestico, i principali trattamenti domestici e l’irrigazione corretta per mantenere il corretto equilibrio dei contenuti idrici nella pianta. L’incontro vuole anche sottolineare l’importanza di alcune pratiche ormai in disuso come la conservazione dei semi, e intende dimostrare che qualunque terrazzo può trasformarsi in uno splendido orto secondo le tecniche dell’orticoltura biologica.

Il corso è in programma Domenica 10 Marzo dalle 14,00 alle 17,00 e si terrà a Castello Quistini, dimora con giardino botanico e vivaio di rose a Rovato, in provincia di Brescia.
La quota di iscrizione è di 40,00 € e per iscriversi è necessario compilare il modulo presente nella pagina del corso sul sito di Officina botanica. Con l’iscrizione al corso avrete in omaggio un biglietto di ingresso valido per due persone per visitare i giardini di Castello Quistini in occasione delle fioriture di Maggio. Angelo Sala, istruttore del corso, è titolare dell’omonima Azienda Agricola Ortofloricola a Pontevico, in provincia di Brescia.
Per tenersi aggiornati riguardo i corsi organizzati da Officina botanica e da Castello Quistini è necessario iscriversi alla newsletter di Castello Quistini a questo indirizzo: http://www.castelloquistini.com/newsletter/ .

Informazioni e iscrizioni:
www.castelloquistini.com/officinabotanica/

gs307_castello_quistini

Corso di giardinaggio e orticultura

Parte la nuova stagione all’Hortus Urbis con molte novità

Con l’approssimarsi della primavera riprende la programmazione dell’Hortus Urbis, l’orto antico romano nato dal progetto sperimentale sullo spazio pubblico e la biodiversità di Zappata Romana e del Parco dell’Appia Antica dedicato ai bambini romani e non solo.
Nel 2013 si amplierà la platea di attività nell’orto con attività per adulti, per aziende e associazioni. Il primo appuntamento sarà il 23 febbraio quando prenderà avvio il Corso per adulti “Giardinaggio e orticultura: dalla teoria alla pratica”, tenuto dall’esperto di orticoltura naturale e verde ornamentale dott. Agr. Enrico Lazzari.
Il corso indirizzato alle persone adulte si articolerà in 4 appuntamenti che tratteranno di terreno, semine, consociazioni, trapianti, malattie e difese, raccolta, espianto e riproduzione. Con lezioni teoriche al chiuso e attività pratiche nell’orto si cercherà di rispondere alla domanda dei cittadini romani di un nuovo legame con la natura anche in città, fornendo saperi teorici e pratici per realizzare un orto o un giardino e diffondere le tecniche di coltivazione orticole e ornamentali. Al fine di facilitare la partecipazione a tutti durante le ore di lezione sarà attivato su richiesta un babysitting per i bambini che “accompagneranno” i loro genitori.
Il corso si terrà presso Hortus Urbis in via Appia Antica a Roma, con ingresso pedonale al civico 42 e carrabile al civico 50.

All’Hortus Urbis saranno molte le novità quest’anno a cominciare dal nuovo sito:
Le giornate per lo sviluppo del lavoro di squadra per le aziende che vogliono partecipare al progetto Hortus Urbis e attivarsi concretamente nella salvaguardia del territorio. Questa prassi diffusa nei paesi anglosassoni, che potrebbe essere tradotta con l’espressione “Scambiate la giacca con una zappa!” consente di “scappare” dall’ufficio per un giorno e passare la giornata nella splendida cornice del parco dell’Appia Antica, all’aria aperta in allegria per zappare, piantare e fare bricolage.
La possibilità di presentare proposte per attività per le associazioni del territorio negli spazi dell’Hortus Urbis per promuovere attività di utilità sociale a partire da bisogni sentiti da chi abita la città.
L’attivazione di un servizio per le scuole che consentirà loro di sostenere e partecipare al progetto Hortus Urbis attraverso diverse formule che vanno da visite guidate, ai laboratori tematici o all’adozione di aiuole o piante antiche.
L’istituzione del premio “alloro d’oro”, distinto in due sezioni, che sarà attribuito a realtà ortive presenti sul territorio romano di particolare interesse e agli autori dei servizi giornalistici particolarmente significativi in tema di orti urbani.
L’apertura del forno in terra cruda dell’orto per tutti coloro che vogliano utilizzarlo per cuocere il proprio pane e altri alimenti di propria produzione, una sorta di “forno di quartiere”.

Proseguiranno i laboratori domenicali per bambini che nel 2012 hanno ospitato oltre 800 bambini con attività dedicate al giardinaggio, ai laboratori del gusto, alla creatività e alla narrazione con la partecipazione di molte realtà romane che fanno attività educative e ricreative indirizzate ai bambini.
Il 24 marzo prossimo sarà il primo anniversario dell’orto che grazie al coinvolgimento degli orti e giardini condivisi romani, a partire dagli orti prossimi all’Hortus Urbis come Eutorto e gli Orti Urbani Garbatella, è stato possibile realizzare l’orto oggi composto da 16 aiuole che occupano un area di circa 50 piedi romani per 50 ospitando circa 65 varietà di piante selezionate fra quelle citate da Columella, Plinio il Vecchio, Catone, Virgilio e le scoperte degli scavi di Pompei.
L’avvio “ufficiale” delle attività stagionali 2013 nella giornata del 24 marzo vedrà una ampia gamma di attività per bambini e adulti nell’orto che si concluderanno con la seconda edizione del baratto di sementi tra ortisti e giardinieri romani, neofiti ed esperti.

Contatti:
Sitoweb: www.hortusurbis.it
Email: hortus.zappataromana@gmail.com
Facebook: https://www.facebook.com/HortusUrbis

gs305_locandina-corso-giardinaggio-L

Una domenica di sole

È vero, manca un mese e mezzo all’arrivo della primavera. Ma con una giornata come quella di domenica, è come se la sentissi già nell’aria. Il cielo azzurro e limpido, il sole raggiante che accende l’inverno di colori. Qualche piccolo germoglio verde, anche lui in attesa di un po’ di calore.

Questa prima domenica di febbraio mi ha fatto ricordare che è quasi l’ora di allestire i primi semenzai protetti. Prepari le cassette con la terra, metti i vari semini, annaffi un pochino… e non fai tempo ad accorgertene che le prime piantine saranno cresciute e la primavera sarà ancora più vicina.

Non è stato un inverno rigido, e la camelia ha moltissimi boccioli pronti ad esplodere in tanti petali bianchi. Entro la prossima settimana devo potare il melograno, quei ramio troppo alti, che poi non riesco nemmeno a raccogliere il frutto. E una buona risistemazione e pulitura nell’orto è d’obbligo.

Piccoli lavori di febbraio. Date le dimensioni del mio piccolo orto di città, non sarà un lavoro lungo – e il tempo si annulla quando il lavoro è piacevole.

gs303_germoglio

Corso di potatura in Franciacorta con Officina botanica

L’inverno segna l’inizio delle operazioni di taglio e sfoltimento per favorire il corretto sviluppo di una vegetazione compatta e aiutare la crescita della pianta nel migliore dei modi.
 
Per sapere come preparare il giardino e ottenere un’ottima ripresa primaverile e per conoscere, le tecniche corrette di potatura di rose, piante da frutto, siepi e cespugli ornamentali, l’Officina botanica di Castello Quistini organizza per Domenica 17 Febbraio un corso teorico-pratico con forbici in mano dedicato all’approfondimento degli interventi corretti sulle piante con prove pratiche sul campo: tecniche e regole per non sbagliare e ottenere il massimo dalle vostre piante.
 
Il corso, rivolto ad appassionati e curiosi, sarà tenuto da Silvano Torri, vero esperto del settore e titolare dell’omonima azienda agricola con sede a Botticino, e si svolgerà in un unico pomeriggio dalle 14,00 alle 18,00 tra i giardini e le oltre 1500 varietà di rose di una location unica: Castello Quistini, dimora storica con giardino botanico in Provincia di Brescia, che per un pomeriggio offrirà ai partecipanti la possibilità di sperimentare direttamente sulle piante presenti in giardino le tecniche apprese.
 
La potatura delle piante è un processo complesso per chi non è del mestiere. Nel corso del pomeriggio verranno introdotti anche cenni di botanica e alcune nozioni riguardanti le concimazioni e i trattamenti fitosanitari.
 
Per i dettagli relativi al corso e per iscriversi visita il sito web di Castello Quistini. Castello Quistini è presente e molto attivo anche all’interno della pagina Facebook.
 
Info e iscrizioni:
in caso di pioggia si terrà al coperto.
www.castelloquistini.com/officinabotanica/
www.facebook.com/officinabotanica.brescia
stampa@castelloquistini.com
Tel +39 339 1351913

corso_di_potatura